{"id":7868,"date":"2023-01-21T08:16:32","date_gmt":"2023-01-21T08:16:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=7868"},"modified":"2023-01-21T08:16:32","modified_gmt":"2023-01-21T08:16:32","slug":"i-vs-quesiti-del-2016","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=7868","title":{"rendered":"I VS QUESITI DEL 2016"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 20\/12\/2016 &#8211; Calopsitta recuperata<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#406055\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Buongiorno Maria, ho recuperato dalla strada questa Calo, a fine settembre<br>e ho cercato di documentarmi per tenerla al meglio, alimentandola con<br>frutta, verdura, bacche, semi. Fino a tre giorni fa tutto ok, sembrava aver<br>finito la muta, rispondeva agli stimoli, mi riconosceva e fischiettava il<br>motivetto che le avevo insegnato. Poi ha smesso improvvisamente di fare<br>ogni cosa che aveva imparato, non parla pi\u00f9 ed emette solo il suo verso<br>tipico, rare volte ripete il suo nome, ma quasi mi ignora. Continua a<br>mangiare, ed \u00e8 relativamente attivo (credo sia un maschio). Premetto che<br>non ho cambiato nulla, n\u00e9 ambiente, n\u00e9 alimenti, n\u00e9 introdotto elementi di<br>disturbo. Nella gabbia ha a disposizione alcuni passatempo&#8230; Mi riesce a<br>dare qualche consiglio. Grazie infinite.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:15% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"96\" height=\"166\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-25.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7869 size-full\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong><em>Allego foto inizio Novembre, ora il becco \u00e8 a posto, e la gabbia in cui <\/em><\/strong><em><strong>l\u2019ho spostato (da pi\u00f9 di un mese) \u00e8 molto grande<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong><br><em>Daniela<\/em><\/strong><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao Daniela. I pappagalli non si comportano sempre nella medesima maniera prevedibile e, nell\u2019ambito di un soggetto in buona salute, ci possono essere oscillazioni nel comportamento.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Se noti che parla e fischietta un po\u2019 di meno in questi ultimi 3 giorni, non mi sembra il caso di allarmarsi! L\u2019importante \u00e8 che lo vedi normalmente reattivo, che si alimenta, e che non dia segni di effettivo malessere, come inappetenza, torpore generale, stazionamento persistente sul fondo gabbia e piumaggio arruffato.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Se tutto questo \u00e8 a posto, non preoccuparti se da soli 3 giorni \u00e8 meno loquace. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao<\/strong>, <em><strong>Maria.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 13\/12\/2016 &#8211; Piccola lori arcobaleno<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Buona sera le scrivo in merito ad un lori arcobaleno femmina di 4 mesi allevata a mano presa da pochi giorni. Chiedo a lei perch\u00e9 leggendo in internet noto abbia una certa cultura sui pappagalli.<\/strong><\/em> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong><em>Mi avevano detto avessero un carattere molto attivo giocherellone &nbsp;ecc invece lei dorme e basta tutto il giorno \u00e8 molto tranquilla e non emette quasi mai suoni. Non penso sia perch\u00e9 la casa \u00e8 nuova ecc perch\u00e9&nbsp;anche quando era con la vecchia padrona era uguale. Spero sia perch\u00e9 ha solo 4 mesi. In fine volevo sapere se anche le femmine di lori parlano? Alcuni mi dicono di s\u00ec altri dicono di no. Grazie infinite. Buona giornata.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Timeea<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao, in effetti mi sorprende una totale inattivit\u00e0 di un lori arcobaleno, specie che ti confermo essere in genere molto attiva, vivace e giocherellona. Esistono naturalmente delle variabili individuali, e certamente la giovanissima et\u00e0 pu\u00f2 anche comprendere un temperamento iniziale pi\u00f9 tranquillo. Ma se tu mi riferisci testualmente che \u201ddorme e basta tutto il giorno\u201d e se devo prenderti alla lettera, proprio normale non \u00e8.<br>La cosa da valutare \u00e8 se sul piano generale da segni di malessere; i segnali da non sottovalutare sono: torpore generale, stazionamento protratto e costante sul fondo gabbia, arruffamento delle penne, sguardo sofferente, inappetenza. Insomma, un esemplare malato d\u00e0 visibilmente segni di sofferenza. Tu hai il soggetto sotto gli occhi, e puoi valutare il confine tra il torpore, e temperamento tranquillo, ma normale. E per normale intendo che alterni i momenti di sonno a momenti in cui si alimenta correttamente e manifesti&nbsp;normale reattivit\u00e0 agli stimoli e un minimo di attivit\u00e0. Se hai dei dubbi ti suggerisco di farla valutare da un veterinario aviario.<br>Per quanto riguarda l\u2019apprendimento del linguaggio, maschi e femmine apprendono con le stesse potenzialit\u00e0.<br>Ciao<\/strong>, <strong><em>Maria.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-colibri-color-6-color has-text-color wp-block-heading\">Inviato via mail il 12\/12\/2016 &#8211; Pappagalli e malattie trasmissibili all&#8217;uomo<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Salve Maria, il 6 dicembre di questo anno ho acquistato in un negozio di animali un inseparabile blu, allevato a mano. Mi sono gi\u00e0 tanto affezionata a lui e credo anche lui a me, solo che da ieri mi sto facendo alcune domande, e sto rifletto sul fatto di tenere o no il piccolo di 4 mesi. Io lo tengo libero in casa, tranne la notte. Il problema \u00e8 che ho letto su internet che i pappagalli possono trasmettere malattie all\u2019uomo, e addirittura che in stato di gravidanza si posso andare incontro ad aborto o nascita prematura. Questa cosa mi preoccupa e mi turba. Anche se l\u2019idea che il mio Blue non sia pi\u00f9 mio mi distrugge. Ma nello stesso tempo mi spaventa questa storia della trasmissione della malattia. Potrebbe darmi delle dritte sull\u2019argomento ? Grazie mille. E complimenti per il blog.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-26.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"136\" height=\"171\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-26.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7870\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao. Sono ben poche le malattie che i pappagalli possono trasmettere all\u2019uomo. La pi\u00f9 nota \u00e8 la Psittacosi; \u00e8 causata da un batterio parassita endocellulare, la Chlamydia Psittaci, che infetta non solo i pappagalli ma anche altre specie di uccelli selvatici, in particolare tortore, merli, piccioni e animali da cortile. Pu\u00f2 infettare anche mammiferi, incluso l\u2019uomo. L&#8217;infezione si contrae inalando particelle di feci secche o tramite contatto diretto con l\u2019animale, in particolare con le sue secrezioni nasali e oculari. L&#8217;infezione viene trasmessa sia in modo verticale (genitore-uovo), che orizzontale (da un soggetto all&#8217;altro). Esistono anche i portatori sani, ovvero soggetti che sono entrati in contatto col batterio, ma hanno sviluppato gli anticorpi necessari affinch\u00e9 la malattia non si sviluppi. Tuttavia possono diffonderlo nell&#8217;ambiente.<br>Ma va detto che si tratta di una malattia riscontrabile solo in determinate condizioni di detenzione dei soggetti, quali sovraffollamento, scarsa igiene e promiscuit\u00e0 tra soggetti di provenienze diverse e dubbie\u2026<br>Quindi escludo che il tuo inseparabile possa essere portatore della zoonosi in questione. Per quanto riguarda i sintomi, sono sfumati e aspecifici, ovvero non esiste un sintomo tipico della Psittacosi, che non sia riscontrabile anche in altre malattie. Tra questi ci pu\u00f2 essere intorpidimento generale, secrezioni oculari e scolo dalle narici, difficolt\u00e0 respiratorie e colorazione giallo verdognolo delle feci. Ma ripeto, questi sono sintomi aspecifici.<br>Si tratta in ogni caso, di una malattia curabile sia nei pappagalli che nell&#8217;uomo , verso il quale si manifesta con tosse secca, e febbre (riconducibili a polmonite da Chlamydia). Il trattamento \u00e8 a base di antibiotici mirati, quali le tetracicline. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad;font-style:normal;font-weight:600\">Ma a parte tutto questo, ho una considerazione personale: l\u2019 hai portato a casa da soli 6 giorni\u2026 e solo ora ti poni tutti questi dubbi? I pappagalli, come tutti gli animali, non sono oggetti di cui ci si disfa alla minima difficolt\u00e0 o addirittura perplessit\u00e0. E sono passati solo sei giorni\u2026<br>L&#8217;acquisto di un pappagallo va ponderato molto bene prima, perch\u00e9 ci si assume un impegno e una&nbsp; responsabilit\u00e0 precisa.<br>Detto questo, pensa a goderti serena il tuo inseparabile, che ora ha bisogno di te. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 09\/12\/2016 &#8211; Kakariki<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:auto 36%\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Buonasera,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\">Invio la presente per chiedere gentilmente consigli e aiuto nella gestione del pappagallino in foto. Innanzitutto volevo chiedere secondo lei quanto ha&#8230; e se \u00e8 vero come ha detto il negoziante che ha 2 mesi e mezzo circa. Si tratta di un maschietto? Io e mia moglie gli stiamo dando tre imbeccate al giorno di Nutribirds\u2026 Posso somministrargli frutta e verdura gi\u00e0 da ora?e se si intera o sminuzzata?altra cosa molto importante come posso gestire i suoi improvvisi voli?<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"171\" height=\"135\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-27.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7871 size-full\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong><em>Spesso mentre lo teniamo in mano io, mia moglie o la mia bambina (il pappagallino \u00e8 con noi da soli tre giorni) lui spicca il volo spesso alternandosi sul.muro e cadendo sui mobili con la paura da parte nostra che si posso fare del male! Aiutatemi vi prego siamo gi\u00e0 stregati di \u201cKiwi\u201d e non &nbsp;vorremmo compiere errori che lo facciano soffrire!!!! Il &nbsp;bagnetto lo pu\u00f2 gi\u00e0 fare??? <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong><em>Manuel<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Manuel. Si tratta di un kakariki, confermo l&#8217;et\u00e0 approssimativa, osservando la lunghezza della coda, che si allungher\u00e0 ancora di 2\/3&nbsp;cm. I due sessi sono quasi identici, e oltretutto \u00e8 ancora piccolino. Gli adulti maschi sono leggermente pi\u00f9 grandicelli delle femmine, ma occorre un buon occhio.<br>Certo che puoi somministrare frutta e verdura a pezzetti, anzi te lo raccomando vivamente, per iniziare a fargli sperimentare cibi solidi.<br>Per quanto riguarda gli improvvisi voli, si tratta di una specie che non ama stare fermo nelle mani, \u00e8 molto irrequieto, anche dentro la gabbia, e non ama molto il contatto fisico. Pi\u00f9 passer\u00e0 il tempo pi\u00f9 ti renderai conto della sua irrequietezza, che \u00e8 nella sua natura. Per questo ti consiglio in questa fase, di tenerlo pi\u00f9 possibile a contatto con voi, ma senza eccessive forzature.<br>Il bagnetto glielo puoi fare tranquillamente, oltretutto \u00e8 una specie che ama molto l\u2019 acqua.<br>E\u2019 inevitabile che finch\u00e9 non prender\u00e0&nbsp; confidenza con le misure e gli spazi della tua casa, qualche volta planer\u00e0 sui muri e mobili\u2026 ma \u00e8 difficile che si possa far male in modo serio. Cerca magari di farlo volare in una stanza pi\u00f9 sicura per lui, ampia e con pochi oggetti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#2d402d\">Inviato via mail il 06\/1272016 &#8211; Convivenza fra due Ara Ararauna<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Salve, mi chiamo Massimo. Ho visto il suo blog e mi \u00e8 piaciuto molto, io ho alcune domande e le sarei grato se potesse aiutarmi. Io 4 anni fa ho acquistato un Ara Ararauna da un allevamento, l\u2019ho tenuta in casa per due anni poi mi si \u00e8 presentata l\u2019occasione di prendere un altro esemplare ma maschio di circa 10 anni anche lui vissuto a casa del proprietario ma non proprio tenuto come si deve. Ho costruito una bella e grande voliera di 5 metri x 2 x 2,5 di altezza. Loro convivono bene ma non si avvicinano l\u2019uno all\u2019altro e se lo fanno e io mi avvicino si beccano\u2026 ora \u00e8 gi\u00e0 1 anno che convivono il mio sogno \u00e8 quello di farli accoppiare secondo voi \u00e8 possibile? Basta fargli il nido o devo fare qualcos\u2019altro?<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-28.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"237\" height=\"235\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-28.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7872\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-28.png 237w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-28-150x150.png 150w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-28-75x75.png 75w\" sizes=\"auto, (max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao Massimo e benvenuto.<br>La maturit\u00e0 sessuale delle Ara Ararauna \u00e8 intorno ai 6 anni, ma la maturit\u00e0 genitoriale pu\u00f2 richiedere anche qualche anno in pi\u00f9, poich\u00e9 dipende da vari fattori come la compatibilit\u00e0 dell\u2019et\u00e0 dei due componenti della coppia, il loro percorso psicologico (allevamento a mano, socializzazione prevalente verso l\u2019uomo o verso i propri simili e comunque la maturit\u00e0 dei singoli soggetti).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Detto questo, devi sapere che la riproduzione delle ara allevate a mano \u00e8 alquanto difficile rispetto ai soggetti selvatici. Questo perch\u00e9 si tratta di una specie fortemente monogama e si lega al proprietario in modo spesso morboso. Ma molto dipende da quanta possibilit\u00e0 hanno avuto di socializzare tra i propri simili. Dipende anche se uno o entrambi \u00e8 stato imprintantato verso l\u2019uomo.<br>Se il primo soggetto ha meno di 5 anni \u00e8 in ogni caso ancora immaturo sessualmente.<br>Il tentativo comunque \u00e8 possibile, e la presenza di un nido \u00e8 in genere uno \u201dstimolante\u201d ai fini della riproduzione, oltre a un\u2019alimentazione pi\u00f9 varia e abbondante nel periodo riproduttivo, in particolare di alimenti contenenti la vit.E. Sono molto ricchi di questa vitamina i semi germogliati. Questo serve a \u201dricordare&#8221; nella memoria antica del pappagallo, che la primavera coincide, come avviene in natura, con una maggiore disposizione di cibo. Momento ideale per riprodursi.<br>Ma tieni sempre presente che al di l\u00e0 dei tecnicismi, \u00e8 fondamentale un buon affiatamento di coppia.<\/strong><em> <strong>Maria<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato il 25\/11\/2016 &#8211; Qual \u00e8 il  miglior pappagallo per me?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Buonasera, mi chiamo Alberto e ho trovato il Suo blog e la mail su internet.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Le scrivo perch\u00e8 da un po\u2019 di tempo avrei in mente di prendere un pappagallo, scelta non molto facile. Non sono il tipo che appena vede un animale lo vuole con s\u00e8 per poi sbarazzarsene il giorno dopo. Sono andato alla ricerca di informazioni, cercando di studiare ed apprendere quanto necessario su questi uccelli. Nonostante ci\u00f2, sono ancora indeciso su quale prendere, sulla voliera, sulla collocazione in casa ecc. Dalle mie ricerche (e avendo un amico biologo che mi d\u00e0 qualche consiglio, pur non essendo esperto in questa precisa disciplina) sono arrivato alla conclusione che l\u2019ideale per me sia una calopsitte. Sono animali molto intelligenti e che si adattano abbastanza bene, inoltre \u00e8 relativamente facile allevarle anche per un inesperto come me. Il problema, anche se non pare grave, \u00e8 che l\u2019aspetto fisico della calopsitte non mi piace molto! Quindi cercavo un pappagallo con caratteristiche psicologiche pi\u00f9 o meno simili, ma con un aspetto diverso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Un altro \u201ccandidato\u201d sarebbe l\u2019alessandrino, molto bello e sveglio, per quel che ho letto. Il suo problema per\u00f2 \u00e8 la coda molto lunga, quindi ne deduco che serva una gabbia molto spaziosa, ma non ho idea quanto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Per ultimo, ma non ultimo, pensavo al Poicephalus, anche quello molto interessante.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Detto ci\u00f2, Le spiego cosa cerco in un pappagallo: che sia discretamente intelligente, che sappia dire qualche parola e\/o fischiettare (ho visto che la calopsitte \u00e8 molto portata per questo).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Io ho una casa abbastanza grande, ma non so quanto debba misurare la gabbia, nonostante abbia trovato su internet le misure minime per ogni specie, ma in particolare, a seconda dell\u2019animale, deve essere diversa! Un altro problema \u00e8 dove metterla: consideri che io ho il camino in casa e non \u00e8 affatto consigliabile metterla l\u00ec, anche se sarebbe il posto (salotto) dove \u00e8 concentrato il maggior numero di persone possibile (so che il pappagallo deve vedere tutta la famiglia per potersi abituare).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Infine, vorrei un consiglio da parte Sua. Come avr\u00e0 capito, non sono uno sprovveduto, prima di due mesi fa non sapevo niente di pappagalli (non che ora sia un esperto), ma sono pronto ad informarmi sempre su ci\u00f2 che non conosco ed ad ascoltare i giudizi di persone pi\u00f9 esperte, fra le quali Lei.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Mi scusi per la lunghezza, forse eccessiva, del messaggio. Spero di essere stato chiaro.<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Attendo una Sua risposta.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Cordiali saluti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Alberto Michelotti<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao Alberto, e benvenuto nel mio Blog.<br>Ho notato con molto piacere che sei una persona che si approccia nel modo giusto verso questo mondo, cio\u00e8 ti documenti e cerchi approfondimenti.<br>E mi hai letto nel pensiero, riferendomi le tue aspettative verso la scelta di una specie.<br>Andiamo con ordine; sei alla prima esperienza con un pappagallo, e credo di capire che in effetti la calopsitte riassuma tutte le caratteristiche che tu cerchi, da un punto di vista sia caratteriale che psicologico. Ti confermo che si tratta di un pappagallo di semplice gestione, molto socievole e accomodante (si affeziona facilmente a tutti i componenti della famiglia), molto affettuoso, e anche molto intelligente. Il maschio di questa specie, ha una straordinaria abilit\u00e0 nell\u2019imparare a fischiettare canzoncine e apprendere la parola umana. Attenzione a scegliere un maschio, se si vuole questo \u201dvalore aggiunto\u201d, per cos\u00ec dire. E ti assicuro che questa specie, dal punto di vista delle soddisfazioni che pu\u00f2 dare, non ha nulla da invidiare a specie di taglia pi\u00f9 grande o dai colori pi\u00f9 sgargianti.<br>Il Parrochetto alessandrino, \u00e8 spettacolare da un punto di vista estetico, ma devo dirti che, come carattere \u00e8 molto diverso dalla calopsitte, e non \u00e8 poi cos\u00ec semplice da gestire, e non solo per la sua lunga coda. Si tratta di una specie che (come un po\u2019 tutte quelle del genere Psittacula) \u00e8 molto diffidente e schiva, con una marcata tendenza a rinselvatichirsi. Dovresti trovare un soggetto giovanissimo, e una volta a casa, dedicargli molto tempo per non \u201dperderlo\u201d\u2026 Per altri aspetti, \u00e8 un pappagallo intelligente, ed un buon parlatore. Il suo timbro di voce ricorda un po\u2019 quello di Calimero&#8230;! Necessita di una gabbia spaziosa, per non sciupare la sua bella coda (l\u2019ideale \u00e8 sul 130x70x80, avendo spazio in casa).<br>Per quanto riguarda il Poicephalus, credo che tu ti riferisca al pi\u00f9 diffuso, il Senegalus. Ottima specie, intelligente, vivace, giocherellone, ed \u00e8 un ottimo parlatore.&nbsp;Un po\u2019 timido e schivo all\u2019inizio, ma appena prende confidenza con l\u2019ambiente, si rivela un compagno di giochi eccezionale.&nbsp;Molto affettuoso anche lui, ma avr\u00e0 la netta tendenza a legarsi a una persona in particolare.<br>Potrei segnalarti anche altre specie con caratteristiche interessanti , come i conuri, specialmente quelli del genere Aratinga, o il parrocchetto monaco. Ma si tratta di specie gi\u00e0 pi\u00f9 complesse da gestire, anche per la loro rumorosit\u00e0.<br>Riassumendo, credo che al di l\u00e0 dell\u2019aspetto estetico che non preferisci, la calopsitte sia l\u2019ideale per te, anche per la caratteristica di fischiettare canzoncine, che ti ha molto colpito, e per la semplicit\u00e0 di gestione. In alternativa, il Senegalus, ma ti sconsiglio l\u2019Alessandrino.<br>Per la collocazione della gabbia ideale, ti sconsiglio la cucina, in cui ci sono troppe esalazioni di fumi e sostanze tossiche: la pi\u00f9 pericolosa \u00e8 il Teflon (ne ho parlato in una recente risposta).<br>La dimensione, beh, avendo spazio in casa, pi\u00f9 spaziosa \u00e8, meglio \u00e8.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:30% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"155\" height=\"231\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-29.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7873 size-full\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>La calopsitte \u00e8 piuttosto sedentaria e non \u00e8 necessaria una gabbia molto grande. Il Senegalus invece \u00e8 molto vivace e ama fare acrobazie. Quindi tra i giocattoli all\u2019interno della gabbia e la libert\u00e0 di movimento, l\u2019ideale \u00e8 almeno di 80 x60x60. Un consiglio importante: abbiamo parlato di misure, ma la gabbia deve essere facilmente trasportabile da una stanza all\u2019altra, perch\u00e9 \u00e8 vero che il salotto concentra molte persone, ma proprio per questo in genere c\u2019\u00e8 anche molta confusione, specialmente la sera davanti alla TV. E questo devi tenerlo presente, specialmente se ti orienti su una specie dalla voce forte\u2026 I pappagalli ci imitano&#8230; Quindi la sera \u00e8 opportuno poterli spostare su una stanza tranquilla dove possono dormire le 10 ore di sonno medie di cui necessitano, e non solo per la presenza del caminetto.<\/strong> <em><strong>Maria.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 20\/11\/2016 &#8211; Ara Ararauna in svezzamento<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong><em>Salve\u2026 Io ho preso un\u2019Ara Ararauna 3 settimane fa. \u00c8 nata il 27 settembre e la sto allevando a mano. All\u2019inizio tutto bene ma sono 3 giorni che urla ininterrottamente ogni 3 secondi.&nbsp;\u00c8 insopportabile perch\u00e9 urla davvero forte. Non so da cosa possa dipendere. L\u2019allevatore mi ha detto di metterla in una stanza da sola ma mi chiama in continuazione. Non so cosa fare e se devo consultare un veterinario. Grazie per la risposta.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Ciao. Crescendo, \u00e8 naturale che il piccolo diventi vocalmente pi\u00f9 attivo. Finch\u00e9 \u00e8 ancora molto piccolo, praticamente mangia e dorme, ma crescendo, aumenta la sua curiosit\u00e0 verso ci\u00f2 che vede intorno a lui, in particolare verso di te, che sei la sua \u201dmamma\u201d. Per questo l\u2019allevatore ti ha detto di tenerla in una stanza da sola, nel senso che probabilmente \u00e8 sempre vicino a te, e anche se ha appena mangiato, lei ti vede e giustamente ti chiama\u2026 d\u2019altra parte hai acquistato un&#8217;ara, la cui voce non \u00e8 certo soft. Ma questo immagino tu lo sapessi gi\u00e0.<\/strong><br><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-30.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"215\" height=\"228\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-30.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7874\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad;font-style:normal;font-weight:600\">Detto tutto questo, \u00e8 difficile stabilire altri motivi delle urla improvvise cos\u00ec insistenti, negli ultimi 3 giorni. Se l\u2019animale \u00e8 vispo, cresce bene e mangia con appetito, questo non \u00e8 imputabile a malessere fisico.<br>Quindi, per esclusione, non resta che stabilire se la quantit\u00e0 e il numero dei pasti \u00e8 adeguato (un\u2019ara di quasi 2 mesi mangia molto), se hai cambiato la sua collocazione rispetto a prima, dove ora evidentemente ti vede e sente di pi\u00f9, e non da ultima, se manifesti la tua insofferenza con lei. Se tu sei nervosa e le urli a tua volta di smetterla, lei non pu\u00f2 che adeguarsi\u2026 <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, <em>Maria<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-colibri-color-6-color has-text-color wp-block-heading\">Inviato via mail il 20\/11\/2016 &#8211; Alimentazione pi\u00f9 naturale per il cenerino<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><em><strong>Ciao Maria, complimenti per il tuo blog&#8230; Vorrei farti una domanda: ho un pappagallo cenerino di 9 anni allevato (purtroppo) da me dalla tenera et\u00e0 di 1 mese: \u00e8 dolcissimo, docile, ma vigile come un vero selvatico. Da circa un anno sto cercando di alimentarlo in modo pi\u00f9 naturale possibile, senza prodotti industriali ecc cercando bacche e fiori, ma vorrei sapere qualche notizia in pi\u00f9&#8230; solo per l\u2019alimentazone wilde! Grazie del tempo che metti a disposizione nostra! Ciao! Luigia<\/strong><\/em>.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-31.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"156\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-31.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7875\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Ciao Luigia. L&#8217;alimentazione di base del cenerino, prevede una dieta pi\u00f9 varia possibile, e ricca in particolare di frutta (molto graditi i fichi) e verdura fresche, da fornire giornalmente, cereali e legumi cotti, da offrire anche insieme, bacche e fiori come stai gi\u00e0 facendo, e anche saltuariamente semi ammollati (da preferire ai germogliati, poich\u00e9 il tempo minore di ammollo, diminuisce il rischio dello sviluppo di pericolose micotossine). La sua miscela di semi non deve eccedere di semi oleosi, come il girasole e arachidi, che purtroppo lui tende a preferire, come tutti i pappagalli, ma in realt\u00e0 danneggiano seriamente il fegato. L\u2019estruso \u00e8 un ottimo alimento in quanto ogni singola crocchetta, a prescindere da forma e colore, \u00e8 perfettamente bilanciata&nbsp;nel rapporto proteine\/grassi. Una dieta sbilanciata da questo punto di vista, espone il cenerino a degenerazione epatica, carenze vitaminiche e ipocalcemia. Ciao, <em>Maria.