{"id":7176,"date":"2021-10-03T13:35:08","date_gmt":"2021-10-03T13:35:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?p=7176"},"modified":"2023-02-21T10:24:31","modified_gmt":"2023-02-21T10:24:31","slug":"loriculus-galgulus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?p=7176","title":{"rendered":"LORICULUS GALGULUS"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Loricolo a corona blu &#8211; <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/loriculusgalgulus.jpg\" data-type=\"URL\" data-id=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/loriculusgalgulus.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SCHEDA ALLEVAMENTO<\/a><\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/loriculusgalgulus1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"289\" height=\"313\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/loriculusgalgulus1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7256\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/loriculusgalgulus1.jpg 289w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/loriculusgalgulus1-277x300.jpg 277w\" sizes=\"auto, (max-width: 289px) 100vw, 289px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Caro lettore,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>questo articolo sar\u00e0 un po\u2019 diverso perch\u00e9 racconta come un\u2019allevatrice abbia raggiunto con tenacia e perseveranza inaspettati risultati con una specie poco allevata.&nbsp; Questa storia vuole mettere in evidenza come la costante osservazione nel tempo dei nostri animali sia la chiave per capire le loro esigenze e le loro caratteristiche.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (N.d.r.)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Autunno 2017<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019autunno 2017 portai a casa due coppie di L. Galgulus in condizioni non perfette con piumaggio dai colori spenti, atteggiamenti arruffati e tutti quei segnali per cui l\u2019esperienza dice NON prenderli! Eppure mi ero molto documentata su questa specie e gi\u00e0 avevo deciso di allevarla per cui la testa diceva no, ma il cuore s\u00ec e, come spesso accade, pi\u00f9 la causa \u00e8 disperata, pi\u00f9 mi incaponisco per ottenere dei miglioramenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alloggiai ciascuna coppia in voliera e iniziai con un alimentazione &nbsp;base per i lori: il nettare con aggiunta di verdure e frutta fresca. Contrariamente a quanto accade in natura, dove i Galgulus sono quasi onnivori e mangiano in continuo, i miei soggetti faticavano anche solo ad avvicinarsi a ci\u00f2 che non era il nettare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per fortuna, o purtroppo per altri versi, i miei pappagalli sono alloggiati nella mia ampia terrazza quindi ho la possibilit\u00e0 di interagire spesso con loro e osservare come reagiscono agli stimoli che li fornisco. Perci\u00f2 iniziai a passare spesso vicino alle voliere finch\u00e9 la mia presenza non destava pi\u00f9 timore e fornivo piccoli assaggi di diverse variet\u00e0 di frutta e verdura annotando da quali colori erano pi\u00f9 attirati e cosa finivano subito. Gli assaggi approvati diventavano poi \u201cporzioni ufficiali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scritto in poche righe sembra una cosa semplice, in realt\u00e0 ci vollero quasi due anni e mezzo per raggiungere la dieta odierna che include, oltre al preparato per lori e al pastoncino nei periodi pi\u00f9 sensibili, porzioni giornaliere di quanta pi\u00f9 frutta e verdura riesco a reperire di stagione o no (congelo le scorte) dalla classica mela, al melone in estate, dalle prative come il tarassaco al cavolo verza, dalla zucca ai fichi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante in voliera lo spazio di volo non richieda molte energie, ho osservato che i Galgulus mangiano letteralmente in continuo proprio perch\u00e9 hanno un metabolismo velocissimo. Questo aspetto richiede non solo di fornire alimenti pi\u00f9 volte al giorno ma anche di non eccedere troppo coi grassi per non appesantire il fegato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Primavera 2020<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finalmente i soggetti hanno una postura vigile, il piumaggio ha i colori brillanti, i movimenti sono fluidi e si vedono i primi rituali di corteggiamento nella coppia rimasta (un maschio mor\u00ec gi\u00e0 durante il primo inverno). Decido quindi di posizionare il nido che uso anche per altri Lori, a doppia camera, con un\u2019imbottitura di trucioli di ????? di circa 20 cm (che per esperienza sporcheranno tutta) e lascio la coppia pi\u00f9 tranquilla. La pazienza viene premiata e, sebbene la femmina non mi lasci avvicinare al nido, dalle 4 uova deposte vedo 4 pulli. Decido di non variare i rapporti nell&#8217;alimentazione e&nbsp; vedere come la coppia avrebbe svezzato la prole.