{"id":7837,"date":"2022-12-30T10:53:27","date_gmt":"2022-12-30T10:53:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=7837"},"modified":"2022-12-30T10:53:27","modified_gmt":"2022-12-30T10:53:27","slug":"i-vs-quesiti-del-2015","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=7837","title":{"rendered":"I VS QUESITI DEL 2015"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail &#8211; 30\/12\/2015 &#8211; Parrocchetto dal collare selvatico<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#0286b3\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Ciao Maria, io e il mio compagno abbiamo preso un parrocchetto dal collare di 4-5 mesi circa due settimane fa.<br>Il parrocchetto non \u00e8 stato allevato a mano ed \u00e8 estremamente diffidente.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Stiamo provando a dargli fiducia con un bastoncino da gioco che inseriamo nella gabbia, nel momento che ci sale gli diamo della frutta fresca di premio, ma oltre a questo non abbiamo ottenuto altri risultati. \u00c8 impossibile mettere la mano nella gabbia perch\u00e9 inizia a svolazzare come un pazzo; inoltre sembra restio pure a farsi il bagnetto, abbiamo notato che da due tre giorni si strappava le piume col becco, sospettando si sentisse sporco gli abbiamo spruzzato un po\u2019 di acqua addosso e messo poi un prodotto contro parassiti e anti-lesionismo.<br>Stavamo pensando di tagliargli le ali per provare a farlo uscire, ma non riesco a trovare un veterinario a Londra che lo faccia (viviamo a Londra).<br>Hai consigli da darci per prendere fiducia e per arrivare a farlo mangiare sulla mano e soprattutto a farlo uscire dalla gabbia??Grazie<\/em><\/strong>, <strong><em>Alessandra e Davide.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7838\" width=\"563\" height=\"398\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Giovani pulli<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3;font-style:normal;font-weight:600\"><strong>Ciao Alessandra e Davide, benvenuti nel mio blog. Partiamo da una fondamentale premessa: il parrocchetto dal collare non \u00e8 stato allevato a mano, quindi il suo comportamento selvatico \u00e8 assolutamente normale.<br>\u00c8 naturale che se viene introdotta una mano nella sua gabbia lui svolazzi in preda al panico: non riconosce la figura umana come un suo simile, e se questa specie \u00e8 gi\u00e0&nbsp; molto diffidente e schiva da allevata a mano, figuriamoci se allevata dai genitori naturali.&nbsp; Detto ci\u00f2, non va fatta alcuna forzatura nei suoi riguardi. Sconsiglio nella maniera pi\u00f9 assoluta il taglio delle remiganti, in quanto \u00e8 una forma di violenza fisica e psicologica che viene fatta a un soggetto, e non mi sorprende che non trovate nessun veterinario disposto a farlo. Tagliargli le remiganti significa privarlo dell&#8217;unica difesa che ha contro una minaccia: il volo. Questo gli genererebbe frustrazione e depressione, e svilupperebbe, come gi\u00e0 mi sembra di capire stia facendo in fase iniziale, sindrome da auto-deplumazione. Essendo un soggetto selvatico, costretto a stare da solo (sono animali fortemente sociali) \u00e8 possibile che, bench\u00e9 giovane, inizi a soffrire per la mancanza di un suo simile; in pi\u00f9 vive i vostri tentativi di addomesticamento, come una continua minaccia. Quello che suggerisco, \u00e8 di non forzarlo a comportarsi come un soggetto imprintato,&nbsp; se non lo \u00e8. Questo non significa non tentare di conquistarsi la sua fiducia, ma sono proprio le forzature a comprometterla. Niente mani introdotte dentro la gabbia. Il bastoncino pu\u00f2 essere un buon \u201dponte\u201d tra lui e voi, e va bene premiarlo. Continuate con questo rinforzo positivo. Potete provare a offrire cibo dalle mani ma fuori dalla gabbia, giusto perch\u00e9 col tempo comprenda che le vostre mani non sono una minaccia. Ma tagliare le remiganti pur di tenerlo fuori e impedirgli di fuggire non va fatto. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3;font-style:normal;font-weight:600\"><em>Maria<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail &#8211; 25\/12\/2015 &#8211; Parrocchetto dal collare allevato a mano<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Salve ,questa domenica vado a prendere un parrocchetto dal collare di 4 mesi allevato a mano. Chiamando l\u2019allevatore mi ha detto che \u00e8 abituato a magiare i semi per parrocchetti mentre io vorrei insegnargli a magiare gli \u201cestrusi\u201d per parrocchetti. Non saprei come fare. Ho avuto un lori dal bavaglio di 2 mesi allevato a mano: dal primo giorno che l\u2019ho preso era un coccolone, purtroppo 2 settimane fa ha avuto un infarto. I lori sono pappagalli australiani e quindi molto docili. Lo so che i parrocchetti sono piuttosto freddi per\u00f2 lei pensa che potrebbe essere docile? Grazie<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ciao, non dovrebbe essere difficile abituare un giovane parrocchetto dal collare all\u2019estruso. Inizia subito per\u00f2, appena lo porterai a casa. E integra comunque con frutta e verdura fresca tutti i giorni. Come specie \u00e8 tendenzialmente molto diffidente e schiva, ma essendo molto giovane, e se manterrai un contatto fisico costante, dedicando giornalmente del tempo solo per lui, sar\u00e0 un soggetto docile e probabilmente si legher\u00e0 a una persona in particolare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ciao, <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Ciao Maria ho gi\u00e0 preso il parrocchetto per\u00f2 \u00e8 molto spaventato come faccio a non fargli avere paura di me? Non becca per niente, ha 4 mesi allevato a mano<\/strong><\/em>.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ciao, \u00e8 una reazione normale avendo cambiato repentinamente ambiente, trovando un contesto nuovo e persone a lui sconosciute. Dagli tempo e avvicinati a lui senza forzature, rispetta i suoi tempi, lascia che esca dalla gabbia spontaneamente e prova a proporre del cibo gradito con le mani. Col tempo e la pazienza ti conquisterai la sua fiducia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail &#8211; 16\/12\/2015 &#8211; Parrocchetto dal collare, convivenza.<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong><em>Ciao Maria, ti scrivo per avere qualche consiglio in merito al mio prossimo acquisto. In pratica ho un lutino bellissimo di inseparabile allevato da me a mano, \u00e8 innamorato della mia famiglia gioca sta sempre con noi dorme sul divano con mio padre, \u00e8 uno spettacolo.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong><em>Io per\u00f2 da amante di vari esemplari volevo prendere un parrocchetto dal collarino di 3 mesi da un allevatore, per\u00f2 ho paura di far ingelosire il mio inseparabile oppure di creare ostilit\u00e0 tra i due. Da premettere che il mio inseparabile sta sempre fuori gabbia con noi gira la casa conosce ogni angolo, in pratica ho paura che possa fare del male alla mia Polly dato il carattere un po&#8217; particolare del parrocchetto e dato il fatto che non conosco come si comporta dato che non l\u2019ho allevato io.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong><em>Ti faccio questa domanda perch\u00e9 da me starebbe spesso fuori anche il parrocchetto. Grazie in anticipo Maria<\/em><\/strong>.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7839\" width=\"320\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-1.png 270w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-1-243x300.png 243w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Maria e il piccolo Minguin<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong>Ciao, capisco i tuoi dubbi, ma conoscendo il proverbiale carattere territoriale degli inseparabili, io mi preoccuperei pi\u00f9 per il collare\u2026<br>Vedi, il tuo inseparabile lo vedi cos\u00ec docile e coccolone perch\u00e9 \u00e8 stato allevato a mano da solo, senza conspecifici; ma la loro natura, a dispetto della loro apparente bont\u00e0, \u00e8 tutt&#8217;altro che docile, ma anzi, estremamente territoriale e aggressiva. In particolare i soggetti femmina. E questo si slatentizza non appena in casa arrivano degli antagonisti, degli &#8220;invasori&#8221;. Naturalmente non sto dicendo che \u00e8 matematico che sia cos\u00ec, ma conoscendo il carattere di entrambe le specie, vedrei pi\u00f9 l&#8217;inseparabile come aggressore, dello schivo e diffidente parrocchetto dal collare.<br>Quello che ti suggerisco \u00e8 di osservarli nella loro interazione all&#8217;esterno, e vigilare attentamente su di loro, soprattutto nei primi tempi, finch\u00e9 non escludi eventuali rappresaglie.<\/strong> <strong><em>Maria.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail &#8211; Richiesta adozione<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"471\" height=\"375\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7841 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-2.png 471w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-2-300x239.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 471px) 100vw, 471px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><em><strong>Salve Maria,<\/strong><\/em> <em><strong>ho appena pubblicato un mio commento nel vostro bellissimo forum, mi chiamo Margherita, abito a Viterbo e vorrei trovare una sistemazione per i due inseparabili, perch\u00e9 come ho scritto, sono incompatibili con gli uccellini pi\u00f9 piccoli che ho in casa<\/strong><\/em>. <strong><em>Vi mando alcune foto, sono molto belli e soprattutto sani. <\/em><\/strong><em><strong>Aspetto un cenno di conferma. Grazie<\/strong><\/em> <strong><em>Margherita<\/em><\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Margherita. L\u2019unica cosa che posso suggerirti, \u00e8 mettere un\u2019inserzione su un sito preposto agli annunci, nella tua zona\u2026<br>Il nostro sito, come il mio blog, si occupa di divulgazione sulla conoscenza e corretta gestione dei pappagalli. Perci\u00f2 individua un sito dedicato agli annunci nella tua zona e specifica che li cedi a titolo gratuito. Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail &#8211; 25\/11\/2015 &#8211; Pappagalli e smalto<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bf1818\"><em><strong>Ciao Maria. Mi chiamo Claudia e volevo farti i complimenti per la chiarezza e la semplicit\u00e0 con cui spieghi le cose. Da un po\u2019 di tempo io e la mia famiglia abbiamo deciso di prendere un inseparabile, veramente siamo arrivati a tre. Piumosa ha quasi 3 mesi e l\u2019ho presa che aveva 20 gg, gli altri due sono pulli e li adoro. Ho solo un piccolo problema. Sembra che piumosa non ami la ricostruzione alle unghie. Io ho le unghie ricostruite e niente da fare, n\u00e9 colorate ne lunghe\u2026&nbsp;Sulla mia spalla \u00e8 adorabile, mi segue ovunque\u2026 Mi da i bacini, ma come&nbsp;mi avvicino con le mani prende e mi becca\u2026 Forte ma forte. Ma \u00e8 colpa delle unghie\u2026.????? Mi ci sto\u2019 arrovellando il cervello. Se puoi dirmi qualcosa te ne sarei grata. Grazie di cuore.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"351\" height=\"470\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7843\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-3.png 351w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-3-224x300.png 224w\" sizes=\"auto, (max-width: 351px) 100vw, 351px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Pullo di inseparabile<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bf1818\"><strong>Ciao Claudia, grazie per le belle parole, e grazie in particolare al quesito che mi poni, perch\u00e9 mi da l&#8217;opportunit\u00e0 di spiegare un aspetto molto importante, che riguarda tutti i pappagalli a prescindere dalle specie.<br>Il senso della vista nel pappagallo \u00e8 sviluppatissimo, e paragonato alla gamma dei colori percepibili dall&#8217;occhio umano, \u00e8 sorprendente. I loro occhi assorbono la luce ultravioletta e questo li consente di percepire una gamma di colori assolutamente impercepibile all&#8217;occhio umano. Ti basti pensare che i due sessi nei pappagalli, percepiti dall&#8217;occhio umano come identici nel cromatismo, non \u00e8 affatto cos\u00ec ai loro occhi. Ne consegue che una sensibilit\u00e0 alla gamma cromatica cos\u00ec spiccata, unita poi alla percezione della nostra mano, come molto luminosa, li rende particolarmente suscettibili e nervosi nei confronti delle unghie colorate! Tutti i pappagalli, e non solo gli inseparabili, non tollerano unghie lunghe e smaltate, ricostruite e decorate\u2026<br>Immagina dal loro punto di vista, come pu\u00f2 essere percepita una mano che si fionda su di loro con unghie dai colori inquietanti (per loro)\u2026 !