{"id":3021,"date":"2017-02-01T17:56:15","date_gmt":"2017-02-01T17:56:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=3021"},"modified":"2022-07-22T07:14:54","modified_gmt":"2022-07-22T07:14:54","slug":"i-pappagalli-pet-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=3021","title":{"rendered":"I pappagalli PET"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-947 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/io-e-sunny-1-1024x768.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/io-e-sunny-1-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/io-e-sunny-1-1024x768.jpg 1024w\" alt=\"Maria con Sunny\" width=\"550\" height=\"412\" \/><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Maria con sunny<\/h3>\n<div class=\"entry-content post_content\">\n<h5 class=\"Standard\"><span style=\"color: #000000;\">Innanzitutto, benvenuti in questa pagina !<\/span><\/h5>\n<h5 class=\"Standard\"><span style=\"color: #000000;\">Mi presento: mi chiamo Maria e da sempre subisco il fascino di queste straordinarie e intelligentissime creature alate, dedicandomi con grande passione e dedizione, in particolare alla tecnica dell\u2019allevamento a mano e l\u2019imprinting.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>Un po\u2019 di me\u2026.<\/b><\/span><\/h5>\n<h5 class=\"Standard\"><span style=\"color: #000000;\">La mia passione per i pappagalli ha origini molto lontane nel tempo; fin da bambina, scoprii che una delle attivit\u00e0 che concentravano maggiormente il mio interesse, era addomesticare le cocorite, di cui non mi privavo mai..!<\/span><\/h5>\n<h5 class=\"Standard\"><span style=\"color: #000000;\">Crescendo, nonostante gli impegni dello studio, il lavoro e la famiglia poi, non ho mai abbandonato l\u2019interesse e la curiosit\u00e0 verso il mondo alato, al quale ho sempre dedicato approfondimenti e studio.<\/span><\/h5>\n<h5 class=\"Standard\"><span style=\"color: #000000;\">Finch\u00e8 un giorno, arriv\u00f2 in casa mia il mio primo pullo di calopsitte, che allevai per me..ma fu solo il primo di una lunghissima serie..! Infatti, ben presto la particolare bont\u00e0 dei miei esemplari non pass\u00f2 inosservata agli occhi dei miei amici e colleghi allevatori, i quali mi chiesero di allevare a mano dei loro esemplari, per loro conto.<\/span><\/h5>\n<h5 class=\"Standard\"><span style=\"color: #000000;\">Tutto questo mi permise di realizzare i miei obbiettivi, ovvero approcciarmi con moltissime specie, di ogni taglia e genere, al fine di conoscere \u201csul campo\u201d tutte le particolarit\u00e0 caratteriali e potenzialit\u00e0 cognitive delle varie specie..!<\/span><\/h5>\n<h5 class=\"Standard\"><span style=\"color: #000000;\">E naturalmente questo mi ha consentito di accumulare negli anni l\u2019esperienza attuale, preciso che tutte le foto dei post sono mie .<\/span><\/h5>\n<h5 class=\"Standard\"><span style=\"color: #000000;\">Parallelamente iniziai ad allevare le mie prime coppie da riproduzione ; Ma il mio canale preferenziale dove ho deciso di dedicarmi con una passione viscerale e specializzarmi, \u00e8 appunto l\u2019allevamento a mano e tutto ci\u00f2 che ne consegue, come la corretta gestione psicologica del pappagallo d\u2019affezione.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>Cosa mi piace..<\/b><\/span><\/h5>\n<h5 class=\"Standard\"><span style=\"color: #000000;\">La lettura, il mare e il suo mondo sommerso, la musica anni 80, La fotografia..e la lealt\u00e0 !\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>I miei interessi..<\/b><\/span><\/h5>\n<h5 class=\"Standard\"><span style=\"color: #000000;\">La mente umana e la sua affascinante complessit\u00e0, la psicologia, l\u2019universo dentro di noi e..naturalmente gli psittacidi!\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>Cosa non mi piace..<\/b><\/span><\/h5>\n<h5 class=\"Standard\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0La \u00a0Stupidit\u00e0, la scorrettezza, la maleducazione, l\u2019ipocrisia e la falsit\u00e0 !<\/span><\/h5>\n<h5 class=\"Standard\"><span style=\"color: #000000;\"><b>Tratto predominante del carattere..\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\">La schiettezza..!<\/span><\/h5>\n<h5 class=\"Standard\"><span style=\"color: #000000;\">Sar\u00f2 lieta di rispondere ai vostri quesiti\u2026!\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"color: #000000;\">Maria Tommasi.<\/span><\/h5>\n<h6 align=\"center\"><span style=\"color: #003366;\"><u>Maria presenta \u201camici per le piume\u201d al Gran gala\u2019<\/u><\/span><\/h6>\n<h6 dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">&#8221; Ciao a tutti voi appassionati di pappagalli che mi seguite da tempo!\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 &#8220;Maria e il suo Patch&#8221;.<br \/>\n<\/span><\/h6>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2018-01-25-16-10-41-878.jpg\" rel=\"attachment wp-att-3524\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-3524 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2018-01-25-16-10-41-878-150x150.jpg\" alt=\"&quot;Maria e il suo Patch&quot;.\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<h6 dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ebbene si, ripartiamo puntualmente con la nostra edizione del GRAN GALA&#8217; DI PAPPAGALLI, e come sempre io saro&#8217; presente con i miei pappagalli pet, e rinnovo la mia piena disponibilita&#8217; a rispondere a tutti i vostri quesiti, eventuali dubbi, e a fornirvi tutti i suggerimenti e consigli sulla corretta gestione quotidiana del pappagallo d&#8217; affezione, sia dal punto di vista pratico che psicologico.<\/span><\/h6>\n<h6 dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Come ormai sapete, considero una vera missione diffondere la corretta informazione, per tutelare queste straordinarie creature da una gestione irresponsabile.\u00a0<\/span><\/h6>\n<h6 dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Pericolo purtroppo sempre in agguato.<\/span><\/h6>\n<h6><span style=\"color: #000000;\"><em>Ciao a tutti e ciao Maria!!!<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em>Sono Alessandra e conosco Maria da anni, da quando, una bellissima domenica in fiera pappagalli, mi innamorai di un piccolo pappa allevato da Lei a mano.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em>\u00c8 difficile spiegare a parole cosa si prova quando ti innamori a prima vista di un pappagallino che per noi \u00e8 diventato parte della famiglia, ma \u00e8 ancora pi\u00f9 difficile spiegare la bravura e l\u2019affetto che Maria diffonde alle persone e alle sue piccole creature. Ricordo che ho girato per tanto tempo, tante fiere e negozi di pappagalli, ma Maria mi ha colpito fin da subito.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em>Lavoro con i bambini, sono un\u2019 insegnante e penso che prima di tutto dobbiamo avere rispetto e passione nel nostro lavoro\u2026ebbene, in Maria ho percepito subito le stesse cose riflesse nei suoi \u2018pargoletti alati\u2019.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em>Il piccolo pappagallo allevato da lei \u00e8 stata sempre una soddisfazione\u2026affettuoso e giocherellone\u2026poi ha iniziato a parlare\u2026 un\u2019emozione continua\u2026e ogni volta che incontravo Maria ero cos\u00ec contenta!!!!!<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em>\u00c8 una persona molto dolce e fidata e penso sia evidente a tutti l\u2019amore che trasmette a tutti i suoi pulli, indistintamente\u2026e le viene naturale\u2026semplicemente perch\u00e9 lei \u00e8 cos\u00ec anche nella vita\u2026.questo non serve spiegarlo ai pappagalli come a tutti gli animali..perch\u00e9 sono empatici\u2026e colgono in modo naturale il suo affetto\u2026rispondendole con altrettanto affetto!!!<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em>Brava, bravissima Maria\u2026.ci vorrebbero pi\u00f9 persone come te\u2026perch\u00e9 ritengo sia importante sensibilizzare le persone e i bambini verso queste splendide creature!!!!! E brava, perch\u00e9 il tuo non \u00e8 solo un lavoro, \u00e8 anche una missione\u2026.verso i mondo dei volatili e della nostra societ\u00e0!!!!!<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em>Quando penso a lei mi commuovo, perch\u00e9 l\u2019emozione che mi ha dato quel piccolo pappagallino mi \u00e8 rimasta dentro per sempre!!!<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em>Ciao Maria, ciao bambini..<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><em>Il mio miglior augurio \u00e8 che continui cos\u00ec per la tua strada\u2026perch\u00e9 sei unica!!<\/em><\/span><br \/>\n<em><span style=\"color: #000000;\">Un saluto affettuso<\/span><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG-20191108-WA0019.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-5498 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG-20191108-WA0019-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG-20191108-WA0019-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/IMG-20191108-WA0019.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/em><\/h6>\n<h6><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201c \u2026Quando penso a lei mi commuovo, perche\u2019 l\u2019 emozione che mi ha dato quel piccolo pappagallino mi e\u2019rimasta dentro per sempre\u2026!!!\u201d<\/em><\/span><\/h6>\n<h6><\/h6>\n<h3><strong><span style=\"color: #ff0000;\">inviate le vostre domande a :\u00a0 <\/span><\/strong>infogaladipappagalli@gmail.com<\/h3>\n<p>08\/04\/2022<\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Buonasera, volevo chiedere alcune informazioni.<\/span><\/div>\n<div>\n<div class=\"gmail_quote\" dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Noi abbiamo allevato a mano un piccolo pullo di agapornis, di cui per\u00f2 non sappiamo il sesso, \u00e8<\/span><span style=\"color: #003366;\"> nato a fine agosto 2021.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Da circa un mese sta assumendo dei comportamenti strani, che ci fanno capire che ha dei disturbi ormonali o che comunque sente la necessit\u00e0 di avere un\/una compagna.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ragione per cui abbiamo pensato di acquistare un altro pappagallo, per fargli compagnia. Magari gi\u00e0 allevato a mano.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ecco il motivo della mail.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Volevamo capire il costo di un pullo gi\u00e0 allevato a mano e chiedervi se riuscivate a controllare il sesso del nostro uccellino, per capire cos\u00ec quale compagno\/a acquistare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Alleghiamo foto del nostro pappagallo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Cos\u00ec sicuramente potrete capire di che tipologia di agapornis si tratta.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image_50400769.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7546\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image_50400769-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image_50400769-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image_50400769-726x1024.jpg 726w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image_50400769-768x1084.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image_50400769-1089x1536.jpg 1089w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image_50400769-1451x2048.jpg 1451w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image_50400769-1080x1524.jpg 1080w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/image_50400769.jpg 1484w\" sizes=\"auto, (max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div class=\"entry-content post_content\">\n<div>\n<div class=\"gmail_quote\" dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>..<\/p>\n<p>28\/02\/2022<\/p>\n<p>Salve Sono Lippi Laura, piacere mio di conoscerti, volevo se \u00e8 possibile informazioni sulll&#8217;amazzone fronte gialla, allevata a mano, sesso un maschio. Ti spiego A luglio prender\u00f2 un pullo di 90 giorni di amazzone fronte gialla ancora cucciolo, come posso abituarlo gi\u00e0 da piccolo con la pettorina?,\u00a0 come gestirlo in gabbia in modo che da grande non urli , che tipo di alimentazione ? . Cosa molto importante \u00e8 vero che quando raggiungono la maturit\u00e0 diventano aggressivi? ed \u00e8 vero che si affezionano ad una persona sola?.<\/p>\n<p>Mi parli del pappagallo e del suo carattere, grazie Laura.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/IMG-20220301-WA0000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7499\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/IMG-20220301-WA0000-171x300.jpg\" alt=\"\" width=\"171\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/IMG-20220301-WA0000-171x300.jpg 171w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/IMG-20220301-WA0000.jpg 511w\" sizes=\"auto, (max-width: 171px) 100vw, 171px\" \/><\/a>\u201c Ciao Laura, e benvenuta nel mio blog.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Rispondo molto volentieri ai tuoi quesiti. Parto solo per\u00f2 da una piccola prenessa.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Un pullo di Amazzone di circa 90 giorni, non \u00e8 ancora completamente autonomo dal punto di vista alimentare, e la fase di svezzamento, \u00e8 molto delicata e complessa da gestire per molti aspetti. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Una cosa da riservare a persone esperte, in quanto bisogna attuare la giusta gradualita\u2019 nel tempo, monitorare il percorso del pappagallo nel raggiungimento dell\u2019 autonomia, e ovviamente essere in grado di intervenire se insorgono problematiche di ogni tipo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Pertanto, ti sconsiglio di acquistare il pappagallo se non \u00e8 completamente autonomo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Ora veniamo alla nostra Amazzone fronte gialla.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Si tratta di una specie straordinaria come pappagallo d\u2019 affezione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Intelligentissima, molto socievole e curiosa.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Possiede una capacit\u00e0 eccezionale nell\u2019 apprendere la parola umana, che riproduce con un tipico timbro metallico.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Ovviamente, come tutti i pappagalli, \u00e8 perfettamente in grado di associare le parole, le frasi e i gesti, al loro significato.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">\u00c8 sorprendente la sua propensione ad apprendere anche suoni, rumori, fischi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Tanto quanto quella di cimentarsi in doti canore stupefacenti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">La sua intelligenza le permette di apprendere anche molti giochi di abilit\u00e0\u2019 e l\u2019interazione che ne consegue con noi umani, \u00e8 quella che io definisco\u201d una storia tutta da scrivere\u2026\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Si tratta per\u00f2 di una specie con altre caratteristiche.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Non timida, anzi. Tendenzialmente dominante, e di questo bisogna tenerne conto nella sua gestione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Come quasi tutte le amazzoni, ha una spiccata propensione alla territorialit\u00e0 e a legarsi con una persona in particolare, alla quale preferenza, viene contrapposta la percezione degli altri componenti della famiglia, come antagonisti\u2026..<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Questa percezione verso le altre persone altri, spesso si manifesta con una certa aggressivit\u00e0, che \u00e8 un\u2019altra sfaccettatura caratteriale delle amazzoni in generale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Il sesso del pappagallo \u00e8 abbastanza ininfluente su queste caratteristiche, anche se potenzialmente, un maschietto potrebbe manifestarle maggiormente soprattutto al raggiungimento della maturit\u00e0\u2019 sessuale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Naturalmente, tutte queste caratteristiche, sono sempre soggettive.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Ogni singolo soggetto ha il proprio bagaglio genetico, la propria storia e unicita\u2019.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Come unico \u00e8 il suo processo di apprendimento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Possiamo gestire il suo percorso di crescita, al fine di \u201c contenere\u201d, e comunque mettere in atto alcune strategie comportamentali al fine di non accentuare certi aspetti caratteriali di questa specie?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">La risposta \u00e8 s\u00ec.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Quindi il primo suggerimento che ti do \u00e8 quello di favorire fin da subito la socializzazione e l\u2019interazione con pi\u00f9 persone.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Questo sia durante la gestione quotidiana, che quella del gioco. In particolare \u00e8 molto importante il contatto fisico.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Abituarla in questo periodo sensibile alle coccole da parte di tutti i componenti della famiglia, le consentir\u00e0\u2019 di non sviluppare diffidenza.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Veniamo alle urla.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Partiamo dal presupposto che il pappagallo, di qualsiasi specie, ci imita! Esattamente come i bambini. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Oltretutto la voce \u00e8 un suo strumento di comunicazione fisiologico quanto insopprimibile.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">\u00c8 pertanto ne far\u00e0 ricorso ogni qualvolta che vorr\u00e0 attirare l\u2019attenzione su di se\u2019 o mostrare tutte le sue emozioni( euforia, timore, paura ecc).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Come appena detto, i pappagalli sono psicologicamente quanto di pi\u00f9 simili ai bambini, in particolare nel bisogno di attirare le attenzioni, e apprendono molto presto come ottenerle.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Per fare un esempio: il pappagallo protesta con le urla da un\u2019altra stanza per ottenere attenzione, e il proprietario entra nella stanza e urla a sua volta nel tentativo di zittirlo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Il pappagallo rispondera\u2019 con un tono ancora pi\u00f9 robusto, poich\u00e9 imitandoci, ha ottenuto una duplice risposta: L\u2019 arrivo del proprietario, e per di pi\u00f9 con tanto di grida, e questo lo porter\u00e0\u2019 a credere che questa sia un\u2019 apprezzata conversazione in corso\u2026\u2026.!<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Per questo motivo, consiglio di far trascorrere al pappagallo un tempo scandito da rituali nell\u2019 interazione con noi , tra il tempo trascorso fuori dalla gabbia che quello trascorso all\u2019 interno.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">La gabbia dev\u2019essere di dimensioni adeguate,il pi\u00f9\u2019 spaziosa possobile e possibilmente con un maggiore sviluppo in orizzontale, E\u2019 importante che al suo interno vi sia un buon intrattenimento di giochi costituiti da corde in fibre naturali, non colorati, e legni idonei ai pappagalli, anche questi non trattati.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">L\u2019 Amazzone avr\u00e0 una notevole necessit\u00e0\u2019 di rosicchiare e tenere al lavoro il becco. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Per l\u2019alimentazione, dev\u2019essere il pi\u00f9 varia possibile, con una buona fornitura quotidiana di frutta come mele, pere, kiwi, banane, arance, mandarini, uva, melone; ortaggi freschi come zucchine, zucca, piselli, carote peperoni gialli e rossi, fagiolini, cetrioli, finocchi, cavoli, broccoli e radicchio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Ottimi anche i legumi ( da fornire cotti) come fagioli, ceci e lenticchie, da abbinare a cereali come riso, farro e orzo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Una buona miscela di semi, con pochissimi semi oleosi quali il girasole. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Oltretutto L\u2019 amazzone ha una certa tendenza ad ingrassare ed \u00e8 importante che la sua dieta sia povera di grassi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Esistono alimenti come gli estrusi, che sono perfettamente bilanciati nel rapporto di proteine e grassi. Ai quali vanno comunque abbinati gli alimenti freschi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Per concludere, \u00e8 opportuno che la giovane amazzone si abitui alla pettorina fin da subito, poich\u00e9 nel tempo la cosa diventerebbe pi\u00f9 problematica. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Si procede in modo graduale, inizialmente proposta come gioco, affinche\u2019 il pappagallo familiarizzi con questo oggetto; anche la fase successiva in cui la indosser\u00e0, dev\u2019essere sempre caratterizzata da un gioco, con un premio successivo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">In altri termini, sempre mediante il rinforzo positivo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Ma questo aspetto, \u00e8 sempre basilare nella costruzione del rapporto col nostro animale, che dev\u2019essere sempre basato sulla fiducia, rispetto e amore.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Ciao\u201d\u00a0 Maria.<\/span><\/p>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<p>10\/02\/2022<\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Ciao Maria ti seguo da tanto e ti ammiro tantissimo.<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Ho una domanda da farti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Ho un phirrura ventre rosso allegato a mano da 8 anni, ma ha un carattere lunatico e spesso morde dolorosamente, in compenso parla tanto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Vorrei acquistare un altro pappagallo allegato a mano.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Intanto che specie mi suggerisci che sia dolce e coccolone.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Il mio quesito \u00e8: il phirrura si addolcir\u00e0 con l&#8217;esempio dell&#8217;altro pappagallo o l&#8217;altro pappagallo potrebbe seguire l&#8217;esempio del mordace ed imparare l&#8217;aggressivit\u00e0?<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Spero in una tua risposta<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Un abbraccio<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Tiziana<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/IMG-20220211-WA0028.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7461\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/IMG-20220211-WA0028-269x300.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/IMG-20220211-WA0028-269x300.jpg 269w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/IMG-20220211-WA0028.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">&#8221; Ciao Tiziana e benvenuta nel mio blog!<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ti rispondo molto volentieri.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">I Conuri appartenenti al genere Pyrrhura, ( tra i quali appartiene la specie Perlata Perlata in questione), sono contraddistinti in modo piu&#8217; o meno marcato, a seconda della specie specifica, da una personalita&#8217; molto forte e territoriale, tendenzialmente mordace.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Questa &#8221; mordacita&#8217; si manifesta proprio con la caratteristica lunaticita&#8217; che riferisci&#8230;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Questa e&#8217; una peculiarita&#8217; di queste specie di pappagalli, ma\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">ovviamente su questo aspetto,\u00a0 influisce molto come, e&#8217; stato allevato a mano, la qualita&#8217; della relazione nel cosiddetto periodo sensibile che verra&#8217; impostata con l&#8217; essere umano, e la relazione successiva con il proprietario.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Naturalmente esiste anche l&#8217; aspetto relativo al singolo soggetto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ma si tratta anche di una specie straordinariamente intelligente e curiosa, con una sorprendente abilita&#8217; nell&#8217; apprendere giochi di abilita&#8217;, e una buona propensione all&#8217; apprendimento della parola umana, cosa che tu stessa hai avuto modo di sperimentare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">La loro voce ha un tipico timbro sussurrato, molto simpatico.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Tende a legarsi ad una persona in particolare, e come dicevo sopra, e&#8217; molto territoriale, sia verso il proprietario, che verso il suo ambiente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Di questo aspetto ne devi tenere conto, se deciderai di adottare un&#8217; altro pappagallo, poiche&#8217;\u00a0 il nuovo arrivato, verra&#8217; molto probabilmente considerato &#8221; un intruso&#8221; dal primogenito,\u00a0 ( che ha gia&#8217; 8 anni) ed un invasore del territorio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Le dinamiche di queste forme di antagonismo, sono molto comuni, soprattutto nelle specie molto territoriali, in particolare se esiste una differenza di eta&#8217; accentuata.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Il problema non e&#8217; tanto l&#8217; ultimo arrivato ( solitamente giovane e incuriosito verso i suoi simili), ma la potenziale aggressivita&#8217; del primogenito.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">L&#8217; arrivo di un nuovo soggetto e&#8217; possibile, ma e&#8217; fondamentale procedere in modo graduale nella sua introduzione , e naturalmente, aspetto importante, ognuno deve avere la propria gabbia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">\u00a0La reciproca conoscenza deve inizialmente essere basata sul contatto visivo, affinche&#8217; a distanza possano studiarsi e conoscersi).<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Successivamente le distanze potranno essere accorciare, fino a farli incontrare in un luogo &#8221; neutro&#8221; della casa per entrambi&#8221;, e sempre naturalmente sotto sorveglianza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ci si regolera&#8217; nel tempo di conseguenza, ma raccomando sempre di farli interagire tra loro solo durante la nostra osservazione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Per quanto riguarda le specie particolarmente dolci e coccolone, te ne potrei consigliare molte, a cominciare dalla Calopsite, per proseguire con un&#8217; altra specie adorabile come il Parrocchetto monaco, ( che puoi vedere nella foto allegata insieme ad un Pyrrhura molinae)\u00a0 che forse nel tuo caso ti suggerirei in particolare, in quanto anche quest&#8217; ultimo ha una personalita&#8217; molto spiccata, e terrebbe potenzialmente testa alla dominanza del primo nel loro approccio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">\u00a0Altra specie molto dolce che potresti considerare e&#8217; il Caicco, o il Conuro del sole.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Per quanto riguarda invece la risposta alla tua ultima domanda, devo dirti che la dinamica e&#8217; simile a quanto avviene nel processo di apprendimento dell&#8217; essere umano: se qualcuno ci aggredisce, noi impariamo a diventare diffidenti, e di conseguenza aggressivi per difenderci&#8230;..E&#8217; assai difficile che avvenga il contrario.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ovviamente tutto questo non e&#8217; matematico.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ma e&#8217; per questo che occorre valutare tutti questi aspetti nel loro insieme, per procedere poi nel modo piu&#8217; giusto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ciao!&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div class=\"entry-content post_content\">\n<p>03\/05\/2021<\/p>\n<p><span style=\"color: #993366;\">Gentile Sig. Maria<br \/>\nHo un\u2019Ara, una Capinera regolarmente con anello ed un passerottino salvato dalla strada. Ho avuto anche due Calopsiti affezionatissime, ma la prima \u00e8 volata via da una fessura della finestra e non si \u00e8 pi\u00f9 ritrovata, la seconda, anch\u2019essa \u00e8 volata via approfittando di una mia disattenzione, \u00e8 stata ritrovata tramite social, e dopo circa un anno, mia moglie \u00e8 uscita tutta imbacuccata con la sciarpa non accorgendosi di avere sulle spalle la calopsite. Vorrei acquistare un pappagallino che sia affettuoso, non chiassoso. possibilmente parlante, Parrocchetto, Pyrrhura , ed altri di cui non sono esperto, quale mi consiglierebbe dato che la Calopsite \u00e8 da scartare data la sua volatilit\u00e0. Nel ringraziare porgo cordiali saluti Valter<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/IMG-20210510-WA0000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7037\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/IMG-20210510-WA0000-268x300.jpg\" alt=\"\" width=\"268\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/IMG-20210510-WA0000-268x300.jpg 268w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/IMG-20210510-WA0000.jpg 686w\" sizes=\"auto, (max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><\/a>&#8221; Ciao Walter e benvenuto nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Entro subito nel vivo dell&#8217; argomento.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Devo partire con una doverosa premessa, sia per te, che per tutte le persone che leggono in questo blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Il pappagallo di una specie con una maggiore propensione alla fuga rispetto ad un&#8217; altra specie, non esiste!