“ E non c’è niente di più bello dell’istante che precede il viaggio, l’istante in cui l’orizzonte del domani viene a farci visita, e a raccontarci le sue promesse…”

Milan Kundera

Maria presenta “AMICI PER LE PIUME” al convegno del 10° Gran Galà

E le mie promesse mi accolgono ad ogni mia partenza, in questi miei viaggi speciali,  insieme a questa stella di fuoco, irradiandomi della sua calda luce dorata, e vestendo colori, suoni e profumi che possono portare solo un nome: emozione.

Un viaggio a metà strada tra l’onirico, e il reale, iniziato alcuni anni fa, quando l’immagine di piccole manine che accarezzavano delle piume colorate, ha folgorato il mio immaginario, ma soprattutto mi ha fatto battere il cuore.

E’ nato così, “ AMICI PER LE PIUME “, come mille frecce che mi attraversavano il corpo, alle quali dovevo dare vita, attraverso una storia, e un nome.

E come ogni storia, doveva essere impressa su delle pagine, che rimanessero indelebili nella mente e nel

cuore dei miei straordinari compagni di viaggio: i bimbi.

Come ogni storia, doveva avere il profumo di un magico libretto, il fruscio delle pagine che si sfogliano, e la capacità di far vibrare la loro fulgida mente e curiosità, attraverso il racconto, e le immagini.

E come da ogni storia che ama raccontare ed emozionare, è nato il libretto che porta il nome di questo viaggio.

Ma naturalmente nel mio percorso non può mancare una valigia… una valigia in cui porto con me la mia macchina del tempo, che mi trasporta in luoghi magici in cui vedo e sento attraverso lo sguardo incantato dei bimbi.

Luoghi dove lo stupore si veste dei colori che rappresentano le varie tappe della vita, con tutti i suoi profumi.

Luoghi in cui l’apprendere, e la conoscenza di questo nostro mondo alato, si fonde insieme al tuffo al cuore che ti procura.

Luoghi in cui i sogni prendono forma, e si rispecchiano in quei grandi occhioni tondi e sgranati, in quelle piccole mani animate dalla curiosità, nelle loro allegre vocine, ma soprattutto nel loro travolgente entusiasmo.

Luoghi dove le loro emozioni diventano favole, impresse nei loro disegni, e nel loro immaginario, per sempre.

Magiche tele in cui prendono vita i loro sogni, in cui si sente la vibrazione del colore, e dell’entusiasmo che ha animato le loro manine, in cui si sente il dono più prezioso: il loro stupore.

Come tanti fotogrammi di un film, che ne racconta i momenti, facendo vibrare tutti i nostri sensi.

Come uno spartito , in cui i protagonisti dei loro disegni, diventano un pentagramma, in cui le note musicali si trasformano come per magia, in sorrisi, manine alzate, e parole che hanno il sapore delle emozioni, ma soprattutto loro…. I pappagalli!… il nostro mondo.

E tanto tanto colore vibrante, come tante stelle filanti che volteggiano, incantandoci col naso all’insù.

Come un arcobaleno che ci appare per pochi istanti, aprendosi con le sue ali, e mostrandosi a noi in tutta la sua bellezza, cogliendone il suo attimo.

Come un dipinto, la cui forza materica dell’uso del colore, esce dalla tela, in tutta la sua tridimensionalità, per farti sentire attraverso il viaggio nel tempo, la sua magia.

Già, la magia…

La mia dimensione, il mio cuore pulsante, la mia forza propulsiva nell’intraprendere il mio viaggio, insieme ai miei insostituibili compagni, alati e non.

E ancora piume…

Magiche, brillanti e setose piume, assaporate con tutti i sensi dei bimbi, con tutta la loro meraviglia dipinta nello sguardo, con la loro immaginazione.

Ed ecco che questi meravigliosi pappagalli, ammirati nel video che porto

sempre con me in AMICI PER LE PIUME , acquistano una dimensione reale, percepita attraverso la sensazione tattile delle loro mani.

E il mio viaggio continua, attraversando il tempo nelle varie fasi della vita.

E lo scenario tinge all’improvviso le chiome con codini e trecce, del candore della neve.

Gli occhioni, da tondi e sgranati, diventano segnati dal tempo e dall’esperienza, ma con una nuova luce nell’iride, che ne illumina il colore.

Le manine sventolanti, appaiono asciugate dalla vita, ma portano nel loro linguaggio visivo, la loro storia.

