La pet -therapy con i pappagalli

 

 

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Ebbene sì, si è rotto il ghiaccio! È stato realizzato un progetto di pet-therapy (zooterapia) con l’ausilio di pappagalli. «Dopo qualche tentennamento – dice Maurizio Bavaresco, presidente dell’Associazione Gran Galà dei Pappagalli – abbiamo deciso di mettere in pratica quanto previsto dal nostro statuto: portare i nostri pappagalli allevati, nelle case di riposo, per far trascorrere qualche ora di spensieratezza e serenità agli anziani ospiti». La prima uscita è avvenuta al Centro diurno “MAI SOLI “di TREVISO dell’  ASSOCIAZIONE PRO SENECTUDE, su invito dell’Associazione Pro Senectute onlus. Gli anziani hanno così avuto l’occasione di accostarsi ad alcuni animali addestrati: un conuro del sole, un amazzone fronte gialla ed un lori arcobaleno, OLYMPUS DIGITAL CAMERA accarezzandoli, somministrando loro del cibo e tenendoli in grembo. I pappagalli, a loro volta, ripetevano e facevano proprie alcune parole pronunciate dagli anziani, sorpresi e divertiti di quanto stava accadendo. Sono stati poi illustrati e motivati i comportamenti dei pappagalli, come animali da compagnia e spiegati i modi di fare delle coppie, nelle voliere. Lo stupore delle anziane donne, in particolare, era ben percettibile e le domande sono state le più varie: quanti anni vivono i pappagalli? cosa mangiano? OLYMPUS DIGITAL CAMERAcome riescono a parlare? quanti piccoli allevano? da dove provengono e se si affezionano alle persone? «Ho raccontato loro – dice Bavaresco – anche una storia. Un episodio vero, accaduto qualche anno fa. OLYMPUS DIGITAL CAMERA Un uomo possedeva, da oltre vent’anni, un ara che viveva libero in casa e dormiva sulla testiera del letto del padrone. Accadde che l’uomo finisse in ospedale, rimanendovi ricoverato per oltre tre mesi. Durante tutto quel periodo, il pappagallo chiamò inutilmente il suo padrone, tornando ogni sera ai piedi del letto. Per il dolore, aveva perfino smesso di mangiare; ma il giorno che lo vide tornare a casa, gli volò incontro e gli si attaccò al nodo della cravatta e alla sera dormiva ai piedi del letto. L’uomo non riuscì a trattenere le lacrime per la commozione. Sentendo queste cose e vedendo i comportamenti dei volatili, alcune anziane presenti non sono riuscite a nascondere l’emozione e per rasserenarle, ho liberato il lori che ha portato un arcobaleno di colori nella stanza di quel centro “MAI SOLI” ».OLYMPUS DIGITAL CAMERA

2 Comments

on “La pet -therapy con i pappagalli
2 Comments on “La pet -therapy con i pappagalli
  1. Buongiorno Ass.ne Grangala e Maurizio Bavaresco. Che bello l’articolo della pro Senectute. E’ stato veramente un bel momento emotivo per le signore del Centro Diurno. Speriamo di interpellarvi presto per un’altro incontro per loro motivo di distrazione di molti pensieri negativi. Un grazie personale, OSS Loredana Berton.

  2. Grazie a voi Loredana, il portare la nostra passione al vostro centro, è un orgoglio di tutta l’associazione, del Gran Galà di Pappagalli, nel portare una nota di colore ed emozione, e dei pensieri positivi.

    il Presidente Bavaresco Maurizio

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