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/nido.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/nido-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7182\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/nido-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/nido-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/nido-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/nido.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Nido utilizzato. Si nota il tunnel di entrata dentro la gabbia e il nido esterno per lasciare pi\u00f9 spazio internamente.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>10 Giugno 2020 \u2013 Gi\u00e0 indipendenti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-6.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"376\" height=\"369\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7178\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-6.png 376w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-6-300x294.png 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-6-75x75.png 75w\" sizes=\"auto, (max-width: 376px) 100vw, 376px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con soddisfazione la prima nidiata arriva con successo all&#8217;involo e, nel frattempo, i genitori al piano superiore avevano gi\u00e0 deposto altre 5 uova. Infatti io ho unito due gabbie sovrapposte posizionando il nido nell&#8217;angolo in alto della struttura, il posto istintivamente pi\u00f9 sicuro per i pappagalli (pi\u00f9 alto \u00e8, pi\u00f9 si sentono al sicuro da eventuali predatori).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>25 Giugno 2020 \u2013 Seconda covata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di nuovo, tutte le uova furono feconde e nacquero 5 pulli che la coppia port\u00f2 tranquillamente all&#8217;involo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-7.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"423\" height=\"317\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7179\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-7.png 423w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-7-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Anno 2020<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sinceramente non mi aspettavo che la prima stagione riproduttiva mi avrebbe portato questi risultati (4\/4 e 5\/5). Sapevo di aver fatto un buon lavoro perch\u00e9 era palese come fosse migliorata la salute generale dei soggetti ma sappiamo tutti che ci sono mille fattori che possono influire negativamente su una coppia giovane e che arriva da un periodo di stress. In cattivit\u00e0, inoltre, questa specie \u00e8 considerata \u201cdifficile\u201d mentre nel loro habitat sono comuni e riproduttivi come da noi i passerotti. Non ritenevo di esser stata fortunata&nbsp; e di aver individuato le loro necessit\u00e0 grazie a un anno di osservazione e stimolo alimentare ma, per fugare ogni dubbio, solo la stagione successiva sarebbe stata giudice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Autunno Inverno 2020-21<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Continuo con l\u2019alimentazione mettendo pi\u00f9 verdura di stagione come cavoli, broccoli ecc stando per\u00f2 attenta al ferro, pi\u00f9 presente nella verdura invernale e uno dei minerali che pu\u00f2 essere tossico nei lori se fornito in eccesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Febbraio 2021<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A sorpresa trovo 4 uova nel nido senza aver osservato alcun rituale di corteggiamento nella coppia. Probabilmente la femmina era in anticipo rispetto al maschio perch\u00e9 al primo controllo possibile, trovai tutte le uova bianche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marzo 2021 \u2013 Covata pandemica \ud83d\ude09 <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa volta il maschio ha fatto il suo dovere e su 4 uova deposte, nascono tutti e 4 i pulli. Ormai la coppia mi lascia tranquillamente pulire il nido e inanellare i pulli: se l\u2019anno scorso la femmina si attaccava alla rete guardando bene bene cosa facevo coi suoi piccoli in mano, ora continua a pulirsi il piumaggio, mangiare o sonnecchiare mentre io faccio le pulizie!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>10 maggio 2021 &#8211; En plein<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I primi 3 pulli sono nati insieme, il 3 maggio e gli altri 2 a giorni alterni. Di nuovo 5 pulli su 5 uova e tutti sempre col gozzo bello pieno, tutti nutriti regolarmente. Scoppio di orgoglio per quest\u2019esemplare che ripaga tutto il mio impegno mostrandomi il suo stato perfetto di salute deponendo ben 13 uova in 3 mesi. Del resto anche in natura, quando la stagione \u00e8 ottimale, alcune specie cercano di sfruttare al massimo la situazione: ho osservato una coppia di balestrucci che in una primavera\/estate ha portato 3 nidiate all&#8217;involo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-8.