{"id":7703,"date":"2022-10-04T07:25:28","date_gmt":"2022-10-04T07:25:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=7703"},"modified":"2022-10-04T07:25:28","modified_gmt":"2022-10-04T07:25:28","slug":"i-vs-quesiti-del-2020","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=7703","title":{"rendered":"I VS QUESITI DEL 2020"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">27\/12\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Amazzone Albifrons<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-default has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#1e6ce8\"><p><strong><em>Ciao Maria mi chiamo Luca \u00e8 da parecchio che cerco una persona esperta che mi possa aiutare ho letto con molto interesse i tuoi articoli, avrei bisogno di un tuo consiglio da&nbsp; circa un anno ho un\u2019amazzone albifrons allevato a mano di 6 anni acquistato da un precedente proprietario il quale non lo teneva in modo ottimale ti basti pensare che era all&#8217;interno di una piccola voliera con un cacatua che a sua volta gli aveva strappato tutte le piume dal capo.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Ad oggi con molta pazienza sono riuscito a riconquistare la sua fiducia, in famiglia si fida e si lascia coccolare solo da me tanto che \u00e8 diventata una cosa quasi morbosa non posso fare un passo che mi segue ovunque e se perde il contatto visivo strilla come un matto come quando rientro dal lavoro e mi sente rincasare comincia strillare fino a quando non lo faccio uscire dalla gabbia ed \u00e8 qui che ho bisogno di un tuo consiglio.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Come potrei rendere questo rapporto meno morboso e come potrei fare in modo che quando sono in casa non continui a gridare aspettando che lo liberi ,come puoi immaginare non posso tenerlo sempre fuori anche se sono in casa ho provato a ignoralo ma&nbsp; non ha funzionato.. Spero di non averti annoiato e spero in una tua risposta grazie per la tua disponibilit\u00e0.<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-74.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"430\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-74.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7939\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-74.png 430w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-74-272x300.png 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a><figcaption>Amazona Aestiva<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Luca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Non mi hai annoiata affatto anzi. Ti rispondo molto volentieri e benvenuto nel mio blog.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Il tuo problema \u00e8 pi\u00f9 diffuso di quanto puoi immaginare poich\u00e9 i pappagalli, in particolare le specie particolarmente dotate dal punto di vista della potenza vocale, mettono inevitabilmente di fronte a problematiche gestionali prima o poi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Partiamo innanzitutto&nbsp; dal presupposto che fare ricorso alla propria voce, \u00e8 per tutti i pappagalli un meccanismo naturale e fisiologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Sono animali gregari e sociali, in natura vivono in grandi colonie, e la loro potente voce \u00e8 uno strumento di cui la natura li ha dotati, per potersi richiamare in lunghissime distanze, e oltrepassare la barriera del fogliame delle fitte foreste che costituiscono il loro habitat.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Non \u00e8 un caso che le specie pi\u00f9 rumorose vivono nelle fitte foreste dell&#8217;Amazzonia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Le Amazzoni, come hai avuto modo di sperimentare, \u00e8 tra queste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">La personalit\u00e0 delle Amazzoni in generale, \u00e8 caratterizzata da una forte propensione a essere al centro dell&#8217;attenzione, \u00e8 tutt&#8217;altro che timida, molto esuberante, con tratti marcatamente dominanti nel contesto familiare in cui vivono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Si attaccano morbosamente al proprietario, ma con la caratteristica di far corrispondere molto spesso alla persona prescelta, una marcata aggressivit\u00e0 verso le altre persone che percepisce come antagoniste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">E poich\u00e8 il loro insopprimibile bisogno di attirare l\u2019 attenzione del proprietario si manifesta appunto con il suo detonante richiamo, le problematiche gestionali, soprattutto se si vengono ad instaurare determinate abitudini, col tempo diventano veramente difficili da affrontare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Premetto comunque che tu hai fatto un ottimo lavoro con la tua Albifrons.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Ti sei ritrovato ad affrontare una situazione gi\u00e0 difficile in partenza, derivante da una cattiva gestione precedente,&nbsp;per non dire pessima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Un&#8217;amazzone che ha gi\u00e0 subito traumi di abbandono, per incapacit\u00e0 del proprietario di assumersi la responsabilit\u00e0 affettiva dell&#8217;adozione di un animale cos\u00ec complesso, allevato a mano, e per di pi\u00f9 confinato poi a convivere con un cacatua, che essendo gi\u00e0 territoriale e tendenzialmente aggressivo di suo, non lo ha certo accolto col tappeto rosso\u2026!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Quindi tu hai dimostrato di avere l\u2019 amore e la pazienza necessaria per il recupero affettivo di questa creatura, ma ci sei riuscito talmente bene che ora lui si \u00e8 inevitabilmente legato in questa maniera morbosa a te.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Vedi, tu con il tuo amorevole intento, senza rendertene conto, hai instaurato determinate abitudini, ormai radicate nelle aspettative del tuo Albifrons.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Lui si comporta in maniera naturale con te, ti sente arrivare e ti chiama.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Ovviamente lo fa usando lo strumento pi\u00f9 efficace che ha a disposizione: la sua voce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">E ha capito benissimo che questo funziona, perch\u00e9 prima o poi la tua amazzone ottiene quello che vuole, ossia che tu arrivi e la liberi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Tu sai gi\u00e0 che le grida vanno ignorate esattamente come si fa con i capricci dei bimbi, perch\u00e9 tali sono in fondo dal punto di vista comportamentale; e giustamente lo anticipi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Ma non funziona perch\u00e9 prima o poi (pi\u00f9 prima che poi) tu cedi, per non sentire vibrare la tua membrana timpanica, oltre ai vetri di casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Involontariamente tu &#8220;rinforzi positivamente&#8221; il comportamento sbagliato dell&#8217;animale. In questo modo lui ottiene due effetti in uno: ottiene la tua attenzione, e la fai uscire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">La situazione \u00e8 complicata, ma non impossibile da invertire. Tu hai dimostrato di avere molta pazienza e quindi puoi sicuramente migliorare la situazione. &nbsp;Qui io ti suggerisco di agire su pi\u00f9 fronti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Il primo \u00e8 quello di continuare ad ignorarla quando urla. Vai da lei solo quando si sar\u00e0 calmata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">So che ti metter\u00e0 a dura prova, ma cerca di resistere, perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;unico modo per farle capire che urlare non porter\u00e0 a nessun vantaggio, anzi. Se urla in tua presenza esci dalla stanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Ricorda di non alzare mai la voce, perch\u00e9 come sai i pappagalli ci imitano. Quindi usiamo sempre con loro un tono basso e pacato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Evitiamo anche gli ambienti rumorosi e caotici. L&#8217;ideale \u00e8 poter avere una gabbia da spostare nei vari ambienti di casa, in modo da garantire un equilibrio di convivenza per tutta la famiglia, alata e non.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">La cucina non \u00e8 mai il luogo pi\u00f9 idoneo, proprio perch\u00e9 ci vedono andare avanti e indietro, e l&#8217;ambiente \u00e8 troppo caotico ed euforizzante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Poich\u00e8 tutto si basa sul \u201drinforzo positivo\u201d, non appena lei urla, tu esci subito dalla stanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Fai in modo che lei crei subito una connessione tra i due eventi. Urlare porta solo a ottenere l&#8217;opposto di ci\u00f2 che vorrebbe: il tuo allontanamento. Quando si sar\u00e0 calmata allora vai da lei e premiala con una coccola o una leccornia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">L&#8217;obbiettivo \u00e8 rinforzare positivamente i momenti in cui si calma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Altro consiglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Tra le Amazzoni, l&#8217;Albifrons \u00e8 di temperamento molto attivo, e molto incline alla noia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Ha una notevole necessit\u00e0 di rosicchiare. Forniscile nella sua gabbia dei rami in grandi quantit\u00e0, di varie misure. Ideali quelli di Salice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Costruisci tu stesso dei giochi fatti di legni idonei ai pappagalli, come Betulla, Faggio, Magnolia. Tieni sempre presente che l&#8217;ambiente pi\u00f9 sano per un pappagallo, \u00e8 quello che rispecchia il pi\u00f9 possibile quello naturale. Quindi solo materiali semplici, naturali e non trattati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Tenere sempre in attivit\u00e0 la loro mente \u00e8 il miglior antidoto alla noia, con tutte le problematiche annesse. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Metti in atto tutte queste strategie insieme, e sono certa che la situazione migliorer\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Ma tieni sempre presente che il meccanismo di richiamare il proprio compagno umano, resta per questi animali un meccanismo naturale ed insopprimibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#1e6ce8;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao,&nbsp;&nbsp;<em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">23\/12\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Lori<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#c20f0f\"><p><strong><em>Ho visto la tua pagina e mi sono permessa di mandarti una mail per farti qualche domanda.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Io un un Lory Pet da fine Novembre circa.&nbsp;Giocherellone, vispo, mangione, quando lo libero dalla grande gabbia in cui vive si mette da solo sulle mie mani, a volte svolazza per la stanza altre volte rimane su di me. Vedo che tende a \u201cmordicchiare\u201d ogni tanto, \u00e8 normale?<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Altra domanda: durante la giornata ogni tanto canta e \u201cstrilla\u201d forte, gli acuti non gli mancano senz\u2019altro. So che pu\u00f2 significare noia e simili, \u00e8 corretto? Allora lo prendo e lo sposto dalla cucina, dove sta di solito, alla camera, dove lavoro attualmente in smart-working. E vedo che si calma e torna sereno: \u00e8 normale? \u00c8 davvero possibile che un pappagallo si affezioni cos\u00ec tanto ad un essere umano \u201cdi fiducia\u201d?<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Grazie, buon Natale e buone feste.<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Giorgia, e benvenuta nel mio blog!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Sono sempre lieta di accogliere i quesiti di chi come te, si pone davanti a questo mondo straordinario con l&#8217;intento di conoscerlo in modo approfondito al fine di instaurare il rapporto veramente ideale con queste creature cos\u00ec speciali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Inizio a risponderti dall&#8217;ultima domanda, in quanto \u00e8 quella che rappresenta in assoluto lo scrigno pi\u00f9 prezioso, l&#8217;emblema, il simbolo della magia che viene ad instaurarsi in un rapporto che io definisco &#8220;una storia tutta da scrivere&#8221;\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">\u00c8 davvero possibile che un pappagallo si affezioni cos\u00ec tanto ad un essere umano di fiducia? Parliamone. La risposta \u00e8 s\u00ec Giorgia!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Il pappagallo \u00e8 una creatura estremamente complessa, quanto di pi\u00f9 simile ad un essere umano per capacit\u00e0 cognitive ed emotivit\u00e0. Ne consegue che come tutte le creature dotate di una spiccata intelligenza, viene a sovrapporsi un\u2019altrettanta sensibilit\u00e0. Amo queste creature proprio per la loro complessit\u00e0 psicologica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Il loro modo di amarci \u00e8 completamente diverso da quello di altri ordini di animali in cui esiste nella loro memoria antica, una gerarchia sociale&nbsp;rappresentata da un &#8220;dominante ed un sottoposto&#8221;, come ad esempio nel cane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Nella memoria antica del pappagallo non esiste alcuna gerarchia sociale basata su un rapporto subordinato, bens\u00ec un regime sociale paritario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">I pappagalli ci scelgono, esattamente come noi scegliamo il nostro compagno\/a per la vita. Non ci amano a prescindere. \u00c8 un rapporto basato sulla fiducia e sulla conquista, non su forme di dominio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Il loro comportamento affettivo si modificher\u00e0 nel tempo esattamente come avviene per noi umani (evolvendosi in tutta la costruttivit\u00e0 di cui noi saremo i pionieri) a seconda delle fasi di crescita e relative tempeste ormonali. Dobbiamo vedere queste creature esattamente come i bimbi, in tutto il loro percorso evolutivo ed emotivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Il legame che si pu\u00f2 instaurare con loro \u00e8 qualcosa che va al di l\u00e0 di ogni immaginazione, una profondit\u00e0 che pu\u00f2 sfidare le leggi del possibile, una grande tela in cui dipingere insieme a questi nostri compagni alati, itinerari inesplorati nel mondo dell&#8217;affettivit\u00e0 umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Sono in grado di donarci un amore incondizionato, a patto di instaurare con loro un rapporto in cui ricambiamo&nbsp; la loro stessa dote di empatia. Sentire quello che sente un pappagallo, entrare dentro la sua anima e percepire tutto quello che lo circonda, attraverso la sua sensibilit\u00e0, entrare dentro le sue insicurezze e paure, come entrare nei suoi umori. Ma soprattutto, &#8220;sentirli&#8221;&#8230; <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Ora rispondo agli altri tuoi quesiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Abbiamo parlato di percorso evolutivo. Quindi, esattamente come un bambino lui sta esplorando l&#8217;ambiente che lo circonda, e lo sta facendo in assoluta serenit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Dalle tue parole percepisco che tu stai facendo un ottimo lavoro nel condurlo idealmente per mano verso la&nbsp;sua crescita e sviluppo affettivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">La mordacit\u00e0 che a volte noti \u00e8 assolutamente normale in quanto rappresenta da una parte il suo fisiologico bisogno &#8220;assaggiare&#8221; l&#8217;ambiente, percepire le varie consistenze degli oggetti che lo circondano. Mani comprese. Una sorta di fase orale, in cui la conoscenza passa attraverso il becco. Dall&#8217;altra devi tenere presente che i Lori e Lorichetti, come altre specie di pappagalli dotate di un becco non proprio minuscolo, hanno una certa tendenza a stringere. Ma non \u00e8 quasi mai intenzionale, a meno che noi non &#8220;rinforziamo&#8221; questo comportamento con dei nostri gesti manuali che il pappagallo percepisce come impositivo e quindi con diffidenza. Ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Veniamo alla voce acuta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Ebbene s\u00ec, Lori e Lorichetti sono dotati di un fischio molto acuto, che emettono ovviamente in tutte le situazioni in cui vogliono richiamare la loro attenzione, oppure quando sono molto sollecitati dal punto di vista ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Mi dici che la sua collocazione \u00e8 in cucina; si tratta notoriamente di un ambiente rumoroso per la presenza di TV, rumori domestici e in particolare il passaggio continuo di noi umani. E poich\u00e9 i pappagalli ci imitano (come i bambini), un ambiente rumoroso come la cucina avr\u00e0&nbsp; un effetto euforizzante per loro. Tu stessa mi dici che appena lo porti in camera, dove tu lavori al computer, lui si rilassa. Luce pi\u00f9 soffusa, pochi rumori, e in particolare lui percepisce te rilassata. Confermo che il ricorso alla voce naturale, pu\u00f2 essere riconducibile al bisogno di richiamare l&#8217;attenzione, e talvolta noia. Ma il tuo Lori mi sembra che abbia instaurato con te un rapporto equilibrato in tal senso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">Attenzione solo ad una cosa: i pappagalli, esattamente come i bambini, sono abilissimi ad acquisire determinate abitudini che noi nel bene e\/o nel male instauriamo con loro fin dall&#8217;inizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">E nel caso di una specie dalla potenza vocale alquanto marcata, imparer\u00e0 molto presto a far ricorso al suo richiamo naturale per utilizzarlo a suo vantaggio. Quindi \u00e8 importante gestire il suo naturale bisogno di richiamare l&#8217;attenzione senza che ci sia&nbsp;un automatismo tra il richiamo e il nostro intervento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\">A parte tutto questo, mi riaggancio a quanto ti ho detto all\u2019 inizio, sulla meravigliosa storia che potrai scrivere insieme alla tua creatura alata giorno per giorno, in cui tu stessa ti sorprenderai di quanto amore sono in grado di donarci, e di quanto colorano la nostra vita nutrendoci l&#8217;anima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#c20f0f;font-style:normal;font-weight:600\"><em>Maria<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">18\/12\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Parrocchetto Barrato<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#7f2c7b\"><p><em><strong>Ciao Maria, ho da poco acquistato un parrocchetto barrato nato il 25\/10 e che sto alimentando a mano con Pappetta. Ho avuto una precedente esperienza di pullo allevato a mano una calopsita con grandi soddisfazioni. Sono due piccoli uccelli con carattere completamente diverso. Ho notato per\u00f2 che il parrocchetto sporca tanto paragonandolo alla calopsitte. \u00c8 normale o \u00e8 solo perch\u00e9 \u00e8 piccolo o forse l\u2019alimentazione? Grazie in anticipo per la risposta.<\/strong><\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#7f2c7b;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Giuseppe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#7f2c7b;font-style:normal;font-weight:600\">Se lo stai ancora imbeccando con la pappa da imbecco \u00e8 fisiologico che le sue deiezioni siano abbondanti, e dalla consistenza fluida e cremosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#7f2c7b;font-style:normal;font-weight:600\">Quanto alla quantit\u00e0 e il paragone con la Calopsitte, dipende da quanto mangiava quest&#8217;ultima, e&nbsp;quanto mangia il Barrato nella medesima fase di accrescimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#7f2c7b;font-style:normal;font-weight:600\">Tutto \u00e8 condizionato dal rapporto con l&#8217;alimentazione secca (fase svezzamento) e quella della formula da imbecco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#7f2c7b;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao. <em>Maria<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">04\/12\/2020 &#8211; Inviato via commento &#8211; Calopsitta o Barrato?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#25602a\"><p><em><strong>Ciao Maria, innanzitutto complimenti per il sito e per la passione per queste creature.