{"id":5966,"date":"2020-03-13T07:20:03","date_gmt":"2020-03-13T07:20:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?p=5966"},"modified":"2020-09-17T06:30:34","modified_gmt":"2020-09-17T06:30:34","slug":"il-kefir-in-ornitologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?p=5966","title":{"rendered":"IL KEFIR IN ORNITOLOGIA"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da alcuni anni sono a conoscenza di questo prodotto che si presenta sotto due principali forme: il kefir di latte ed il kefir d\u2019acqua. Il primo non \u00e8 consigliato in ornitologia, in quanto prodotto con il latte e il lattosio \u00e8 indigeribile dagli uccelli (anche se i batteri trasformano il lattosio) e vorrei trattare quello d\u2019acqua ed il suo utilizzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Originario delle popolazioni mongole, \u00e8 stato considerato un elisir; Marco Polo lo nomina per primo nel ritorno dai suoi viaggi, ma rimane sconosciuto per molti anni a venire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa bevanda ha molti benefici per l&#8217;organismo, anche se contiene meno fermenti del kefir di latte, sono circa una quindicina i lieviti e batteri in esso presenti, tra i quali quelli del genere <em>Acetobacter, Streptococcus<\/em>, <em>Lactobacillus, Leuconostoc<\/em>.  Non sto ad elencare i vari miglioramenti che pu\u00f2 apportare all\u2019organismo umano, in rete si pu\u00f2 cercare con calma e trovare numerose indicazioni in merito, ma principalmente ha una efficace funzione di rafforzare le difese immunitarie e questo \u00e8 importantissimo per averle al massimo per sopportare bene i cambi di stagione, la fase di accrescimento, assimilare gli alimenti&#8230; insomma avere un ottimo rendimento dell\u2019organismo in genere.            <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide\" style=\"grid-template-columns:33% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"424\" height=\"566\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/kefir2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5968\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/kefir2.jpg 424w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/kefir2-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 424px) 100vw, 424px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-normal-font-size wp-block-paragraph\"> Preparare il Kefir d&#8217;acqua \u00e8 abbastanza semplice: una volta procurati i granuli (di solito si cedono tra conoscenti e amici), che sono colonie di batteri vivi, si aggiungono circa 2 cucchiai di zucchero per un litro d\u2019acqua pura, un frutto secco (pu\u00f2 essere una prugna, un fico o albicocca ecc) e mezzo limone biologico.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em>Nella figura a sinistra, inizio della preparazione gli ingredienti sono sul fondo tranne il limone<\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lasciato alla temperatura ideale, che si aggira sui 22 \u00b0, dopo poco si noter\u00e0 che si formano delle bollicine: queste altro non sono che l\u2019inizio della fermentazione.&nbsp;Per completare questo processo ci vorranno circa 48 ore,&nbsp;dopo di che la bevanda si potr\u00e0 filtrare e bere. Il gusto \u00e8 molto gradevole, leggermente frizzante e si pu\u00f2 aromatizzare con menta, erbe aromatiche, zenzero o altro ancora secondo i propri gusti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"381\" height=\"508\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/kefir3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5969\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/kefir3.jpg 381w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/kefir3-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/><figcaption>A fermentazione terminata, anche la frutta galleggia.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Equilibratore del PH intestinale, apporta vitamine, probiotici e fermenti. Per l&#8217;essere umano, la dose giornaliera consigliata \u00e8 di circa tre bicchieri al giorno, come tutte le cose non si deve abusare. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Veniamo al suo <strong>uso in ornitologia<\/strong>. La prima volta ho provato a somministrare il kefir puro al posto dell\u2019acqua da bere su un soggetto debilitato, un parrocchetto del genere<em> Platycercus.<\/em> Questo genere di parrocchetti australiani (comunemente noti come Roselle), presenta una spiccata sensibilit\u00e0 a cambiamenti di posto, alimentazione o altra forma di stress e la loro degenerazione \u00e8 veloce e spesso quando ci si accorge \u00e8 ormai troppo tardi&#8230; Ebbene, mi sono accorto che l\u2019ultimo di una covata di 6 individui, presentava debolezza e piumaggio scomposto e la magrezza dello sterno era sintomo di scarsa appetenza nonostante i suoi fratelli fossero in forma splendida; questo, invece, vuoi perch\u00e9 fosse il pi\u00f9 piccolo o per altra causa, era rimasto molto indietro rispetto agli altri quindi l&#8217;ho isolato in gabbia singola e, dopo consiglio veterinario e la somministrazione di uno sverminatore, ho voluto sperimentare le numerose propriet\u00e0 del kefir. Per circa 30 giorni ho somministrato il kefir puro nella ciotola dell\u2019acqua, dopo circa una settimana ho notato che le feci erano molto pi\u00f9 voluminose, gli urati ben separati dalla massa verde e la consistenza pi\u00f9 \u201cspumosa\u201d, &nbsp;l\u2019appetenza del soggetto era aumentata ed anche la sua vivacit\u00e0. Il tutto accompagnato da un&#8217;alimentazione adeguata, pi\u00f9 ricca di grassi, pastoncino all\u2019uovo e semi germinati ai quali avevo anche aggiunti i granuli stessi puri. In breve tempo il soggetto aveva cambiato aspetto, il piumaggio \u00e8 migliorato, molto pi\u00f9 serico ed aderente al corpo, indice di buona ripresa.&nbsp;Passato circa un mese, anche se la sua taglia era rimasta compromessa, la sua vivacit\u00e0 non era per nulla differente dai suoi fratelli maggiori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per lori e lorichetti \u00e8 possibile aggiungere il kefir direttamente nella preparato o nell&#8217;acqua da bere. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"600\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/kefir1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5967\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/kefir1.jpg 450w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/kefir1-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><figcaption>Kefir d&#8217;acqua pronto al consumo e acqua pura.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre a questa esperienza positiva ho notato una crescita dei giovani pulli molto regolare e uno sviluppo di piume e struttura scheletrica perfetti; i soggetti adulti che ricevono a periodi alternati, circa una settimana di trattamento ed una di sospensione, hanno un piumaggio brillante e resistente, senza sfrangiature; aumento solo leggermente le dosi di somministrazione in periodi critici come cambi di stagione, cova,&nbsp;svezzamento e muta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Posso affermare di non aver notato alcuna controindicazione in merito all\u2019uso di questo probiotico, facile da somministrare o nell\u2019acqua da bere oppure tramite alimenti assorbenti come pane, biscotto, perle, insetti artificiali o semplicemente per inumidire il pastoncino: merita un posto di eccellenza tra gli ingredienti da usare in campo ornitologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em><strong>Testo e foto<\/strong> Casagrande Attilio.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da alcuni anni sono a conoscenza di questo prodotto che si presenta sotto due principali forme: il kefir di latte ed il kefir d\u2019acqua. 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