<br>Incontro moltissime persone che mi riferiscono questa reazione aggressiva verso le unghie variopinte, e non \u00e8 un caso se osservi le mie mani nelle foto, che le mie unghie siano prive di smalto&#8230; Quindi il tuo quesito mi da l&#8217;opportunit\u00e0 di fare chiarezza su questo concetto che non viene tenuto in considerazione dalle persone, ma che tuttavia \u00e8 molto importante per comprendere i comportamenti dei nostri affascinanti amici alati.<br>Ciao, <em>Maria.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 19\/11\/2015 &#8211; Progressi di adattamento<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><em><strong>Ciao Maria,<br>sono Tania, ti avevo scritto quest\u2019estate. Ho seguito il tuo consiglio passando pi\u00f9 tempo possibile con il mio conuro testa nera, senza entrare nella sua gabbia o forzarlo in alcun modo. Volevo solo condividere la mia esperienza. <\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><em><strong>La mia conura, \u00e8 ancora un po&#8217;0 aggressiva quando \u00e8 nella sua gabbia, ma nel frattempo si \u00e8 abituata a noi ed \u00e8 diventata molto pi\u00f9 coccolona.&nbsp; Si lascia grattare la testa ed accarezzare su tutto il corpo. Ancora ci aggredisce a volte, ma lo fa solo se ha confidenza e si sente sicura. Infatti quando ha paura \u00e8 molto timida. Comunque da un mese la facciamo uscire dalla gabbia e la lasciamo libera in giardino e sulla terrazza sempre in nostra presenza. Ha molta paura di essere abbandonata. Inoltre viene anche in casa.<br>Ha piena fiducia ed in caso di spaventi o vola su uno di noi o nella sua gabbia. A volte fa dei voli sugli alberi intorno, ma non ci perde mai di vista e ci chiama, infine torna da noi.<br>\u00c8 davvero bello vederla cos\u00ec libera.<br>Ci vuole molta pazienza ed affetto, ma alla fine questi animali capiscono se gli vuoi bene e ti fidi di loro e ti ripagano.<br>cGrazie<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><strong>Ciao Tania.<br>Sono contenta che con i miei suggerimenti hai visto dei buoni risultati. Il suo comportamento attuale \u00e8 del tutto normale. Tutti i pappagalli si dimostrano pi\u00f9 timidi e insicuri quando sono fuori dal loro territorio, e al contrario pi\u00f9 spavaldi e sicuri quando sanno di avere la situazione sotto controllo. Bene anche per le \u201cuscite sotto vigilanza\u201d; quando un pappagallo si sente sicuro e protetto nel proprio ambiente, difficilmente si allontaner\u00e0. Tuttavia io suggerisco sempre la&nbsp; prudenza, perch\u00e9 esiste sempre un margine di imprevedibilit\u00e0.<br>La strada intrapresa \u00e8 quella giusta, continua cos\u00ec.<br>Ciao. <em>Maria.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 08\/11\/2015 &#8211;  Famiglia numerosa in crescita<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Salve, mi chiamo Giorgia, ho scritto quest\u2019estate a Maria a proposito dei miei pulletti di Pyrrhura Molinae i quali grazie ai suoi consigli stanno benissimo e non solo hanno smesso di chiamare e di mordere ma sono cresciuti e sono diventati affettuosissimi e docilissimi per di pi\u00f9 la mia famiglia di pappi \u00e8 cresciuta ed ora ci sono Polly, Picio ed Ettore che sono i Pyrrhura poi c\u2019\u00e8 la mia coco Nuvola, Gris\u00f9 il mio conuro testa blu e Sky il mio inseparabile malva tutti allevati a mano e tutti convivono quasi sempre pacificamente.&nbsp;Ora per\u00f2 vorrei prendere un nuovo esemplare sempre allevato a mano e mi piacerebbe moltissimo un pappagallo di Ruppel o un gran alessandrino e vorrei prenderlo da voi se possibile\u2026 sempre secondo le vostre preziose indicazioni su quello che sarebbe tra i due l\u2019esemplare pi\u00f9 adatto ad entrare nella ns colorata ed affettuosa famiglia piena d\u2019amore, ovviamente mi piacerebbe fosse un esemplare giovane ed allevato a mano! Spero di sentirvi quanto prima e di poter prenotare quanto prima uno dei due esemplari che desidero grazie mille intanto!<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ciao Giorgia. Mi ricordo di te e mi fa molto piacere che grazie ai miei consigli, hai risolto tutto molto bene.<br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:auto 24%\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Veniamo al punto. Sei orientata su Poicephalus Ruppelii, e Psittacula Eupatria; si tratta in entrambi i casi di specie dal carattere molto timido e schivo; molto diversi dalle specie che ora possiedi. Nel primo caso \u00e8 tra i meno diffusi del genere Poicephalus, ed \u00e8 tra tutti forse il pi\u00f9 timido e riservato. Buono l\u2019apprendimento del linguaggio e la non rumorosit\u00e0. Anche se personalmente preferisco il Senegalus tra gli appartenenti a questo genere.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il parrocchetto alessandrino \u00e8 il pi\u00f9 interessante tra il genere Psittacula, nel senso che ha pi\u00f9 propensione all\u2019apprendimento del linguaggio, e se ben imprintato \u00e8 forse quello relativamente pi\u00f9 docile, rispetto ai parrocchetti dal collare.<\/strong><\/p>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"201\" height=\"251\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7845 size-full\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><br><\/em><strong>Ma tieni presente che si tratta pur sempre di una specie molto diffidente e schiva. E con la tendenza a rinselvatichirsi se trascurata. Ne hai gi\u00e0 molti a casa e devi tenere presente che il momento giusto per accogliere un nuovo arrivo, \u00e8 rappresentato dalla consapevolezza che quest\u2019ultimo non porta via nulla agli altri. E saprai mantenere un rapporto affettivamente equilibrato con tutti.<br>Io personalmente non allevo queste due specie, ma nel caso qualche collega le alleva e dispone di soggetti pet, te lo comunicheremo.<br>Ciao. <\/strong><em><strong>Maria<\/strong><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 07\/11\/2015 &#8211; Pulli in svezzamento<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><em><strong>Buongiorno, scusa il disturbo, vorrei delle informazioni se possibile riguardo a due inseparabili. Ho allevato parecchie volte pulli a mano ma stavolta mi \u00e8 successa una cosa che non mi era mai accaduta prima. Allora, questi due pulli hanno perso la mamma e li ho portati a casa a 10 giorni di vita! Ora ne hanno 36, fino a una settimana fa erano affettuosissimi non volevano stare senza di me, volevano essere presi in continuazione&#8230; Adesso da una settimana a questa parte sono diventati improvvisamente diffidenti come se avessero addirittura paura di me e tra l altro sono anche meno vispi, ma quando arriva l\u2019ora della pappa e hanno fame salgono volentieri in mano, tra l altro li sto allevando con il nutribirdA21 e nonostante ci\u00f2 hanno il morso parecchio debole.. \u00e8 la prima volta che mi trovo in difficolt\u00e0 e sono un po&#8217; preoccupata come devo comportarmi?<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-5.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"267\" height=\"185\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7846\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong>Ciao. Riferisci che li vedi meno vispi, ma sono reattivi al momento del pasto. Quindi escluderei problemi di salute, fatto salvo che tu non li veda intorpiditi, con visibili segni di malessere. Quindi io imputerei la questione al fatto che gli inseparabili hanno la tendenza a sviluppare una certa diffidenza appena raggiungono l\u2019autonomia alimentare, e questo appare evidente soprattutto se sono allevati insieme ai loro simili. Poi dipende sempre dalla predisposizione genetica, ma in linea di massima questa \u00e8 la loro tendenza. Quindi con questa specie io suggerisco sempre di allevarli separatamente, in modo da contrastare la loro propensione dominante di legarsi tra i loro simili, con conseguente diffidenza verso la figura umana. Io farei un tentativo tenendoli separati, escludendo anche il contatto visivo, e dedica pi\u00f9 tempo possibile al contatto manuale, e tieni sempre monitorata la loro reattivit\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 27\/10\/2015 &#8211; Parrocchetto dal collare<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><em><strong>Ciao Maria.<br>Spero di non disturbarti, ho letto molti dei consigli che hai dato sul tuo blog per questo vorrei esporti un mio problema: ho un parrocchetto dal collare di 7\/8mesi che io stessa ho allevato a stecco.<br>Ha una bella gabbia alta 1,55 e larga 80 cm con un bel ramo su cui pu\u00f2 arrampicarsi, tuttavia ha cominciato ad essere molto territoriale, mi spiego: non vuole assolutamente farsi toccare ne da me ne da nessuno quando \u00e8 in gabbia, e neanche farsi prendere, non vuole mai entrare in gabbia nonostante lo tenga libero molto spesso durante la giornata e se non lo lascio fare come vuole mi becca per fare male (mi ha gi\u00e0 fatto uscire il sangue parecchie volte).<br>Non riesco a dargli neanche da mangiare dalle mie mani quando lui \u00e8 in gabbia perch\u00e9 becca sia a me che al cibo. Sono disperata. Come posso diminuire questa territorialit\u00e0?<br>Ti ringrazio in anticipo. Cordialit\u00e0.<br>Sophie<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-6.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"270\" height=\"227\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7847\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><strong>Ciao Sophie, nessun disturbo anzi, benvenuta nel mio blog. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><strong>Innanzitutto devi sapere che Il parrocchetto dal collare \u00e8 una specie dall&#8217;indole estremamente schiva e diffidente, a volte scontrosa, e questo tratto caratteriale si evidenzia spesso proprio dopo lo svezzamento. Premesso ci\u00f2, vi sono poi molti aspetti che possono accentuare la diffidenza e di conseguenza la territorialit\u00e0. I pappagalli, come ho detto altre volte, non amano mai essere forzati in qualcosa, e una delle azioni pi\u00f9 sgradite \u00e8 proprio quella di e forzarli a uscire dalla gabbia, che per loro \u00e8 un luogo dove si sentono sicuri e protetti. Le mani che si introducono nella loro gabbia, specialmente se con modi bruschi, le percepiscono nella loro memoria antica come un predatore che si fionda su di loro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><strong>Dalle tue parole intuisco che le mani vengono introdotte spesso nella sua gabbia, poich\u00e9 sottolinei che non si lascia prendere e toccare, e rifiuta anche il cibo proposto con le mani, sempre dentro la sua gabbia, segno che le percepisce come una minaccia. C\u2019\u00e8 anche da aggiungere che se alle sue vigorose beccate, la tua risposta \u00e8 aggressiva, questo autoalimenta il meccanismo, instaurando un circolo vizioso\u2026 Quello che ti suggerisco \u00e8 di rispettare i suoi tempi e volont\u00e0; non forzarlo a uscire prendendolo, ma apri la gabbia e lascia che lo faccia spontaneamente. Una volta fuori puoi, e non subito, avvicinati offrendo una leccornia, del cibo molto gradito. L\u2019obbiettivo \u00e8 che lui impari a fidarsi di te, e conoscendo la proverbiale diffidenza dei parrocchetti dal collare, occorre molta dolcezza e pazienza. Ma la situazione \u00e8 sicuramente migliorabile. Punta con il cosiddetto \u201crinforzo positivo\u201d, e vedrai che, con i suoi tempi, le sue reazioni si ammorbidiranno. Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via commento &#8211; Un amico per la calopsitte<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bf1818\"><em><strong>Salve, da poco ho adottato una calopsite ed ora vorrei trovarle un amico.. Mi piace molto il Pionus Senilis, ma non so se convivrebbero al meglio.. Che faccio rischio? Aiuto<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:22% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"144\" height=\"233\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7848 size-full\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bf1818\"><strong>Ciao, non vedo particolari difficolt\u00e0 circa la convivenza tra una Calopsitte e un Pionus Senilis. Sono entrambe specie con un&#8217;indole molto docile e accomodante, specialmente la Calopsitte. I Pionus, sono pappagalli abbastanza compatibili per docilit\u00e0. Tra l&#8217;altro il Senilis \u00e8 anche tra i pi\u00f9 piccoli tra questo genere e l&#8217;arrivo quasi contemporaneo di due giovani esemplari, di cui nessuno dei due ha sviluppato ancora una certa territorialit\u00e0, non lo vedo di per s\u00e8 problematico. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bf1818\"><strong>Come raccomando sempre in questi casi, avvicinamento graduale, sotto vigilanza, fino ad accorciare sempre pi\u00f9 le distanze. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bf1818\"><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via commento il&nbsp;15\/09\/2015 &#8211; Inizio avventura con Parrocchetto Monaco<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><em><strong>Ciao Maria,sono una ragazza di 20 anni di Piacenza. Domenica sono andata a prendere il mio parrocchetto monaco a Como, il signore mi ha detto che ha 4 mesi, ha l&#8217;anello alla zampa e il C.I.T.E.S. me lo manda tramite posta in questi giorni.<br>Ce l&#8217;ho da due giorni, \u00e8 il mio primo pappagallo. Lui (penso che sia un maschio, cos\u00ec mi ha detto il signore dal quale lo ho preso) ha molta paura, non esce dalla gabbia a meno che non lo tiro fuori. Quando lo tiro fuori e lo appoggio, se provo ad avvicinarmi a lui, inizia a volare. Vola in discesa perch\u00e9 li hanno tagliato un po di ali, cos\u00ec mi hanno detto.<br>Quanto ci vuole che si abitui? Come faccio a fargli capire che di me si pu\u00f2 fidare? Se ha paura.. Su internet leggo tante cose diverse e non so pi\u00f9 che pensare.<br>Un giorno imparer\u00e0 qualche parolina? Quanto tempo ci vuole?<br>Io ogni volta che vado via li dico \u201cciao\u201d e cos\u00ec ogni volta che arrivo.. Prima di spegnere la luce li dico \u201cbuonanotte\u201d e la mattina appena mi alzo \u201cbuongiorno\u201d.<br>Il suo nome \u00e8 Chris,lo chiamo tante volte al giorno.. ma come niente fosse..<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-8.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"196\" height=\"173\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-8.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7849\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><strong>Ciao.<br>Quante domande\u2026 e questo va benissimo. Ma soprattutto quanta impazienza!<br>Lo hai portato a casa da appena due giorni, ripeto due giorni,&nbsp;e gi\u00e0 pretendi che sia perfettamente ambientato, a suo agio (e qui bisognerebbe vedere che clima vive intorno a lui), che sia gi\u00e0 automaticamente legato a te, e un dispensatore di coccole e parole!<br>Eh no, le cose non stanno affatto cosi! Perdona la mia schiettezza, ma il mio intento \u00e8 quello di farti capire che non \u00e8 un peluche dotato di pulsante on\/off\u2026 ma una creatura dotata di intelligenza e soprattutto sensibilit\u00e0, ed esattamente come te, ha bisogno dei suoi personali tempi di adattamento e ambientazione\u2026 e la fiducia la acquisir\u00e0 non appena si sentir\u00e0, evidentemente, non \u201cforzato e pressato\u201d psicologicamente.<br>Io non conosco il soggetto in questione, ma di sicuro il clima \u201cimpaziente\u201d intorno a lui non lo aiuta. Mi dici che non esce, a meno che tu non forzi la cosa prendendolo (forzandolo); non mi stupisco se vola via quando ti avvicini\u2026<br>A chi cedo i miei esemplari io dico sempre:<br>\u201dMai forzarlo in nessun modo\u2026 lasciatelo osservare il nuovo ambiente, i nuovi movimenti e rumori intorno a lui, le nuove facce\u2026 solo successivamente, aprite la gabbia, ma limitatevi a osservarlo\u2026 sar\u00e0 lui, appena si sentir\u00e0 pronto e al sicuro, a uscire ed esplorare l\u2019ambiente\u201c.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:auto 29%\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><strong>Qualsiasi rapporto che si instaura con il pappagallo, \u00e8 basato sulla FIDUCIA E RISPETTO.<br>Da questo fondamentale presupposto si avvia tutto. Mi chiedi \u201dtra quanto si fider\u00e0 di te e imparer\u00e0 a parlare\u201d&#8230; Risposta: dipende da te. Da quanto pazienza e dolcezza tu gli dimostrerai\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><strong>Veniamo all&#8217;apprendimento del linguaggio.  Il parrocchetto monaco \u00e8 un buon parlatore; a mio avviso il migliore tra quelli della sua taglia. \u00c8 chiaro che ogni singolo soggetto ha le sue potenzialit\u00e0 e pi\u00f9 verr\u00e0 stimolato, meglio apprender\u00e0. Ma di certo non puoi pretendere che a soli 4 mesi, e dopo due giorni che ce l\u2019hai a casa snoccioli parole\u2026!<\/strong><\/p>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"246\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-9.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7850 size-full\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><em><br><br><\/em><strong>Non voglio darti riferimenti temporali precisi, perch\u00e9 non vorrei mai che tu mettessi un cronometro a Chris&#8230; ma posso dirti che per questo aspetto dovrai pazientare almeno fino all&#8217;anno di et\u00e0; questo \u00e8 influenzato da molti fattori, e tu non devi far altro che\u2026parlargli, coccolarlo e rispettarlo nella sua personalit\u00e0 che manifester<\/strong>\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 12 \/09\/2015 &#8211; La famiglia si allarga<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Salve Maria, ho letto sul suo blog cose molto interessanti. Vengo al punto: io ho due calo sesso maschile, che convivono con un conuro del sole di 6 mesi, dolce pagliaccio che per ora non morde di cui, premetto, non so il sesso. Io stasera vado a prendere un parrochetto monaco e un testa nera gi\u00e0 svezzato ma di circa 3 o 4 mesi. Cosa dice, il mio sole si ingelosisce, oppure essendo giovane andranno bene insieme&#8230; La mia idea \u00e8 di mettere i 3 monaco, sole, testa nera prima o poi nella stessa gabbia grande, e tenere le calo in un altra: cosa mi consiglia? Io ho avuto approccio con molti pappagalli tutti diversi ma una cosa in comune \u00e8 che sono giovani e tenderei a questa convivenza pi\u00f9 avanti tra un mesetto. Intanto li faccio uscire assieme per vedere il mio pagliaccio conuro del sole come reagisce. Premetto il sole l\u2019ho svezzato io. Grazie mille a presto. Speriamo che non faccio cavolate.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-10.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"243\" height=\"185\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-10.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7851\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ciao. Non ho capito bene cosa intendi per \u201dtesta nera\u201d.. credo probabilmente un conuro testa nera. Riassumendo tu mi chiedi se la convivenza tra conuro del sole, parrocchetto monaco e quest\u2019ultimo \u00e8 possibile. Teoricamente, se abituati da giovanissimi tutti e tre s\u00ec, ma non \u00e8 poi cos\u00ec scontato in quanto dipende sempre dalle caratteristiche caratteriali strettamente individuali dei soggetti.  Io suggerisco sempre di iniziare con gradualit\u00e0\u2019; prima il contatto visivo, poi la conoscenza fisica in un posto \u201dneutro\u201d per tutti, e si osservano le reazioni. Se non ci sono rappresaglie si possono far convivere, ma in un gabbione di dimensioni adeguate affinch\u00e8 non si creino conflitti per contendersi spazio e cibo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via commento il 14\/08\/2015 &#8211; Svezzamento Pyrrhura Molinae Molinae parte 2<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong><em>Ciao Maria io sono Giorgia ed ho gi\u00e0 scritto un post sui miei Pyrrhurini che sto allevando a mano (per la prima volta) rispettivamente di 29, 31 e 33 giorni oggi, anche se spero di non aver detto nulla di offensivo o che vi abbia infastidito non avendo avuto risposta\u2026 e se l\u2019ho fatto involontariamente chiedo umilmente scusa e preciso che non era assolutamente mia intenzione!<br>Ti riscrivo oggi in quanto i miei pyrrhurini ogni volta che sono svegli ululano a gran voce e non smettono fino a quando non tornano a dormire&#8230; premetto che sto seguendo i consigli dell\u2019allevatore indi per cui non li ho mai tirati fuori dalla gabbia se non per dargli da mangiare perch\u00e9 troppo piccoli e non ancora impiumati anche se da oggi proprio ho iniziato a tenerli qualche ora in camera con me ed a farli giocare ma loro hanno sempre continuato a strillare. Devo anche dire che avendo avuto dei grossi problemi digestivi purtroppo non sempre ho perfettamente rispettato gli orari delle imbeccate ma sono andata pi\u00f9 dietro al completo svuotamento del gozzo e non vorrei che a causa di queste cose il loro carattere sia stato malamente improntato facendoli irrimediabilmente diventare aggressivi. C\u2019\u00e8 qualcosa che posso fare per rimediare a questo atteggiamento cos\u00ec aggressivo nei nostri confronti? (perch\u00e9 quando sono soli tra l\u2019altro anche se sono svegli si guardano i giro tranquilli ma senza urlare) Visto che devono ancora iniziare lo svezzamento, c\u2019\u00e8 un modo per correggere la loro forte aggressivit\u00e0? Pablito, il pi\u00f9 grande, becca anche e tenta di farlo in maniera audace e fa male! C\u2019\u00e8 qualche gioco magari che posso iniziare a prendergli per impegnarli e spostare il loro interesse cancellando magari la paura (se cos\u00ec fosse) nei nostri confronti?e per fargli capire che sbagliano o che fanno qualcosa di giusto come posso premiarli dato che mangiano solo la pappa? Grazie mille per l\u2019attenzione speranzosa in una tua risposta ti saluto e ti rinnovo i complimenti per il tuo fantastico blog<\/em>.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong>Ciao, non hai detto assolutamente nulla di offensivo, tranquilla!<br>\u00c8 solo che io cerco sempre nei limiti del possibile di rispondere in tempi brevi, ma in questo momento sono in vacanza anch&#8217;io, e mi dedico ad altre cose\u2026<br>Comunque ripeto ci\u00f2 che ti ho gi\u00e0 scritto nella prima risposta, e per il corretto svezzamento ti invito a guardare il mio articolo \u201d<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?p=5020\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">allevare a mano un pappagallo<\/a>\u201d, ti sar\u00e0 molto utile per una visione d\u2019insieme di tutta l\u2019impresa in cui ti sei cimentata, non avendo mai avuto nessuna esperienza prima\u2026<br>E qui ci sarebbero molte riflessioni da fare a proposito di chi affida dei pulli a persone totalmente inesperte\u2026<br>Ma tornando al tema, non devi interpretare come \u201daggressivo\u201d il normale atteggiamento dei pappagalli di usare il loro richiamo naturale alla vista del proprietario. Vi ricorrono per vari motivi o per attirare l\u2019attenzione o per euforia; oppure talvolta i Pyrrhura lo fanno spesso per una loro caratteristica caratteriale, per segnali di allarme magari persone che non conoscono, oppure gli stessi proprietari che compaiono all&#8217;improvviso o movimenti bruschi intorno a loro. Tu stessa dici che quando sono da soli sono tranquilli perci\u00f2 queste reazioni rientrano in una fisiologicit\u00e0.<br>La mordacit\u00e0 purtroppo anche, ma andava intensificato il contatto manuale da tempi pi\u00f9 precoci di ora.<br>In conclusione, mai sgridarli o alzare la voce (i pappagalli imitano il nostro comportamento!) e ricorrere invece, al cosiddetto&nbsp; rinforzo positivo di cui ho spesso parlato.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><em><strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via commento il 10\/08\/2015 &#8211; Svezzamento Pyrrhura Molina Molinae parte 1<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><em><strong>Ciao io sono Giorgia innanzitutto grazie davvero dei meticolosissimi e preziosissimi consigli davvero molto utili; io sto allevando a mano tre pulli di Pyrrhura Molinae che sono arrivati da me due mercoled\u00ec fa che avevano rispettivamente 15,17,19 giorni ed ora ne hanno appunto 27,29,31 ciascuno\u2026 premetto che \u00e8 la prima volta che allevo a mano essendomi fatta influenzare dall\u2019allevatore (ma questa \u00e8 un\u2019altra storia) che li ho subito messi in camera calda di legno con sul fondo fogli di giornale e di scottex che ho sempre sterilizzato tutto dandogli da mangiare, li nutro con nutribird A21 pappa leggermente diluita (perch\u00e9 hanno avuto difficolt\u00e0 di digestione 2 di loro in particolare uno), che la pappa \u00e8 sempre a 38\u2019-39\u2019 gradi controllata con termometro digitale e che li ho gi\u00e0 portato dal veterinario aviario tre volte per paura di aver sbagliato qualcosa visto i lunghi tempi di digestione che mostra uno dei soggetti, ma per fortuna con ottimi riscontri in quanto stato fatto un tampone del gozzo con il risultato che non ci sono n\u00e9 batteri ne parassiti, pi\u00f9 vado avanti con l\u2019allevamento pi\u00f9 i soggetti mi sembrano aggressivi&#8230; mangiano e dormono e quando si svegliano sbraitano&#8230; ed ora tentano anche di beccarmi ogni tanto\u2026io davvero sto cercando di impegnarmi al massimo ma data la grande intelligenza dei pappagalli non vorrei che questo fosse il loro modo per farmi capire che sto sbagliando in qualcosa\u2026 per di pi\u00f9 sto giusto iniziando a fare la pappa un po\u2019 pi\u00f9 densa appunto come uno yogurt, ma vorrei capire se \u00e8 il caso di integrare la loro dieta con estrusi semi spighe di panico etc e se s\u00ec, di che tipo e tra quanto e poi vorrei appunto capire se questo comportamento passer\u00e0 o se sono stata io a rovinare irrimediabilmente il suo carattere o se c\u2019\u00e8 un motivo se cui fanno cos\u00ec e se c\u2019\u00e8 qualcosa che io possa fare o correggere per evitare tutta questa aggressivit\u00e0..