<br>Mi sono imbattuta nel suo blog in cerca di risposte: mi piacerebbe tanto un pappagallino pet e sono indecisa tra due specie: la calopsitte e il pappagallino barrato. Sarebbe il mio primo pappagallo ed entrambi sembrano idonei per i neofiti, ma mi chiedevo, c\u2019\u00e8 tanta differenza tra queste specie nella capacit\u00e0 di parola? Mi piacerebbe addestrarlo\/a a ripetere qualcosina. Grazie mille in anticipo!<\/strong><\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#25602a;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#25602a;font-style:normal;font-weight:600\">Entrambe le specie sono indicate per i neofiti. Ma molto dipende dalle tue aspettative.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:auto 26%\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"284\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-75.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7940 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-75.png 284w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-75-180x300.png 180w\" sizes=\"auto, (max-width: 284px) 100vw, 284px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#25602a;font-style:normal;font-weight:600\">Il pappagallino barrato (Bolborhyncus lineola) \u00e8 un pappagallino dal temperamento molto tranquillo, simpatico, di facile gestione; viste anche le sue dimensioni ridotte non necessita di un alloggiamento particolarmente grande.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#25602a;font-style:normal;font-weight:600\">Per quanto riguarda l\u2019apprendimento della parola per\u00f2 se questa \u00e8 una tua&nbsp;precisa aspettativa, non mi sento di paragonarlo alla calopsite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#25602a;font-style:normal;font-weight:600\">Il maschio di questa specie \u00e8 particolarmente dotato dal punto di vista dell&#8217;apprendimento, e della mimica. Caratterialmente \u00e8 un pappagallo straordinario, molto affettuoso, curioso, socievole, e si lega moltissimo al proprietario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#25602a;font-style:normal;font-weight:600\">Tutto questo lo rende un pappagallo d&#8217;affezione ideale per un neofita, e in particolare alle famiglie con bambini.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#25602a;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, <em>Maria<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-black-color has-text-color wp-block-heading\">18\/11\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Parrocchetto monaco vs Lori<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#0048ad\"><p><em><strong>Buonasera Maria, le scrivo perch\u00e9 ero su internet alla ricerca di qualche sito che potesse darmi informazioni su alcuni pappagalli.<\/strong><\/em><\/p><p><strong><em>Allora mi sono innamorata del Parrocchetto Monaco del mio ragazzo, \u00e8 molto dolce e ne desidero tanto uno anche io. Ho chiesto a chi li alleva se ne avessero uno, ma purtroppo non \u00e8 periodo, ma in alternativa mi ha consigliato un Lori Variopinto. Ho cercato su internet e in generale rispetto al Parrocchetto \u00e8 sicuramente pi\u00f9 bello e colorato, ma per quanto riguarda il suo comportamento sono un po&#8217; incerta. Ho letto che \u00e8 un pappagallo molto vivace e che non ama stare molto tempo da solo. Purtroppo per\u00f2 tra scuola e lavoro dei miei genitori, non sempre siamo a casa tutta la giornata, quindi ho paura che questa nostra mancanza possa influire negativamente sul pappagallo. Inoltre, essendo una ragazza che ama molto le coccole, ho paura che questa specie magari non sia affettuosa come un parrocchetto, anche perch\u00e9 ho potuto vedere con i miei occhi che il parrocchetto, se addomesticato con cura, \u00e8 molto affettuoso, addirittura ho visto che si appoggia su di te per riposarsi.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Forse sono un po&#8217; stupida, ma diciamo che vorrei tanto instaurare un rapporto dolce con questo pappagallo e vorrei quindi essere sicura prima di adottarlo. Quindi mi potrebbe gentilmente spiegare un po&#8217; quali sono le caratteristiche di questo pappagallo, un confronto tra parrocchetto monaco e un lori variopinto e soprattutto, dopo aver letto i miei dubbi, me lo consiglierebbe? La ringrazio molto per l\u2019attenzione!<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Ps. Un\u2019altra cosa che un po&#8217; mi spaventa sono il becco e le zampe che sono decisamente pi\u00f9 grandi rispetto ad un parrocchetto.&nbsp;<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-76.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"417\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-76.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7941\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-76.png 417w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-76-264x300.png 264w\" sizes=\"auto, (max-width: 417px) 100vw, 417px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0048ad;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Chiara.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0048ad;font-style:normal;font-weight:600\">C\u2019\u00e8 una differenza fondamentale di cui devi tenere conto tra queste due specie, che vanno al di l\u00e0 dell\u2019aspetto cromatico, o caratteriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0048ad;font-style:normal;font-weight:600\">Ossia il Parrocchetto monaco fa parte delle specie granivore, mentre i Lori sono nettarivori, e la loro alimentazione \u00e8 alquanto delicata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0048ad;font-style:normal;font-weight:600\">Si nutrono di polline e nettare di fiori, oltre che di frutta in abbondanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0048ad;font-style:normal;font-weight:600\">La loro alimentazione particolarmente zuccherina, produce delle feci molto liquide, emesse a spruzzo, creando delle difficolt\u00e0 non indifferenti nella gestione in casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0048ad;font-style:normal;font-weight:600\">La natura ha provveduto a predisporre queste specie per questa particolare alimentazione, a cominciare dalla loro lingua a \u201dspatola\u201d con la quale i Lori e Lorichetti raccolgono il nettare dei fiori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0048ad;font-style:normal;font-weight:600\">Per quanto riguarda l&#8217;aspetto caratteriale, sono pappagalli molto attivi e curiosi. Necessitano quindi di un certo spazio e intrattenimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0048ad;font-style:normal;font-weight:600\">Sono comunque pappagalli molto affettuosi, anche se hanno la tendenza ad essere mordaci, soprattutto nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0048ad;font-style:normal;font-weight:600\">Il parrocchetto monaco \u00e8, a mio avviso, un pappagallo straordinario, sia dal punto di vista cognitivo che caratteriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0048ad;font-style:normal;font-weight:600\">Estremamente dolce e coccolone, molto intelligente nell&#8217;apprendere giochi anche di una certa complessit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0048ad;font-style:normal;font-weight:600\">Ha un ottima predisposizione nell&#8217;apprendimento della parola umana, che riproduce con un tipico e simpatico timbro nasale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0048ad;font-style:normal;font-weight:600\">Pertanto, se la tua aspettativa \u00e8 quella di avere un compagno alato particolarmente dolce, ti consiglio decisamente il Monaco; tieni presente che \u00e8 anche una specie molto territoriale, e con una spiccata personalit\u00e0, e tutto questo lo rende un pappagallo da compagnia&nbsp; veramente speciale, al di l\u00e0 dei colori meno appariscenti rispetto ai Lori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#0048ad;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">02\/11\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Agapornis (inseparabile)<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#ae1616\"><p><strong><em>Buona sera Maria,<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>le scrivo perch\u00e9 sono incappata nel suo sito mentre cercavo di reperire informazioni sulle specie di pappagalli per cercare di capire se la richiesta di mia figlia di 9 anni di adottare due inseparabili sia sostenibile per l\u2019intera famiglia, non abituata ad avere alati in casa.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Sono rimasta colpita dalla profondit\u00e0 psicologica delle sue analisi, oltre che dalla competenza dimostrata in materia e ho deciso rivolgermi a lei per un parere.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Premettendo che l\u2019intera famiglia presenta una bassa soglia di sopportazione del rumore, detonante o ripetitivo che sia, ci stiamo domandando se esistono specie compatibili con tale soglia o se sia il caso di orientarci da subito verso altre specie di volatili, escludendo a priori i pappagalli, evitando di vederci costretti a cederli poco dopo averli accolti.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Viviamo in un condominio, ad un piano alto, molto soleggiato, clima mite anche in inverno (citt\u00e0 di mare) e abbiamo disponibilit\u00e0 di collocare in casa una gabbia ampia, oltre il metro di lunghezza.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Viviamo fuori casa 8 ore al giorno ma mia figlia si dichiara determinata nel volersi dedicare un paio d\u2019ore al giorno nella sua ampia stanza all\u2019interazione giocosa e affettuosa fuori gabbia con I pappagallini (due sicuramente, data la ns scelta di non lasciare un unico esemplare di pet, di qualsivoglia razza, solo in casa per tante ore consecutive ogni giorno).<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Grazie in anticipo per la sua preziosa guida. A presto.&nbsp;Mamma Claudia<\/em><\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-77.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"468\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-77.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7942\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-77.png 468w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-77-296x300.png 296w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-77-75x75.png 75w\" sizes=\"auto, (max-width: 468px) 100vw, 468px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ae1616;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Claudia e benvenuta nel mio blog.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ae1616;font-style:normal;font-weight:600\">Ti ringrazio delle belle parole e ti confermo che partire da un&#8217;attenta valutazione dell&#8217;insieme, specialmente quando mi vengono posti quesiti orientativi sull&#8217;opportunit\u00e0 di attuare determinate scelte, \u00e8 per me un fatto imprescindibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ae1616;font-style:normal;font-weight:600\">Detto questo, partiamo dal presupposto che i pappagalli silenziosi non esistono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ae1616;font-style:normal;font-weight:600\">Esistono specie pi\u00f9 o meno rumorose, ma come hai tu stessa compreso, tutto \u00e8 relativo e soggettivo. Come tu stessa hai giustamente premesso, la vostra soglia personale di tolleranza al rumore \u00e8 molto bassa, e questo dev&#8217;essere attentamente valutato, proprio per evitare di dover cedere gli animali una volta portati a casa e sperimentato che non era una scelta idonea per voi. Questo ovviamente comporterebbe uno scompenso affettivo ai pappagalli (di qualsiasi specie), oltre che una sofferenza per la tua bimba, che nel frattempo si sar\u00e0 certamente legata ai suoi animali\u2026 <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ae1616;font-style:normal;font-weight:600\">Il richiamo naturale degli inseparabili \u00e8 rappresentato da un cicaleccio, di tipo continuo e ripetuto. Quindi se paragonato ad altre specie pi\u00f9 grandi, non si pu\u00f2 definire un rumore potente, squillante o stridulo. Ma nella sua ripetitivit\u00e0 pu\u00f2 risultare fastidioso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ae1616;font-style:normal;font-weight:600\">E da come percepisco dalle tue parole, nel vostro caso lo potrebbe rappresentare molto. Anche perch\u00e9 devi considerare che se nella vostra eventuale scelta, ne portereste a casa due,&nbsp;il cicaleccio diventerebbe doppio\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ae1616;font-style:normal;font-weight:600\">Le dimensioni della gabbia e lo spazio a disposizione sono adeguati, e sembra anche la determinazione della tua bimba. Ma temo per la situazione nel lungo termine, vista la premessa di una soglia di tolleranza al rumore gi\u00e0 bassa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ae1616;font-style:normal;font-weight:600\">Se devo comunque orientarti verso una specie alternativa, potrei suggerirti la pi\u00f9 tranquilla Calopsitte, oltre che dal mio punto di vista, migliore come animale da compagnia, per tutto un insieme di aspetti che ho gi\u00e0 descritto in altre risposte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ae1616;font-style:normal;font-weight:600\">Ma naturalmente \u00e8 pur sempre una creatura con un suo richiamo naturale, nel suo caso rappresentato da un fischio. Anche in questo caso, devi tenere conto di tutti gli aspetti descritti sopra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ae1616;font-style:normal;font-weight:600\">Aggiungo una cosa relativamente alla scelta di acquistarne due:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ae1616;font-style:normal;font-weight:600\">Per un pappagallo d&#8217;affezione non \u00e8 fondamentale avere un suo simile vicino, in quanto il punto di riferimento affettivo siamo noi umani\u2026 Quindi oltre che ad avere del tempo ragionevole a disposizione,&nbsp;\u00e8 importante la qualit\u00e0 di questo tempo. In termini proprio di relazione affettiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ae1616;font-style:normal;font-weight:600\">Spero di esserti stata d&#8217;aiuto nell&#8217;orientarti verso la giusta scelta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ae1616;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao. <em>Maria<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">18\/10\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Parrocchetto dal collare e deplumazione<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong><em>Buongiorno mi chiamo Lilia ed ho un problema con uno dei due Parrocchetti dal collare, allora il pi\u00f9 grande (16 mesi) si depluma, ma non ha nulla, n\u00e8 acari n\u00e8 altro credo sia solo stress, ho pensato perci\u00f2 di utilizzare il collarino elisabettiano, non so se \u00e8 giusto o no farlo, cosa consigli?<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Nel caso che misura dovrei comprare ?<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Attendo con ansia un consiglio.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Grazie .<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-78.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-78.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7943\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-78.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-78-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Lilia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">La sindrome da auto-deplumazione dei pappagalli, rientra in tutti quei disturbi della sfera psicologica di questi complessi ed emotivi animali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">La trattazione di questo comportamento autolesivo, \u00e8 molto complesso, e di non semplice risoluzione. Come puoi intuire, coinvolgendo gli aspetti inerenti alla psiche di un animale sovrapponibile alla complessit\u00e0 umana per emotivit\u00e0 e complessit\u00e0 psicologica, l&#8217;aspetto affettivo e relazionale con l&#8217;essere umano (o dei propri conspecifici nel caso di soggetti allevati dai genitori), \u00e8 fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Occorre quindi esaminare la qualit\u00e0 della sua relazione con l&#8217;ambiente che lo circonda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Andiamo con ordine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Mi sembra di capire che hai gi\u00e0 avuto modo di escludere la presenza di acari o patologie che possano innescare in modo secondario il suo comportano autolesivo. Quindi non resta che valutare l&#8217;aspetto affettivo\/ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Facendo un&#8217;autoanalisi, quanto tempo dedichi al tuo parrocchetto dal collare? E&nbsp; soprattutto, la qualit\u00e0 affettiva e relazionale ti sembra in tutta obbiettivit\u00e0, adeguata?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Un pappagallo sano, non annoiato, ben stimolato dagli input esterni, e appagato da un punto di vista affettivo difficilmente andr\u00e0 incontro a disturbi del comportamento (che si manifestano in molti modi). <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Il primo passo da fare quindi, \u00e8 partire da un&#8217;attenta valutazione d&#8217;insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">I pappagalli sono due, e l\u2019interessato \u00e8 il maggiore di soli 16 mesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Premettendo ci\u00f2 che ho gi\u00e0 spiegato in precedenti post, in cui sottolineo la necessit\u00e0 di questa particolare specie di avere un rapporto di continuit\u00e0 nella relazione con l&#8217;uomo, ipotizzo una cosa: avendone un altro pi\u00f9 piccolo, non \u00e8 che ha catalizzato tutte le tue attenzioni, a discapito del maggiore\u2026?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Non dobbiamo mai dimenticare che l&#8217;approccio psicologico, da tenere con questi animali cos\u00ec sensibili, \u00e8 lo stesso che dobbiamo tenere con i bambini, e non mi stancher\u00f2 mai di ripetere quanto la loro permeabilit\u00e0 psicologica sia molto simile&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">L&#8217;uso del collare elisabettiano personalmente lo ritengo utile solo nel caso in cui occorra preservare l&#8217;animale da un\u2019auto-deplumazione importante, in cui il disturbo sia talmente progredito da spingere l&#8217;animale ad accanirsi al punto da crearsi lesioni e ferite (a volte pu\u00f2 degenerare in automutilazioni vere e proprie). Oppure dopo interventi chirurgici, medicazioni ecc&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Quindi il disturbo non \u00e8 affatto da trascurare, al fine di evitare la cronicizzazione del problema, con le conseguenze annesse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">\u00c8 una via decisamente pi\u00f9 complessa da intraprendere e non semplice nella soluzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Anche perch\u00e9 implica mettere in atto altre strategie quotidiane e comportamentali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Ma \u00e8 l&#8217;unica via risolutiva, e non un impedimento puramente meccanico, che pu\u00f2 accentuare maggiormente la sua frustrazione, se alla base non si comprende il motivo scatenante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, <em>Maria.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">13\/10\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; <\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-default has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#d66420\"><p><strong><em>Ciao Maria, scusami se ti scrivo di nuovo.&nbsp;<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Ti avevo scritto un po&#8217; di tempo fa per avere delle informazioni inerenti a un parrocchetto monaco. Ho notato che da qualche giorno le sue feci sono diventate pi\u00f9 scure: in alcuni momenti della giornata sono assolutamente normali, ma in altre sono scure. <\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Lui \u00e8 il solito: un pappagallo molto attivo che fa i suoi usuali versi.&nbsp;<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Non gli do da mangiare frutta come mirtilli o altro, anche se ho notato che nel mangime che gli diamo c \u00e8 della frutta rossa&#8230; non so bene cosa sia ma comunque ho visto che non \u00e8 molto interessato. <\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Da che cosa potrebbe essere causato questo colore cos\u00ec scuro? Potrebbe essere legato allo stress della muta?&nbsp;Ho smesso di dargli le vitamine, sono davvero preoccupata, non lo nascondo; credo che se non migliora lo porto subito dal veterinario.