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 17\/11\/2016 &#8211; Le caratteristiche delle calopsitti<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong><em>Ciao,<br>sono Gabriele e ho trovato il tuo blog poich\u00e9 sono alla ricerca di un calopsitte allevato a mano da acquistare. Siccome sono ancora inesperto, leggendo le varie domande riportate sul sito internet, ho pensato di chiederti, vista la tua grande esperienza, se \u00e8 pi\u00f9 indicato prendere un calopsitte allevato a mano appena svezzato oppure un esemplare di qualche mese.<br>Inoltre a tuo parere, \u00e8 presente qualche differenza caratteriale tra il maschio e la femmina?<br>Come mutazione mi piacerebbe molto la variante perlata\u2026<br>Grazie e attendo la tua risposta!<\/em> <em>Gabriele.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao Gabriele, e benvenuto.<br>Per quanto riguarda l\u2019et\u00e0, puoi acquistarla anche appena svezzato, ma l\u2019importante \u00e8 che tu abbia la certezza che sia completamente svezzata e autonoma sia dal punto di vista alimentare che psicologico. Per le differenze caratteriali,&nbsp;posso dirti che entrambi i sessi sono molto affettuosi e coccoloni, e si legano entrambi moltissimo al proprietario. L\u2019unica differenza in questa specie, \u00e8 che il maschio ha la predisposizione a imparare paroline e a fischiettare molte canzoncine. La femmina no, ma, ripeto, sono entrambi molto dolci di carattere.<br>Le perlate sono molto belle, ma finch\u00e9 non faranno la prima muta completa, intorno all\u2019anno di et\u00e0, non potrai avere la certezza del sesso. I maschi perderanno la perlatura, diventando come dei maschi ancestrali (grigi con la testa gialla per intenderci), con qualche chiazzetta in giro a volte. Le femmine manterranno la perlatura.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-32.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"213\" height=\"162\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-32.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7876\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 14\/11\/2016 &#8211; Inseparabile appena arrivato<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Ciao Maria,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Mi chiamo Matteo e ho 29 anni. 3 giorni fa io e la mia ragazza abbiamo preso un pappagallino inseparabile nato da nemmeno due mesi. L\u2019abbiamo portato a casa e lasciato ambientare nella sua gabbietta per un giorno intero. Ieri lo abbiamo liberato e ha svolazzato per casa e dopo un po\u2019 , mettendogli la gabbietta davanti a lui aperta, c\u2019\u00e8 rientrato senza problemi. Oggi gli abbiano tolto la scatolina dove stava dentro la gabbietta. Considera che nella gabbietta ha due posatoi, due mangiatoie piene di semini misti, un abbeveratoio e il fondo lo lascio libero anche perch\u00e9 \u00e8 estraibile. Quindi una volta al giorno lo pulisco.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Volevo farti alcune domande perch\u00e9 io e la mia ragazza non abbiamo esperienza in merito.<br>&#8211; \u00c8 un problema se spostiamo di tanto in tanto la gabbia con lui dentro in modo da stare sempre con noi nelle diverse stanze?<br>&#8211; Quando posso togliergli le pannocchie di pan\u00ecco?<br>&#8211; Come faccio per far s\u00ec che si abitui a noi due, \u00e8 possibile che si affezioni sia a me che alla mia ragazza?<br>&#8211; Da ultimo, ti chiedo se puoi darmi alcune direttive generali.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Grazie mille. Ti prego aiutami Maria! Un saluto\u2026<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao Matteo e benvenuto nel mio Blog.<br>Ti rispondo nell\u2019ordine.<br>No, non \u00e8 affatto un problema se lo sposti con la gabbietta, anzi. Cos\u00ec prende confidenza con tutti gli ambienti di casa.<br>Le pannocchiette, puoi offrirgliele sempre, anche dopo lo svezzamento; sono un complemento alimentare molto gradito.<br>Per quanto riguarda l\u2019affezionarsi a una o pi\u00f9 persone, gli inseparabili hanno la tendenza ad affezionarsi a una persona in particolare (ma questo vale un po\u2019 per tutte le specie), e questo aspetto \u00e8 molto accentuato nelle femmine,&nbsp;le quali diventano proprio aggressive nei confronti di altre persone. Ma a prescindere dal suo sesso, \u00e8 un soggetto talmente giovane che, se abituato a stare sia con te che con la tua ragazza in eguale misura, non dovrebbe avere problemi ad affezionarsi a entrambi.<br>Per i consigli di carattere generale, ti suggerisco appunto di abituarlo a stare con entrambi, e di mantenere un equilibrio tra il tempo in cui sta dentro e fuori dalla gabbia. La collocazione ideale della gabbia, \u00e8 possibilmente non in cucina, per evitare le esalazioni di fumo, prodotti chimici, e in particolare sostanze tossiche come il \u201cteflon\u201d. Si tratta del prodotto del surriscaldamento delle padelle antiaderenti, ed \u00e8 purtroppo rapidamente letale per loro, visto il loro esiguo peso corporeo.<br>Basta usare padelle in ceramica.<br>Poi, attenzione alle correnti d\u2019aria e ai bruschi sbalzi di temperatura. Soprattutto nella stagione invernale.<br>Poi, un\u2019alimentazione varia, quindi non solo semi, ma integrazione di frutta e verdura fresche. Anche se gli inseparabili non sono molto curiosi verso questi alimenti. Ma bisogna sempre proporre, soprattutto a partire da ora, che \u00e8 giovanissimo. Se non \u00e8 ancora completamente svezzato, ti suggerisco il mio articolo \u201d<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?p=5020\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Allevare a mano un pappagallo<\/a>\u201d. <br>Ciao<\/strong>, <em><strong>Maria.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 23\/10\/2016 &#8211; Caicco e conuro insieme<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong><em>Salve, mi pu\u00f2 dire se un caicco testa gialla e un conuro del sole possono vivere insieme nella stessa gabbia? E liberi insieme per casa? Grazie.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:45% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"199\" height=\"177\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-33.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7877 size-full\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\">B<strong>eh detta cos\u00ec si pu\u00f2 dire tutto e niente. Nel senso che dipende: teoricamente s\u00ec. Ma dipende tutto da loro, dal loro carattere, se uno \u00e8 pi\u00f9 territoriale di un altro, anche dalla loro et\u00e0; se sono entrambi giovani \u00e8 pi\u00f9 probabile che prevalga una certa curiosit\u00e0 reciproca. Se uno \u00e8 gi\u00e0 presente da tempo, ed \u00e8 adulto, c\u2019e\u2019 la possibilit\u00e0 che consideri l\u2019altro come un invasore. Dipende anche dalle dimensioni della gabbia in cui li si ospitano. Ripeto, in teoria s\u00ec perch\u00e9 sono entrambe specie molto curiose di carattere. Poi ci sono le variabili del caso, a cominciare dall\u2019et\u00e0 e carattere dei singoli soggetti. Ciao, <em>Maria<\/em><\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 20\/10\/2016 &#8211; Un lori arcobaleno difficile<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Ciao Maria, sono Antonella!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Avrei bisogno di chiederti un consiglio sul mio lori arcobaleno (Gin) perch\u00e9 ultimamente sono davvero molto preoccupata.<\/em> <em>Come dalle precedenti e-mail, Gin, continua a soggiornare in un\u2019altra stanza a causa dei suoi continui capricci che rendono impossibile la convivenza tra noi e lui nella stessa stanza e come d\u2019abitudine tutti i pomeriggi e a volte la sera lo facciamo uscire un&#8217;oretta e anche pi\u00f9.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\"><em>I problemi sono sorti da circa un paio di settimane e nello specifico da quando Gin ha cominciato ad acquisire sicurezza con il volo.<\/em> <em>Un pomeriggio come tanti giocava sul tappeto della cucina con la sua pallina preferita (fatta di plastica bucherellata con appesi due campanellini). Inizialmente giocavo anch\u2019io ma dopo un po\u2019 mi sono limitata ad osservarlo seduta vicina a lui. Ad un tratto non so cosa sia scattato nella sua testa fatto sta che lo vedo salterellare nel mio braccio come a voler venire sulla mia spalla. E invece, Maria, in una frazione di secondo si lancia a beccarmi con forza il viso vicino al labbro e si ci appende letteralmente. Io ho fatto un urlo e d\u2019istinto ho cominciato a scuotere la testa a destra e a sinistra spaventatissima ma lui non mollava assolutamente la presa e cosi con il braccio sinistro sono riuscita a spingerlo con forza facendolo finalmente cadere a terra. Sono corsa in bagno perch\u00e9 chiaramente sanguinavo e dopo essermi disinfettata sono ritornata in cucina e ho urlato il suo nome come a richiamarlo per ci\u00f2 che aveva fatto. Lui in tutta risposta ha cominciato a scappare senza farsi prendere e a svolazzare per tutta la cucina e dopo vari tentativi sono riuscita a rimetterlo in gabbia. La paura e purtroppo la diffidenza mi sono rimaste perdendo cos\u00ec la totale sicurezza che prima avevo nel gestirlo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\"><em>E infine ultimo episodio ieri sera sempre limitandomi ad osservarlo per cui scarto ogni possibilit\u00e0 di averlo in qualche modo infastidito comincia a beccarmi le dita ma con tanta forza, quasi con l\u2019intento di farmi male. Lo sgrido con voce decisa, lui mi guarda come un bambino monello che non vuole essere ripreso e cosa fa? in tutta risposta mi da una beccata cosi forte da non riuscire a contenere un urlo che credimi era di dolore e non di paura. Anche qui stessa reazione, svolazza per la cucina non si fa prendere e dopo vari tentativi riesco a farlo salire sul mio dito e a rimetterlo in gabbia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Maria a me \u00e8 rimasta tanta paura, e il mio Gin che consideravo quasi un pulcino per la sua dolcezza e la sua goffaggine sembra diventato cattivo e adesso si, ho paura a prenderlo, ho paura che d\u2019improvviso mi faccia del male.<\/em> <em>Chiedo il tuo aiuto per capire e sapere come devo rapportarmi con lui.<\/em> <em>Grazie di cuore perch\u00e9 so gi\u00e0 che con la tua risposta star\u00f2 gi\u00e0 meglio.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Un abbraccio forte<\/em>, <em>Antonella<\/em>.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Antonella, cercher\u00f2 di tranquillizzarti, facendoti capire cosa avviene. Si tratta di un certo meccanismo che si viene a instaurare dopo un episodio scatenante. Un circolo vizioso che coinvolge entrambi. A volte \u00e8 difficile capire cosa scatta nella mente dei pappagalli, ma basta veramente poco, e questo poco a noi appare incomprensibile, per far scattare un meccanismo aggressivo\u2026 e poi le reazioni che ne conseguono fanno il resto.<br>Mi spiego meglio; tu giocavi con Gin, e all\u2019improvviso lui coglie in te qualcosa di minaccioso o che comunque lo innervosisce (del tutto inconsapevole da parte tua) e parte l\u2019attacco al tuo labbro. Ovviamente il dolore \u00e8 potente e tu reagisci istintivamente facendo movimenti bruschi, con le mani e urlando&nbsp; per il dolore, finch\u00e8 lui cade, e spaventatissimo pure lui per la reazione che ha visto generare in te, si mette a svolazzare spaventato.<br>Un particolare: tu sei andata prima a disinfettarti (comprensibilmente), e \u201cdopo\u201d sei tornata da lui urlando. Questo lui non ha pi\u00f9 potuto collegarlo al fatto, essendo avvenuto solo dopo e non subito.<br>Quindi lo ha ulteriormente spaventato. Ora lui \u00e8 prevenuto verso di te esattamente come tu lo sei verso di lui\u2026 entrambi avete paura l\u2019uno dell\u2019 altro. \u00c8 una spirale. Vedi il suo attacco e successiva fuga, \u00e8 proprio generato dalla paura.<br>Occorre fare una sorta di marcia indietro psicologica. Io eviterei i contatti ravvicinati per un po\u2019 di tempo, perch\u00e9 in questo momento rinforzerebbero questo meccanismo\u2026 Punterei il pi\u00f9 possibile su altre distrazioni e novit\u00e0 anche all\u2019interno della sua gabbia, perch\u00e9 spostano la sua attenzione su altro. In seconda fase, ma solo dopo un tempo fisiologico, cercherei di riavvicinarmi con dolcezza puntando su quei gesti e coccole che a lui piacciono. Ma \u00e8 fondamentale che tu mostri un atteggiamento sereno e tranquillo con lui, perch\u00e9 come sai, sono animali molto empatici e se siamo nervosi, loro lo colgono immediatamente, e hanno questo tipo di reazioni. Oltretutto imparano presto che con il becco possono tenerci lontani\u2026<br>Ma vedrai che con un po\u2019 di tempo e pazienza, le cose si ristabiliranno al meglio. Nel frattempo adotta questa sorta di pausa per rilassarvi entrambi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:normal;font-weight:600\">Un abbraccio!<em> Maria<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail  il 15\/10\/2016 &#8211; Compagnia per il parrocchetto monaco<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Ciao! Sono Giulia e sono nuova in questo sito, ho dato un\u2019occhiata e mi sembra molto valido, per cui avrei bisogno di un consiglio.<br>Ho un parrocchetto monaco di 1 anno allevato a mano e preso da quando aveva un mese. Al 90% \u00e8 maschio ed \u00e8 molto affezionato a me: una volta \u00e8 scappato per lo spavento ed \u00e8 riuscito a tornare da me seguendo la mia voce, per cui da allora il rapporto \u00e8 diventato ancora pi\u00f9 intenso. La sua gabbia \u00e8 molto grande e in un modo o nell\u2019altro lo faccio uscire tutti i giorni. Adesso per\u00f2 sto per riprendere l\u2019universit\u00e0 e devo anche lavorare, per cui il tempo a disposizione diminuir\u00e0 molto, appunto per questo stavo pensando di prendergli un compagnetto (e anche perch\u00e9 sarebbe un mio grande desiderio). Non potendomi permettere di allevare pulli, pensavo ad una specie completamente diversa e non molto chiassosa (vivo in un appartamento), come ad esempio un cenerino, che io amo. Lo prenderei da svezzare, ovviamente, ne ho gi\u00e0 trovato uno. Il mio dubbio \u00e8 come reagirebbe il parrocchetto all\u2019arrivo di un altro pappagallo che, una volta cresciuto, svilupper\u00e0 anche un becco abbastanza pericoloso per lui\u2026 Il parrocchetto ha un bel caratterino ma non \u00e8 aggressivo, se qualche estraneo si avvicina con la mano fa finta di beccare, ma \u00e8 molto curioso e socievole quindi sar\u00e0 lui stesso a salire addosso all\u2019estraneo e a non dargli tregua. Se qualcuno si avvicina a me non \u00e8 geloso o aggressivo, ma prendendo una specie completamente diversa con l\u2019intento di inserirla nella stessa gabbia non so proprio come potrebbe reagire\u2026la mia pi\u00f9 grande preoccupazione \u00e8 che possano farsi male a vicenda\u2026Ringrazio anticipatamente sperando mi possiate aiutare.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-34.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"239\" height=\"178\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-34.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7878\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Maria con il suo Alex<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao Giulia. Mi sfugge solo un particolare: sostieni di non poterti permettere di allevare pulli, ma il cenerino lo vorresti da svezzare sottolineando ovviamente. Ho un&#8217;altra perplessit\u00e0, ovvero, sembri pi\u00f9 preoccupata di come potrebbero interagire tra loro, di un aspetto invece a mio avviso prioritario: vuoi un altro soggetto da mettergli \u201dper fargli compagnia\u201d, perch\u00e9, parole tue, stai per riprendere l\u2019universit\u00e0 e devi anche lavorare, per cui il tuo tempo diminuir\u00e0 molto&#8230;<br>Hai puntato su un cenerino, ma non basta sceglierlo col criterio della silenziosit\u00e0 perch\u00e9 sei in appartamento. Occorre documentarsi bene non solo sulle sue doti, ma in particolare sulla sua complessit\u00e0 psicologica, e se gi\u00e0 iniziamo con la premessa che non avrai abbastanza tempo da dedicargli partiamo gi\u00e0 col piede sbagliato, perch\u00e9 si tratta di una specie che soffre in assoluto, pi\u00f9 di molte altre, della solitudine.<br>Come ho detto pi\u00f9 volte, per i soggetti imprintati all&#8217;uomo, non \u00e8 fondamentale il rapporto con un loro conspecifico, ma il rapporto con noi.<br>Con questo non ti sto dicendo che \u00e8 giusto un rapporto simbiotico, perch\u00e9 \u00e8 controproducente anche questo, come tutte le estremizzazioni. Ma voglio farti capire che il primo problema che devi porti, \u00e8 se avrai abbastanza tempo residuo da dedicare non a uno,&nbsp;ma a due soggetti, di cui uno ha gi\u00e0 molte esigenze preso da solo.<br>Detto tutto ci\u00f2, per rispondere alla tua domanda posso dirti che il parrocchetto monaco sembra avere di per s\u00e9 un carattere curioso e socievole, e dovrebbe essere tollerante, a dispetto della sua caratteristica di essere molto territoriale.<br>D\u2019altra parte ha appena un anno e non avendo ancora sviluppato la maturit\u00e0 sessuale, questo comportamento ancora non si manifesta facilmente. Con il cenerino vale lo stesso discorso, in quanto cresceranno insieme. Ma non dare per scontato nulla, neanche che possano vivere armoniosamente insieme nella stessa gabbia, per quanto spaziosa.<br>Hai dalla tua parte il fatto che sono soggetti giovani.<br>Ma la cosa importantissima che devi capire, \u00e8 che a sviluppare le competizioni e gli antagonismi, saranno soprattutto le attenzioni che rivolgerai a entrambi, da un punto di vista sia qualitativo che quantitativo. In una parola: dall&#8217;equilibrio.<br>Ciao, <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 08\/09\/2016 &#8211; Comportamento strano calopsitte: epilessia?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-colibri-color-6-color has-text-color wp-block-paragraph\"><strong><em>Buonasera Maria mi chiamo Fabrizio, volevo raccontare un fatto che mi preoccupa sperando di trovare alcune delucidazioni.<br>Ho portato a casa Emilia (una calopsitte che adesso ha 8 mesi ) 4 mesi fa, la notte, mi \u00e8 capitato in almeno quattro occasioni di sentirla tutto un tratto urlare tipo spaventata e cadere o lanciarsi dal trespolo, successivamente comincia a girare sempre impaurita per la gabbia fino a lanciarsi per terra (gabbia sempre aperta) tutta impaurita ed in stato di confusione. Cosa le capita? Epilessia \u00e8 una cosa che si manifesta sulle calopsitte?<br>Potrebbe fare incubi?<\/em> <em>Inoltre ogni tanto fa dei movimenti laterali&nbsp;bruschi con la testa (ruota il collo ripetutamente per una decina di volte&nbsp;lo gira di 90 gradi) dopo di che batte le ali fortissimo fino a stremarsi secondo me perch\u00e9, quando si calma, per 1 minuto ha tipo i battiti a 1000 ed in stato confusionale. Ringrazio<\/em>.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-colibri-color-6-color has-text-color wp-block-paragraph\"><strong>Ciao Fabrizio.<br>Parto da una premessa, ovvero che la calopsitte \u00e8 un pappagallo particolarmente predisposto al panico notturno, ma in genere c\u2019\u00e8 un motivo ben preciso, un classico \u00e8 la percezione di un terremoto che pu\u00f2 avvenire anche a centinaia di km di distanza, con la conseguente reazione da te descritta. Cos\u00ec come pi\u00f9 banalmente un rumore improvviso nella stanza buia o una luce improvvisa.<br>Detto ci\u00f2 mi sembra di capire che gli episodi siano rimasti isolati, ma persistono strani movimenti a scatto del capo, che a mio avviso sarebbero da approfondire.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-35.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"188\" height=\"219\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-35.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7879\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-colibri-color-6-color has-text-color wp-block-paragraph\"><strong>Esistono molte patologie, e soprattutto con cause diverse tra loro, a carico del sistema nervoso dei pappagalli; si va da alcune semplici carenze vitaminiche (in particolare del gruppo B), alle pi\u00f9 complesse infezioni causate da agenti eziologici diversi (virus, batteri, ecc), che colpiscono il cervello ed il sistema nervoso. Anche alcune intossicazioni da metalli possono dare sintomi neurologici, e infine, una parte di esse ha cause genetiche.<br>Quindi se a tuo avviso questi sintomi sono vistosi e soprattutto persistono, io farei valutare la calopsitte da un veterinario aviario, per fare una diagnosi differenziale, e procedere ad eventuale terapia mirata.<br>Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 17\/08\/2016 &#8211; Un pappagallo in negozio<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong><em>Ciao Maria, mi presento mi chiamo Anita e ti scrivo perch\u00e9 vorrei un consiglio. Ho letto le tue risposte e mi hai dato l\u2019idea di una persona molto competente. Ho sempre avuto la passione per gli animali, trasformata poi in lavoro aprendo un negozio per animali e toeletta per quanto riguarda i cani e i gatti, e acquistando una amazzone amazzonica per gli uccelli. Ti premetto che ho scelto di tenerlo al negozio perch\u00e9 lavoro 10 ore al giorno e a casa ho 5 cani, sarebbe stato impensabile anche solo l\u2019idea di portarlo a casa. Ora ha 5 anni e ahim\u00e8 non riesco a farlo uscire molto dalla gabbia, cerco di dargli pi\u00f9 attenzioni possibili ed \u00e8 diventato un\u2019attrazione ormai per i clienti, tant\u2019\u00e8 che si fa spesso accarezzare. Non riesco per\u00f2 a saperlo da solo quando ho il negozio chiuso nei 2 giorni di riposo, e stavo pensando di mettergli una compagnia nella sua gabbia. Che mi consigli, potrebbe essere fattibile? Che tipo di pappagallo poi? Escludendo un\u2019altra amazzone perch\u00e9 tra i phon e lui gi\u00e0 il rumore \u00e8 abbastanza intenso. Grazie mille per il tempo che mi dedicherai. Anita<br>P.S.: non so se sia maschio o femmina, l\u2019allevatore non lo fece sessare e per me non aveva importanza<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-36.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"410\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-36.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7896\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-36.png 410w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-36-259x300.png 259w\" sizes=\"auto, (max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao Anita e benvenuta nel mio blog.<br>L\u2019Amazzone Amazzonica \u00e8 tra le amazzoni,&nbsp;la pi\u00f9 territoriale come carattere, ed avendo ormai 5 anni escluderei la possibilit\u00e0 che possa accettare una convivenza nella sua gabbia; il fatto stesso poi che abbia difficolt\u00e0 a uscire indica che ha sviluppato un senso di sicurezza molto forte all&#8217;interno della sua gabbia, rispetto all&#8217;esterno. Probabilmente (ipotizzo) perch\u00e9 l&#8217;ambiente del tuo negozio \u00e8 molto rumoroso per la presenza dei cani e l&#8217;uso dei phon. Giustamente tu, passando tutta la giornata in negozio hai optato per questa soluzione, ma dovendo dedicarti alla clientela, c\u2019\u00e8 stata per logica conseguenza la necessit\u00e0 di tenerla al sicuro, pi\u00f9 all&#8217;interno della gabbia che fuori. Ora lei (o lui non importa) \u00e8 ormai adulta e certe abitudini e relativi suoi equilibri sono ben radicati. Comprendo il tuo desiderio di dargli una compagnia, ma escluderei di introdurre un nuovo soggetto nella sua gabbia. Non conosco questo soggetto in particolare, ma conosco il caratterino tutt\u2019altro che morbido dell\u2019amazzonica in genere.<br>Quindi la cosa migliore a mio avviso, di tenere un eventuale nuovo arrivo in gabbie separate, mantenendo un contatto visivo. Nel tempo potrebbero incontrarsi in uno spazio \u201dneutro\u201d&nbsp; per entrambi e monitorare la situazione. Ma \u00e8 un errore dare per scontato che un pappagallo, tra l&#8217;altro adulto,&nbsp; accetti a prescindere un nuovo arrivo, e per di pi\u00f9 dentro la sua gabbia. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao, <em>Maria.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 14\/08\/2016 &#8211; Alimentazione dell&#8217;Ararauna da equilibrare<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong><em>Salve volevo farvi una domanda\u2026 Possiedo una Ararauna da quando aveva 20 giorni, l&#8217;ho allevato io e sempre libero 24 ore al giorno e sempre con me\u2026 La mia domanda \u00e8 che visto che non mangia verdura n\u00e9 frutta, se non ogni morte del papa (tranne quando gli do dalla bocca un po di banana) pu\u00f2 essere un problema col passare degli anni? Ne ha gi\u00e0 5 e poi come alimentazione ho sempre fin dall&#8217;inizio dato i pellet di varie marche (Zuuprem, Harris) miste con dei semi ma ho notato che non li ama molto, ora ho provato con quelli della Manitoba e sembra un po meglio\u2026 Se non fosse che mangia e beve molto di quello che mangio io (te solubile) la sua dieta sarebbe davvero povera non perch\u00e9 non gli abbia proposto alternative ma perch\u00e9 ama i semi anche se insisto a dargli veramente una quantit\u00e0 esigua e se non fosse che assaggia la mia alimentazione pasta gelato biscotti carne (sempre poco e comunque masticata da me perch\u00e9 lo pretende. \u00c8 viziata). Non vorrei che in futuro avesse problemi\u2026 Sbaglio a preoccuparmi?<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-37.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-37.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7897\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-37.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-37-300x300.png 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-37-150x150.png 150w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-37-75x75.png 75w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Ciao. In effetti l\u2019alimentazione della tua Ara non \u00e8 equilibrata. Frutta e verdura fresche non dovrebbero mai mancare nell\u2019alimentazione di base, ed \u00e8 strano che non le gradisca. Tutte le specie sud americane solitamente ne vanno ghiotte, e non \u00e8 difficile abituarle fin dallo svezzamento, vista l\u2019innata curiosit\u00e0 di queste specie.<br>Tu avrai sicuramente provato fin dall\u2019inizio a proporre vari alimenti, ma vedendo che preferiva i semi, non hai insistito abbastanza. Molte persone commettono l\u2019errore di &#8220;cedere&#8221; credendo che non si alimenti abbastanza, e cos\u00ec il pappagallo, esattamente come un bambino, sceglier\u00e0 sempre quello che preferisce, di fronte all\u2019opzione.<br>Tra l\u2019altro mi dici che mangia ci\u00f2 che mangi tu, e l\u2019alimentazione umana, a parte gli alimenti pi\u00f9 semplici (niente condimenti, grassi, cibi salati e\/o dolci), non \u00e8 adatta a un pappagallo.