E portano in particolare l’ineguagliabile  emozione che il “ cullare” letteralmente questi animali piumati, ha slatentizzato in loro.

Mani che hanno impresse su di loro il numero dei tanti cicli delle stagioni vissute.

Mani che si sono prese amorevolmente cura di chi hanno tanto amato e cresciuto, e che comunicano l’intenso calore con il quale lo hanno fatto…

Ed è proprio qui che il mio viaggio attraversa il tempo, ricongiungendo idealmente, le due fasi estreme della vita: l’infanzia e l’anzianità.

Ma è un percorso in cui li conduco idealmente per mano, attraverso la sfera delle loro emozioni, ripercorrendo, attraverso i sensi dei pappagalli, la loro stessa emotività e fragilità.

Ma la macchina del tempo che porto dentro la mia valigia, continua a condurmi magicamente attraverso nuove dimensioni…

Ed ecco che lo scenario cambia di nuovo, vestendosi di intenso e vivace colore,

sprigionando profumi che sanno di fanciullezza, la cui colonna sonora, è un’esplosione di acute e gioiose vocine.

Rieccomi tra loro, i bimbi.

In questa grande tela, dove si appoggiano i loro occhi, e dove si accendono le luci del loro cuore.

Dove l’apprendere si fonde alla magia, dove la conoscenza di questo affascinante mondo alato, li trasporta nel mio cammino , per condurli in luoghi che rimarranno impressi nella memoria del loro cuore.

Ma soprattutto, dove i colori, hanno catturato la luce migliore per esaltare il loro sguardo incantato, dove l’eco delle pareti, rende ancora più potente la loro esclamazione di stupore.

E non c’è emozione più grande per me, quando di fronte ad un pappagallo che distende le sue magnifiche ali, o si esprime nel linguaggio umano, i bambini esclamano… oooooohhh…..!

Ma esiste un altro momento magico.

Quello in cui tante coppie di manine congiunte, si uniscono insieme, per

attendere il momento in cui una mia creatura si appoggerà tra le loro mani, sicura di trovare accoglimento e coccole.

Momenti in cui qualsiasi parola per descriverli, non troverebbe la sua effettiva dimensione per essere adeguata.

Momenti speciali…

Come quelli che precedono ogni evento, in cui tutto deve essere curato nei minimi dettagli, dal video alle slide, e alla

conoscenza in tutti gli aspetti di questi straordinari animali.

Ma tutto questo, conducendoli per mano, attraverso un linguaggio ludico ed empatico.

Momenti speciali, come quello in cui ritorno a scuola, e mi corrono incontro felici e sorridenti, orgogliosi di mostrarmi i loro meravigliosi lavori svolti, sulla nostra magica navigazione.

Come una travolgente marea, che porta con se’ solo conchigle contenenti calore ed entusiasmo.

Come un’esplosione di luccicanti e colorati coriandoli, la cui luce riscalda ogni angolo buio.

…Come la più preziosa enciclopedia della vita…!

Perché i bambini ci insegnano che non esiste oscurità che possa impedire al sole di ricomparire all’orizzonte, più dorato che mai.

Che non può esistere il buio, senza la sua luce.

Che non esiste nessun ostacolo al nostro percorso, perché magari,  è solamente un bivio importante…

Che non esiste l’abisso del mare, senza le sue meraviglie nascoste.

Ed è qui, la gemma più preziosa che il mondo dell’infanzia custodisce nel suo scrigno, per farne dono a noi adulti.

Il sorriso, la determinazione, e l’entusiasmo, perché la vita è questo, agli occhi incontaminati dei bimbi.

 …E il  viaggio di AMICI PER LE PIUME continua verso le scuole di bimbi di ogni età, per portare il suo vento fatto di piume e colore.

Per portare la magia della scoperta, e l’incanto.

Ed eccoli davanti a me questi bimbi, con i loro grembiulini candidi, come tante farfalline unite insieme da questo grande cuore pulsante, fatto di curiosità.

Eccoli, con le loro manine, ancora più minuscole, con i loro occhioni ancora più sgranati, con le loro vocine ancora più timide.

Ed ecco anche me, che nel rispecchiarmi in loro, sento la bimba che sono stata, e che continua a vivere sempre in me, con il mio grembiulino bianco, e la mia cartella.

O meglio, la mia valigia….. la mia macchina del tempo…!

E corro veloce dentro la mia macchina speciale, ma respirando ogni attimo a pieni polmoni, per coglierne ogni sfumatura, per vestirmi di quella travolgente magia.