<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Esiste solo la naturale curiosita&#8217; di ogni pappagallo ( a prescindere dalla spece) verso lo spazio aperto e l&#8217; altezza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">In modo esattamente sovrapponibile alla specie umana verso uno spazio e un territorio da esplorare diverso dalla nostra casa e\/o qualsivoglia localita&#8217; da esplorare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">I pappagalli, come i bambini, hanno una necessita&#8217; fisiologica di esplorare l&#8217; ambiente che li circonda.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ma devono farlo in tutta sicurezza, sotto la nostra diretta sorveglianza, e quindi, responsabilita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ne consegue che, come nei confronti di un bambino che sta costruendo il proprio bagaglio di esperienze e il proprio se&#8217;, noi umani gli insegniamo a camminare e muoversi nell&#8217;ambiente che lo circonda, senza dare per scontato che sia in grado di autogestirsi, e non infilarsi nei meandri dei vari pericoli, noi verso i pappagalli\u00a0 dobbiamo adottare la stessa identica attenzione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">L&#8217; errore ( haime&#8217;) comune di moltissime persone, e&#8217; quello di &#8221; dare per scontato&#8221; che un pappagallo allevato a mano debba per forza rimanere incollato alla nostra spalla o comunque non sia naturalmente attratto dallo spazio aperto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Niente di piu&#8217; sbagliato.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Non esiste un pappagallo con una piu&#8217; o meno\u00a0 spiccata propensione alla fuga, ma solamente la nostra responsabilita&#8217; nel gestirlo!<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Questo e&#8217; il concetto fondamentale sul quale ruota tutto il nostro impegno e responsabilita&#8217; che ci assumiamo verso questi straordinari animali.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">La reiterata fuga delle tue Calopsiti, non sono imputabili a qualcosa di &#8221; sbagliato&#8221; in loro, ma solo, perdona la mia franchezza, e spero che tu colga il senso delle mie parole volte ad un&#8217;attenta autoriflessione, ad una vostra disattenzione&#8230;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Per carita&#8217;, l&#8217; incidente per cosi&#8217; dire, puo&#8217; capitare anche alla persona piu&#8217; accorta, questo non e&#8217; certo oggetto di discussione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ma forse su ben 3 fughe una riflessione la farei&#8230;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Quindi non mi sento certo di dirti che una specie diversa dalla Calopsite, come ad esempio il Pyrrhura, parrocchetti o altre specie ancora, ti garantiscano la non fuga, o per meglio dire, la naturale attrazione verso lo spazio aperto e liberta&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Anzi!<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Sono tutti eccellenti volatori, e noi dobbiamo garantirgli la possibilita&#8217; di muoversi nel nostro spazio, garantendo gli la sicurezza e protezione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Sta a noi essere attenti a non lasciare pertugi anche minimi in casa, mentre loro sono liberi, sapendo che per i nostri animali puo&#8217; essere motivo di pericolo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Detto tutto cio&#8217;, arrivo alle specie in questione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Il Pyrrhura e&#8217; un ottimo pappagallo da compagnia, che risponde a tutti i requisiti da te richiesti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Con una voce tenue e sussurrata, buona propensione ad apprendere la parola umana e in particolare molti giochi, essendo molto curioso e intelligente ( ma l&#8217; aspetto dell&#8217; intelligenza, e&#8217; qualcosa che coinvolge ogni specie di questo affascinante ordine di animali).<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">E&#8217; anche molto affettuoso, ma ha una tendenza ad essere molto territoriale, e con una spiccatissima personalita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Stessa cosa posso dirti del parrocchetto monaco.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Straordinario pappagallo da compagnia, con eccellente capacita&#8217; di apprendimento della parola umana.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ha solo un richiamo naturale piu&#8217; forte, del quale occorre tenere conto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Il Caicco e&#8217; un&#8217; altra specie che potrei suggerirti per tutto questo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ma per ogni specie, vale sempre quanto ho scritto sopra.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ciao.&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/div>\n<p>13\/04\/2021<\/p>\n<p>Ciao Maria,<\/p>\n<div>\n<p class=\"gmail-p2\">\u00e8 da un po\u2019 che non ti aggiorno sulle evoluzioni del mio amico Basquiat, il Pionus Senilis, che ormai ha un anno. Ho anche dei consigli da chiederti su alcuni comportamenti che mi piacerebbe comprendere e se possibile correggere.Veniamo a Basquiat, come sai ho scelto un Pionus per le sue caratteristiche poco chiassose ed il suo carattere indipendente che lo rende meno bisognoso di attenzioni costanti. Entrambe queste caratteristiche sono confermate e devo dire che, avendo avuto tanti pappagalli, le trovo veramente perfette per chi come me vive una vita attiva in una grande citt\u00e0. Come sappiamo i pappagalli hanno tantissimo bisogno di compagnia ed il fatto che Basquiat sia un po\u2019 pi\u00f9 autonomo mi mette tranquillo perch\u00e8 riesce a stare bene anche senza necessit\u00e0 di un contatto costante. Sia ben chiaro, \u00e8 sempre un pappagallo e come tale un animale estremamente sociale, quindi \u00e8 sempre con me fuori dalla gabbia almeno 4 ore al giorno, per\u00f2 ad esempio nel pomeriggio dopo le 18, sceglie di tornare a casa sua autonomamente ed in ogni caso se deve restare in gabbia perch\u00e8 ho da fare non sembra eccessivamente turbato. Anche il suo richiamo pi\u00f9 chiassoso \u00e8\u00a0 nettamente inferiore a quello di un conuro e questo lo rende adatto alla vita in appartamento.<\/p>\n<p class=\"gmail-p2\">Il consiglio che volevo chiederti \u00e8 legato al fatto che\u00a0ho molta difficolt\u00e0 a farlo stare sulla mia mano, non che non ci salga mai ma \u00e8 evidente che non ha piacere a salire, come se avesse un problema traumatico nonostante la nostra relazione sia sempre pi\u00f9 stretta e che rispettando i suoi umori non sono mai stato beccato anche nei momenti, che pure ci sono stati, in cui era visibilmente nervoso ed aggressivo. Noto che ha perfino difficolt\u00e0 ad accettare il cibo dalle mani, cosa che invece sarebbe utile proprio per renderlo pi\u00f9 disinvolto nella salita. Io non lo forzomai, anche perch\u00e9 i suoi messaggi sono molto chiari ed insistere sarebbe solo un modo per farlo arrabbiare e farmi beccare. Questo handicap fa si che non possa prenderlo per rimetterlo in gabbia, cosa che non mi crea grandi problemi perch\u00e9 comunque lui ci rientra da solo e molto facilmente. Ovviamente se ho un\u2019urgenza la situazione \u00e8 pi\u00f9 complicata, ma al momento la situazione \u00e8 questa e mi sento gi\u00e0 soddisfatto che riesco a gestirlo con tranquillit\u00e0 e senza stressarlo.<\/p>\n<p class=\"gmail-p2\">Insomma per riassumere i due comportamenti che vorrei correggere sono accettare il cibo dalle mie mani e salire con tranquillit\u00e0 sulle stesse.<\/p>\n<p class=\"gmail-p2\">Ovviamente immagino che devo solo avere pazienza e provare ad ammorbidirlo con tranquillit\u00e0 e con dei piccoli passi che gi\u00e0 metto in atto. Ma se hai qualche consiglio nella tua grande esperienza lo seguir\u00f2 con grande piacere!<\/p>\n<p class=\"gmail-p2\">Grazie come sempre per il tuo contributo per la conoscenza di questi splendidi animali e per i consigli che dispensi.<\/p>\n<p class=\"gmail-p2\">Maurizio<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/unnamed-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6981\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/unnamed-1-221x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"gmail-p2\">\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">&#8221; Ciao Maurizio, e bentornato nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Complimenti per il tuo Pionus e sono felice di sapere che i requisiti che cercavi, siano stati confermati.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Per quanto riguarda i quesiti che mi poni, dalla tua descrizione ho la netta\u00a0 sensazione che il tuo Basquiat abbia associato le tue mani a qualcosa che in qualche modo ( ovviamente in modo del tutto involontario e inconsapevole da parte tua ) lo ha turbato.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Come sai gia&#8217; molto bene, i pappagalli sono creature estremamente emotive e sensibili.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Anche le specie piu&#8217; &#8221; psicologicamente indipendenti&#8221;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Le nostre mani vengono visivamente da loro percepite in modo molto luminoso, e nella caratteristica anatomica e movimento, quanto di piu&#8217; simile ad un &#8221; predatore&#8221;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Non dimentichiamo mai che i pappagalli sono prede in natura.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Ne consegue che il modo in cui le usiamo nei loro confronti, ha delle dirette conseguenze sia nel trasmettere serenita&#8217; e fiducia, come invece timore o diffidenza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Per lo stesso motivo non dobbiamo mai forzarli a fare qualcosa.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Per comprendere le paure del nostro Pappagallo, dobbiamo sempre partire dal presupposto che lui e&#8217; un essere minuscolo\u00a0 rispetto a noi, e l&#8217; ambiente umano che lo circonda.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Esistono le nostre movenze, i nostri gesti, i toni della nostra voce e i rumori ambientali.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">L&#8217; insieme di questi aspetti possono scatenare dei turbamenti che il nostro Pappagallo ricordera&#8217;, creando delle semplici associazioni.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Prova a riflettere un po&#8217; sul piano generale riguardo i tuoi approcci manuali verso di lui o anche nel contesto dello spazio condiviso.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Sicuramente tu sei nel tuo intento molto rispettoso del suo carattere e personalita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">La tua esperienza con varie specie di pappagalli denota grande passione nei loro confronti, oltre che la\u00a0 conoscenza necessaria.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Eppure c&#8217; e&#8217; qualcosa che lo rende diffidente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Ipotizzo:<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Forse e&#8217; successo in piu&#8217; di un&#8217; occasione che per mancanza di tempo, hai forzato con le mani il suo rientro in gabbia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">In questo caso, il consiglio che ti do e&#8217; quello di evitare queste situazioni\u00a0 in partenza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Se riconosci di avere poco tempo a disposizione, meglio rimandare la sua uscita in un momento piu&#8217; tranquillo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Le situazioni di conflittuali vanno sempre evitate.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Anche forzarli per qualsiasi motivo a restare nelle tue mani e&#8217; controproducente.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Il fatto che rifiuta il cibo dalle tue mani altro non e&#8217; che la logica conseguenza del fatto che in qualche modo lui le percepisce come una minaccia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Ripeto, questa non e&#8217; la tua intenzione naturalmente, ma lui le percepisce cosi&#8217; per qualche motivo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">A questo io aggiungerei anche una mia considerazione personale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Il fatto che una determinata specie di pappagallo ( o il singolo soggetto all&#8217; interno della stessa) sia psicologicamente piu&#8217; indipendente, che non necessiti di quelle attenzioni continue da parte del proprietario, e che resti per molto tempo a solo senza particolari turbamenti, se rifletti tutto questo puo&#8217; comportare come &#8221; effetto collaterale&#8221; anche di non sentire la necessita&#8217; del contatto fisico piu&#8217; diretto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Le coccole per intenderci.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Le mani possono essere percepite anche come qualcosa di invasivo del suo come dire, equilibrio nello stare bene anche con s\u00e9 stesso.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Altra cosa che potrei ipotizzare e&#8217; inerente all&#8217;ambiente in cui si relaziona con te.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Ho visto che sei un musicista\u00a0 e anche molto creativo (complimenti!).<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Quindi potrebbe accadere che, se il tuo Basquiat soggiorna nell&#8217; ambiente in cui suoni, lui in qualche modo ne risenta, lo renda piu&#8217; nervoso e suscettibile.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Penso in particolar modo all&#8217; eventualita&#8217; in cui lui associ i movimenti delle tue mani a qualcosa di brusco e che gli trasmetta timore, come ad esempio gli strumenti a percussione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Ho cercato di fornirti degli spunti di riflessione per aiutarti a capire i motivi della sua diffidenza verso le tue mani, per poi regolarti di conseguenza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">La situazione puo&#8217; sicuramente migliorare, e sai gia&#8217; bene che la parola chiave e&#8217; sempre il tempo \u00e8 la pazienza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">In linea generale, evita di interagire con lui se hai poco tempo a disposizione, o sei comunque nervoso.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Rimanda tutto a\u00a0 momenti piu&#8217; tranquilli.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Per quanto riguarda il cibo, continua a proporglielo dalle mani, ma non insistere se dimostra di non gradire.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">In alternativa cerca di stimolare la sua curiosita&#8217; con qualche gioco.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Meglio ancora, se il tutto avviene in un&#8217; altra stanza rispetto alla solita.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Un ambiente tranquillo e &#8221; neutrale&#8221; rispetto a quello in cui si dimostra nervoso, e&#8217; sempre da favorire per stabilire contatti piu&#8217; intimi con lui.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Spero di esserti stata di aiuto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Ciao! &#8220;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Maria<\/span><\/div>\n<\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>18\/03\/2021<\/p>\n<p>Ciao Maria, ti avevo scritto tempo fa che avrei voluto acquistare un Senegal..<\/p>\n<div dir=\"auto\">ed ecco qua il piccolo Rel\u00e8!! <img decoding=\"async\" class=\"CToWUd\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/e\/2764\" alt=\"&#x2764;\" data-goomoji=\"2764\" data-image-whitelisted=\"\" \/>&#xfe0f;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/unnamed-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6898\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/unnamed-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/unnamed-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/unnamed-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/unnamed-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/unnamed-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/unnamed-1080x1440.jpg 1080w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/unnamed-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00c8 davvero splendido! Ti abbraccio, Martha<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">&#8220;Ciao Martha!<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Ottima scelta e complimenti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Il Senegalus e&#8217; una specie che io amo molto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Rele&#8217; e&#8217; bellissimo!!!<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">E basta guardarlo per capire\u00a0 che e&#8217; gestito con amore.&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Maria<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div class=\"entry-content post_content\">\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>09\/03\/2021<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><span style=\"color: #ff9900;\">Ciao Maria, <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff9900;\">ho letto tante sue belle risposte che ha dato da cui emerge grande sensibilit\u00e0 e conoscenza di queste creature meravigliose che sono i pappagalli.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff9900;\">Mi chiamo Tiziana, vorrei acquistare\/adottare un pappagallo che risponda alle seguenti caratteristiche: che sia docile, affettuoso, si lasci accarezzare senza mordere, insomma che dimostri dolcezza e non rosicchi mobili e che possa abituare ad uscire con la pettorina. Mi interessa poco che impari qualche parola o giochi di abilit\u00e0 perch\u00e9 preferisco un rapporto basato sulla fiducia e sulla dolcezza. Ho gi\u00e0 un pyrrhura da quasi 10 anni che mi \u00e8 stato venduto come allevato a mano ma \u00e8 talmente nervoso e mordace che penso che mi \u00e8 stato venduto un soggetto allevato dai genitori. Al pyrrhura dedico tempo e do libert\u00e0 ma \u00e8 lunatico, si fa accarezzare quando ha la luna giusta e dice tante parole e gli voglio ugualmente un gran bene. So bene che ogni soggetto \u00e8 un individuo a se con proprie individuali caratteristiche ma desidero ugualmente il suo parere. Informandomi sulle varie specie ho letto che il Conuro testa blu, il Pionus Senilis, il Poicephalus Meyer o il Poicephalus Senegal potrebbero rispondere ai requisiti che cerco. Lei cosa ne pensa? Quale \u00e8 pi\u00f9 docile tra queste? O ci sono altre specie da poter considerare, tranne cocorite, inseparabili e calopsite che seppur meravigliose hanno gi\u00e0 convissuto con me tempo addietro.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff9900;\">Attendo suo esperto parere e la ringrazio in anticipo. <\/span><span style=\"color: #ff9900;\">Tiziana<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG-20210309-WA0047.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6867\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG-20210309-WA0047-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG-20210309-WA0047-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG-20210309-WA0047.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\">&#8221;\u00a0 Benvenuta Tiziana.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Chiedi\u00a0 molti requisiti uniti insieme, in una creatura caratterizzata da una forte individualita&#8217; e personalita&#8217; come un pappagallo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">L&#8217; aspetto della docilita&#8217;, dolcezza e propensione alle coccole e&#8217; abbastanza insita all&#8217; interno di determinate specie, ma tu chiedi anche altri aspetti, come &#8221; che non morda, che non rosicchi i mobili, che si lasci mettere la pettorina ecc.&#8221;<\/div>\n<div dir=\"auto\">Insomma, un animale sempre &#8221; pronto e coccolo, e\u00a0 che non protesti mai&#8230;&#8221;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Questi aspetti fanno parte del naturale e fisiologico istinto del pappagallo di mostrare il proprio dissenso ogni volta che avverte una forzatura nei suoi confronti.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Non dimentichiamo che, come ho detto piu&#8217; volte, il pappagallo non conosce il &#8220;concetto di obbedienza&#8221;, a differenza del cane, in cui nella sua memoria antica esiste la gerarchia sociale del dominante e del sottoposto.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Nella mente antica del pappagallo non esiste questo, bensi&#8217; un regime sociale paritario.<\/div>\n<div dir=\"auto\">In altri termini, il pappagallo si conquista, non si domina; ( esattamente come noi umani).<\/div>\n<div dir=\"auto\">Altrettanto naturale e&#8217; il suo fisiologico bisogno di rosicchiare, sia per stimolo cognitivo, sia per la necessita&#8217; di tenere al lavoro il becco nel suo naturale processo di esfoliazione.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Percio&#8217; s tratta di una necessita&#8217; insopprimibile.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Per questo e&#8217; importante mettergli a disposizione del materiale naturale ( legni idonei non trattati, ideali rami di salice)\u00a0 all&#8217; interno della sua gabbia.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Se non vogliamo che si fiondi sui mobili, non dobbiamo far altro che spostare\u00a0 la sua attenzione su altro quando e&#8217; libero.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Quanto alla pettorina, e&#8217; naturale che in fase iniziale protesti.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E di certo con specie dalla forte propensione alla mordacita&#8217; non e&#8217; un&#8217; impresa semplice.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma su un soggetto giovane, e con la costanza e pazienza, si riesce senza eccessive difficolta&#8217;.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Riguardo al tuo Pyrrhura, ti confermo che si tratta di una specie dalla forte personalita&#8217;, e ben poco incline ad accettare manipolazioni controvoglia, comprese anche le coccole se in\u00a0 tempi e modi forzati.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E con la marcata tendenza a essere mordaci, oltre che a quel caratterino un po&#8217; &#8221; lunatico&#8221; che riferisci.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Non saprei se il tuo soggetto e&#8217; stato allevato a mano o no.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Di certo il Pirrhura non ha un carattere &#8221; dominabile&#8221;, anzi.<\/div>\n<div dir=\"auto\">In compenso a mio avviso lavorando nel rapporto con lui giornalmente con dolcezza e pazienza, e&#8217; una specie molto interessante per la sua curiosita&#8217; e intraprendenza ( anche dolce se rispettiamo i suoi tempi e personalita&#8217;).<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Nel consigliarti la specie piu&#8217; adatta alle tue aspettative, tra quelle che mi hai citato,<\/div>\n<div dir=\"auto\">del conuro testa blu, posso dirti che e&#8217; una specie semplicemente straordinaria, per molti aspetti.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma trattandosi di una specie dalla forte personalita&#8217;, e desiderando tu un pappagallo che sia fondamentalmente non complesso da gestire, sempre docile ( o quasi)e non mordace, non mi sento di consigliartelo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Come tutte le specie dal becco di una certa potenziale importanza, avra&#8217; la tendenza ad usarlo, seppure non per mordere consapevolmente ( salvo forzature di ogni qualsivoglia genere).<\/div>\n<div dir=\"auto\">Tutto questo tende emergere non tanto da giovane, ma con l&#8217; arrivo dell&#8217; adolescenza.<\/div>\n<div dir=\"auto\">ma questa e&#8217; una fase inevitabile in tutte le specie di pappagalli, anche se in modo diverso.<\/div>\n<div dir=\"auto\">I pappagalli del genere Pionus, sono in genere molto pacifici e docili, e fatto salvo l&#8217; aspetto individuale, potrebbe essere una specie per te.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Altra specie per me molto interessante sono quelle appartenente al genere Poicephalus.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Straordinario il Senegalus.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma devo anche dirti che si tratta\u00a0 di una specie tendenzialmente timida e schiva.<\/div>\n<div dir=\"auto\">e nel tempo hanno la tendenza a legarsi con una persona in particolare.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E di questo devi tenerne conto, se la tua aspettativa principale e&#8217; quella di un pappagallo sempre per cosi&#8217; dire &#8221; accondiscendente&#8230;.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Altre caratteristiche non sono importanti per te, ma quelle che mi hai riferito tutte insieme, non sono semplici da coniugare.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Avrei potuto consigliarti la Calopsite, che alla fine e&#8217; la piu&#8217; docile in assoluto.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma l&#8217; hai gia&#8217; esclusa a priori<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Altra specie che potrebbe essere interessante per te, e&#8217; il Caicco.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma tieni sempre presente la cosa fondamentale, al di la di tutte queste specie trattate.<\/div>\n<div dir=\"auto\">I pappagalli sono creature psicologicamente molto simili a noi, in particolare ai bambini.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Da qui si evince che non sono animali &#8221; semplici&#8221;.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Spero di esserti stata di aiuto nell&#8217; orientarti sulla scelta.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Volevo solo concludere\u00a0 con un&#8217; osservazione, che fa sempre parte di quel rapporto speciale che costruiamo con loro giorno per giorno.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ogni momento di condivisione con loro e&#8217; basato sulla fiducia e dolcezza.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Che sia un momento di apprendimento della parola umana, o l&#8217; apprendimento di un gioco o qualsivoglia attivita&#8217; con noi.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Esattamente come una mamma fa con il proprio bambino: Coccole, dialogo e gioco fanno parte in un tutt&#8217; uno con il rapporto di fiducia reciproca che instauriamo con questi complessi animali.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Non puo&#8217; esistere nessuno scambio nel rapporto con loro se non conquistiamo loro fiducia.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Con il contatto fisico, e quindi la loro affettuosita&#8217;, questa prerogativa diventa essenziale.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ciao&#8221;\u00a0 Maria<\/div>\n<p dir=\"ltr\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p>08\/03\/2021<\/p>\n<p><span style=\"color: #339966;\">Buongiorno mi sto facendo la quarantena da covid e quindi sono a casa a prendermi cura a fatica dei miei pappi sono stupito dal legame speciale inseparabile che si \u00e8 instaurato tra una simpatica giovane femmina di parrocchetto argentino nata libera cedutami con una zampa rotta in seguito a un attacco di cornacchia e un melopsitaccus maschio che per lei ha abbandonato la cocorita con la quale l\u2019avevo messo insieme\u00a0<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG-20210310-WA0001.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6873\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG-20210310-WA0001-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG-20210310-WA0001-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG-20210310-WA0001.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">&#8220;Ciao Bruno.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Charles Darwin disse:<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">&#8220;La compassione e l&#8217;empatia per il piu&#8217; piccolo degli animali e&#8217; una delle piu&#8217; nobili virtu&#8217; che un uomo possa ricevere in dono&#8221;. <\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">E io aggiungo anche lo stupore e meraviglia&#8230;..!<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Maria<\/span><\/div>\n<\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p>22\/02\/2021<\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Ciao Maria, straordinaria e ammirevole la tua passione verso queste creature, che a volte capitano nella nostra vita, come nel mio caso. Mi fu regalata un\u2019agapornis ed ora dopo quasi otto anni in famiglia si depluma. Ha sempre volato per casa e sta in cucina abitualmente. Forsennatamente porta carte e oggetti sotto un mobile per il nido, ogni tanto ha fatto uova ma mai accoppiata ed ora cosa posso fare ?. Ti sarei grata di una tua indicazione riguardo alla scelta di un compagno dopo tanti anni che \u00e8 sola. Grazie per la risposta. MRosaria.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20210223-WA0000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6833\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20210223-WA0000-300x183.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20210223-WA0000-300x183.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20210223-WA0000-768x467.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20210223-WA0000.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">&#8221; Ciao e benvenuta.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">\u00a0La sindrome da autodeplumazione, e&#8217; un disturbo di non semplice gestione, poiche&#8217; alla base ci possono essere cause di varia natura, anche se rientra fondamentalmente nei disordini psicologici dell&#8217; animale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Ho trattato l&#8217; argomento in un quesito posto da Lilia, il\u00a0 18-10-20, lo trovi scorrendo qui sotto, e credo ti possa essere utile per comprendere la complessita&#8217; di questo comportamento autolesivo, che se non ben approfondito, innesca un circolo vizioso difficile da eradicare\u00a0 nella psiche dell&#8217; animale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Nel tuo caso credo si tratti di stress da frustrazione sessuale;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Il suo comportamento e&#8217; tipico di una certa necessita&#8217; fisiologica nell&#8217;espletamento di questo istinto riproduttivo, specialmente negli agapornis.