(! Ho dovuto anche separarli perch\u00e9 si beccavano in maniera violenta tra di loro) vi prego Aiutatemi!!!<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><strong>Ciao Giorgia, arrivo subito al nocciolo della questione.<br>Per quanto riguarda la difficolt\u00e0 di digestione, oltre alle cause infettive che col tampone sono state escluse, c\u2019\u00e8 da considerare il numero dei pasti. Non mi dici il numero, ma a volte a determinare la ritenzione del gozzo c\u2019\u00e8 proprio il pasto troppo frequente e\/o pappa troppo densa.<br>Vedi, chi non \u00e8 esperto tende a seguire un \u201cnumero\u201d di pasti a prescindere\u2026 Invece non esiste un numero &#8220;fisso&#8221; da seguire; ma solo a titolo orientativo, perch\u00e9 ci\u00f2 che conta \u00e8 NON somministrare mai un pasto finch\u00e9 non ha svuotato completamente il gozzo.<br>Altra questione: all\u2019et\u00e0 di un mese dovrebbero gi\u00e0 aver avuto la possibilit\u00e0 di sperimentare cibi solidi, quindi va messa a disposizione una variet\u00e0 tra pastoncino, spighe di panico, misto semi e un po\u2019 di frutta. Volendo anche un estruso di piccola pezzatura. Molto gradito comunque in fase iniziale \u00e8 un buon pastoncino per pappagalli.<br>Passiamo all\u2019aggressivit\u00e0.<br>I conuri del genere Pyrrhura, hanno una certa tendenza a essere mordaci, ma mi sorprende quella che descrivi, addirittura tra loro cresciuti insieme. Non credo che tu possa avere sbagliato qualcosa in termini psicologici, anche se non basta solo la somministrazione della pappa per un buon inprinting, ma come dico sempre, allevare a mano \u00e8 soprattutto un nutrimento affettivo\u2026 dedicare tempo al contatto fisico.<br>A parte ci\u00f2, i tre soggetti mostrano una certa predisposizione genetica all&#8217;aggressivit\u00e0, e per tentare di compensare questa caratteristica, suggerisco di isolarli gli uni dagli altri, tenendoli in gabbie separate, in modo da tenere la figura umana come unico punto di riferimento ed evitare inutili antagonismi, questo andava fatto anche prima, ma si pu\u00f2 sempre tentare. Tutto questo, naturalmente, accompagnato da molto contatto fisico e \u201cpremi\u201d con pezzetti di frutta e cibi graditi.<br>Ciao, ti posto la foto di tre miei esemplari. <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-11.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-11.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7852\" width=\"423\" height=\"576\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via commento il 02\/08\/2015 &#8211; Parrocchetto Monaco?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#8f1818\"><em><strong>Ciao Maria Tommasi ho fatto la tua conoscenza alla fiera di Maerne e ti ho chiesto informazioni per un parrocchetto monaco. Ci sto pensando se decido di sicuro ti contatter\u00f2 vista la tua professionalit\u00e0 nel frattempo ti presento il mio Pyrrhura Molinae<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#8f1818\"><strong>Ciao, certo, mi ricordo di te, e ti ringrazio per le tue parole di stima; segno che la passione e professionalit\u00e0 che metto nell&#8217;allevare le mie creature alate, arriva alle persone.<br>Grazie anche per il video del tuo Pyrrhura\u2026 \u00e8 molto bello e vedo anche molto giocoso e curioso\u2026 complimenti!<\/strong><em><br><\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"263\" height=\"151\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-12.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7853 size-full\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#8f1818\"><strong>Certamente, se deciderai sar\u00f2 lieta di darti un mio parrocchetto monaco.  Intanto ti allego una foto .<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150730_140353.jpg\"> <\/a><br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#8f1818\"><strong>Ciao<\/strong>, <em><strong>Maria<\/strong><\/em>.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 23\/07\/2015 &#8211; Aiuto, fuga!<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><strong><em>Ciao Maria, due giorni fa \u00e8 scappato il mio conuro del sole\u2026 mi manca da morire\u2026 ho bisogno che qualcuno mi spiega quante possibilit\u00e0 ci sono che lui ritorni da me. Scusami se non ti scrivo correttamente ma io sono ungherese\u2026 per caso mi sono trovata sul tuo sito allora ho pensato che magari tu potresti mettere la mia anima in pace. Se ti interessano le circostanze: lui ha 11 mesi, lo preso circa 5 mesi fa dal suo allevatore\u2026 \u00e8 allevato a mano e era molto affezionato a me\u2026 era geloso anche al mio cane\u2026 sono in montagna da sola\u2026 dietro la spalla di Dio, sono qua per fare una lunga vacanza\u2026 siamo circondati dai boschi e dagli alberi di altezza 20-30 metri\u2026 sono con me anche i miei inseparabili (11) la mia tortora e il mio cane\u2026ho poche possibilit\u00e0 di spostarmi. Cercavo di tenerlo pi\u00f9 che potevo fuori dalla gabbia e lui era sempre sulla mia spalla\u2026 abbiamo fatto anche le passeggiate insieme qui nelle montagne tante volte\u2026 per\u00f2 ultimamente lui pretendeva di pi\u00f9 star fuori dalla gabbia e ha cominciato a dimostrare un comportamento aggressivo e vendicativo a confronti miei. Mi mordeva spesso\u2026 nonostante del suo comportamento io cercavo di mantenere la calma con lui\u2026 due giorni fa la mattina stavo per portare fuori il cane assieme con lui ma lui mi mordeva e io per punirlo lo rimesso in gabbia che si trova sul terrazzo della casa&#8230; lui fra due ore la aperto e \u00e8 uscito mentre io ero al telefono\u2026 in pochi minuti\u2026 :((( poi l&#8217;ho trovato dietro casa sulla punta di un albero alto di 30m. Tutto il giorno stavo sotto l\u2019albero&#8230; poi lui si spostava ma non si e allontanato pi\u00f9 di un raggio di 50 metri dalla casa\u2026 ho portato con me il cibo e la sua gabbia\u2026 lo chiamavo tutto il giorno e lui mi rispondeva ma non si e sceso. Come lui si \u00e8 spostato sempre io cercavo di localizzarlo. Mi sono alzata alle 5 del mattino ieri per seguirlo\u2026ieri pioveva forte sono uscita dopo la pioggia e ancora mi rispondeva\u2026 poi pomeriggio un altra pioggia e sono andata al posto dove prima si trovava pero ho perso le sue tracce verso le ore 17.00\u2026 da allora niente non lo trovo pi\u00f9\u2026 :((( Credo che si \u00e8 offeso e molto deluso\u2026 mi sento molto trieste e molto preoccupata\u2026 mi piacerebbe riaverlo e farei di tutto per far perdonare da lui\u2026 Spero che sopravvive l\u00e0 fuori anche se dicono che se dopo 72 ore non riesci recuperarlo non lo vedi mai pi\u00f9. Io non so ma credo nel loro istinti forti e in questo caso lui si trova in una vegetazione immensa e molto fitta simile al suo habitat naturale. Domani vado fare la denuncia alla Forestale locale\u2026 Perdonami Roby\u2026ti voglio un mondo di bene\u2026 mi manchi tanto!&nbsp;Cara Maria\u2026 devo rassegnarmi? Grazie per il tuo consiglio in anticipo Alexandra<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-13.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"201\" height=\"250\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-13.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7854\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Maria con Sunny<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><strong>Ciao Alexandra.<br>Mi dispiace molto per il tuo conuro e capisco cosa provi. Per prima cosa voglio dirti che lui non \u00e8 sparito perch\u00e8 era arrabbiato con te; ma semplicemente perch\u00e8 la curiosit\u00e0 verso lo spazio aperto e l\u2019altezza degli alberi lo hanno attratto.<br>Vedi, non mi stancher\u00f2 mai di ripetere che l\u2019errore pi\u00f9 diffuso con i pappagalli allevati a mano, \u00e8 proprio quello di dare ERRONEAMENTE per scontato che loro non possano essere attratti dallo spazio aperto esterno\u2026! Il problema \u00e8 che poi loro, una volta fuggiti, perdono facilmente il senso dell\u2019orientamento, e una volta perso l\u2019unico eventuale contatto visivo e acustico (come nel tuo caso), non sono pi\u00f9 in grado di ritornare indietro.<br>Quindi i casi sono fondamentalmente due: o riescono a raggiungere un centro abitato e planano su qualche terrazzo o giardino, oppure vagano per qualche giorno, ma la difficolt\u00e0 di trovare cibo li indebolisce sempre di pi\u00f9\u2026\u2026\u2026\u2026<br>Ma pensiamo alla prima ipotesi. Tu hai gi\u00e0 fatto tutto quello che si fa in questi casi, ovvero mantenere contatto visivo e acustico. Utile anche la gabbia a vista col cibo, e magari il richiamo degli inseparabili pu\u00f2 essergli familiare. Ma non basta. Devi al pi\u00f9 presto possibile fare denuncia di scomparsa alla forestale, riferendo tutto ci\u00f2 che ti chiederanno circa C.I.T.E.S. e numero di marcaggio dell\u2019anello. Altra cosa utile \u00e8 tappezzare la zona di fuga di volantini con foto.<br>Molti pappagalli sono stati ritrovati grazie a queste procedure.<br>Ti auguro di cuore che tutto si evolva per il meglio e che tu riesca a ritrovarlo. <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><em><strong>Cara Maria, grazie per la tua risposta! \u2026.purtroppo Roby ancora non \u00e8 tornato ma io sono qui ad aspettarlo fino l\u2019autunno.&nbsp;Ho fatto la denuncia alla Forestale e cerco di seguire i tuoi consigli. Roby \u00e8 in regola con il doc. CITES per\u00f2 purtroppo non ha l&#8217;anello\u2026 non so perch\u00e9. Spero tanto che qualcuno lo trova e sopravvive questa fuga. Grazie di cuore la tua empatia. Alexandra.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><strong>Ciao Alexandra. Roby non ha l&#8217;anello perch\u00e9 non esiste l&#8217;obbligo di anellarli anche se la maggior parte degli allevatori anella i propri esemplari. E in questi casi&nbsp;sarebbe utilissimo che lo fosse, perch\u00e9 con un anello di marcaggio sarebbe facilmente identificabile.<br>Comunque segui i miei suggerimenti e non perdere la speranza\u2026 a volte pu\u00f2 accadere ci\u00f2 che non si immaginerebbe. E io ti auguro veramente di cuore di ritrovare il tuo Roby.<br>Maria<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-14.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"296\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-14.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7855\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto da Alexandra per Maria<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 23\/07\/2015 &#8211; Pappagallo del Senegal<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Ciao Maria. Mi chiamo Agostino ho 28 anni, residente a Napoli!<br>Vorrei esporti questo mio \u201cdiciamo\u201d problema.<br>Domenica pomeriggio ho comprato un Pappagallo del Senegal, sul foglio CITES c\u2019\u00e9 scritto che il pappagallo, alias MIGUEL,  \u00e8 nato il 29 giugno 2015 quindi l\u2019ho comprato che aveva 20 giorni precisi. Ora ti elenco delle cose che vorrei sapere: ho letto su internet che per imbeccarlo con la siringa dai 20 a 30 giorni posso dargli 4 pasti al giorno e faccio ore 7\/13\/18\/23: faccio bene? Vorrei sapere, io per ora l\u2019ho messo in una scatola di scarpe con coperchio solo nei lati al centro \u00e8 vuoto e con paglietta e giornale di cronaca secondo te va bene? Dato che siamo in estate e fa un caldo tremendo devo mettergli qualcosa di caldo? Lo espongo al sole per pochi minuti? Vorrei sapere come fare per far si che si affezioni a me, in pratica dopo il pasto gli massaggio il gozzo delicatamente e dopo lo accarezzo lo bacio e gli parlo poi dopo lo metto in scatola e lo prendo ogni volta quando mangia in pratica faccio questo ogni volta che mangia ma secondo te dovrei prenderlo anche se non deve mangiare? E se devo prenderlo cosa devo fare? Oltre al cibo devo farlo bere? Poi per ultimo vorrei sapere se deve ricevere vaccinazioni, se si a che mese? <\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:auto 47%\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Poi perch\u00e9 piange sempre cio\u00e8 cinguetta ogni volta che passo davanti a lui poi lo prendo in braccio e mi da delle piccole beccate sulle mani e sulle dita io che faccio poi lo bacio sul becco gli parlo e lo bacio sulla testa va bene? Poi ultima cosa dato che ora ha 25 giorni fino a quando finire lo svezzamento? E cosa fare se scappa in volo? A chi sento in giro dicono di tagliare delle piume per far si che non voli ma io sono contrario tu cosa mi dici?Scusami per tutte queste domande ma \u00e8 la mia prima esperienza e sto andando avanti con i consigli che leggo su internet!!! Grazie anticipatamente per la risposta!!!