Come uno Tzunami carico di energia che ingloba tutto dentro di se’, ma che al suo ritiro, non lascia detriti, ma tanto colore, immaginazione, e incanto reciproco.

Il mio viaggio continua, e una tappa del tutto nuova mi attende.

Questa volta il ponte immaginario con cui congiungo il mondo alato, a quello umano, si incrocia con un altro mondo.

Un mondo dove altri imponenti e fieri animali sono i protagonisti.

E naturalmente sempre loro… i bambini.

Li osservo con incanto questi animali, così forti e imponenti, quanto eleganti.

La loro grazia, mentre i loro zoccoli solcano la terra, e ne sollevano le polveri, li fa apparire come dei maestosi ballerini.

E osservo i loro fieri cavalieri, che mentre sono in sella, del loro amato cavallo, sembrano proprio avere messo le ali…!

Già, le ali….

E le ali di AMICI PER LE PIUME, sono planate anche qui, dove cavalieri di ogni età, hanno avuto modo di conoscere il nostro mondo animale parallelo, quello dei pappagalli.

E anche qui, tanti bimbi, tanto colore e curiosità.

E l’emozione di condurli per mano , attraverso la conoscenza di questi animali , mi ha fatto viaggiare, non nel tempo, ma in questo caso nello spazio.

Uno spazio diverso, ma che mi ha fatto respirare il profumo della scuola, e ascoltare la stessa vivace melodia.

E non dimenticherò mai la fierezza di questi imponenti animali, e dei loro cavalieri, che potrei definire pura eleganza e poesia, che spicca il volo verso il cielo…

Ma la pagina più importante che ho raccolto, per conservarla nella mia valigia speciale, è che il rapporto tra i cavalli e i loro cavalieri, è lo stesso che contraddistingue i pappagalli, e il loro compagno umano: un rapporto basato sulla fiducia, la conoscenza, e il rispetto.

La mia macchina del tempo riprende il  viaggio, e mi catapulta nuovamente nei luoghi che evocano la mia infanzia, con le pareti dai toni vivaci, i disegni che animano le pareti, e i grembiulini che profumano di mensa scolastica.

E tanti bimbi davanti a me, che attendono trepidanti il momento in cui potranno raccontarmi delle loro esperienze con gli animali, ma anche di farmi tante domande sui miei compagni alati che hanno davanti ai loro occhi.

Ma soprattutto, il momento in cui le loro manine potranno finalmente inebriarsi dell’indelebile sensazione di accarezzare queste meravigliose e morbide piume.

Un contatto magico, che segna il suo inizio, e lo conclude, attraverso tutti i nostri sensi, per lasciare nella mente e soprattutto nel cuore del bambino, una traccia indelebile che magari chissà…si evolverà in una grande e sana passione futura che lo rapirà, facendogli spiccare il volo…!

Ora è giunto il momento di ritornare dentro la mia macchina del tempo, e riprendere il mio viaggio.

La mia mappa magica , verso terreni inesplorati, misti tra la realtà e la fantasia.

Per varcare ad ogni mia tappa, una porta sempre nuova, per accogliere lo scenario che si aprirà nuovamente ai miei occhi, e andargli incontro con la mia grinta ed entusiasmo.

Per scrivere una nuova pagina del mio diario di bordo, per raggiungere mete che delineano il confine tra il reale e l’immaginario, per accogliere la magia perchè solo gli sguardi illuminati dallo stupore, possono accendere le mie emozioni.

Perché alla fine di ogni viaggio, ognuno di noi ritrova sempre una parte di sé; a volte è nascosta, e a volte ci chiama, e ci chiede attraverso vari linguaggi che provengono dal profondo, di essere ascoltata.

Perché ad ogni viaggio, aggiungo sempre qualcosa dentro la mia valigia dei sogni.

Già, la mia valigia…

Porto con me poche cose, ma essenziali per me: prima di tutto il mio cuore, e insieme a lui, il mio diario di bordo, e una penna speciale per appesantire le sue pagine, che raccontano della storia di AMICI PER LE PIUME…..

E della storia, sono protagonisti loro: i bambini e i pappagalli.

Perché un confine molto sottile li rende simili.

E la grande sensibilità ed emotività, è quello che li accomuna, mettendo gli uni in perfetta sintonia con gli altri.

Il mio diario di bordo è pronto per essere appesantito dall’inchiostro, e la linea magica di un nuovo orizzonte sta per svelarmi le promesse del domani…

E io sarò li, a riflettere la calda luce radiosa del sorriso dei bimbi, e ad attenderli mentre corrono verso di me, per partire verso una nuova meta insieme.