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">La complicazione e&#8217; data dal fatto che si tratta di una specie tendenzialmente molto territoriale e aggressiva.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">La femmina lo e&#8217; in particolare modo, e l&#8217; introduzione di un possibile compagno, dovrebbe avvenire con molta gradualita&#8217; e cautela.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Quindi abbiamo da una parte la sua conflittualita&#8217; sessuale, ma contemporaneamente anche la sua propensione all&#8217; aggressivita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Un tentativo e&#8217; possibile, ma avendo l&#8217; accortezza di procedere per gradi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Prima con il solo contatto visivo, in una gabbia separata, evitando ogni forma di contatto fisico.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">In una fase successiva, e sotto la tua sorveglianza, potrai farli incontrare in un luogo &#8221; neutro &#8221; per entrambi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Per intenderci, in un luogo che la femmina non consideri una sua proprieta&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">In base al comportamento che osserverai ( in particolar modo della femmina), ti regolerai di conseguenza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Ciao!<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Maria\u00a0<\/span><\/div>\n<p>10\/02\/2021<\/p>\n<p><span style=\"color: #003366;\">Ciao Maria sono Chiara mamma di due bimbi di 3 anni e mezzo e 7 e mezzo.. Vorremmo prendere un papagallino, stiamo in appartamento quindi non uno troppo casinista&#x1f603;,la mia bimba vorrebbe dicesse qualche parolina ..cosa mi consigli? Molti mi dicono calopsitte&#8230; ah&#8230;allevato a mano&#8230; grazie mille<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20210210-WA0000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6777\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20210210-WA0000-264x300.jpg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20210210-WA0000-264x300.jpg 264w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20210210-WA0000-768x874.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG-20210210-WA0000.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 264px) 100vw, 264px\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\">&#8221; Ciao Chiara e benvenuta.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Non ho alcun dubbio nell&#8217; orientarti.<\/div>\n<div dir=\"auto\">La Calopsite e&#8217; la specie ideale come primo approccio con i pappagalli, specialmente nel tuo caso, avendo due bimbi di questa eta&#8217;.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E&#8217; un pappagallo da compagnia\u00a0 veramente straordonario, che coniuga sia una relativa semplicita&#8217; nella gestione quotidiana, che una notevole intelligenza e capacita&#8217; di legarsi al proprietario.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">E&#8217; molto curioso e affettuoso oltre che ideale in appartamento, dacche&#8217; non e&#8217; un pappagallo particolarmente chiassoso.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il maschietto ( in questa specie) possiede una spiccata capacita&#8217; di apprendere la parola umana, e fischiettare motivetti e canzoncine.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Pertanto, nella relazione con i bambini, ma non solo, diventa un compagno di gioco eccezzionale.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Ti suggerisco quindi vista l&#8217; eta&#8217; dei tuoi bimbi, in particolare il piccolo di 3 anni e mezzo un bel maschietto di Calopsite, allevato a mano molto bene.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ciao<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Maria<\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<p>08\/01\/2021<\/p>\n<div id=\":ao\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Ciao Maria! Ho visto i tuoi articoli su Facebook e ti faccio i complimenti. Hai la mia stessa grande passione. Pensa, io ho avuto l&#8217;amazzone farinosa (ha vissuto 58 anni, 20 con me sempre sulla spalla!). Il cacatua (Popy, un coccolone) il cenerino (Dada, mi \u00e8 morta da quasi un anno a 30 anni). Ho allevato a mano una capinera (si chiamava Ci ed ha vissuto in simbiosi con me 7 anni) almeno 10 passeri i (tutti attaccati a me morbosamente), due rondinelle (Strarski e Acc, due coccolone!) fringuelli (tutti coccoloni!) piccioni( intelligentissimi e umani nel comportamento!) tortorelle, un corvo (un vero bambino!) e tantissimi altri! Con tutti ho avuto storie fantastiche, tutte documentate con foto ed ho iniziato a scrivere un libro su come ho fatto ad allevarli (e non \u00e8 semplice tu lo saprai, c&#8217;\u00e8 tutto un iter da seguire). Che bello sapere che esistono altre persone come me! Dove vivi? Io sono a Torino. Non si sa mai, potremmo tenerci in contatto se sei d&#8217;accordo. Grazie. Ciao e buona vita.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/IMG-20210110-WA0002.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6642\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/IMG-20210110-WA0002-232x300.jpg\" alt=\"\" width=\"232\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/IMG-20210110-WA0002-232x300.jpg 232w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/IMG-20210110-WA0002.jpg 558w\" sizes=\"auto, (max-width: 232px) 100vw, 232px\" \/><\/a>&#8221; Ciao Maria Giovanna.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ti ringrazio delle belle parole e mi fa veramente piacere che leggi tutti i miei articoli.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Mi complimento con te per questa grande passione per il mondo alato e non solo per i pappagalli.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma anche\u00a0 per la grande dedizione che hai indubbiamente avuto nel prenderti cura dei tuoi compagni alati.<\/div>\n<div dir=\"auto\">L&#8217; aspettativa di vita dei pappagalli com&#8217;e&#8217; noto e&#8217; assai elevata, anche se non e&#8217; cosi&#8217; frequente assistere ad esemplari di questa eta&#8217;.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Essere deliziati da questi straordinari compagni di viaggio nel nostro percorso di vita e&#8217; un vero privilegio oltre che una gioia immensa.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Come hai intuito, questa gioia mi ha letteralmente folgorata da quando ero bambina, e conoscendo gli effetti di questa &#8221; folgorazione&#8221; in tenera&#8217; eta&#8217;, ora ne faccio una vera missione, portandola avanti nelle scuole e nei vari istituti con il mio progetto divulgativo\u00a0 &#8220;AMICI PER LE PIUME&#8221;, che ripartira&#8217; appena la situazione attuale causata dal Covid 19, terminera&#8217;.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Come anche la porto avanti attraverso questo blog, dove sono sempre lieta di rispondere a tutti voi che mi seguite e ponete quesiti.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Essere un ponte che collega questi due mondi,\u00a0 psittacidi e umani,\u00a0 cosi&#8217; diversi ma in realta&#8217; cosi&#8217; affini dal punto di vista della complessita&#8217; psicologica e affettivita&#8217;, e&#8217; per me fonte di grande motivazione ed entusiasmo.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">E&#8217; molto bella la tua iniziativa di scrivere un libro sulle tue esperienze con questi animali; conosco le problematiche annesse, ma non demordere, perche&#8217; credo fermamente che sia importante lasciare una traccia significativa inerente ai propri percorsi.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Appena questa emergenza sanitaria finalmente finira&#8217;, rimetteremo in moto la macchina della nostra prossima edizione del GRAN GALA&#8217; DI PAPPAGALLI, e se avrai modo di partecipare saro&#8217; felice di conoscerti di persona.<\/div>\n<div dir=\"auto\">In fondo Torino non e&#8217; poi cosi&#8217; lontana da noi.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Sara&#8217; nostra premura pubblicare nel sito la data dell&#8217;undicesima edizione, appena sara&#8217; possibile.<\/div>\n<div dir=\"auto\">A presto!&#8221;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>27\/12\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\">Ciao Maria mi chiamo Luca \u00e8 da parecchio che cerco una persona esperta che mi possa aiutare ho letto con molto interesse i tuoi articoli, avrei bisogno di un tuo consiglio da\u00a0 circa un anno ho un&#8217;amazzone albifrons allevato a mano di 6 anni acquistato da un precedente proprietario il quale non lo teneva in modo ottimale ti basti pensare che era all&#8217;interno di una piccola voliera con un cacatua che a sua volta gli aveva strappato tutte le piume dal capo.<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Ad oggi con molta pazienza sono riuscito a riconquistare la sua fiducia,in famiglia si fida e si lascia coccolare\u00a0 solo da me tanto che \u00e8 diventata una cosa quasi morbosa non posso fare un passo che mi segue ovunque e se perde il contatto visivo strilla come un matto come quando rientro dal lavoro e mi sente rincasare comincia strillare fino a quando non lo faccio uscire dalla gabbia ed \u00e8 qui che ho bisogno di un tuo consiglio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Come potrei rendere questo rapporto meno morboso e come potrei fare in modo che quando sono in casa non continui a gridare aspettando che lo liberi ,come puoi immaginare non posso tenerlo sempre fuori anche se sono in casa ho provato a ignoralo ma\u00a0 non ha funzionato,.Spero di non averti annoiato e spero in una tua risposta grazie per la tua disponibilit\u00e0.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<figure id=\"attachment_6612\" aria-describedby=\"caption-attachment-6612\" style=\"width: 272px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201229-WA0000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6612 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201229-WA0000-272x300.jpg\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201229-WA0000-272x300.jpg 272w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201229-WA0000-768x846.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201229-WA0000.jpg 930w\" sizes=\"auto, (max-width: 272px) 100vw, 272px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6612\" class=\"wp-caption-text\">amazona aestiva<\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"color: #008080;\">&#8221; Ciao Luca.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Non mi hai annoiata affatto anzi. Ti rispondo molto volentieri e benvenuto nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Il tuo problema e&#8217; piu&#8217; diffuso di quanto puoi immaginare poiche&#8217; i pappagalli, in particolare le specie particolarmente dotate dal punto di vista della potenza vocale, mettono inevitabilmente di fronte a problematiche gestionali prima o poi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Partiamo innanzitutto\u00a0 dal presupposto che fare ricorso alla propria voce, e&#8217; per tutti i pappagalli un meccanismo naturale e fisiologico.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Sono animali gregari e sociali, in natura vivono in grandi colonie, e la loro potente voce e&#8217; uno strumento di cui la natura li ha dotati, per potersi richiamare in lunghissime distanze, e oltrepassare la barriera del fogliame delle fitte foreste che costituiscono il loro habitat.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Non e&#8217; un caso che le specie piu&#8217; rumorose vivono nelle fitte foreste dell&#8217; Amazzonia.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Le Amazzoni, come hai avuto modo di sperimentare, e&#8217; tra queste.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">La personalita&#8217; delle Amazzoni in generale, e&#8217; caratterizzata da una forte propensione a essere al centro dell&#8217; attenzione, e&#8217; tutt&#8217; altro che timida, molto esuberante, con tratti marcatamente dominanti nel contesto familiare in cui vivono.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Si attaccano morbosamente al proprietario, ma con la caratteristica di far corrispondere molto spesso alla persona prescelta, una marcata aggressivita&#8217; verso le altre persone che percepisce come antagoniste.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">E poiche&#8217; il loro insopprimibile bisogno di attirare l&#8217; attenzione del proprietario si manifesta appunto con il suo detonante richiamo, le problematiche gestionali, soprattutto se si vengono ad instaurare determinate abitudini, col tempo diventano veramente difficili da affrontare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Premetto comunque che tu hai fatto un ottimo lavoro con la tua Albifrons.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Ti sei ritrovato ad affrontare una situazione gia&#8217; difficile in partenza, derivante da una cattiva gestione precedente,\u00a0 per non dire pessima.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Un&#8217; amazzone che ha gia&#8217; subito traumi di abbandono, per incapacita&#8217; del proprietario di assumersi la responsabilita&#8217; affettiva dell&#8217; adozione di un animale cosi&#8217; complesso, allevato a mano, e per di piu&#8217; confinato poi a convivere con un cacatua, che essendo gia&#8217; territoriale e tendenzialmente aggressivo di suo, non lo ha certo accolto col tappeto rosso&#8230;!<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Quindi tu hai dimostrato di avere l&#8217; amore e la pazienza necessaria per il recupero affettivo di questa creatura, ma ci sei riuscito talmente bene che ora lui si e&#8217; inevitabilmente legato in questa maniera morbosa a te.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Vedi, tu con il tuo amorevole intento, senza rendertene conto, hai instaurato determinate abitudini, ormai radicate nelle aspettative del tuo Albifrons.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Lui si comporta in maniera naturale con te, ti sente arrivare e ti chiama.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Ovviamente lo fa usando lo strumento piu&#8217; efficace che ha a disposizione: la sua voce.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">E ha capito benissimo che questo funziona, perche&#8217; prima o poi la tua amazzone ottiene quello che vuole, ossia che tu arrivi e la liberi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Tu sai gia&#8217; che le grida vanno ignorate esattamente come si fa con i capricci dei bimbi, perche&#8217; tali sono in fondo dal punto di vista comportamentale; e giustamente lo anticipi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Ma non funziona perche&#8217; prima o poi ( piu&#8217; prima che poi) tu cedi, per non sentire vibrare la tua membrana timpanica, oltre ai vetri di casa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Involontariamente tu &#8220;rinforzi positivamente il comportamento&#8221; sbagliato, dell&#8217; animale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">In questo modo lui ottiene due effetti in uno: ottiene la tua attenzione, e la fai uscire.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">La situazione e&#8217; complicata, ma non impossibile da invertire.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Tu hai dimostrato di avere molta pazienza e quindi puoi sicuramente migliorare la situazione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">\u00a0Qui io ti suggerisco di agire su piu&#8217; fronti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Il primo e&#8217; quello di continuare ad ignorarla quando urla.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Vai da lei solo quando si sara&#8217; calmata.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">So che ti mettera&#8217; a dura prova, ma cerca di resistere, perche&#8217; e&#8217; l&#8217;unico modo per farle capire che urlare non portera&#8217; a nessun vantaggio, anzi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Se urla in tua presenza esci dalla stanza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Ricorda di non alzare mai la voce, perche&#8217; come sai i pappagalli ci imitano.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Quindi usiamo sempre con loro un tono basso e pacato.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Evitiamo anche gli ambienti rumorosi e caotici.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">L&#8217; ideale e&#8217; poter avere una gabbia da spostare nei vari ambienti di casa, in modo da garantire un equilibrio di convivenza per tutta la famiglia, alata e non.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">La cucina non e&#8217; mai il luogo piu&#8217; idoneo, proprio perche&#8217; ci vedono andare avanti e indietro, e l&#8217; ambiente e&#8217; troppo caotico ed euforizzante.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Poiche&#8217; tutto si basa sul &#8221; rinforzo positivo&#8221;, non appena lei urla, tu esci subito dalla stanza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Fai in modo che lei crei subito una connessione tra i due eventi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Urlare porta solo a ottenere l&#8217; opposto di cio&#8217; che vorrebbe: il tuo allontanamento.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Quando si sara&#8217; calmata allora vai da lei e premiala con una coccola o una leccornia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">L&#8217; obbiettivo e&#8217; rinforzare positivamente\u00a0 i momenti in cui si calma.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Altro consiglio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Tra le Amazzoni, l&#8217; Albifrons e&#8217; di temperamento molto attivo, e molto incline alla noia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Ha una notevole necessita&#8217; di rosicchiare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Forniscile nella sua gabbia dei rami in grandi quantita&#8217;, di varie misure.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Ideali quelli di Salice.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Costruisci tu stesso dei giochi fatti di legni idonei ai pappagalli, come Betulla, Faggio, Magnolia. Tieni sempre presente che l&#8217; ambiente piu&#8217; sano per un pappagallo, e&#8217; quello che rispecchia il piu&#8217; possibile quello naturale. Quindi solo materiali semplici, naturali e non trattati.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Tenere sempre in attivita&#8217; la loro mente e&#8217; il miglior antidoto alla noia, con tutte le problematiche annesse.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Metti in atto tutte queste strategie insieme, e sono certa che la situazione migliorera&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Ma tieni sempre presente che il meccanismo di richiamare il proprio compagno umano, resta per questi animali un meccanismo naturale ed insopprimibile.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008080;\">Ciao&#8221;\u00a0 <\/span><span style=\"color: #008080;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p>23\/12\/2020<\/p>\n<div><span style=\"color: #3366ff;\">ho visto la tua pagina e mi sono permessa di mandarti una mail per farti qualche domanda.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #3366ff;\">Io un un Lory Pet da fine Novembre circa.\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #3366ff;\">Giocherellone, vispo, mangione, quando lo libero dalla grande gabbia in cui vive si mette da solo sulle mie mani, a volte svolazza per la stanza altre volte rimane su di me.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #3366ff;\">Vedo che tende a &#8220;mordicchiare&#8221; ogni tanto, \u00e8 normale?<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #3366ff;\">Altra domanda: durante la giornata ogni tanto canta e &#8220;strilla&#8221; forte, gli acuti non gli mancano senz&#8217;altro. So che pu\u00f2 significare noia e simili, \u00e8 corretto? Allora lo prendo e lo sposto dalla cucina, dove sta di solito, alla camera, dove lavoro attualmente in smart working. E vedo che si calma e torna sereno: \u00e8 normale? E&#8217; davvero possibile che un pappagallo si affezioni cos\u00ec tanto ad un essere umano &#8220;di fiducia&#8221;?<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #3366ff;\">Grazie, buon Natale e buone feste<\/span><\/div>\n<div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201224-WA0000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6597\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201224-WA0000-300x276.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"276\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\">&#8221; Ciao Giorgia, e benvenuta nel mio blog!<\/div>\n<div dir=\"auto\">Sono sempre lieta di accogliere i quesiti di chi come te, si pone davanti a questo mondo straordinario con l&#8217; intento di conoscerlo in modo approfondito al fine di instaurare il rapporto veramente ideale con queste creature cosi&#8217; speciali.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Inizio a risponderti dall&#8217; ultima domanda, in quanto e&#8217; quella che rappresenta in assoluto lo scrigno piu&#8217; prezioso, l&#8217; emblema, il simbolo della magia che viene ad instaurarsi in un rapporto che io definisco &#8221; una storia tutta da scrivere&#8230;&#8221;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">E&#8221; davvero possibile che un pappagallo si affezioni cosi&#8217; tanto ad un essere umano di fiducia?<\/div>\n<div dir=\"auto\">Parliamone.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">La risposta e&#8217; si Giorgia!<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il pappagallo e&#8217; una creatura estremamente complessa, quanto di piu&#8217; simile ad un essere umano per capacita&#8217; cognitive ed emotivita&#8217;.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ne consegue che come tutte le creature dotate di una spiccata intelligenza, viene a sovrapporsi un&#8217; altrettanta sensibilita&#8217;.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Amo queste creature proprio per la loro complessita&#8217; psicologica.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il loro modo di amarci e&#8217; completamente diverso da quello di altri ordini di animali in cui esiste nella loro memoria antica, una gerarchia sociale\u00a0 rappresentata da un &#8221; dominante ed un sottoposto&#8221;, come ad esempio nel cane.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Nella memoria antica del pappagallo non esiste alcuna gerarchia sociale basata su un rapporto subordinato, bensi&#8217; un regime sociale paritario.<\/div>\n<div dir=\"auto\">I pappagalli ci scelgono, esattamente come noi scegliamo il nostro compagno\/a per la vita.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Non ci amano a prescindere.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E&#8217; un rapporto basato sulla fiducia e sulla conquista, non su forme di dominio.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il loro comportamento affettivo si modifichera&#8217; nel tempo esattamente come avviene per noi umani ( evolvendosi in tutta la costruttivita&#8217; di cui noi saremo i pionieri) a seconda delle fasi di crescita e relative tempeste ormonali.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Dobbiamo vedere queste creature esattamente come i bimbi, in tutto il loro percorso evolutivo ed emotivita&#8217;.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il legame che si puo&#8217; instaurare con loro e&#8217; qualcosa che va al di la&#8217; di ogni immaginazione, una profondita&#8217; che puo&#8217; sfidare le leggi del possibile, una grande tela in cui dipingere insieme a questi nostri compagni alati, itinerari inesplorati nel mondo dell&#8217; affettivita&#8217; umana.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Sono in grado di donarci un amore incondizionato, a patto di instaurare con loro un rapporto in cui ricambiamo\u00a0 la loro stessa dote di empatia.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Sentire quello che sente un pappagallo, entrare dentro la sua anima e percepire tutto quello che lo circonda, attraverso la sua sensibilita&#8217;, entrare dentro le sue insicurezze e paure, come entrare nei suoi umori.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma soprattutto, &#8221; sentirli&#8221;&#8230;.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Ora rispondo agli altri tuoi quesiti.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Abbiamo parlato di percorso evolutivo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Quindi, esattamente come un bambino lui sta esplorando l&#8217; ambiente che lo circonda, e lo sta facendo in assoluta serenita&#8217;.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Dalle tue parole percepisco che tu stai facendo un ottimo lavoro nel condurlo idealmente per mano verso la\u00a0 sua crescita e sviluppo affettivo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">La mordacita&#8217; che a volte noti e&#8217; assolutamente normale in quanto rappresenta da una parte il suo fisiologico bisogno &#8221; assaggiare&#8221; l&#8217; ambiente, percepire le varie consistenze degli oggetti che lo circondano. Mani comprese.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Una sorta di fase orale, in cui la conoscenza passa attraverso il becco.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Dall&#8217; altra devi tenere presente che i Lori e Lorichetti, come altre specie di pappagalli dotate di un becco non proprio minuscolo, hanno una certa tendenza a stringere.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma non e&#8217; quasi mai intenzionale, a meno che noi non &#8221; rinforziamo&#8221; questo comportamento con dei nostri gesti manuali che il pappagallo percepisce come impositivo e quindi con diffidenza.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma questa e&#8217; un&#8217; altra storia.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Veniamo alla voce acuta.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ebbene si, Lori e Lorichetti sono dotati di un fischio molto acuto, che emettono ovviamente in tutte le situazioni in cui vogliono richiamare la loro attenzione, oppure quando sono molto sollecitati dal punto di vista ambientale.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Mi dici che la sua collocazione e&#8217; in cucina; si tratta notoriamente di un ambiente rumoroso per la presenza di TV, rumori domestici e in particolare il passaggio continuo di noi umani.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E poiche&#8217; i pappagalli ci imitano ( come i bambini), un ambiente rumoroso come la cucina avra&#8217;\u00a0 un effetto euforizzante per loro.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Tu stessa mi dici che appena lo porti in camera, dove tu lavori al computer, lui si rilassa.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Luce piu&#8217; soffusa, pochi rumori, e in particolare lui percepisce te rilassata.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Confermo che il ricorso alla voce naturale, puo&#8217; essere riconducibile al bisogno di richiamare l&#8217; attenzione, e talvolta noia.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma il tuo Lori mi sembra che abbia instaurato con te un rapporto equilibrato in tal senso.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Attenzione solo ad una cosa:<\/div>\n<div dir=\"auto\">I pappagalli esattamente come i bambini, sono abilissimi ad acquisire determinate abitudini, che noi nel bene e\/o nel male instauriamo con loro fin dall&#8217; inizio.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E nel caso di una specie dalla potenza vocale alquanto marcata, imparera&#8217; molto presto a far ricorso al suo richiamo naturale per utilizzarlo a suo vantaggio.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Quindi e&#8217; importante gestire il suo naturale bisogno di richiamare l&#8217; attenzione senza che ci sia\u00a0 un&#8217; automatismo tra il richiamo e il nostro intervento.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">A parte tutto questo, mi riaggancio a quanto ti ho detto all&#8217; inizio, sulla meravigliosa storia che potrai scrivere insieme alla tua creatura alata giorno per giorno, in cui tu stessa ti sorprenderai di quanto amore sono in grado di donarci, e di quanto colorano la nostra vita nutrendoci l&#8217; anima.&#8221;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Maria<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p>18\/12\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Ciao Maria, ho da poco acquistato un parrocchetto barrato nato il 25\/10 e che sto alimentando a mano con Pappetta. Ho avuto una precedente esperienza di pullo allevato a mano una calopsita con grandi soddisfazioni. Sono due piccoli uccelli con carattere completamente diverso. Ho notato per\u00f2 che il parrocchetto sporca tanto paragonandolo alla calopsitte. \u00c8 normale o \u00e8 solo perch\u00e9 \u00e8 piccolo o forse l&#8217;alimentazione? Grazie in anticipo per la risposta.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201219-WA0000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6589\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201219-WA0000-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\">&#8221; Ciao Giuseppe.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Se lo stai ancora imbeccando con la pappa da imbecco e&#8217; fisiologico che le sue deiezioni siano abbondanti, e dalla consistenza fluida e cremosa.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Quanto alla quantita&#8217; e il paragone con la Calopsitte, dipende da quanto mangiava quest&#8217; ultima, e\u00a0 quanto mangia il Barrato nella medesima fase di accrescimento.