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Grazie per la tua disponibilit\u00e0, grazie davvero e scusami se ti ho scritto ancora ma ho visto che la scorsa volta mi hai risposto per davvero e non come altri siti in cui mandi email e non arriva mai una parola inerente a quello che hai scritto. Jessica<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-79.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"468\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-79.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7944\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-79.png 468w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-79-296x300.png 296w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-79-75x75.png 75w\" sizes=\"auto, (max-width: 468px) 100vw, 468px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d66420;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Jessica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d66420;font-style:normal;font-weight:600\">Le feci dei pappagalli sono costituite da 3 elementi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"has-text-color wp-block-list\" style=\"color:#d66420\"><li><strong>La componente fecale, quella densa e di colore variabile dal verde al marrone;<\/strong><\/li><li><strong>La componente degli urati, che \u00e8 quella pi\u00f9 pastosa e biancastra;<\/strong><\/li><li><strong>La componente delle urine, che \u00e8 quella liquida e trasparente.<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d66420;font-style:normal;font-weight:600\">L&#8217;alimentazione ne influenza molto la consistenza e il colore, anche all&#8217;interno della stessa giornata. Quindi un&#8217;assunzione abbondante di frutta e verdura dar\u00e0 luogo a feci pi\u00f9 liquide, e certi frutti rossi come more, mirtilli, lamponi e alcune bacche, influenzano il colore, che diventer\u00e0 pi\u00f9 scuro, tendente al rossastro o violaceo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d66420;font-style:normal;font-weight:600\">Anche alcuni pastoncini contenenti frutti essiccati e bacche, influenzano il colore in tal senso. I semi e gli estrusi, faranno variare molto il colore delle feci, che potranno essere di un verde pi\u00f9 o meno scuro, ed \u00e8 normale notare queste variazioni nel contesto di un&#8217;alimentazione completa e varia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d66420;font-style:normal;font-weight:600\">Detto questo, tu mi parli di feci molto scure che noti da qualche giorno, anche se non sempre nell&#8217;arco della stessa giornata. Qui si tratta di capire il confine tra un eccesso di preoccupazione da parte tua notando delle variazioni che in realt\u00e0 sono fisiologiche, e tra invece un segnale di qualcosa che va approfondito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d66420;font-style:normal;font-weight:600\">Le feci nere, come qualsiasi anomalia delle caratteristiche abituali&nbsp; delle deiezioni del pappagallo&nbsp;e ripetute nel tempo,&nbsp; vanno sempre attenzionate e approfondite con un esame delle feci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d66420;font-style:normal;font-weight:600\">Le cause delle feci molto scure, nerastre come me le descrivi, possono avere molte cause, che vanno da alcune infezioni come parassitosi, o in alcuni casi enteriti, infiammazioni dell&#8217;apparato digerente, piccole emorragie o lesioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d66420;font-style:normal;font-weight:600\">Nel dubbio, ti consiglio di eseguire un semplice esame delle feci presso un veterinario aviario di tua fiducia, per escludere questo tipo di patologie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d66420;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao,&nbsp;<em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">06\/10\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Parrocchetto monaco in muta?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#279129\"><p><strong><em>Ciao, mi chiamo Jessica e ho un parrocchetto monaco<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Sono capitata per caso sul tuo sito e, leggendo un po\u2019, &nbsp;ho visto la conoscenza che hai inerente a queste meravigliose creature quali sono i pappagalli e soprattutto la dedizione che ci metti<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Vorrei chiederti una cosa, Il mio parrocchetto monaco ha un anno ed \u00e8 ancora, in questo periodo, in una fase di muta<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Sembrava avesse finito per\u00f2 colui che ce lo ha venduto ci ha detto che vede ancora qualche piumetta che sta per uscire, \u00e8 un po\u2019 gi\u00f9, sta arruffato, ogni tanto gioca e molto spesso si pulisce<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Le feci sono assolutamente normali (mangia semi e frutta), come anche il suo appetito, il veterinario ci ha detto di aiutarlo con qualche prodotto vitaminico, cosa che sto facendo<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>\u00c8 da qualche giorno che per\u00f2 vedo che va sul fondo della gabbia e con le zampine gratta sul giornale e lo distrugge (quest\u2019ultima cosa la faceva gi\u00e0 prima, ma il grattare con le zampine no) non capisco se sia un comportamento normale o meno<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Non ti nascondo che sono un po\u2019 preoccupata, per\u00f2 prima di andare da un veterinario vorrei sentire anche qualche parere esterno<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Il veterinario che abbiamo vicino \u00e8 generico, non specializzato in pappagalli<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Grazie per l\u2019aiuto, Jessica.<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-80.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"417\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-80.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7945\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-80.png 417w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-80-264x300.png 264w\" sizes=\"auto, (max-width: 417px) 100vw, 417px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Jessica e benvenuta nel mio blog.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">Sono sempre felice di sapere che la passione che metto nell&#8217;essere un ponte e punto di riferimento nella relazione a tutto tondo tra noi umani e questi meravigliosi animali alati,&nbsp;arrivi al cuore delle persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">Da quanto mi riferisci, non vedrei nulla di anomalo nel tuo parrocchetto monaco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">Intorno al primo anno anno di vita avviene la prima muta completa, ed \u00e8 normale verificare una perdita pi\u00f9 consistente del piumaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">Questa avviene sempre in modo omogeneo, bilaterale per quanto riguarda le remiganti e timoniere,&nbsp;e tutto avviene regolarmente con la successiva comparsa dei relativi calami, (quelle specie di \u201daghetti\u201d che spuntano tra il piumaggio) che daranno luogo alla nuova piuma e penna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">Tutto questo naturalmente avviene con la produzione di una polverina, che \u00e8 il prodotto dell&#8217;esfoliazione del suddetto calamo. Il Pappagallo in questa fase ovviamente dedica molto tempo alla toelettatura per facilitare questo processo di esfoliazione, e avverte anche un comprensibile fastidio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">Per questo motivo pu\u00f2 essere utile fargli periodiche doccette con uno spray, molto gradite ai pappagalli. O comunque un bagno frequente. Questo facilita le sue manovre di pulizia, e lenisce il suo senso di fastidio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">Altrettanto utile \u00e8 anche la somministrazione di un multivitaminico completo sia di vitamine che minerali, come ti ha suggerito il veterinario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">Naturalmente un&#8217;alimentazione equilibrata \u00e8 sempre basata sulla somministrazione quotidiana di frutta e verdura, cosa che gi\u00e0 metti in atto. Quello che devi osservare, ai fini di una diagnosi differenziale, \u00e8 che la muta fisiologica non deve mai presentare chiazze pi\u00f9 o meno estese di cute vuota, o qualsiasi disordine del piumaggio nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">In questi casi entriamo in altri in altri ambiti che spaziano dai disturbi del comportamento, ad altre patologie. Ma nel tuo caso, mi sento assolutamente di tranquillizzarti: si tratta con ogni probabilit\u00e0 della sua prima muta completa; il pappagallo \u00e8 attivo, non apatico, ha appetito e le feci sono normali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">Il comportamento che noti inerente all&#8217;attivit\u00e0 sul fondo gabbia&nbsp;\u00e8 normale, oltretutto considera che il Parrocchetto monaco \u00e8 una specie particolarmente attiva nella sua propensione a lavorare col becco per sbriciolare e rosicchiare materiali di ogni sorta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">Considera che nel suo comportamento naturale,&nbsp;costruisce imponenti nidi intrecciando rametti di legno, e questa caratteristica la mantiene anche in cattivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">Per questo motivo ti suggerisco di inserire nella sua gabbia dei giochi in legno e corde da poter rosicchiare, e ancora meglio dei rametti in salice con le sue foglie, per poterlo mantenere attivo in tal senso, e contemporaneamente prevenire forme di noia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">Il Parrocchetto monaco \u00e8 un pappagallo particolarmente intelligente e curioso, e il gioco \u00e8 una componente essenziale del suo benessere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#279129;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">20\/09\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Aratinga Jandaya<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#d51200\"><p><strong><em>Ciao, potresti essere la mia salvezza\u2026<br>Ti chiedo un grande aiuto per quanto riguarda questa specie, non \u00e8 il conuro del sole, ma credo che il comportamento non sia molto distante.<br>Io e mio marito abbiamo scelto questo pappagallo quasi per caso, e da qui il primo errore. Documentandomi tra le varie specie, optavo per il caicco\u2026 ma entrando nel nostro negozio di animali di fiducia, abbiamo visto lui\u2026colori stupendi, apparentemente molto tranquillo ed era in negozio da diverso tempo\u2026<br>Io non ero convinta ma a gennaio di quest\u2019anno \u00e8 iniziato un periodo molto tosto e mio marito ha insistito per prenderlo in quel momento. Era nei progetti un pappagallo ma con il 2021\u2026 Un po\u2019 titubante, ma neanche troppo, lo abbiamo preso.<br>Bene, purtroppo sono disperata\u2026<br>Il primo periodo mio marito era senza lavoro e lo aveva spesso addosso anche se io gli dicevo che sarebbe stato un errore visto che non sarebbe potuto essere cos\u00ec per sempre\u2026 ma tant\u2019\u00e8\u2026 Credo che qui sia stato fatto il secondo grave errore.<br>Morale: ci sono giorni in cui mi viene da piangere per le grida insopportabili che emette; sono sensibile ai rumori e mai avrei immaginato degli acuti cos\u00ec.<br>Ho conosciuto altri pappagalli ma non \u00e8 il rumore in s\u00e9 che mi fa impazzire, quanto il volume che raggiunge\u2026 arriva a farmi venire un mal di testa infernale e la realt\u00e0 dei fatti \u00e8 che divento nervosissima\u2026 Oltre a fischi alle orecchie\u2026e la mia qualit\u00e0 di vita sta peggiorando per via di questo.<br>Non posso rilassarmi mezz\u2019ora in pace a casa mia\u2026 anche coprendolo, lui continua\u2026 solo il buio mette la pace\u2026 Mi chiedo, posso vivere cos\u00ec? La risposta \u00e8 no\u2026 decisamente no.<br>Stavo pensando anche se la soluzione fosse un altro pappagallo\u2026 ma chi mi garantisce che non sia ancora peggio? <br>\u00c8 brutto da dire\u2026 ma non vedo l\u2019ora di non averlo pi\u00f9\u2026 ahim\u00e8 la vita media \u00e8 assai lunga.<br>Mio marito \u00e8 molto meno sensibile a livello uditivo\u2026 io invece sono sempre stata ipersensibile\u2026 e niente, ho fatto il gravissimo errore di prendere il pappagallo pi\u00f9 rumoroso che esista e dovevo informarmi meglio, ma soprattutto non farmi convincere per non deludere mio marito.<br>Perdona la lunghezza della mail, ma spero che tu possa comprendere la mia situazione e ho visto e letto che di te posso fidarmi e capire cosa posso fare senza nuocere nessuno, compresa me stessa.<br>Grazie mille,&nbsp;Nadia.<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-81.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"382\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-81.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7946\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-81.png 382w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-81-242x300.png 242w\" sizes=\"auto, (max-width: 382px) 100vw, 382px\" \/><\/a><figcaption>Aratinga Jandaya &#8211; Conuro Jandaya<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Nadia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Ho letto pi\u00f9 volte la tua mail, e sento molto chiaramente la complessit\u00e0 della tua&nbsp; situazione, soprattutto dal punto di vista psicologico che si \u00e8 generata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Le tue parole descrivono molto chiaramente le conseguenze che possono conseguire dall\u2019 acquisto dettato troppo spesso pi\u00f9 da impulso (bellissimi colori, apparentemente tranquillo, per passare a aspetti pi\u00f9 complessi, quali il non deludere sentimenti affettivi, quali quelli a cui fai riferimento). Come spesso mi ritrovo a dovere ribadire, c\u2019\u00e8 una doverosa responsabilit\u00e0 da entrambe le parti: ossia, da parte di chi si avvicina all\u2019adozione&nbsp;di un pappagallo d\u2019affezione, e in particolare da parte di chi lo cede&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Le persone non sono mai abbastanza preparate e informate per gestire in tutti gli aspetti questi animali. Si tratta di animali estremamente complessi dal punto di vista psicologico, e una volta esauriti l\u2019abbaglio cromatico iniziale, le proiezioni personali volte ad un\u2019identificazione irreale di animali acquiescenti, passivi, dominabili, e peggio ancora, depersonalizzati al punto di silenziarli a comando, le conflittialit\u00e0 arrivano puntuali come un orologio svizzero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Parlando solo contestualmente all\u2019aspetto della rumorosit\u00e0 di una determinata specie, non bastano gli interrogativi sul contesto ambientale quali casa singola o condominio, possibili conflittualit\u00e0 col vicinato ecc&#8230;, ma anche la PROPRIA soglia personale della percezione del rumore. Ognuno di noi possiede una soglia di tolleranza ad essa, ed \u00e8 tutto estremamente soggettivo e relativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Se noi riconosciamo in noi stessi una soglia di percezione estremamente bassa, avvertiremo rumori definiti come insopportabili, imputabili di disturbi della qualit\u00e0 di vita in senso generale, rumori che per altri sono pi\u00f9 gestibili su suddetti fronti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Ne consegue che un rumore potenzialmente quanto obbiettivamente percepibile come intenso, pu\u00f2 detonare in noi reazioni che innescano un vero proprio circolo vizioso nefasto, una spirale che innesca meccanismi a catena, che risucchiano in comportamenti che finiscono per&nbsp; essere lesivi verso tutti componenti dello stormo familiare, costituito da alati e non.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">So che le mie parole possono essere percepite dure, ma in realt\u00e0 sto cercando di far comprendere a te, come in tutti coloro che leggono e che si accingono ad adottare un pappagallo d\u2019affezione, le possibili problematiche alle quali dobbiamo essere pronti ed&nbsp; \u201dattrezzati\u201d per gestirle nel medio e lungo termine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Per quanto riguarda il solo aspetto della rumorosit\u00e0, occorre comprendere bene una cosa: il pappagallo silenzioso non esiste. Esistono specie pi\u00f9 o meno dotate di questo strumento fondatorio importante, ma NON \u00e8 insopprimibile e meno che meno dominabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Per il pappagallo, fare ricorso alla propria voce, \u00e8 uno strumento biologico e psicologico insopprimibile. Come pi\u00f9 volte ho detto, i pappagalli si comportano esattamente come i bambini: ci imitano!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Apprendono tutto quello che vivono, nel bene o nel male, e che ci piaccia o no, hanno le antenne e captano tutti i nostri umori, e li RIFLETTONO all\u2019esterno&#8230; Detto tutto questo, \u00e8 facile comprendere come si inneschino certi meccanismi. Tornando a te Nadia e alla tua situazione che si \u00e8 venuta a creare, come tu stessa descrivi e ammetti, sei nervosissima, non trovi pace e la tua qualit\u00e0 della vita percepisci che sta diventando ingestibile per te.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Quindi da una parte ci sei tu che,&nbsp; immagino avrai reazioni di stizza verso il tuo pappagallo, con risposte ancora pi\u00f9 robuste dal punto di vista del tono della tua voce alla sua normale richiesta di attenzioni, quindi probabilmente a tua volta urli, e lui inevitabilmente risponde con l\u2019 unico strumento a disposizione che ha: la voce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Due effetti in uno: da una parte il proprietario risponde alle attenzioni del pappagallo, dall\u2019 altra ottiene una risposta ancora pi\u00f9 forte\u2026 quindi dal punto di vista del pappagallo, una vera e propria conversazione in corso\u2026!