<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"258\" height=\"182\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-15.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7856 size-full\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ciao Agostino, andiamo con ordine<br>Prima cosa non esporlo al sole! Si disidraterebbe e basta. In questa stagione non \u00e8 necessaria nessuna fonte di calore. \u00c8 sufficiente il contenitore dove lo hai messo, o meglio ancora, per una maggiore igiene, un contenitore di plastica con foglio di giornale e tante striscioline di carta assorbente da cucina. Ok per i pasti, ma considera che non devi mai dargli un pasto se prima non ha svuotato completamente il gozzo. Per tutte le altre domande sui tempi di svezzamento e come devi procedere durante, ti rimando al mio articolo \u201d<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?p=5020\" target=\"_blank\">ALLEVARE A MANO UN PAPPAGALLO<\/a>\u201d. La pappa \u00e8 sufficiente&nbsp;per idratarlo, non serve aggiungere acqua. Tienila di consistenza piuttosto fluida. Non sono previste vaccinazioni per i pappagalli. La migliore difesa contro le malattie si basa sulla prevenzione e igiene. \u00c8 naturale che tu lo senta &#8220;cinguettare&#8221; quando ti vede, per lui sei come la sua mamma&#8230; le beccatine che dici sono normalissime, sta sperimentando. per gli aspetti del rinforzare il legame affettivo, ti rimando sempre al mio articolo.<br>Infine, non tagliare assolutamente le remiganti! \u00c8 una vera violenza psicologica, oltre che un esporlo a possibili infezioni se fatto in modo troppo drastico e da mani non esperte. In alternativa, esistono delle apposite pettorine x pappagalli in vendita su internet. Oppure metti dell&#8217;adesivo di carta alle remiganti se decidi di portarlo fuori. <em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 16 \/07\/2015 &#8211; Conuro testa nera<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><em><strong>Ciao!<br>Sono Jacopo, spero di non disturbare\u2026<br>Ho trovato il tuo blog e avrei delle curiosit\u00e0 da chiederti\u2026<br>Convivo in appartamento luminoso con la mia fidanzata\u2026<br>\u00c8 da un mese ho un conuro testa nera allevato a mano in teoria maschio\u2026 di 2 anni<br>Sul campo uccelli\u2026 Sono ignorante ma ho voglia di imparare\u2026<br>Gli ho comprato una gabbia grande e li cambio sabbia e acqua ogni giorno\u2026<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><em><strong>\u2022Vorrei capire perch\u00e9 becca cos\u00ec tanto\u2026 Nei momenti in cui siamo a casa e lo lasciamo libero tieni conto che quasi mezza giornata siamo a casa\u2026<br>\u2022 gli posso comprare una compagnia? Un altro uccellino?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong>Ti ringrazio del tuo tempo! Jacopo<\/strong><em><br><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-16.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-16.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7857\" width=\"177\" height=\"146\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong>Ciao Jacopo, non disturbi assolutamente anzi.<br>Mi dici che il tuo conuro testa nera ha due anni; quindi non \u00e8 proprio giovanissimo\u2026 \u00e8 fondamentale capire il suo percorso fino ad adesso; ovvero com\u2019\u00e8&nbsp; stato gestito e accudito, in particolare se ha gi\u00e0 avuto un passaggio di proprietario.<br>Nel caso provenga da un\u2019unica gestione (negoziante o allevatore), \u00e8 probabile che abbia avuto contatti umani limitati alla semplice somministrazione di acqua e cibo, sviluppando cos\u00ec una certa diffidenza verso le mani\u2026<br>Nel caso provenga gi\u00e0 da un altro proprietario, \u00e8 anche qui importante capire quanto contatto umano abbia avuto, e se qualitativamente significativo\u2026 alludo a maniere brusche, o manovre percepite da lui troppo invadenti\u2026 e questo naturalmente vale anche per voi. Vedi, non mi stancher\u00f2 mai di ripetere che i pappagalli in natura sono prede, e questo nella loro memoria antica, li porta a essere sempre allo stato di allerta. Le mani che si avvicinano in determinate maniere vengono percepite talvolta in modo minaccioso; le mani incerte dei bambini vengono percepite cos\u00ec, come anche le mani che si fiondano bruscamente, specialmente alle spalle, cos\u00ec come lo smalto sulle unghie non \u00e8 gradito. Queste ovviamente sono ipotesi, ma tieni comunque presente una cosa importante: \u00e8 una caratteristica normale di tutti i conuri quella di essere tendenzialmente un po\u2019 mordaci..<br>Il loro becco \u00e8 imponente ed \u00e8 una loro necessit\u00e0 quella di tenerlo sempre \u201din allenamento\u201d.<br>Quanto a una compagna, teoricamente per un esemplare allevato a mano \u00e8 ininfluente avere una compagna o no, in quanto per lui \u00e8 importante il compagno umano\u2026<br>Inoltre non \u00e8 detto che lo accetti facilmente, dipende sempre da come era abituato prima, se era a contatto con i suoi simili, quanto era socializzato\u2026 in ogni caso se decideste di provare, suggerisco due gabbie separate e contatto solo visivo inizialmente. Poi incontri sotto osservazione in luogo neutrale per entrambi. E suggerisco di renderlo pi\u00f9 fiducioso verso il contatto manuale offrendogli cibi molto graditi con le mani, e non punirlo mai in caso di beccate, perch\u00e9 servirebbe solo a rinforzare questo comportamento rendendolo pi\u00f9 diffidente. Va invece premiato appena quando non morde. Il famoso \u201drinforzo positivo\u201d.<br>Ciao<\/strong><em>, <strong>Maria<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 13\/07\/2015 &#8211; Un nuovo pappagallo, ma quale?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><strong><em>Ciao Maria. Perdona l\u2019intrusione! Mi presento. Sono foto-giornalista e pittore, 2 figli, una moglie, 3 cani adottati, 5 cincill\u00e0, 2 scoiattoli ed ora una calopsitte. Sono stregato dagli animali e cerco di far vivere i miei figli sempre circondati da qualsiasi essere vivente insegnandoli che siamo tutti uguali. Credo fortemente che se alla privazione di libert\u00e0, si sostituisce un rapporto empatico, tutto sale; viceversa tutto diventa un orrore e solo desiderio di possesso. Una settimana fa mi sono fatto convincere nel prendere una calopsitte allevata a mano per mia figlia. Avevo sempre rifiutato uccelli in gabbia, ma sono rimasto stregato. Mia figlia ormai \u00e8 in simbiosi. Quando lei non c\u2019\u00e8 ci sono io e Toni, la calospitte, sta con me sulla spalla mentre lavoro a casa. Fa colazione con noi ecc\u2026 una sorpresa micidiale! Se non li fai stare in gabbia e la famiglia ha tempo per stare con lei allora \u00e8 fantastico! Ho pensato che mi piacerebbe approfondire. Vivo a Belluno, ho un giardino immenso. Per farti capire chi sono da tempo sono riuscito ad instaurare anche un equilibrio con il ratto norvegese. Qui da noi vivono nei prati e sono sani e mi rifiuto di usare veleni. Da quando ho compreso che basta imporre ai vicini il taglio dei prati, ho notato che le poiane e le volpi fanno una selezione naturale e mantengono il numero delle pantegane sotto controllo cos\u00ec da lasciare loro il normale lavoro di pulizia. Lo so, sono un po fuori dalle righe ma questa \u00e8 la mia filosofia.<\/em> <em>Arriviamo al dunque. Mi piacerebbe prendere un altro pappagallo, ma solo alle seguenti condizioni: 1) solo se posso garantirgli il maggior tempo possibile in nostra compagnia fuori dalla gabbia 2) che non sia aggressivo con la nostra calopsitte 3)che sia socievole con tutti. Dagli studi che ho fatto questi punti non sono proprio facili da ottenere.&nbsp;Vivo in mezzo al verde vicino ai boschi. Potresti suggerirmi su che tipo di pappagallo potrei orientarmi?. mi piacerebbe un ara o un cacatua, ma da quanto ho capito possono essere molto probelmatici e spesso si attaccano solo ad un famigliare. forse sarebbe meglio un pappagallo di taglia media tipo un parrocchetto indiano. mi piacerebbe adottarne uno cos\u00ec come ho fatto con tutti gli animali di casa. hai consigli da darmi per potermi orientare?<\/em> P<em>erdona il disturbo<\/em>. <em>Gian Paolo Perona.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><strong>Ciao Gian Paolo, nessun disturbo, anzi! La mia pagina esiste proprio allo scopo di promuovere e divulgare la conoscenza verso il mondo degli psittacidi, oltre che l\u2019amore per gli animali in senso pi\u00f9 ampio. \u00c8 lodevole la tua passione per tutte le creature viventi, e concordo sul concetto che la \u201cprivazione\u201d della libert\u00e0 deve essere compensata da un\u2019adeguata empatia, al fine di raggiungere un rapporto equilibrato con loro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><strong>Arriviamo ai pappagalli. Premetto una mia considerazione; tu punti molto sull\u2019aspetto del pappagallo in piena libert\u00e0 fuori dalla gabbia, e lo condivido, in quanto un pappagallo allevato a mano deve avere la possibilit\u00e0 di trascorrere pi\u00f9 tempo possibile con i familiari umani oltre che di esplorare l\u2019ambiente in tutta sicurezza (allo stesso modo di un bambino), ma personalmente sono contraria a una condizione totalmente fuori dalla gabbia o quasi. Il motivo \u00e8 molto semplice; il pappagallo ha bisogno di esplorare l\u2019ambiente domestico, ma anche di avere un punto di riferimento sicuro, in cui pu\u00f2 &nbsp;sentirsi protetto e potere stare bene\u2026vedi, \u00e8 un po\u2019 come per noi esseri umani: amiamo esplorare l\u2019ambiente intorno a noi, il mondo intorno a noi, viaggiare; ma abbiamo anche la necessit\u00e0 di avere una casa tutta nostra in cui stare bene, \u201cun porto sicuro\u201d. Lo stesso concetto vale anche per loro, anche perch\u00e9 avremo sempre la necessit\u00e0 di uscire di casa e di lasciare quindi i nostri amici alati al sicuro. Se il pappagallo si abitua a vivere prevalentemente fuori dalla gabbia, difficilmente vi rester\u00e0 senza protestare quando questa sar\u00e0 una necessit\u00e0. Il concetto di fondo \u00e8 che non deve esistere una prevalenza troppo in gabbia, ma nemmeno troppo fuori.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><strong>Detto ci\u00f2, per quanto riguarda l\u2019orientamento sulla specie pi\u00f9 idonea alle tue esigenze, che riassume tutte le caratteristiche citate, l\u2019hai gi\u00e0 trovata\u2026 la calopsite, oltre che molto curiosa e intelligente, \u00e8 estremamente socievole con tutti e dal carattere molto accomodante. Osservo con piacere che ti sei gi\u00e0 ben documentato sulle caratteristiche dei pappagalli, e sai gi\u00e0 che conciliare tutti quegli aspetti in una specie non \u00e8 facile, e la serena convivenza non \u00e8 scontata. Ma nemmeno impossibile. Quello che ti suggerisco \u00e8 di puntare su un soggetto molto giovane, in modo che si abitui da subito a interagire con tutti. Ti sconsiglio i Parrocchetti indiani, in quanto tutte le specie appartenenti al genere Psittacula , come ad esempio il diffuso parrocchetto dal collare e p. Alessandrino, hanno hanno un carattere tendenzialmente molto diffidente, e hanno la netta tendenza ad affezionarsi a una sola persona e diffidare delle altre; sono molto schivi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><strong>Le specie di taglia grande e medio grande sono in effetti molto complesse dal punto di vista psicologico e di non semplice gestione. Quindi concordo con le specie di taglia medio piccola, e ti suggerirei il parrocchetto monaco, che \u00e8 estremamente estroverso, giocoso e curioso, oltre che ad avere una notevole predisposizione all\u2019apprendimento della parola umana tra quelli della sua taglia. Tieni comunque presente che un po\u2019 tutti i pappagalli avranno la tendenza a \u201cscegliere\u201d una persona in particolare<\/strong><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><strong>Altra specie interessante che ti suggerisco \u00e8 il Pyrrhura Molinae (vedi la foto che ho allegato alla precedente risposta), in quanto ha quasi le stesse caratteristiche del p. monaco e entrambi, se presi giovani, sono molto adattabili alla convivenza con altri pappagalli. Tra l\u2019altro anche la taglia \u00e8 molto simile. Altra specie interessante \u00e8 il conuro del sole, tra l\u2019altro vivi in mezzo al verde e non dovresti avere problemi di vicinato, per il suo richiamo naturale piuttosto forte&#8230; ha solo una personalit\u00e0 molto decisa, come tutti i conuri del genere Aratinga, e anche lui sceglie in modo spesso netto chi preferisce e chi no.