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Tutto e&#8217; condizionato dal rapporto con l&#8217; alimentazione secca ( fase svezzamento) e quella della formula da imbecco.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ciao&#8221;<\/div>\n<div dir=\"auto\">Maria<\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>04\/12\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\">Ciao Maria, innanzitutto complimenti per il sito e per la passione per queste creature.<br \/>\nMi sono imbattuta nel suo blog in cerca di risposte: mi piacerebbe tanto un pappagallino pet e sono indecisa tra due specie: la calopsitte e il pappagallino barrato. Sarebbe il mio primo pappagallo ed entrambi sembrano idonei per i neofiti, ma mi chiedevo, c\u2019\u00e8 tanta differenza tra queste specie nella capacit\u00e0 di parola? Mi piacerebbe addestrarlo\/a a ripetere qualcosina. Grazie mille in anticipo!<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201207-WA0018.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6568\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201207-WA0018-178x300.jpg\" alt=\"\" width=\"178\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201207-WA0018-178x300.jpg 178w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG-20201207-WA0018.jpg 609w\" sizes=\"auto, (max-width: 178px) 100vw, 178px\" \/><\/a><span style=\"color: #333399;\">&#8221; Ciao.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">\u00a0Entrambe le specie sono indicate per i neofiti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Ma molto dipende dalle tue aspettative.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Il pappagallino barrato (Bolborhyncus lineola) e&#8217; un pappagallino dal temperamento molto tranquillo, simpatico, di facile gestione; viste anche le sue dimensioni ridotte non necessita di un alloggiamento particolarmente grande.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Per quanto riguarda l&#8217; apprendimento della parola pero&#8217; se questa e&#8217; una tua\u00a0 precisa aspettativa, non mi sento di paragonarlo alla calopsite.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Il maschio di questa specie e&#8217; particolarmente dotato dal punto di vista dell&#8217; apprendimento, e della mimica.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Caratterialmente e&#8217; un pappagallo straordinario, molto affettuoso,\u00a0 curioso, socievole,\u00a0 e si lega moltissimo al proprietario.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Tutto questo lo rende un pappagallo d&#8217; affezione ideale per un neofita, e in particolare alle famiglie con bambini.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Maria<\/span><\/div>\n<div class=\"entry-content post_content\">\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<\/div>\n<p>18\/11\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #99cc00;\">Buonasera Maria, le scrivo perch\u00e9 ero su internet alla ricerca di qualche sito che potesse darmi informazioni su alcuni pappagalli.<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #99cc00;\">Allora mi sono innamorata del Parrocchetto Monaco del mio ragazzo, \u00e8 molto dolce e ne desidero tanto uno anche io. Ho chiesto a chi li alleva se ne avessero uno, ma purtroppo non \u00e8 periodo, ma in alternativa mi ha consigliato un Lori Variopinto. Ho cercato su internet e in generale rispetto al Parocchetto \u00e8 sicuramente pi\u00f9 bello e colorato,ma per quanto riguarda il suo comportamento sono un p\u00f3 incerta. Ho letto che \u00e8 un pappagallo molto vivace e che non ama stare molto tempo da solo. Purtroppo per\u00f2 tra scuola e lavoro dei miei genitori, non sempre siamo a casa tutta la giornata, quindi ho paura che questa nostra mancanza possa influire negativamente sul pappagallo. Inoltre, essendo una ragazza che ama molto le coccole, ho paura che questa specie magari non sia affettuosa come un parrocchetto, anche perch\u00e9 ho potuto vedere con i miei occhi che il parrocchetto, se addomesticato con cura, \u00e8 molto affettuoso, addirittura ho visto che si appoggia su di te per riposarsi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #99cc00;\">Forse sono un p\u00f3 stupida, ma diciamo che vorrei tanto instaurare un rapporto dolce con questo pappagallo e vorrei quindi essere sicura prima di adottarlo. Quindi mi potrebbe gentilmente spiegare un p\u00f3 quali sono le caratteristiche di questo pappagallo, un confronto tra parrocchetto monaco e un lori variopinto e soprattutto, dopo aver letto i miei dubbi, me lo consiglierebbe?<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #99cc00;\">La ringrazio molto per la l&#8217;attenzione!<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #99cc00;\">Ps. Un&#8217;altra cosa che un p\u00f3 mi spaventa sono il becco e le zampe che sono decisamente pi\u00f9 grandi rispetto ad un parrocchetto.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG-20201120-WA0028.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6552\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG-20201120-WA0028-265x300.jpg\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG-20201120-WA0028-265x300.jpg 265w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG-20201120-WA0028.jpg 706w\" sizes=\"auto, (max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/a><span style=\"color: #993366;\">&#8221; Ciao Chiara.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">C&#8217; e&#8217; una differenza fondamentale di cui devi tenere conto tra queste due specie, che vanno al di la&#8217; dell&#8217; aspetto cromatico, o caratteriale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ossia il Parrocchetto monaco fa parte delle specie granivore, mentre i Lori sono nettarivori, e la loro alimentazione e&#8217; alquanto delicata.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Si nutrono di polline e nettare di fiori, oltre che di frutta in abbondanza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">La loro alimentazione particolarmente zuccherina, produce delle feci molto liquide, emesse a spruzzo, creando delle difficolta&#8217; non indifferenti nella gestione in casa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">La natura ha provveduto a predisporre queste specie per questa particolare alimentazione, a cominciare dalla loro lingua a &#8221; spatola&#8221; con la quale i Lori e Lorichetti raccolgono il nettare dei fiori.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Per quanto riguarda l&#8217; aspetto caratteriale, sono pappagalli molto attivi e curiosi. Necessitano quindi di un certo spazio e intrattenimento.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Sono comunque pappagalli molto affettuosi, anche se hanno la tendenza ad essere mordaci, soprattutto nel tempo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Il parrocchetto monaco e&#8217; a mio avviso un pappagallo straordinario, sia dal punto di vista cognitivo che caratteriale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Estremamente dolce e coccolone, molto intelligente nell&#8217; apprendere giochi anche di una certa complessita&#8217;.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ha un ottima predisposizione nell&#8217; apprendimento della parola umana, che riproduce con un tipico e simpatico timbro nasale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Pertanto, se la tua aspettativa e&#8217; quella di avere un compagno alato particolarmente dolce, ti consiglio decisamente il Monaco;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Tieni presente che e&#8217; anche una specie molto territoriale, e con una spiccata personalita&#8217;, e tutto questo lo rende un pappagallo da compagnia\u00a0 veramente speciale, al di la&#8217; dei colori meno appariscenti rispetto ai Lori.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Maria<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>02\/11\/2020<\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Buona sera Maria,<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">le scrivo perche&#8217; sono incappata nel suo sito mentre cercavo di reperire informazioni sulle specie di pappagalli per cercare di capire se la richiesta di mia figlia di 9 anni di adottare due inseparabili sia sostenibile per l&#8217;intera famiglia, non abituata ad avere alati in casa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Sono rimasta colpita dalla profondita&#8217; psicologica delle sue analisi, oltre che dalla competenza dimostrata in materia e ho deciso rivolgermi a lei per un parere.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Premettendo che l&#8217;intera famiglia presenta una bassa soglia di sopportazione del rumore, detonante o ripetitivo che sia, ci stiamo domandando se esistono specie compatibili con tale soglia o se sia il caso di orientarci da subito verso altre specie di volatili, escludendo a priori I pappagalli, evitando di vederci costretti a cederli poco dopo averli accolti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Viviamo in un condominio, ad un piano alto, molto soleggiato, clima mite anche in inverno (citta&#8217; di mare) e abbiamo disponibilita&#8217; di collocare in casa una gabbia ampia, oltre il metro di lunghezza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Viviamo fuori casa 8 ore al giorno ma mia figlia si dichiara determinata nel volersi dedicare un paio d&#8217;ore al giorno nella sua ampia stanza all&#8217;interazione giocosa e affettuosa fuori gabbia con I pappagallini (due sicuramente, data la ns scelta di non lasciare un unico esemplare di pet, di qualsivoglia razza, solo in casa per tante ore consecutive ogni giorno).<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Grazie in anticipo per la sua preziosa guida . A presto.\u00a0 Mamma Claudia<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG-20201102-WA0036.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6531\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG-20201102-WA0036-296x300.jpg\" alt=\"\" width=\"296\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG-20201102-WA0036-296x300.jpg 296w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG-20201102-WA0036-75x75.jpg 75w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/IMG-20201102-WA0036.jpg 757w\" sizes=\"auto, (max-width: 296px) 100vw, 296px\" \/><\/a>&#8220;<span style=\"color: #008000;\"> Ciao Claudia e benvenuta nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Ti ringrazio delle belle parole e ti confermo che, partire da un&#8217; attenta valutazione dell&#8217; insieme, specialmente quando mi vengono posti quesiti orientativi sull&#8217; opportunita&#8217; di attuare determinate scelte, e&#8217; per me un fatto imprescindibile.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Detto questo, partiamo dal presupposto che i pappagalli silenziosi non esistono.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Esistono specie piu&#8217; o meno rumorose, ma come hai tu stessa compreso, tutto e&#8217; relativo e soggettivo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Come tu stessa hai giustamente premesso, la vostra soglia personale di tolleranza al rumore e&#8217; molto bassa, e questo dev&#8217; essere attentamente valutato, proprio per evitare di dover cedere gli animali una volta portati a casa e sperimentato che non era una scelta idonea per voi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Questo ovviamente comporterebbe uno scompenso affettivo ai pappagalli ( di qualsiasi specie), oltre che una sofferenza per la tua bimba, che nel frattempo si sara&#8217; certamente legata ai suoi animali&#8230;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Il richiamo naturale degli inseparabili e&#8217; rappresentato da un cicaleccio, di tipo continuo e ripetuto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Quindi se paragonato ad altre specie piu&#8217; grandi, non si puo&#8217; definire un rumore potente, squillante o stridulo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Ma nella sua ripetitivita&#8217; puo&#8217; risultare fastidioso.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">E da come percepisco dalle tue parole, nel vostro caso lo potrebbe rappresentare molto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Anche perche&#8217; devi considerare che se nella vostra eventuale scelta, ne portereste a casa due,\u00a0 il cicaleccio diventerebbe doppio&#8230;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Le dimensioni della gabbia e lo spazio a disposizione sono adeguati, e sembra anche la determinazione della tua bimba.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Ma temo per la situazione nel lungo termine, vista la premessa di una soglia di tolleranza al rumore gia&#8217; bassa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Se devo comunque orientarti verso una specie alternativa, potrei suggerirti la piu&#8217; tranquilla Calopsitte, oltre che dal mio punto di vista, migliore come animale da compagnia, per tutto un insieme di aspetti che ho gia&#8217; descritto in altre risposte.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Ma naturalmente e&#8217; pur sempre una creatura con un suo richiamo naturale, nel suo caso rappresentato da un fischio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Ma anche in questo caso, devi tenere conto di tutti gli aspetti descritti sopra.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Aggiungo una cosa relativamente alla scelta di acquistarne due:<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Per un pappagallo d&#8217; affezione non e&#8217; fondamentale avere un suo simile vicino, in quanto il punto di riferimento affettivo siamo noi umani&#8230;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Quindi oltre che ad avere del tempo ragionevole a disposizione,\u00a0 e&#8217; importante la qualita&#8217; di questo tempo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">In termini proprio di relazione affettiva.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Spero di esserti stata d&#8217; aiuto nell&#8217; orientarti verso la giusta scelta.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Ciao.&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #008000;\">Maria<\/span><\/div>\n<\/div>\n<p>18\/10\/2020<\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Buongiorno mi chiamo Lilia ed ho un problema con uno dei due Parrocchetti dal collare, allora il pi\u00f9 grande (16 mesi) si depluma, ma non ha nulla, ne acari ne altro credo sia solo stress, ho pensato perci\u00f2 di utilizzare il collarino elisabettiano, non so se \u00e8 giusto o no farlo, cosa consigli?<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\"> Nel caso che misura dovrei comprare ? <\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Attendo con ansia un consiglio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Grazie .<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG-20201020-WA0008.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6521\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG-20201020-WA0008-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG-20201020-WA0008-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG-20201020-WA0008-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG-20201020-WA0008.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8221; Ciao Lilia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">La sindrome da autodeplumazione dei pappagalli, rientra in tutti quei disturbi della sfera psicologica di questi complessi ed emotivi animali. <\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">La trattazione di questo comportamento autolesivo, e&#8217; molto complesso, e di non semplice risoluzione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Come puoi intuire, coinvolgendo gli aspetti inerenti alla psiche di un animale sovrapponibile alla complessita&#8217; umana per emotivita&#8217; e complessita&#8217; psicologica, l&#8217; aspetto affettivo e relazionale con l&#8217; essere umano ( o dei propri conspecifici nel caso di soggetti allevati dai genitori), e&#8217; fondamentale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Occorre quindi esaminare la qualita&#8217; della sua relazione con l&#8217; ambiente che lo circonda.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Andiamo con ordine.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Mi sembra di capire che hai gia&#8217; avuto modo di escludere la presenza di acari o patologie che possano innescare in modo secondario il suo comportano autolesivo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Quindi non resta che valutare l&#8217; aspetto affettivo\/ ambientale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Facendo un&#8217; autoanalisi, quanto tempo dedichi al tuo parrocchetto dal collare? E\u00a0 soprattutto, la qualita&#8217; affettiva e relazionale ti sembra in tutta obbiettivita&#8217; adeguata?<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Un pappagallo sano, non annoiato, ben stimolato dagli imput esterni, e appagato da un punto di vista affettivo difficilmente andra &#8216; incontro a disturbi del comportamento ( che si manifestano in molti modi).<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Il primo passo da fare quindi, e&#8217; partire da un&#8217; attenta valutazione d&#8217; insieme.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">I pappagalli sono due, e l&#8217;interessato e&#8217; il maggiore di soli 16 mesi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Premettendo cio&#8217; che ho gia&#8217; spiegato in precedenti post, in cui sottolineo la necessita&#8217; di questa particolare specie, di avere un rapporto di continuita&#8217; nella relazione con l&#8217; uomo, ipotizzo una cosa:<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Avendone un&#8217; altro piu&#8217; piccolo, non e&#8217; che ha catalizzato tutte le tue attenzioni, a discapito del maggiore&#8230;?<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Non dobbiamo mai dimenticare che l&#8217; approccio psicologico da tenere con questi animali cosi&#8217; sensibili, e&#8217; lo stesso che dobbiamo tenere con i bambini, e non mi stanchero&#8217; mai di ripetere quanto la loro permeabilita&#8217; psicologica sia molto simile&#8230;&#8230;..<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">L&#8217; uso del collare elisabettiano personalmente lo ritengo utile solo nel caso in cui occorra preservare l&#8217; animale da un&#8217; autodeplumazione importante, in cui il disturbo sia talmente progredito da spingere l&#8217; animale ad accanirsi al punto da crearsi lesioni e ferite ( a volte puo&#8217; degenerare in automutilazioni vere e proprie).<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Oppure dopo interventi chirurgici, medicazioni ecc).<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Quindi il disturbo non e&#8217; affatto da trascurare, al fine di evitare la cronicizzazione del problema, con le conseguenze annesse.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">E&#8217; una via decisamente piu&#8217; complessa da intraprendere,\u00a0 e non semplice nella soluzione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">\u00a0Anche perche&#8217; implica mettere in atto altre strategie quotidiane e comportamentali.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ma e&#8217; l&#8217; unica via risolutiva, e non un impedimento puramente meccanico, che puo&#8217; accentuare maggiormente la sua frustrazione, se alla base non si comprende il motivo scatenante.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Maria<\/span><\/div>\n<\/div>\n<p><span style=\"color: #800000;\">13\/10\/2020<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808000;\">ciao Maria\u00a0<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">scusami se ti scrivo di nuovo\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">Ti avevo scritto un p\u00f2 di tempo fa per avere delle informazioni inerenti a un parrocchetto monaco<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">ho notato che da qualche giorno le sue feci sono diventate piu scure\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">in alcuni momenti della giornata sono assolutamente normali, ma in altre sono scure\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">Lui \u00e8 il solito<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">un pappagallo molto attivo che fa i suoi usuali versi\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">Non gli do da mangiare frutta come mirtilli o altro, anche se ho notato che nel mangime che gli diamo c \u00e8 della frutta rossa<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">non so bene cosa sia ma comunque ho visto che non \u00e8 molto interessato\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">Da che cosa potrebbe essere causato questo colore cos\u00ec scuro?\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">potrebbe essere legato allo stress della muta?\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">Ho smesso di dargli le vitamine\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">Sono davvero preoccupata, non lo nascondo<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">credo che se non migliora lo porto subito dal veterinario\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">Grazie per la tua disponibilit\u00e0\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">Grazie davvero\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">scusami se ti ho scritto ancora\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #808000;\">ho visto che la scorsa volta mi hai risposto per davvero e non come altri siti in cui mandi email e non arriva mai una parola inerente a quello che hai scritto, <\/span><span style=\"color: #808000;\">Jessica<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG-20201013-WA0002.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6505\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG-20201013-WA0002-296x300.jpg\" alt=\"\" width=\"296\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG-20201013-WA0002-296x300.jpg 296w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG-20201013-WA0002-75x75.jpg 75w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG-20201013-WA0002.jpg 746w\" sizes=\"auto, (max-width: 296px) 100vw, 296px\" \/><\/a>&#8221; Ciao Jessica.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Le feci dei pappagalli sono costituite da 3 elementi:<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">La componente fecale, quella densa e di colore variabile dal verde al marrone;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">La componente degli urati, che e&#8217; quella piu&#8217; pastosa e biancastra;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">La componente dell&#8217; urine, che e&#8217; quella liquida e trasparente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">La loro alimentazione ne influenza molto la consistenza e il colore, anche all&#8217; interno della stessa giornata.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Quindi un&#8217; assunzione abbondante di frutta e verdura dara&#8217; luogo a feci piu&#8217; liquide, e certi frutti rossi come more, mirtilli, lamponi e alcune bacche, influenzano il colore, che diventera&#8217; piu&#8217; scuro, tendente al rossastro o violaceo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Anche alcuni pastoncini contenenti frutti essiccati e bacche, influenzano il colore in tal senso.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">I semi e gli estrusi, faranno variare molto il colore delle feci, che potranno essere di un verde piu&#8217; o meno scuro, ed e&#8217; normale notare queste variazioni nel contesto di un&#8217; alimentazione completa e varia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Detto questo, tu mi parli di feci molto scure che noti da qualche giorno, anche se non sempre nell&#8217; arco della stessa giornata.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Qui si tratta di capire il confine tra un eccesso di preoccupazione da parte tua notando delle variazioni che in realta&#8217; sono fisiologiche, e tra invece un segnale di qualcosa che va approfondito.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Le feci nere, come qualsiasi anomalia delle caratteristiche abituali\u00a0 delle deiezioni del pappagallo\u00a0 e ripetute nel tempo,\u00a0 vanno sempre attenzionate e approfondite con un esame delle feci.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Le cause delle feci molto scure, nerastre come me le descrivi, possono avere molte cause, che vanno da alcune infezioni come parassitosi, o in alcuni casi enteriti, infiammazioni dell&#8217; apparato digerente, piccole emorragie e lesioni.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Nel dubbio, ti consiglio di eseguire un semplice esame delle feci presso un veterinario aviare di tua fiducia, per escludere questo tipo di patologie.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ciao&#8221;\u00a0 <\/span><span style=\"color: #993366;\">Maria<\/span><\/div>\n<p>06\/10\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">Ciao, mi chiamo Jessica e ho un parrocchetto monaco<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">Sono capitata per caso sul tuo sito e, leggendo un po&#8217;, \u00a0ho visto la conoscenza che hai inerente a queste meravigliose creature quali sono i pappagalli e soprattutto la dedizione che ci metti<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">Vorrei chiederti una cosa, Il mio parrocchetto monaco ha un anno ed \u00e8 ancora, in questo periodo, in una fase di muta<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">Sembrava avesse finito per\u00f2 colui che ce lo ha venduto ci ha detto che vede ancora qualche piumetta che sta per uscire, \u00e8 un po&#8217; gi\u00f9, sta arruffato, ogni tanto gioca e molto spesso si pulisce<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">Le feci sono assolutamente normali (mangia semi e frutta), come anche il suo appetito, il veterinario ci ha detto di aiutarlo con qualche prodotto vitaminico, cosa che sto facendo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">\u00c8 da qualche giorno che per\u00f2 vedo che va sul fondo della gabbia e con le zampine gratta sul giornale e lo distrugge (quest\u2019ultima cosa la faceva gi\u00e0 prima, ma il grattare con le zampine no) non capisco se sia un comportamento normale o meno<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">Non ti nascondo che sono un po&#8217; preoccupata, per\u00f2 prima di andare da un veterinario vorrei sentire anche qualche parere esterno<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">Il veterinario che abbiamo vicino \u00e8 generico, non specializzato in pappagalli<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">Grazie per l\u2019aiuto, Jessica.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG-20201006-WA0064.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6492\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG-20201006-WA0064-263x300.jpg\" alt=\"\" width=\"263\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG-20201006-WA0064-263x300.jpg 263w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/IMG-20201006-WA0064.jpg 668w\" sizes=\"auto, (max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">&#8221; Ciao Jessica e benvenuta nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Sono sempre felice di sapere che la passione che metto nell&#8217; essere un ponte e punto di riferimento nella relazione a tutto tondo tra noi umani e questi meravigliosi animali alati,\u00a0 arrivi al cuore delle persone.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Da quanto mi riferisci, non vedrei nulla di anomalo nel tuo parrocchetto monaco.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Intorno al primo anno anno di vita avviene la prima muta completa, ed e&#8217; normale verificare una perdita piu&#8217; consistente del piumaggio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Questa avviene sempre in modo omogeneo, bilaterale per quanto riguarda le remiganti e timoniere,\u00a0 e tutto avviene regolarmente con la successiva comparsa dei relativi calami, ( quelle specie di &#8221; aghetti&#8221; che spuntano tra il piumaggio) che daranno luogo alla nuova piuma e penna.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Tutto questo naturalmente avviene con la produzione di una polverina, che e&#8217; il prodotto dell&#8217; esfoliazione del suddetto calamo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Il Pappagallo in questa fase ovviamente dedica molto tempo alla toelettatura per facilitare questo processo di esfoliazione, e avverte anche un comprensibile fastidio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Per questo motivo puo&#8217; essere utile fargli periodiche doccette con uno spray, molto gradite ai pappagalli. O comunque un bagno frequente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">\u00a0Questo facilita le sue manovre di pulizia, e lenisce il suo senso di fastidio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Altrettanto utile e&#8217; anche la somministrazione di un multivitaminico completo sia di vitamine che minerali, come ti ha suggerito il veterinario.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Naturalmente un&#8217; alimentazione equilibrata e&#8217; sempre basata sulla somministrazione quotidiana di frutta e verdura, cosa che gia&#8217; metti in atto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Quello che devi osservare, ai fini di una diagnosi differenziale, e&#8217; che la muta fisiologica non deve mai presentare chiazze piu&#8217; o meno estese di cute vuota, o qualsiasi disordine del piumaggio nel tempo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">In questi casi entriamo in altri in altri ambiti che spaziano dai disturbi del comportamento, ad altre patologie.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Ma nel tuo caso, mi sento assolutamente di tranquillizzarti; si tratta con ogni probabilita&#8217; della sua prima muta completa; il pappagallo e&#8217; attivo, non apatico, ha appetito e le feci sono normali.