<br>Ti suggerisco di insistere vivamente con frutta e verdura, togliendo i semi (finch\u00e9 li ha a disposizione scarter\u00e0 sempre il resto), magari offrendole dalle tue mani o bocca, visto che \u00e8 viziatella. Mettile anche a disposizione sotto forma di macedonie di vari colori; ricorda che nessun pappagallo muore di fame con il cibo davanti, ma devi tenere duro.&nbsp;Puoi aggiungere una ciotola di estrusi, quelli che lui preferisce. Sono un ottimo alimento, ben equilibrato nel rapporto proteine\/grassi, ma vanno sempre integrati con frutta e ortaggi freschi. Nel giro di alcuni giorni vedrai che imparer\u00e0 ad apprezzare di tutto, e solo in quel momento potrai aggiungere con moderazione i semi. L\u2019obbiettivo \u00e8 quello di convertirla a un\u2019alimentazione varia, completa ed equilibrata, e con perseveranza e fermezza vedrai che non sar\u00e0 cos\u00ec difficile riuscirci.<br>Ciao, <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-colibri-color-6-color has-text-color wp-block-heading\">Inviato via mail il 06\/08\/2016 &#8211; Gestione tempi fuori e dentro la gabbia<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><em><strong>Ciao Maria sono Antonella,<br>continuo a seguire sempre il tuo blog e trovo meraviglioso come tu abbia sempre le risposte giuste per ogni problema diverso. Io ad oggi continuo a seguire i consigli che mi hai dato su come gestire il mio lori arcobaleno (Gin) e su come abituarlo a stare in gabbia con noi presenti. Mi sono impegnata a non assecondarlo pi\u00f9 e a ignorare le sue urla quando vuole stare fuori dalla gabbia equilibrando il tempo trascorso fuori con noi presenti. \u00c8 aumentata la sintonia tra me e il mio Gin adesso becca un po&#8217; meno e sembra darmi pi\u00f9 attenzione quando lo richiamo. Ma l\u2019unica cosa che ancora non sono riuscita ad ottenere \u00e8 la convivenza tra noi e lui (in gabbia) nella stessa stanza. Credo che per Gin la nostra presenza equivalga alla sua ricreazione fuori dalla gabbia e forse ci\u00f2 \u00e8 dettato dal fatto che avendolo sempre alloggiato in un altra stanza (decisione presa a seguito delle sue urla) non appena ci veda associ noi con la libera uscita. Ho provato tante volte a portarlo in cucina creando pure un\u2019atmosfera rilassante ma dopo pochi secondi comincia a urlare e gracchiare\u2026ho provato ad ignorarlo ma non la smette fino a quando lo rimetto in un altra stanza. E l\u00ec continua a gracchiare ma per pochi secondi dopo di che si rimette a giocare tranquillo. Sottinteso che con noi presenti fuori dalla gabbia \u00e8 un vero angioletto. Non ho mai preteso un Gin silenzioso ma c\u2019\u00e8 una grande differenza tra quello che \u00e8 il suo richiamo e quelle che sono le sue urla, sembrano i capricci di un bambino. Il consiglio che cortesemente vorrei chiederti quindi, \u00e8 se continuare ad alloggiarlo in un altra stanza o se cos\u00ec facendo creo un circolo vizioso che lo porter\u00e0 a non abituarsi mai alla nostra presenza (con lui in gabbia intendo); oppure cambiare strategia e poco a poco riabituarlo a noi tenendolo anche per pochi minuti con noi in soggiorno.<br>Grazie ancora per la tua disponibilit\u00e0 e per la tua pazienza.<br>Antonella<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-38.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"355\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-38.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7898\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-38.png 355w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-38-225x300.png 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Ciao Antonella. S\u00ec i suoi sono a tutti gli effetti i capricci di un bambino che instaura una vera \u201dprova di forza\u201d tra voi e lui, finch\u00e9 non ottiene ci\u00f2 che vuole. Come vedi tenendolo in un\u2019altra stanza lui impara subito ad \u201dautoconsolarsi\u201d, mettendosi a giocare tranquillo.<br>E questo credo che crei un equilibrio perfetto tra voi e lui, che silenzioso certo non \u00e8, e se non ricordo male sei su un piccolo appartamento e con potenziali problemi di vicinato\u2026<br>E d\u2019altra parte loro come gi\u00e0 sai ci imitano, e la cucina non \u00e8 certo il luogo ideale per la vostra convivenza con lui. Ci sono troppi rumori tra TV, lavaggio piatti ecc. E soprattutto, lui vi vede come tu stessa dici, la sua ricreazione, e non molla il tiro finch\u00e9 voi non cederete alle sue detonazioni (sa che prima o poi lo farete, lo ha gi\u00e0 sperimentato!). Quindi io non incoraggerei inutilmente questa prova di forza tra voi e lui. Ma anzi coltiverei i risultati positivi che tu stessa hai sperimentato, attuando queste strategie che ti ho suggerito con lui, e continuerei a tenerlo nell\u2019altra stanza, dal momento che, cosa importantissima, ha imparato ha gestire da s\u00e9 i suoi capricci. Cos\u00ec continua a comprendere che c\u2019\u00e8 un momento e spazio per tutto e tutti. Ciao, <em>Maria.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato il 01\/08\/2016 &#8211; Parrochetto monaco che ha raggiunto la maturit\u00e0 sessuale<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Buongiorno,<\/strong><br><strong>Io ho un parrocchetto monaco di 4 anni, che credo soffra molto il fatto di non avere una compagna, in quanto si struscia spesso su di noi, e in particolare in primavera a strapparsi qualche piuma quando non riesce a concludere il rapporto. Mi preoccupa pero\u2019 la sua gelosia nei confronti di tutti, anche degli sconosciuti, quando vede carezze o baci che devono essere tutti per lui. Vorrei prendergli una compagna\/o, ma ho paura che a causa della sua gelosia non l\u2019accetterebbe. Secondo lei come potrebbe prenderla?Inoltre, il mio problema e\u2019che non so se e\u2019maschio o femmina, e anche facendo sessare lui, non saprei il sesso del nuovo arrivato. Potrei vederlo facendoli incontrare?<br>Grazie mille, Natasha<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-39.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-39.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7899\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-39.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-39-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao, Il tuo Parrocchetto monaco ha 4 anni, e ha ormai raggiunto la maturit\u00e0 sessuale. Quindi la sua tempesta ormonale lo porta a cambiare la visione del proprietario, che viene percepito non pi\u00f9 come genitore, ma come partner sessuale&#8230; Il preferito come compagno a tutti gli effetti.<br>Questa fase l\u2019attraversano inevitabilmente un po\u2019 tutti i pappagalli, ma non tutti manifestano questo comportamento morboso verso il proprietario, o con questa intensit\u00e0.<br>Il fatto che si struscia sulla mano del proprietario \u00e8 una logica conseguenza del fatto che \u00e8 adulto, e avverte l\u2019istinto di accoppiarsi, ma se mi dici che dopo un mancato rapporto si strappa qualche piuma, \u00e8 indice di frustrazione sensuale, e forse \u00e8 il caso di prendere in considerazione il fatto di proporgli una compagna.<br>Ovviamente non conosci il sesso e l\u2019unica via \u00e8 quella di farli sessare entrambi. Devono comunque essere due soggetti compatibili tra loro, ovvero il compagno\/a dev\u2019essere allevato a mano.<br>Esiste un problema per\u00f2, ovvero che non \u00e8 detto o scontato, che lui accetti il nuovo arrivato, in quanto potrebbe essere visto come un antagonista. Il monaco \u00e8 una specie molto territoriale,<br>E difende in modo ferreo ci\u00f2 che considera la sua casa e il suo nido\u2026<br>Si pu\u00f2 solo tentare.<br>A volte un nuovo arrivo pu\u00f2 essere visto come una piacevole novit\u00e0, a volte come un antagonista.<br>Nel frattempo punta sulle novit\u00e0 in fatto di giochi, e attivit\u00e0. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao, <em>Maria.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 31\/07\/2016 &#8211; Un pappagallo per la nostra famiglia<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Ciao sono Marta ho bisogno di un consiglio.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Sono cresciuta per 15 anni con un rio delle amazzoni a casa. Era di mia madre. Ad un certo punto il nostro Zico &nbsp;ha iniziato ad essere triste, e su consiglio di un esperto lo abbiamo regalato ad una signora che aveva le femmina. Doloroso per noi, ma lui \u00e8 rinato trovando una compagna. Credo una delle esperienze con gli animali pi\u00f9 bella di cui possa parlare.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Ora ho una mia famiglia con 2 bambine di 3 e 5 anni ed \u00e8 da un po&#8217; che penso ad un pappagallo. So bene a cosa vado incontro, le attenzioni e la cura di cui ha bisogno e mi sento pronta. Quello di cui ancora non ho idea \u00e8 verso che specie mi dovrei orientare. Zico era chiacchierone e giocherellone ed \u00e8 questo che vorrei. Ma anche molto morboso con mia madre e aggressivo con tutti gli altri. Mi potreste indicare e consigliare una specie adatta ad una famiglia con bambini piccoli? Inoltre vorrei tenerlo su trespolo e non in gabbia. Esistono specie che non devono per forza essere tenute con catenella? Lo vorrei evitare.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong><em>Grazie<\/em>, <em>Marta<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao, la specie che ti consiglio vista la presenza di bimbi piccoli, e che mette d\u2019accordo semplicit\u00e0 di gestione e nel contempo il tuo desiderio di avere un esemplare che apprenda con facilit\u00e0 la parola umana, \u00e8 una calopsitte maschio.<br>In questa specie infatti \u00e8 lui ad avere questa spiccata predisposizione. Puoi tranquillamente tenerlo su un trespolo (mai, nessun pappagallo alla catena!), meglio su una gabbia apribile dall\u2019alto, dove puoi sistemare il bastone pi\u00f9 in alto e richiuderla per ovvie ragioni di prudenza quando siete assenti. Altro aspetto da considerare \u00e8 la socievolezza della calopsitte, che, a differenza di altre specie, non ha la tendenza a sviluppare attaccamenti morbosi verso una persona in particolare. Avr\u00e0 la sua preferenza verso qualcuno, ma senza sviluppare aggressivit\u00e0 verso altri. E ti suggerisco di abituarla da subito a interagire con tutti.<br>Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-40.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"379\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-40.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7900\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-40.png 379w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-40-240x300.png 240w\" sizes=\"auto, (max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#282fad\">Inviato via mail il 27\/07\/2016 &#8211; Amazzone troppo legato alla gabbia <\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong><em>Buongiorno Maria, innanzitutto le faccio i complimenti per il suo blog! Molto ben fatto e finalmente devo proprio dirlo, un blog originale. Complimenti davvero! Mi presento, sono Wanda e ho un amore infinito per gli animali. Ho la fortuna di abitare in un paesino e in casa indipendente con giardino per cui libero sfogo alla mia passione\u2026 gli animali come dicevo&#8230; attualmente possiedo o meglio sono loro che possiedono me<\/em>: <em>2 cani presi gi\u00e0 adulti in canile pi\u00f9 un cucciolotto che ora ha 5 mesi buttato nel fiume (ma come si fa?) 2 gatti presi cuccioli che ora hanno 14 anni e che stavano per essere uccisi dal proprietario, un furetto 3 tartarughe e pesci (insomma tutti i casi disperati arrivano a casa mia). Fino a 2 anni fa avevo un cenerino allevato a mano che adoravo ma purtroppo \u00e8 morto. Il mese scorso ho finalmente deciso che era giunto il momento di acquistare un altro cenerino e cos\u00ec ho cominciato i vari pellegrinaggi dall\u2019allevatore. Finalmente arriva il grande giorno e, come per ogni visita precedente posteggio l\u2019auto vicino a una voliera che ospita un amazzone fronte blu. Come ogni volta l\u2019amazzone si fionda sulle sbarre e si fa accarezzare cercando di seguirmi mentre mi dirigo verso le gabbie dei cenerini. Ho passato il pomeriggio fra l\u2019amazzone e i cenerini non sapendo se scegliere in base al cuore o al desiderio di avere un altro cenerino. Ci siamo parlate, gli ho accarezzato il becco e fatto i grattini sulla testa e lui\u2026 l\u00ec a cercare coccole\u2026 anche l\u2019allevatore non si capacita pare che questo comportamento lo riservi solo a me\u2026 per farla breve il mio nuovo componente della famiglia \u00e8 un amazzone fronte blu. (chi l\u2019avrebbe mai detto!). \u00c8 dolcissimo, mangia dalle mani e si fa fare le coccole. Quando torno dal lavoro sprizza gioia da tutte le piume e emette dei gridolini strani associati ad un tremolio delle ali ma, c\u2019\u00e8 un ma\u2026 non vuole uscire dalla gabbia! In un mese \u00e8 uscito una sola volta e credo non si sia nemmeno divertito visto che se ne \u00e8 rimasto appollaiato sulla poltrona. Il suo atteggiamento era attento ma non impaurito\u2026direi pi\u00f9 diffidente che impaurito. In seguito ho provato a farlo uscire ancora aprendo la gabbia senza sforzarlo\u2026 niente. Ho provato a porgergli il braccio e ho ancora i segni delle beccate. Mi hanno detto che lui (\u00e8 sessato) ha 4 anni ma del suo vissuto non so assolutamente nulla. Presumo sia stato allevato a mano e poi trascurato e riportato indietro ma le mie sono solo congetture. Cosa vorrei riuscire ad ottenere..?! Beh per iniziare vorrei che si posasse sul mio braccio, vorrei che uscisse di \u201cprigione\u201d perch\u00e9 la vita in gabbia non \u00e8 vita\u2026 vorrei poter interagire con lui come si fa con un amico e non con un carcerato. Jack ed io ci affidiamo fiduciosi alla sua esperienza e ai suoi consigli se vorr\u00e0 darceli. Nel frattempo la ringraziamo, ci scusiamo per essere stati cos\u00ec prolissi e le auguriamo una buona giornata. Jack e Wanda.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-41.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"430\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-41.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7901\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-41.png 430w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-41-272x300.png 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Ciao Wanda.<br>Un soggetto di 4 anni ha gi\u00e0 interiorizzato, nel bene o nel male, il proprio vissuto. La tua amazzone fronte blu manifesta il tipico comportamento di un soggetto allevato a mano (la ricerca e la curiosit\u00e0 verso la figura umana), che per\u00f2 non ha pi\u00f9 avuto continuit\u00e0 affettiva nel tempo; quindi pu\u00f2 avere cambiato uno o pi\u00f9 proprietari o essere rimasto l\u00ec in quel posto, e poi trascurato nel tempo. Ma il suo comportamento diffidente \u00e8 assolutamente normale. Ha cambiato ambiente e contesto, ed \u00e8 con te da appena un mese\u2026 dagli il tempo che a lui serve per ambientarsi, senza avere fretta e soprattutto senza forzarlo.<br>Vedi, tu stessa dici che \u00e8 diffidente ma non impaurito. Segno che non ha subito traumi particolari, e sulla diffidenza ci si lavora usando semplicemente la pazienza.<br>Per il momento non si sente di uscire dalla gabbia, luogo in cui lui si sente sicuro e protetto. Ed \u00e8 comprensibile, visto che per 4 anni non ha esplorato altro.<br>Quindi rispetta i suoi tempi ed esigenze senza avere fretta. Direi che si dimostra gi\u00e0 molto coccolone, e prima o poi acquister\u00e0 la fiducia necessaria non solo per&nbsp;uscire, ma anche per il tipo di interazione che tu cerchi, ma&nbsp;saranno l\u2019una la logica conseguenza dell\u2019altra e non potranno mai avvenire senza la dovuta gradualit\u00e0.<br>Ma sono convinta che hai la dolcezza e pazienza necessaria.<br>Un suggerimento: hai molti animali in casa, e i cani in particolare possono intimorire. Pu\u00f2 essere utile che non siano presenti nei momenti in cui vuoi liberarlo. Ciao<\/strong><em>, <strong>Maria<\/strong><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 23\/07\/2016 &#8211; Scappato il compagno, che fare?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><em><strong>Buonasera!<br>Complimenti per il sito e le spiegazioni davvero esaurienti! Ho un problema!<br>Il mio parrocchetto mustacchiato Pippo purtroppo \u00e8 scappato. Ho provato a cercarlo dappertutto ma niente. Conviveva con il mio caicco testa gialla Sbirulino che \u00e8 rimasto solo. Sono 3 giorni che \u00e8 successo e Sbirulino \u00e8 tristissimo. Prima aveva un comportamento nervoso e dominante ma sempre allegro, cantava, fischiava e giocava. Adesso non apre pi\u00f9 becco \u00e8 diventato estremamente pi\u00f9 dolce e insicuro. Da una parte \u00e8 molto pi\u00f9 maneggevole, dall&#8217;altra il mio carattere empatico avverte una profonda tristezza.<br>Se non riesco a trovare il parrocchetto pensavo di prendergli compagnia. La convivenza con l\u2019altra specie era perfetta, si amavano alla follia. Infatti pensavo di prendere un pappagallo che possa tenere testa, il caicco \u00e8 un piccolo carro armato. Secondo la tua esperienza sarebbe problematico abituare Sbirulino ad un altra specie adesso che ha 2 anni?<br>O mi consigli di prendere la stessa specie?<br>Egoisticamente dato che il mio piccolo Pippo ha deciso di abbandonarci tendevo ad una specie parlante tipo amazzone o cenerino!! Ad essere sincero Sbirulino adesso \u00e8 un gattino per\u00f2 pensarlo solo, abituato a stare in compagnia mi sembra di fare una cattiveria troppo grossa!<br>Sicuramente perder\u00e0 questa dolcezza ma avr\u00e0 compagnia. Che mi consigli di fare?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-42.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"454\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-42.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7902\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-42.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-42-300x287.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Ciao, in effetti il Caicco ha 2 anni, e con Pippo, probabilmente cresciuti insieme o quasi, aveva stabilito equilibrio e armonia. Inserire un nuovo soggetto, specialmente se il \u201dprimogenito\u201d ha un carattere dominante, a volte pu\u00f2 risultare problematico, ma questo a prescindere dalla specie\u2026 \u00e8 proprio il fatto che viene considerato un invasore del proprio territorio. Ma ovviamente non \u00e8 una legge matematica. Bisogna vedere.<br>\u00c8 normale poi, che una volta rimasto da solo, un soggetto pet sviluppi pi\u00f9 dolcezza nei confronti del proprietario; succede perch\u00e9 rimane l\u2019unico punto di riferimento, e questo rinforza ancora di pi\u00f9 il legame affettivo.<br>Personalmente, non comprometterei questa dolcezza acquisita, visto che con il conspecifico si dimostrava pi\u00f9 scontroso, ma anzi la coltiverei. Ma ovviamente questa \u00e8 solo la mia opinione personale, non c\u2019\u00e8 nulla di sbagliato nel desiderare un nuovo esemplare. Solamente, occorre valutare bene prima, e saperlo poi inserire con gradualit\u00e0. Gli antagonismi esistono.<br>Escluderei un cenerino per la sua estrema complessit\u00e0 psicologica in questo caso specifico; \u00e8 molto emotivo e timoroso. Necessit\u00e0 lui da solo di costanti attenzioni, e un soggetto dominante non lo vedo compatibile.<br>Per quanto riguarda le amazzoni, devi sapere che hanno un carattere dominante e tendenzialmente aggressivo un po\u2019 tutte le specie, verso chi non gradiscono e devi tenerne conto.<br>Ciao. <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 06\/07\/2016 &#8211; Approfondire il legame col cenerino<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Buongiorno, intanto complimenti per il suo lavoro e per come lo svolge&#8230; Ho un cenerino di due mesi e volevo un consiglio praticamente non lo vedo proprio attaccato a me lo vedo come se avesse paura di me e fa sempre un ringhio non so cosa volesse significare come faccio a capire se il mio Pippo e felice con me?? \u00c8 da un mese che vive con me. Un&#8217;altra informazione mancher\u00f2 io per una settimana esatta e lo sto portando a casa del mio amico perch\u00e9 ha ancora bisogno della pappa ma dimmi una cosa al ritorno della mia assenza lui mi riconoscer\u00e0?? E cambier\u00e0 nuovamente posto gli potr\u00e0 succedere qualche cosa? Non voglio lasciarlo a casa perch\u00e9 rimarr\u00e0 sempre da solo cos\u00ec a casa del mio amico avr\u00e0 sempre la compagnia. Aiutami per favore grazie<\/em>. <em>Ciao.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-43.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-43.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7903\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-43.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-43-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Maria e il suo Alex<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Inizio subito col dirti che quel ringhio che senti \u00e8 caratteristico nel cenerino, e vi fa ricorso sempre per paura. Il cenerino infatti \u00e8 una specie molto delicata dal punto di vista emotivo, ed \u00e8 molto pauroso. Forse sente molto rumore intorno a lui o in particolare movimenti bruschi e improvvisi. Vedi, al cenerino basta veramente poco per provare paura.<br>Comunque si parla di un soggetto di appena due mesi e i legami si devono ancora consolidare. E tutto pu\u00f2 ridimensionarsi. Prova ad avvicinarti a lui pi\u00f9 dolcemente, evita rumori improvvisi e tutto ci\u00f2 che lo pu\u00f2 spaventare.<br>Per la settimana di assenza non preoccuparti. \u00c8 importante che non rimanga solo e si abitui a socializzare con pi\u00f9 persone. Quello che devi fare \u00e8 muoverti con dolcezza intorno a lui, ed evitare ogni forma di forzatura. \u00c8 piccolino e avete tutto il tempo per instaurare un rapporto di piena fiducia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 04\/07\/2016 &#8211; Affascinata dall&#8217;Ara Ararauna<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Ciao sono attratta dal prendere un&#8217;Ara Ararauna ma ci\u00f2 che adesso mi blocca oltre ad essere il prezzo di vendita \u00e8 la qualit\u00e0 di salute psicologica dei pulli allevati a mano. Ho letto molto sull&#8217;argomento e mi sono ampiamente documentata su pro e contro di questo tipo di allevamento dopodich\u00e9 ho tirato le mie conclusioni: quando l&#8217;aspetto economico non sar\u00e0 pi\u00f9 un ostacolo vorrei prenderne ma da un allevamento che sostiene un orientamento naturale verso i soggetti neonati.Ovvero lasciare i pulli con i propri genitori fino a svezzamento avvenuto!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Magari l&#8217;inizio dell&#8217;approccio con l&#8217;uomo sar\u00e0 inizialmente un po&#8217; pi\u00f9 complicato ma trattandosi di piccoli non ci metteranno tanto a fidarsi anche dell&#8217;uomo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Lasciare i pulli con i propri genitori fino al completo svezzamento per me significa avere un pappagallo psicologicamente equilibrato da adulto.Significa che amer\u00e0 anche te uomo ma che non soffrir\u00e0 di crisi di identit\u00e0 specie al raggiungimento della maturit\u00e0 sessuale\u2026 cosa da non sottovalutare assolutamente. A maggior ragione se si parla di grandi pappagalli come l&#8217; ara.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Vorrei sapere se puoi indicarmi allevamenti che praticano questo tipo di allevamento.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d;font-style:italic;font-weight:600\"><em>&#8230;Ho due bambini piccoli, uno di 7 anni che non mi preoccupa perch\u00e9 come me \u00e8 molto portato verso gli animali e uno di 15 mesi pi\u00f9 monello\u2026 oltre ad avere un gatto e 4 cani che abitano in casa pur andando fuori quando vogliono. Se hai gi\u00e0 avuto esperienze con gli Ara sapresti dirmi o immaginare se il pappagallo conviverebbe bene con tutti noi senza mettere in pericolo nessuno, nemmeno da adulto?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Ho letto di tutori che insegnano al pullo come comportarsi per fargli capire che loro stessi sono una cosa e noi uomini un altra: come \u00e8 giusto che sia&#8230; e poi fra di loro ci saranno molti pi\u00f9 insegnamenti di quelli che potremmo dargli noi\u2026 cosa ne pensi e sapresti indicarmi qualche indirizzo o nome?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Ciao e grazie Ilaria<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-44.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"355\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-44.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7904\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-44.png 355w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-44-225x300.png 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Primo punto: non posso fare esplicite pubblicit\u00e0 in questo contesto per ragioni fin troppo ovvie.<br>Secondo: tu stai cercando semplicemente un soggetto allevato dai genitori, un novello appena svezzato. La cosa pi\u00f9 semplice del mondo, non hai che da contattare un allevamento che tratta questa specie e prenotarti un novello non imprintato.<br>Terzo: sembri avere idee molto chiare in fatto di imprinting nei pro e contro, nonch\u00e9 in \u201didentificazione sistematica\u201d&#8230; Ma poi ti contraddici ponendoti la questione dell\u2019incolumit\u00e0, nei confronti dei tuoi bambini, di cui uno di appena 15 mesi&#8230;! E pure dei gi\u00e0 numerosi animali che hai\u2026<br>Ritengo invece che tu abbia le idee molto confuse, altrimenti non ti porresti questioni cos\u00ec antitetiche tra loro.<br>Non basta amare gli animali e attorniarsi da essi, per ritenere di avere la verit\u00e0 assoluta in tasca, dacch\u00e9&nbsp;gi\u00e0 approcciarsi con una specie tra le pi\u00f9 impegnative in assoluto come le ara, non \u00e8 cosa semplice (e questo vale sia per i soggetti imprintati verso l\u2019uomo che verso i conspecifici). E tu cerchi una sorta di formuletta magica che fa andare d\u2019amore e d\u2019accordo magicamente ara, bambini, cani, gatto e umani, il tutto nel breve, nel medio e lungo termine.<br>Ebbene questa formuletta scontata non esiste, e questo te lo dico proprio grazie alla mia esperienza multispecie (Ara compresa), che non do per scontata, ma come bene acquisito, in perenne arricchimento, visto che parliamo di materia estremamente complessa.<br>Pertanto, ti invito a riflettere su cosa cerchi veramente di inserire, nel tuo ecosistema familiare e le tue aspettative in tal senso, prima di prendere certe decisioni.<\/strong><em><br><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#941f1f\">Inviato via mail il 02\/07\/2016 &#8211; Pappagallo per pet therapy<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Gentile Maria, ho trovato il Suo blog estremamente interessante ed esauriente per un\u2019appassionata come me dall&#8217;entusiasmo non sapevo in quale punto cominciare la lettura!