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Dall\u2019altra parte abbiamo questo potenziale vocale del pappagallo, che \u00e8 fisiologico quanto insopprimibile, ma con i NOSTRI comportamenti possiamo in qualche modo gestirlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">L\u2019Aratinga Jandaya \u00e8 in quasi tutto e per tutto simile all\u2019Aratinga solstitialis, sia nella bellezza cromatica, quanto nella docilit\u00e0 e dolcezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Ma anche nell\u2019estensione del suo apparato fonatorio\u2026 Il suo richiamo naturale \u00e8 altrettanto importante, con un timbro di tipo stridulo e acuto. Altre specie sono caratterizzate da un fischio acutissimo, e altre con un richiamo pi\u00f9 gracchiante, ma dalla potenza percepibile come una detonazione. Altre specie con un richiamo meno potente preso singolarmente, ma che diventa poco gestibile nella ripetitivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Tutto \u00e8 soggettivo Nadia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Analizzando la tua specifica situazione, e come tu stessa riconosci, il tuo Jandaya nel periodo iniziale, causa anche alla forzata permanenza in casa alla quale tutti siamo stati sottoposti all\u2019 inizio di quest\u2019anno,&nbsp;\u00e8 stato in qualche modo viziato, sempre fuori dalla gabbia e sempre a contatto fisico. E come sappiamo tutti bene dall\u2019esperienza con i bambini (quanto di pi\u00f9 simili a questi animali alati), \u00e8 molto semplice&nbsp; acquisire determinate abitudini piacevoli\u2026 Ma proprio come avviene per il bambino, occorre stabilire dei rituali, delle abitudini che costituiscono il cardine dell\u2019equilibrio psicologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">In altre parole, esiste un tempo ed un confine per tutto, un tempo per il gioco e per&nbsp; le coccole fuori dalla sua gabbia, e un tempo per l&#8217;intrattenimento dentro la sua gabbia. Che ricordo non deve essere mai percepita dal pappagallo come una costrizione o punizione, ma come un\u2019accogliente nicchia, un rifugio in cui sentirsi sereno e tranquillo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Per fare un semplice paragone con noi umani: anche a noi piace (giustamente) esplorare l\u2019ambiente, muoverci, viaggiare\u2026 ma poi abbiamo voglia e bisogno di un rifugio in cui sentirci bene e protetti:&nbsp;la nostra casa. Ecco, per il nostro compagno alato,&nbsp;la sua gabbia deve essere percepita come la sua casa, il suo rifugio. Se commettiamo l\u2019errore di tenerlo prevalentemente al di fuori, appena arriver\u00e0 il momento di tenerlo dentro per preservare la sua incolumit\u00e0 quando saremo fuori casa, \u00e8 inevitabile che lui protester\u00e0\u2026 E lo far\u00e0 con il suo unico e grande strumento che ha a disposizione: la sua voce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Quello che in estrema sintesi posso concludere per orientarti sul da farsi nella tua situazione, \u00e8 questo:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Esercita il pi\u00f9 possibile dell\u2019autocontrollo nelle tue reazioni nei suoi confronti. Ricorda che loro ci imitano&#8230; Quindi non urlare a tua volta al pappagallo, evita il pi\u00f9 possibile di esporlo a rumori, quali TV, stereo, e qualsiasi rumore ambientale molesto; tienilo in una stanza tranquilla, ed evita assolutamente di coprirlo buttandogli sopra teli o quant\u2019altro, perch\u00e9 non fai altro che alimentare il suo livello di frustrazione affettiva nei confronti del suo ambiente familiare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Piuttosto se hai bisogno di riposare o comunque di controllare il suo momento di richiamo, puoi semplicemente mettere in penombra la sua stanza, abbassando la persiana. L\u2019abbassamento della luce favorisce il relax tanto in noi quanto in loro. La luce intensa \u00e8 un euforizzante quanto il rumore ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Ti sconsiglio vivamente di portare a casa un altro pappagallo, in quanto in questo momento devi imparare a gestire la situazione con il tuo Jandaya, e rischieresti di raddoppiare le difficolt\u00e0 di gestione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Infine, mi sento di dirti in base alla mia esperienza diretta con le tipologie di specie tutt\u2019altro che silenziose, che puoi arrivare a trovare un equilibrio in questa situazione, ma devi trovare la pazienza e costanza di applicare tutti gli strumenti comportamentali di cui ti ho fornita, e non aspettarti tutto e subito, perch\u00e9 i risultati li apprezzerai, ma con il dovuto tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#d51200;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">13\/07\/2019 &#8211; Inviato via commento &#8211; I Pionus &#8211; 1<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-dark-gray-color has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong><em>Ciao Maria, prima di tutto ti faccio i miei complimenti per la preparazione e soprattutto per la tua grande disponibilit\u00e0 che dimostra un amore speciale per i pappagalli. Davvero complimenti! La tua competenza \u00e8 un grande aiuto per chi deve orientarsi nel difficile mondo dei pappagalli. Io ho avuto diversi pappagalli tra cui un conuro Nanday affettuosissimo, ma davvero rumoroso, in appartamento, cosa che mi ha creato problemi. Se quando lo presi, ormai pi\u00f9 di 20 anni fa, ci fossero state pi\u00f9 informazioni probabilmente avrei potuto valutare meglio. Dopo aver letto quasi tutti i commenti e risposte qui sul tuo blog, e sono davvero tanti, mi \u00e8 sorta una domanda. Mi interessa molto sapere come mai non hai particolare apprezzamento per i Pionus? Quali sono i motivi che te li fanno in qualche modo mettere in second\u2019ordine rispetto ai Senegal ed ai conuri? Grazie in anticipo per la risposta e prosegui cos\u00ec!<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-gray-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Maurizio.<br>Grazie per le belle parole di stima, e ti ringrazio di avere attentamente letto tutte le mie risposte ai quesiti che mi vengono posti. Da qui hai colto tra le righe la grande passione e amore per questi straordinari animali. Sono sempre ben lieta di essere di aiuto alle persone nel conoscere questo mondo, e in particolare nell\u2019orientarli verso la scelta pi\u00f9 idonea, verso quello che sar\u00e0 a tutti gli effetti un\u2019adozione importante, oltre che un compagno per la vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-gray-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">L\u2019aspetto della rumorosit\u00e0 va sempre tenuto in considerazione, soprattutto se il proprio contesto abitativo \u00e8 un appartamento condominiale. Ma ci sono molti altri aspetti di cui tenere conto, e una corretta informazione preventiva, \u00e8 sempre doverosa per una scelta consapevole. Il Nanday \u00e8 un conuro straordinario sia per la sua bellezza, che per il carattere che contraddistingue un po&#8217; tutte queste specie: un\u2019estrema affettuosit\u00e0 unita ad una notevole intelligenza. Per non parlare di questa esuberanza innata che li rende pappagalli da compagnia eccellenti. Ma certamente il loro tono vocale \u00e8 potente e questo va tenuto in considerazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-gray-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Per quanto riguarda i Pionus, non ho particolari motivi per non preferirli rispetto ad altre specie. Sono pappagalli dal temperamento tranquillo e docile, oltre che poco rumoroso, e di contenute dimensioni. Ma non hanno mai suscitato il mio particolare interesse. D\u2019altronde ogni allevatore, in qualsiasi ambito specifico in cui sceglie di dedicarsi, avr\u00e0 sempre le proprie specie di cui subisce di pi\u00f9 il fascino.<br>Possono essere motivazioni di carattere estetico, come caratteriali, o per potenzialit\u00e0 cognitive pi\u00f9 accentuate in alcune specie piuttosto di altre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-gray-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Ma in ogni caso, \u00e8 sempre tutto molto relativo e soggettivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-gray-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Ciao e grazie ancora! <em>Maria<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">22\/07\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; I Pionus &#8211; 2<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#3d6575\"><p><strong>Ciao Maria,&nbsp;<\/strong><\/p><p><strong>Innanzitutto grazie per il tuo impegno nella diffusione di una corretta conoscenza dei pappagalli e della complessa psicologia che li caratterizza.<\/strong> <\/p><p><strong>Sin da piccolo, ho amato questi animali eccezionali e la mia passione mi ha portato ad averne tanti commettendo enormi errori e leggerezze. Il primo \u00e8 stato un parrocchetto dal collare cieco che il negoziante vedendomi molto giovane ed ovviamente inesperto, avr\u00f2 avuto 10\/12,&nbsp;mi ha &nbsp;vedendo imbrogliandomi. Ha vissuto con me almeno per 15 anni e chi sa precedentemente che storia aveva alle spalle. Sto parlando degli anni \u201870 quando le conoscenze sui pappagalli erano molto ridotte. Poi ho continuato ad averne e l\u2019ultimo \u00e8 stato un Conuro Nanday. Ora sono diversi anni che non ne ho pi\u00f9 anche perch\u00e9 ho studiato, anche i recenti libri di Nadia Ghibaudo, ed ormai ho ben presente l\u2019importanza di una scelta cos\u00ec impegnativa e delicata. Avrei davvero voglia di avere di nuovo un amico pappagallo ma queste decisioni non si possono prendere con leggerezza. Non ho mai generato problemi psicologici nei miei pappagalli ma ciononostante cerco di far capire a tutti, compreso me stesso, quanti questi animali siano evoluti e quanto la detenzione sia una terribile condizione Alla quale li costringiamo.<\/strong><\/p><p><strong>Detto questo la domanda che ti faccio nasce dopo aver letto tuti i post ed i commenti che rilasci alle tantissimi che ti scrivono, ho avuto la netta sensazione che tra le varie specie i Pionus non siano tra I tuoi preferiti e mi chiedevo, se la mia sensazione \u00e8 corretta ed il perch\u00e9? \u00c8 una specie definita \u201cpoco chiassosa\u201d \u201cindipendente\u201d e relativamente tranquilla. Cosa che come pet la renderebbe meno problematica, c\u2019\u00e8 qualcosa che puoi dirmi al riguardo? C\u2019\u00e8 qualche caratteristica particolare che non viene descritta? Sappiamo che le descrizioni sono sempre approssimative e soprattutto sempre sminuenti le caratteristiche complesse, questo vale anche per i cani (altra specie con cui convivo da sempre), di solito si tende a non evidenziare le caratteristiche \u201cpeggiori\u201d specialmente da parte di alcuni allevatori che cos\u00ec facendo arrecano enormi danni agli animali ed ai loro compagni umani. Quindi il tuo parere cos\u00ec schietto e spietato ha un enorme valore per me.<\/strong><\/p><p><strong>Spero di ricevere al pi\u00f9 presto la tua risposta!<\/strong> <strong>Grazie di tutto, Maurizio.<\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-82.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"461\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-82.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7947\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-82.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-82-300x292.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><figcaption>Maria con Alex<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG-20200723-WA0000.jpg\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3d6575;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Maurizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3d6575;font-style:normal;font-weight:600\">Devo dire che con la tua ultima frase, sul mio parere \u201dcos\u00ec schietto e spietato\u201d, mi hai fatto sorridere\u2026! Si legge benissimo tra le righe che sei una persona che si documenta molto, e pondera molto bene le proprie scelte. Cosa che io apprezzo molto, perch\u00e9 denota quel senso di responsabilit\u00e0 che cerco sempre di fare comprendere alle persone che si avvicinano a questo particolare mondo alato. Come apprezzo moltissimo che hai letto tutti i miei post e ti ringrazio veramente delle parole di stima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3d6575;font-style:normal;font-weight:600\">Concordo in pieno sul fatto che spesso ci sia in senso generale la propensione a non bilanciare bene i pregi e difetti di una determinata specie, e questo \u00e8 un errore, perch\u00e9 i problemi arrivano sempre con questi ultimi. Un esempio per tutti \u00e8 dato dall\u2019aspetto della rumorosit\u00e0 di alcune specie. Cosa che io metto sempre davanti alle persone, in modo da valutare insieme se \u00e8 la scelta pi\u00f9 idonea per loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3d6575;font-style:normal;font-weight:600\">Per quanto riguarda il Pionus, \u00e8 vero che non suscita il mio particolare interesse, ma non perch\u00e9 non sia un buon pappagallo d\u2019affezione, anzi. Ma come ti avevo gi\u00e0 scritto, ogni allevatore ha sempre delle specie che preferisce rispetto ad altre. E certe caratteristiche, possono essere apprezzabili per qualcuno, e meno per altri, come anche il contrario. \u00c8 tutto molto relativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3d6575;font-style:normal;font-weight:600\">Il Pionus \u00e8 sicuramente un pappagallo molto tranquillo e docile, relativamente silenzioso; cosa che lo rende sicuramente indicato a coloro che vivono in appartamento, con un vicinato dalla&nbsp; soglia di percezione del rumore molto bassa (o anche quella personale). Ma forse per i miei personali criteri di apprezzamento \u00e8 anche un po\u2019 troppo tranquillo&#8230; Dal mio punto di vista, (ripeto solo dal mio, ed \u00e8 una cosa estremamente soggettiva) le specie che trovo pi\u00f9 interessanti sotto il profilo dell\u2019esaltazione delle potenzialit\u00e0 cognitive e mimiche, sono quelle che posseggono quella particolare esuberanza che spesso coincide anche con aspetti pi\u00f9 difficili da gestire\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3d6575;font-style:normal;font-weight:600\">Come mi attrae anche quella particolare vulnerabilit\u00e0 emotiva, che rende altre specie quanto di pi\u00f9 simili all\u2019essere umano,&nbsp;una per tutte il Cenerino. Sono attratta dalla complessit\u00e0\u2026 Tornando al Pionus, \u00e8 anche poco diffuso, e non avendomi mai attratta particolarmente, non lo conosco cos\u00ec bene da consigliartelo oppure no.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3d6575;font-style:normal;font-weight:600\">Dipende anche da quali sono le tue aspettative verso un pappagallo, qual \u00e8 l\u2019aspetto predominante che orienta il tuo interesse. Mi sembra di capire dalle tue parole che la tua esigenza sia una specie che non sia chiassosa (l\u2019esperienza con il Nanday). E qui il Pionus \u00e8 certamente pi\u00f9 silenzioso. Ma cos\u2019altro cerchi nel tuo compagno alato? Se cerchi anche una spiccata propensione all\u2019apprendimento della parola umana, oppure una particolare giocosit\u00e0 allora forse potresti considerare anche altre specie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3d6575;font-style:normal;font-weight:600\">Dipende da cosa tu cerchi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3d6575;font-style:normal;font-weight:600\">Se tu sei particolarmente attratto dal Pionus (il Pionus Menstruus lo trovo molto bello), per il suo temperamento mite e tranquillo, allora credo che sia la scelta giusta per te. E la tua voglia di capire e conoscere bene questi animali, \u00e8 il presupposto ideale, che ti guider\u00e0 verso un rapporto davvero straordinario con il tuo compagno alato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3d6575;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao! <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail &#8211; Pionus &#8211; 3<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#4044b8\"><p><em><strong>Cara Maria, grazie per la risposta tempestiva!<\/strong><\/em><\/p><p><em><strong>Avere uno scambio con chi ne capisce tanto del mondo dei pappagalli \u00e8 per un amante della specie una grande opportunit\u00e0 e stuzzica il mio desiderio di capire e fare domande. Che, come ti ho gi\u00e0 accennato, non ho avuto modo di fare quando ero piccolo e che, nonostante le belle parole che hai speso per me, mi ha fatto commettere molti errori. Sono, per cos\u00ec dire, un buon esempio di come l\u2019ignoranza fa fare cose sbagliate anche quando c\u2019\u00e8 amore e passione. Spender\u00f2 qualche parola perch\u00e9&nbsp;credo di potere essere un esempio per chi si accinge a prendere un pappagallo. Non sono un allevatore ma la mia esperienza su singoli soggetti&nbsp;\u00e8 discreta come sono discreti i fallimenti che mi hanno costretto a ripensare completamente il mio grande desiderio di averne in nome dell\u2019amore per questi animali. Ti elencher\u00f2 tutta la sfilza di specie che ho posseduto sempre un individuo per volta tranne nel caso del Senegal che ha convissuto per la sua breve vita con un parrocchetto dal collare: 4 ondulati non domestici, 3 parrocchetti dal collare, 2 non domestici che non sono riuscito ad addomesticare, uno allevato a mano che dopo un mio viaggio di tre giorni non mi ha riconosciuto pi\u00f9 e si \u00e8 inselvatichito, un Senegal non domestico morto senza apparente causa pochi giorni dopo averlo acquistato e tenuto nella stessa gabbia col parrocchetto cieco di cui ti ho gi\u00e0 parlato (siamo negli anni \u201970 quindi immaginati l\u2019ignoranza generale). Poi una Calopsite fuggita ma con lei avevo un gran bel feeling, un&nbsp; Cenerino, un Ara Ararauna entrambi di cattura o almeno non domestici ed in fine un Nanday. Come vedi la sfilza \u00e8 lunga e non voglio annoiarti con troppe spiegazioni dei motivi vari che hanno accelerato le separazioni anche se sarebbero molto \u201ceducativi\u201d per chi ha poca esperienza. Sar\u00f2 per\u00f2 anche io un po&#8217; spietato nel dire chi i pappagalli di media e grande taglia non sono per tutti, anzi direi per pochi. Hanno caratteristiche in alcuni casi ingestibili come le Ara che non possono vivere in condomini pena denunce ai carabinieri per schiamazzi. Il problema del inselvatichimento penso sia altrettanto un serio rischio per alcune specie ed anche un semplice conuro pu\u00f2 arrecare moto fastidio per i suoi momenti di screaming. Insomma non si pu\u00f2 essere superficiali perch\u00e9 poi ci si pu\u00f2 trovare in difficolta&nbsp;emotive, etiche e perfino di equilibrio familiare!<\/strong><\/em><\/p><p><em><strong>Detto ci\u00f2 ritorno sul motivo che mi ha spinto a scriverti, una possibile nuova esperienza e quindi ora ti chiedo qualcosa sul Senegal. \u00c8 stato&nbsp;un mio amore che \u00e8 durato pochissimo, ero piccolo e neanche ho avuto modo di provare a creare una relazione che \u00e8 morto. Ma comunque era non domestico quindi conoscendo la loro timidezza credo sarebbe stato parecchio&nbsp;difficile addomesticarlo.&nbsp;<\/strong><\/em><\/p><p><em><strong>Oggi l\u2019allevamento&nbsp;a mano \u00e8 una pratica diffusa ed ho studiato molto questa specie che stavo valutando&nbsp;come alternativa al Pionus. In realt\u00e0 il Senegal \u00e8 stato il mio primo pensiero per vari motivi, il suo carattere abbastanza calmo ed il suono della voce non eccessivo. Temo un po&#8217; l\u2019affezione ad un unico proprietario perch\u00e9 in casa siamo quattro, cane compreso, e quindi non mi piacerebbe che beccasse gli altri, lo renderebbe poco gestibile e non parte della famiglia. Diciamo che la caratteristica di \u201cindipendenza\u201d dei Pionus mi interessa proprio perch\u00e9&nbsp;mi fa pensare che sono maggiormente autonomi e disponibili verso tutti, ma magari sbaglio. Tieni conto&nbsp;che a me non interessa addestrare nessuno, n\u00e9 a parlare n\u00e9 a fare trick, ma la relazione e il piacere di stare insieme. Questo \u00e8 il mio desiderio principale. L\u2019armonia tra le specie \u00e8 quello che cerco, pensa che ho un cane, un akita americano che non attacca neanche i gatti! Ho sempre&nbsp;avuto cani e pappagalli ed anche&nbsp;altri volatili liberi in casa e so come rendere unita la famiglia, chiaramente sempre sotto diretta sorveglianza.<\/strong><\/em><\/p><p><em><strong>Forse la lettera&nbsp;\u00e8 un po&#8217; lunga ma gli argomenti sono molto interessanti e potrei scrivere pagine\u2026<\/strong> <strong>Aspetto un tuo consiglio sul Senegal in confronto al Pionus\u2026 oggi ho visto un pullo di Senilis.&nbsp;Grazie ancora per il tuo aiuto!<\/strong> <strong>Maurizio<\/strong>.<\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4044b8;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Maurizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4044b8;font-style:normal;font-weight:600\">Ho letto con molta attenzione, e devo dire che in effetti nel corso del tempo hai avuto modo di approcciarti a numerosi pappagalli, e di specie con caratteristiche estremamente differenti&nbsp;tra loro.&nbsp;Tra l\u2019altro soggetti con percorso psicologico completamente diverso, tra allevati a mano, e dai genitori naturali. E quest\u2019ultimo aspetto ne condiziona il comportamento nella relazione (aspettative annesse) con l\u2019uomo. A parte questo, voglio dirti che sbagliare \u00e8 umano, e non esiste nessuno che non abbia commesso errori nel proprio percorso, sia in ambito di allevamento, che nella vita in generale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4044b8;font-style:normal;font-weight:600\">E ognuno di noi ha imparato proprio grazie agli errori commessi. Perch\u00e9 sono solo loro a darci la grande opportunit\u00e0 di apprendere e migliorarci. Basta solo averne la consapevolezza, segno di grande saggezza, per poterne fare tesoro. Confermo quello che hai scritto relativamente alle specie di taglia medio\/grande, non certo adatte a tutti. Per tanti ordini di motivi, a cominciare dalla complessit\u00e0 psicologica, che ne aumenta la difficolt\u00e0 di gestione.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-83.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"355\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-83.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7948\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-83.png 355w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-83-225x300.png 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4044b8;font-style:normal;font-weight:600\">E qui torniamo sul grande ruolo che ha la corretta informazione, per aiutare le persone nel comprendere la responsabilit\u00e0 e impegno che si assumono, a seconda della specie in questione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4044b8;font-style:normal;font-weight:600\">\u00c8 impensabile poter tenere e gestire animali di dimensioni cos\u00ec impegnative in appartamento, e non solo per la voce equivalente pressoch\u00e9 ad una detonazione, sicuramente poco gradita al vicinato, ma anche per la necessit\u00e0 fisiologica dell\u2019 animale di avere uno spazio adeguato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4044b8;font-style:normal;font-weight:600\">Tornando al nostro Pappagallo del Senegal, come gi\u00e0 avrai intuito leggendo i miei precedenti post, \u00e8 una specie che mi piace molto. Possiede una spiccata intelligenza e curiosit\u00e0 oltre che una propensione al gioco che a mio avviso lo rende un compagno straordinario. L\u2019armonia inter familiare, nella relazione uomo e animale passa attraverso l\u2019interazione, il gioco, l\u2019apprendere l\u2019uno dall\u2019altro, sia tra conspecifici che non.