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"242\" height=\"312\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-8.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7180\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-8.png 242w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-8-233x300.png 233w\" sizes=\"auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Maggio 2021 \u2013 pica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la prima volta trovo i pulli picati nel nido e quindi cerco, nell\u2019arco della giornata, di controllare il pi\u00f9 spesso possibile la coppia. Capisco che \u00e8 la femmina a picare i piccoli, cercando di spingerli fuori dal nido anche se il piumaggio non \u00e8 ancora completo e, secondo i miei calcoli rispetto alle altre covate, manca ancora qualche giorno all\u2019inzio delle autonomie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prendo la decisione di togliere i piccoli e metterli in voliera con un giovane maschio 2020. Fornir\u00f2 io le ultime imbeccate. Verso sera i pulli iniziano a chiamarmi e mi accingo a preparare il necessario quando vedo che il fratello maggiore risponde all\u2019istinto primordiale e inizia ad imbeccare anche lui i piccoletti. Questo comportamento non \u00e8 insolito in natura, dove spesso i giovani involati aiutano ad allevare la prole successiva, ma per me, che non ho possibilit\u00e0 di allevare in colonia, \u00e8 un altro interessante risultato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giugno 2021<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credevo la femmina avesse iniziato a picare perch\u00e9 ormai arrivata a fine stagione e in qualche modo stufa di allevare, invece trovo un altro uovo nel nido! Di nuovo, deporr\u00e0 altre 5 uova.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>27 Giugno 2021<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-9.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"194\" height=\"279\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/image-9.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7181\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In 30 anni di allevamento non ho mai ottenuto un risultato comparabile a quello coi Galgulus. Inizialmente \u00e8 stata necessaria tutta la mia esperienza per capire dall\u2019osservazione giornaliere le loro necessit\u00e0 e attuare le giuste strategie per variare la dieta. Alle volte i nostri pappagalli non assaggiano un alimento semplicemente perch\u00e9 lo mettiamo in ciotola piuttosto che appeso o lo tagliamo troppo grosso o al contrario non li lasciamo sbucciare il frutto\u2026 Qui non solo ogni specie, ma ogni esemplare \u00e8 diverso e necessita di stimoli diversi che possono essere individuati solo da una costante interazione . L\u2019obiettivo di ogni allevatore, secondo me, \u00e8 di portare una coppia ad un tale livello di salute e benessere generale, per cui l\u2019istinto riproduttivo pu\u00f2 essere assecondato come se ci fossero sempre le condizioni ambientali perfette in natura. Questo non vuol dire sfruttare una coppia o spingere un soggetto a produrre il pi\u00f9 possibile portandolo a una morte precoce, ma permettere di fare quello che farebbero in natura. Sicuramente questa femmina \u00e8 un soggetto particolarmente prolifico e avrebbe deposto molte uova anche in libert\u00e0, certamente meno pulli sarebbero arrivati all\u2019involo per predatori o per una stagione secca ma essendo riuscita a replicare un\u2019altra ottima stagione , aumentando persino le deposizioni rispetto all\u2019anno precedente, non posso che ritenermi soddisfatta ed orgogliosa e dire che s\u00ec, ho capito come allevare i lori galgulus!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">Testo e foto: <em>Gloria Di Fusco<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Loricolo a corona blu &#8211; SCHEDA ALLEVAMENTO Caro lettore, questo articolo sar\u00e0 un po\u2019 diverso perch\u00e9 racconta come un\u2019allevatrice abbia raggiunto con tenacia e perseveranza inaspettati risultati con una specie poco allevata.&nbsp; Questa storia vuole mettere in evidenza come la costante osservazione nel tempo dei nostri animali sia la chiave per capire le loro esigenze &hellip; <a href=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?p=7176\" class=\"more-link\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">LORICULUS GALGULUS<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-7176","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-osservazioni-ed-esperienze","no-featured-image"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/paXnOP-1RK","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7176"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8639,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7176\/revisions\/8639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}