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><strong>Spero di esserti stata d\u2019aiuto nell\u2019orientarti e in caso di ulteriori approfondimenti, scrivi tranquillamente. Ciao, <em>Maria.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 08\/07\/2015 &#8211; Un compagno per il Roseicollis<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><em><strong>Ciao Maria, mi chiamo Marco e a casa con me ho un Roseicollis di circa 8 mesi, un po&#8217; aggressivo devo dire, ma che ultimamente sta migliorando molto, visto che credo di aver capito il giusto comportamento che io devo tenere nei suoi confronti. Da un po\u2019 di tempo ho in mente di mettergli un amichetto vicino , magari un giovane Pyrrhura (specie per la quale vado matto), so che la convivenza non pu\u00f2 mai essere una cosa certa fra due pappagalli, ma volevo un suo parere: ovviamente potrei tenerli in gabbie separate e farli entrare a contatto nelle ore in cui sono liberi in casa&#8230; Grazie e complimenti per il blog.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong>Ciao Marco, in effetti la convivenza non \u00e8 affatto scontata, come sai. Ma non \u00e8 nemmeno impossibile; se tu hai la possibilit\u00e0 di tenerli in gabbie separate \u00e8 la cosa migliore, perch\u00e9 ti consente di farli familiarizzare per gradi, iniziando prima col contatto visivo, per poi farli gradualmente incontrare in luoghi \u201dneutri\u201d per entrambi, ovvero non le loro gabbie; soprattutto non quella dell\u2019inseparabile, che per indole \u00e8 molto territoriale e aggressiva (specialmente le femmine), e in quanto primo arrivato in casa, vedrebbe il Pyrrhura come un invasore. Concordo con la scelta di un giovane Pyrrhura, in quanto \u00e8 un pappagallo molto simpatico, giocoso, e curioso oltre che molto docile, specialmente il Molinae. Ti allego la foto dei miei esemplari che sto svezzando. Ciao, Maria.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-17.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"234\" height=\"177\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-17.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7859\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Giovani Pyrrhura Molinae Molinae<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato il 06\/07\/2015 &#8211; Conuro testa nera<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><em><strong>Ciao Maria, ho un conuro testa nera che vive con noi da un mese.<br>Me ne occupo io, ovvero pulisco la gabbia, cambio l\u2019acqua ed il cibo ogni<br>giorno. L\u2019abbiamo messo in una grande voliera con rami, giochi e giochini. Ha molto spazio per volare, anche se preferisce arrampicarsi. Abbiamo anche messo una scatola \u201cnido\u201d dove dorme ed alla quale nessuno pu\u00f2 fare avvicinarsi. \u00c8 molto geloso.<br>Per una settimana lo abbiamo tenuto in una stanza in casa e lo chiudevamo in una gabbia la sera. Finch\u00e9 viveva l\u00ec stava con tutti ed era molto calmo e coccolone.<br>Poi l\u2019abbiamo messo all\u2019aperto in voliera. Da allora \u00e8 vivace, urla, spacca tutto e grida contro chiunque si avvicini alla casa. \u00c8 felice di vederci, ma mentre adora mio figlio maschio di 15 anni, gli piace anche mio marito, odia me.<br>All\u2019inizio quando entravo nella voliera mi volava sulla testa e beccava, ora ha, capito che gli porto il cibo, mi tollera. Quando sto per uscire mi vola sulla spalla ed a volte mi becca. Se sto seduta accanto alla voliera si rilassa e mi viene vicino, mangia e si pulisce. Ma se lo tocco mi becca subito a sangue. Se entra mio figlio lo bacia, lo becca delicatamente. Gli sta sempre sotto il collo. \u00c8 possibile che con il tempo si affezioni a me? Io comincio ad avere paura, in quanto le ferite che mi infligge sono dolorose. Come posso fare?<br>Tania<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><strong>Ciao Tania,<br>Da quanto dici, si evince che l\u2019esemplare non \u00e8 propriamente allevato a mano, o comunque nel suo percorso ha conservato un buon istinto naturale. Il cambio di situazione, ovvero passare dalla vostra casa e la vostra presenza, a uno spazio esterno e molto ampio, ha evidenziato la sua necessit\u00e0 di riprodursi\u2026 il fatto di mostrare \u201dterritorialit\u00e0\u201d nei confronti del nido \u00e8 un comportamento tipico. Si tratta molto probabilmente di un soggetto femmina, che difende il suo territorio e attacca tutti i potenziali invasori e \u201dantagonisti\u201d; quindi tu in particolare, visto l\u2019attaccamento a tuo figlio. C\u2019\u00e8 stato da una parte una sorta di abbandono da parte vostra, il quale ha determinato s\u00ec, una certa ostilit\u00e0, ma ha corrisposto anche un notevole spazio e contesto ideale per la riproduzione\u2026 suggerirei di assecondarla, dal momento che il suo destino \u00e8 di rimanere l\u00ec, e non pu\u00f2 restarci da sola. Col tempo si rassicurer\u00e0 riguardo la tua presenza, capir\u00e0 che in fondo da te si aspetta solo il cibo, e nessuna minaccia reale. Ma i pappagalli ci scelgono sempre\u2026 anche nel comportamento selvatico.<br>Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><em><strong>Ciao, grazie per la risposta. Visto che presenta una forte territorialit\u00e0, possiamo portarla fuori dalla voliera senza pettorina in nostra presenza? O sicuramente scapper\u00e0? Tania.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><strong>No, le cose non stanno cos\u00ec; il fatto che presenti una forte territorialit\u00e0 non significa certo che non abbia le ali\u2026! Tanto meno che non sia attratta dall\u2019esterno, lo spazio e l\u2019altezza&#8230; I pappagalli perdono facilmente l\u2019orientamento se si allontanano dai punti di riferimento visivi e acustici. Un rischio che io non correrei. <em>Maria<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail il 01\/07\/2015 &#8211; Conuro testa blu invalido<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Ciao Maria,<br>sto facendo alcune ricerche su internet e mi sono imbattuta nel tuo blog. Ti scrivo perch\u00e9 da circa un mese stiamo allevando a mano un pappagallo testa blu e a pi\u00f9 di 30 gg ci siamo resi conto che non riusciva a camminare, o meglio una zampetta \u00e8 storta. Ieri abbiamo chiamato il veterinario il quale ci ha invitato a&nbsp;bloccare le zampette con della spugna per cercare di risolvere il suo problema, quasi sicuramente causato dalla sua mamma. Solo che da quando l\u2019abbiamo bloccato P\u00e9pito \u00e8 cambiato\u2026 non gridacchia pi\u00f9 e se lo tocchi tende a mordere\u2026 \u00e8 molto spaventato. Cosa mi consigli di fare??? \u00c8 impaurito e sembra non riconoscerci pi\u00f9\u2026 Ti ringrazio in anticipo per la tua collaborazione. Anna.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ciao Anna, per pappagallo testa blu, intendi probabilmente un Conuro testa blu\u2026 in ogni caso il problema in questione \u00e8 relativamente frequente, e si tratta di distrofia bilaterale o monolaterale dell\u2019anca, e nella maggior parte dei casi ha due cause: ereditaria oppure secondaria a \u201cschiacciamento da parte dei genitori o fratelli&#8221;, in caso di covate numerose. Quest\u2019ultimo sembra il tuo caso. \u00c8 possibile correggere questo difetto intervenendo per\u00f2 il pi\u00f9 precocemente possibile, perch\u00e9 la percentuale di recupero \u00e8 infatti direttamente proporzionale alla precocit\u00e0 d\u2019intervento. Nel caso di Pepito, iniziare un trattamento di recupero a 30 giorni sarebbe un po\u2019 tardi, ma dipende comunque da molti fattori, e anche dalla gravit\u00e0 del caso; ma il fatto che sia interessata solo una zampetta \u00e8 gi\u00e0 qualcosa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:23% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"187\" height=\"159\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-18.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7860 size-full\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Comunque nella mia esperienza mi \u00e8 capitato di trattare molti soggetti con displasie bilaterali importanti, intervenendo molto presto e somministrando contemporaneamente calcio durante la fase correttiva, e ho utilizzato tutor realizzati con la classica spugnetta, ma i risultati migliori, intesi anche come \u201ccomfort\u201d x il pappagallo, li ho ottenuti mediante un tutor realizzato con un semplice elastico morbido a fascetta, come quello che vedi nella foto allegata; si tratta di realizzare un semplice &#8220;8&#8221; cucendolo al centro e ai lati, in modo che le zampe risultino allineate.<\/strong><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>In questo modo il pappagallo ha il giusto e stabile sostegno (la spugnetta con gli sforzi del tentativo di muoversi, tende a sfilarsi), e, cosa molto importante, \u00e8 confortevole, perch\u00e9 permette al soggetto di muoversi, senza che tutto il corpo sia bloccato\u2026 \u00c8 quindi assai probabile che Pepito, che tra l\u2019altro \u00e8 gi\u00e0 grandicello, si senta particolarmente frustrato da questa condizione. Comunque avete messo la spugnetta solo ieri, e questa reazione alla sua et\u00e0 \u00e8 normalissima. Probabilmente ha vissuto anche una manovra per mettergli la spugnetta che ha percepito molto \u201cinvasiva\u201d, e ora percepisce le mani come aggressive. Cercate di tranquillizzarlo, proponendo del cibo ghiotto con le mani, come la frutta o un biscotto. Cercate di coccolarlo, anche se tende a mordere, insomma, l\u2019essenziale \u00e8 trasmettere serenit\u00e0 a Pepito. Ciao<\/strong><\/em><strong>, <em>Maria<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via commento il 29\/06\/2015 &#8211; Amazzone fronte blu<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#8f1818\"><em><strong>Ciao, io ho preso un amazzone fronte blu da 10 giorni lui ha ora 40 giorni. Mi spaventa il fatto che ha sempre un po\u2019 paura e se sta dormendo e si sveglia con me vicino mi vuole attaccare, si spaventa; lo stesso fa la mattina quando mi vede ha sempre paura. La mia paura \u00e8 che quando diventa pi\u00f9 grande ci potrebbe far male, oppure col tempo potr\u00e0 migliorare secondo te? Grazie tantissimo, ciao.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#8f1818\"><strong>Ciao, premetto che un po\u2019 tutte le amazzoni in generale hanno un carattere tendenzialmente diffidente e talvolta aggressivo, soprattutto verso le persone che non conoscono;\u00a0 e la paura \u00e8 un sentimento normale nei giovani esemplari. Tuttavia, l\u2019amazzone f. blu, \u00e8 tra le pi\u00f9 docili e meno aggressive di carattere\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:auto 27%\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#8f1818\"><strong>Detto questo, quello che mi sorprende, \u00e8 che non mi parli di pappa e imbecco&#8230; mi sembra strano che un soggetto di 40gg, che sicuramente svezzata non \u00e8, e che nutri (o dovresti nutrire) da 10 gg, sia ancora cos\u00ec timorosa come la descrivi\u2026 il mio dubbio \u00e8 che sia gi\u00e0 pi\u00f9 grande, e questo spiegherebbe la diffidenza.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#8f1818\"><em><strong>In foto un&#8217;amazzone fronte blu di 43gg che sto allevando.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"197\" height=\"239\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-19.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7861 size-full\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#8f1818\"><em><br><\/em><strong>Ci sono poi altri aspetti da considerare,\u00a0ad esempio come ti muovi intorno a lei, se il contesto in generale \u00e8 tranquillo o piuttosto agitato\u2026 tieni presente che nella loro memoria antica, i pappagalli, a ogni fase dell\u2019et\u00e0, sono prede\u2026 e la paura \u00e8 un sentimento costante quanto normale.