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4044b8;font-style:normal;font-weight:600\">Attraverso questo si affina l\u2019empatia, presupposto fondamentale sul quale si basa la gioia e armonia che ci viene donata dalla relazione con questi animali. \u00c8 altrettanto vero che il Senegal \u00e8 piuttosto timido, soprattutto in fase iniziale. La timidezza unita ad una certa diffidenza, \u00e8 pi\u00f9 accentuata verso le persone che non conosce; ma la sua innata curiosit\u00e0 tende comunque a prevalere, e se ben allevato e socializzato fin da piccolo (aspetto molto importante), non avr\u00e0 difficolt\u00e0 a interagire con tutti i componenti della famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4044b8;font-style:normal;font-weight:600\">Manterr\u00e0 comunque la tendenza a legarsi con una persona in particolare. Ma questa \u00e8 una caratteristica comune in quasi tutte le specie, anche se in modo pi\u00f9 o meno marcato. Pertanto \u00e8 un aspetto di cui devi tenere sempre conto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4044b8;font-style:normal;font-weight:600\">Altra cosa che devi considerare, \u00e8 che si tratta di un pappagallo molto attivo, e necessita di uno spazio adeguato, oltre che di stimoli, proprio perch\u00e9 \u00e8 molto curioso e intelligente. Ha inoltre la necessit\u00e0 di tenere sempre \u201dal lavoro\u201d il suo forte becco, e quindi l\u2019ideale \u00e8 fornirgli molti rami da rosicchiare; ideali quelli di salice. L\u2019aspetto della capacit\u00e0 di apprendere la parola umana \u00e8 un\u2019altra sua caratteristica che lo rende una specie molto interessante, anche se per te \u00e8 meno importante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4044b8;font-style:normal;font-weight:600\">Infine, \u00e8 un pappagallo dal richiamo naturale non molto forte, e questo \u00e8 un altro aspetto importante, e credo che lo renda un compagno ideale per te. Non \u00e8 per\u00f2 una specie sedentaria, rispetto al Pionus; ne consegue che gli stimoli sono molto importanti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4044b8;font-style:normal;font-weight:600\">Un\u2019altra specie che potresti tenere in considerazione, per le dimensioni contenute unite alla curiosit\u00e0 e propensione spiccata al gioco, \u00e8 il Caicco. Differisce caratterialmente dal Senegal per la non timidezza; al contrario \u00e8 molto estroverso e socievole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4044b8;font-style:normal;font-weight:600\">Entrambe le specie comunque sono estremamente coccolone e affettuose col proprietario.&nbsp;E in ogni caso avrai un compagno col quale scrivere un capitolo meraviglioso del vostro rapporto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4044b8;font-style:normal;font-weight:600\">Spero di esserti stata di aiuto nell\u2019orientarti.&nbsp; Ma tieni sempre presente una cosa: ogni specie ha pregi e difetti, per cos\u00ec dire (come noi umani del resto\u2026), ed \u00e8 impossibile trovare tutte le caratteristiche che noi vorremmo, all\u2019interno di una determinata specie. Ma anche ogni singolo soggetto \u00e8 diverso dall\u2019altro, e tutto questo sar\u00e0 sempre relativo all&#8217;unicit\u00e0 del piccolo in questione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4044b8;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao!&nbsp;<em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Inviato via mail &#8211; Pionus &#8211; 4<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#225565\"><p><em><strong>Ciao Maria!<br>Ti volevo aggiornare sulla scelta che ho fatto rispetto al nuovo amico pennuto che desideravo entrasse nella nostra famiglia. Sei stata un po&#8217; una zia e mi sembrava giusto raccontarti. Anche perch\u00e9 ho preso un Pionus Senilis e mi fa piacere darti notizie anche sull\u2019esperienza, nuova anche per me, riguardo ai Pionus. Ovviamente sappiamo, e tu ancora pi\u00f9 di me, che ogni pappagallo ha un suo proprio carattere a prescindere dalla specie di appartenenza. Ma da questo primo mese di convivenza posso dire che le caratteristiche che mi hanno mosso nella scelta sono confermate. Trovo che sia un animale abbastanza timido ed \u00e8 in questi ultimi giorni che sto constatando un maggior fiducia nei miei confronti. La mia tecnica \u00e8 stata di assoluta calma ed accoglienza dei suoi tempi, \u00e8 un pappagallo molto giovane, ora ha tre mesi, con un carattere determinato e una ottima capacit\u00e0 di far capire cosa non vuole gli si faccia. Sicuramente la voce non \u00e8 molto potente, in confronto alle Ara o le piccole Aratinga che, avendole avute entrambe, lasciano sbalorditi per la sproporzione tra la loro dimensione fisica ed il volume di suono che riescono ad emettere. Basquiat, questo \u00e8 il suo nome, invece ha un suono proporzionato alla sua taglia e soprattutto, sempre per ora, non \u00e8 frenetico nel richiamare l\u2019attenzione quando \u00e8 in gabbia. Ovviamente lo sto ancora imbeccando e credo che aspetter\u00f2 che lui decida quando interrompere, lo trovo un atteggiamento valido e vincente per dimostrare affetto e rispetto della sua condizione cucciolo in cattivit\u00e0. <\/strong><\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-84.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-84.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7949\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-84.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-84-300x300.png 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-84-150x150.png 150w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-84-75x75.png 75w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><figcaption>Maurizio con Basquiat<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#225565\"><p><strong><em>Ovviamente sta mangiando un po&#8217; di tutto, verdure, frutta, estruso e stranamente proprio i semi non li gradisce particolarmente, ma forse \u00e8 una questione di tempo e di tecnica per imparare ad aprirli. Sempre per ora, un mese \u00e8 una piccolissima porzione di tempo, confermo una buona indipendenza, passa molto tempo sul posatoio della gabbia quando \u00e8 aperta giocando con i diversi giochi che ha a disposizione, i primi giorni era la sua principale attivit\u00e0 e la mia presenza gli era quasi indifferente, anche se ogni tanto faceva una puntata sulla mia spalla, mal gradendo i miei pur rispettosi tentativi di grattargli la testa. Poi molto lentamente ha cominciato ad \u201cassaggiarmi\u201d e da qualche giorno scorgo nei suoi occhi affetto e tu sai che tenerezza suscitano i pappagalli con il loro sguardo curioso ed intelligente. Un altro cambiamento significativo \u00e8 stato il fatto che nei primi giorni Basquiat si lanciava disastrosamente verso le finestre che anche se avevano tende ed erano anche un po&#8217; oscurate dalle persiane attiravano moltissimo la sua attenzione. Questo atteggiamento \u00e8 totalmente cambiato ed ora posso addirittura stare con le persiane alzate senza che ci sia il pericolo di un tuffo\u2026tra l\u2019altro pericolosissimo e da evitare assolutamente\u2026uno dei miei cenerini si \u00e8 gravemente ferito proprio urtando durante un volo maldestro.<br>Se ti far\u00e0 piacere continuer\u00f2 ogni tanto ad aggiornarti sulle evoluzioni nella speranza di essere utile ad una parte dei tuoi lettori che come me sono dei semplici amanti dei pappagalli e non esperti allevatori.<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/67430706-BB61-4A8C-8D2D-2F70A0CC75E9.jpg\"><\/a><\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>C\u2019\u00e8 una domanda che volevo farti rispetto alla possibilit\u00e0 di incontrare altri pappagalli che posseggono degli amici. \u00c8 una idea che pu\u00f2 avere un senso o meno? E nel caso si immagino che debba avvenire su un terreno neutro vista la territorialit\u00e0 tipica dei pappagalli o pu\u00f2 bastare tenerli fuori dalla gabbia anche se in una casa in cui vive uno di loro?<br>Ok ora ti saluto ed a presto per nuovi aggiornamenti!<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#225565;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Maurizio e bentornato nel mio blog.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#225565;font-style:normal;font-weight:600\">Quando ho letto \u201dOggi ho visto un cucciolo di Senilis\u201d, ho capito subito che la tua scelta si sarebbe appoggiata su di lui. Molto bene direi; alla fine \u00e8 la specie che era pi\u00f9 confacente alle tue aspettative, e dalle tue parole sento tutto l\u2019entusiasmo della tua scelta. Conosco bene quello sguardo che si illumina di fronte alla loro tenerezza\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#225565;font-style:normal;font-weight:600\">Stai procedendo molto bene. Solo un suggerimento riguardo lo svezzamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#225565;font-style:normal;font-weight:600\">E\u2019 corretto e giusto rispettare i suoi tempi fisiologici; come dico sempre, il tutto va fatto con estrema gradualit\u00e0 e osservazione. Ma questo non significa dovere dare le imbeccate&nbsp;finch\u00e9 lui le chiede, anche quando la sua autonomia alimentare \u00e8 perfettamente raggiunta. Dico questo perch\u00e9 uno degli errori pi\u00f9 comuni viene commesso proprio in questa delicata fase, sia dal punto di vista alimentare che psicologico. Mai interrompere di colpo, come non va protratto oltre un tempo fisiologico. Stimola il pi\u00f9 possibile (come stai gi\u00e0 facendo) la sua autonomia proponendo vari tipi di cibi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#225565;font-style:normal;font-weight:600\">Per quanto riguarda i tratti del suo carattere che al momento evidenzia, considera che ora ha appena 3 mesi; un cambiamento significativo lo osserverai nel tempo, e in particolare con il raggiungimento della maturit\u00e0 sessuale, tra il secondo e terzo anno di et\u00e0. Come noi umani, attraverser\u00e0 anche lui la tempesta ormonale tipica della adolescenza. Ma di per s\u00e9 si tratta di pappagalli molto tranquilli anche se naturalmente come sai bene, esiste sempre una loro individualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#225565;font-style:normal;font-weight:600\">Per quanto riguarda l&#8217;utilit\u00e0 di socializzare anche con altri pappagalli, la risposta \u00e8 s\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#225565;font-style:normal;font-weight:600\">Interagire con altri conspecifici lo aiuta ad arricchire la sua maturit\u00e0. Ma come hai giustamente detto, l\u2019importante \u00e8 tenere conto del come, dove e con chi. Il tuo Basquiat \u00e8 ancora un cucciolo e in&nbsp; questa fase non ha nessun problema a interagire con altri soggetti. Non ha ancora sviluppato quella caratteristica territorialit\u00e0, tipica in particolare in alcune specie, e soprattutto presente in soggetti adulti. Quindi il luogo ideale di un incontro, \u00e8 un luogo &#8220;neutrale&#8221; per entrambi. Ma va benissimo anche nelle rispettive case. Preferendo una stanza che sia appunto \u201dneutra\u201d. L\u2019importante \u00e8 sempre osservarli insieme in modo da intervenire in caso di conflittualit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#225565;font-style:normal;font-weight:600\">Certamente, mi fa molto piacere se mi aggiornerai sugli sviluppi futuri portando la tua testimonianza. Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">21\/07\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Allevamento a mano: attenzione!<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#bd48aa\"><p><strong><em>Buonasera signora Maria. Ti sto scoprendo proprio adesso. Ti espongo il mio problema.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>5 anni fa mi sono approcciata al mondo dei volatili, ma avevo la fobia pure di un pulcino. Due anni fa, guardando dei video su YouTube con mio figlio, ci innamoriamo&nbsp; di una Calopsitte, che fischia molto piacevolmente. Cos\u00ec decidiamo dopo esserci documentati un po\u2019 su internet di prendere un pullo da allevare a mano. Volevo un maschietto. Ciuffy il suo nome. Andiamo a casa. Cresce felicemente con me, mio figlio e il mio compagno, al quale era particolarmente legato. <\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Una ventina di giorni fa mi reco in un negozio e noto 6 pulli di Calopsitte da allevare a mano. L\u2019attenzione viene dirottata su di loro,&nbsp;2 perlati.<\/em><\/strong> <strong><em>Cos\u00ec chiamo mia madre e le chiedo se dopo averlo svezzato potevamo darne uno dei due a lei. Il problema nasce quando Ciuffy vede i nuovi arrivati. Una delusione, non li accetta. In camera da letto, dove la teniamo libera, appena messi accanto lui scappa. Che disastro. Ciuffy diventa triste, e a me piange il cuore anche perch\u00e9 uno dei due pulli muore. <\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Due affamati erano, una sera a quello che piaceva pi\u00f9 a me, do pi\u00f9 pappa del dovuto pensando che essendo stata l\u2019ultima della sera avrebbe avuto tutta la notte per digerire&#8230; Il giorno dopo aveva il gozzo ancora pieno. Lo metto a pancia in su e massaggio il gozzo e vomita. Pomeriggio stessa cosa. Per\u00f2 stava molto gi\u00f9 e dormiva. La sera parlo col mio veterinario aviario e mi consiglia come tentativo di mettere un sondino e aspirare la pappa. Poi dargli qualche goccia di acqua tiepida con due goccia di aceto di mele. Aspirare di nuovo e dopo un paio d\u2019ore dargli la pappa nuova. Per\u00f2 io poi ad un certo punto presa dalla paura decido di non fare pi\u00f9 nulla. Era molto debilitato, anche perch\u00e9 tutto il giorno a digiuno mi sembrava di perderlo da un momento all\u2019altro. Cos\u00ec d\u2019istinto, ignorantemente decido di dargli appena 2cc di pappa. Magari si sarebbe messo in forza.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Contatto un\u2019altra veterinaria e fisso il ricovero d\u2019urgenza la mattina seguente. Ma il piccolo \u00e8 volato in cielo. Non so descrivere il mio dolore e il mio senso di colpa terribile che mi porto dentro. Resto con Ciuffy e Brandy, l\u2019altra calopsite. Per\u00f2 la mia preoccupazione pi\u00f9 grande \u00e8 Ciuffy che \u00e8 molto triste, non canta non fischia e non parla pi\u00f9. Quando do la pappa a Ciuffy anche Brandy la vuole e gliela faccio assaggiare per non farlo sentire escluso. Per me \u00e8 tutta una situazione che mi coglie impreparata. Vorrei prendere un altro pullo per Brandy ma anche per Ciuffy, per vedere come reagiscono. Ma ho paura di fare l\u2019ennesimo errore.  Appena svezzato potr\u00f2 metterli in gabbia insieme? Ma soprattutto Ciuffy ritorner\u00e0 a cantare e parlare ed essere quello che era prima? Quel poco di pappa che faccio assaggiare a Ciuffy devo eliminarla? E non fargli vedere quando imbecco Brandy?<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Io chiedo scusa se mi sono permessa di scrivere cos\u00ec a lungo, ma spero di ricevere una risposta con dei consigli su come comportarmi in merito. Nell\u2019attesa la ringrazio vivamente e spero di poterle scrivere nuovamente con animo pi\u00f9 sereno, perch\u00e9 amo sopra ogni cosa i miei pappi e voglio il meglio per loro. Grazie e a presto\u2026 Ciao.<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Ho dovuto riassumere la tua lunga mail per ragioni di spazio, e per cogliere i punti pi\u00f9 essenziali, al fine di evidenziare il senso del tutto, che sar\u00e0 utile sia per te come per chiunque legger\u00e0. Sar\u00f2 schietta e sincera, come sempre\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/b0e17a45-1774-49cd-8088-32cb4af076a4.jpg\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">\u201dPer me \u00e8 tutta una situazione che mi coglie impreparata\u201d. Ecco, questa tua frase riassume il senso di tutto questo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-center\" style=\"grid-template-columns:45% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"331\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-85.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7950 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-85.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-85-300x209.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Come pi\u00f9 volte ho detto nel mio blog, NON ci si improvvisa nell\u2019allevamento a mano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Se non si ha l\u2019esperienza alle spalle giusta, non si dove mai acquistare un pullo da imbecco, e soprattutto non ci dovrebbe mai essere chi li cede a persone totalmente inesperte\u2026!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">E di questo aspetto, ne ho sempre fatto, e continuer\u00f2 sempre a fare, una crociata purtroppo, con chi non osserva le logiche del buon senso in tal senso.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Come pi\u00f9 volte ho detto nel mio blog, NON ci si improvvisa nell\u2019allevamento a mano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Se non si ha l\u2019esperienza alle spalle giusta, non si dove mai acquistare un pullo da imbecco, e soprattutto non ci dovrebbe mai essere chi li cede a persone totalmente inesperte\u2026!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">E di questo aspetto, ne ho sempre fatto, e continuer\u00f2 sempre a fare, una crociata purtroppo, con chi non osserva le logiche del buon senso in tal senso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Detto questo, la mia risposta alla tua idea di prendere un altro pullo, come avrai intuito, \u00e8 assolutamente no.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Credo che tu ora debba occuparti del gestire le due calopsiti che hai, e non certo di cimentarti in un\u2019altra avventura che, come tu stessa hai sperimentato, \u00e8 tutt\u2019altro che facile e scontata\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Allevare a mano, a prescindere dalle peculiarit\u00e0 tempistiche di ogni singola specie, nonch\u00e8 dai tempi consoni di sviluppo fisico e psicologico, e la fase pi\u00f9 complessa, ossia&nbsp; lo svezzamento, non \u00e8 cosa in cui ci si improvvisa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Occorre avere l\u2019esperienza per cogliere tutte le problematiche che possono insorgere, e sapere intervenite prontamente con le metodiche giuste, con gli eventuali farmaci giusti al momento giusto, e in certi casi, come nel tuo, a manovre meccaniche che solo persone esperte sono in grado di gestire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Il tuo pullo ha manifestato una stasi del gozzo, frequente quando insorgono problemi di natura micotica, spesso causati da errori nella somministrazione della pappa, a cominciare dal somministrarla quando il gozzo non \u00e8 ancora svuotato completamente. Come ho detto pi\u00f9 volte, mai somministrare un pasto se prima non \u00e8 stato digerito quello precedente. Un piccolo non deve mangiare &#8220;per forza&#8221; quel numero di pasti al giorno, e\/o quella quantit\u00e0. Per tua stessa ammissione, gli hai dato pi\u00f9 pappa del dovuto (e con che motivo, solo perch\u00e8 lui era il tuo preferito\u2026?).