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Il comportamento che noti inerente all&#8217; attivita&#8217; sul fondo gabbia\u00a0 e&#8217; normale, oltretutto considera che il Parrocchetto monaco e&#8217; una specie particolarmente attiva nella sua propensione a lavorare col becco per sbriciolare e rosicchiare materiali di ogni sorta.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Considera che nel suo comportamento naturale,\u00a0 costruisce imponenti nidi intrecciando rametti di legno, e questa caratteristica la mantiene anche in cattivita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Per questo motivo ti suggerisco di inserire nella sua gabbia dei giochi in legno e corde da poter rosicchiare, e ancora meglio dei rametti in salice con le sue foglie, per poterlo mantenere attivo in tal senso, e contemporaneamente prevenire forme di noia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Il Parrocchetto monaco e&#8217; un pappagallo particolarmente intelligente e curioso, e il gioco e&#8217; una componente essenziale del suo benessere.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Maria<\/span><\/div>\n<p>20\/09\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #993366;\">Ciao,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">potresti essere la mia salvezza&#8230;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Ti chiedo un grande aiuto per quanto riguarda questa razza, non \u00e8 il Conuro del sole, ma credo che il comportamento non sia molto distante.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Io e mio marito abbiamo scelto questo pappagallo quasi per caso, e da qui il primo errore. Documentandomi tra le varie razze, optavo per il caicco&#8230;ma entrando nel nostro negozio di animali di fiducia, abbiamo visto lui&#8230;colori stupendi, apparentemente molto tranquillo ed era in negozio da diverso tempo&#8230;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Io non ero convinta ma a gennaio di quest&#8217;anno \u00e8 iniziato un periodo molto tosto e mio marito ha insistito per prenderlo in quel momento.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Era nei progetti un pappagallo ma con il 2021&#8230;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Un po&#8217; titubante, ma neanche troppo, lo abbiamo preso.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Bene, purtroppo sono disperata&#8230;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Il primo periodo mio marito era senza lavoro e lo aveva spesso addosso anche se io gli dicevo che sarebbe stato un errore visto che non sarebbe potuto essere cos\u00ec per sempre&#8230;ma tant&#8217;\u00e8&#8230;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Credo che qui sia stato fatto il secondo grave errore.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Morale, ci sono giorni in cui mi viene da piangere per le grida insopportabili che emette&#8230;sono sensibile ai rumori e mai avrei immaginato degli acuti cos\u00ec.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Ho conosciuto altri pappagalli ma non \u00e8 il rumore in s\u00e9 che mi fa impazzire, quanto il volume che raggiunge&#8230;arriva a farmi venire un mal di testa infernale e la realt\u00e0 dei fatti \u00e8 che divento nervosissima&#8230;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Oltre a fischi alle orecchie&#8230;e la mia qualit\u00e0 di vita sta peggiorando per via di questo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Non posso rilassarmi mezz&#8217;ora in pace a casa mia&#8230;anche coprendolo, lui continua&#8230;solo il buio mette la pace&#8230;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Mi chiedo, posso vivere cos\u00ec? La risposta \u00e8 no&#8230;decisamente no.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Stavo pensando anche se la soluzione fosse un altro pappagallo&#8230;ma chi mi garantisce che non sia ancora peggio?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">\u00c8 brutto da dire&#8230;.ma non vedo l&#8217;ora di non averlo pi\u00f9&#8230; ahim\u00e8 la vita media \u00e8 assai lunga.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Mio marito \u00e8 molto meno sensibile a livello uditivo&#8230;io invece sono sempre stata ipersensibile&#8230;e niente, ho fatto il gravissimo errore di prendere il pappagallo pi\u00f9 rumoroso che esista e dovevo informarmi meglio, ma soprattutto non farmi convincere per non deludere mio marito.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Perdona la lunghezza della mail, ma spero che tu possa comprendere la mia situazione e ho visto e letto che di te posso fidarmi e capire cosa posso fare senza nuocere nessuno, compresa me stessa.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Grazie mille,\u00a0 <\/span><span style=\"color: #993366;\">Nadia<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2020-09-30-00-59-00-591.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6452\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2020-09-30-00-59-00-591-242x300.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2020-09-30-00-59-00-591-242x300.jpg 242w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2020-09-30-00-59-00-591.jpg 736w\" sizes=\"auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/a><\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8221; Ciao Nadia.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ho letto piu&#8217; volte la tua mail, e sento molto chiaramente la complessita&#8217; della tua\u00a0 situazione, soprattutto dal punto di vista psicologico che si e&#8217; generata.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Le tue parole descrivono molto chiaramente le conseguenze che possono conseguire dall&#8217; acquisto dettato troppo spesso piu&#8217; da impulso ( bellissimi colori, apparentemente tranquillo, per passare a aspetti piu&#8217; complessi, quali il non deludere sentimenti affettivi, quali quelli a cui fai riferimento).<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Come spesso mi ritrovo a dovere ribadire, c&#8217; e&#8217; una doverosa responsabilita&#8217; da entrambe le parti: ossia, da parte di chi si avvicina all&#8217;adozione\u00a0 di un pappagallo d&#8217; affezione, e in particolare da parte di chi lo cede&#8230;.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Le persone non sono mai abbastanza preparate e informate per gestire in tutti gli aspetti questi animali.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Si tratta di animali estremamente complessi dal punto di vista psicologico, e una volta esauriti l&#8217; abbaglio cromatico iniziale, le proiezioni personali volte ad un&#8217; identificazione irreale di animali acquiescenti, passivi, dominabili, e peggio ancora, depersonalizzati al punto di silenziarli a comando, le conflittialita&#8217; arrivano puntuali come un orologio svizzero.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Parlando solo contestualmente all&#8217; aspetto della rumorosita&#8217; di una determinata specie, non bastano gli interrogativi sul contesto ambientale quali casa singola o condominio, possibili conflittualita&#8217; col vicinato ecc, ma anche la PROPRIA soglia personale della percezione del rumore.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Ognuno di noi possiede una soglia di tolleranza ad essa, ed e&#8217; tutto estremamente soggettivo e relativo.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Se noi riconosciamo in noi stessi una soglia di percezione estremamente bassa, avvertiremo rumori definiti come insopportabili, imputabili di disturbi della qualita&#8217; di vita in senso generale, rumori che per altri sono piu&#8217; gestibili su suddetti fronti.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Ne consegue che un rumore potenzialmente quanto obbiettivamente percepibile come intenso, puo&#8217; detonare in noi reazioni che innescano un vero proprio circolo vizioso nefasto, una spirale che innesca meccanismi a catena, che risucchiano in comportamenti che finiscono per\u00a0 essere lesivi verso tutti componenti dello stormo familiare, costituito da alati e non.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">So che le mie parole possono essere percepite dure, ma in realta&#8217; sto cercando di far comprendere a te, come in tutti coloro che leggono e che si accingono ad adottare un pappagallo d&#8217; affezione, le possibili problematiche alle quali dobbiamo essere pronti ed\u00a0 &#8221; attrezzati&#8221; per gestirle nel medio e lungo termine.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Per quanto riguarda il solo aspetto della rumorosita&#8217;, occorre comprendere bene una cosa: il pappagallo silenzioso non esiste.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Esistono specie piu&#8217; o meno dotate di questo strumento fondatorio importamte, ma NON e&#8217; insopprimibile e meno che meno dominabilie.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Per il pappagallo, fare ricorso alla propria voce, e&#8217; uno strumento biologico e psicologico insopprimibile.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Come piu&#8217; volte ho detto, i pappagalli si comportano esattamente come i bambini: ci imitano!<\/div>\n<div dir=\"auto\">Apprendono tutto quello che vivono, nel bene o nel male, e che ci piaccia o no, hanno le antenne e captano tutti i nostri umori, e li RIFLETTONO all&#8217; esterno&#8230;&#8230;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Detto tutto questo, e&#8217; facile comprendere come si inneschino certi meccanismi.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Tornando a te Nadia e alla tua situazione che si e&#8217; venuta a creare, come tu stessa descrivi e ammetti, sei nervosissima, non trovi pace e la tua qualita&#8217; della vita percepisci che sta diventando ingestibile per te.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Quindi da una parte ci sei tu che,\u00a0 immagino avrai reazioni di stizza verso il tuo pappagallo, con risposte ancora piu&#8217; robuste dal punto di vista del tono della tua voce alla sua normale richiesta di attenzioni, quindi probabilmente a tua volta urli, e lui inevitabilmente risponde con l&#8217; unico strumento a disposizione che ha: la voce.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Due effetti in uno: da una parte il proprietario risponde alle attenzioni del pappagallo, dall&#8217; altra ottiene una risposta ancora piu&#8217; forte&#8230; quindi dal punto di vista del pappagallo, una vera e propria conversazione in corso&#8230;!<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Dall&#8217;altra parte abbiamo questo potenziale vocale del pappagallo, che e&#8217; fisiologico quanto insopprimibile, ma con i NOSTRI comportamenti possiamo in qualche modo gestirlo.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">L&#8217; Aratinga Jandaya e&#8217; in quasi tutto e per tutto simile all&#8217; Aratinga solstitialis, sia nella bellezza cromatica, quanto nella docilita&#8217; e dolcezza.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma anche nell&#8217; estensione del suo apparato fonatorio&#8230;<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il suo richiamo naturale e&#8217; altrettanto importante, con un timbro di tipo stridulo e acuto.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Altre specie sono caratterizzate da un fischio acutissimo, e altre con un richiamo piu&#8217; gracchiante, ma dalla potenza percepibile come una detonazione.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Altre specie con un richiamo meno potente preso singolarmente, ma che diventa poco gestibile nella ripetitivita&#8217;.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Tutto e&#8217; soggettivo Nadia.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Analizzando la tua specifica situazione, e come tu stessa riconosci, il tuo Jandaya nel periodo iniziale, causa anche alla forzata permanenza in casa alla quale tutti siamo stati sottoposti all&#8217; inizio di quest&#8217;anno,\u00a0 e&#8217; stato in qualche modo viziato, sempre fuori dalla gabbia e sempre a contatto fisico.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E come sappiamo tutti bene dall&#8217; esperienza con i bambini ( quanto di piu&#8217; simili a questi animali alati ), e&#8217; molto semplice\u00a0 acquisire determinate abitudini piacevoli&#8230;<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma proprio come avviene per il bambino, occorre stabilire dei rituali, delle abitudini che costituiscono il cardine dell&#8217; equilibrio psicologico.<\/div>\n<div dir=\"auto\">In altre parole, esiste un tempo ed un confine per tutto, un tempo per il gioco e per\u00a0 le coccole fuori dalla sua gabbia, e un tempo per l&#8217; intrattenimento dentro la sua gabbia.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Che ricordo non deve essere mai percepita dal pappagallo come una costrizione o punizione, ma come un&#8217; accogliente nicchia, un rifugio in cui sentirsi sereno e tranquillo.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Per fare un semplice paragone con noi umani: anche a noi piace ( giustamente) esplorare l&#8217; ambiente, muoverci, viaggiare&#8230; ma poi abbiamo voglia e bisogno di un rifugio in cui sentirci bene e protetti:\u00a0 La nostra casa.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ecco, per il nostro compagno alato,\u00a0 la sua gabbia deve essere percepita come la sua casa, il suo rifugio.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Se commettiamo l&#8217; errore di tenerlo prevalentemente al di fuori, appena arrivera&#8217; il momento di tenerlo dentro per preservare la sua incolumita&#8217; quando saremo fuori casa, e&#8217; inevitabile che lui protestera&#8217;&#8230;<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00a0E lo fara&#8217; con il suo unico e grande strumento che ha a disposizione: la sua voce.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Quello che in estrema sintesi posso concludere per orientarti sul da farsi nella tua situazione, e&#8217; questo:<\/div>\n<div dir=\"auto\">Esercita il piu&#8217; possibile dell&#8217; autocontrollo nelle tue reazioni nei suoi confronti.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ricorda che loro ci imitano&#8230;&#8230;<\/div>\n<div dir=\"auto\">Quindi non urlare a tua volta al pappagallo, evita il piu&#8217; possibile di esporlo a rumori, quali tv, stereo, e qualsiasi rumore ambientale molesto; tienilo in una stanza tranquilla, ed evita assolutamente di coprirlo buttandogli sopra teli o quant&#8217; altro, perche&#8217; non fai altro che alimentare il suo livello di frustrazione affettiva nei confronti del suo ambiente familiare.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Piuttosto se hai bisogno di riposare o comunque di controllare il suo momento di richiamo, puoi semplicemente mettere in penombra la sua stanza, abbassando la persiana.<\/div>\n<div dir=\"auto\">L&#8217; abbassamento della luce favorisce il relax tanto in noi quanto in loro.<\/div>\n<div dir=\"auto\">La luce intensa e&#8217; un&#8217; euforizzante quanto il rumore ambientale.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Ti sconsiglio vivamente di portare a casa un&#8217; altro pappagallo, in quanto in questo momento devi imparare a gestire la situazione con il tuo Jandaya, e rischieresti di raddoppiare le difficolta&#8217; di gestione.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Infine, mi sento di dirti in base alla mia esperienza diretta con le tipologie di specie tutt&#8217; altro che silenziose, che puoi arrivare a trovare un equilibrio in questa situazione, ma devi trovare la pazienza e costanza di applicare tutti gli strumenti comportamentali di cui ti ho fornita, e non aspettarti tutto e subito, perche&#8217; i risultati li apprezzerai, ma con il dovuto tempo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ciao&#8221;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Maria<\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<div class=\"entry-content post_content\">\n<p>22\/07\/2020<\/p>\n<div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993300;\">Ciao Maria,\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993300;\">Innanzitutto grazie per il tuo impegno nella diffusione di una corretta conoscenza dei pappagalli e della complessa psicologia che li caratterizza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993300;\">Sin da piccolo, ho amato questi animali eccezionali e la mia passione mi ha portato ad averne tanti commettendo enormi errori e leggerezze. Il primo \u00e8 stato un parrocchetto dal collare cieco che il negoziante vedendomi molto giovane ed ovviamente inesperto , avr\u00f2 avuto 10\/12,\u00a0mi ha \u00a0vedendo imbrogliandomi. Ha vissuto con me almeno per 15 anni e chi sa precedentemente che storia aveva alle spalle. Sto parlando degli anni \u201870 quando le conoscenze sui ppphalli erano molto ridotte. Poi ho continuato ad averne e l\u2019ultimo \u00e8 stato un Conuro Nanday. Ora sono diversi anni che non ne ho pi\u00f9 anche perch\u00e9 ho studiato, anche i recenti libri di Nadia Ghibaudo, ed ormai ho ben presente l\u2019importanza di una scelta cos\u00ec impegnativa e delicata. Avrei davvero voglia di avere di nuovo un amico pappagallo ma queste decisioni non si possono prendere con leggerezza. Non ho mai generato problemi psicologici nei miei pappagalli ma ciononostante cerco di far capire a tutti, compreso me stesso, quanti questi animali siano evoluti e quanto la detenzione sia una terribile condizione Alla quale li costringoamo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993300;\">Detto questo la domanda che ti faccio nasce dopo aver letto tuti i post ed i commenti che rilasci alle tantissimi che ti scrivono, ho avuto la netta sensazione che tra le varie specie i Pionus non siano tra I tuoi preferiti e mi chiedevo, se la mia sensazione \u00e8 corretta ed il perch\u00e9? \u00c8 una specie definita \u201cpoco chiassosa\u201d \u201cindipendente\u201d e relativamente tranquilla. Cosa che come pet la renderebbe meno problematica, c\u2019\u00e8 qualcosa che puoi dirmi al riguardo? C\u2019\u00e8 qualche caratteristica particolare che non viene descritta? Sappiamo che le descrizioni sono sempre approssimative e soprattutto sempre sminuenti le caratteristiche complesse, questo vale anche per i cani (altra specie con cui convivo da sempre), di solito si tende a non evidenziare le caratteristiche \u201cpeggiori\u201d specialmente da parte di alcuni allevatori che cos\u00ec facendo arrecano enormi danni agli animali ed ai loro compagni umani. Quindi il tuo parere cos\u00ec schietto e spietato ha un enorme valore per me.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993300;\">Spero di ricevere al pi\u00f9 presto la tua risposta!<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993300;\">Grazie di tutto<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993300;\">Maurizio<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG-20200723-WA0000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6176\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG-20200723-WA0000-300x292.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"292\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG-20200723-WA0000-300x292.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG-20200723-WA0000-768x746.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG-20200723-WA0000.jpg 784w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">&#8221; Ciao Maurizio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Devo dire che con la tua ultima frase, sul mio parere &#8221; cosi&#8217; schietto e spietato&#8221;, mi hai fatto sorridere&#8230;!&#x1f605;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Si legge benissimo tra le righe che sei una persona che si documenta molto, e pondera molto bene le proprie scelte.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Cosa che io apprezzo molto, perche&#8217; denota quel senso di responsabilita&#8217; che cerco sempre di fare comprendere alle persone che si avvicinano a questo particolare mondo alato.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Come apprezzo moltissimo che hai letto tutti i miei post e ti ringrazio veramente delle parole di stima.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Concordo in pieno sul fatto che spesso ci sia in senso generale la propensione a non bilanciare bene i pregi e difetti di una determinata specie, e questo e&#8217; un errore, perche&#8217; i problemi arrivano sempre con questi ultimi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Un esempio per tutti e&#8217; dato dall&#8217; aspetto della rumorosita&#8217; di alcune specie.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Cosa che io metto sempre davanti alle persone, in modo da valutare insieme se e&#8217; la scelta piu&#8217; idonea per loro.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Per quanto riguarda il Pionus, e&#8217; vero che non suscita il mio particolare interesse, ma non perche&#8217; non sia un buon pappagallo d&#8217; affezione, anzi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Ma come ti avevo gia&#8217; scritto, ogni allevatore ha sempre delle specie che preferisce rispetto ad altre.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">E certe caratteristiche, possono essere apprezzabili per qualcuno, e meno per altri, come anche il contrario.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">E&#8217; tutto molto relativo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Il Pionus e&#8217; sicuramente un pappagallo molto tranquillo e docile, relativamente silenzioso; cosa che lo rende sicuramente indicato a coloro che vivono in appartamento, con un vicinato dalla\u00a0 soglia di percezione del rumore molto bassa ( o anche quella personale).<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Ma forse per i miei personali criteri di apprezzamento e&#8217; anche un po&#8217; troppo tranquillo&#8230;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Dal mio punto di vista, ( ripeto solo dal mio, ed e&#8217; una cosa estremamente soggettiva) le specie che trovo piu&#8217; interessanti sotto il profilo dell&#8217; esaltazione delle potenzialita&#8217; cognitive e mimiche, sono quelle che posseggono quella particolare esuberanza che spesso coincide anche con aspetti piu&#8217; difficili da gestire&#8230;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Come mi attrae anche quella particolare vulnerabilita&#8217; emotiva, che rende altre specie quanto di piu&#8217; simili all&#8217; essere umano,\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Una per tutte il Cenerino.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Sono attratta dalla complessita&#8217;&#8230;..<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Tornando al Pionus, e&#8217; anche poco diffuso, e non avendomi mai attratta particolarmente, non lo conosco cosi&#8217; bene da consigliartelo oppure no.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Dipende anche da quali sono le tue aspettative verso un pappagallo, qual&#8217;e&#8217; l&#8217; aspetto predominante che orienta il tuo interesse.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Mi sembra di capire dalle tue parole che la tua esigenza sia una specie che non sia chiassosa ( l&#8217; esperienza con il Nanday). E qui il Pionus e&#8217; certamente piu&#8217; silenzioso.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Ma cos&#8217; altro cerchi nel tuo compagno alato? Se cerchi anche una spiccata propensione all&#8217; apprendimento della parola umana, oppure una particolare giocosita&#8217; allora forse potresti considerare anche altre specie.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Dipende da cosa tu cerchi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Se tu sei particolarmente attratto dal Pionus ( il Pionus menstruus lo trovo molto bello), per il suo temperamento mite e tranquillo, allora credo che sia la scelta giusta per te.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">E la tua voglia di capire e conoscere bene questi animali, e&#8217; il presupposto ideale, che ti guidera&#8217; verso un rapporto davvero straordinario con il tuo compagno alato.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Ciao!&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<p><span style=\"color: #993300;\">Cara Maria, grazie per la risposta tempestiva!<\/span><\/p>\n<div><span style=\"color: #993300;\">Avere uno scambio con chi ne capisce tanto del mondo dei pappagalli \u00e8 per un amante della specie una grande opportunit\u00e0 e stuzzica il mio desiderio di capire e fare domande. Che, come ti ho gi\u00e0 accennato, non ho avuto modo di fare quando ero piccolo e che, nonostante le belle parole che hai speso per me, mi ha fatto commettere molti errori. Sono, per cos\u00ec dire, un buon esempio di come l&#8217;ignoranza fa fare cose sbagliate anche quando c&#8217;\u00e8 amore e passione. Spender\u00f2 qualche parola perch\u00e8\u00a0credo di potere essere un esempio per chi si accinge a prendere un pappagallo. Non sono un allevatore ma la mia esperienza su singoli soggetti\u00a0\u00e8 discreta come sono discreti i fallimenti che mi hanno costretto a ripensare completamente il mio grande desiderio di averne in nome dell&#8217;amore per questi animali. Ti elencher\u00f2 tutta la sfilza di specie che ho posseduto sempre un individuo per volta tranne nel caso del Senegal che ha convissuto per la sua breve vita con un parrocchetto dal collare: 4 ondulati non domestici, 3 parrocchetti dal collare, 2 non domestici che non sono riuscito ad addomesticare, uno allevato a mano che dopo un mio viaggio di tre giorni non mi ha riconosciuto pi\u00f9 e si \u00e8 inselvatichito, un Senegal non domestico morto senza apparente causa pochi giorni dopo averlo acquistato e tenuto nella stessa gabbia col parrocchetto cieco di cui ti ho gi\u00e0 parlato (siamo negli anni &#8217;70 quindi immaginati l&#8217;ignoranza generale). Poi una Calopsite fuggita ma con lei avevo un gran bel feeling, un\u00a0 Cenerino, un Ara Ararauna entrambi di cattura o almeno non domestici ed in fine un Nanday. Come vedi la sfilza \u00e8 lunga e non voglio annoiarti con troppe spiegazioni dei motivi vari che hanno accelerato le separazioni anche se sarebbero molto &#8220;educativi&#8221; per chi ha poca esperienza. Sar\u00f2 per\u00f2 anche io un po spietato nel dire chi i pappagalli di media e grande taglia non sono per tutti, anzi direi per pochi. Hanno caratteristiche in alcuni casi ingestibili come le Ara che non possono vivere in condomini pena denunce ai carabinieri per schiamazzi. Il problema del inselvatichimento penso sia altrettanto un serio rischio per alcune specie ed anche un semplice conuro pu\u00f2 arrecare moto fastidio per i suoi momenti di screamig. Insomma non si pu\u00f2 essere superficiali perch\u00e8 poi ci si pu\u00f2 trovare in difficolta\u00a0emotive, etiche e perfino di equilibrio familiare!<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #993300;\">Detto ci\u00f2 ritorno sul motivo che mi ha spinto a scriverti, una possibile nuova esperienza e quindi ora ti chiedo qualcosa sul Senegal. E&#8217; stato\u00a0un mio amore che \u00e8 durato pochissimo, ero piccolo e neanche ho avuto modo di provare a creare una relazione che \u00e8 morto. Ma comunque era non domestico quindi conoscendo la loro timidezza credo sarebbe stato parecchio\u00a0difficile addomesticarlo.\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #993300;\">Oggi l&#8217;allevamento\u00a0a mano \u00e8 una pratica diffusa ed ho studiato molto questa specie che stavo valutando\u00a0come alternativa al Pionus. In realt\u00e0 il Senegal \u00e8 stato il mio primo pensiero per vari motivi, il suo carattere abbastanza calmo ed il suono della voce non eccessivo. Temo un po l&#8217;affezione ad un unico proprietario perch\u00e8 in casa siamo quattro, cane compreso, e quindi non mi piacerebbe che beccasse gli altri, lo renderebbe poco gestibile e non parte della famiglia. Diciamo che la caratteristica di &#8220;indipendenza&#8221; dei Pionus mi interessa proprio perch\u00e8\u00a0mi fa pensare che sono maggiormente autonomi e disponibili verso tutti, ma magari sbaglio. Tieni conto\u00a0che a me non interessa addestrare nessuno, ne a parlare ne a fare trick, ma la relazione e il piacere di stare insieme. Questo \u00e8 il mio desiderio principale. L&#8217;armonia tra le specie \u00e8 quello che cerco, pensa che ho un cane, un akita americano che non attacca neanche i gatti! Ho sempre\u00a0avuto cani e pappagalli ed anche\u00a0altri volatili liberi in casa e so come rendere unita la famiglia, chiaramente sempre sotto diretta sorveglianza.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #993300;\">Forse la lettera\u00a0\u00e8 un po lunga ma gli argomenti sono molto interessanti e potrei scrivere pagine&#8230;<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #993300;\">Aspetto un tuo consiglio sul Senegal in confronto al Pionus&#8230;oggi ho visto un cucciolo di Senilis.\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #993300;\">Grazie ancora per il tuo aiuto!<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #993300;\">Maurizio<\/span><\/div>\n<div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG-20200728-WA0012.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6181\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG-20200728-WA0012-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG-20200728-WA0012-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/IMG-20200728-WA0012.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>&#8221; Ciao Maurizio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Ho letto con molta attenzione, e devo dire che in effetti nel corso del tempo hai avuto modo di approcciarti a numerosi pappagalli, e di specie con caratteristiche estremamente differenti\u00a0 tra loro.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Tra l&#8217; altro soggetti con percorso psicologico completamente diverso, tra allevati a mano, e dai genitori naturali.