<br>Ho iniziato un corso sulla conduzione di piccoli animali in pet therapy secondo l&#8217;approccio zooantropologico e, dopo la triste perdita della mia dolce calopsitta, comunque inadatta per carattere a partecipare a tali interventi, mi sto chiedendo quale specie di pappagallo potrebbe soddisfare di pi\u00f9 i requisiti di cordialit\u00e0 e tranquillit\u00e0 nel lavoro di pet therapy con anziani e persone disabili, nonch\u00e9 bambini. Pensavo anche a qualcuno di taglia un po\u2019 pi\u00f9 grande, quale amazzone o cinerino. Ad oggi ho soggetti di cocorite e inseparabili ma preferirei approfondire altre conoscenze. Grazie per la gentile risposta. Silvia.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-45.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"440\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-45.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7905\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-45.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-45-300x278.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao Silvia e benvenuta.<br>Mi complimento con te, per questa tua passione e in particolare per la giusta curiosit\u00e0 con cui ti approcci alla materia. Gli animali infatti, possono essere di grandissimo aiuto per noi umani\u2026<br>In particolare per bambini, anziani e persone disabili. Ed \u00e8 verissimo che l\u2019impiego degli animali va differenziato a seconda della persona che devono aiutare\u2026<br>Per quanto riguarda i pappagalli, possono fare veramente molto, poich\u00e9 si tratta di animali in cui non ti limiti alla semplice osservazione passiva, ma anzi, si crea una grande interazione, oltre che una cosa preziosissima: la comunicazione.<br>Ma occorre partire da una premessa fondamentale: i pappagalli, in particolare le specie medio grandi, sono piuttosto monogami, e l\u2019impiego in pet terapy lo vedrei&nbsp;per certi aspetti molto utile, ma per altri problematico, perch\u00e9 in questo campo occorrono animali adatti a essere manipolati da tutti o comunque pi\u00f9 persone. Si dovrebbe ricorrere quindi a soggetti novelli e anche ben socializzati in fase di allevamento a mano. Il pappagallo comunque per sua natura tende a legarsi a una persona in particolare, rispetto ad altre. L\u2019ideale sarebbe una volta inquadrato l\u2019animale ideale per quella persona, che il rapporto potesse diventare continuativo.<\/strong><em><br><\/em><strong>Comunque come primo approccio che non risulti problematico per questi aspetti, inizierei senz\u2019altro con la calopsitte. Si tratta di una specie estremamente docile e tranquilla, che si adatta ad andare con molte persone senza eccessive diffidenze. La tua calopsite forse aveva un carattere poco socievole, ma ti assicuro che \u00e8 la specie adatta a tutti, dai bimbi agli anziani, e disabili. Suggerisco un soggetto maschio, poich\u00e9 in questa specie, \u00e8 particolarmente dotato dal punto di vista della mimica, e apprende facilmente paroline e a&nbsp;fischiettare canzoncine. Ideale e perfetta per i bambini, soprattutto se molto introversi o con difficolt\u00e0 comunicative. Molte altre specie lo sono, ma pu\u00f2 subentrare la diffidenza di cui parlavo prima. Il cenerino \u00e8 un fenomeno assoluto per doti mimiche e intellettive\u2026 ma a causa anche della sua notevole emotivit\u00e0 e complessit\u00e0 psicologica, non \u00e8 a mio avviso molto adatto in questo impiego. A meno che non si ricorre a un soggetto giovanissimo, e va tenuto conto che ha bisogno lui stesso di molte attenzioni.<br>Le amazzoni&nbsp;hanno un carattere decisamente dominante e sono inclini a sviluppare legami esclusivi, come anche forti antipatie. Molto interessanti i conuri, specie del genere Aratinga, ma anche qui, tendono a sviluppare preferenze verso alcune persone e a volte sono mordaci. Anche il parrocchetto monaco pu\u00f2 essere impiegato bene, per la sua socievolezza,&nbsp;mimica e simpatia.<br>In sintesi, nessun problema per la calopsitte, in quanto intelligente, affettuosa, socievole e nel caso dei maschietti, esiste questo \u201dvalore aggiunto\u201d in pi\u00f9. Con altre specie \u00e8 possibile, ma un po\u2019 pi\u00f9 problematico per&nbsp;aspetti legati alla diffidenza, monogamia, e poca maneggevolezza.<br>Ti faccio tanti auguri per questo bellissimo progetto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#282fad\">Inviato via mail il 28\/06\/2016 &#8211; Lori e calopsitte<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Buongiorno io e il mio ragazzo abbiamo preso da un annetto e mezzo un lorichetto arcobaleno di nome Dodo. Da qualche settimana \u00e8 arrivato anche Muffin, calopsitte di 4 mesi circa. Dodo sembra non volerlo lo becca, e gli tira la cosa. Abbiamo messo le loro gabbie una vicina all\u2019altra, ma nulla cambia.&nbsp;\ud83d\ude41 pu\u00f2 darmi un consiglio?<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-46.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-46.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7906\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-46.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-46-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Ciao, Dodo si comporta da \u201cprimogenito\u201d di casa; \u00e8\u2019 arrivato per primo in casa e ora percepisce&nbsp; Muffin come invasore del suo territorio. La sua reazione \u00e8 quindi fisiologica. Tra l\u2019altro il lorichetto arcobaleno \u00e8 una specie tendenzialmente dominante e territoriale.<br>Va benissimo la soluzione di tenerli in due gabbie ben distinte, mantenendo un contatto visivo. Sono da evitare tutte quelle situazioni che possono alimentare la gelosia. E occorre mantenere un certo equilibrio nel dedicare tempo e spazio a ciascuno di loro, ed \u00e8 importante evitare le forzature; con il tempo e la pazienza Dodo imparer\u00e0 ad accettarlo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 26\/06\/2016 &#8211; Pullo di parrocchetto dal collare urlatore<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong><em>Ciao, ti scrivo perch\u00e9 ho bisogno di un aiuto da qualcuno di pi\u00f9 esperto. Ho visto il tuo blog (peraltro davvero ben fatto) da cui si evince la tua grande esperienza, per cui ho pensato di rivolgermi a te. Dunque, ho un parrocchetto dal collare di 3 mesi d\u2019et\u00e0 da circa una settimana. \u00c8 allevato a mano, e il padrone mi aveva dato il Nutribird da somministrare solo la sera per terminare lo svezzamento.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong><em>Il parrocchetto appena portato a casa era molto silenzioso, non si sentiva mai se non occasionalmente. Adesso invece urla sempre, anche quando lo faccio uscire e sta fuori urla. Mi segue sempre e anche quando \u00e8 con me urla. Non credo sia la solitudine perch\u00e9 ha accanto una gabbia con due calo, ha una gabbia spaziosa e non gli manca nulla. Io ho avuto solo calopsitti per cui non so bene come comportarmi. Ho provato ad allontanarmi quando urla e avvicinarmi quando smette ma sembra tutto inutile. Vorrei evitare che prendesse il \u201cvizio\u201d di urlare e toglierglielo subito adesso che \u00e8 piccolo e sta crescendo. Spero tu mi possa dare una mano.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong><em>Grazie Lavinia<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Ciao Lavinia.<br>All\u2019inizio era silenzioso perch\u00e9 lo avevi appena portato a casa; poi ovviamente prende confidenza e sicurezza verso il nuovo ambiente e le persone. Da quanto mi dici, gli stimoli e i giochi non gli mancano, e non \u201drinforzi\u201d il suo richiamo naturale accorrendo appena urla. Quindi il tutto mi sembra rientrare nel semplice fatto che, i pappagalli comunque non sono animali silenziosi, e bisogna mettere in conto che la loro voce si far\u00e0 sentire. Tu cerca sempre di creargli un ambiente idoneo, non rumoroso (i pappagalli ci imitano!), quindi i rumori di casa sono un potente stimolante per lui; e proponigli&nbsp; periodiche novita\u00e0 in fatto di giochi. In caso di necessit\u00e0 crea della penombra nella sua stanza; questo lo rilasser\u00e0. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Ciao, <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 02\/06\/2016 &#8211; Quanto differisce un pet da un selvatico?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Ciao, Maria, per iniziare ti faccio i complimenti per la rubrica e per la competenza con cui rispondi alle domande e dai i consigli a tutti noi amanti di questi bellissimi animali. Io ho una calopsitte fantastica che ne combina di tutti i colori&#8230; ha imparato a fischiettare alcuni versi di canzoncine: Jingle Bells, l\u2019Inno d&#8217;Italia, la famiglia Addams\u2026 dice ciao e manda bacini, addirittura fa un versetto del flauto magico\u2026&nbsp;e mi fa la sveglia alla mattina.. puntualissimo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Ho notato che ama molto vedersi riflesso nei vetri, specchi e specchietti.. mi sai dire come mai?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Volevo inoltre chiederti che differenza c\u2019\u00e8 fra un pappagallo allevato a mano e uno selvatico. Pu\u00f2 un pappagallo selvatico affezionarsi al padrone o agli umani come uno allevato a mano ed essere un pet d\u2019affezione? Che differenze di approccio ci sono?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Mi incuriosisce questa cosa perch\u00e9 qualche volta vado alle fiere e o parchi naturalistici noto che ci sono dei pappagalli, seppur selvatici, che hanno una predisposizione maggiore rispetto, ad altri al contatto umano o perch\u00e9 si avvicinano o perch\u00e9 ti guardano in maniera diversa rispetto agli altri. \u00c8 come se volessero sceglierti loro in qualche modo&#8230; sbaglio?<br>Grazie e complimenti ancora. Nicola.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-47.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"294\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-47.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7907\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-47.png 294w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-47-186x300.png 186w\" sizes=\"auto, (max-width: 294px) 100vw, 294px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Maria e il suo Paulie<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao Nicola e benvenuto nel mio blog.<br>La tua calopsitte \u00e8 un bel maschietto, sano, e intellettualmente curioso, oltre che ben stimolato. In questa specie \u00e8 il maschio a essere predisposto alla mimica e all\u2019apprendimento della parola umana.<br>La differenza da un soggetto allevato a mano e uno selvatico \u00e8 enorme. Il primo ha l\u2019imprinting rivolto verso l\u2019uomo, e lo riconosce come un suo simile. Vengono infatti nutriti manualmente dall\u2019uomo a poche settimane o giorni di vita. Nell\u2019altro caso invece l\u2019imprinting \u00e8 rivolto verso i suoi simili, e la figura umana viene di conseguenza temuta. Tuttavia la grande socievolezza e curiosit\u00e0 di questi animali, unita alla capacit\u00e0 di affezionarsi anche all\u2019uomo che si prende cura di loro, consente loro in molti casi di creare un rapporto di fiducia tale da ottenere a volte risultati incredibili. Ad esempio si avvicinano all\u2019arrivo degli umani anzich\u00e8 fuggire, e a prendere il cibo dalle loro mani; oppure certe specie attuano delle vere danze come segno di gradimento, oppure addirittura imparano alcune parole, pur non essendo stati imprintati verso l\u2019uomo. Certo non tutti i soggetti sono predisposti allo stesso modo, ma molti dimostrano questa spiccata socievolezza e curiosit\u00e0. Alcuni soggetti, se abituati da giovanissimi, possono dimostrarsi dei buoni animali da compagnia. Va detto per\u00f2 che le aspettative da riporre non possono essere sovrapponibili in tutto e per tutto ad un soggetto imprintato. Occorre essere consapevoli che manterr\u00e0 comunque una certa selvaticit\u00e0 che va rispettata. Ciao<\/strong>, <em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 30\/05\/2016 &#8211; Che differenze tra le specie di inseparabili?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong><em>Buon giorno vorrei prendere un inseparabile allevato allo stecco,ho trovato un Roseicollis ed un Taranta sono indeciso tra queste due specie, quale mi consiglia? Mi hanno detto che i Taranta sono molto pi\u00f9 tranquilli dei Roseicollis, grazie<\/em>.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Non ci sono significative differenze caratteriali;&nbsp;dipende tutto da come sono stati allevati.<br><\/strong><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato il 29\/05\/2016 &#8211; Fuga!<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong><em>Salve mi chiamo Annamaria e volevo chiedere alcuni consigli per ritrovare il mio pappagallo una calopsitte di 3 anni dolcissimo affezionato ad ogni membro della mia famiglia. Premetto che abitiamo in un villino e il pappagallo era libero di girare in quanto ogni finestra e provvista di zanzariere. Innavertitamente mentre uscivamo per seguirci \u00e8 uscito in giardino perdendo l\u2019orientamento volando molto in alto e dirigendosi in direzione opposta a noi abbiamo provato a richiamarlo e rispondeva ai nostri suoni ma non vedendoci pi\u00f9 sie perso. Siamo circondati da molto verde continuamente lo chiamiamo senza ottenere risposte. Lui non conosce l\u2019esterno della nostra abitazione abbiamo affisso la sua immagine su alcuni volantini nella nostra zona pensa che si possa essere allontanato molto? La prego di indicarci qualche soluzione per poterlo ritrovare. La ringrazio e la saluto, Annamaria.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao, purtroppo i pappagalli perdono il senso dell\u2019orientamento se fuggono dal loro territorio. Stai gi\u00e0 facendo tutto quello che va fatto in questi casi. La cosa pi\u00f9 utile e importante \u00e8 appunto volantinare la zona con foto del soggetto e anche mettere inserzioni.<br><\/strong><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 29\/05\/2016 &#8211; Parrocchetto monaco non vuole la compagna<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong><em>Ho due monaci il maschio lo ho da tre anni\u2026 Ho preso una femmina da poco, per\u00f2 il maschio la allontana e invece lei vorrebbe stare con lui&#8230; come devo fare? Grazie<\/em>.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>\u00c8 una reazione normale da parte del maschio che hai gi\u00e0 da 3 anni. Considera la femmina un\u2019invasione al suo territorio. Mantieni la distanza fisica, ma con contatto visivo (due gabbie separate) per un po\u2019, e poi prova ad avvicinarli in luogo neutro per entrambi, un po\u2019 alla volta.<br><\/strong><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 28\/05\/2016 &#8211; Bagnetto?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Ciao Maria volevo chiederti a che et\u00e0 posso iniziare a fare il bagnetto al mio Romeo e nato il 15 aprile. Ora ti inoltro una foto. Grazie mille a presto&nbsp;<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-48.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"267\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-48.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7908\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-48.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-48-300x169.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Appena sar\u00e0 ben impiumato e dimostra di gradirlo.<br><\/strong><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 28\/05\/2016 &#8211; Conuro?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><em><strong>Ciao Maria<\/strong>,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><em><strong>Complimenti per la tua pagina! L\u2019ho trovata per caso navigando su Internet e grazie per l\u2019opportunit\u00e0 che dai di porre domande a chi ha bisogno di chiarimenti, eccomi dunque!<br>Dopo un&#8217;esperienza (purtroppo conclusa) con un kakariki allevato a mano, stiamo pensando di prendere un altro amico pennuto. Mi piacevano molto i conuri (sole, testa nera o blu) ma vivendo in appartamento ci ho rinunciato per evitare problemi con il vicinato. Mi sono sempre piaciuti anche i collari, che pur non essendo silenziosi, sono gestibili in condominio (confermi?). Per\u00f2 ho letto che, anche se allevati a mano, coccolati ecc, quando maturano sessualmente verso l\u2019anno e mezzo tendono a diventare aggressivi. . . questo mi scoraggia un po\u2019, perch\u00e9 non vorrei ritrovarmi in questa situazione. Cosa puoi dirmi al riguardo? Ti ringrazio! ciao<br>Claudia<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-49.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"267\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-49.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7909\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-49.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-49-300x169.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Ciao Claudia. Ti confermo il carattere difficile dei collari e opterei su altre specie. Il fatto che abiti in condominio purtroppo pone dei limiti nella scelta delle specie. I conuri, specialmente quelli del genere Aratinga hanno un carattere a dir poco meraviglioso, ma hanno un richiamo naturale decisamente forte. Tieni comunque conto che il pappagallo silenzioso, non esiste. Provieni da un\u2019esperienza con un kakariki, che non ha una voce forte, ma a mio avviso non \u00e8 nemmeno particolarmente interessante come pet.<br>Potrei suggerirti un parrocchetto monaco, ma anche lui ha una voce piuttosto forte per chi vive in condominio, con potenziali problemi di vicinato. Allora potrei suggerirti un Pappagallo del Senegal, oppure un Caicco; entrambi ottimi pet, e tono di voce meno alto dei conuri. Ti allego la foto di un Caicco testa nera. Ciao,<\/strong><em> <strong>Maria<\/strong><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 28\/05\/2016 &#8211; Convivenza difficile col lori rimasto solo<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Buongiorno Maria. Mi chiamo Barbara e ho preso in casa un lori arcobaleno femmina allevata a mano. Era simpatica dolce. Stava con me anche in giardino senza allontanarsi troppo. Nessun problema fino al giorno in cui mi fece 2 uova matte. Cos\u00ec decisi di prenderle un maschio. Ho chiesto ad un allevatore di pappagalli (non lori) di procurarmene uno. Lo fece e per un po&#8217; di tempo i due non facevano altro che starnazzare. Il maschio era spaventato da lei e sicuramente doveva ancora ambientarsi. Pazienza dopo un po&#8217; stavano nella stessa gabbia e si facevano le coccole&#8230; Era davvero bello da vedere. Lui la copriva ogni tanto e lei non si ribellava.. Lei chiedeva a lui cibo dal becco come se fosse una pulla&#8230; Ma ero preoccupata perch\u00e9 intervallavano attimi di coccole a litigi. Ho provato a separarli ma lui la cercava con insistenza e facendo molto baccano. Lui ha le ali tagliate&#8230; \u00c8 arrivato cos\u00ec senza la possibilit\u00e0 di volare. E non era allevato a mano come la mia femmina. Li lasciavo comunque liberi entrambi per non creare gelosie. (era il mio intento\u2026 ). Un giorno torno a casa dal lavoro. Lei in fin di vita. Completamente massacrata. Nulla da fare con medicine. Ha sofferto un paio di giorni e mi ha lasciata morendo tra le mie mani senza poter fare nulla. Ovviamente sono disperata. Vedevo che litigavano ogni tanto. Ma non mi sarei mai aspettata questo. Ora ho il maschio impazzito! Urla dalle 5 di mattina fino a sera. Coperta la gabbia o scoperta non fa differenza. Iniziamo a soffrire tutti quanti in famiglia e i vicini iniziano a lamentarsi. Ho istinti omicidi verso quel maschio&#8230; Perch\u00e9 lo ritengo responsabile della morte della mia Bella.&nbsp; In pi\u00f9 ora infastidisce. Vorrei correggere il suo comportamento. Oppure non mi resta altro che darlo ad associazioni di recupero animali. Davvero aiuto&#8230; In casa non si dorme pi\u00f9. Io ho un bimbo di 9 anni. In pi\u00f9 lo stress che ne deriva dalla perdita della mia Bella. Ogni giorno che passa mi sento sempre pi\u00f9 in colpa per la sua morte. Non volevo lasciarla sola&#8230; Sono impegnativi e sporcano molto&#8230; Ma abbiamo sempre ovviato a tutto\u2026 Forse abbiamo sbagliato noi in qualcosa&#8230; Grazie.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-50.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"267\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-50.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7910\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-50.png 267w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-50-169x300.png 169w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao Barbara. L\u2019errore \u00e8 stato quello di mettere insieme due soggetti altamente incompatibili: uno allevato a mano con un selvatico! Sono completamente opposti per imprinting, istinto e percorso psicologico. L\u2019allevato a mano considera l\u2019uomo un suo simile, viceversa il selvatico,&nbsp;i suoi conspecifici,&nbsp;e di conseguenza prova un forte istinto sessuale verso i suoi simili\u2026<br>Questo spiega la conflittualit\u00e0 tra i due (coccole e litigi) e nel contempo l\u2019aggressivit\u00e0 di lui\u2026<br>La tua femmina pet non era sempre pronta e disponibile ad accoppiarsi, cosa che lui, dal suo punto di vista si aspettava&#8230; La separazione fisica ha alimentato un senso di frustrazione in lui, tale da causare ci\u00f2 che hai visto. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>E un\u2019altra cosa: il taglio delle remiganti non va MAI fatto! Determina una frustrazione troppo profonda nell\u2019animale, tra l\u2019altro selvatico e quindi con il naturale istinto di fuga pi\u00f9 spiccato che in un pet.&nbsp; Ma in ogni caso \u00e8 una violenza psicologica che non va mai fatta!<br>Non aveva nessun senso che tu le affiancassi un compagno solo perch\u00e9 ha fatto le uova (\u00e8 una femmina!)&#8230; e per di pi\u00f9 mettendo un selvatico. Ora lui urla perch\u00e8 si sente doppiamente frustrato per la solitudine,&nbsp;e per la troppa leggerezza con cui a volte si fanno certi acquisti&#8230; perdona la mia schiettezza, ma mi auspico di informare altre persone che leggeranno, sulle possibili conseguenze di affiancare due soggetti incompatibili tra loro. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao<\/strong><em>, <strong>Maria<\/strong><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 24\/05\/2016 &#8211; Come giocare coi pappagalli<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Ciao Maria,<br>sono il fortunato possessore di un contro testa nera allevato parzialmente a mano. Contrariamente a quanto si legge spesso nelle descrizioni di questi fantastici pappagalli, Bonny non \u00e8 particolarmente chiassosa, in compenso per\u00f2 tende a beccarmi prevalentemente sulle mani, a volte anche in maniera da farmi delle piccole ferite. Io cerco di intervenire dicendogli un fermo \u201cNO\u201d, distraendola con qualche giochino e se prosegue allontanandola da me.<br>Per il resto \u00e8 una giovane pappagallina (di circa un anno) affettuosa, che cerca il contatto con me e mi sta regalando molte soddisfazioni, cominciando a dire ad esempio le prime paroline, anche se per ragioni di lavoro ho solo poche ore al giorno da potergli dedicare.<br>Volevo chiederti se potevi suggerirmi qualche piccolo trucchetto su come correggere la fastidiosa tendenza di cui ti parlavo e magari anche sul come rimetterla nella gabbia quando \u00e8 ora.<br>Approfitto in ultimo, per chiederti se esiste qualche tutorial video, che insegna a giocare correttamente con i pappagalli di questa specie o similare.<br>Ti ringrazio anticipatamente. Massimiliano<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-51.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-51.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7911\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-51.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-51-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao Massimiliano.<br>La questione della mordacit\u00e0 di alcuni pappagalli,&nbsp;specialmente indirizzata alle mani \u00e8 piuttosto diffusa e le ragioni sono complesse. Dobbiamo interrogarci su come le muoviamo intorno al pappagallo o come ci approcciamo a lui. Le mani, come ho spiegato in altre occasioni, sono percepite come molto luminose dalla sua sensibilissima vista, e rappresenta in assoluto nella sua memoria antica, una \u201cminaccia\u201d. I pappagalli in natura sono delle prede e vivono perennemente in uno stato di allerta. Le mani che si muovono bruscamente su di lui, o alle sue spalle, oppure se le mani hanno unghie dipinte, innervosiscono i pappagalli. Le mani, per la loro forma, ricordano di pi\u00f9 in assoluto un predatore che si fionda su di loro.<br>Un altro aspetto&nbsp;\u00e8 che involontariamente siamo noi ad \u201dinsegnargli\u201d che con il suo becco pu\u00f2 tenerci lontano\u2026 in genere la reazione umana a una beccata non \u00e8 delle pi\u00f9 allegre, e questo i pappagalli lo apprendono immediatamente.<br>Cosa fare: tu stai gi\u00e0 facendo ci\u00f2 che \u00e8 corretto fare in questi casi.<br>Analizzerei se nel tuo approccio con le mani c\u2019\u00e8 qualcosa che pu\u00f2 essere percepito male da Bonny.<br>Per farla rientrare volentieri crea una specie di \u201drituale\u201d positivo, come delle coccole particolari vicino alla gabbia, una sorpresa gradita dentro la gabbia. Qualsiasi cosa o gesto che il pappagallo associ in modo positivo.<br>Per quanto riguarda i siti che mi hai chiesto, ce ne sono molti che spiegano come far giocare i pappagalli, e anche video. Non esistono sostanziali differenze tra una specie e l\u2019altra. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao, <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#2d402d\">Inviato il 21\/05\/2016 &#8211; Pullo di parrocchetto dal collare morboso<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Ciao Maria volevo sapere se&nbsp; puoi aiutarmi a gestire il comportamento del mio parrocchetto dal collare allora l\u2019ho acquistato al quindicesimo giorno di vita e l\u2019ho allevato a mano con nutribird A21 con molto amore gi\u00e0 avevo esperienza con l\u2019imbecco con i calopsitte adesso mi sta succedendo lui ha 3 mesi che \u00e8 diventato molto morboso con me deve stare sempre addosso precisamente sulla mia testa e non mi fa fare nulla lo metto sul trespolo e risale sulla mia testa e poi con le altre persone molto aggressivo a volte lo fa pure con me quando cerco di togliergli qualcosa di pericoloso che sta giocando e quando lo faccio sono guai come posso farlo imparare a comportarsi<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Questa specie tende a legarsi a una persona in particolare. La testa rappresenta il punto pi\u00f9 alto della figura umana, in cui preferiscono stare insieme alle spalle. \u00c8 un comportamento naturale e come tale non lo contrasterei.&nbsp;Cerca se mai di spostare la sua attenzione sulla spalla, proponendo nuovi giochi e offrendo qualcosa di gradito.