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Probabilmente questo tra i due pulli era quello che, per predisposizione soggettiva, insieme agli aspetti secondari nella&nbsp;gestione alimentare, era quello pi\u00f9 predisposto in partenza a sviluppare una stasi del gozzo. Quando tu hai visto il tuo pullo&nbsp; letargico&nbsp; sul fondo, era gi\u00e0 entrato nella fase critica. A quel punto, a volte sono invani anche questi tentativi consistenti in manovre di svuotamento meccanico, con lavaggio del gozzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Il punto fondamentale \u00e8 essere in grado di prevenire questo tipo di problematiche, saperle cogliere (l\u2019esperienza), e saper intervenire qualora insorgessero. Perdona la mia franchezza, ma ritengo corretto e doveroso, far comprendere alle persone, che non si pu\u00f2 avventurarsi nell\u2019allevare a mano un piccolo, se non si ha alle spalle la competenza e l\u2019esperienza giusta. Quindi la mia risposta ovviamente vale per tutte tue domande, volte gi\u00e0 nell\u2019ottica di un altro acquisto che ti sconsiglio vivamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Quanto a Ciuffy, riferisci della tua delusione nel vedere che non accettava l\u2019arrivo degli altri due. In&nbsp; realt\u00e0 la sua \u00e8 una&nbsp; reazione del tutto normale, dacch\u00e9 era \u201dil primogenito\u201d per cos\u00ec dire; nel senso che diventando adulto, per quanto la calopsite non sia una specie peculiarmente territoriale, restava comunque il figlio unico di casa\u2026 gli altri due \u00e8 normalissimo che li percepisca come una sorta di antagonisti. Il suo improvviso silenzio nella sua mimica acquisita, altro non \u00e8 che il frutto dell\u2019elaborazione di un cambiamento (cosa che succede anche a noi umani). Difficile dirti se torner\u00e0 come dici tu, quello di prima.&nbsp;Dipende, da molti fattori ambientali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Tu continua a stimolarlo con quello che aveva acquisito, e concentrati su entrambi in modo differenziato, rispettando la loro individualit\u00e0 e vedrai che i risultati arriveranno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#bd48aa;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, Maria.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">21\/06\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Inseparabili in crescita<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#ea6e15\"><p><em><strong>Buongiorno e buona domenica. Desidero avere qualche chiarimento sulla gestione degli inseparabili. Premetto che sono appassionata di animali e mi sono sempre dedicata ad allattare gattini e cuccioli di cane abbandonati con ottimi risultati. Una passione ultima quella dei volatili, per cui dopo la morte della mia piccola cocorita, ho deciso di prendere 2 pulli di inseparabili che allora avevano 18 gg. Li ho imbeccato col nutribird21 con la siringa ed oggi hanno gi\u00e0 48 giorni di vita. Per\u00f2 da qualche giorno rifiutano l\u2019imbeccata e mangiano panico e pastoncino che io metto loro nella gabbietta dove attualmente stanno. Inoltre sbattono le ali come se volessero volare. Li esco fuori dalla gabbietta spesso e loro spiccano un brevissimo volo solo per trasferirsi dalla mia mano alla spalla. Come mi devo comportare e, soprattutto devo preoccuparmi se non vogliono pi\u00f9 l\u2019impasto da imbecco? Ti ringrazio e spero che tu mi dia dei chiarimenti. Giusy<\/strong><\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ea6e15;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Giusy.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ea6e15;font-style:normal;font-weight:600\">Gli inseparabili hanno tempi di svezzamento brevi rispetto ad altre specie di pappagalli. Quindi \u00e8 normale che nel loro caso, a 48 giorni rifiutino le imbeccate con la siringa. E da come tu stessa riferisci, mangiano con regolarit\u00e0 le spighette di panico e pastoncino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ea6e15;font-style:normal;font-weight:600\">Il loro sbattere le ali \u00e8 un comportamento normale nel pullus, poich\u00e8 a prescindere dall\u2019et\u00e0 dello svezzamento effettivo, rimane un riflesso comportamentale di fisiologica reattivit\u00e0 verso la figura \u201dgenitoriale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ea6e15;font-style:normal;font-weight:600\">Quindi procedi con l\u2019inserimento di altri alimenti freschi, e rispetta la gradualit\u00e0 dello svezzamento, nella consapevolezza che il rifiuto della pappa, corrisponde alla loro autonomia alimentare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ea6e15;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, <em>Maria.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">26\/05\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Gran Alessandrino mordace<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#4fc116\"><p><em><strong>Buona sera Maria, mi chiamo Lorella. Innanzitutto volevo complimentarmi con te per il tempo che riesci a dedicare nel rispondere a tutte le domande che ti vengono poste! Volevo chiederti un parere: due giorni fa ho acquistato un pullo di Gran alessandrino allevato a mano, (nato il 3 marzo) mi sembra molto docile tant\u2019\u00e8 che entro poche ore gi\u00e0 mi saliva sul braccio. Trascorre parecchio tempo sulla mia spalla tranquillo tranquillo ma, alle volte, con il becco mi tocca il collo e mi pizzica. Secondo te \u00e8 normale? Fa parte della conoscenza? Oppure deve solamente imparare a dosare la forza? Come devo comportarmi quando succede? Grazie mille!<br>Lorella&nbsp;<\/strong><\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-86.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"396\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-86.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7951\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-86.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-86-300x251.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><figcaption>Pullo di Gran Alessandrino<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4fc116;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Lorella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4fc116;font-style:normal;font-weight:600\">Cerco sempre di dedicare il tempo necessario alle risposte, perch\u00e9 sono una persona molto precisa per mia natura, e mi piace essere il pi\u00f9 possibile esaustiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4fc116;font-style:normal;font-weight:600\">Il comportamento del tuo piccolo Alessandrino \u00e8 normale. Sta cercando di sperimentare le diverse consistenze dell\u2019ambiente che lo circonda, parti del corpo umano comprese&#8230; Esattamente come avviene per il bambino, anche i pappagalli attraversano una sorta di \u201dfase orale\u201d in cui la scoperta ed elaborazione passa attraverso consistenze e sapori. Ne consegue che attraverso questi esperimenti, pu\u00f2 anche stringere, ma per lui \u00e8 assolutamente fisiologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4fc116;font-style:normal;font-weight:600\">Tra l\u2019altro il Grande Alessandrino ha un becco di una certa dimensione, con un potenziale di forza non indifferente, e ovviamente non sempre riesce a dosarne la potenza. Il comportamento pi\u00f9 corretto da avere \u00e8 quello di spostare la sua attenzione su altro quando avviene.&nbsp;Evita i rimproveri o comunque le reazioni aggressive, in quanto rischieresti di innescare una sorta di circolo vizioso. Spesso i pappagalli diventano mordaci perch\u00e9 l\u2019essere umano, pi\u00f9 o meno inconsapevolmente, risponde con aggressivit\u00e0 alla beccata. E i pappagalli, essendo esattamente come i bambini, apprendono con estrema facilit\u00e0 che possono tenerci lontani con il loro becco, per il semplice rapporto \u201dcausa effetto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4fc116;font-style:normal;font-weight:600\">Certo non \u00e8 facile restare indifferenti al dolore procurato da una beccata; ma la strategia vincente \u00e8 sempre quella di dirottare l\u2019attenzione su altro. Poich\u00e9 il fatto di tenere in funzione il becco \u00e8 un\u2019assoluta necessit\u00e0 per i pappagalli, ti suggerisco di tenere sempre nella sua gabbia dei giochi in legno, e lasciare a sua disposizione anche dei blocchi di minerali, che oltre all\u2019integrazione alimentare, rappresentano una fonte di divertente attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4fc116;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">14\/05\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Parrocchetto dal collare in arrivo in famiglia<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-dark-yellow-color has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong><em>Buongiorno Maria a breve nella nostra famiglia arriver\u00e0 un parrocchetto dal collare allevato a mano nato da 50 giorni. Abbiamo due bambini uno di 11 e una piccola di 3. Io faccio l\u2019insegnante e ho molto tempo da dedicargli e abbiamo una casa semi indipendente. Ci siamo informati molto e abbiamo gi\u00e0 acquistato tutto il necessario mio marito ha gi\u00e0 allevato altri uccelli e proseguir\u00e0 lui con con lo svezzamento. Vorrei dei consigli perch\u00e9 ci piacerebbe interagire con lui nel modo corretto rispettando i suoi tempi. Come dobbiamo comportarci soprattutto i primi giorni non vorrei commettere errori irreparabili. Grazie mille Alessandra.<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Alessandra, e benvenuta nel mio blog.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">ho letto con molto piacere che ti sei documentata a lungo prima di prendere la decisione e questo \u00e8 sempre l\u2019approccio corretto che raccomando alle persone per un\u2019adozione consapevole.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:auto 21%\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"267\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-87.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7952 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-87.png 267w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-87-169x300.png 169w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Il Parrocchetto dal collare \u00e8 un pappagallo molto bello, dalle forme slanciate ed eleganti ed \u00e8 anche un ottimo pappagallo da compagnia con buona capacit\u00e0 di apprendimento della parola umana, che riproduce con un particolare timbro vocale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Ha per\u00f2 un carattere fondamentalmente diffidente e schivo. La sua timorosit\u00e0 lo pu\u00f2 far apparire a volte un po\u2019 scontroso. Ma in realt\u00e0 questo non \u00e8 dovuto ad aggressivit\u00e0, ma solo al suo essere schivo.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Naturalmente questa \u00e8 solo una caratteristica comune alla specie, ma non significa che il tuo soggetto la svilupper\u00e0. Molto dipende dalla predisposizione individuale, ma soprattutto nel suo percorso psicologico. La fase in assoluto pi\u00f9 delicata \u00e8 questa, quando \u00e8 vicino allo svezzamento.&nbsp;Alcuni soggetti sviluppano infatti la loro timorosit\u00e0 una volta che raggiungono l\u2019autonomia, e talvolta anche una tendenza a rinselvatichire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Con questa specie \u00e8 particolarmente importante mantenere un costante contatto fisico, proprio per non disperdere quel rapporto affettivo di scambio che avviene tra l\u2019essere umano e il pappagallo. Oltre alla costanza giornaliera nel dedicare attenzioni e contatto fisico, occorre anche favorire la socializzazione, abituandolo ad interagire con tutti i componenti della tua&nbsp; famiglia, poich\u00e9 \u00e8 una specie che tende a legarsi poi nel tempo ad una persona in particolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Altra cosa da evitare, data la sua natura timorosa, sono tutti quegli atteggiamenti bruschi, che possono pervenirgli anche da giochi rumorosi, o urla vigorose, avendo due bimbi, e in particolare la piccola di 3. &nbsp;Ma basta semplicemente far capire ai bimbi, che il nuovo amico piumato vive delle paure esattamente come loro. Il concetto di immedesimazione con la creatura pi\u00f9 piccola \u00e8 sempre qualcosa che avvicina emotivamente i bimbi agli animali\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Quindi oltre ad uno svezzamento graduale nel rispetto delle sue esigenze, raccomando il tempo a lui dedicato per il contatto fisico, coccole, attenzioni e giochi. Tutto questo con costanza, sia durante lo svezzamento, che dopo nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Con questi accorgimenti sono certa che il tuo nuovo componente della famiglia crescer\u00e0 in modo sereno e vi dar\u00e0 molta gioia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Ciao,&nbsp;<em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">07\/05\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Pyrrhura Molinae in svezzamento<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#022ff4\"><p><strong><em>Ciao Maria, ho un Pyrrhura Molinae pullo di circa 23-25 giorni da appena due giorni, vorrei saper come distribuire nei prossimi giorni l\u2019imbecco, inteso come numeri e ore in una giornata. Grazie in anticipo e grazie soprattutto per la tua disponibilit\u00e0. Francesco<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#022ff4;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Francesco, e benvenuto nel mio blog.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#022ff4;font-style:normal;font-weight:600\">I conuri del genere&nbsp;Pyrrhura sono pappagalli molto intelligenti, curiosi e socievoli; ottimi pappagalli da compagnia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#022ff4;font-style:normal;font-weight:600\">Per quanto riguarda la distribuzione dei pasti di un piccolo di questa specie e di questa et\u00e0, premetto un aspetto&nbsp; fondamentale: i numeri sono qualcosa di puramente orientativo e una linea guida generale,&nbsp;ma non vanno mai presi alla lettera, in quanto la regola fondamentale in questo campo, \u00e8 l\u2019osservazione. Non esiste una regola assoluta che vale per tutto e tutti. Ogni soggetto \u00e8 a s\u00e9 e ha un proprio ritmo metabolico. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#022ff4;font-style:normal;font-weight:600\">Naturalmente poi ogni singola specie ha un ritmo di crescita differente dalle altre, a&nbsp; prescindere dall\u2019et\u00e0 del pullo. Ci sono specie che crescono molto in fretta, raggiungendo l\u2019autonomia in tempi relativamente brevi, altre con una crescita molto lenta, e altre che invece sono per cos\u00ec dire \u201d mammone\u201d, cio\u00e8 con tempi psicologici pi\u00f9 lunghi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-88.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"355\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-88.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7953\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-88.png 355w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-88-225x300.png 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/><\/a><figcaption>Giovane conuro guance verdi, Pyrrhura Molinae<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#022ff4;font-style:normal;font-weight:600\">Detto questo, nel tuo caso io direi che con un pullo di Molinae di circa 25 giorni, puoi orientarti inizialmente con 3 pasti al giorno, distribuiti al mattino presto, seguito da un pasto meno abbondante nel pomeriggio, per concludere con quello pi\u00f9 consistente la sera. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#022ff4;font-style:normal;font-weight:600\">Ma la regola fondamentale \u00e8 questa: mai somministrare un pasto finch\u00e9 non ha digerito il pasto precedente. Questo lo verificherai facilmente palpando il gozzo. Se lo percepirai ben svuotato, allora puoi procedere con il pasto successivo. Per questo insisto sul fatto che le tabelle sono puramente indicative. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#022ff4;font-style:normal;font-weight:600\">Il rischio \u00e8 quello di incappare in problematiche quali stasi del gozzo, con relative fermentazioni e infezioni. Quindi cerca sempre di personalizzare i pasti in base a quanto in effetti il piccolo mangia durante il singolo pasto.&nbsp;Pu\u00f2 succedere ad esempio che il piccolo al&nbsp; mattino sia pi\u00f9 vorace e quindi rester\u00e0 sazio pi\u00f9 a lungo. Quindi ti regolerai di conseguenza.&nbsp;Oppure pu\u00f2 succedere che sia pi\u00f9 pigro, e quindi durante i pasti successivi sia pi\u00f9 affamato. Tu regolati sempre palpando il suo gozzo. La densit\u00e0 del pasto dev\u2019essere simile a quella dello yogurt. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#022ff4;font-style:normal;font-weight:600\">Prosegui cos\u00ec per una settimana, e poi inizia a sistemare nella gabbietta del piccolo dei cibi solidi. Questo per iniziare a stimolare la sua curiosit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#022ff4;font-style:normal;font-weight:600\">I Pyrrhura, come tutti i conuri del resto, sono molto curiosi verso le novit\u00e0, e non tarderai a notare che inizier\u00e0 a spizzicare i nuovi cibi. Ti suggerisco di proporre dei pastoncini, a base di prodotti da forno, uova e frutta secca (sempre molto graditi), dei pezzi di frutta, e i primi semi. Appena noterai che manger\u00e0 sempre di pi\u00f9 da solo durante il giorno (lo verificherai sempre palpando il gozzo), puoi passare a due pasti al giorno; al mattino e alla sera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#022ff4;font-style:normal;font-weight:600\">E Proseguirai cos\u00ec nel tempo gradatamente, togliendo poi il pasto del mattino, e cos\u00ec via fino a tenere l\u2019ultimo pasto, quello serale. Questo fino a quando verificherai che&nbsp; manger\u00e0 autonomamente da solo di tutto. Nel frattempo il piccolo crescer\u00e0 e si implumer\u00e0 sempre di pi\u00f9. Raccomando sempre la gradualit\u00e0, nel processo di svezzamento, che \u00e8 la fase pi\u00f9 delicata. Elimina gradatamente il numero dei pasti insieme alla quantit\u00e0 della pappa. Mai di colpo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#022ff4;font-style:normal;font-weight:600\">Se vuoi approfondire ulteriormente l\u2019 argomento, ti invito alla lettura del mio articolo specifico, pubblicato sempre in questo sito:&nbsp;&nbsp;\u201dAllevare a mano un pappagallo\u201d, di cui ti metto il link.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-gran-gala-di-pappagalli wp-block-embed-gran-gala-di-pappagalli\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"0OwsrHDGvx\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?p=5020\">ALLEVARE A MANO UN PAPPAGALLO<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;ALLEVARE A MANO UN PAPPAGALLO&#8221; &#8212; gran gal\u00e0 di pappagalli\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?p=5020&#038;embed=true#?secret=tEyqobAVqL#?secret=0OwsrHDGvx\" data-secret=\"0OwsrHDGvx\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#022ff4;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao. <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">04\/05\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Lorichetto arcobaleno?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#5e1257\"><p><strong><em>Ciao Maria, mio figlio di 13 anni si \u00e8 appassionato del lorichetto arcobaleno, ho letto che \u00e8 un ottimo giocherellone ma l\u2019unico inconveniente sono le sue feci liquide e a spruzzo addirittura, e che quindi sporca i muri. Cosa mi consigli? Grazie mille &nbsp;<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#5e1257;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#5e1257;font-style:normal;font-weight:600\">Confermo quello che hai letto in merito all\u2019emissione di feci liquide e a spruzzo. Lori e Lorichetti sono nettarivori, e non granivori.&nbsp;La loro alimentazione \u00e8 particolarmente delicata, e se da una parte il loro apparato digerente \u00e8 anatomicamente predisposto in tal senso, \u00e8 altrettanto vero che l\u2019effetto collaterale \u00e8 la produzione di queste feci particolarmente abbondanti e liquide, di difficile gestione casalinga\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#5e1257;font-style:normal;font-weight:600\">\u00c8 difficile dirti quale specie consigliarti, dipende da tanti fattori, a cominciare&nbsp;dalle tue aspettative, se sei alla prima esperienza con i pappagalli, e se abiti in condominio o casa singola. Quest\u2019ultimo aspetto \u00e8 importante, poich\u00e9 molte specie sono particolarmente rumorose. Se non hai mai avuto esperienze con i pappagalli, non ho dubbi nel consigliarti la Calopsitte. Di facile gestione, e dalle grandi soddisfazioni in termini affettivi. Molto intelligente, socievole e affettuosa, oltre alla capacit\u00e0 di apprendere molte paroline e fischiettare canzoncine.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"355\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-89.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7954 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-89.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-89-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#5e1257\"><strong>Oltre alla Calopsitte potrei consigliarti il Parrocchetto monaco.