Ma con un bagaglio molto speciale: la valigia dei loro sogni……!

Maria Tommasi

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“AMICI PER LE PIUME”  ARRIVA AL CUORE DEI BIMBI…
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“Una visita veloce alla scuola “S.giovanni bosco” durante l’ uscita dei bimbi, lo scorso lunedì 5 giugno, giusto il tempo per incontrare le maestre, e accordarsi sul giorno del ritiro degli splendidi lavori eseguiti dai bimbi.
 
Nel frattempo il profumo di tiglio si veste di me, e inebria i miei sensi.
 
Le voci dei bimbi sono vivaci come tanti minuscoli e colorati coriandoli che volteggiano nell’ aria.
 
I genitori sono tutti li, poco distanti, che seguono con lo sguardo attento i loro bimbi, e d’ un tratto mi ritrovo indietro nel tempo, e rivedo me stessa aspettare la mia bimba, carica di cose da raccontarmi….
 
Ma torno alla realta’, e il mio sguardo incontra quello della gentilissima maestra Mara, che ci ha gentilmente ospitati durante l’ intervento dell’ anno scorso.
 

Con lei,  due bimbi della sua classe: Sofia e Gioele.

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Gioele con il suo fratellino e il nuovo amico “Calli”
 
L’ entusiasmo reciproco e’ stato un momento di quelli che lasciano un bel segno nel cuore, ma Gioele aveva una notizia speciale da darmi, e che mi ha riempita di grande gioia.
 
I suoi occhi vispi e attenti avevano voglia di comunicarmi con fierezza, che dopo il nostro incontro a scuola  con i pappi, la sua curiosita’ era cosi’ forte da desiderare anche lui una Calopsite a casa !
E cosi’, e’ arrivata Calli, un giovane maschietto di calopsite con tanta voglia di imparare, e ora sono diventati inseparabili.
 
Gioele mi ha raccontato che Calli ha gia’ imparato a fischiettare bene ” la famiglia Addams”, ed ha appena iniziato…
I suoi occhi si illuminano quando ne parla, e la sua voce si riempie di orgoglio e voglia di comunicare …
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La calopsitte Calli
Tutto questo e’ semplicemente straordinario, perche’ e’ un’ importante testimonianza di come ” Amici per le piume” arriva dritto al cuore di bimbi e adulti, e che si e’ concretizzato con l’ arrivo di un pappagallo in casa, come affettuoso compagno di giochi…!
 
Questo e’ per me motivo di grande gioia e orgoglio, perche’ il mio obbiettivo e’ quello di divulgare la conoscenza dei pappagalli, e stimolare la curiosita’ dei bimbi, oltre che l’ amore per questi animali.
 
E quando ti accorgi che oltre ad aver lasciato un segno indelebile nel loro cuore, in alcuni casi tutto questo si concretizza con l’ arrivo in casa di un nuovo amico alato di cui prendersi cura, e’ il massimo !
 
La fiaba continua….”
 
Maria Tommasi

12 pensieri riguardo “Amici per le piume

  1. Amica mia adorata, in bocca al lupo per il Grangala’.
    Sei una donna sensibile e preparatissima sul tuo mondo alato. E chi ti sta intorno dai piu’ piccini agli adulti lo sa e per questo ti ammira. Ti voglio bene e ti sono vicina. Sempre.

    1. Danie’, amica mia.
      Grazie delle tue bellissime parole.
      So che mi sei vicina, sempre…
      Io ci metto sempre il cuore in quello che faccio, e questo credo che arrivi alle persone.
      Il Grangala’ e’ sempre uno dei momenti piu’ attesi, e c’e’ molto impegno e dedizione nel prepararsi al meglio.
      Ma sempre con tanta grinta!
      Ti voglio un bene immenso .
      Maria

  2. Condivido e apprezzo tutto. Credo poi che i pappagalli siano una specie a sé stante e molto vicina agli umani. Vorrei comunque invitare tutti a considerare anche altri volatili e in particolar modo i corvi. Chi si avvicina questo tipo di animale si accorgerà di quanto bello sia averlo vicino. Naturalmente questo parlando solo di volatili perché tutto il mondo animale è fantastico, nessun animale escluso. Altra cosa mi sento di consigliare, dare più spazio e libertà possibile a ogni essere vivente, specie se lo facciamo vivere con noi perché deve essere trattato esattamente come un membro della famiglia. Lasciamo perdere quelle ipocrite frasi fatte Dove si asserisce che gli animali sono abituati a vivere in gabbia.