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 19\/05\/2016 &#8211; Coppia o scoppia?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Ciao Maria ti volevo chiedere un cosa, ho una femmina di parrocchetto dal collare di due anni e mezzo allevata a mano ho acquistato un maschio di tre anni ma la femmina non lo accetta io volevo sapere se non lo accetta per adesso o non lo accetter\u00e0 mai? Grazie della tua disponibilit\u00e0<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ciao, difficile dirlo\u2026 non c\u2019\u00e8 che da aspettare e vedere\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 18\/05\/2016 &#8211; Come farmelo amico<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Salve Signora Maria mi chiamo Simone ho visitato la sua pagina e devo dire che l&#8217;ho trovata davvero interessante io circa tre giorni fa ho comprato un parrocchetto dal collare di 1 anno solo che \u00e8 molto diffidente volevo chiederle come faccio a diventare suo amico? La ringrazio anticipatamente saluti!!!<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao Simone, beh l\u2019hai appena portato a casa\u2026 qualsiasi specie di pappagallo ha bisogno dei suoi tempi per adattarsi al nuovo ambiente. Il parrocchetto dal collare \u00e8 gi\u00e0 molto diffidente di natura, ma vedrai che col tempo e la la pazienza si rilasser\u00e0. Cerca di evitare intorno a lui tutti i movimenti bruschi, che possono spaventarlo, avvicinarti con dolcezza e non forzarlo a uscire dalla gabbia. Rispetta i suoi tempi. Cerca magari di incuriosirlo con dei giochi o leccornie da offrire. Ciao,<br><\/strong><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-color wp-block-heading\" style=\"color:#941f1f\">Inviato vai mail il 16\/05\/2016 &#8211; Sessaggio da fotografia<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Ciao Maria, io sono Massimo volevo chiederti se riesci a riconoscere il sesso del mio parrocchetto perch\u00e9 non vorrei fare il sessaggio mi dispiace fargli staccare una penna poverinooo. L\u2019ho comprato circa 5 giorni fa da un privato, io e mia moglie siamo totalmente innamorati di lui. Ora ti mando foto cos\u00ec lo vedi. P.S.: \u00e8 nato il 15 aprile al momento gli do 3 poppate al giorno\u2026 e gi\u00e0 si arrampica nella gabbia\u2026 grazie anticipatamente e se non ti disturbo se ho bisogno ti contatto. Ciao e grazie ancora&nbsp;<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-52.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"267\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-52.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7912\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-52.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-52-300x169.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao, \u00e8 impossibile sessare visibilmente un pullo e per di pi\u00f9 con i calami delle penne!! Mi dispiace ma dovrai fare il sessaggio molecolare se proprio vuoi conoscere il sesso, e solo quando sar\u00e0 ben impiumato. <br><\/strong><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 11\/05\/2016 &#8211; Il pullo di parrocchetto dal collare ha cambiato comportamento<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Ciao Maria, mi chiamo Francesca. Ho trovato per caso la pagina con la tua email dove rispondi alle domande che ti fanno\u2026 io ho un parrocchetto dal collare, l&#8217;ho preso a 23 giorni circa ed \u00e8 una decina di giorni che l\u2019abbiamo. Lo stiamo imbeccando noi (io e mio marito) avendo gi\u00e0 esperienza con gli inseparabili. Da un paio di giorni che vedo che \u00e8 molto timoroso, quando io vado da lui per imbeccarlo e&nbsp;mi vede (lui sta dentro un trasportino per tenerlo caldo) mi urla e mi vuole beccare, io con calma piano metto la mano al suo becco per fargli capire che non sono una minaccia, lo accarezzo e lo tiro fuori per farlo mangiare. Mangia tranquillo e tutto. Ma sia prima che dopo,&nbsp;se noi lo teniamo un po&#8217; con noi sul petto, per farlo abituare a noi comunque,&nbsp;lui si lamenta con dei versetti, rimane tutto accovacciato, cerca di nascondere la testa\u2026 si vede proprio che ha paura, eppure lo lasciamo tranquillo nel suo trasportino,&nbsp;quando lo prendiamo siamo cauti,&nbsp;facciamo molto piano, lo accarezzano gli parliamo piano&#8230; ho due bambini in casa che comunque non fanno silenzio e un cane di grossa taglia, ma a lui, oltre gli abbai ogni tanto e le urla dei bimbi che giocano, non lo infastidiscono\u2026 ho paura che crescendo sia timoroso, possa beccarci\u2026 so che questa fase \u00e8 molto importante per quanto riguarda come sar\u00e0 da grande e non vorrei commettere errori. Ho letto qualche forum e cose simili che spiegano sulla specie e molti dicono che sono diffidenti,&nbsp; beccano e posso anche farti molto male\u2026 come mi devo comportare? Devo tenerlo il pi\u00f9 possibile con me in mano? Devo farlo stare nel silenzio assoluto o si deve abituare a i rumori???? Aiutami non saprei proprio a chi chiedere. Grazie mille<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:34% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"222\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-53.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7913 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-53.png 222w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-53-141x300.png 141w\" sizes=\"auto, (max-width: 222px) 100vw, 222px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Ciao Francesca, Ti confermo le caratteristiche di diffidenza e timorosit\u00e0 della specie, come ho gi\u00e0 detto altre volte in quesiti simili. Il comportamento di nascondere la testa \u00e8 assolutamente normale nei pulli di parrocchetti dal collare; addirittura cercano di \u201dscavare\u201d da fermi con la testa conficcata su un angolo! Il comportamento che manifesta mi sembra del tutto fisiologico nel tuo pullo. Il fatto che lo tieni in un trasportino chiuso, che ti costringe a introdurre le mani dall\u2019alto per prenderlo probabilmente accentua la sua paura. Vista la stagione e i 30 giorni abbondanti, (gi\u00e0 implumato), io lo metterei su una gabbietta con una buona apertura frontale. Questo lo aiuta ad abituarsi alla vostra presenza visiva intorno a lui. Raccomando comunque attenzione alla mole e relativa irruenza del cane, e che i bimbi non sventolino bruscamente giochi intorno a lui che possono spaventarlo inutilmente. Bene il contatto fisico con voi; questa specie ha bisogno di particolari attenzioni in tal senso, una volta svezzato. Suggerisco di contenerlo in particolar modo sulla testa, pi\u00f9 che sul becco. Come la sua natura ci esprime, ricerca proprio di nascondere la testa, e quindi il gesto di accarezzargliela tenendola dolcemente chiusa tra le mani, \u00e8 un gesto che lo rassicura molto.<\/strong><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato il 05\/05\/2016 &#8211; Educazione parrocchetto dal collare<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong><em>Ciao, io ho un parrocchetto dal collare di 62 giorni, \u00e8 arrivata che ne aveva 20 ho iniziato con 5 imbeccate facevo pure la notte e sono andata avanti! Adesso mangia il panico mangia anche la frutta anche i biscotti secchi ma ancora non rifiuta dal tutto la pappa inoltre dovendo mangiare una volta al giorno quando somministrarglielo? Inoltre ora fa i capricci quando sta in gabbia. Prima stava pi\u00f9 tranquillo e mangiava adesso vuole stare&nbsp;fuori e mangiare fuori, cos\u00ec ogni giorno dopo la mattina che la passa con me, lo metto in gabbia anche se ha iniziato a salire e scendere, si abituer\u00e0? Faccio bene ad ignorarlo quando fa traffic<\/em>i<em> perch\u00e9 vuole uscire? Non so pi\u00f9 come fare! Ciao e grazie.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-54.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-54.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7914\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-54.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-54-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160505-WA0009.jpg\"><em><\/em><\/a><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Ciao, l\u2019ultimo pasto \u00e8 preferibile darlo alla sera. Ma visto che ormai mangia di tutto puoi gradatamente iniziare a eliminarlo, diminuendo un po\u2019 alla volta la quantit\u00e0. Prima era pi\u00f9 tranquillo semplicemente perch\u00e9 era ancora molto piccolo. Ora \u00e8 normalissimo che crescendo aumenti la sua curiosit\u00e0 e vivacit\u00e0. Per quanto riguarda le future abitudini, tieni presente che dipende da come lo abitui tu ora. Pi\u00f9 si abitua a stare fuori, meno volentieri star\u00e0 in gabbia. Come dico sempre, l\u2019equilibrio sta nel mezzo. Tuttavia il parrocchetto dal collare \u00e8 una specie che necessita di un rapporto costante col proprietario, soprattutto dopo lo svezzamento. Sta a te trovare il giusto equilibrio nel rapporto con lui. Confermo che \u00e8 bene ignorare i suoi capricci. Punta sulla distrazione, con nuovi giochi.<\/strong><em><br><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 23\/04\/2016 &#8211; Inseparabile che si autodepluma<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong><em>Buona sera Maria il mio inseparabile si strappa le piume fino ad crearsi delle ferite e la notte piange, nella tua rubrica ho letto che esiste un repellente, mi poi dire dove posso acquistarlo? Ti ringrazio di vero cuore<\/em>.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao, purtroppo non si possono fare riferimenti precisi riguardo a prodotti commerciali\u2026 non possiamo fare pubblicit\u00e0. Ma posso indicarti l\u2019uso di particolari collarini elisabettiani, che visto il caso di autodeplumazione fino a ferirsi,&nbsp;pu\u00f2 risultare utile almeno nell\u2019immediato. Suggerisco anche il contemporaneo intervento puntando sulla distrazione: infatti qualsiasi rimedio di tipo pratico da solo non basta. Va capito perch\u00e9 il soggetto si autodepluma. Forse si sente solo e&nbsp;annoiato. Suggerisco novit\u00e0 a tutto tondo, in particolare con dei nuovi giochi dentro la gabbia di quelli in particolare da rosicchiare e con fili da strappare; questo serve a spostare questa compulsione da se stesso, verso un altro oggetto.<br><\/strong><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 21\/04\/2016 &#8211; Calopsitte fuggita<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Buonasera Signora Maria.. Mi chiamo Ombretta&#8230; Oggi alle 15.30 la mia calopsitte mi \u00e8 scappata.. Ed \u00e8 solo colpa mia.. sono stata una stupida.. Lei (Grease) era abituata a stare con me.. Sempre mentre facevo mestieri.. mentre uscivo su balcone o uscivo a buttar spazzatura o a spostare la macchina.. Sempre sulla mia spalla.. Pomeriggio sono scesa con la mia cagnolina.. Sotto casa.. Ero gi\u00e0 stata con Grease e alla cagnolina era abituata\u2026 non aveva paura.. Oggi non so perch\u00e9.. forse uno spavento \u00e8 volata via.. prima su un albero poi \u00e8 volata e non l&#8217;ho pi\u00f9 vista.. L&#8217;ho chiamata ma nulla.. Sul balcone dalla parte opposta da dov&#8217;\u00e8 scappata avevo 3 Pappagallini.. Il loro richiamo pensavo la facessero tornare.. O almeno lo speravo.. Invece nulla.. E non riesco a darmi pace.. Mi preoccupo per lei.. e mi manca tantissimo.. Non so cosa fare.. Ho messo su FB tanti post sul mio gruppo del paese (Omate fraz. di Agrate Brianza) e paesi vicini.. Per chi la trovasse di chiamarmi.. Ma la mia domanda \u00e8.. Se nessuno la trova.. magari si ferma su qualche balcone.. Potrebbe trovare la strada di casa? Sono disperata.. C&#8217;\u00e8 qualche possibilit\u00e0 che torni? \u00c8 tutto oggi che la chiamo sia fuori casa che dal balcone.. L&#8217;ho proprio persa? Sono stata cos\u00ec tremendamente stupida.. Non riesco a darmi pace\u2026 Grazie per avermi ascoltata aspetto gentilmente sua risposta.. Domani metter\u00f2 anche foto in giro.. speriamo.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>L\u2019errore frequente purtroppo con i pappagalli allevati a mano, \u00e8 proprio quello di dare per scontato che non possano fuggire mai\u2026! Niente di pi\u00f9 sbagliato\u2026 se va bene una volta, due, tre, prima o poi succede, perch\u00e9 loro hanno le ali\u2026 e sono attratti dallo spazio aperto e l\u2019altezza. Il problema \u00e8 che una volta fuggiti, e di strada ne fanno anche molta, i pappagalli perdono il senso dell\u2019orientamento e difficilmente fanno ritorno. Quello che ti suggerisco \u00e8 di mettere volantini in tutta la zona di fuga, estendendo il raggio anche a qualche decina di km. La foto dev\u2019essere ben chiara affinch\u00e9 chi dovesse avvistarlo pu\u00f2 riconoscerlo.<br>A volte succede che planano in qualche balcone o giardino, e trovano qualcuno che se ne prender\u00e0 cura; oppure se il soggetto \u00e8 stato visto su volantino, viene ricongiunto al proprietario\u2026<br>Ma a volte no\u2026<br>Tu tutto quello che puoi fare lo stai facendo, e mettere volantini \u00e8 importante.<br>Ti faccio tanti auguri.<\/strong><em><strong><br>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato il 19\/04\/2016 &#8211; Uno stormo multispecie in casa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em>Salve Maria sono sempre Massimo, il proprietario del conuro del sole, della calo, del conuro testa nera. Domani vado da una signora a prendere la sua calo femmina di 11 mesi allevata a mano come il mio Kiwi (calo) perch\u00e9 lei non la vuole pi\u00f9 cos\u00ec io mi sono offerto. Dopo alcune settimane di gabbie separate, vorrei introdurre Kiwi: cosa succede su soggetti allevati entrambi a mano? Cominceranno a far comunella ed a inselvatichirsi? Non capisco perch\u00e9 i soggetti allevati&nbsp;mano quando cerchi di farli stare bene con un altro loro simile si dimostrano la maggior parte delle volte pi\u00f9 freddi. A breve volevo prendere un cenerino molto pi\u00f9 timido dei conuri, ma non gli prender\u00f2 mai un compagno se questo significa che dopo qualche tempo ce il rischio che non mi consideri\u2026 lo so che \u00e8 un pensiero egoistico ma a me piace interagire con il mio pet&#8230; o questo per il cenerino non accade? Forse il mio errore \u00e8 metterli insieme dopo un po&#8217;, avrebbero dovuto stare in gabbie separate, vicine ma separate. Questa cosa egoisticamente parlando mi secca, non so speriamo che la nuova calo, non diventi diffidente. Grazie di cuore per rispondere sempre e dedicarmi il sul tempo, Massimo Inceran<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-55.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"430\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-55.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7915\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-55.png 430w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-55-272x300.png 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Ciao Massimo. Io sono una persona estremamente schietta, e pertanto ti dir\u00f2 quello che penso in merito. Il momento ideale per accogliere un nuovo esemplare nella nostra casa, \u00e8 solamente e unicamente quando il suo arrivo non toglie assolutamente nulla al primo arrivato. Credo con questo di avere sintetizzato bene il concetto.<br>Nel tuo caso, hai dei rapporti da coltivare con i tuoi soggetti in modo separato, in particolare col conuro testa nera, e sinceramente un nuovo ulteriore nuovo arrivo lo vedo con perplessit\u00e0. Oltretutto dando per scontato che tenendolo insieme alla calopsitte loro ne siano felici (il tenerli tutti insieme \u00e8 indubbiamente una scelta dettata dalla comodit\u00e0, ma non per questo \u00e8 scontato che sia la scelta migliore anche per loro). In qualche caso pu\u00f2 funzionare, se le specie sono compatibili, e stanno insieme da giovanissimi; ma come hai visto non \u00e8 sempre cos\u00ec. Io posseggo quattro pet personali, tra i quali Alex, il cenerino che vedi nella foto che ho allegato; ognuno ha la propria gabbia, e il proprio tempo e spazio che io dedico loro. C\u2019\u00e8 una cosa che io cerco sempre di far capire alle persone: per i soggetti allevati a mano non \u00e8 importante avere un conspecifico vicino, ma bens\u00ec il rapporto con noi! Siamo noi il loro punto di riferimento. Spesso invece un altro simile \u00e8 percepito come un antagonista. Addirittura vorresti portare a casa anche un cenerino&#8230;! Qui non posso non dirti che si tratta della specie in assoluto pi\u00f9 complessa dal punto di vista emotivo e psicologico, e la sua ipersensibilit\u00e0 non lo rende un pappagallo per tutti. Non \u00e8 semplicemente \u201dtimido\u201d, ma molto complesso, emotivo ed insicuro, ed \u00e8 tra i pi\u00f9 inclini proprio per questo motivo, a manifestare disturbi del comportamento come l\u2019autodeplumazione. E\u2019 un pappagallo che lui da solo ha bisogno di particolari cure e attenzioni relazionali, perch\u00e9 la sua intelligenza, quanto di pi\u00f9 sovrapponibile a quella di un bambino, lo rende molto incline alla noia e alla tristezza, e tu mi sembra che abbia gi\u00e0 difficolt\u00e0 a gestire i gi\u00e0 presenti. Perdona la mia schiettezza, ma credo sia corretto esserlo visto che mi chiedi il mio parere. Vedo troppi cenerini infelici purtroppo, e le persone devono sapere che i pappagalli sono animali molto complessi, e ci si assume una precisa responsabilit\u00e0 al loro arrivo. E non vanno portati a casa con la stessa facilit\u00e0 con cui portiamo a casa tanti oggetti perch\u00e9 ci piacciono\u2026 pertanto rifletti molto bene prima di assumerti questa responsabilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Maria&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Ok Maria forse hai ragione il cenerino \u00e8 troppo per ora grazie 1000, Massimo.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 15\/04\/2016 &#8211; Allevare a mano un kakariki<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Gentile Sig.ra Maria,<br>avrei bisogno, se possibile,di alcune informazioni sull\u2019allevamento a mano di Kakariki.<br>Il suo nominativo me l\u2019ha gentilmente dato il Sig. Attilio del sito esoticoweb@libero.it.<br><\/strong><\/em><strong><em>Io abito in Svizzera e purtroppo qui, questo splendido animale \u00e9 poco noto. Ho aquistato qui questa creatura da un tipo che si definiva allevatore ma ben presto ho capito che era solo un fanfarone irresponsabile, che alle mie domande rispondeva in modo vago e impreciso. \u00c8 la mia prima esperienza con questo tipo di animale, non conosco nessuno di cui fidarmi che mi possa dare informazioni corrette e le ricerche che faccio in internet mi danno informazioni contrastanti tra loro.<br>Questa cucciolina l\u2019ho presa che aveva 20 giorni. La kakariki ora, ha 2 mesi circa, sono riuscita a diminuire le siringhe da 4 a 3 al giorno, diminuendo pure la dose, ora \u00e9 mezza siringhina, tento di<br>diminuire a 2 al giorno ma lei \u00e9 un orologio, e verso le 14.00 mi chiama che vuole la pappina,e a me fa pena non darla. Oltre a ci\u00f2 ha a disposizione semini misti completi, acqua fresca mela e<br>pera, spiga di panico, osso di seppia e fieno.<br>So che amano fiori, frutta, verdura\u2026 ma lei, per ora, \u00e9 schizzinosa. Non gradisce il lampone, la fragola, il kiwi poco e prende solo i semini neri (li toglie), la verdura neanche a parlarne, carota sia cruda che sbollentata, no, zucchina sia cruda che sbollentata, neanche e neppure insalata.<br>\u00c8 davvero una vegetariana strana. Le ho dato pure fiori di margherita e denti di leone ma\u2026 schifo assoluto. In 2 mesi \u00e9 cambiata molto, vola benissimo, fa virate spettacolari (preciso,che per molte ore \u00e9 libera di volare in casa), se la chiamo risponde (si fa sentire) e ora, mentre scrivo \u00e9 sul mio braccio a dormire, mi sta molto vicino. Le ho spiegato a che punto sono ora, per poterle far capire com\u2019\u00e9 la situazione, quindi chiedo: <\/em> <em>\u2013 \u00c8 corretto darle ancora 3 siringhe?<br>\u2013 \u00c8 normale che non gradisce frutta e verdura? Forse \u00e9 ancora piccola?<br>\u2013 Dicono che deve fare il bagno, ma che devo aspettare perch\u00e9 ora \u00e9 troppo piccola,\u00e9 vero? Per bere ha una ciotolina del diametro di 5 centimetri, eppure lei, pi\u00f9 volte \u00e9 riuscita a bagnarsi interamente.<br>\u2013 Parlano di sabbia-grit, alcuni dicono di darlo, altri no. Cosa \u00e9 giusto?<br>Ora nella base della sua gabbia, ho messo della carta bianca da cucina, con ciotolina per semi e un\u2019altra con del fieno e altri semini sparsi, cos\u00ec scava per trovarli e acqua da bere. Tengo moltissimo a lei, (si chiama CARY), dal primo momento che l\u2019ho avuta, mi ha rapito il cuore e l\u2019anima e desidero solo il meglio per lei, salute e gioia e qualcuno che ami gli animali e che mi possa rispondere in modo saggio. La ringrazio molto per la sua gentile disponibilit\u00e0, non \u00e9 facile trovare chi se ne intende.<br>Cordialmente la saluto<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-56.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-56.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7916\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-56.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-56-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ciao Debora.<br>Inizio subito col dirti che i kakariki sono molto precoci in tutto, dalla maturit\u00e0 sessuale, alla riproduzione, e anche i tempi di svezzamento sono molto rapidi. A due mesi in genere un kakariki \u00e8 completamente svezzato, ma tu gli dai ancora ben 3 in beccare al giorno! Molto probabilmente \u00e8 questo il motivo per cui non mangia ancora frutta e verdura, di cui questa specie ha molto bisogno. Devi dargli la possibilit\u00e0 di diventare autonomo dal punto di vista alimentare, e finch\u00e9 tu lo assecondi con l\u2019imbeccata \u201dperch\u00e9 ti dispiace non dargliela\u201d, non cercher\u00e0 mai altro cibo. Succede frequentemente che chi non \u00e8 esperto protragga le imbeccate oltre il dovuto. Lo svezzamento \u00e8 la fase pi\u00f9 delicata in assoluto. Va fatto in modo naturalmente graduale, ma iniziato al momento giusto. Nel tuo caso ora procedi cos\u00ec: passa prima a 2 imbeccate, mattina e sera, per 4-5 giorni. Poi&nbsp; passa a un\u2019unica serale&nbsp;per altri 4-5, o una settimana; ma poi basta. Bene la mezza siringa &#8220;simbolica&#8221;. Poi continua a fornire frutta e verdura. All\u2019inizio sembrer\u00e0 che non la cerchi, ma in realt\u00e0 \u00e8 solo perch\u00e9 \u00e8 convinto di poter scegliere. Varia molto, sia frutta che verdura.&nbsp;Proponi anche le arance, il succo \u00e8 di soluto gradito. Poi mela, pera, carota, zucchina, cetriolo, finocchio, zucca . L\u2019importante \u00e8 che insisti quotidianamente e anche nella variet\u00e0. Bene anche i fiori. Prova a proporre anche il tarassaco, sia il fiore che le foglie. Metti tranquillamente anche il grit e osso di seppia. Puoi proporre anche dei pastoncini con frutta e bacche. Un ottimo alimento \u00e8 anche l\u2019estruso, in quanto da solo \u00e8 ben bilanciato nel rapporto tra proteine e grassi. La miscela di semi deve avere pochissimo girasole. Fagli fare tranquillamente il bagno, perch\u00e9 \u00e8 una specie che ne ha molto bisogno. Devi avere un\u2019attenzione particolare all\u2019igiene del fondo gabbia, perch\u00e9 i kakariki amano razzolare sempre sul fondo e trovare li il cibo, \u00e8 una loro caratteristica. Questo li predispone a infezioni. Abbonda con l\u2019acqua sempre fresca sia da bere che per il bagnetto.<br>Ciao<em>, Maria<\/em>.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 14\/04\/2016 &#8211; Gelosie<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Salve Maria grazie 1000 lei si che ama questi animali,ora provo a tirarli fuori uno alla volta, Ruben conuro del sole \u00e8 il soggetto che secondo me di indole affettuosa, la calo anche solo che non ama le mani, ma mi \u00e8 costantemente vicino, sempre, il problema rimane il testa nera era non \u00e8 cattivo ma diffidente e schivo, non so se riesco nemmeno a tirarlo fuori,anche perch\u00e9 io gli apro lo sportello e basta,il testa nera mi sta spezzando il rapporto con Ruben, eppure con lei allevata da me non gli ho fatto nulla prover\u00f2 a fare uscire Ruben da solo ma su questo non ho difficolt\u00e0 e sempre il primo. Grazie per la seriet\u00e0 che oggi giorno ce ne poca grazie 1000.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao, grazie delle belle parole. Io cerco sempre di dare il massimo nelle cose di cui mi occupo e mi appassionano, e il riscontro positivo da parte di tutte le persone che mi seguono, \u00e8 per me la pi\u00f9 grande motivazione.&nbsp;Confermo come gi\u00e0 detto che il tentativo da fare \u00e8 lavorare su di loro separatamente, in particolare con il conuro testa nera, che si rivela il soggetto pi\u00f9 diffidente. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao<em>, Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato il 07\/04\/2016 &#8211; Il lori fa ancora il birbante<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Ciao Maria, sono Antonella!<br>Anzitutto complimenti davvero per la tua pagina web e per la chiarezza con cui rispondi alle nostre domande. Personalmente nulla togliendo agli altri, sei l\u2019unica che riesce a infondermi sicurezza e di cui mi fido ciecamente.<br>Ho un quesito da porti sul mio lori arcobaleno che certamente ti sarai sentita ripetere mille e mille volte, ma nella sua banalit\u00e0 nessuno mi ha saputo dare delle risposte certe e soprattutto \u201ccoerenti\u201d.<br>Il mio lori ad oggi ha 6 mesi e rispetto ai primi \u00e8 un po\u2019 peggiorato.<br>Non accetta assolutamente di restare in gabbia nonostante ho cercato di bilanciare il tempo trascorso fuori (un paio d\u2019ore al giorno); ma ci\u00f2 che pi\u00f9 mi preme \u00e8 il suo gracchiare ininterrottamente dal momento in cui si sveglia fino a quando non lo faccio uscire dalla gabbia. Ignorarlo come si dovrebbe fare credimi \u00e8 impossibile per l\u2019accanimento e la durata infinita con cui persevera per cui mi sono trovata costretta a cambiarlo di stanza (la cucina) e portarlo in una stanza neutra. Per farla breve non riesco pi\u00f9 a vivere un rapporto con lui perch\u00e9 non lo vedo tutto il giorno essendo in un altra stanza e mi rapporto con lui solo ed esclusivamente durante le due ore serali che, dal suo canto, gioca si ma \u00e8 pi\u00f9 aggressivo pretendendo di fare ci\u00f2 che vuole beccandomi in particolare il viso e il collo. Non vuole salire sulle mie dita e come protesta si muove a zig zag dietro la mia schiena oppure si lancia a terra e non si fa prendere pi\u00f9. Durante il giorno mi condiziono a fare ogni tipo di cosa( aspirapolvere piatti e televisore) poich\u00e9 non appena sente questi rumori anche dalla sua stanza neutra a porte chiuse riprende il suo gracchiare e non smette fin quando non lo copro. Mi fa strano scrivere queste cose sai mi sembra di leggere la descrizione di un altro pappagallo e non del mio. In breve lui non riesce a convivere nella stessa stanza con qualcuno senza gracchiare lanciarsi da un punto all&#8217;altro della gabbia e perdendo piume qua e l\u00e0 . E questo ripeto dura tutto l\u2019arco della giornata. Questa situazione fa male ma credo non solo a me ma anche a lui. Non capisco Maria sono animali dolci e necessitano di compagnia ma al contempo stesso \u00e8 come se non tollera la vicinanza o il relazionarsi a qualcuno se non fuori dalla gabbia. Vorrei averlo in cucina con me, guardarlo tutto il giorno e infondergli serenit\u00e0 e allegria ma lui non me lo permette. Morale della favola mi ritrovo tutte le sere con i sensi di colpa come se per il suo bene e il mio dovessi tenerlo pomeriggi interi fuori dalla gabbia (momenti in cui non si stacca da me neppure un attimo), e chiedendomi, se rientro in quella categoria di persone che prima vogliono una cosa e poi si lamentano perch\u00e9 non la sanno gestire&#8230; ma io voglio gestirla, voglio capire, voglio rimediare ma se nessuno mi d\u00e0 delle linee guide su cui muovermi come faccio a capire? Sono animali sensibili e non si improvvisa con loro. Per favore dammi tu un aiuto!