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#5e1257;font-style:normal;font-weight:600\">Estremamente curioso e giocherellone oltre che coccolone. Ottima capacit\u00e0 di apprendere la parola umana, e di interazione con tutti i componenti della famiglia. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#5e1257;font-style:normal;font-weight:600\">Tendenzialmente territoriale di carattere, si lega moltissimo al suo ambiente familiare. Ha per\u00f2 un richiamo naturale piuttosto forte, e di questo va tenuto conto se abiti in condominio.&nbsp;<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#5e1257;font-style:normal;font-weight:600\">La scelta di un pappagallo va sempre ponderata in base alla caratteristica delle singole specie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#5e1257;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">02\/05\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Ecletto con&#8230;?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#213e08\"><p><em><strong>Ciao Maria, avrei bisogno di un consiglio&#8230; premetto che ho avuto esperienza in passato con cocorite, calo ed inseparabili e un anno fa ho fatto il passo pi\u00f9 lungo della gamba acquistando un Ecletto&#8230; straordinario, ma troppo impegnativo. Lavoro part\u2013time la mattina e ho due figli di 9 e 6 anni&#8230; Da un paio di mesi mi sto informando sul pappagallo del Senegal che potrebbe diventare in futuro, il nostro nuovo piccolo di famiglia. Vorrei per\u00f2 questa volta, saper bene come approcciarmi e soprattutto far approcciare i miei figli, per non incorrere in spiacevoli inconvenienti, come quelle precedenti, quali beccate e fare troppo chiasso. Non voglio assolutamente arrivare impreparata, hai delle direttive da potermi dare o consigli su libri da poter leggere? Ti ringrazio molto e complimenti per la tua splendida passione<\/strong><\/em>. <em><strong>Marta<\/strong><\/em>.<\/p><\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-90.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"355\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-90.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7955\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-90.png 355w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-90-225x300.png 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/><\/a><figcaption>Maria con un caicco testa nera.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#213e08;font-style:normal;font-weight:600\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/695fbe8b-fc5c-4396-870b-78adcc7446b4.jpg\"><\/a>&nbsp;Ciao Marta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#213e08;font-style:normal;font-weight:600\">Benvenuta nel mio blog, e grazie delle tue belle parole. I pappagalli sono nel mio DNA&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#213e08;font-style:normal;font-weight:600\">Comprendo, e concordo in pieno nel fatto di documentarsi bene, prima di approcciarsi a qualsiasi specie di pappagallo. A volte si vorrebbe fare il \u201dsalto di specie\u201d, perch\u00e9 magari si pensa di poter gestire eventuali situazioni, o perch\u00e9 spesso si lascia prevalere gli impatti estetici, rispetto a quelli caratteriali, con i quali poi bisogna confrontarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#213e08;font-style:normal;font-weight:600\">L\u2019Ecletto \u00e8 un gran bel pappagallo, e dall\u2019indole tranquilla (il maschio), ma decisamente impegnativo, specialmente rispetto alle specie delle tue precedenti esperienze.Confermo la voce molto forte, non adatta se si vive in appartamento, o se la soglia di tolleranza personale al rumore \u00e8 bassa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#213e08;font-style:normal;font-weight:600\">Da tenere conto poi la presenza di bambini, e quindi concordo sull\u2019orientamento verso specie di pi\u00f9 semplice gestione, ma altrettanto interessanti come pappagalli da compagnia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#213e08;font-style:normal;font-weight:600\">Il Pappagallo del Senegal \u00e8 un ottimo pappagallo, molto intelligente, vivace e giocoso; buona capacit\u00e0 di apprendere la parola umana, e poco rumoroso. La sua giocosit\u00e0 lo rende un compagno ideale per i bimbi della tua et\u00e0. Ma tieni in considerazione che ha un carattere tendenzialmente molto timido e schivo. A volte un po\u2019 diffidente, specialmente con le persone che non conosce. Tende a privilegiare nel tempo il rapporto con una persona in particolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#213e08;font-style:normal;font-weight:600\">Un\u2019altra specie che potrei consigliarti in alternativa, per le dimensioni simili, la relativa semplicit\u00e0 di gestione, e bassa rumorosit\u00e0, oltre ad un\u2019elevata giocosit\u00e0 \u00e8 il Caicco. Pappagallo molto socievole, curioso e vivace, oltre che estremamente coccolone e affettuoso.&nbsp;Non timido, e interagisce facilmente con tutti i componenti della famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#213e08;font-style:normal;font-weight:600\">Ma comunque in entrambe le specie va favorita la socializzazione al pi\u00f9 presto. Questo \u00e8 sempre opportuno, ma ancora di pi\u00f9 nel tuo caso, avendo due bambini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#213e08;font-style:normal;font-weight:600\">Ti segnalo due libri in particolare, che a mio avviso sono validissimi nel far conoscere questi complessi quanto affascinanti animali dal punto di vista psicologico e comportamentale, al fine di approcciarsi con loro nel modo pi\u00f9 corretto e quindi instaurare un rapporto consapevole e costruttivo.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"has-text-color wp-block-list\" style=\"color:#213e08\"><li><strong>\u201dConoscere il comportamento dei pappagalli\u201d, di Nadia Ghibaudo.<\/strong><\/li><li><strong>\u201cEducare un pappagallo\u201d, sempre di Nadia Ghibaudo.<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#213e08;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">01\/05\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Far convivere due specie diverse.<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#ee1906\"><p><strong><em>Ciao Maria, in famiglia volevamo comprare una calopsite e un conuro guance verdi entrambi allevati a mano. Volevo sapere se possono stare insieme nella stessa gabbia e se lo stare insieme fa si che si disaffezionano dall\u2019uomo. Grazie e complimenti per il tuo blog.<br>Converso Giuseppe<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ee1906;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Giuseppe, e benvenuto nel mio blog.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ee1906;font-style:normal;font-weight:600\">Sono entrambi degli ottimi pappagalli da compagnia, anche se con aspetti caratteriali differenti, di cui \u00e8 opportuno tenere conto al fine di una possibile convivenza nella stessa gabbia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ee1906;font-style:normal;font-weight:600\">La Calopsitte, \u00e8 estremamente docile, socievole, e caratterialmente molto adattabile ai vari contesti, oltre che alla capacit\u00e0 di legarsi a pi\u00f9 componenti della famiglia. I conuri del genere Pyrrhura, sono anche loro molto affettuosi, curiosi e socievoli; ma con un carattere decisamente pi\u00f9 territoriale, dominante e con una propensione a legarsi nel tempo ad una persona in particolare.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-91.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"277\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-91.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7956\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-91.png 277w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-91-175x300.png 175w\" sizes=\"auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px\" \/><\/a><figcaption>Maria con un Pyrrhura Molinae mutato.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ee1906;font-style:normal;font-weight:600\">Detto questo, posso dire che se i soggetti sono entrambi giovani, e possibilmente cresciuti insieme (almeno con contatto visivo), la convivenza \u00e8 possibile. La conflittualit\u00e0 potrebbe insorgere non tanto per la Calopsitte, ma per il Pyrrhura, specialmente se quest\u2019ultimo ha raggiunto l\u2019et\u00e0 adulta. Questo potrebbe fare scattare una certa competitivit\u00e0 tra i due, per la contesa del territorio, costituito sia dalla gabbia che dagli affetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ee1906;font-style:normal;font-weight:600\">Ma ripeto, questo \u00e8 un aspetto potenziale, ma non \u00e8 da escludere a priori una convivenza, specialmente se i soggetti sono entrambe giovani. Suggerisco in ogni caso di procedere per gradi in questo modo: Portare a casa entrambi i pappagalli, o comunque non far trascorrere troppo tempo tra l\u2019arrivo di uno e dell&#8217;altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ee1906;font-style:normal;font-weight:600\">Poi di farli interagire insieme (sotto osservazione) in un terreno neutrale della casa. In base alle loro reazioni, si pu\u00f2 iniziare a metterli insieme nella gabbia, sempre osservandoli, che comunque deve essere il pi\u00f9 spaziosa possibile in modo tale da garantire ad ognuno il proprio spazio in caso di rappresaglie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ee1906;font-style:normal;font-weight:600\">Consiglio di introdurre prima la Calopsitte, e successivamente il Pyrrhura, in modo da non far sentire quest\u2019ultimo \u201ddominante\u201d nella sua nuova dimora. Raccomando di sistemare nella gabbia dei giochini di legno e corda, in quanto il Pyrrhura ha una necessit\u00e0 particolare di rosicchiare, oltre che essere molto attivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ee1906;font-style:normal;font-weight:600\">Infine, se i Pappagalli hanno entrambi le stesse attenzioni dai proprietari nei modi e tempi adeguati,&nbsp;escludo che possano staccarsi affettivamente dall\u2019uomo. Al massimo pu\u00f2 scattare un po\u2019 di antagonismo tra loro per contendersi le attenzioni. Ma fondamentalmente \u00e8 una convivenza possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ee1906;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao. <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">19\/04\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Quale pappagallo?<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#447488\"><p><strong><em>Ciao Maria, desidero tanto avere un pappagallo, puoi darmi un consiglio? Vorrei un pappagallo socievole e affettuoso, ma soprattutto intelligente. Vivo in una casa indipendente, non ho problemi di spesa, non desidero a tutti costi un pappagallo parlante, mi piacerebbe portarlo in vacanza con noi. Lo prenderei allevato a mano da un allevatore con esperienza.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Io vivo con mio figlio di 13 anni, due cani anziani e bravissimi, un coniglio che vive libero, il mio compagno vive con me quattro giorni a settimana e spesso ho ospiti in casa. Sono molto spesso a casa e ho tempo da dedicare.<\/em><\/strong> <strong><em>Vorrei evitare un pappagallo molto legato a me, che \u00e8 geloso del mio compagno ed \u00e8 aggressivo con le altre persone. Non deve avere lo stesso rapporto con tutti ci mancherebbe, una beccata non spaventa nessuno, ma leggo di comportamenti alle volte molto aggressivi e non capisco se sono errori di  addestramento o l\u2019indole di alcuni pappagalli. Il conuro del sole, ho letto che \u00e8 terribilmente geloso con chi non vive sempre con lui.<\/em><\/strong> <strong><em>La calopsitte \u00e8 molto docile e buona, ma desideravo un pappagallo che stesse tutta la vita con me e poi con mio figlio, e che fosse molto intelligente, con cui costruire un rapporto complesso e importante.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Grazie<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-92.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"393\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-92.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7957\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-92.png 393w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-92-249x300.png 249w\" sizes=\"auto, (max-width: 393px) 100vw, 393px\" \/><\/a><figcaption>Maria con un cenerino<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/512db576-eda4-4d6e-b19d-b4ef3c0c96a3.jpg\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Elisa, e benvenuta nel mio blog.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Ho letto con molta attenzione il tuo quesito, e osservo con piacere che sei una persona che si pone con attenti interrogativi riguardo all\u2019adozione di un pappagallo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Nel tuo caso, non hai particolari esigenze inerenti allo spazio, o tipologia di abitazione, in quanto vivi in una casa indipendente; e questo gi\u00e0 non pone una particolare selezione nelle specie che potrebbero fare al caso tuo. Mi riferisco alle specie dal richiamo molto forte, che non sono opportune come scelta in chi vive in un condomini; per questioni di soglia di tollerabilit\u00e0 molto bassa al rumore, sia da parte del vicinato, che di conseguenza quella personale. Tu sei orientata verso una specie che unisca una particolare intelligenza, insieme ad una spiccata capacit\u00e0 di interazione e socializzazione con altre persone oltre a te. Parto da alcune premesse.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Tutti i pappagalli hanno un\u2019estrema intelligenza, a prescindere dalla specie. \u00c8 altrettanto vero che ci sono specie che si contraddistinguono per peculiari aspetti cognitivi, quali la capacit\u00e0 di apprendimento della parola umana,\u00a0con relativa capacit\u00e0 di associazione di\u00a0 una parola o azione, al suo significato, oltre che all\u2019elaborazioni di concetti di una certa complessit\u00e0. Altre specie, per le doti mimiche inerenti al gioco, e all\u2019interazione fisica con il proprietario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Per quanto riguarda la loro capacit\u00e0 di legarsi ad una o pi\u00f9 persone, quasi tutti i pappagalli tendono a legarsi con una persona in particolare; \u00e8 una cosa assolutamente normale. Ci sono comunque specie\u00a0pi\u00f9 predisposte a sviluppare un attaccamento particolarmente morboso verso il proprietario. Questo aspetto tende a svilupparsi non tanto nella prima fase di crescita del pappagallo, quanto con l\u2019avvicinarsi della maturit\u00e0 sessuale. Questo perch\u00e9 il pappagallo viene attraversato dalla stessa tempesta ormonale che investe noi umani: l\u2019adolescenza, con le relative conflittualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Detto questo, arriviamo alle specie in questione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Escluderei nel tuo caso le Amazzoni, in quanto hanno proprio la tendenza a sviluppare un legame esclusivo con la persona \u201dprescelta\u201d, alla quale per\u00f2 corrisponde un rapporto di antagonismo e aggressivit\u00e0 verso tutte le altre. Quindi ogni qualvolta che a casa tua verrebbe una figura estranea, verrebbe percepita come una sorta di \u201dusurpatore\u201d del territorio, e in particolare degli affetti. Le Amazzoni sono molto belle, intelligenti ed estroverse, tutt\u2019altro che timide. Ma dal momento che hanno questa marcata propensione caratteriale che le porta ad essere dominanti nel nucleo familiare, forse nel tuo caso non \u00e8 adatta. Tra le Amazzoni pi\u00f9 adatte come pappagallo da compagnia, suggerisco l\u2019A. fronte azzurra e l\u2019A. fronte gialla. Sconsiglio l\u2019A. amazzonica, in quanto rispetto alle prime due, \u00e8 quella che dimostra un carattere pi\u00f9 problematico e aggressivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Se parliamo di una specie dalle capacit\u00e0 cognitive a dir poco eccezionali, ne spicca una tra tutte: il Cenerino. Di lui dovrei aprire un\u2019argomentazione a parte, dal momento che si tratta di una specie particolarmente complessa dal punto di vista psicologico. \u00c8 dotato di un\u2019intelligenza eccezionale, sovrapponibile a quella di un bambino tra i 3 e i 5 anni. Ma con l\u2019emotivit\u00e0 di un bambino di 2. E questo lo rende particolarmente vulnerabile dal punto di vista psicologico.\u00a0Essendo particolarmente intelligente, ha bisogno di molti stimoli e attenzioni. Ma da quello che scrivi, il tempo a disposizione da dedicargli non ti manca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Considera per\u00f2 che si tratta di una specie molto paurosa e timida, oltre che tendenzialmente insicuro ed emotivo. Per questo motivo, anche lui tender\u00e0 a legarsi ad una persona in particolare. Verso le altre si mostrer\u00e0 piuttosto timido e diffidente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Passando ad altre specie, non c\u2019\u00e8 ombra di dubbio che la specie pi\u00f9 docile e socievole in assoluto, capace di interagire con tutti, \u00e8 la Calopsitte. \u00c8 la specie pi\u00f9 adatta soprattutto a chi \u00e8 alla prima esperienza con un pappagallo, oppure desidera un pappagallo che si dimostri affettuoso con tutti oltre che ad avere una notevole intelligenza. In questa specie in particolare, esiste una spiccata capacit\u00e0 del maschio, di apprendere paroline, frasi e fischiettare canzoncine. Ma entrambi i sessi sono molto dolci e coccoloni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Per quanto riguarda il conuro del sole, devo dire che,\u00a0un po\u2019 come tutti i conuri, in particolare quelli del genere Aratinga, hanno la tendenza a legarsi nel tempo ad una persona in particolare. Ma non \u00e8 detto in modo assoluto. Dipende dal singolo soggetto, ma anche dal tipo di percorso e rapporto che svilupper\u00e0 con il proprietario. Per questo \u00e8 importante l\u2019aspetto della socializzazione. Ma questo vale un po\u2019 per tutte le specie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Personalmente favorisco l\u2019interazione da subito con pi\u00f9 persone,\u00a0in particolare se si tratta di specie pi\u00f9 complesse da questo punto di vista. In modo da contrastare la possibile diffidenza futura verso altre persone. Quindi se un soggetto \u00e8 ben allevato, e socializzato, potrebbe essere una scelta idonea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Un altro conuro di estrema intelligenza\u00a0\u00e8 il conuro testa blu. Io lo definisco \u201dil cenerino dei conuri\u201d per le sue capacit\u00e0 mimiche e cognitive. Ma con l\u2019avvicinarsi del periodo adolescenziale ha la tendenza a sviluppare un attaccamento piuttosto morboso verso il proprietario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Un\u2019altra specie interessante che abbina queste due caratteristiche da te richieste, \u00e8 il caicco testa nera. \u00c8 una specie molto socievole e\u00a0 propensa al gioco oltre che molto coccolone. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Anche il Parrocchetto monaco \u00e8 un ottimo pappagallo da compagnia, molto intelligente e curioso, oltre che una buona capacit\u00e0 di apprendere la parola umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Ti sconsiglio invece i pappagalli del genere Psittacula, in quanto si tratta di specie tendenzialmente diffidenti e schive, con la forte tendenza a legarsi con una persona in particolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Spero di averti dato una panoramica generale abbastanza esaustiva nell\u2019orientarti verso la specie pi\u00f9 adatta a te.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#447488;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao! <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">17\/03\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Un compagno per la mia inseparabile<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#3f6925\"><p><strong><em>Ciao,\u00a0ho bisogno di un consiglio.<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Possiedo un Roseicollis ancestrale femmina che ho allevato a mano da quando aveva appena 20 giorni. Adesso ha un anno e mezzo di et\u00e0, depone le uova che ovviamente non sono fecondate. La domanda \u00e8 appunto questa: come posso fare accoppiare la mia pennuta con un bel maschio dal momento che appena li vede si gonfia arruffando le piume e li aggredisce in malomodo???<\/em><\/strong><\/p><p><strong><em>Sei veramente brava, complimenti e piacere per averti conosciuta (virtualmente).\u00a0Cordialmente.<\/em><\/strong> <strong><em>Pietro.<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-93.