  3. Ciao Paolo.
    Concordo in pieno che i pappagalli, sono tra gli animali quanto di piu’ simili all’essere umano, per capacita’ cognitive, affettive ed emotive.
    Ed e’ proprio per questo che si tratta di creature estremamente complesse, di non facile gestione; il nostro compito e’ proprio quello di diffondere la cultura e la conoscenza di questo affascinante animale.
    Concordo anche con l’ interessante mondo dei corvidi, in quanto anche qui si tratta di animali sovrapponibili agli psittaciformi, per le doti cognitive, e non solo.
    Sono animali poco conosciuti in tal senso, forse per un pregiudizio culturale nei loro confronti, che va a scapito della loro estrema intelligenza.
    E naturalmente non posso che essere d’ accordo in pieno sugli spazi adeguati al loro benessere prima di ogni cosa; sia che si tratti di esemplari allevati in voliera per preservarne le specie, che a stretto contatto con noi, come animali da compagnia.
    Il rispetto di questi animali straordinari, si fonda sempre sulla loro conoscenza. E da qui nasce il rapporto straordinario che ne possiamo trarre.

    Maria

    1. Ciao Maria, spero davvero che il nostro pensiero si diffonda come un’epidemia positiva. Io e Ilaria ne abbiamo fatto uno stile di vita. Amare gli esseri viventi e in special modo quelli più fragili ed indifesi ci fa sentire appartenenti ad una grande famiglia dove nessuno viene abbandonato.

  4. Certo Paolo, e sai bene che diffondere questo nostro pensiero, e’ per me una vera e propria missione.
    C’e’ proprio bisogno di queste epidemie positive, per contrastare la disinformazione; ma anzi, una sana profusione della cultura del rispetto verso le creature piu’ fragili e indifese, come verso “ l’ altro” in generale.
    Tu e Ilaria ne siete un esempio di coerenza. Bravi!

    Maria

  5. Ciao Maria mi stò avvicinando a questo stupenda creatura alata grazie alla mia bimba Eleonora, stra innamorata di questo fantastico animale. A parte ovviamente la bellezza esterna, rimango affascinata ogni volta dalla capacità che hanno di comunicare attraverso quegli occhietti simpatici, dal semplice seguirti con lo sguardo e dall’attenzione che ti prestano se ci parli assieme. Ti trasmettono un emozione grande. Sono delle piccole grandi anime ricoperte da piume colorate che ti riempiono il cuore di allegria. Non vedo l’ora di iniziare la nuova avventura con il nostro nuovo membro della famiglia. Per questo devo ringraziare la mia bimba che non ha mai mollato un secondo l’osso per convincermi a intraprendere questo viaggio e ovviamente un grazie speciale anche a te Maria per la sensibilità e l’emozione per i nostri amici alati che mi hai trasmesso quel giorno che ti ho conosciuta al Gran Galà! Grazie e a presto!

    1. “ Sono delle piccole grandi anime ricoperte da piume colorate che ti riempiono il cuore di allegria”
      Queste tue bellissime parole racchiudono l’ essenza, che rappresenta il rapporto che noi esseri umani dotati di sensibilita’, possiamo avere con questi straordinari animali.
      Il piu’ bell’ abito di cui l’animo umano può vestirsi, l’esempio piu’ significativo di quello che da sempre cerco di trasmettere , per costruire un rapporto meraviglioso con queste creature.

      La tua bimba e’ straordinaria, e ho colto da subito in lei quella sensibilita’ particolare, che e’ travolgente anche per noi adulti.
      I bimbi ci insegnano molto, e lei ha condotto per mano te in questo mondo…!
      Sono stata veramente felice di avervi conosciute, e sono certa che il vostro viaggio con il piumino che fara’ parte della vostra famiglia, sara’ grandioso!
      Un abbraccio!