<br>Concludo dicendoti che il fratello del mio lori nato dalla stessa covata&nbsp; e che vive con una coppia di amici \u00e8 tutto l\u2019opposto: tranquillissimo, percepisce la sua gabbia come la sua casa e invece di gracchiare emette felice i suoi versi e pronuncia qualche parolina.<br><\/strong><\/em><strong><em>Ti ringrazio ancora<\/em> <\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-57.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"389\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-57.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7917\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-57.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-57-300x246.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao, se non ricordo male il tuo lori si chiama Gin. (ho riletto la lettera precedente&nbsp;per inquadrare il caso).<br>Premettendo che ogni pappagallo ha un suo preciso carattere, anche se fratelli e della stessa nidiata, devi comprendere che poi l\u2019ambiente e proprietari che li accudiranno, sono sempre diversi, e questo influenza molto il loro comportamento. Il fratello oltre che a un carattere diverso, non \u00e8 un clone del tuo, e quindi avr\u00e0 il suo carattere personale, sul quale le abitudini che apprende da giovanissimo faranno il resto.<br>Il tuo lori in qualche modo \u00e8 riuscito a diventare dominante e a ottenere ci\u00f2 che vuole alla lunga. Non dimenticare che da appena arrivato a casa, tu appena urlava lo travi fuori. E certe abitudini sono dure da eradicare una volta consolidate. Comprendo la tua ansia e sensi di colpa; giustamente vuoi capire\u2026<br>Ma non \u00e8 cosi \u00e8 semplice. Devi innanzi tutto continuare cos\u00ec nel senso di non assecondare mai le sue urla. E per il resto rivedere se nei tuoi comportamenti non ci sia comunque una forma di \u201dcedevolezza\u201d, perch\u00e9 questo, come gi\u00e0 detto, rinforza questo comportamento.&nbsp;E fai bene ad averlo alloggiato in un\u2019altra stanza.&nbsp;\u00c8 comunque inevitabile che appena sente rumori forti, lui risponda\u2026loro imitano e ci imitano!<br>Tieni presente poi che i lori hanno gi\u00e0 di per s\u00e9 un carattere piuttosto irrequieto, nel senso che non amano stare fermi e immobili sulla spalla o le mani. E la loro&nbsp; potente voce, sappiamo che c\u2019\u00e8, e loro imparano in fretta a usarla a loro vantaggio. Sta a noi \u201dgestirla\u201d al meglio.<em><br><\/em>Ciao<em>, Maria&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 04\/04\/2016 &#8211; Come gestire le imbeccate<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Salve complimenti per la bellissima pagina web,allora io ho un inseparabile di 15,16 giorni&#8230; vorrei scritta una tabella dove super gi\u00f9 orientarmi con il peso e super gi\u00f9 quante poppate dargli al giorno e quanto ml\u2026 spero mi risponda ci tengo molto&#8230; grazie Ornella<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Ciao, non ti serve alcuna tabella peso, in quanto ci si regola nel modo pi\u00f9 ottimale seguendo i tempi individuali di svuotamento del gozzo. Per un pullus di inseparabile di 2 settimane puoi partire con circa 4 pasti al giorno. Se svuota bene il gozzo anche 5, per la prima settimana. Usa una siringa da 10ml e somministra 10ml di pappa. Poi rimani con 4 pasti, per poi passare a 3 pasti, aumentando un po\u2019 la quantit\u00e0 della pappa. La regola&nbsp;fondamentale su cui ti devi basare \u00e8 che tu non dia mai un pasto se prima non ha svuotato completamente il gozzo.<br>Per maggiori informazioni vai al mio articolo \u201d<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?p=5020\" target=\"_blank\">allevare a mano un pappagallo<\/a>\u201d.<br><\/strong><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 03\/04\/2016 &#8211; Lori deplumato<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><em><strong>Buona sera Maria, io sono Silvia e abito in Trentino. Sono disperata ho un lori arcobaleno femmina di 5anni, dalla scorsa estate nella zona ventre ha solo il piumino grigio, \u00e8 stata portata da tanti veterinari, somministrato medicine per la cocciniglia, cambiato gabbia&#8230; ma le piume non si fanno vedere in quella zona. Ho somministrato anche il nectonbio ma dopo qualche gg iniziava a grattarsi. La prego mi dia un consiglio non so pi\u00f9 che fare di sicuro sta bene perch\u00e9 canta balla gioca \u00e8 un po\u2019 antipatica quando esce ma mi hanno detto che fa parte del carattere dei lori arcobaleno. Io la ringrazio in anticipo spero di sentirla presto.<br>Distinti saluti Silvia<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Ciao Silvia. Non mi \u00e8 molto chiara la questione della cocciniglia. Si tratta di un insetto fitofago che infesta le piante nutrendosi della loro linfa. Ed \u00e8 anche una sostanza colorante estratta da questo insetto. Non vedo il nesso con il tuo lori. Nel caso tu ti riferissi alla coccidiosi invece, si tratta di una infestazione da parassiti che colpiscono l\u2019apparato digerente, dei protozoi nello specifico.<br>Ma la sintomatologia \u00e8 a carico dell\u2019apparato gastroenterico,&nbsp;e si manifesta generalmente con dimagramento,&nbsp;sete intensa, feci liquide. Non interessa le penne o la cute.<br>Considererei un\u2019infestazione da parassiti esterni, vista l\u2019esigenza di cambiare la gabbia, (probabilmente suggerita dai veterinari che hanno visto il soggetto). E visto il persistere del prurito potrebbe trattarsi di pidocchi, ben visibili per\u00f2 a occhio nudo, (si nutrono&nbsp;della cheratina delle penne e delle cellule di sfaldamento della cute) o pi\u00f9 probabilmente acaro rosso, molto pi\u00f9 difficile da debellare. Si tratta di un parassita ematofago, che durante il giorno vive nascosto negli interstizi della gabbia (fessure, angoli e interno bastoni), ed esce di notte, per nutrirsi del sangue dell\u2019animale mentre dorme. Si presentano come piccolissimi puntini rossi. A lungo andare causa anemia all\u2019animale. Ma se il soggetto \u00e8 stato visto dovrebbe essere stata fatta anche una diagnosi. Il necton bio \u00e8 un ottimo integratore e puoi continuare a darlo comunque.<br>Altra cosa che terrei in considerazione \u00e8 l\u2019autodeplumazione; ma anche in questo caso non passa inosservato l\u2019animale che si strappa le penne. E qui la questione \u00e8 pi\u00f9 complessa. Tieni monitorata la situazione e se continua anche nei prossimi mesi, riportato dal veterinario. Ma se il suo benessere generale non manca in termini di vivacit\u00e0, significa che non ha nulla di serio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Ciao, <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 31\/03\/2016 &#8211; Tre pappagalli<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Salve Maria, io ho 3 pappagalli allevati a mano da me, sono soggetti buoni giocherelloni, non hanno paura di me per nulla te li presento: Kiwi \u00e8 una calopsitta maschio di quasi 3 anni, Ruben conuro del sole, Cloe conuro testa nera. Sono bravissimi convivono tutti e 3 in un gabbione dove non hanno problemi di spazio. Io sono sfortunato su 3 solo uno \u00e8 coccolone il conuro del sole, gli altri 2 s\u00ec mi vengono sulla spalla o in testa ma non si fanno toccare, si figuri che hanno imparato che quando dico su vanno direttamente in gabbia pur di non farsi toccare. La calo anche se la tocco non morde, il testa nera ogni tanto s\u00ec, non mi pu\u00f2 vedere insomma mi sale sulla testa, spalla ma niente di pi\u00f9 \u00e8 legato tanto al conuro del sole che si coccolano molto. Ad es. ora scrivo la calo \u00e8 sopra il mio ginocchio, Ruben lo chiamo ma non viene, il testa nera ho perso ogni speranza, non so cosa ho sbagliato. Speriamo che il conuro del sole con il tempo non diventi schivo come l\u2019altro. Che ne pensa??<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-58.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"396\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-58.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7918\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-58.png 396w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-58-251x300.png 251w\" sizes=\"auto, (max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Maria con il suo Sammy<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao Massimo, premettendo che ogni singolo esemplare ha una sua personalit\u00e0 e potenzialit\u00e0, a mio avviso per tentare di recuperare un po\u2019 di docilit\u00e0 del conuro testa nera e calopsitte, dovresti relazionarti con loro presi singolarmente, non tutti insieme, dove finiscono per \u201dscegliersi\u201d tra loro (vedi il conuro testa nera e conuro del sole), non solo, ma il rischio che Ruben apprenda il comportamento diffidente di Cloe esiste, perch\u00e9 il sentimento di paura e diffidenza \u00e8 sempre dominante su tutti gli altri loro messaggi comunicativi. Prova quindi a tirarli fuori uno alla volta, non tutti insieme, e cerca di instaurare un rapporto di fiducia con loro, separatamente, ma senza forzature, ad esempio con il gioco che non implichi il contatto fisico manuale\u2026 e il tutto seguito magari dai un premio offerto con le mani, come un biscotto o un frutto.<br>A volte il fatto di convivere tutti insieme in un gabbione di ampi spazi, pu\u00f2 indurli a rinforzare di pi\u00f9 il legame tra loro rispetto la figura umana. Se Ruben si dimostra ancora affettuoso significa che probabilmente \u00e8 gi\u00e0 di suo geneticamente predisposto a non essere troppo diffidente. Questo \u00e8 l\u2019unico tentativo da fare e ovviamente devi armarti di molta pazienza, e senza eccesso di aspettative. La situazione dovrebbe comunque migliorare un po\u2019 nel tempo. La cosa importante \u00e8 che il tempo gli dedicherai sia \u201dmirato\u201d singolarmente. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 30\/03\/2016 &#8211; Una buona partenza<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Ciao Maria, non ho esperienza di pappagalli ma \u00e8 da svariati anni che vorrei averne uno, con cui possa giocare ed insegnargli parole e suoni.<br>Il problema \u00e8 che so cos\u00ec poco sulla loro corretta gestione che l\u2019idea un po\u2019 mi spaventa. Ho due bimbi ed un cane ed un giardino con due alberi da frutto; rimarrebbe solo 6 ore al giorno circa.<br>Secondo te quale potrebbe fare al mio caso? Grazie. Gianluca<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-59.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"355\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-59.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7919\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-59.png 355w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-59-225x300.png 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Simpatico gruppetto di calopsitte<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao Gianluca, benvenuto. Come prima esperienza e considerando che hai due bimbi, ti suggerisco senza dubbio una calopsitte. \u00c8 la specie ideale per chi si avvicina a questo mondo in quanto non \u00e8 complessa nella gestione quotidiana, ed \u00e8 l\u2019ideale per chi ha bimbi, essendo molto docile, affettuosa, non mordace, molto intelligente e socievole, e se scegli un maschietto, impara con estrema facilit\u00e0 paroline e a fischiettare canzoncine; in questa specie \u00e8 il maschio quello predisposto all\u2019apprendimento della parola umana e alla mimica in generale. Entrambi i sessi comunque sono estremamente coccoloni e si legano profondamente al proprietario. Si tratta di una specie che, per l\u2019esiguo costo che ha, da veramente molte soddisfazioni sia in termini di affettuosit\u00e0 e capacit\u00e0 di affezionarsi al proprietario, che in termini di apprendimento; quest\u2019ultimo aspetto poi \u00e8 molto importante per i bambini, in quanto instaureranno con il pappagallo un rapporto di interazione e scambio.<br>La sua gestione quotidiana \u00e8 semplice: un\u2019alimentazione di base con una buona miscela di semi per parrocchetti, sempre integrata con frutta e verdura fresche tutti i giorni, e come premio possiamo offrire dei biscotti semplici, o una leccornia a lui gradita. Alcuni giochini all\u2019interno della sua gabbia, in modo da intrattenersi nelle ore del giorno in cui \u00e8 solo, e soprattutto coccole a volont\u00e0.<br>Il nutrimento affettivo \u00e8 la cosa di cui ha pi\u00f9 bisogno qualsiasi esemplare allevato a mano. <br><\/strong><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 24\/03\/2016 &#8211; Fine?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong><em>Ciao Maria. Sono Claudia. Questa volta mi rivolgo a te per chiederti delle informazioni non piacevoli. Io purtroppo per delle situazioni che non posso spiegare non posso pi\u00f9 tenere i miei inseparabili. Ti sembrer\u00e0 non veritiero ma credimi io mi sto ammalando al pensiero di perderli, ma non posso fare diversamente. Il mio tormento \u00e8<\/em>&#8230; <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>\u2026Scusami \u00e8 che un pappagallo \u00e8 salito sul cellulare mentre scrivevo ed ha inviato. Dicevo il mio tormento \u00e8 sapere\u00a0come reagiranno i miei inseparabili\u2026 Nel non vederci pi\u00f9\u2026 insomma come vivranno questa cosa??? Io non ci dormo la notte e piango tanto\u2026 Soffriranno? Maria aiutami a capire e a saperne un po&#8217; di pi\u00f9. Grazie di cuore. Claudia<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Ciao, purtroppo io non posso fare nulla. Invito sempre le persone a riflettere molto bene prima dell\u2019impegno che si assumono, prima di portarsi a casa dei pappagalli, di qualsiasi specie. Non sono oggetti dei quali ci si pu\u00f2 liberare alla prima difficolt\u00e0 o comunque quando non va pi\u00f9 di occuparsi di loro.\u00a0Perdona la mia schiettezza, ma d\u2019altra parte io per mia abitudine insisto sempre a valutare molto bene prima i possibili problemi che possono intercorrente nel breve, medio o lungo termine, e invitare le persone a valutare bene tutto questo. Senza contare poi che gli esemplari che rimpallano da un proprietario e un altro, si rivelano sempre piuttosto problematici.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Leggo ora la seconda parte della tua domanda.\u00a0Alla luce di questa posso dirti che gli inseparabili sono meno complessi dal punto di vista psicologico rispetto ad altre specie di taglia molto pi\u00f9 grande. Quindi se questo pu\u00f2 in qualche modo confortarti, te lo dico con\u00a0serenit\u00e0.<br>Detto ci\u00f2, in tutta coscienza sento di dover dire a tutte le persone che si assumono questa responsabilit\u00e0, di riflettere molto bene prima, sull\u2019opportunit\u00e0 o meno di adottare uno o pi\u00f9 pappagalli.<br><\/strong><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 20 \/03\/2016 &#8211; Parrocchetto dal collare in coppia<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Ciao Maria,<br>Volevo porti una domanda riguardo ai parrocchetti dal collare. Io ho un maschio di 3 anni allevato a mano e da un mesetto ho preso una femmina ma non allevata a mano&#8230; La mia domanda \u00e8 il maschio riuscir\u00e0 a riprodursi anche se allevato a mano? <br>Scusa tutto il giro di parole ma avevo bisogno che tu capissi il mio dubbio.<br>Leggo che dai delle belle risposte molto approfondite aspetto notizie. Saluti Emy<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ciao Emy.<br>Ho anch\u2019io una domanda\u2026 ma perch\u00e9 prendere una femmina non allevata a mano se hai gi\u00e0 un soggetto allevato a mano\u2026? Sono del tutto incompatibili, per percorso psicologico di crescita. A meno che il maschio di 3 anni nel frattempo non si sia inselvatichito\u2026<br>Ma se hai la fortuna di avere un p.d.c. che a 3 anni si dimostra ancora docile\u00a0(ho spiegato in altre occasioni la difficolt\u00e0 di questa specie in tal senso), correresti\u00a0solo il rischio di farlo inselvatichire mettendolo a contatto con un soggetto selvatico\u2026 E non mi sembra che questo abbia senso!<br>Quindi in sintesi: se il maschio non \u00e8 regredito allo stato selvatico, \u00e8 assai improbabile che si riproduca, e in compenso perderesti la sua docilit\u00e0.<br>In caso invece di regressione comportamentale, potrebbe riprodursi; ma non \u00e8 scontato.<br>Ciao<em>. Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-colibri-color-6-color has-text-color wp-block-heading\">Inviato via mail il 09\/03\/2016 &#8211; Cenerini beccano la prole<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Salve Maria, ho delle coppie di cenerini nate in cattivit\u00e0 e alloggiate in voliere esterne, qualche giorno fa si sono schiuse le uova ma oggi ahim\u00e8 ho trovato uno scenario terribile i 2 piccoli presentavano morsi sul becco fatto dai genitori.<br>Secondo Lei c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 di correggere questo problema comportamentale?<br>Le chiedo aiuto, premetto che la mia intenzione \u00e8 di farli crescere e svezzare dai genitori.<br>La ringrazio in anticipo<br>Rudy<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-60.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-60.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7920\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-60.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-60-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao Rudy.<br>Purtroppo \u00e8 un fenomeno relativamente frequente per molte specie quello dell\u2019aggressivit\u00e0 genitoriale verso la propria prole, e accade in molte specie, in particolare in inseparabili e roselle.<br>Le cause sono molteplici e complesse; si pu\u00f2 andare da carenze alimentari (proteine), ma come pi\u00f9 spesso accade, c\u2019\u00e8 un errore nel riconoscimento dei genitori verso la propria prole, come \u201dnon invasori\u201d del proprio territorio. E in particolare pu\u00f2 accadere che il maschio, preso dall\u2019impulso di accoppiarsi nuovamente, vedendo la femmina impegnata prima nella cova e poi nel nutrimento dei piccoli, aggredisca i piccoli (visti come antagonisti) fino a ucciderli.<br>Difficile correggere questo comportamento, che ha la tendenza a ripresentarsi; e spesso l\u2019unica soluzione per salvare i piccoli \u00e8 quella di prelevarli dal nido e allevarli a mano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 05\/03\/2016 &#8211; Ecletto maschio o femmina?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Il 19 marzo devo prendermi un pullo di ecletto Vosmaeri di 5 sett. Lei mi consiglia maschio o femmina?&#8230; Poi un&#8217;altra domanda: qual \u00e8 la femmina della Vosmaeri? In un caso il ventre \u00e8 blu viola scuro con la coda gialla e anche l iride\u2026 Il secondo il viola \u00e8 acceso e inizia dal collo e la coda e l&#8217;iride \u00e8 gialla). Non capisco quale sia la Vosmaeri..<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:28% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"246\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-61.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7921 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-61.png 246w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-61-156x300.png 156w\" sizes=\"auto, (max-width: 246px) 100vw, 246px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao, tra i due sessi, il maschio \u00e8 senza dubbio quello che presenta maggiore propensione alla docilit\u00e0. Dal punto di vista caratteriale \u00e8 molto pi\u00f9 tranquillo rispetto alla femmina. Non \u00e8 un caso che gli ecletto allevati a mano siano quasi sempre i maschi. La femmina Vosmeri ha la coda inequivocabilmente gialla arancio, soprattutto nella parte interna, con bordatura di giallo ancora pi\u00f9 intenso. (Anche il maschio presenta del giallo nella bordatura della coda), iride giallo, e la taglia \u00e8 maggiore rispetto alla specie nominale, come pure i colori, ancora pi\u00f9 brillanti e accesi in entrambi i sessi.<\/strong><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Grazie mille Maria\u2026 Allora prendo un maschio, poi se ci riuscir\u00f2 mander\u00f2 delle foto&#8230;<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 02\/03\/2016 &#8211; Parrocchetto dal collare schivo<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Buongiorno, oggi ho preso un parrocchetto dal collare di 4 mesi allevato a mano, \u00e8 molto spaventato, come posso farle perch\u00e9 si fidi di me? Non morde nemmeno se lo prendi e gi\u00e0 un buon segno. Lo lascio nella sua gabbia per ambientarsi con giochi acqua e cibo&#8230; Grazie<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-62.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"355\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-62.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7922\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-62.png 355w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-62-225x300.png 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Ciao, non c&#8217;\u00e8 che avere pazienza&#8230; l\u2019hai appena portato a casa. Rispetta i suoi tempi naturali per ambientarsi. Non morde ed \u00e8 in effetti un buon punto di partenza.<br>Offri del cibo gradito con le tue mani, questo lo gradir\u00e0. Ho gi\u00e0 trattato l\u2019argomento parrochetto dal collare in precedenti quesiti che mi sono stati posti, dove potrai trovare altre informazioni utili.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 28\/02\/2016 &#8211; Roseicollis e Fischeri<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><em><strong>Ciao Maria. Sono Claudia. Mi rivolgo a te perch\u00e9 sono sicura mi puoi aiutare. Sei veramente brava e chiara nelle tue risposte. Come ti ho gi\u00e0 scritto i miei inseparabili sono 6, di cui 4 Roseicollis e due Fischer presi da un mesetto. Tutti e sei allevati a mano; prima di tutto volevo chiederti ma i Fischer sono molto diversi caratterialmente parlando, in confronto ai Roseicollis?? I miei decisamente s\u00ec. Nonostante siano allevati a mano vengono vicino solo se vedono pappa, siringa&#8230; Come hanno mangiato via se ne vanno senza esitare. Non esistono tutte quelle cose che io e i miei siamo abituati con i Roseicollis\u2026 Baci, giochi, coccole. Mangiare le briciole a tavola con noi\u2026 Ecco li trovo freddi. Eppure cerco di coccolarli li bacio li accarezzo ma nulla sembrano quasi scocciati! Specie diversa o avr\u00f2 sbagliato io qualcosa?? E una sola cosa ancora. Nonostante siano allevati a mano devo sempre lasciarli liberi o devono stare un po\u2019 in gabbia durante il giorno?? Io ti ringrazio di cuore e aspetto una tua risposta. Grazie<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Ciao Claudia.<br>Non credo che tu abbia sbagliato qualcosa nel modo di allevare, avrai sicuramente adottato lo stesso metodo e approccio con tutti.<br>E tutto sommato non credo sia una questione di specie diversa. Gli inseparabili hanno un po\u2019 tutti in generale la caratteristica di avere la tendenza a inselvatichirsi (con le variabili individuali). L\u2019unica cosa che pu\u00f2, almeno potenzialmente, fare una certa differenza \u00e8 quella di allevarli separatamente gli uni dagli altri; indubbiamente poco pratico, ma nella mia esperienza ho sperimentato che i risultati migliori si ottengono cos\u00ec.<br>Per quanto riguarda il tempo da trascorrere fuori dalla gabbia, come ho detto altre volte deve essere un tempo bilanciato; devono potere percepire la loro gabbia come un luogo sicuro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 24\/02\/2016 &#8211; Prepararsi al pappagallo del Senegal in arrivo<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Ciao Maria ti leggo sempre con grande piacere per la passione e la sapienza con cui rispondi in modo appropriato alle domande che ti vengono poste sia per il benessere dei piccoli amici e sia per garantire una bella convivenza con essi.<br>Sto per adottare un Pappagallo del Senegal di circa 3 mesi allevato a mano. Ho saputo che \u00e8 maschio e adesso sono un po\u2019 preoccupata perch\u00e9 ho letto che i maschi di questa specie al raggiungimento della maturit\u00e0 sessuale diventano aggressivi.<br>Vorrei quindi da te sapere se questa informazione \u00e8 vera, vorrei avere qualche informazione sulla specie secondo la tua esperienza e, se non sono troppo esigente, vorrei avere qualche tuo prezioso&nbsp; consiglio su come gestirlo al meglio sin da subito per evitare futuri comportamenti sbagliati del pappagallo.<br>In attesa impaziente di leggere la tua risposta ti saluto caramente.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-63.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-63.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7923\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-63.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-63-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao Tiziana, ti rispondo con molto piacere e ti ringrazio delle tue belle parole. Vedi, sono fermamente convinta che quando metti il cuore oltre alla passione, competenza e professionalit\u00e0 in quello che fai, alle persone arriva\u2026!<br>Veniamo al dunque.<br>Ottima scelta quella del Poicephalus Senegalus; si tratta di un pappagallo molto intelligente, vivace e con un\u2019ottima suscettibilit\u00e0 all\u2019apprendimento della parola umana, che riproduce con un timbro chiaro. Ottima propensione alla ripetizione dei suoni di casa, come sveglia, telefono, campanello, macchina da caff\u00e8 ecc. Altrettanta spiccata propensione al gioco e alla mimica, essendo molto intelligente, e se ben stimolato in tutto questo per tutto il suo cosiddetto \u201dperiodo sensibile\u201d che arriva al secondo anno, \u00e8 in grado di apprendere dei giochini anche di una certa complessit\u00e0.