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">E quest&#8217; ultimo aspetto ne condiziona il comportamento nella relazione (aspettative annesse) con l&#8217; uomo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">A parte questo, voglio dirti che sbagliare e&#8217; umano, e non esiste nessuno che non abbia commesso errori nel proprio percorso, sia in ambito di allevamento, che nella vita in generale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">E ognuno di noi ha imparato proprio grazie agli errori commessi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Perche&#8217; sono solo loro a darci la grande opportunita&#8217; di apprendere e migliorarci.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Basta solo averne la consapevolezza, segno di grande saggezza, per poterne fare tesoro.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Confermo quello che hai scritto relativamente alle specie di taglia medio\/grande, non certo adatte a tutti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Per tanti ordini di motivi, a cominciare dalla complessita&#8217; psicologica, che ne aumenta la difficolta&#8217; di gestione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">E qui torniamo sul grande ruolo che ha la corretta informazione, per aiutare le persone nel comprendere la responsabilita&#8217; e impegno che si assumono, a seconda della specie in questione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">E&#8217; impensabile poter tenere e gestire animali di dimensioni cosi&#8217; impegnative in appartamento, e non solo per la voce equivalente pressoche&#8217; ad una detonazione, sicuramente poco gradita al vicinato, ma anche per la necessita&#8217; fisiologica dell&#8217; animale di avere uno spazio adeguato.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Tornando al nostro Pappagallo del Senegal, come gia&#8217; avrai intuito leggendo i miei precedenti post, e&#8217; una specie che mi piace molto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Possiede una spiccata intelligenza e curiosita&#8217; oltre che una propensione al gioco che a mio avviso lo rende un compagno straordinario.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">L&#8217; armonia interfamiliare, nella relazione uomo e animale passa attraverso l&#8217; interazione, il gioco, l&#8217; apprendere l&#8217; uno dall&#8217; altro, sia tra conspecifici che non.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Attraverso questo si affina l&#8217; empatia, presupposto fondamentale sul quale si basa la gioia e armonia che ci viene donata dalla relazione con questi animali.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">E&#8217; altrettanto vero che il Senegal e&#8217; piuttosto timido, soprattutto in fase iniziale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">La timidezza unita ad una certa diffidenza, e&#8217; piu&#8217; accentuata verso le persone che non conosce; ma la sua innata curiosita&#8217; tende comunque a prevalere, e se ben allevato e socializzato fin da piccolo, ( aspetto molto importante) non avra&#8217; difficolta&#8217; a interagire con tutti i componenti della famiglia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Manterra&#8217; comunque la tendenza a legarsi con una persona in particolare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Ma questa e&#8217; una caratteristica comune in quasi tutte le specie, anche se in modo piu&#8217; o meno marcato.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Pertanto e&#8217; un aspetto di cui devi tenere sempre conto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Altra cosa che devi considerare, e&#8217; che si tratta di un pappagallo molto attivo, e necessita di uno spazio adeguato, oltre che di stimoli, proprio perche&#8217; e&#8217; molto curioso e intelligente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Ha inoltre la necessita&#8217; di tenere sempre &#8221; al lavoro&#8221; il suo forte becco, e quindi l&#8217; ideale e&#8217; fornirgli molti rami da rosicchiare; ideali quelli di salice.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">L&#8217; aspetto della capacita&#8217; di apprendere la parola umana e&#8217; un&#8217; altra sua caratteristica che lo rende una specie molto interessante, anche se per te e&#8217; meno importante.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Infine, e&#8217; un pappagallo dal richiamo naturale non molto forte, e questo e&#8217; un&#8217; altro aspetto importante, e credo che lo renda un compagno ideale per te.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Non e&#8217; pero&#8217; una specie sedentaria, rispetto al Pionus; ne consegue che gli stimoli sono molto importanti.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Un&#8217; altra specie che potresti tenere in considerazione, per le dimensioni contenute unite alla curiosita&#8217; e propensione spiccata al gioco, e&#8217; il Caicco. Differisce caratterialmente dal Senegal per la non timidezza; al contrario e&#8217; molto estroverso e socievole.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Entrambe le specie comunque sono estremamente coccolone e affettuose col proprietario.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">E in ogni caso avrai un compagno col quale scrivere un capitolo meraviglioso del vostro rapporto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Spero di esserti stata di aiuto nell&#8217; orientarti.\u00a0 Ma tieni sempre presente una cosa: Ogni specie ha pregi e difetti, per cosi&#8217; dire ( come noi umani del resto&#8230;), ed e&#8217; impossibile trovare tutte le caratteristiche che noi vorremmo, all&#8217; interno di una determinata specie.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Ma anche ogni singolo soggetto e&#8217; diverso dall&#8217; altro, e tutto questo sara&#8217; sempre relativo all&#8217; unicita&#8217; del piccolo in questione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Ciao!&#8221;\u00a0 <\/span><span style=\"color: #ff6600;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993300;\">Ciao Maria!<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\">Ti volevo aggiornare sulla scelta che ho fatto rispetto al nuovo amico pennuto che desideravo entrasse nella nostra famiglia. Sei stata un po una zia e mi sembrava giusto raccontarti. Anche perch\u00e8 ho preso un Pionus Senilis e mi fa piacere darti notizie anche sull&#8217;esperienza, nuova anche per me, riguardo ai pionus. Ovviamente sappiamo, e tu ancora pi\u00f9 di me, che ogni pappagallo ha un suo proprio carattere a prescindere dalla specie di appartenenza. Ma da questo primo mese di convivenza posso dire che le caratteristiche che mi hanno mosso nella scelta sono confermate. Trovo che sia un animale abbastanza timido ed \u00e8 in questi ultimi giorni che sto constatando un maggior fiducia nei miei confronti. La mia tecnica \u00e8 stata di assoluta calma ed accoglienza dei suoi tempi, \u00e8 un pappagallo molto giovane, ora ha tre mesi, con un carattere determinato e una ottima capacit\u00e0 di far capire cosa non vuole gli si faccia. Sicuramente la voce non \u00e8 molto potente, in confronto alle ara o le piccole aratinga che, avendole avute entrambe, lasciano sbalorditi per la sproporzione tra la loro dimensione fisica ed il volume di suono che riescono ad emettere. Basquiat, questo \u00e8 il suo nome, invece ha un suono proporzionato alla sua taglia e soprattutto, sempre per ora, non \u00e8 frenetico nel richiamare l&#8217;attenzione quando \u00e8 in gabbia. Ovviamente lo sto ancora imbeccando e credo che aspetter\u00f2 che lui decida quando interrompere, lo trovo un atteggiamento valido e vincente per dimostrare affetto e rispetto della sua condizione cucciolo in cattivit\u00e0. Ovviamente sta mangiando un po di tutto, verdure, frutta, estruso e stranamente proprio i semi non li gradisce particolarmente, ma forse \u00e8 una questione di tempo e di tecnica per imparare ad aprirli.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\">Sempre per ora, un mese \u00e8 una piccolissima porzione di tempo, confermo una buona indipendenza, passa molto tempo sul posatoio della gabbia quando \u00e8 aperta giocando con i diversi giochi che ha a disposizione, I primi giorni era la sua principale attivit\u00e0 e la mia presenza gli era quasi indifferente, anche se ogni tanto faceva una puntata sulla mia spalla, mal gradendo i miei pur rispettosi tentativi di grattargli la testa. Poi molto lentamente ha cominciato ad &#8220;assagiarmi&#8221; e da qualche giorno scorgo nei suoi occhi affetto e tu sai che tenerezza suscitano i pappagalli con il loro sguardo curioso ed intelligente. Un altro cambiamento significativo \u00e8 stato il fatto che nei primi giorni Basquiat si lanciava disastrosamente verso le finestre che anche se avevano tende ed erano anche un po oscurate dalle persiane attiravano moltissimo la sua attenzione. Questo atteggiamento \u00e8 totalmente cambiato ed ora posso addirittura stare con le persiane alzate senza che ci sia il pericolo di un tuffo&#8230;tra l&#8217;altro pericolosissimo e da evitare assolutamente&#8230;uno dei miei cenerini si \u00e8 gravemente ferito proprio urtando durante un volo maldestro.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\">Se ti far\u00e0 piacere continuer\u00f2 ogni tanto ad aggiornarti sulle evoluzioni nella speranza di essere utile ad una parte dei tuoi lettori che come me sono dei semplici amanti dei pappagalli e non esperti allevatori. <a style=\"color: #993300;\" href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/67430706-BB61-4A8C-8D2D-2F70A0CC75E9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6247\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/67430706-BB61-4A8C-8D2D-2F70A0CC75E9-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/67430706-BB61-4A8C-8D2D-2F70A0CC75E9-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/67430706-BB61-4A8C-8D2D-2F70A0CC75E9-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/67430706-BB61-4A8C-8D2D-2F70A0CC75E9-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/67430706-BB61-4A8C-8D2D-2F70A0CC75E9-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/67430706-BB61-4A8C-8D2D-2F70A0CC75E9-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/67430706-BB61-4A8C-8D2D-2F70A0CC75E9-2048x2048.jpg 2048w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/67430706-BB61-4A8C-8D2D-2F70A0CC75E9-1080x1080.jpg 1080w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/67430706-BB61-4A8C-8D2D-2F70A0CC75E9-75x75.jpg 75w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\">C&#8217;\u00e8 una domanda che volevo farti rispetto alla possibilit\u00e0 di incontrare altri pappagalli che posseggono degli amici. E&#8217; una idea che pu\u00f2 avere un senso o meno? E nel caso si immagino che debba avvenire su un terreno neutro vista la territorialit\u00e0 tipica dei pappagalli o pu\u00f2 bastare tenerli fuori dalla gabbia anche se in una casa in cui vive uno di loro?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\">Ok ora ti saluto ed a presto per nuovi aggiornamenti!<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">&#8221; Ciao Maurizio e bentornato nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Quando ho letto &#8221; Oggi ho visto un cucciolo di Senilis&#8221;, ho capito subito che la tua scelta si sarebbe appoggiata su di lui.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Molto bene direi; alla fine e&#8217; la specie che era piu&#8217; confacente alle tue aspettative, e dalle tue parole sento tutto l&#8217; entusiasmo della tua scelta.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Conosco bene quello sguardo che si illumina di fronte alla loro tenerezza&#8230;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Stai procedendo molto bene.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Solo un suggerimento riguardo lo svezzamento.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">E&#8217; corretto e giusto rispettare i suoi tempi fisiologici; come dico sempre, il tutto va fatto con estrema gradualita&#8217; e osservazione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Ma questo non significa dovere dare le imbeccate\u00a0 finche&#8217; lui le chiede, anche quando la sua autonomia alimentare e&#8217; perfettamente raggiunta.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Dico questo perche&#8217; uno degli errori piu&#8217; comuni viene commesso proprio in questa delicata fase, sia dal punto di vista alimentare che psicologico.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Mai interrompere di colpo, come non va protratto oltre un tempo fisiologico.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Stimola il piu&#8217; possibile ( come stai gia&#8217; facendo) la sua autonomia proponendo vari tipi di cibi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Per quanto riguarda i tratti del suo carattere che al momento evidenzia, considera che ora ha appena 3 mesi; un cambiamento significativo lo osserverai nel tempo, e in particolare con il raggiungimento della maturita&#8217; sessuale, tra il secondo e terzo anno di eta&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Come noi umani, attraverser\u00e0&#8217; anche lui la tempesta ormonale tipica della adolescenza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Ma di per se&#8217; si tratta di pappagalli molto tranquilli anche se naturalmente come sai bene, esiste sempre una loro individualita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Per quanto riguarda l&#8217; utilita&#8217; di socializzare anche con altri pappagalli, la risposta e&#8217; si.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Interagire con altri conspecifici lo aiuta ad arricchire la sua maturita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Ma come hai giustamente detto, l&#8217; importante e&#8217; tenere conto del come, dove e con chi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">\u00a0Il tuo Basquiat e&#8217; ancora un cucciolo e in\u00a0 questa fase non ha nessun problema a interagire con altri soggetti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Non ha ancora sviluppato quella caratteristica territorialita&#8217;, tipica in particolare in alcune specie, e soprattutto presente in soggetti adulti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Quindi il luogo ideale di un incontro, e un luogo &#8221; neutrale&#8221; per entrambi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Ma va benissimo anche nelle rispettive case. Preferendo una stanza che sia appunto &#8221; neutra&#8221;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">L&#8217; importante e&#8217; sempre osservarli insieme in modo da intervenire in caso di conflittualita&#8217;.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Certamente, mi fa molto piacere se mi aggiornerai sugli sviluppi futuri portando la tua testimonianza. <\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Ciao&#x1f60a;&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Maria<\/span><\/div>\n<p>21\/07\/2020<\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Buonasera signora Maria. Ti sto scoprendo proprio adesso.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Ti espongo il mio problema.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">5 anni fa mi sono approcciata al mondo dei volatili, ma avevo la fobia pure di un pulcino.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Due anni fa, guardando dei video su YouTube con mio figlio, ci innamoriamo\u00a0 di una Calopsitte, che fischia molto piacevolmente. Cosi&#8217; decidiamo dopo esserci documentati un po&#8217; su internet di prendere un pullo da allevare a mano.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Volevo un maschietto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Ciuffo il suo nome. Andiamo a casa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Cresce felicemente con me, mio figlio e il mio compagno, al quale era particolarmente legato.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Una ventina di giorni fa mi reco in un negozio e noto 6 pulli di Calopsite da allevare a mano.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">L&#8217; attenzione viene dirottata su di loro,\u00a0 2 perlati.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Cosi&#8217; chiamo mia madre e le chiedo se dopo averlo svezzato potevamo darne uno dei due a lei.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Il problema nasce quando Ciuffy vede i nuovi arrivati.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Una delusione, non li accetta.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">In camera da letto, dove la teniamo libera, appena messi accanto lui scappa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Che disastro. Ciuffy diventa triste, e a me piange il cuore anche perche&#8217; uno dei due pulli muore.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Due affamati erano, una sera a quello che piaceva piu&#8217; a me, do piu&#8217; pappa del dovuto pensando che essendo stata l&#8217; ultima della sera avrebbe avuto tutta la notte per digerire..<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Il giorno dopo aveva il gozzo ancora pieno.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Lo metto a pancia in su e massaggio il gozzo e vomita.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Pomeriggio stessa cosa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Pero&#8217; stava molto giu&#8217; e dormiva.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">La sera parlo col mio veterinario aviario e mi consiglia come tentativo di mettere un sondino e aspirare la pappa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Poi dargli qualche goccia di acqua tiepida con due goccia di aceto di mele.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Aspirare di nuovo e dopo un paio d&#8217; ore dargli la pappa nuova.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Pero&#8217; io poi ad un certo punto presa dalla paura decido di non fare piu&#8217; nulla.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Era molto debilitato, anche perche&#8217; tutto il giorno a digiuno mi sembrava di perderlo da un momento all&#8217; altro.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Cosi&#8217; d&#8217; istinto, ignorantemente decido di dargli appena 2cc di pappa. Magari si sarebbe messo in forza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Contatto un&#8217; altra veterinaria e fisso il ricovero d&#8217; urgenza la mattina seguente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Ma il piccolo e&#8217; volato in cielo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Non so descrivere il mio dolore e il mio senso di colpa terribile che mi porto dentro.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Resto con Ciuffy e Brandy, l&#8217; altra calopsite.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Pero&#8217; la mia preoccupazione piu&#8217; grande e&#8217; Ciuffy che e&#8217; molto triste, non canta non fischia e non parla piu&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Quando do la pappa a Ciuffy anche Brandy la vuole e gliela faccio assaggiare per non farlo sentire escluso.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Per me e&#8217; tutta una situazione che mi coglie impreparata.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Vorrei prendere un&#8217; altro pullo per Brandy ma anche per Ciuffy, per vedere come reagiscono.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Ma ho paura di fare l&#8217; ennesimo errore.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Appena svezzato potro&#8217; metterli in gabbia insieme? Ma soprattutto Ciuffy ritornera&#8217; a cantare e parlare ed essere quello che era prima? Quel poco di pappa che faccio assaggiare a Ciuffy devo eliminarla? E non fargli vedere quando imbecco Brandy?<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Io chiedo scusa se mi sono permessa di scrivere cosi&#8217; a lungo, ma spero di ricevere una risposta con dei consigli su come comportarmi in merito.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Nell&#8217; attesa la ringrazio vivamente e spero di poterle scrivere nuovamente con animo piu&#8217; sereno, perche&#8217; amo sopra ogni cosa i miei pappi e voglio il meglio per loro.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Grazie e a presto&#8230;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">Ciao.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ho dovuto riassumere la tua lunga mail per ragioni di spazio, e per cogliere i punti piu&#8217; essenziali, al fine di evidenziare il senso del tutto, che sara&#8217; utile sia per te come per chiunque leggera&#8217;.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Saro&#8217; schietta e sincera, come sempre&#8230;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/b0e17a45-1774-49cd-8088-32cb4af076a4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6172\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/b0e17a45-1774-49cd-8088-32cb4af076a4-300x210.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/b0e17a45-1774-49cd-8088-32cb4af076a4-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/b0e17a45-1774-49cd-8088-32cb4af076a4-768x537.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/b0e17a45-1774-49cd-8088-32cb4af076a4.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">&#8221; Per me e&#8217; tutta una situazione che mi coglie impreparata&#8221;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Ecco, questa tua frase riassume il senso di tutto questo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Come piu&#8217; volte ho detto nel mio blog, NON ci si improvvisa nell&#8217; allevamento a mano.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Se non si ha l&#8217; esperienza alle spalle giusta, non si dove mai acquistare un pullo da imbecco, e soprattutto non ci dovrebbe mai essere chi li cede a persone totalmente inesperte&#8230;!<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">E di questo aspetto, ne ho sempre fatto, e continuero&#8217; sempre a fare, una crociata purtroppo, con chi non osserva le logiche del buon senso in tal senso.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Detto questo, la mia risposta alla tua idea di prendere un&#8217; altro pullo, come avrai intuito, e&#8217; assolutamente no.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Credo che tu ora debba occuparti del gestire le due calopsiti che hai, e non certo di cimentarti in un&#8217; altra avventura che, come tu stessa hai sperimentato, e&#8217; tutt&#8217; altro che facile e scontata&#8230;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Allevare a mano, a prescindere dalle peculiarita&#8217; tempistiche di ogni singola specie, nonche&#8217; dai tempi consoni di sviluppo fisico e psicologico, e la fase piu&#8217; complessa, ossia\u00a0 lo svezzamento, non e&#8217; cosa in cui ci si improvvisa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Occorre avere l&#8217; esperienza per cogliere tutte le problematiche che possono insorgere, e sapere intervenite prontamente con le metodiche giuste, con gli eventuali farmaci giusti al momento giusto, e in certi casi, come nel tuo, a manovre meccaniche che solo persone esperte sono in grado di gestire.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Il tuo pullo ha manifestato una stasi del gozzo, frequente quando insorgono problemi di natura micotica, spesso causati da errori nella somministrazione della pappa, a cominciare dal somministrarla quando il gozzo non e&#8217; ancora svuotato completamente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Come ho detto piu&#8217; volte, mai somministrare un pasto se prima non e&#8217; stato digerito quello precedente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Un piccolo non deve mangiare &#8221; per forza quel numero di pasti al giorno, e\/o quella quantita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Per tua stessa ammissione, gli hai dato piu&#8217; pappa del dovuto ( e con che motivo, solo perche&#8217; lui era il tuo preferito&#8230;? ).<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Probabilmente questo tra i due pulli era quello che, per predisposizione soggettiva, insieme agli aspetti secondari nella\u00a0 gestione alimentare, era quello piu&#8217; predisposto in partenza a sviluppare una stasi del gozzo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Quando tu hai visto il tuo pullo\u00a0 letargico\u00a0 sul fondo, era gia&#8217; entrato nella fase critica.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">A quel punto , a volte sono invani anche questi tentativi consistenti in manovre di svuotamento meccanico, con lavaggio del gozzo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Il punto fondamentale e&#8217; essere in grado di prevenire questo tipo di problematiche, saperle cogliere ( l&#8217; esperienza), e saper intervenire qualora insorgessero.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Perdona la mia franchezza, ma ritengo corretto e doveroso, far comprendere alle persone, che non si puo&#8217; avventurarsi nell&#8217; allevare a mano un piccolo, se non si ha alle spalle la competenza e l&#8217; esperienza giusta.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Quindi la mia risposta ovviamente vale per tutte tue domande, volte gia&#8217; nell&#8217; ottica di un&#8217; altro acquisto che ti sconsiglio vivamente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Quanto a Ciuffy, riferisci della tua delusione nel vedere che non accettava l&#8217; arrivo degli altri due.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">In\u00a0 realta&#8217; la sua e&#8217; una\u00a0 reazione del tutto normale, dacche&#8217; era&#8221; il primogenito&#8221; per cosi&#8217; dire ; nel senso che diventando adulto, per quanto la calopsite non sia una specie peculiarmente territoriale, restava comunque il figlio unico di casa&#8230; gli altri due e&#8217; normalissimo che li percepisca come una sorta di antagonisti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Il suo improvviso silenzio nella sua mimica acquisita, altro non e&#8217; che il frutto dell&#8217; elaborazione di un cambiamento ( cosa che succede anche a noi umani).<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Difficile dirti se tornera&#8217; come dici tu, quello di prima.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Dipende, da molti fattori ambientali.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Tu continua a stimolarlo con quello che aveva acquisito, e concentrati su entrambi in modo differenziato, rispettando la loro individualita&#8217; e vedrai che i risultati arriveranno.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Ciao &#8220;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>21\/06\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\"> Buongiorno e buona domenica. Desidero avere qualche chiarimento sulla gestione degli inseparabili. Premetto che sono appassionata di animali e mi sono sempre dedicata ad allattare gattini e cuccioli di cane abbandonati con ottimi risultati. Una passione ultima quella dei volatili, per cui dopo la morte della mia piccola cocorita, ho deciso di prendere 2 pulli di inseparabili che allora avevano 18 gg. Li ho imbeccato col nutribird21 con la siringa ed oggi hanno gi\u00e0 48 giorni di vita. Per\u00f2 da qualche giorno rifiutano l&#8217;imbeccata e mangiano panico e pastoncino che io metto loro nella gabbietta dove attualmente stanno. Inoltre sbattono le ali come se volessero volare. Li esco fuori dalla gabbietta spesso e loro spiccano un brevissimo volo solo per trasferirsi dalla mia mano alla spalla. Come mi devo comportare e, soprattutto devo preoccuparmi se non vogliono pi\u00f9 l&#8217;impasto da imbecco? Ti ringrazio e spero che tu mi dia dei chiarimenti. Giusy<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">&#8221; Ciao Giusy.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Gli inseparabili hanno tempi di svezzamento brevi rispetto ad altre specie di pappagalli.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Quindi e&#8217; normale che nel loro caso, a 48 giorni rifiutino le imbeccate con la siringa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">E da come tu stessa riferisci, mangiano con regolarita&#8217; le spighette di panico e pastoncino.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Il loro sbattere le ali e&#8217; un comportamento normale nel pullus, poiche&#8217; a prescindere dall&#8217; eta&#8217; dello svezzamento effettivo, rimane un riflesso comportamentale di fisiologica reattivita&#8217; verso la figura &#8221; genitoriale&#8221;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Quindi procedi con l&#8217; inserimento di altri alimenti freschi, e rispetta la gradualita&#8217; dello svezzamento, nella consapevolezza che il rifiuto della pappa, corrisponde alla loro autonomia alimentare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff0000;\">Maria<\/span><\/div>\n<div class=\"entry-content post_content\">\n<p>26\/05\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffcc00;\">Buona sera Maria, mi chiamo Lorella. Innanzitutto volevo complimentarmi con te per il tempo che riesci a dedicare nel rispondere a tutte le domande che ti vengono poste! Volevo chiederti un parere: 2 giorni fa ho acquistato un pullo di Gran alessandrino allevato a mano, ( nato il 3 marzo) mi sembra molto docile tant&#8217;\u00e8 che entro poche ore gi\u00e0 mi saliva sul braccio. Trascorre parecchio tempo sulla mia spalla tranquillo tranquillo ma, alle volte, con il becco mi tocca il collo e mi pizzica. Secondo te \u00e8 normale? Fa parte della conoscenza? Oppure deve solamente imparare a dosare la forza? Come devo comportarmi quando succede? Grazie mille!<br \/>\nLorella\u00a0<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200526-WA0026.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6112\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200526-WA0026-300x250.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200526-WA0026-300x250.