database pappagalli

Klikkando sopra il link quì sotto si apre un programma che classifica le specie di pappagalli per nome latino, nome comune, lista CITES, diametro anello ed eventuali note.

http://www.grangaladipappagalli.org/anelli

Data la complessità di questa lista, possono esserci degli errori, gli autori non si assumono nessuna resposabilità per le conseguenze che ne dovessero derivare ( chiunque trovasse errori è pregato di comunicarlo tramite email )

COME FUNZIONA

Clikkare sul link sopra in blu.

Selezionare il nome scentifico o comune, inserirlo nella casella in alto a destra, si apre la scheda con i dati relativi a :

nome latino (il nome che lo classifica)

nome comune (o nome volgare)

CITES (lista di appartenenza della specie)

anello (diametro consigliato)

note (eventuali note relative alla specie)

immagine (facoltativa)

Chiediamo la collaborazione di tutti i visitatori per completare la lista con immagini delle varie specie e sottospecie indicando il nome ed allegando la foto che non deve essere copiata dal web, ma esclusivamente propria, inviatela a: infogaladipappagalli@gmail.com

i disegni dei nidi sono come modello in base al tipo A-B-C-D-E per capirne la forma, le misure sono riportate su note delle singole specie, trattandosi di indicazioni basate su esperienza diretta di allevatori, le misure sono dettate da successo riproduttivo.

TIPO A

TIPO B - Copia - Copia - Copia

 

 

 

 

TIPO C - Copia

 

 

 

TIPO D - Copia

 

 

TIPO E - Copia

 

2 Comments

on “database pappagalli
2 Comments on “database pappagalli
    • Buongiorno Enrico, per i monaci va bene un nido con base 25×25 h 40 e foro entrata da 8 cm, siccome la specie ama costruire nidi voluminosi con rami intrecciati, ti consiglio di rivestire le pareti interne del nido con una sorta di griglia che puoi ricavare tagliando i fondi delle cassette in plastica della frutta e verdura, le puoi fissare con qualche chiodo in modo che rimangano salde, poi devi fornire rami freschi di salice che i monaci provvedono a trasportare dentro il nido incastrandoli tra le fessure delle pareti.
      La specie essendo gregaria, ama la compagnia dei suoi simili, pertanto, la colonia rimane la soluzione migliore per la sua riproduzione, ovviamente se metti più coppie devi mettere anche un nido ciascuna, anche adiacenti un l’ altro.

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