<br>Mi sento in ogni caso di tranquillizzarti circa gli sviluppi futuri, perch\u00e9 \u00e8 giovanissima, e c\u2019\u00e8 tutto il tempo affinch\u00e9 lei impari a conoscerti e capire che non ha nulla da temere, e a familiarizzare con il nuovo ambiente. Tra l\u2019altro, dando per scontato che se ha 40 giorni non \u00e8 ancora autonoma, il nutrimento che riceve da te \u00e8 un ulteriore rinforzo affettivo.<br>Ti suggerisco una costante presenza da parte tua, qualitativamente significativa\u2026 intendo dire, di essere paziente, affettuoso e rispettare i suoi tempi di adattamento&#8230;<br>Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#8f1818\"><em><strong>Ciao, grazie del consiglio, l&#8217;ho apprezzato molto. La foto del tuo amazzone non riesco a vederla per vedere la differenza, ora lui ha voluto mangiare meno quindi tre pappate al giorno. Ora ne avr\u00e0, secondo quello che me la venduto, quasi 50 giorni pi\u00f9 o meno. S\u00ec, lui ha paura di venire sulla mano e mette le unghie fuori e fanno male io spero che si fider\u00e0 di pi\u00f9 di me e vorrei mandarti una foto cosi vedi quanto ha pi\u00f9 o meno. Comunque grazie per tutto si vede che sei espertissima.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via commento il&nbsp;03\/07\/2015 &#8211; Marcaggio<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><strong><em>Ciao. Visto che del mio amazzone fronte blu ho il foglio di passaggio a me, pi\u00f9 ho il numero del microchip che loro mi manderanno appena lo hanno, e io andr\u00f2 dal veterinario a inserirlo&#8230; ma se io volessi fargli mettere anche l&#8217;anello, \u00e8 possibile visto che ha circa 40 giorni? Grazie.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><strong>Gli anelli di marcaggio vengono messi entro pochi giorni di vita, in quanto sono chiusi e inamovibili, rimanendo tali con la crescita. Non ha senso mettere un anello successivo, che invece rimarrebbe aperto. Oltretutto ha gi\u00e0 il microchip. <em>Maria.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via commento il 11\/04\/2015 &#8211; Pyrrhura, Agapornis e &#8230;?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Salve Maria,<br>mi emozione sempre a vedere questo bellissimo blog. Le avevo gi\u00e0 raccontato della mia esperienza e della mia attuale convivenza con un Pyrrhura ventre cremisi allevato a mano di 19 mesi maschio che \u201cfa coppia\u201d con un Roseicollis ancestrale di 14 anni selvatico maschio. Ora vorrei aggiungere un nuovo amico che sia buono e si lasci accarezzare e Lei mi aveva consigliato un Pappagallo del Senegal. Attualmente me ne hanno proposto uno maschio di 5 mesi, che, mi hanno detto essere buono e non beccare. Secondo Lei potrebbe socializzare con i miei 2 campioni oltre che con me o sarebbe meglio aspettare e prendere una femmina?<br>Oppure in alternativa cosa pensa se prendessi un Pionus? Potrebbe realmente essere tranquillo e convivere con i miei pappagalli? Sarebbe indifferente maschio o femmina? E tra i vari Pionus quale mi consiglia?<br>Scusi se le faccio tante domande ma un pappagallo \u00e8 per la vita e voglio essere sicura di fare una scelta giusta che sia soddisfacente per me e per gli animali e, pertanto, non voglio sbagliare o essere troppo leggera nella scelta.<br>Confidando nella sua esperienza, tenuto conto che desidero fortemente un pappagallo da coccolare che non mi distrugga le mani e che non dia adito a tensioni con i miei amori, che hanno totalmente legato tra loro, cosa mi consiglia?<br>Attendo con ansia sua risposta. Saluti, Tiziana<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Mi scusi se le ri-scrivo a cos\u00ec breve distanza. Fermo restando la mia volont\u00e0 di adottare un altro pappagallo di cui le avevo chiesto parere sulla scelta e sto, quindi attendendo suo prezioso parere, volevo chiederle se si pu\u00f2, e in che modo insegnare al mio Pyrrhura a non mordere. Sono molto triste e scoraggiata per questo suo atteggiamento. Sono arrivata ad avere quasi paura di lui perch\u00e9 ora attacca anche in viso e le orecchie.<br>Cosa devo fare? Grazie per le risposte che mi dar\u00e0.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Salve Tiziana, concordo molto con il fatto che il pappagallo \u00e8 una scelta per la vita, e apprezzo il suo intento di ponderare attentamente la scelta pi\u00f9 giusta. Per prima cosa per\u00f2 devo premetterle che la sua scelta non deve assolutamente essere finalizzata a un\u2019interazione scontata quanto obbligata tra i vari esemplari. I pappagalli, esattamente come accade tra noi umani, si scelgono, e non esiste nessuna possibilit\u00e0 di \u201cgarantire\u201d un\u2019affinit\u00e0 tra gli esemplari, la quale \u00e8 soggetta a variabili e soggettivit\u00e0 molto pi\u00f9 complesse della specie in s\u00e9 o il sesso d\u2019appartenenza. Pertanto partire da questo presupposto in partenza, \u00e8 sbagliato, oltre che ingiusto nei loro confronti. Tenga anche presente che il Pyrrhura manifesta un comportamento non tipicamente di un pet, non a caso ha legato con un selvatico\u2026! tentare di avvicinargli (o imporgli) un soggetto giovanissimo, e con tutte le potenzialit\u00e0 di un soggetto ben imprintato e docilissimo, sarebbe controproducente in quanto si ritroverebbe a sperimentare aggressivit\u00e0 nei suoi confronti, e apprenderebbe solo questo comportamento! E questo, a prescindere dalla specie in questione e\/o dal sesso. Il suggerimento che le do, \u00e8 di riflettere bene sulle sue aspettative, e confermo che il piccolo Senegalus di 5 mesi,come specie riassume tutte le \u00a0sue esigenze in termini di non rumorosit\u00e0, giocosit\u00e0, affettuosit\u00e0, e capacit\u00e0 di apprendimento della parola umana; ma senza riporre o peggio ancora imporre aspettative errate.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-20.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"473\" height=\"336\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-20.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7862\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-20.png 473w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-20-300x213.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 473px) 100vw, 473px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Giovane Senegalus<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La personalit\u00e0 dei pappagalli va rispettata e possono benissimo convivere con noi pi\u00f9 di un esemplare, ma rimanendo ognuno nel proprio confine qualora i presupposti lo richiedano, come in questo caso. Quanto alle motivazioni della mordacit\u00e0 del Pyrrhura, e come porvi rimedio l\u2019argomento \u00e8 molto complesso; per sintetizzare la questione, i pappagalli sono prede, e di fronte a ci\u00f2 che percepiscono come una minaccia, si comportano da tali: o fuggono o reagiscono. Spesso la beccata \u00e8 \u201crinforzata\u201dproprio dal nostro comportamento, in quanto verso una vigorosa beccata, in genere l\u2019essere umano ha reazioni aggressive, minacciose, e questo induce a un circolo vizioso\u2026il pappagallo capisce che con la beccata esercita un controllo verso le nostre mani, e contemporaneamente apprende aggressivit\u00e0. L\u2019atteggiamento pi\u00f9 corretto da tenere \u00e8 di riporlo senza aggressivit\u00e0 nella gabbia e andarsene, e premiarlo invece quando fa qualcosa noi gradito. In sintesi: rinforzo positivo.<\/strong> <em><strong>Maria.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via commento il 02\/04\/2015 &#8211; Manifestazione Gran Gal\u00e0 di Pappagalli e i sensi dei pappagalli<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Maria ciao, sono Paolo. Domenica 25 gennaio son passato anche se di corsa a quella meravigliosa mostra di \u201cPAPPI\u201d al Gran Gal\u00e0. Mai visto niente di simile, mai visto che in una circostanza simile venga creato un percorso in stile galleria d\u2019arte dove si possa ammirare l\u2019amico pappa nel suo ambiente naturale.<br>\u201cCHE MERAVIGLIA\u201d<br>Veramente complimenti agli organizzatori e a quanti si sono adoperati alla riuscita di questa straordinaria manifestazione. Ma osservando il mio pappa mi domandavo come i \u201csensi\u201d gusto, vista, olfatto etc. in che modo sono spiccati nei nostri amici. Per esempio l\u2019olfatto che importanza pu\u00f2 avere, e quanto \u00e8 in loro sviluppato, sente il profumo della frutta, o associa l\u2019odore della mia pelle e mi riconosce se si trova nella mia spalla o in quella di un altro?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Grazie e complimenti per la tua grande professionalit\u00e0.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-21.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"610\" height=\"330\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-21.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7863\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-21.png 610w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-21-300x162.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">La &#8220;galleria&#8221; del Gran Gal\u00e0<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong>Ciao Paolo, La nostra mostra, che ha ospitato 20 specie in voliere ambientate, creando qualcosa di unico e innovativo,\u00a0ha avuto proprio lo scopo di far conoscere ad un pubblico sempre pi\u00f9 attento e curioso verso questo mondo, l\u2019habitat di questi pappagalli, lo status sociale e le abitudini alimentari. Un risultato che \u00e8 nostro motivo di orgoglio!\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong>Parlando dei 5 sensi nei pappagalli, c\u2019\u00e8 da ricordare che il loro ruolo di prede in natura, la dice lunga sul maggiore o minore sviluppo dell\u2019uno rispetto all&#8217;altro. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong>LA VISTA: sviluppatissima; gli occhi dei pappagalli, posti lateralmente, vedono in modo indipendente l\u2019uno dall&#8217;altro, e, pur avendo le pupille fisse, ha un angolo di visuale molto ampia grazie alla capacit\u00e0 di torsione del collo. La percezione dei colori \u00e8 sorprendente rispetto all&#8217;occhio umano, grazie al fatto che i loro occhi sono in grado di assorbire il colore dei raggi ultravioletti della luce solare. Questo spiega come il riconoscimento cromatico dei due sessi, sia invisibile ai nostri occhi, ma non nei loro. \u00c8 importante anche al fine del riconoscimento di una minaccia o pericolo; non a caso il ciuffo di buona parte dei cacatua, che alzano in situazioni di percezione di minaccia, ha una colorazione pi\u00f9 accesa.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong>IL GUSTO:  Anch&#8217;esso molto sviluppato, ed \u00e8 proprio la lingua, con la quale esplorano tutto, a determinare le differenze tra i sapori, la consistenza, la materia, e la commestibilit\u00e0 delle cose.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong>L\u2019UDITO: uno dei sensi pi\u00f9 sviluppati in assoluto, insieme alla vista. I pappagalli hanno la sorprendente capacit\u00e0 di frazionare i suoni, cio\u00e8 di scomporli in una serie di messaggi impostati su intonazioni differenti. Suoni che all&#8217;orecchio umano appaiono monotoni. I pappagalli sono in grado di percepire i suoni tra i 400 e i 20.000 hertz.\u00a0 <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong>IL TATTO: relativamente poco sviluppato, rispetto a quello umano, e confinato per lo pi\u00f9 alla lingua. Da notare per\u00f2, la capacit\u00e0 di comunicare per \u201dcontatto\u201d, ovvero la comunicazione che passa attraverso l\u2019approccio e il toccarsi, rivolto sia verso i propri simili, che all&#8217;essere umano.\u00a0 <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong>L\u2019OLFATTO: Senza dubbio il senso meno sviluppato in assoluto. Il suo ruolo di preda in natura non gli ha conferito l\u2019esigenza di avere questo senso sviluppato, come al contrario avviene nell&#8217;animale predatore, e come detto prima, il riconoscimento dei sapori passa attraverso la sviluppatissima lingua.\u00a0 <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#36682f\"><strong>Ciao!\u00a0<em>Maria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato a marzo 2015 &#8211; Far volare i pappagalli<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#9c8012\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Ciao Maria ,complimenti ho letto alcune tue risposte ad alcune domande e devo dire che mi hanno aiutato.Mi chiamo Sandro e possiedo 2 pappagalli eccezionali un Ecletto maschio di circa 18 mesi e un inseparabile di 3 anni. Mi piacerebbe poter far volare i miei pet ma ho il terrore che perdano l\u2019orientamento e di non riuscire pi\u00f9 a recuperarli, io abito vicino a Treviso conosci qualche luogo dove poter portare i miei pappagalli a sgranchirsi le ali senza i pericolo di perderli; tipo qualche palazzetto o ecc, dove sia possibile vederli nel loro ambiente? Ti ringrazio qualora volessi rispondermi<\/strong><\/em>.