<br>Veniamo al carattere. Si tratta di un pappagallo inizialmente piuttosto timido e timoroso, ma appena prender\u00e0 confidenza con l\u2019ambiente e il proprietario non tarder\u00e0 a mostrarsi curioso e socievole, soprattutto perch\u00e9 si tratta di un giovanissimo esemplare. Manterr\u00e0 comunque un atteggiamento di diffidenza verso le persone estranee, questo perch\u00e9 ha una marcata tendenza ad affezionarsi con una persona in particolare, con la quale svilupper\u00e0 un rapporto quasi esclusivo. Suggerisco di abituarlo da subito a relazionarsi con tutti i componenti della famiglia, proprio perch\u00e9 non sviluppi eccessiva diffidenza o territorialit\u00e0 verso la persona \u201dprediletta\u201d. Ma la diffidenza verso gli estranei, soprattutto con la crescita, \u00e8 assolutamente normale.<br>Per quanto riguarda differenze caratteriali inerenti al sesso di appartenenza, posso dirti che \u00e8 ininfluente di per s\u00e9. Va detto invece, che una volta raggiunta la maturit\u00e0 sessuale (in questa specie tra il terzo e quarto anno), tutti i pappagalli manifestano un cambiamento caratteriale e del comportamento, proprio legato allo sbalzo ormonale. Le avvisaglie si percepiscono gi\u00e0 dalla \u201dpre adolescenza\u201d, con possibili manifestazione di gelosie, forme di aggressivit\u00e0 (relativa ovviamente), talvolta beccate apparentemente immotivate, e comportamenti interpretabili dal punto vista umano come \u201dcapricci\u201d.<br>Tutto questo per un motivo ben preciso: il suo passaggio dalla fase di indipendenza emotiva (intorno ai due anni) a quella adulta della maturit\u00e0 sessuale,&nbsp;comporta una certa crisi nel pappagallo, sovrapponibile a quella dell\u2019adolescenza umana per alcuni aspetti. I suoi ormoni in tempesta lo porteranno a sviluppare un attaccamento talvolta morboso col proprietario \u201dprediletto\u201d, e da qui, una ricerca pi\u00f9 marcata di avere a tutti i costi la sua attenzione. Ma tutto questo coincide solitamente con una fase della sua crescita, e se ben gestito non perder\u00e0 mai la sua caratteristica di fondo, di essere un pappagallo molto dolce e coccolone. Quindi non devi temere aggressivit\u00e0 futura legata al sesso di appartenenza. Questo fenomeno esiste in alcune specie, ma in particolare allo stato selvatico, laddove esiste la necessit\u00e0 di difendere la prole, il nido, le uova. Ma nel caso del Senegal posso dirti che avrai un soggetto splendido, indipendentemente dal sesso. Ogni variabile pu\u00f2 esistere, ma va ricondotta alle singole caratteristiche individuali del soggetto, e questo \u00e8 un concetto da non dimenticare mai.<br>Consigli sulla gestione: come ho detto, suggerisco di favorire una socializzazione con pi\u00f9 persone da subito, molte coccole e contatto fisico; grande importanza allo stimolo del gioco e all\u2019apprendimento della parola umana, e va premiato mediante il \u201drinforzo positivo\u201d di cui ho parlato sovente, (per premiarlo con una ghiottoneria possiamo offrire dell\u2019uva e dei fichi, molto graditi) e per quanto riguarda l\u2019alloggio, una gabbia di dimensioni adeguate, poich\u00e9 si tratta di una specie molto vivace che ama il movimento e il gioco; quindi al suo interno vanno sistemati dei giochini adeguati soprattutto al suo becco, quindi in legno,&nbsp;perch\u00e9 questa specie ama molto rosicchiare. D\u2019altra parte \u00e8 una sua precisa esigenza fisiologica.<br>Un caro saluto! <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Ciao Maria grazie per la risposta, ora mi sento tranquilla. Poich\u00e9 il mio desiderio \u00e8 di abituarlo ad uscire con me con la pettorina tu mi consigli di cominciare subito ad abituarlo o potrebbe essere una forzatura? E nel caso quando iniziare.<br>Sempre in ragione di una gestione ottimale vorrei sapere se comunque posso abituarlo sin da subito ad uscire con me con il trasportino (qualora al momento non dovessi forzarlo alla pettorina).<br>Poi mi consigli di abituarlo a salire sul dito o posso gi\u00e0 prenderlo tra le mani e coccolarlo?<br>Scusa le tante domande ma voglio evitare di creare al piccolo un database di miei comportamenti non gradito che in futuro mi si possano ritorcere contro.<br>Caratterialmente questa specie \u00e8 vivace o statica?<br>Grazie ancora di cuore.<br>Attendo di leggerti ancora con impazienza.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao, con la pettorina devi iniziare ad abituarlo da subito perch\u00e9 altrimenti poi crescendo non l\u2019accetter\u00e0 pi\u00f9! \u00c8 molto importante iniziare ad abituare i pappagalli da giovanissimi a questo \u201dstrano oggetto\u201d, e va fatto proponendolo come un gioco, facendolo familiarizzare prima con l\u2019oggetto da solo, e poi giocando insieme.<br>Certo che puoi portarlo fuori con te, con trasportino o pettorina, ma magari aspetta le belle giornate tiepide per evitare bruschi sbalzi termici, a cui tutti i pappagalli sono sensibili. Nel frattempo inizia ad abituarlo alla pettorina in casa.<br>Inizia tranquillamente a coccolarlo a tenerlo a contatto fisico con te. Quello che va evitato \u00e8 ogni forma di forzatura, come ho detto altre volte. In genere non amano essere presi con le mani introdotte bruscamente dentro la gabbia. Ma lascia tranquillamente la gabbia aperta e invitalo a salire sul dito, magari offrendo qualcosa di gradito, e tienilo accoccolato su di te; il contatto fisico \u00e8 molto importante. Ma mantieni da subito un equilibrio (importante in futuro) sui tempi in cui star\u00e0 libero fuori dalla gabbia e quelli in cui star\u00e0 dentro. A tal fine, metti diversi giochini dentro la sua gabbia, che come ho detto dev&#8217;essere abbastanza spaziosa perch\u00e9 questa specie non \u00e8 affatto statica ma ama molto il movimento, arrampicarsi, dondolarsi.<br>E ora non mi resta che augurarti, buon Senegalus!<em><br><\/em><\/strong><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 19\/02\/2016 &#8211; Convivenze&#8230; universitarie<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><em><strong>Salve&#8230; sono una studentessa universitaria che fa spesso su e gi\u00f9 tra casa con le coinquiline e casa propria. (20 km) Da tre anni ho nella mia stanza da letto un Roseicollis allevato a mano che ho svezzato da quando aveva 1 mese\u2026 \u00e8 un maschietto \u00e8 dolcissimo mi ama alla follia\u2026 e quando sono in citt\u00e0 siamo io e lui lui ed io poich\u00e9 lo tengo appunto nella mia stanza\u2026 ma \u00e8 abituato ad interagire tranquillamente con altre persone\u2026 quando sono a casa dai miei genitori infatti vola sulla testa tranquillamente ai miei fratelli e tutti\u2026 gioca ed e tranquillo\u2026 ora mi \u00e8 stato regalato un pullo di parrocchetto dal collare che ha meno di un mese e che sto svezzando\u2026 la mia domanda \u00e8 semplice\u2026 ovviamente ognuno dei due avr\u00e0 la propria gabbia e il proprio territorio ma lei mi consiglia di tenerli insieme nella stessa camera da letto dove sto io\u2026 e far in modo che si facciano compagnia quando non sono in casa tipo\u2026 oppure appena svezzato dovrei portare a casa al paese il parrocchetto? Ne potrebbe risentire il piccolo per caso essendosi legato anche lui a me..?? l&#8217;inseparabile potrebbe per gelosia autodeplumarsi o ferirsi anche se io do attenzione ad entrambi\u2026?? (ad esempio ora coccolo un po&#8217; uno un po&#8217; l&#8217;altro ma non trascuro nessuno anche perch\u00e9 sono nella mia camera da letto dove io studio dormo e vivo insomma\u2026 i miei peraltro erano preoccupati che ne possa risentire la mia salute nonostante siano in salute e le gabbie disinfettate due volte al giorno\u2026 scusi le troppe domande ma sono spaventata\u2026 grazie mille per l&#8217;attenzione<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Ciao, non vedo nessun particolare problema alla convivenza di entrambi. Ti suggerisco di tenerli tranquillamente insieme nella tua stanza, dove ognuno ha la sua gabbia, ma hanno la possibilit\u00e0 di interagire con te. Non ha senso tenere altrove il parrocchetto, dove tra l\u2019altro non avrebbe la tua presenza pi\u00f9 continuativa. Il collare tra l\u2019altro ha bisogno di questo tipo di continuit\u00e0 affettiva con te, per le sue caratteristiche caratteriali di cui ho gi\u00e0 parlato. Da parte dell\u2019inseparabile, non credo possa soffrire di particolari gelosie; intanto \u00e8 un maschietto, e su questa specie, la pi\u00f9 territoriale e aggressiva \u00e8 la femmina. Aggiungo che \u00e8 ben socializzato,&nbsp;poich\u00e9 va tranquillamente con tutti, e cosa pi\u00f9 importante, da quanto dici tu stessa, hai un rapporto equilibrato con entrambi, dedicando pari attenzioni e spazio a entrambi. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Ciao, <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 09\/02\/2016 &#8211; Parrocchetti dal collare selvatici<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em>Ciao Maria, vorrei un consiglio per i miei parrocchetti dal collare. Li ho presi da circa 15 giorni da una persona che ha la coppia genitrice. Hanno gi\u00e0 circa 8 mesi e non sono allevati a mano. La femminuccia \u00e8 tanto agitata quando ci avviciniamo, morde se la prendo. Il maschio \u00e8&nbsp;tranquillo. Gi\u00e0 esce dalla voliera per andare a mangiare la mela. Vorrei sapere se la femmina si pu\u00f2 addomesticare o se conviene separarli.<br>Grazie<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao, i soggetti non sono allevati a mano ed \u00e8 quindi normalissimo che si comportino&nbsp;da selvatici, ovvero si agitano appena ti avvicini e becchino se tenti di prenderli! \u00c8 inutile riversare le aspettative di un pet, su un soggetto non imprintato. Il maschio dimostra di essere un po\u2019 pi\u00f9 tranquillo, e quindi accontentati di guadagnarti la sua fiducia, ottenendo quello che lui pu\u00f2 darti, senza pretese o peggio ancora forzature. Se vuoi lavorare in questo senso col maschio, che dimostra una predisposizione alla&nbsp;docilit\u00e0, allora conviene separarli. La paura e la diffidenza, sono sentimenti molto contagiosi nella mente ancestrale del pappagallo. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao, <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 07\/02\/2016 &#8211; Gli sbalzi d&#8217;umore dei pappagalli<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Ciao Maria. Sono di nuovo a te per chiederti un chiarimento. Ti ho gi\u00e0 scritto una volta, mi hai risposto e sei stata gentilissima e mi hai aiutato tanto. I miei inseparabili sono arrivati a 5. Li amo, anzi io e la mia famiglia li adoriamo. Volevo capire come mai ci sono giornate in cui i miei amori giocano, mangiano, dormono, litigano ma tutto nella norma, diciamo in maniera tranquilla. Una tantum capita che sin dal mattino come li prendo dalla gabbia attaccano un concerto che non c\u2019\u00e8 modo e maniera di placare\u2026 Pu\u00f2 influire cielo grigio e sopratutto tanto vento??? Pu\u00f2 succedere che il tempo influisca sul loro stato d\u2019animo? Io cerco di distrarli, giochini, qualcosa da mangiare e sul divano a sbaciucchiarmeli tutti\u2026 Ma poi si riprende.&nbsp;Roba che l\u2019indomani sono tranquilli\u2026 Dormigliosi\u2026 Ubbidienti\u2026 non riesco a capire. Mi puoi aiutare a capire? Pensa che i miei inseparabili la sera quando \u00e8 ora di dormire e dico \u201dforza ragazzi andiamo a dormire\u2026 Forza\u2026&#8221; Tutti e 5 svolazzano e vanno nella loro cameretta e mi aspettano sulla gabbia!!!!! Sono stupendi???? Grazie Maria. Aspetto una tua risposta.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao Claudia, ci sono vari aspetti che influenzano l\u2019umore dei pappagalli. Il primo \u00e8 il nostro stesso umore e comportamento stesso. A volte noi stessi senza rendercene conto ci muoviamo in modo pi\u00f9 frenetico, e siamo pi\u00f9 nervosi. E se sentono rumore intorno a loro (parlare ad alta voce, TV, stereo ecc), non possono far altro che imitarlo per tutta risposta. Il tempo metereologico ha influenza nel periodo di ore di luce in pi\u00f9, e in particolare le giornate di sole sono molto stimolanti per loro.<br><\/strong><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 07\/02\/2016 &#8211; Inseparabile che si autodepluma e pica il compagno<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Gent.ma Maria,<br>tempo fa, qui a Roma, ho trovato per strada un inseparabile (con anellino) ed, in seguito, grazie all\u2019aiuto di un bravissimo allevatore della mia zona, dopo pazienti tentativi, visto che non si conosceva il sesso e visto che aveva cominciato, dopo circa un paio di mesi che stava con noi, a strapparsi le piume, le abbiamo trovato marito. La pappagallina continua, per\u00f2, ad avere il problema dell\u2019autodeplumazione. Hanno avuto anche figli ma nell\u2019ultima covata, circa un anno fa (l\u2019ultimissima \u00e8 andata a vuoto), glieli abbiamo dovuti togliere perch\u00e9 li beccava in testa (fortunatamente li abbiamo lasciati ad una persona che li ha allevati a mano). La situazione ora si \u00e8 fatta un po\u2019 pi\u00f9 complicata perch\u00e9 toglie le piume anche al pappagallo che sta con lei (soprattutto in testa). Cosa devo fare? Usare un repellente per evitare che si continui ad autodeplumarsi (potrebbe essere un tentativo)? Devo separarli in casa? Devo lasciarla fare? Temo sia un problema psicologico o comportamentale: la piccola quando \u00e8 stata trovata aveva circa un anno e mi ha dato sempre l\u2019impressione di essere abituata all\u2019uomo perch\u00e9 tutte le volte che metto la mano nella gabbia per cambiare il cibo lei non fugge ma rimane l\u00ec&nbsp;e tutt\u2019al pi\u00f9 prova a beccarmi. Molto probabilmente aveva un certo rapporto con il precedente padrone che, magari, la teneva libera e non in gabbia&#8230; La ringrazio anticipatamente per quanto potr\u00e0 suggerirmi. Saluti Sabrina<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Ciao Sabrina, si tratta proprio di un problema psicologico. Sembra un tipico caso di frustrazione da identificazione sistematica conflittuale. In pratica l\u2019esemplare \u00e8 stata molto probabilmente allevata a mano, ma con la tendenza a rinselvatichirsi, tipica di questa specie. Ne consegue che vive un rapporto conflittuale con la figura umana, il cui imprinting si \u00e8 disperso, ma non pu\u00f2 identificarsi nemmeno con i propri conspecifici\u2026<br>Di conseguenza ha seguito il suo istinto riproduttivo, ma non riesce a percepire i suoi simili come non invasori. Ecco spiegato perch\u00e9 aggredisce la sua stessa prole e compagno. Le femmine tra l\u2019altro sono pi\u00f9 aggressive di indole in questa specie.<br>Cosa fare: potrebbe essere utile un repellente o un collarino elisabettiano, tuttavia i rimedi meccanici non sono risolutivi nel problema di fondo, che come abbiamo detto, \u00e8 un conflitto psicologico.<br>Tentare con un nuovo compagno temo che in questo caso sarebbe inutile, in quanto il comportamento molto probabilmente si riproporrebbe. Prova a tenerli ancora insieme, monitorando la situazione, e cercando contemporaneamente di spostare la sua attenzione su qualche novit\u00e0, in particolare qualche giochino con sfilacci di tessuto, o in legno da rosicchiare. Qualcosa che \u201dsposti\u201d questo impulso su un oggetto divertente, e non su se stessa e il compagno.<br>\u00c8 un tentativo, ma non c\u2019\u00e8 molto altro da fare in questi casi.<br>Ciao<em>, Maria.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 05\/02\/2016 &#8211; Lori arcobaleno migliora ma perde le piume<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Ciao sono Antonella,<br>anzitutto volevo tanto ringraziarti per avere posto fine alle mie perplessit\u00e0 sul mio lori arcobaleno (Gin ). Le tue indicazioni sono state utilissime e mi hanno aiutata sia da un punto di vista pratico ma soprattutto da un punto di vista emotivo poich\u00e9, quando ti rapporti con i pappagalli essendo animali a mio avviso fortemente empatici,&nbsp;percepiscono immediatamente la nostra insicurezza e ne fanno scudo. Ma grazie a te e alle tue parole ora sono pi\u00f9 serena. Adesso Gin seppur a fatica sta imparando a percepire la gabbia come la sua casa, un posto sicuro e protetto, e non pi\u00f9 come una punizione al suo volere stare sempre fuori&#8230; certo \u00e8 un po\u2019 testardo ma piano pianino si abituer\u00e0.<br>Volevo tuttavia approfittare della tua disponibilit\u00e0 per chiederti un ulteriore consiglio. Da un paio di settimane ad oggi Gin perde un sacco di piume soprattutto quando vuole uscire dalla gabbia perch\u00e9 comincia ad agitarsi sbattendo le ali. Noto per\u00f2 che anche da fermo quando \u00e8 semplicemente poggiato sulla mia spalla ne perde proprio tante e la cosa comincia un po\u2019 a preoccuparmi soprattutto quando la sera osservando a terra ai piedi della gabbia si sono depositate tantissime piume. Osservandolo con attenzione ho notato pure delle piccole macchioline nere in alcune piume. Pensi sia normale o dovrei prendere dei provvedimenti magari? Ho pensato a un problema di acari vedendo che si gratta spesso ma gli spruzzo uno di quegli spray anti acari e parassiti una volta al giorno proprio per prevenire questi disturbi.<br>Ti invio un paio di foto che spero possano aiutarti.<br>In attesa di una tua risposta ti ringrazio anticipatamente.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ciao Antonella, sono contenta che le mie parole e i miei consigli, ti hanno aiutata a capire molte cose e quindi a gestire al meglio la situazione. E i risultati li stai gi\u00e0 sperimentando. Vedrai che col tempo anche lui imparer\u00e0 ad accettare determinate cose, l\u2019importante \u00e8 mantenere sempre una certa fermezza.<br>S\u00ec, confermo che i pappagalli sono delle creature altamente empatiche, data la loro intelligenza e sensibilit\u00e0. Riguardo alle macchioline, sai gi\u00e0 che \u00e8 un aspetto strettamente legato all\u2019equilibrio della loro corretta alimentazione, che come immagino saprai, nei lori \u00e8 molto complessa. Evita di spruzzare spray&nbsp;antiparassitari tutti i giorni, perch\u00e9&nbsp;\u00e8 un soggetto che vive in casa, non a contatto con altri soggetti, quindi \u00e8 sufficiente una spruzzatina saltuaria. Tieni anche presente che una consistente perdita di piume, pu\u00f2 essere legata al fisiologico periodo di muta, e questo lo \u00e8. Anche i miei soggetti personali lo sono in questo periodo. Quindi il prurito si accentua in quanto sente spuntare i calami delle nuove piume. Fargli invece spesso il bagnetto, perch\u00e9 questo gli da sollievo e lo aiuta a liberarsi del pulviscolo prodotto proprio dallo sfaldamento delle guaine che rivestono la nuova piuma.<br>Ciao<em>, Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 02\/02\/2016 &#8211; Come cambiare gestione col parrocchetto ali cremisi<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Salve Maria,<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong><em>mi chiamo anch\u2019io Maria e da 11 anni ho un parrocchetto ali rosse di nome Charlie. L\u2019abbiamo preso quando aveva 6 mesi e lo abbiamo addomesticato, io e mio marito, ma Charlie ha preso me come il suo punto di riferimento. Ci divertiamo un sacco e facciamo tutto insieme, io e Charlie. Infatti lui sta sempre sulla mia spalla e guarda con attenzione tutto quello che faccio (ora \u00e8 appollaiato sul mio ginocchio) o sta nei tanti punti alti e comodi a lui, tipo sul box doccia, sull\u2019anta aperta, sopra la sedia e ovviamente ha il suo trespolo. Praticamente in ogni stanza ha il suo posticino. Mangia tanta frutta e verdura, infatti il suo piumaggio splende! Di sera lo mettiamo in gabbia oppure quando andiamo fuori per qualche ora, e lui sa che \u00e8 ora di fare la nanna.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Ma purtroppo, c\u2019\u00e8 un ma&#8230; A noi piacciono anche i gatti, per cui abbiamo anche un gatto che sta fuori casa, ma solo occasionalmente lo facciamo entrare a casa e per 10 minuti al massimo (mio marito \u00e8 allergico al pelo dei gatti) e in questo lasco di tempo abbiamo visto che questo non piaceva per niente a Charlie il quale, inizialmente, cantava in modo curioso, ma dopo attaccava&nbsp;il gatto!<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong><em>Ho capito che \u00e8 geloso, e che non si sente pi\u00f9 al centro di attenzione, ma quello che mi preoccupa di pi\u00f9 \u00e8 che ha cominciato anche ad attaccare me volando verso il mio viso e occhi (attacca solo me), e mordendomi le orecchie, a volte anche fino al sangue. Purtroppo ho i cappelli corti e ne sono soggetta, he-he!<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong><em>Questo suo comportamento aggressivo dura alcuni minuti, dopodich\u00e9 si calma e mi cerca come se niente fosse,e mi sta sulla spalla tranquillo! Ora sono anche in dolce attesa, e sinceramente non potr\u00f2 dargli tutta questa attenzione all\u2019arrivo del beb\u00e8, e volevo Maria ChiederLe un consiglio. Cosa fare? Immagino che attaccher\u00e0 anche il bambino per gelosia, e se lo piazzo continuamente nella gabbia, soffrirebbe un sacco&#8230; Potrebbe essere una soluzione mettere delle fascette sulle ali oppure accorciarle, per limitare i suoi movimenti?<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"355\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-64.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7924 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-64.png 355w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-64-225x300.png 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Mi scuso in quanto ho scritto quasi un romanzo e sarei felice se potesse rispondermi. La ringrazio anticipatamente!<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Un\u2019abbraccio, Maria<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao Maria, che bel nome&nbsp;!<br>Veniamo al dunque. Il tuo parrocchetto ali cremisi \u00e8 sempre stato abituato a vivere in casa in totale libert\u00e0 con voi quasi in simbiosi, e riposto nella gabbia solo durante le ore notturne, o la vostra assenza. \u00c8 quindi comprensibile e naturale questa sua reazione di aggressivit\u00e0 derivante da gelosia, dal momento che la presenza di quello che lui percepisce come un intruso, il gatto, lo faccia sentire spodestato\u2026<br>Comprendo la tua preoccupazione, ora che sei in dolce attesa, per le sue possibili reazioni verso il bimbo in arrivo. Ma la convivenza non \u00e8 un obbiettivo impossibile da raggiungere.<br>Io non mi stancher\u00f2 mai di ripetere che abituare un pappagallo a vivere quasi esclusivamente fuori dalla gabbia, senza dei limiti e confini ben precisi tra uomo e animale, \u00e8 un errore. Non sto dicendo che non deve esplorare l\u2019ambiente e gli spazi, n\u00e9 tanto meno che deve vivere solo in gabbia; sto parlando di equilibrio e la determinazione di un confine preciso. Ora infatti ti preoccupa l\u2019idea che possa soffrire, dovendo stare per ovvi motivi in gabbia per pi\u00f9 tempo\u2026<br>\u00c8 probabile che sviluppi aggressivit\u00e0 e gelosia, dal momento che il bimbo rappresenter\u00e0 dal suo punto di vista un invasore ancora pi\u00f9 insidioso del gatto, poich\u00e9&nbsp;catalizzer\u00e0 totalmente la tua attenzione (giustamente!).<br>Il consiglio che ti do, \u00e8 quello di sfruttare questo tempo della dolce attesa per abituarlo lentamente e progressivamente al distacco. Abitualo a soggiornare per pi\u00f9 tempo in gabbia e contemporaneamente fargli trovare delle gradite sorprese all\u2019interno, come leccornie, nuovi giochi, novit\u00e0.<br>Potrebbe anche essere utile una gabbia pi\u00f9 grande, nel caso la sua non lo sia, dal momento che e\u2019 abituato a muoversi in ampi spazi. Fondamentale \u00e8 poi delimitare dei tempi e confini ben precisi: dedica del tempo tutto per lui, ma solo quando il bimbo riposer\u00e0. Evita tutte quelle situazioni che possono amplificare i sentimenti di gelosia. A ognuno il proprio tempo e spazio.<br>Sono assolutamente contraria al taglio delle remiganti in linea generale e in altre risposte ho gi\u00e0 spiegato il perch\u00e9, e in questo caso non \u00e8 certo la soluzione.<br>Con il tempo Charle imparer\u00e0 ad adattarsi alla nuova situazione, ma inizia gi\u00e0 da ora ad a prepararlo psicologicamente. Nulla viene accettato se avviene in modo brusco e repentino.<br>Un caro abbraccio, <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 28\/01\/2016 &#8211; Inseparabili e lori<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong><em>Salve,e mi scusi per il disturbo,volevo solo sapere se posso mettere assieme in una voliera pappagalli inseparabili assieme ai lori arlecchino, grazie<\/em>.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Assolutamente no. Sono due specie con abitudini alimentari e relativa anatomia completamente diversa. Gli inseparabili sono granivori,&nbsp;i lori invece nettarivori, cio\u00e9 si nutrono di polline e nettare. Hanno quindi una loro alimentazione piuttosto delicata, e messi in promiscuit\u00e0 con granivori, finirebbero per nutrirsi anche di semi, e il loro apparato digerente non \u00e8 attrezzato per questo tipo di alimentazione. Senza contare che gli inseparabili sono di indole piuttosto aggressiva e territoriale, e la convivenza, anche in ampi spazi, potrebbe essere problematica. <em><br>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 28\/01\/2016 &#8211; Conquistare il parrocchetto dal collare  <\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Ciao di nuovo sono Dorina, non so come fare perch\u00e9 Echo si fidi di me (il parrocchetto dal collare). L\u2019ho preso da un signore che teneva male i soggetti, i pappagalli erano in gabbie piccole sporche e con altre specie cio\u00e8 calopsitte e kakariki\u2026 il signore li dava solo semi ma io li do estrusi e frutta\u2026 Mangia benissimo gli estrusi per\u00f2 vorrei che si fidasse di me, ce l&#8217;ho da 3 settimane e mezza. Leggendo gli altri commenti ho visto anche che hai messo delle foto dei tuoi parrocchetti dal collare che per\u00f2 sono azzurri, anche il mio \u00e8 la mutazione azzurra per\u00f2 non \u00e8 cos\u00ec come i suoi, il mio \u00e8 un verde acqua\u2026<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Purtroppo non c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9 da fare di quanto gi\u00e0 non fai, se non armarti della dovuta pazienza, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 l\u2019hai da pochissimo tempo e conquistarsi la fiducia dei pappagalli&nbsp;comporta dei mesi e in alcuni casi anche anni. Nel tuo caso \u00e8 un soggetto giovane ma non puoi aspettarti tutto e subito. Ci vuole molta pazienza, soprattutto con specie gi\u00e0 diffidenti e schive di natura.<br>Quanto al colore, ne esistono di varie mutazioni.<br><em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Io al mio li do gli estrusi, frutta e verdura non semi, \u00e8 un&#8217;alimentazione sbagliata qualsiasi vet aviario ti consiglierebbe di prendere gli estrusi.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Bene, nessuno ha mai suggerito un\u2019alimentazione a base di semi infatti\u2026!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 24\/01\/2016 &#8211; Lori arcobaleno problematico<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Ciao, mi chiamo Antonella e da circa tre mesi vive con me &nbsp;e il mio ragazzo un bellissimo Lori arcobaleno di circa 5 mesi allevato a mano.