      Maria

  6. Cara Maria, eccomi a scriverti. La tua macchina del tempo mi ha permesso di viaggiare nel passato, quando anch’io bambina ho avuto la possibilità di conoscere questi animali colorati ed intelligenti, attraverso la passione di mio papà. Ammetto che sono stata fortunata. Da un mio progetto approvato, per fare conoscere un animale così particolare ed interessante al Centro Diurno per Anziani, iniziai l’avventura. Pippo(un Lorichetto arcobaleno) ci ha dato modo di vivere un esperienza unica. Vedevo le signore affezionate, godevano della sua presenza. C’era chi si era affezionato in modo particolare; Pippo ricambiava in maniera totalizzante quest’affetto. Quindi grazie di cuore a voi Grangala’ per quest’opportunità così arricchente. Grazie Maurizio per la tua disponibilità nel chiederti consigli vari e grazie mille di cuore Maria per come hai saputo trasmettere la tua passione a noi presenti nei incontri effettuati presso il nostro Centro. Grazie davvero! Un abbraccio infinito, Maria. E, a presto! :). Loredana Berton OSS Pro Senectute Centro Diurno Mai Soli Fiera Treviso

  7. “ La tua macchina del tempo mi ha permesso di viaggiare nel passato”

    Ed e’ proprio attraverso un viaggio, che ho voluto raccontare il mio percorso, le mie tappe e il mio bagaglio.
    E senza la macchina del tempo, non avrei mai potuto assaporare a tutto tondo la bellissima esperienza vissuta nelle occasioni degli incontri presso il vostro centro.
    E se le emozioni sono arrivate, e’ perche’ tu, con la tua sensibilita’ verso questo mondo alato che ha radici risalenti alla tua infanzia, hai saputo trasmettere tutto questo ai vostri ospiti presenti, grazie all’ arrivo di Pippo, e al tuo entusiasmo che conosco molto bene !
    Grazie Loredana delle belle parole, ti abbraccio forte, e a presto!!

    Maria

  8. Ciao Maria e ciao a tutti voi!!!!!
    Ci sono tanti bei mondi da conoscere e scoprire…e poi ci sono persone come Maria che ti fanno amare un mondo: quello dei pappagalli!!!!!
    Non sono esperta nel settore, semplicemente una ragazza a cui sono sempre piaciuti fin da piccola, ma da quando ho conosciuto Maria (da cui ho preso un tenero collare allevato da lei)la mia visione è cambiata.
    L’amore, la conoscenza, la sensibilità che lei mette con i suoi amici alati è profondissima e affermo con enorme stima e piacere che ciò che la prima volta con il cuore mi ha fatto scegliere lei come allevatrice, in mezzo a tantissimi altri, è stato il cuore e l’empatia provati appena vista. Posso solo dire che non mi sono affatto sbagliata…anzi…si è rivelata sempre la gran persona professionale che è…!!!
    E quel pappagallino ci ha riempito tanto…è diventato uno della famiglia!!!
    Allora cosa c’è di più bello di vedere persone come Maria che portano in giro per il mondo un pezzettino di loro, quel pezzettino più importante di conoscenza e amore dei nostri amici alati..e che i bambini ricevono come un tesoro!!!!!
    Vai Maria!! VAI E VAI ANCORA!!!Spicca sempre il volo come stai facendo e come fanno questi amici alati…perché bambini, adulti, anziani e tutti conoscano e apprezzino questo mondo!!!
    Complimenti ancora!!!!

    Con tanta stima e affetto per la gran persona e la gran professionista che sei!!!!
    Alessandra

    1. Ciao Alessandra, persona straordinaria e sensibile, che come me viaggia con la “valigia dei sogni”, pronta a custodirvi dentro i tesori che la sfera del viaggio e della scoperta, porta con se’.

      Sempre pronta ad accogliere le emozioni che il percorso verso il nuovo riserva ad ognuno di noi.
      Sempre con il sorriso radioso che ti contraddistingue, insieme alla tua sensibilita’.

      Sono fortunati i tuoi bimbi, ad essere accolti ogni giorno dalla luce carica di entusiasmo che sprigioni in ogni tua azione e parola.

      Da quando ti ho conosciuta, ho impresso bene nella mia mente e nel mio cuore questa particolare luce, e il tempo che e’ sempre il grande rivelatore di cio’ che siamo realmente, ha sempre confermato le mie sensazioni, e anzi, le ha consolidate sempre di piu’!
      Cosa che non e’ da tutti.

      Ricordo come fosse oggi il giorno di diversi anni fa, in cui ti ho messo Jecky, il giovane Parrocchetto dal collare tra le mani.
      Da questi momenti, e altri, ho compreso molte cose, e ho subito pensato:” Si, lei e’ la persona giusta!”

      Jecky ha trovato una famiglia straordinaria.
      Ma io ho incontrato una persona speciale, ed e’ proprio questo che rappresenta il senso del mio “ viaggio”…
      Portare con me un segno che lasciano in pochi, e a mia volta lasciarlo dentro il cuore.

      Un forte abbraccio con grande stima e affetto!!

      Maria

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