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#9c8012\"><strong>Ciao Sandro,\u00a0ma certo che ti rispondo. Purtroppo Treviso non \u00e8 la mia zona, e non saprei indicarti un luogo idoneo per questo tipo di addestramento; ma il suggerimento che ti do, \u00e8 quello di non portarli subito in totale libert\u00e0 se non sono mai stati abituati a stare completamente liberi all\u2019esterno prima. Vedi, i pappagalli sono molto attratti dallo spazio aperto e dall\u2019altezza in generale\u2026 ma non sono altrettanto bravi a fare ritorno poi, e soprattutto perdono completamente l\u2019orientamento se non hanno pi\u00f9 un contatto visivo e acustico con il proprietario&#8230;! Quindi ti suggerisco di procedere cos\u00ec: esistono in commercio, anche su internet, speciali pettorine estensibili finalizzate a questo scopo; puoi cos\u00ec abituarli in ambiente esterno in modo graduale e sicuro, e sperimentare come si comportano nello spazio aperto, abituandoli al comando di ritorno mediante il \u201crinforzo positivo\u201d, premiandoli cio\u00e8 con una leccornia o un frutto gradito ogni volta che fanno ritorno a un tuo comando. L\u2019importante \u00e8 sempre la gradualit\u00e0 in sicurezza, e vedrai che i risultati arriveranno.\u00a0 <em>Maria<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato a marzo 2015 &#8211; Imbecco dopo lo svezzamento<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#8f1818\"><em><strong>Ciao, ho letto della tua passione, e abbiamo qualcosa in comune solo che io ho poca esperienza, per questo vorrei chiederti qualcosa. Io ho un cacatua rosa e due colopiste che non vanno molto d&#8217;accordo fra loro, cos\u00ec mi \u00e8 stato detto di dare, anche se sono gi\u00e0 svezzati, l&#8217;imbecco serale insieme, perch\u00e9 \u00e8 un legante li far\u00e0 sentire pi\u00f9 sicuri e tranquilli. Tu che ne pensi, \u00e8 vero questo che posso ancora dare imbecco serale anche se hanno due anni?<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-bottom\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"201\" height=\"242\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-22.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7864 size-full\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Giovani calopsitte<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#8f1818\"><strong>Ciao, l\u2019imbeccata serale, su soggetti ormai adulti e comunque perfettamente autonomi dal punto di vista alimentare, non solo non ha alcuna utilit\u00e0 logica al fine di \u201ccreare un legame\u201d, ma soprattutto \u00e8 controproducente dal punto di vista psicologico. Ammesso che accettino l\u2019assaggio, cosa che per fortuna dovrebbero rifiutare in quanto si tratta di una fase ormai superata, questo potrebbe, in alcuni soggetti, a indurli a regredire dal punto di vista psicologico, creare forme di \u201cdipendenza\u201d; non sono pi\u00f9 pulli che vengono nutriti e crescono insieme. Come nell&#8217;essere umano, una volta conquistata l\u2019autonomia alimentare, questa va incoraggiata; per rendere chiaro il concetto, sarebbe come dare il seno materno a un bambino di 3-4 anni, con tutte le implicazioni regressive del caso. Detto ci\u00f2, personalmente non vedo come un problema che i tre esemplari non vadano molto d\u2019accordo\u2026possono benissimo convivere senza mescolare i loro rispettivi spazi, e stare insieme sotto sorveglianza. La cosa fondamentale \u00e8 non rinforzare l\u2019eventuale antagonismo. Suggerisco sempre, quando ad esempio stanno fuori dalla gabbia, di collocarli in una zona neutra per tutti e tre; e se posati sulla spalla mostrano \u201cterritorialit\u00e0\u201d verso la persona, si tratta semplicemente di evitare queste forzature e dedicare a ognuno la propria attenzione. Ma ritengo sempre che l\u2019individualit\u00e0 e personalit\u00e0 dei pappagalli va sempre rispettata.\u00a0 <em>Maria<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-23.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"247\" height=\"263\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-23.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7865\"\/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cleo<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato a febbraio 2015 &#8211; Inseparabile e Pyrrhura<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3;font-style:italic;font-weight:600\"><em>Salve Maria,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3;font-style:italic;font-weight:600\"><em>complimenti per la sua bellissima Passione e per la cura verso queste meravigliose creature.<br>Ho tante altre domande che vorrei porle.<br>Intanto mi presento: sono Tiziana e adoro gli animali. Ho tanti animali tra cui un inseparabile Titti da 14 anni e un Pyrrhura ventre cremisi, Rem\u00ec da 1 anno, che parla e sono riuscita ad insegnargli a fare cacca a comando\u2026 per\u00f2 morde tantissimo ed anche a sangue.<br>Rem\u00ec aveva quattro mesi quando l\u2019ho preso e mi \u00e8 stato detto che era allevato a mano ma \u00e8 cos\u00ec mordace da sempre che fatico un po a credere che sia allevato a mano. La mia scelta cadde su Rem\u00ec perch\u00e9 avevo letto che i pdc sono diffidenti e distruttivi, mentre i Pyrrhura tranquilli, silenziosi e coccoloni. Veramente Rem\u00ec \u00e8 tranquillo ma piuttosto che silenzioso \u00e8 un gran chiaccherone, ma non nel senso che fa il suo verso ma perch\u00e9 dice in modo chiaro tante parole ma non \u00e8 effettivamente ne distruttivo ne per\u00f2 giocherellone. Quando \u00e8 fuori rimane appollaiato sulla mia spalla e dorme oppure tenta di mordermi.<br>Ora vorrei acquistare un parrocchetto dal collare allevato a mano per poterlo coccolare come non mi permette Rem\u00ec\u2026 lei che cosa ne pensa?<br>In base alla sua esperienza il parrocchetto \u00e8 distruttivo con gli oggetti? \u00c8 rumoroso? \u00c8 diffidente o coccolone? Oppure mi dovrei orientare su un parrocchetto monaco, o pappagallo del senegal o conuro testa blu, Pionus Maximiliani, lori arcobaleno.<\/em> <em>Tra questi che ho elencati quale ha il carattere pi\u00f9 docile, che possa affezionarsi a me senza ripercussioni con la coppia di \u201cinseparabili\u201d (perch\u00e9 oramai Rem\u00ec e Titti sono inseparabili per come si sono legati) e che sia anche buono e non rumoroso; nel senso che usi il verso per comunicare come fa Rem\u00ec insomma. (Per rumoroso intendo come frequenza di verso pi\u00f9 che altro, pi\u00f9 che altezza di tono, in quanto l\u2019inseparabile se decide di dare fastidio attacca ad urlare in modo insistente). Desidererei un amico pennuto a cui insegnare qualche giochetto e da portarmi a spasso con la pettorina quando il tempo \u00e8 bello e perch\u00e9 no che impari anche qualche parolina.<br>Confidando tantissimo nella Sua preziosa risposta La ringrazio anticipatamente per i suggerimenti e le informazioni che mi dar\u00e0 e Le porgo i miei pi\u00f9 affettuosi saluti.<br>Saluti, Tiziana<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><strong>Salve Tiziana,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><strong>Entro subito molto volentieri nei quesiti. Confermo il temperamento molto tranquillo, giocoso, affettuoso e la poca rumorosit\u00e0 di tutti i conuri del genere Pyrrhura, al quale appartiene Remi\u2019;<\/strong> d<strong>a sottolineare anche una buona suscettibilit\u00e0 all\u2019apprendimento della parola umana, che scandiscono con una caratteristica voce da \u201ccartone animato\u201d. Esiste talvolta la tendenza alla mordacit\u00e0, specialmente verso persone estranee, ma la loro simpatia e socievolezza compensa a mio avviso questo aspetto. Questo a volte pu\u00f2 anche dipendere da uno scarso contatto umano nella delicata fase di svezzamento. Veniamo ai parrocchetti dal collare; Si tratta di una specie in effetti molto diffidente e schiva e con una marcata tendenza a rinselvatichire se appena terminato lo svezzamento, non vengono costantemente tenuti a stretto contatto con l\u2019uomo, inteso proprio come contatto fisico. Quanto alla distruttivit\u00e0, non lo sono affatto pi\u00f9 di altre specie nominate. Questa \u00e8 una caratteristica caratteriale, che per\u00f2, io nella mia esperienza con loro, ho avuto modo di sperimentare che esiste un aspetto fondamentale nel condizionarla: l\u2019indole genetica. Ho allevato a mano pdc sorprendentemente docili e affettuosi, e rimasti tali (\u00e8 poi fondamentale il rapporto che instaura il futuro proprietario con loro), ma sempre figli di determinate coppie a loro volta poco diffidenti. La predisposizione genetica ed ereditaria alla docilit\u00e0 \u00e8 importante, ed \u00e8 fondamentale la qualit\u00e0 dell\u2019allevamento a mano con questa specie. La voce \u00e8 un po\u2019 acuta ma non eccessiva, e nemmeno continua. Per quanto riguarda le altre specie nominate: il parrocchetto monaco \u00e8 un ottimo parlatore tra le specie della sua taglia, e direi tra i pi\u00f9 dotati. Tra l\u2019altro \u00e8 veramente molto coccolone, affettuoso e molto predisposto all\u2019apprendimento dei giochi. \u00c8 piuttosto rumoroso per\u00f2, con un tono piuttosto alto, ma normalmente ricorre alla sua voce naturale solo se spaventato o cerca di attirare l\u2019attenzione su di s\u00e8. Approfitto per sottolineare che i pappagalli CI IMITANO&#8230; mai rispondere con urla alle loro urla. Ma questa \u00e8 un\u2019altro argomento di trattazione. Altra caratteristica, \u00e8 molto territoriale verso la sua gabbia. Altra specie che suggerisco \u00e8 il pappagallo del Senegal, per le stesse caratteristiche di giocosit\u00e0, affettuosit\u00e0 e ottima capacit\u00e0 di apprendimento della parola umana. sottolineo anche una veramente scarsa rumorosit\u00e0. Carattere per\u00f2 inizialmente molto schivo e timoroso, un po\u2019 timido, almeno finch\u00e9 non familiarizza con l\u2019ambiente. Tende a legarsi a una persona in particolare. Il Pionus Maximiliani, ha un carattere docile, affettuoso se ben allevato, ma non eccelle molto come parlatore. \u00c8 comunque relativamente poco rumoroso. Del conuro testa blu, avrei molto da dire in quanto \u00e8 uno dei pi\u00f9 dotati tra i conuri del genere Aratinga, per suscettibilit\u00e0 di apprendimento alla parola umana. \u00c8 intelligentissimo, attento, curioso, estroverso, e immediato nell\u2019apprendimento e la mimica. Lo definisco \u201dil cenerino dei conuri\u201d x la sua fenomenale intelligenza. I contro: poco diffuso poich\u00e8 non si riproduce facilmente, e voce piuttosto forte che usa proprio x attirare l\u2019attenzione su di se\u2019 essendo estremamente monogamo e con forte tendenza a legarsi a una persona in particolare. Infine, sconsiglio il lorichetto arcobaleno, non perch\u00e8 il suo carattere non sia interessante; \u00e8 molto curioso, socievole e giocherellone, talvolta un po\u2019 mordace. Bens\u00ec in quanto la sua particolare alimentazione (nettarivoro e non granivoro), lo porta a sporcare molto in casa, con l\u2019emissione di tipiche deiezioni liquide \u201da spruzzo\u201d. Aspetto da tenere bene in considerazione prima. La voce \u00e8 piuttosto acuta e la percezione di sgradevolezza \u00e8 influenzata dalla personale soglia. Personalmente trovo pi\u00f9 fastidioso il cicaleccio continuo, acuto degli inseparabili, che le detonazioni delle ara..ma \u00e8 appunto molto relativo. Spero Tiziana di essere stata abbastanza esaustiva nell\u2019orientarla verso la scelta pi\u00f9 adatta\u2026 Dimenticavo: il conuro del sole \u00e8 a mio avviso un\u2019altra specie da considerare, x la sua straordinaria affettuosit\u00e0&#8230; un vero coccolone e giocherellone.\u00a0Voce piuttosto forte, ma veramente molto bello!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0286b3\"><em><strong>Maria<\/strong> <\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-24.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-24.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7866\" width=\"749\" height=\"382\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inviato via mail &#8211; 30\/12\/2015 &#8211; Parrocchetto dal collare selvatico Ciao Maria, io e il mio compagno abbiamo preso un parrocchetto dal collare di 4-5 mesi circa due settimane fa.Il parrocchetto non \u00e8 stato allevato a mano ed \u00e8 estremamente diffidente. 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