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200526-WA0026.jpg 612w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8221; Ciao Lorella &#x1f60a;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Cerco sempre di dedicare il tempo necessario alle risposte, perche&#8217; sono una persona molto precisa per mia natura, e mi piace essere il piu&#8217; possibile esaustiva.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Il comportamento del tuo piccolo Alessandrino e&#8217; normale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Sta cercando di sperimentare le diverse consistenze dell&#8217; ambiente che lo circonda, parti del corpo umano comprese&#8230;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Esattente come avviene per il bambino, anche i pappagalli attraversano una sorta di &#8221; fase orale&#8221; in cui la scoperta ed elaborazione passa attraverso consistenze e sapori.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Ne consegue che attraverso questi esperimenti, puo&#8217; anche stringere, ma per lui e&#8217; assolutamente fisiologico.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Tra l&#8217; altro il Grande Alessandrino ha un becco di una certa dimensione, con un potenziale di forza non indifferente, e ovviamente non sempre riesce a dosarne la potenza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Il comportamento piu&#8217; corretto da avere e&#8217; quello di spostare la sua attenzione su altro quando avviene.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Evita i rimproveri o comunque le reazioni aggressive, in quanto rischieresti di innescare una sorta di circolo vizioso.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Spesso i pappagalli diventano mordaci perche&#8217; l&#8217; essere umano, piu&#8217; o meno inconsapevolmente, risponde con aggressivita&#8217; alla beccata.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">E i pappagalli, essendo esattamente come i bambini, apprendono con estrema facilita&#8217; che possono tenerci lontani con il loro becco, per il semplice rapporto &#8221; causa effetto&#8221;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Certo non e&#8217; facile restare indifferenti al dolore procurato da una beccata; ma la strategia vincente e&#8217; sempre quella di dirottare l&#8217;attenzione su altro.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Poiche&#8217; il fatto di tenere in funzione il becco e&#8217; un&#8217; assoluta necessita&#8217; per i pappagalli, ti suggerisco di tenere sempre nella sua gabbia dei giochi in legno, e lasciare a sua disposizione anche dei blocchi di minerali, che oltre all&#8217; integrazione alimentare, rappresentano una fonte di divertente attivita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Maria<\/span><\/div>\n<p>14\/05\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #666699;\">Buongiorno Maria a breve nella nostra famiglia arriver\u00e0 un parrocchetto dal collare allevato a mano nato da 50 giorni.abbiamo due bambini uno di 11 e una piccola di 3. Io faccio l&#8217;insegnante e ho molto tempo da dedicargli e abbiamo una casa semiindipendente.Ci siamo informati molto e abbiamo gi\u00e0 acquistato tutto il necessario mio marito ha gi\u00e0 allevato altri uccelli e proseguir\u00e0 lui con con lo svezzamento. Vorrei dei consigli perch\u00e9 ci piacerebbe interagire con lui nel modo corretto rispettando i suoi tempi. Come dobbiamo comportarci soprattutto i primi giorni non vorrei commettere errori irreparabili. Grazie mille Alessandra.<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200517-WA0027.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6104\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200517-WA0027-169x300.jpg\" alt=\"\" width=\"169\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200517-WA0027-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200517-WA0027.jpg 576w\" sizes=\"auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><\/a><span style=\"color: #339966;\">&#8221; Ciao Alessandra, e benvenuta nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">ho letto con molto piacere che ti sei documentata a lungo prima di prendere la decisione e questo e&#8217; sempre l&#8217; approccio corretto che raccomando alle persone per un&#8217; adozione consapevole.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Il Parrocchetto dal collare e&#8217; un pappagallo molto bello, dalle forme slanciate ed eleganti; e&#8217; anche un ottimo pappagallo da compagnia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Buona capacita&#8217; di apprendimento della parola umana, che riproduce con un particolare timbro vocale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Ha pero&#8217; un carattere fondamentalmente diffidente e schivo. La sua timorosita&#8217; lo puo&#8217; far apparire a volte un po&#8217; scontroso.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Ma in realta&#8217; questo non e&#8217; dovuto ad aggressivita&#8217;, ma solo al suo essere schivo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Naturalmente questa e&#8217; solo una caratteristica comune alla specie, ma non significa che il tuo soggetto la sviluppera&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Molto dipende dalla predisposizione individuale, ma soprattutto nel suo percorso psicologico.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">La fase in assoluto piu&#8217; delicata e&#8217; questa, quando e&#8217; vicino allo svezzamento.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Alcuni soggetti sviluppano infatti la loro timorosita&#8217; una volta che raggiungono l&#8217; autonomia, e talvolta anche una tendenza a rinselvatichire.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Con questa specie e&#8217; particolarmente importante mantenere un costante contatto fisico, proprio per non disperdere quel rapporto affettivo di scambio che avviene tra l&#8217; essere umano e il pappagallo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Oltre alla costanza giornaliera nel dedicare attenzioni e contatto fisico, occorre anche favorire la socializzazione, abituandolo ad interagire con tutti i componenti della tua\u00a0 famiglia, poiche&#8217; e&#8217; una specie che tende a legarsi poi nel tempo ad una persona in particolare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Altra cosa da evitare, data la sua natura timorosa, sono tutti quegli atteggiamenti bruschi, che possono pervenirgli anche da giochi rumorosi, o urla vigorose, avendo due bimbi, e in particolare la piccola di 3.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">\u00a0Ma basta semplicemente far capire ai bimbi, che il nuovo amico piumato vive delle paure esattamente come loro.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Il concetto di immedesimazione con la creatura piu&#8217; piccola e&#8217; sempre qualcosa che avvicina emotivamente i bimbi agli animali&#8230;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Quindi oltre ad uno svezzamento graduale nel rispetto delle sue esigenze, raccomando il tempo a lui dedicato per il contatto fisico, coccole, attenzioni e giochi. Tutto questo con costanza, sia durante lo svezzamento, che dopo nel tempo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Con questi accorgimenti sono certa che il tuo nuovo componente della famiglia crescera&#8217; in modo sereno e vi dara&#8217; molta gioia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Ciao&#8221;\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"color: #339966;\">Maria.<\/span><\/div>\n<p>07\/05\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\">Ciao Maria, ho un pyrrhura molinae pullo di circa 23-25 giorni da appena due giorni, vorrei saper come distribuire nei prossimi giorni l\u2019 imbecco, inteso come numeri e ore in una giornata. Grazie in anticipo e grazie sopratutto per la tua disponibilit\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\">Inviato da Francesco<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200507-WA0029.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6097\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200507-WA0029-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200507-WA0029-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200507-WA0029-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200507-WA0029-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200507-WA0029-1080x1440.jpg 1080w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200507-WA0029.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><span style=\"color: #339966;\">&#8221; Ciao Francesco, e benvenuto nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">I Conuri del genere\u00a0 Pyrrhura sono pappagalli molto intelligenti, curiosi e socievoli; ottimi pappagalli da compagnia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Per quanto riguarda la distribuzione dei pasti di un piccolo di questa specie e di questa eta&#8217;, premetto un aspetto\u00a0 fondamentale: i numeri sono qualcosa di puramente orientativo e una linea guida generale,\u00a0 ma non vanno mai presi alla lettera, in quanto la regola fondamentale in questo campo, e&#8217; l&#8217;osservazione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Non esiste una regola assoluta che vale per tutto e tutti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Ogni soggetto e&#8217; a se&#8217; e ha un proprio ritmo metabolico.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Naturalmente poi ogni singola specie ha un ritmo di crescita differente dalle altre, a\u00a0 prescindere dall&#8217; eta&#8217; del pullo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Ci sono specie che crescono molto in fretta, raggiungendo l&#8217; autonomia in tempi relativamente brevi, altre con una crescita molto lenta, e altre che invece sono per cosi&#8217; dire &#8221; mammone&#8221;, cioe&#8217; con tempi psicologici piu&#8217; lunghi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Detto questo, nel tuo caso io direi che con un pullo di Molinae di circa 25 giorni, puoi orientarti inizialmente con 3 pasti al giorno, distribuiti al mattino presto, seguito da un pasto meno abbondante nel pomeriggio, per concludere con quello piu&#8217; consistente la sera.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Ma la regola fondamentale e&#8217; questa:<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Mai somministrare un pasto finche&#8217; non ha digerito il pasto precedente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Questo lo verificherai facilmente palpando il gozzo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Se lo percepirai ben svuotato, allora puoi procedere con il pasto successivo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Per questo insisto sul fatto che le tabelle sono puramente indicative.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Il rischio e&#8217; quello di incappare in problematiche quali stasi del gozzo, con relative fermentazioni e infezioni.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Quindi cerca sempre di personalizzare i pasti in base a quanto in effetti il piccolo mangia durante il singolo pasto.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Puo&#8217; succedere ad esempio che il piccolo al\u00a0 mattino sia piu&#8217; vorace e quindi restera&#8217; sazio piu&#8217; a lungo.Quindi ti regolerai di conseguenza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">\u00a0Oppure puo&#8217; succedere che sia piu&#8217; pigro, e quindi durante i pasti successivi sia piu&#8221; affamato.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Tu regolati sempre palpando il suo gozzo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">La densita&#8217; del pasto dev&#8217; essere simile a quella dello yogurt.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Prosegui cosi&#8217; per una settimana, e poi inizia a sistemare nella gabbietta del piccolo dei cibi solidi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Questo per iniziare a stimolare la sua curiosita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">\u00a0I Pyrrhura, come tutti i conuri del resto, sono molto curiosi verso le novita&#8217;, e non tarderai a notare che iniziera&#8217; a spizzicare i nuovi cibi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Ti suggerisco di proporre dei pastoncini, a base di prodotti da forno, uova e frutta secca ( sempre molto graditi) , dei pezzi di frutta, e i primi semi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Appena noterai che mangera&#8217; sempre di piu&#8217; da solo durante il giorno ( lo verificherai sempre palpando il gozzo), puoi passare a due pasti al giorno; al mattino e alla sera.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">\u00a0E Proseguirai cosi&#8217; nel tempo gradatamente, togliendo poi il pasto del mattino, e cosi&#8217; via fino a tenere l&#8217; ultimo pasto, quello serale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Questo fino a quando verifichersi che\u00a0 mangera&#8217; autonomamente da solo di tutto. Nel frattempo il piccolo crescera&#8217; e si implumera&#8217; sempre di piu&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Raccomando sempre la gradualita, nel processo di svezzamento, che e&#8217; la fase piu&#8217; delicata.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Elimina gradatamente il numero dei pasti insieme alla quantita&#8217; della pappa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Mai di colpo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Se vuoi approfondire ulteriormente l&#8217; argomento, ti invito alla lettura del mio articolo specifico:\u00a0\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">&#8221; Allevare a mano un pappagallo&#8221;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Lo trovi nella sezione &#8221; Categorie&#8221;, e poi su &#8221; Allevamento&#8221;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Ciao.&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>04\/05\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\">Ciao Maria, mio figlio di 13 anni si \u00e8 appassionato del lorichetto arcobaleno, ho letto che \u00e8 un ottimo giocherellone ma l&#8217;unico inconveniente sono le sue feci liquide e a spruzzo addirittura, e che quindi sporca i muri. Cosa mi consigli? Grazie mille \u00a0<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200505-WA0001.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6079\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200505-WA0001-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200505-WA0001-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200505-WA0001-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/IMG-20200505-WA0001.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8221; Ciao.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Confermo quello che hai letto in merito all&#8217; emissione di feci liquide e a spruzzo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Lori e Lorichetti sono nettarivori, e non granivori.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">La loro alimentazione e&#8217; particolarmente delicata, e se da una parte il loro apparato digerente e&#8217; anatomicamente predisposto in tal senso, e&#8217; altrettanto vero che l&#8217; effetto collaterale e&#8217; la produzione di queste feci<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">particolarmente abbondanti e liquide, di difficile gestione casalinga&#8230;..<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">E&#8217; difficile dirti quale specie consigliarti, dipende da tanti fattori, a cominciare\u00a0 dalle tue aspettative, se sei alla prima esperienza con i pappagalli, e se abiti in condominio o casa singola.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Quest&#8217; ultimo aspetto e&#8217; importante, poiche&#8217; molte specie sono particolarmente rumorose.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Se non hai mai avuto esperienze con i pappagalli, non ho dubbi nel consigliarti la Calopsitte.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Di facile gestione, e dalle grandi soddisfazioni in termini affettivi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Molto intelligente, socievole e affettuosa, oltre alla capacita&#8217; di apprendere molte paroline e fischiettare canzoncine.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Oltre alla Calopsitte potrei consigliarti il Parrocchetto monaco.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Estremamente curioso e giocherellone oltre che coccolone.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ottima capacita&#8217; di apprendere la parola umana, e di interazione con tutti i componenti della famiglia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Tendenzialmente territoriale di carattere, si lega moltissimo al suo ambiente familiare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ha pero&#8217; un richiamo naturale piuttosto forte, e di questo va tenuto conto se abiti in condominio.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">La scelta di un pappagallo va sempre ponderata in base alla caratteristica delle singole specie.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ciao&#8221;<\/span><span style=\"color: #800000;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>02\/05\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Ciao Maria, avrei bisogno di un consiglio.. premetto che ho avuto esperienza in passato con cocorite, calo ed inseparabili e un anno fa ho fatto il passo pi\u00f9 lungo della gamba acquistando un Ecletto.. straordinario, ma troppo impegnativo. Lavoro part &#8211; time la mattina e ho due figli di 9 e 6 anni.. Da un paio di mesi mi sto informando sul pappagallo del Senegal che potrebbe diventare in futuro, il nostro nuovo piccolo di famiglia. Vorrei per\u00f2 questa volta, saper bene come approcciarmi e soprattutto far approcciare i miei figli, per non incorrere in spiacevoli inconvenienti, come quelle precedenti, quali beccate e fare troppo chiasso. Non voglio assolutamente arrivare impreparata, hai delle direttive da potermi dare o consigli su libri da poter leggere? Ti ringrazio molto e complimenti per la tua splendida passione<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/695fbe8b-fc5c-4396-870b-78adcc7446b4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6075\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/695fbe8b-fc5c-4396-870b-78adcc7446b4-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/695fbe8b-fc5c-4396-870b-78adcc7446b4-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/695fbe8b-fc5c-4396-870b-78adcc7446b4.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><span style=\"color: #800000;\">\u00a0Ciao Marta.<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">\u00a0Benvenuta nel mio blog, e grazie delle tue belle parole.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">I pappagalli sono nel mio DNA&#8230;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Comprendo, e concordo in pieno nel fatto di documentarsi bene, prima di approcciarsi a qualsiasi specie di pappagallo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">A volte si vorrebbe fare il &#8221; salto di specie&#8221;, perche&#8217; magari si pensa di poter gestire eventuali situazioni, o perche&#8217; spesso si lascia prevalere gli impatti estetici, rispetto a quelli caratteriali, con i quali poi bisogna confrontarsi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">L&#8217; Ecletto e&#8217; un gran bel pappagallo, e dall&#8217;indole tranquilla (il maschio), ma decisamente impegnativo, specialmente rispetto alle specie delle tue precedenti esperienze.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Confermo la voce molto forte, non adatta se si vive in appartamento, o se la soglia di tolleranza personale al rumore e&#8217; bassa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Da tenere conto poi la presenza di bambini, e quindi concordo sull&#8217; orientamento verso specie di piu&#8217; semplice gestione, ma altrettanto interessanti come pappagalli da compagnia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Il Pappagallo del Senegal e&#8217; un ottimo pappagallo, molto intelligente, vivace e giocoso; buona capacita&#8217; di apprendere la parola umana, e poco rumoroso.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">La sua giocosita&#8217; lo rende un compagno ideale per i bimbi della tua eta&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ma tieni in considerazione che ha un carattere tendenzialmente molto timido e schivo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">A volte un po&#8217; diffidente, specialmente con le persone che non conosce.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Tende a privilegiare nel tempo il rapporto con una persona in particolare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Un&#8217; altra specie che potrei consigliarti in alternativa, per le dimensioni simili, la relativa semplicita&#8217; di gestione, e bassa rumorosita, oltre ad un&#8217; elevata giocosita&#8217; e&#8217; il Caicco.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Pappagallo molto socievole, curioso e vivace, oltre che estremamente coccolone e affettuoso.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Non timido, e interagisce facilmente con tutti i componenti della famiglia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ma comunque in entrambe le specie va favorita la socializzazione al piu&#8217; presto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Questo e&#8217; sempre opportuno, ma ancora di piu&#8217; nel tuo caso, avendo due bambini.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ti segnalo due libri in particolare, che a mio avviso sono validissimi nel far conoscere questi complessi quanto affascinanti animali dal punto di vista psicologico e comportamentale, al fine di approcciarsi con loro nel modo piu&#8217; corretto e quindi instaurare un rapporto consapevole e costruttivo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">&#8221; Conoscere il comportamento dei pappagalli&#8221;, di Nadia Ghibaudo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">&#8220;Educare un pappagallo&#8221;, sempre di Nadia Ghibaudo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Maria<\/span><\/div>\n<p>01\/05\/2020<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><span style=\"color: #99cc00;\">Ciao Maria, in famiglia volevamo comprare una calopsite e un conuro guance verdi entrambi allevati a mano. Volevo sapere se possono stare insieme nella stessa gabbia e se lo stare insieme fa si che si disaffezionano dall&#8217;uomo. Grazie e complimenti per il tuo blog<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #99cc00;\">Converso Giuseppe<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/2020-05-03-00-55-12-469.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6071\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/2020-05-03-00-55-12-469-175x300.jpg\" alt=\"\" width=\"175\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/2020-05-03-00-55-12-469-175x300.jpg 175w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/2020-05-03-00-55-12-469.jpg 418w\" sizes=\"auto, (max-width: 175px) 100vw, 175px\" \/><\/a>&#8221; Ciao Giuseppe, e benvenuto nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Sono entrambi degli ottimi pappagalli da compagnia, anche se con aspetti caratteriali differenti, di cui e&#8217; opportuno tenere conto al fine di una possibile convivenza nella stessa gabbia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">La Calopsitte, e&#8217; estremamente docile, socievole, e caratterialmente molto adattabile ai vari contesti, oltre che alla capacita&#8217; di legarsi a piu&#8217; componenti della famiglia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">I Conuri del genere Pyrrhura, sono anche loro molto affettuosi, curiosi e socievoli; ma con un carattere decisamente piu&#8217; territoriale, dominante e con una propensione a legarsi nel tempo ad una persona in particolare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Detto questo, posso dire che se i soggetti sono entrambi giovani, e possibilmente cresciuti insieme, ( almeno con contatto visivo) la convivenza e&#8217; possibile.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">La conflittualita&#8217; potrebbe insorgere non tanto per la Calopsitte, ma per il Pyrrhura, specialmente se quest&#8217; ultimo ha raggiunto l&#8217;eta&#8217; adulta.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Questo potrebbe fare scattare una certa competitivita&#8217; tra i due, per la contesa del territorio, costituito sia dalla gabbia che dagli affetti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ma ripeto, questo e&#8217; un aspetto potenziale, ma non e&#8217; da escludere a priori una convivenza, specialmente se i soggetti sono entrambe giovani.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Suggerisco in ogni caso di procedere per gradi in questo modo: Portare a casa entrambi i pappagalli, o comunque non far trascorrere troppo tempo tra l&#8217; arrivo di uno e dell&#8217; altro.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Poi di farli interagire insieme ( sotto osservazione) in un terreno neutrale della casa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">In base alle loro reazioni, si puo&#8217; iniziare a metterli insieme nella gabbia, sempre osservandoli, che comunque deve essere il piu&#8217; spaziosa possibile in modo tale da garantire ad ognuno il proprio spazio in caso di rappresaglie.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Consiglio di introdurre prima la Calopsitte, e successivamente il Pyrrhura, in modo da non far sentire quest&#8217; ultimo &#8221; dominante&#8221; nella sua nuova dimora.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Raccomando di sistemare nella gabbia dei giochini di legno e corda, in quanto il Pyrrhura ha una necessita&#8217; particolare di rosicchiare, oltre che essere molto attivo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Infine, se i Pappagalli hanno entrambi le stesse attenzioni dai proprietari nei modi e tempi adeguati,\u00a0 escludo che possano staccarsi affettimente dall&#8217; uomo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Al massimo puo&#8217; scattare un po&#8217; di antagonismo tra loro per contendersi le attenzioni. Ma fondamentalmente e&#8217; una convivenza possibile.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ciao.&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mail-detail-content plain-text noI18n colorQuoted simple-mail\">\n<div>19\/04\/2020<\/div>\n<div><span style=\"color: #339966;\">Ciao Maria, desidero tanto avere un pappagallo, puoi darmi un consiglio?.Vorrei un pappagallo socievole e affettuoso, ma soprattutto intelligente. Vivo in una casa indipendente, non ho problemi di spesa, non desidero a tutti costi un pappagallo parlante, mi piacerebbe portarlo in vacanza con noi. Lo prenderei allevato a mano da un allevatore con esperienza.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #339966;\">Io vivo con mio figlio di 13 anni, due cani anziani e bravissimi, un coniglio che vive libero, \u00a0il mio compagno vive con me quattro giorni a settimana e spesso ho ospiti in casa. Sono molto spesso a casa e ho tempo da dedicare.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #339966;\">Vorrei evitare un pappagallo molto legato a me, che \u00e8 geloso del mio compagno ed \u00e8 aggressivo con le altre persone. Non deve avere lo stesso rapporto con tutti ci mancherebbe, una beccata non spaventa nessuno, ma leggo di comportamenti alle volte molto aggressivi e non capisco se sono errori di addestramento o l&#8217;indole di alcuni pappagalli. Il conuro del sole, ho letto che \u00e8 terribilmente geloso con chi non vive sempre con lui.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #339966;\">La calopsitte \u00e8 molto docile e buona, ma desideravo un pappagallo che stesse tutta la vita con me e poi con mio figlio, e che fosse molto intelligente, con cui costruire un rapporto complesso e importante.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #339966;\">Grazie<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/512db576-eda4-4d6e-b19d-b4ef3c0c96a3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6044\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/512db576-eda4-4d6e-b19d-b4ef3c0c96a3-248x300.jpg\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/512db576-eda4-4d6e-b19d-b4ef3c0c96a3-248x300.jpg 248w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/512db576-eda4-4d6e-b19d-b4ef3c0c96a3.jpg 635w\" sizes=\"auto, (max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a><\/span><\/div>\n<div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">&#8221; Ciao Elisa, e benvenuta nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ho letto con molta attenzione il tuo quesito, e osservo con piacere che sei una persona che si pone con attenti interrogativi riguardo all&#8217; adozione di un pappagallo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Nel tuo caso, non hai particolari esigenze inerenti allo spazio, o tipologia di abitazione, in quanto vivi in una casa indipendente; e questo gia&#8217; non pone una particolare selezione nelle specie che potrebbero fare al caso tuo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Mi riferisco alle specie dal richiamo molto forte, che non sono opportune come scelta in chi vive in un condomini; per questioni di soglia di tollerabilita&#8217; molto bassa al rumore, sia da parte del vicinato, che di conseguenza quella personale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Tu sei orientata verso una specie che unisca una particolare intelligenza, insieme ad una spiccata capacita&#8217; di interazione e socializzazione con altre persone oltre a te.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Parto da alcune premesse.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Tutti i pappagalli hanno un&#8217; estrema intelligenza, a prescindere dalla specie.