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"267\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-93.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7958\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-93.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-93-300x169.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3f6925;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Pietro e benvenuto nel mio blog.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3f6925;font-style:normal;font-weight:600\">La questione non \u00e8 cos\u00ec semplice, per due fondamentali motivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3f6925;font-style:normal;font-weight:600\">Il primo, \u00e8 l\u2019incompatibilit\u00e0 in generale tra soggetti allevati a mano, e soggetti allevati dai loro genitori. Si tratta, come ho gi\u00e0 detto in altri casi simili, di due percorsi psicologici completamente diversi in cui l\u2019animale, nel primo caso ha un imprinting (pi\u00f9 o meno accentuato, a seconda dell\u2019intensit\u00e0 dell\u2019interazione) con la figura umana; nel secondo caso invece, il legame si instaura con i propri conspecifici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3f6925;font-style:normal;font-weight:600\">Il secondo \u00e8 che gli inseparabili non hanno un carattere cos\u00ec docile come si potrebbe pensare, ma al contrario sono piuttosto aggressivi e territoriali. E tra i due sessi, in questa specie \u00e8 proprio la femmina ad essere particolarmente aggressiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3f6925;font-style:normal;font-weight:600\">Nel caso quindi di un soggetto allevato a mano, questo aspetto emerge proprio a contatto con altri \u201dinvasori\u201d di territorio. Di conseguenza, oltre all\u2019aspetto dell\u2019incompatibilit\u00e0 del percorso evolutivo, abbiamo in pi\u00f9 una specie con una certa propensione all&#8217;aggressivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3f6925;font-style:normal;font-weight:600\">Il mio consiglio, se la tua intenzione \u00e8 quella di riprodurre, \u00e8 quello di orientarti versi una coppia allevata dai genitori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#3f6925;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, Maria.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">12\/03\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Compagnia per l&#8217;amazzone fronte blu<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:20% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"267\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-94.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7959 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-94.png 267w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-94-169x300.png 169w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Ciao Maria,<br>Ho un\u2019amazzone fronte blu femmina da due anni, e mi \u00e8 venuto in mente di mettere con lei un Lori arcobaleno\u2026<br>So che mangiano cose diverse, ma sarebbe una cosa fattibile\u2026?<br>Grazie, Fabrizio.<\/em><\/strong><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200313-WA0023.jpg\"><\/a>&nbsp;Ciao Fabrizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Direi proprio di no, e il motivo \u00e8 quello che tu stesso hai detto: hanno un\u2019alimentazione completamente diversa. L\u2019amazzone \u00e8 un granivoro, e i Lori e Lorichetti, sono nettarivori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Hanno un\u2019alimentazione particolare basata su polline e nettare di fiori, oltre che abbondante frutta. Il loro apparato digerente \u00e8 anatomicamente predisposto per questa specifica alimentazione, e un\u2019alimentazione basata sui semi \u00e8 dannosa per queste specie. Inoltre la loro alimentazione molto zuccherina, rende le loro feci molto abbondanti e liquide; questo comporterebbe l\u2019inevitabile contaminazione degli alimenti dell\u2019amazzone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, Maria.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">28\/02\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Aiuto, fuga!<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-dark-yellow-color has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><strong><em>Buongiorno Maria, sono Lisa, volevo sapere se ho speranze che il mio piccolo parrocchetto dal collare di 3 mesi torni a casa. L\u2019ho preso l\u201911 di gennaio da un allevatore, gli davo ancora da mangiare una volta al giorno la sua pappina con la siringa. \u00c8 scappato ieri intorno alle 13.00, ma non lo vedo e non lo sento. Lui solitamente quando era fuori nella sua gabbietta non fischiava. \u00c8 da ieri che provo a richiamarlo con fischi, o facendo rumore con la tazzina della sua pappa, perch\u00e9 quando lo facevo lui correva da me. Abito in una zona balneare piena di pini, e ville, inoltre da ieri c\u2019\u00e8 vento e stamattina ha cominciato a piovere a tratti. Sono disperata c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 che ritorni? Spero tu possa rispondermi presto. Ti ringrazio<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Lisa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">I Pappagalli sono attratti dall\u2019altezza e dallo spazio, e sono abilissimi nel cogliere ogni minimo pertugio che porta all&#8217;esterno, e occorre prestare sempre molta attenzione. Quando poi i soggetti sono cos\u00ec giovani, lo sono ancora di pi\u00f9, data la loro naturale curiosit\u00e0 verso ci\u00f2 che li circonda. La loro intraprendenza li spinge, qualora si trovassero in ambienti esterni, a spostarsi anche molto distante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Il problema \u00e8 che non sono altrettanto abili a tornare indietro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">La ragione fondamentale \u00e8 che i pappagalli perdono facilmente l\u2019orientamento una volta che si allontanano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Le cose che stai facendo sono giustissime: in questi casi bisogna mettere a disposizione del pappagallo ogni possibile riferimento acustico e visivo. Scuotere la tazzina della sua pappa \u00e8 un\u2019ottima cosa, poich\u00e9 a questo richiamo lui correva da te. Anche il fatto di chiamarlo con la tua voce, o con suoni a lui familiari, va benissimo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-95.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"287\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-95.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7960\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-95.png 287w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-95-182x300.png 182w\" sizes=\"auto, (max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/><\/a><figcaption>Maria con due giovani parrocchetti dal collare<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Altra cosa utile \u00e8 quella di mettere la sua gabbia con il cibo fuori, verso la direzione in cui \u00e8 fuggito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Altra cosa da fare contemporaneamente a queste, \u00e8 quella di tappezzare di foto la zona in cui \u00e8 fuggito, anche per qualche km. Naturalmente \u00e8 opportuno allertare il vicinato della sua fuga.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Vista la caratteristica della zona che mi descrivi, \u00e8 possibile che si sia spostato di albero in albero, anche allontanandosi parecchio. Ma potrebbe essere che, sfiancato dalla fame, sia planato su qualche terrazza o giardino. In fondo \u00e8 allevato a mano, e non \u00e8 diffidente verso l\u2019uomo. Questa \u00e8 l\u2019ipotesi migliore, e credimi, succede pi\u00f9 di quanto immagini, che i pappagalli vengano ritrovati, anche a distanza di molti giorni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Quindi non abbandonare le speranze, e metti in atto tutte queste procedure.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Altra cosa: i pappagalli sono molto attivi in due momenti della giornata: al mattino e al tramonto. In questi momenti si spostano alla\u00a0 ricerca di cibo, e emettono il loro caratteristico richiamo. Quello dei parrocchetto dal collare \u00e8 molto particolare, quindi in questi momenti \u00e8 possibile che, se \u00e8 rimasto in zona, tu lo possa sentire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-dark-yellow-color has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:600\">Ti faccio tanti auguri per il suo ritrovamento. <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">04\/02\/2020 &#8211; Inviato via commento &#8211; Pullo di lori arcobaleno<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#ef0028\"><p><strong><em>Ciao Maria, da circa un anno mi sto appassionando sempre di pi\u00f9 a queste meraviglie con le ali. Ho un inseparabile di 5 mesi e da una settimana un piccolo lori arcobaleno di 40-45 giorni che sto allevando a mano. Il piccolo \u00e8 quasi completamente piumato e mangia tantissimo. Per\u00f2 piange sempre, davvero sempre, anche mentre gli do da mangiare. L\u2019ho osservato in questi giorni e ogni volta che sente la mia (o quella di chiunque) voce inizia a piangere, appena sente dei passi piange. Quando mi vede si agita e cerca di rifugiarsi. Se lo prendo in braccio corre in un angolino della mia felpa e si accovaccia. A quel punto lo stringo e lo coccolo pi\u00f9 che posso per farlo sentire protetto, mi esplora le dita con quella sua lunghissima lingua e leggermente si calma, ma quel verso non lo smette mai. Quando si avvicina l\u2019ora della pappa se lo chiamo dopo un po\u2019, titubante viene, altrimenti si avvicina, mi lecca le mani per vedere se gli ho portato il cibo e se ne va. Il fatto \u00e8 che quando \u00e8 da solo \u00e8 tranquillissimo, anzi, fa dei versetti completamente diversi, di gioia sembra. Al momento lo faccio dormire in una scatola da scarpe con delle copertine, posta dentro al mio armadio. Le ante ovviamente non le chiudo, ma le socchiudo per dargli pi\u00f9 la sensazione di protezione. Gli ho ordinato una bella gabbia grande che arriver\u00e0 gioved\u00ec, \u00e8 il caso di metterlo dentro ora? Una settimana fa \u00e8 stato visitato dal vet che ha detto che \u00e8 bello grosso e in carne, ho provato a pesarlo ma non sta fermo, 3 giorni fa era 125gr, domattina lo ripeso, ma mi sembra che sta crescendo, non vorrei che fosse troppo \u201cgrasso\u201d, come faccio a capirlo? Gli do da mangiare 3 volte al giorno, ogni 6 ore. La quantit\u00e0 non la peso, gli faccio un po\u2019 di pappa e quando non ne vuole pi\u00f9 smette da solo. Sbaglio?<br>Per il fatto che sia un po\u2019 schivo, mi sto scoraggiando un po\u2019, credo che non gli piaccia il contatto con l\u2019essere umano e che mi vede solo come un mezzo per mangiare, perch\u00e9 anche dopo mezz\u2019ore passate ad accarezzarlo e a distrarlo, appena pu\u00f2 scappa via. Cosa ne pensi a riguardo? Ti ringrazio Maria e scusa del papiro, ma ci tengo a migliorarmi, vorrei dargli la migliore vita possibile e avere un bel rapporto con lui\/lei.<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-96.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"355\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-96.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7961\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-96.png 355w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-96-225x300.png 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/2019-11-21-15-29-44-829.jpg\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ef0028;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ef0028;font-style:normal;font-weight:600\">Quel richiamo che tu senti in modo continuo del tuo pullo di Lorichetto, che definisci come \u201dpianto\u201d, \u00e8 normale nei pulli di queste specie. I Lori emettono questo verso continuo, quasi a tutte ore, e a prescindere dal gozzo pi\u00f9 o meno pieno. Si tratta quindi di una loro caratteristica, e non il sintomo di qualcosa che non va. Il fatto che aumenta durante la tua presenza, o la percezione della tua presenza, significa solo che sta avvertendo l\u2019arrivo della \u201dmamma\u201d. Quindi stai tranquilla in questo senso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ef0028;font-style:normal;font-weight:600\">Per quanto riguarda i pasti, devi seguire il suo ritmo naturale, non uno schema definito e obbligato. Quando dimostra di essere sazio, non devi insistere. E aspetta sempre che abbia svuotato il pasto precedente prima di somministrare il secondo. Lo schema dei 3 pasti per il momento va bene, ma senza forzature, e senza pesare la pappa. Lascia che mangi quello che si sente di mangiare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ef0028;font-style:normal;font-weight:600\">La gabbia grande per il momento la escluderei. Lo metterei in una gabbietta temporanea pi\u00f9 piccola per la fase di svezzamento, dove puoi posizionare le varie ciotole di acqua, il suo cibo in polvere a base di polline e nettare, e magari qualche pezzo di frutta, per questa fase esplorativa. Il tutto facilmente accessibile a lui, in modo da stimolare l\u2019autonomia alimentare. Man mano che manger\u00e0 sempre pi\u00f9 da solo, gradatamente diminuisci i pasti con la pappa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ef0028;font-style:normal;font-weight:600\">Va benissimo naturalmente, il contatto fisico per rinforzare il legame affettivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ef0028;font-style:normal;font-weight:600\">Appena sar\u00e0 ben autonomo, puoi sistemarlo nella gabbia pi\u00f9 grande.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#ef0028;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao! <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">27\/01\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Coppia di lori arcobaleno<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#4c325f\"><p><strong><em>Ciao Maria, ti scrivo perch\u00e9 mi sono innamorata e mi piacerebbe prendere una coppia di loricchetto arcobaleno sia perch\u00e9 si tengono compagnia (io ho tre figli e non sono orientata al pet) con l\u2019intenzione di fargli fare i pulli\u2026. Cosa mi consigli? Due allevati a mano o due selvatici? Gli allevati a mano potrebbe essere meglio visto che ho i bambini? Grazie mille<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-97.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"331\" height=\"474\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-97.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7962\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-97.png 331w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-97-209x300.png 209w\" sizes=\"auto, (max-width: 331px) 100vw, 331px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2020-01-29-00-10-50-916.jpg\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4c325f;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Elisabetta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4c325f;font-style:normal;font-weight:600\">Se il tuo fine \u00e8 quello di farli riprodurre, ti suggerisco una coppia di soggetti allevati dai genitori. Non ha senso che tu li prenda allevati a mano, se il tuo intento non \u00e8 avere dei pappagalli d\u2019affezione. Che pertanto avranno determinate necessit\u00e0 e aspettative verso il compagno umano che poi non potranno avere, in quanto la tua aspettativa \u00e8 quella di farli riprodurre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4c325f;font-style:normal;font-weight:600\">E quindi in questo caso, \u00e8 giustissimo che tu li prenda in coppia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#4c325f;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao, <em>Maria<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">11\/01\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Il pappagallo dei miei sogni<\/h2>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color:#054005\"><p><strong><em>Ciao Maria un aiuto ! Vorrei avere un pappagallo pet. Dolce, affettuoso e tranquillo. Lo farei uscire spesso e gli insegner\u00f2 a portare la pettorina cos\u00ec potr\u00f2 tenerlo ulteriormente fuori la gabbia e stare di pi\u00f9 con me. Mi piacerebbe anche che sapesse parlare o almeno qualche parola. Il mio cruccio, dato che mi piacciono molto tutte e due le specie, sono indecisa tra conuro del sole e caicco testa nera! Ho 60 anni e sono casalinga. Grazie mille per i tuoi consigli. Marina<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-98.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"399\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-98.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7963\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-98.png 474w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image-98-300x253.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><figcaption>Maria con un caicco testa nera<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#054005;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao Marina, e benvenuta nel mio blog.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#054005;font-style:normal;font-weight:600\">Le specie su cui sei orientata, sono entrambe un\u2019ottima scelta, come pappagallo d\u2019affezione. Entrambe molto dolci, giocherellone, e si legano moltissimo al proprietario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#054005;font-style:normal;font-weight:600\">Quanto all\u2019apprendimento della parola umana, hanno entrambe potenzialit\u00e0 simili. La differenza in tal senso, \u00e8 che il Caicco ha una particolare predisposizione alla riproduzione anche di suoni e rumori, oltre che ad avere una marcata predisposizione alla mimica del gioco. Si tratta comunque di specie estremamente intelligenti, che se ben stimolate apprendono con grande facilit\u00e0. Ognuna sempre nella propria soggettivit\u00e0 caratteriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#054005;font-style:normal;font-weight:600\">La differenza pi\u00f9 significativa tra le due specie, \u00e8 dal punto di vista della potenza vocale. E qui, dipende molto sia dalla tua soglia di sopportazione della loro rumorosit\u00e0, e in particolare quella dell\u2019eventuale vicinato. Se abiti in condominio, e\u00a0 per \u201dtranquille\u201d intendi poco rumorose, allora ti sconsiglio il conuro del sole, che ha un richiamo molto forte, (ma d\u2019altra parte \u00e8 nella loro natura farne uso per richiamare l\u2019attenzione; e a questo non va MAI data una risposta rumorosa, in quanto loro, come i bambini, ci imitano).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#054005;font-style:normal;font-weight:600\">Il caicco testa nera, ha a richiamo molto diverso dal conuro del sole, il suo richiamo naturale \u00e8 un fischio, che talvolta pu\u00f2 risultare acuto. Ma la soglia della percezione della rumorosit\u00e0 \u00e8 sempre molto relativa e soggettiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#054005;font-style:normal;font-weight:600\">In ogni caso, avrai un\u00a0 compagno alato veramente straordinario, e avrai sicuramente il tempo e attenzione giusta nei suoi confronti, e concordo con l&#8217;abituarlo fin da giovane alla pettorina, per portarlo sempre con te anche all\u2019esterno, in assoluta sicurezza, rispettandone la sua natura fisica e psicologica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color wp-block-paragraph\" style=\"color:#054005;font-style:normal;font-weight:600\">Ciao! <em>Maria<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>27\/12\/2020 &#8211; Inviato via mail &#8211; Amazzone Albifrons Ciao Maria mi chiamo Luca \u00e8 da parecchio che cerco una persona esperta che mi possa aiutare ho letto con molto interesse i tuoi articoli, avrei bisogno di un tuo consiglio da&nbsp; circa un anno ho un\u2019amazzone albifrons allevato a mano di 6 anni acquistato da un &hellip; <a href=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=7703\" class=\"more-link\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">I VS QUESITI DEL 2020<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-7703","page","type-page","status-publish","hentry","no-featured-image"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/PaXnOP-20f","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7703"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7703\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8028,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7703\/revisions\/8028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}