<\/em> Premetto subito che non ho alcuna esperienza con i pappagalli, Gin, questo \u00e8 il suo nome, \u00e8 stato il primo e quel poco che so l\u2019ho letto in internet. Adoro il mio pappagallino ma mi trovo in un momento di crisi perch\u00e9 ad oggi faccio molta fatica a gestirlo o meglio ancora a comprenderlo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\">All\u2019inizio era curioso e abbastanza tranquillo, ma da un mesetto a questa parte \u00e8 diventato intrattabile .<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\">Vuole sempre stare fuori dalla gabbia e urla come una cornacchia; inutili i tentativi quali coprire la gabbia o fischiettargli per distrarlo..le ho provate tutte. Lavorando sia io che il mio ragazzo lo facciamo uscire dalla gabbia solo il pomeriggio e la sera in media dalle tre alle quattro ore al giorno, ma il problema \u00e8 che anche se rimane fuori per tanto tempo non appena rientra ricomincia a urlare e giuro che abitando in condominio al secondo piano lo sentono pure al piano terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\">Abbiamo messo tanti giochini in gabbia e sono davvero tante le attenzioni che gli diamo, lui becca tanto da fare un male boia o perch\u00e8 non vuole rientrare o perch\u00e8 non vuole essere toccato se proviamo ad allontanarlo da qualcosa a cui non pu\u00f2 avvicinarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\">Sono davvero confusa non riesco pi\u00f9 a capire i miei limiti e quelli che lui dovrebbe avere. So che i lori sono molto socievoli e hanno &nbsp;sempre bisogno del contatto umano ed io rispetto la loro natura &nbsp;non pretenderei mai che fosse &nbsp;solo ed esclusivamente come io vorrei che fosse. N\u00e9 voglio darlo via perch\u00e9 non avr\u00f2 pure esperienza coi pappagalli ma non li considero dei giocattoli anzi&#8230; il bene che voglio al mio GIN cresce di giorno in giorno. Tuttavia non voglio vivere questo rapporto con timore per il suo carattere dominante o con stress anche perch\u00e9 temo di trasmettergli la mia insicurezza .<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\">Un ultima cosa che forse pu\u00f2 aiutarti a capire meglio; viviamo in un bilocale la sua gabbia \u00e8 posta in cucina perch\u00e9 ci sembrava giusto che avesse sempre la nostra compagnia ma proprio per la sua collocazione ed il suo continuo starnazzare siamo vincolati la mattina presto a fare colazione o a cena perch\u00e9 fa troppo casino. Non ti dico quando apro il rubinetto dell\u2019acqua per fare i piatti&#8230; un dramma l\u00ec sembra come posseduto non so il perch\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\">Bene spero di essermi spiegata bene e che a grandi linee ti sia fatta un&#8217;idea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\">Resto in attesa di una tua risposta che per me sar\u00e0 davvero importante. Ti faccio pure i miei complimenti, non ti conosco ma per ci\u00f2 che ho letto devi essere davvero una persona fantastica!!!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809;font-style:italic;font-weight:600\">Un abbraccio Antonella<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-65.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-65.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7925\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-65.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-65-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Ciao Antonella e benvenuta.<br>Ho letto con molta attenzione quanto mi hai scritto e ho inquadrato bene tutta la situazione. La chiave del problema sta in queste tue parole: \u201dma il problema \u00e8 che anche se rimane fuori per tanto tempo, non appena rientra ricomincia a urlare&#8230;\u201d<br>L\u2019errore \u00e8 proprio qui! I pappagalli si comportano psicologicamente come i bambini piccoli, ovvero acquisiscono nel bene o nel male le abitudini che noi gli diamo, e abituarli a stare per troppo tempo fuori dalla gabbia comporta poi serie difficolt\u00e0 a farli rientrare\u2026 E loro hanno uno strumento potentissimo quanto efficace per ottenere quello che vogliono: la loro voce.<br>Quindi Gin ha capito benissimo che urlando ottiene facilmente ci\u00f2 che vuole, ovvero stare fuori; quindi voi involontariamente state proprio \u201drinforzando\u201d questo suo comportamento. Il tutto \u00e8 poi reso difficoltoso dal fatto che soggiorna in cucina, un ambiente rumoroso gi\u00e0 a prescindere, e non mi riferisco solo al lavaggio dei piatti, ma in particolare alla TV accesa e la vostra presenza\u2026 tutte attivit\u00e0 stimolanti per lui. Tieni sempre presente che i pappagalli, proprio come i bambini, ci imitano! Altro errore comune \u00e8 quello di rispondere alle urla del pappagallo con le nostre urla nel tentativo di zittirli; niente di pi\u00f9 sbagliato perch\u00e9 lui creder\u00e0 che questa sia una conversazione in corso, e per di pi\u00f9 gradita,&nbsp;dal momento che ha ottenuto una risposta ancora pi\u00f9 marcata dal proprietario. Io raccomando sempre ai futuri proprietari di non abituare mai il pappagallo a stare troppo tempo fuori dalla gabbia, perch\u00e9 poi quando per necessit\u00e0 dovremo rimetterlo dentro, difficilmente non protester\u00e0\u2026!<br>Vedi Antonella, la questione \u00e8 un po\u2019 come per noi umani: noi amiamo esplorare l\u2019ambiente esterno, viaggiare\u2026 ma poi vogliamo anche una solida base, un nostro punto di riferimento dove ci sentiamo al sicuro: la nostra casa. Per i pappagalli dev\u2019essere la stessa cosa, devono potere vivere la loro gabbia come un \u201dporto sicuro\u201d, il loro punto di riferimento.<br>Come modificare la situazione? \u00c8 possibile, ma dovrai armarti di una certa pazienza e anche fermezza. In fondo Gin ha appena 5 mesi e non \u00e8 molto che \u00e8 l\u00ec da voi. Infatti non mi stupisce che all\u2019inizio fosse pi\u00f9 tranquillo, perch\u00e9 era ancora nella fase di studio e osservazione del nuovo ambiente.<br>Per prima cosa, non tirarlo assolutamente fuori dalla gabbia appena urla, perch\u00e9 come abbiamo detto, \u00e8 proprio cos\u00ec che \u201crinforzi\u201d questo comportamento. In linea di massima, proprio come i bambini, i capricci vanno semplicemente ignorati\u2026 solo cos\u00ec comprenderanno che questo non porta alcun vantaggio. Mi rendo conto che essendo in un condominio la cosa non \u00e8 semplice, e allora puoi aiutarti cambiandolo di posto. La cucina non \u00e8 il luogo ideale e ti suggerisco di spostarlo in camera, soprattutto la sera quando soggiornate&nbsp;davanti alla TV&nbsp;cos\u00ec pu\u00f2 stare al buio tranquillo e dormire il numero di ore di cui ha bisogno. Se hai una gabbia con le ruote \u00e8 facile spostarlo a seconda delle necessit\u00e0. Usa il cosiddetto \u201drinforzo positivo\u201d ovvero premialo quando si comporta bene (leccornie e coccole), e ignoralo quando urla, e se becca rimettilo in gabbia subito e allontanati. L\u2019obbiettivo \u00e8 fargli capire che urla e beccate non gli portano i vantaggi voluti.<br>Sta tranquilla, la situazione migliorer\u00e0 ma dovrai essere molto ferma nelle tue azioni. E sono certa che c\u2019\u00e8 la farai, perch\u00e9 dalle tue parole ho intuito il bene che vuoi a Gin, e in particolare ho notato e apprezzato una cosa molto importante: vuoi capire, e ti interroghi\u2026 il giusto approccio che ognuno di noi deve avere quando ci relazioniamo con questi intelligenti&nbsp;animali, ma non solo con loro\u2026!<br>Un caro abbraccio anche a te, e non scoraggiarti, perch\u00e9 vedrai che il giusto equilibrio nella convivenza con Gin, arriver\u00e0 con il tempo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 21\/01\/2016 &#8211; Calopsitte e &#8230;?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Salve volevo chiederle quali pappagalli otre ad un esemplare della stessa specie possono convivere pacificamente nella stessa gabbia con una calopsitte?<br>La ringrazio anticipatamente per la risposta.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-66.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-66.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7926\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-66.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-66-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>La calopsitte \u00e8 una specie dal carattere tendenzialmente mite e in genere tollera bene la convivenza con esemplari della stessa specie, anche se un esemplare viene inserito nella stessa gabbia in un secondo momento (purch\u00e9 compatibili: allevati a mano solo con allevati a mano, e selvatici con selvatici). Diverso \u00e8 il caso di inserimento di altre specie, sicuramente meno \u201dtolleranti\u201d di carattere della calopsitte; a meno che, non siano cresciuti insieme. Pertanto sconsiglio la convivenza nella stessa gabbia, a meno che non sia un\u2019altra calopsitte compatibile.<br><\/strong><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 20\/01\/2016 &#8211; Inseparabile mordace<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><em><strong>Salve, mi chiamo Elisa e un paio di mesi fa mi \u00e8 stato regalato un inseparabile allevato a mano.<br>I primi due giorni era docilissimo, ma poi ha iniziato a beccarmi anche piuttosto forte. Nonostante sia io a occuparmi di lui\/lei (non mi hanno saputo dire se sia maschio o femmina), al mio ragazzo non fa nulla, si fa coccolare e con lui \u00e8 dolcissimo\/a. Pure con mio pap\u00e0 e miei amici maschi il pappagallino \u00e8 un tesoro, mentre se si trova vicino a una femmina(io, mia mamma, mia sorella,<br>ecc..) \u00e8 aggressivo e anche solo se muoviamo la mano ci insegue e ci attacca. Non so pi\u00f9 che fare, lei mi sa dire qualcosa? Posso fare in modo che si affezioni anche a me?<br>Grazie in anticipo, ciao Elisa<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-67.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-67.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7927\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-67.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-67-300x300.png 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-67-150x150.png 150w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-67-75x75.png 75w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao Elisa, devo essere sincera, non credo molto alla teoria del \u201dcomportamento sessualizzato\u201d dei pappagalli, inteso come netta preferenza di un sesso in base al proprio\u2026<br>So che alcune persone constatano questo comportamento, tuttavia io rimango convinta che a influenzarlo siano ben altri fattori\u2026<br>Premesso ci\u00f2 prova a individuare quali sono gli elementi in comune che possono caratterizzare <\/strong><em>un <\/em><strong>approccio maschile rispetto al vostro femminile.<br>La prima cosa che mi viene un mente,&nbsp;pu\u00f2 essere le unghie colorate e i gesti con le mani\u2026 ho gi\u00e0 parlato pi\u00f9 volte dell\u2019importanza del giusto approccio con le mani,&nbsp;e di come il pappagallo pu\u00f2 interpretarlo.<br>Considera poi il circolo vizioso: se istintivamente qualcosa lo percepisce come una minaccia, lui istintivamente becca, e so per esperienza che la reazione delle persone alle beccate non \u00e8 certo \u201dmorbida\u201d verso il pappagallo\u2026 questo autoalimenta il meccanismo.<br>Gli inseparabili comunque, come ho detto pi\u00f9 volte, hanno un carattere tutt\u2019altro che docile\u2026<br>Ma sta al proprietario conquistare la sua fiducia, ottenendo almeno il meglio che, rispetto al&nbsp; potenziale caratteriale di questa specie, si pu\u00f2 ottenere.<\/strong><em><br><\/em><strong>Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato  via mail il 14\/01\/2016 &#8211; Vorrei un pullo di ecletto<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>Ciao sono di nuovo Dorina, ho gi\u00e0 risolto il problema con gli estrusi, Echo (il parrocchetto ora \u00e8 molto legato a me), vorrei prendermi un pulcino di ecletto. Echo vedendolo crescere diventeranno buoni amici credo? E vorrei delle informazioni nel crescere il piccolo, gi\u00e0 so le cose principali ma un consiglio in pi\u00f9 non mi far\u00e0 male.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-68.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"417\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-68.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7928\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-68.png 417w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-68-264x300.png 264w\" sizes=\"auto, (max-width: 417px) 100vw, 417px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Esemplare maschio di ecletto<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Ciao Dorina,&nbsp;ti dico da subito che sconsiglio sempre vivamente, a chi non \u00e8 esperto, dall\u2019acquistare un pullo\u2026! Non \u00e8 una cosa nella quale ci si pu\u00f2 improvvisare senza nessuna esperienza, e per di pi\u00f9 con una specie di taglia medio\/grande! Non bastano informazioni sommarie, senza alcuna esperienza pratica alle spalle. I problemi che possono insorgere vanno poi saputi individuare (l\u2019esperienza), e saputi gestire! E la mia esperienza m\u2019insegna, purtroppo, che incauti acquisti, fatti perch\u00e9 esistono persone irresponsabili che vedono dei pulli a persone totalmente inesperte, risultano poi problematici, e a farne le spese \u00e8 il pullo. Perci\u00f2 pensaci bene perch\u00e9 ti assumi una certa responsabilit\u00e0, ed esperienza non ne hai.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Detto ci\u00f2, se vuoi approfondire l\u2019argomento, ti invito a leggere il mio articolo \u201d<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?p=5020\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">allevare a mano un pappagallo<\/a>\u201d, ma quest\u2019articolo naturalmente va visto in un\u2019ottica di linea guida per persone gi\u00e0 con un minimo di esperienza, perch\u00e9 ovviamente non si pu\u00f2 sostituire ad essa.<br>Ciao<em>, Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong><em>Ciao Maria, sono Dorina scusami se non ho scritto che un po&#8217; di esperienza ce l\u2019ho: ho imbeccato un pullo di lori arcobaleno (ma poi l\u2019ho dato a mio nonno perch\u00e9 sono andata in vacanza)\u2026 So che \u00e8 un pappagallo abbastanza delicato quasi come i lori\u2026 Beh sono molto responsabile sui miei animali, cmq ti stimo moltissimo. Ci metti davvero il cuore nel crescere i pulli, e mi piace moltissimo che aiuti chi \u00e8 in difficolt\u00e0\u2026 Grazie a te<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Ciao Dorina. Io non ho certo detto che tu non sia responsabile verso i tuoi animali, ci mancherebbe. Ho solo detto ci\u00f2 che ritenevo giusto, ovvero che \u00e8 necessaria una certa esperienza per fronteggiare alle possibili difficolt\u00e0 a cui si pu\u00f2 andare incontro. Grazie per le parole di stima<\/strong><em>. <\/em><strong>Ciao.<\/strong><em> <strong>Maria<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 14\/01\/2016 &#8211; Conuro del sole di due mesi<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Ciao sono Francesco e da una settimana ho preso un conuro del sole di 2 mesi allevato a mano. \u00c8 molto schivo e non urla tanto vuole stare nella gabbia. Se lo prendo cerca subito di tornare in gabbia. Io sapevo che i conuri erano molto urlatori e coccoloni ma questo mi sembra molto timido. Non mi mangia gli estrusi e la frutta anche se l\u2019allevatrice aveva detto che li mangiava. Tu cosa ne pensi del suo comportamento? Grazie e saluti.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-rectangular\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-69.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7929\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-69.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-69-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-70.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"379\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-70.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7930\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-70.png 379w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-70-240x300.png 240w\" sizes=\"auto, (max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:400\"><strong>Ciao Francesco, penso innanzitutto che \u00e8 ancora piccolino, appena 2 mesi, ed \u00e8&nbsp;l\u00ec con te da appena una settimana\u2026 devi dargli il tempo di ambientarsi\u2026! \u00c8 normale che ancora non manifesti tutto il suo potenziale in fatto di \u201durla\u201d; quando sono cos\u00ec piccoli ancora non lo manifestano molto, ma appena si ambienter\u00e0 per bene, e svilupper\u00e0 attaccamento a te, vedrai che non tarder\u00e0 a ricercare la tua attenzione con i suoi potenti mezzi! \u00c8 normale anche un certo timore visto che ha cambiato ambiente.<br>Per quanto riguarda l\u2019estruso, bisogna vedere se \u00e8 dello stesso tipo a cui era abituato\u2026 a volte se \u00e8 in chicchi troppo grossi viene rifiutato. La frutta dovrebbe gradirla, provane vari tipi e inizia a proporgliela in mano; questo dovrebbe incuriosirlo. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:400\"><strong>Ciao,<em> Maria.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato il 13\/01\/2016 &#8211; Come farli sentire meno soli?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><em><strong>Ciao, mi chiamo Max e da 9&nbsp;mesi ho uno splendido parrocchetto monaco allevato a mano. Adesso ha esattamente un anno di vita. Si \u00e8 legato tantissimo a me e ripete molte parole e suoni.&nbsp; Purtroppo mi capita ultimamente di star fuori casa qualche giorno perci\u00f2 vorrei chiederti se fosse il caso di mettergli un compagno o compagna della stessa specie\u2026 magari anche non allevato a mano. Dello stesso sesso potrebbero stare bene insieme? Grazie e a presto\u2026 Ciao!!!!<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-71.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-71.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7932\" width=\"581\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-71.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-71-300x182.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Maria con i suoi parrocchetti monaco al Gran Gal\u00e0 dei Pappagalli, ultima domenica di gennaio<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#2d402d\"><strong>Ciao Max, potrebbe in effetti soffrire molto la solitudine se \u00e8 molto legato a te, e prevedi di assentarsi anche per pi\u00f9 giorni. L\u2019idea di mettergli un compagno\/a in questi casi di soggetti allevati a mano \u00e8 spesso irrilevante poich\u00e9 per lui siamo solo noi il loro \u201dcompagno\u201d. A volte qualche soggetto risponde bene, nel senso che riesce a non vedere l\u2019ultimo arrivato come un intruso, e a interagirci. Non hai che da fare un tentativo per scoprirlo. Ma assolutamente non un soggetto selvatico in quanto sono del tutto incompatibili! Hanno imprprinting diversi e il comportamento del soggetto pet&nbsp;finirebbe per inselvatichirsi!<br>Il suggerimento che ti do \u00e8 di mettere all\u2019interno della gabbia dei giochi nuovi, lasciarlo solo il meno possibile e, se vuoi tentare a mettergli un compagno, assolutamente non selvatico.<br>Maria.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Inviato via mail il 12\/01\/2016 &#8211; Un cenerino per le mie calopsitti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Buonasera Maria,<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Ho trovato il suo indirizzo e-mail tramite internet e mi incuriosisce farle delle domande se me lo concede. Io in casa ho due calopsitte (maschio e femmina) allevate a mano e nelle ore in cui son presente le lascio libere per casa giocando insieme a loro. Tra un po\u2019 (fine febbraio) dovrei prendere un cenerino, sempre allevato a mano, che terr\u00f2 nella stessa stanza insieme alle calopsitte ma in gabbie separate. La mia domanda \u00e8:<br>Come mi devo comportare? Possono stare liberi per casa tutti insieme quando son presente anch\u2019io o ci possono essere dei problemi? Se ha qualche esperienza al riguardo mi farebbe piacere sentirle.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Ringrazio anticipatamente, Buonasererata, Alessandro.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-72.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-72.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7933\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-72.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-72-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Maria e Alex<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao Alessandro, e benvenuto nel mio blog.<br>Ti rispondo molto volentieri, oltretutto il cenerino, per innumerevoli ragioni di cui potrei riempire un\u2019enciclopedia, \u00e8 la specie che personalmente amo di pi\u00f9 e concentra in assoluto i miei interessi, in quanto si tratta di un vero e proprio fenomeno nelle sue capacit\u00e0 cognitive e psico affettive\u2026<br>Questa specie merita una trattazione a parte, ma ora non mi dilungher\u00f2 e arrivo al punto.<br>Come ti devi comportare: partiamo dal presupposto che il cenerino \u00e8 molto timido e pauroso, e data la sua intelligenza eccezionale,&nbsp;\u00e8 estremamente emotivo. Quindi va benissimo la collocazione nella stanza insieme alle calopsitti,&nbsp;in gabbie ovviamente separate. Quello che devi tenere presente \u00e8 che cambia completamente ambiente, volti, rumori\u2026 e dovrai dargli il tempo di ambientarsi, e non preoccuparti se all\u2019inizio ti apparir\u00e0 timoroso\u2026 \u00e8 normale. Muoviti sempre con calma intorno a lui, evitando di muovere bruscamente oggetti o cose voluminose&#8230; il concetto \u00e8 che lui deve familiarizzare con un ambiente il pi\u00f9 rassicurante possibile per lui. Sar\u00e0 sicuramente un soggetto giovane, e quindi non tarder\u00e0 ad ambientarsi. Tender\u00e0 molto probabilmente a legarsi con una persona in particolare, quindi abitualo da subito a socializzare con pi\u00f9 componenti della famiglia.<br>Per quanto riguarda la convivenza con le calopsitti non ci sono problemi e vale sempre la regola generale: prima l\u2019approccio visivo, poi possono stare fuori insieme, in terreno \u201dneutro\u201d x entrambi, ovviamente sotto vigilanza. Da evitare che le calopsitti volino accidentalmente sopra la gabbia del cenerino, in quanto lui \u00e8 molto territoriale e protettivo, e potrebbe mordere le zampette delle calopsitti con danni anche seri, visto il potenziale del suo becco. Ma se gli incontri avvengono in terreni neutri per tutti, non ci dovrebbe essere nessun problema. Ti allego una foto del mio Alex. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#941f1f\"><strong>Ciao, <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 05\/12\/2016 &#8211; Parlano?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><em><strong>VOLEVO SAPERE MA I PARROCCHETTI DAL COLLARE PARLANO ?? Leo<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#282fad\"><strong>Certamente, basta stimolarli ad apprendere il linguaggio, come per ogni specie.<\/strong> <strong><em>Maria<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-colibri-color-6-color has-text-color wp-block-heading\">Inviato via mail il 02\/01\/2016 &#8211; Ara e parrocchetto barrato<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><em><strong>Ciao Maria sono Angelica, complimenti per la passione che metti nel tuo lavoro. Volevo farti una domanda, da settembre ho un ara arlecchino che ora ha sette mesi, \u00e8 molto attaccato a me e purtroppo non si fa toccare da nessuno. Avevo intenzione di prendere un parrocchetto barrato, da tenere ovviamente in una gabbia diversa ma nella stessa stanza. Possono stare insieme o come mi hanno detto delle calopsitte pu\u00f2 causare malattie alla mia ara? Dato che lui \u00e8 cos\u00ec legato a me come potrebbe reagire?Grazie mille, ciao.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-73.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-73.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7934\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-73.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-73-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ce7809\"><strong>Ciao Angelica, benvenuta.<br>Tutte le Ara, in particolare le specie di grande taglia, sono tra i pappagalli pi\u00f9 monogami,&nbsp;e si legano in modo esclusivo,&nbsp;quasi morboso al loro proprietario. La tua Ara, bench\u00e9 giovanissima ha gi\u00e0 sviluppato questo attaccamento esclusivo verso di te. Questo pu\u00f2 dipendere anche da quanto \u00e8 stata socializzata in fase di allevamento a mano, cio\u00e8 con quante persone ha avuto la possibilit\u00e0 di entrare in contatto nei primi mesi; ma anche dal fatto che passa buona parte del suo tempo con te, e quindi si lega a te. Per quanto riguarda l&#8217;introduzione di un parrocchetto barrato, e in gabbie ovviamente separate non vedo particolari problemi. Dal punto di vista della prevenzione delle malattie, non sono potenzialmente pi\u00f9 portatori di altre specie, ma provenendo probabilmente da un altro allevamento, io eviterei di collocarlo da subito nella stessa stanza. Dal punto di vista psicologico \u00e8 un&#8217;altra questione. Nessun problema per il contatto visivo, ma tieni presente che l&#8217;Ara \u00e8 molto legata a te, e vedendoti riservare attenzioni anche al nuovo arrivato, potrebbero nascere degli antagonismi, anche accesi&#8230;! Se dimostra aggressivit\u00e0 verso altre persone, \u00e8 assai probabile la sviluppi anche verso l&#8217;ultimo arrivato, che per lui \u00e8 un \u201d invasore\u201d. Naturalmente non \u00e8 matematico questo, ma devi tenerlo in considerazione, bilanciando equamente le tue attenzioni tra i due soggetti. Ciao. <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inviato via mail il 20\/12\/2016 &#8211; Calopsitta recuperata Ciao Daniela. I pappagalli non si comportano sempre nella medesima maniera prevedibile e, nell\u2019ambito di un soggetto in buona salute, ci possono essere oscillazioni nel comportamento. Se noti che parla e fischietta un po\u2019 di meno in questi ultimi 3 giorni, non mi sembra il caso di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=7868\" class=\"more-link\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">I VS QUESITI DEL 2016<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-7868","page","type-page","status-publish","hentry","no-featured-image"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/PaXnOP-22U","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7868"}],"version-history":[{"count":35,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7868\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8626,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7868\/revisions\/8626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}