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">E&#8217; altrettanto vero, che ci sono specie che si contraddistinguono per peculiari aspetti cognitivi, quali la capacita&#8217; di apprendimento della parola umana,\u00a0 con relativa capacita&#8217; di associazione di\u00a0 una parola o azione, al suo significato, oltre che all&#8217; elaborazioni di concetti di una certa complessita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Altre specie, per le doti mimiche inerenti al gioco, e all&#8217; interazione fisica con il proprietario.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Per quanto riguarda la loro capacita&#8217; di legarsi ad una o piu&#8217; persone, quasi tutti i pappagalli tendono a legarsi con una persona in particolare; e&#8217; una cosa assolutamente normale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ci sono comunque specie\u00a0 piu&#8217; predisposte a sviluppare un attaccamento particolarmente morboso verso il proprietario.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Questo aspetto tende a svilupparsi non tanto nella prima fase di crescita del pappagallo, quanto con l&#8217; avvicinarsi della maturita&#8217; sessuale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Questo perche&#8217; il pappagallo viene attraversato dalla stessa tempesta ormonale che investe noi umani:<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">l&#8217; adolescenza, con le relative conflittualita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Detto questo, arriviamo alle specie in questione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Escluderei nel tuo caso le Amazzoni, in quanto hanno proprio la tendenza a sviluppare un legame esclusivo con la persona &#8221; prescelta&#8221;, alla quale pero&#8217; corrisponde un rapporto di antagonismo e aggressivita&#8217; verso tutte le altre.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Quindi ogni qualvolta che a casa tua verrebbe una figura estranea, verrebbe percepita come una sorta di &#8221; usurpatore&#8221; del territorio, e in particolare degli affetti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Le Amazzoni sono molto belle, intelligenti ed estroverse, tutt&#8217; altro che timide. Ma dal momento che hanno questa marcata propensione caratteriale che le porta ad essere dominanti nel nucleo familiare, forse nel tuo caso non e&#8217; adatta.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Tra le Amazzoni piu&#8217; adatte come pappagallo da compagnia, suggerisco l&#8217; A. fronte azzurra e l&#8217; A. fronte gialla.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Sconsiglio l&#8217; A. amazzonica, in quanto rispetto alle prime due, e&#8217; quella che dimostra un carattere piu&#8217; problematico e aggressivo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Se parliamo di una specie dalle capacita&#8217; cognitive a dir poco eccezionali, ne spicca una tra tutte: il Cenerino.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Di lui dovrei aprire un&#8217; argomentazione a parte, dal momento che si tratta di una specie particolarmente complessa dal punto di vista psicologico.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">E&#8217; dotato di un&#8217; intelligenza eccezzionale, sovrapponibile a quella di un bambino tra i 3 e i 5 anni.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ma con l&#8217; emotivita&#8217; di un bambino di 2.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">E questo lo rende particolarmente vulnerabile dal punto di vista psicologico.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Essendo particolarmente intelligente, ha bisogno di molti stimoli e attenzioni.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ma da quello che scrivi, il tempo a disposizione da dedicargli non ti manca.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Considera pero&#8217; che si tratta di una specie molto paurosa e timida, oltre che tendenzialmente insicuro ed emotivo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Per questo motivo, anche lui tendera&#8217; a legarsi ad una persona in particolare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Verso le altre si mostrera&#8217; piuttosto timido e diffidente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Passando ad altre specie, non c&#8217;e&#8217; ombra di dubbio che la specie piu&#8217; docile e socievole in assoluto, capace di interagire con tutti, e&#8217; la Calopsite.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">E&#8217; la specie piu&#8217; adatta soprattutto a chi e&#8217; alla prima esperienza con un pappagallo, oppure desidera un pappagallo che si dimostri affettuoso con tutti oltre che ad avere una notevole intelligenza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">In questa specie in particolare, esiste una spiccata capacita&#8217; del maschio, di apprendere paroline, frasi e fischiettare canzoncine.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ma entrambi i sessi sono molto dolci e coccoloni.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Per quanto riguarda il Conuro del sole, devo dire che,\u00a0 un po&#8217; come tutti i conuri, in particolare quelli del genere Aratinga, hanno la tendenza a legarsi nel tempo ad una persona in particolare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ma non e&#8217; detto in modo assoluto<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Dipende dal singolo soggetto, ma anche dal tipo di percorso e rapporto che sviluppera&#8217; con il proprietario.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Per questo e&#8217; importante l&#8217; aspetto della socializzazione. Ma questo vale un po&#8217; per tutte le specie.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Personalmente favorisco l&#8217; interazione da subito con piu&#8217; persone,\u00a0 in particolare se si tratta di\u00a0 specie piu&#8217; complesse da questo punto di vista.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">In modo da contrastare la possibile diffidenza futura verso altre persone.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Quindi se un soggetto e&#8217; ben allevato, e socializzato, potrebbe essere una scelta idonea.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Un&#8217; altro Conuro di estrema intelligenza\u00a0 e&#8217; il Conuro testa blu.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Io lo definisco &#8221; il Cenerino dei Conuri&#8221; per le sue capacita&#8217; mimiche e cognitive.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ma con l&#8217; avvicinarsi del periodo adolescenziale ha la tendenza a sviluppare un attaccamento piuttosto morboso verso il proprietario.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Un&#8217; altra specie interessante che abbinia queste due caratteristiche da te richieste, e&#8217; il Caicco testa nera.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">E&#8217; una specie molto socievole e\u00a0 propensa al gioco oltre che molto coccolone.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Anche il Parrocchetto monaco e&#8217; un ottimo pappagallo da compagnia, molto intelligente e curioso, oltre che una buona capacita&#8217; di apprendere la parola umana.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ti sconsiglio invece i pappagalli del genere psittacula, in quanto si tratta di specie tendenzialmente diffidenti e schive, con la forte tendenza a legarsi con una persona in particolare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Spero di averti dato una panoramica generale abbastanza esaustiva nell&#8217; orientarti verso la specie piu&#8217; adatta a te.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ciao! &#8220;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Maria<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><span style=\"color: #008000;\">17\/03\/2020<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">Ciao, <\/span><span style=\"color: #008000;\">ho bisogno di un consiglio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">Possiedo un roseicollis ancestrale femmina che ho allevato a mano da quando aveva appena 20 giorni. adesso ha un anno e mezzo di et\u00e0, depone le uova che ovviamente non sono fecondate. La domanda \u00e8 appunto questa: Come posso fare accoppiare la mia pennuta con un bel maschio dal momento che appena li vede si gonfia arruffando le piume e li aggredisce in malomodo???<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">Sei veramente brava, complimenti e piacere per averti conosciuta (virtualmente). <\/span><span style=\"color: #008000;\">Cordialmente.<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200317-WA0048.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5991\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200317-WA0048-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200317-WA0048-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200317-WA0048-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200317-WA0048-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200317-WA0048-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200317-WA0048-680x382.jpg 680w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200317-WA0048-1080x608.jpg 1080w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200317-WA0048.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8221; Ciao Pietro e benvenuto nel mio blog.<\/div>\n<div dir=\"auto\">La questione non e&#8217; cosi&#8217; semplice, per due fondamentali motivi.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il primo, e&#8217; l&#8217; incompatibilita&#8217; in generale tra soggetti allevati a mano, e soggetti allevati dai loro genitori.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Si tratta come ho gia&#8217; detto in altri casi simili, di due percorsi psicologici completamente diversi in cui l&#8217; animale, nel primo caso ha un imprinting ( piu&#8217; o meno accentuato, a seconda dell&#8217; intensita&#8217; dell&#8217; interazione ) con la figura umana; nel secondo caso invece, il legame si instaura con i propri conspecifici.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il secondo, e&#8217; che gli inseparabili non hanno un carattere cosi&#8217; docile come si potrebbe pensare, ma al contrario sono piuttosto aggressivi e territoriali.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E tra i due sessi, in questa specie e&#8217; proprio la femmina ad essere particolarmente aggressiva.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Nel caso quindi di un soggetto allevato a mano, questo aspetto emerge proprio a contatto con altri &#8221; invasori&#8221; di territorio.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Di conseguenza, oltre all&#8217; aspetto dell&#8217; incompatibilita&#8217; del percorso evolutivo, abbiamo in piu&#8217; una specie con una certa propensione all&#8217; aggressivita&#8217;.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il mio consiglio se la tua intenzione e&#8217; quella di riprodurre, e&#8217; quello di orientarti versi una coppia allevata dai genitori.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ciao&#8221;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Maria<\/div>\n<p>12\/03\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Ciao Maria,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Ho un\u2019amazzone fronte blu femmina da due anni, e mi \u00e8 venuto in mente di mettere con lei un Lori arcobaleno&#8230;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">So che mangiano cose diverse, ma sarebbe una cosa fattibile&#8230;?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Grazie<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Fabrizio<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200313-WA0023.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5982\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200313-WA0023-169x300.jpg\" alt=\"\" width=\"169\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200313-WA0023-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200313-WA0023.jpg 226w\" sizes=\"auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><\/a>\u00a0Ciao Fabrizio.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Direi proprio di no, e il motivo e&#8217; quello che tu stesso hai detto: hanno un&#8217; alimentazione completamente diversa.<\/div>\n<div dir=\"auto\">L&#8217; amazzone e&#8217; un granivoro, e i Lori e Lorichetti, sono nettarivori.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Hanno un&#8217; alimentazione particolare basata su polline e nettare di fiori, oltre che abbondante frutta.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il loro apparato digerente e&#8217; anatomicamente predisposto per questa specifica alimentazione, e un&#8217; alimentazione basata sui semi e&#8217; dannosa per queste specie.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Inoltre la loro alimentazione molto zuccherina, rende le loro feci molto abbondanti e liquide; questo comporterebbe l&#8217; inevitabile contaminazione degli alimenti dell&#8217; amazzone.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ciao&#8221;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Maria<\/div>\n<p>28\/02\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">Buongiorno Maria, sono Lisa, volevo sapere se ho speranze che il mio piccolo parrocchetto dal collare di 3 mesi torni a casa. L&#8217;ho preso l&#8217;11 di gennaio da un allevatore, gli davo ancora da mangiare una volta al giorno la sua pappina con la siringa. \u00c8 scappato ieri intorno alle 13.00, ma non lo vedo e non lo sento. Lui solitamente quando era fuori nella sua gabbietta non fischiava. \u00c8 da ieri che provo a richiamarlo con fischi, o facendo rumore con la tazzina della sua pappa, perche quando lo facevo lui correva da me. Abito in una zona balneare piena di pini, e ville, inoltre da ieri c&#8217;\u00e8 vento e stamattina ha cominciato a piovere a tratti. Sono disperata c&#8217;\u00e8 possibilit\u00e0 che ritorni? Spero tu possa rispondervi presto. Ti ringrazio<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/IMG-20200228-WA0033.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5941\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/IMG-20200228-WA0033-180x300.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/IMG-20200228-WA0033-180x300.jpg 180w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/IMG-20200228-WA0033.jpg 613w\" sizes=\"auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a><span style=\"color: #993366;\">&#8221; Ciao Lisa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">I Pappagalli sono attratti dall&#8217; altezza e dallo spazio, e sono abilissimi nel cogliere ogni minimo pertugio che porta all&#8221; esterno, e occorre prestare sempre molta attenzione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Quando poi i soggetti sono cosi&#8217; giovani, lo sono ancora di piu&#8217;, data la loro naturale curiosita&#8217; verso cio&#8217; che li circonda.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">La loro intraprendenza li spinge, qualora si trovassero in ambienti esterni, a spostarsi anche molto distante.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Il problema e&#8217; che non sono altrettanto abili a tornare indietro.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">La ragione fondamentale e&#8217; che i pappagalli perdono facilmente l&#8217; orientamento una volta che si allontanano.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Le cose che stai facendo sono giustissime: in questi casi bisogna mettere a disposizione del pappagallo ogni possibile riferimento acustico e visivo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Scuotere la tazzina della sua pappa e&#8217; un&#8217; ottima cosa, poiche&#8217; a questo richiamo lui correva da te.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Anche il fatto di chiamarlo con la tua voce, o con suoni a lui familiari, va benissimo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Altra cosa utile e&#8217; quella di mettere la sua gabbia con il cibo\u00a0 fuori, verso la direzione in cui e&#8217; fuggito.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Altra cosa da fare contemporaneamente a queste, e&#8217; quella di tappezzare di foto la zona in cui e&#8217; fuggito, anche per qualche km.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Naturalmente e&#8217; opportuno allertare il vicinato della sua fuga.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Vista la caratteristica della zona che mi descrivi, e&#8217; possibile che si sia spostato di albero in albero, anche allontanandosi parecchio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ma potrebbe essere che sfiancato dalla fame, sia planato su qualche terrazza o giardino.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">In fondo e&#8217; allevato a mano, e non e&#8217; diffidente verso l&#8217; uomo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Questa e&#8217; l&#8217; ipotesi migliore, e credimi, succede piu&#8217; di quanto immagini, che i pappagalli vengano ritrovati, anche a distanza di molti giorni.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Quindi non abbandonare le speranze, e metti in atto tutte queste procedure.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Altra cosa: i pappagalli sono molto attivi in due momenti della giornata: al mattino e al tramonto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">In questi momenti si spostano alla\u00a0 ricerca di cibo, e emettono il loro caratteristico richiamo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Quello dei parrocchetto dal collare e&#8217; molto particolare, quindi in questi momenti e&#8217; possibile che, se e&#8217; rimasto in zona, tu lo possa sentire.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ti faccio tanti auguri per il suo ritrovamento.&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p><span style=\"color: #003366;\">04\/02\/2020<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #003366;\">Ciao Maria, da circa un anno mi sto appassionando sempre di pi\u00f9 a queste meraviglie con le ali. Ho un inseparabile di 5 mesi e da una settimana un piccolo lori arcobaleno di 40-45 giorni che sto allevando a mano. Il piccolo \u00e8 quasi completamente piumato e mangia tantissimo. Per\u00f2 piange sempre, davvero sempre, anche mentre gli do da mangiare. L\u2019ho osservato in questi giorni e ogni volta che sente la mia (o quella di chiunque)voce inizia a piangere, appena sente dei passi piange. Quando mi vede si agita e cerca di rifugiarsi. Se lo prendo in braccio corre in un angolino della mia felpa e si accovaccia. A quel punto lo stringo e lo coccolo pi\u00f9 che posso per farlo sentire protetto, mi esplora le dita con quella sua lunghissima lingua e leggermente si calma, ma quel verso non lo smette mai. Quando si avvicina l\u2019ora della pappa se lo chiamo dopo un po\u2019, titubante viene, altrimenti si avvicina, mi lecca le mani per vedere se gli ho portato il cibo e se ne va. Il fatto \u00e8 che quando \u00e8 da solo \u00e8 tranquillissimo, anzi, fa dei versetti completamente diversi, di gioia sembra. Al momento lo faccio dormire in una scatola da scarpe con delle copertine, posta dentro al mio armadio. Le ante ovviamente non le chiudo, ma le socchiudo per dargli pi\u00f9 la sensazione di protezione. Gli ho ordinato una bella gabbia grande che arriver\u00e0 gioved\u00ec, \u00e8 il caso di metterlo dentro ora? Una settimana fa \u00e8 stato visitato dal vet. che ha detto che \u00e8 bello grosso e in carne, ho provato a pesarlo ma non sta fermo, 3 giorni fa era 125gr, domattina lo ripeso, ma mi sembra che sta crescendo, non vorrei che fosse troppo \u201cgrasso\u201d, come faccio a capirlo? Gli do da mangiare 3 volte al giorno, ogni 6 ore. La quantit\u00e0 non la peso, gli faccio un po\u2019 di pappa e quando non ne vuole pi\u00f9 smette da solo. Sbaglio?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #003366;\">Per il fatto che sia un po\u2019 schivo, mi sto scoraggiando un po\u2019, credo che non gli piaccia il contatto con l\u2019essere umano e che mi vede solo come un mezzo per mangiare, perch\u00e9 anche dopo mezz\u2019ore passate ad accarezzarlo e a distrarlo, appena pu\u00f2 scappa via. Cosa ne pensi a riguardo? Ti ringrazio Maria e scusa del papiro, ma ci tengo a migliorarmi, vorrei dargli la migliore vita possibile e avere un bel rapporto con lui\/lei.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/2019-11-21-15-29-44-829.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5847\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/2019-11-21-15-29-44-829-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/2019-11-21-15-29-44-829-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/2019-11-21-15-29-44-829.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\">Ciao!<\/div>\n<div dir=\"auto\">Quel richiamo che tu senti in modo continuo del tuo pullo di Lorichetto, che definisci come &#8221; pianto&#8221;, e&#8217; normale nei pulli di queste specie.<\/div>\n<div dir=\"auto\">I Lori emettono questo verso continuo, quasi a tutte ore, e a prescindere dal gozzo piu&#8217; o meno pieno.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Si tratta quindi di una loro caratteristica, e non il sintomo di qualcosa che non va.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il fatto che aumenta durante la tua presenza, o la percezione della tua prezenza, significa solo che sta avvertendo l&#8217; arrivo della &#8221; mamma&#8221;.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Quindi stai tranquilla in questo senso.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Per quanto riguarda i pasti, devi seguire il suo ritmo naturale, non uno schema definito e obbligato.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Quando dimostra di essere sazio, non devi insistere.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E aspetta sempre che abbia svuotato il pasto precedente prima di somministrare il secondo.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Lo schema dei 3 pasti per il momento va bene, ma senza forzature, e senza pesare la pappa.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Lascia che mangi quello che si sente di mangiare.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">La gabbia grande per il momento la escluderei. Lo metterei in una gabbietta temporanea piu&#8217; piccola per la fase di svezzamento, dove puoi posizionare le varie ciotole di acqua, il suo cibo in polvere a base di polline e nettare, e magari qualche pezzo di frutta, per questa fase esplorativa.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il tutto facilmente accessibile a lui, in modo da stimolare l&#8217; autonomia alimentare.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Man mano che mangera&#8217; sempre piu&#8217; da solo, gradatamente diminuisci i pasti con la pappa.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Va benissimo naturalmente, il contatto fisico per rinforzare il legame affettivo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Appena sara&#8217; ben autonomo,.puoi sistemarlo nella gabbia piu&#8217; grande.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ciao!&#8221;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Maria<\/div>\n<table class=\"wp-list-table widefat fixed striped comments\" style=\"height: 9px;\" width=\"657\">\n<tbody id=\"the-comment-list\" data-wp-lists=\"list:comment\">\n<tr id=\"comment-19748\" class=\"comment even thread-even depth-1\">\n<td class=\"author column-author\" data-colname=\"Autore\"><\/td>\n<td class=\"comment column-comment has-row-actions column-primary\" data-colname=\"Commento\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>27\/01\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Ciao Maria, ti scrivo perch\u00e9 mi sono innamorata e mi piacerebbe prendere una coppia di loricchetto arcobaleno sia perch\u00e9 si tengono compagnia (io ho tre figli e non sono orientata al pet) con l&#8217;intenzione di fargli fare i pulli&#8230;. Cosa mi cosigli? Due allevati a mano o due selvatci? Gli allevati a mano potrebbe essere meglio visto che ho i bambini? Grazie mille<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2020-01-29-00-10-50-916.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5810\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2020-01-29-00-10-50-916-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2020-01-29-00-10-50-916-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2020-01-29-00-10-50-916.jpg 578w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #00ff00;\">&#8220;Ciao Elisabetta.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #00ff00;\">Se il tuo fine e&#8217; quello di farli riprodurre, ti suggerisco una coppia di soggetti allevati dai genitori.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #00ff00;\">Non ha senso che tu li prenda allevati a mano, se il tuo intento non e&#8217; avere dei pappagalli d&#8217; affezione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #00ff00;\">\u00a0Che pertanto avranno determinate necessita&#8217; e aspettative\u00a0 verso il compagno umano che poi non potranno avere, in quanto la tua aspettativa e&#8217; quella di farli riprodurre.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #00ff00;\">E quindi in questo caso, e&#8217; giustissimo che tu li prenda in coppia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #00ff00;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #00ff00;\">Maria<\/span><\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p>11\/01\/2020<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\">Ciao Maria un aiuto ! Vorrei avere un pappagallo pet . Dolce , affettuoso e tranquillo . Lo farei uscire spesso e gli insegner\u00f2 a portare la pettorina cos\u00ec potr\u00f2 tenerlo ulteriormente fuori la gabbia e stare di pi\u00f9 con me . Mi piacerebbe anche che sapesse parlare o almeno qualche parola . Il mio cruccio , dato che mi piacciono molto tutte e due le specie , sono indecisa tra , Conuro Del Sole e Caicco testa nera ! Ho 60 anni e sono casalinga . Grazie mille per i tuoi consigli . Marina<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2020-01-11-14-10-01-542.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5735\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2020-01-11-14-10-01-542-300x254.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2020-01-11-14-10-01-542-300x254.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/2020-01-11-14-10-01-542.jpg 705w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8221; Ciao Marina, e benvenuta nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Le specie su cui sei orientata, sono entrambe un&#8217; ottima scelta, come pappagallo d&#8217; affezione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Entrambe molto dolci, giocherellone, e si legano moltissimo al proprietario.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Quanto all&#8217; apprendimento della parola umana, hanno entrambe potenzialita&#8217; simili.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">La differenza in tal senso, e&#8217; che il Caicco ha una particolare predisposizione alla riproduzione anche di suoni e rumori, oltre che ad avere una marcata predisposizione alla mimica del gioco.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Si tratta comunque di specie estremamente intelligenti, che se ben stimolate apprendono con grande facilita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ognuna sempre nella propria soggettivita&#8217; caratteriale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">La differenza piu&#8217; significativa tra le due specie, e&#8217; dal punto di vista della potenza vocale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">E qui, dipende molto sia dalla tua soglia di sopportazione della loro rumorosita&#8217;, e in particolare quella dell&#8217; eventuale vicinato.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">\u00a0Se abiti in condominio, e\u00a0 per &#8221; tranquille&#8221; intendi poco rumorose, allora ti sconsiglio il conuro del sole, che ha un richiamo molto forte, ( ma d&#8217; altra parte e&#8217; nella loro natura farne uso per richiamare l&#8217; attenzione; e a questo non va MAI data una risposta rumorosa, in quanto loro, come i bambini, ci imitano).<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Il Caicco testa nera, ha a richiamo molto diverso dal Conuro del sole, il suo richiamo naturale e&#8217; un fischio, che talvolta puo&#8217; risultare acuto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ma la soglia della percezione della rumorosita&#8217; e&#8217; sempre molto relativa e soggettiva.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">In ogni caso, avrai un\u00a0 compagno alato veramente straordinario, e avrai sicuramente il tempo e &#8216; attenzione giusta nei suoi confronti, e concordo con l&#8217; abituarlo fin da giovane alla pettorina, per portarlo sempre con te anche all&#8217; esterno,. in assoluta sicurezza, rispettandone la sua natura fisica e psicologica.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ciao!&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p>30\/12\/2019<\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Ciao Maria, ho preso da circa 10 giorni una cocorita selvatica nata a met\u00e0 novembre e sto cercando di addestrarla e abituarla al mio contatto visto la giovane et\u00e0. Mi sembra per\u00f2 che si senta sola cos\u00ec stavo considerando l&#8217;idea di prenderne un&#8217; altra per\u00f2 allevata a mano (cos\u00ec mi risparmio un po di fatica dato che non \u00e8 per niente semplice addestrarla da selvatica<img decoding=\"async\" class=\"CToWUd\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/e\/1f601\" alt=\"&#x1f601;\" data-goomoji=\"1f601\" data-image-whitelisted=\"\" \/>). Stando insieme nella stessa gabbia c&#8217;\u00e8 il rischio che si inselvatichiscano tutte e due o pu\u00f2 quella allevata a mano portare nella retta via anche quella allevata dai genitori? Ti ringrazio per la tua attenzione e spero che tu mi possa rispondere! Buona giornata!\u00a0\u00a0\u00a0 Damiano Franchin.<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/DSCN2549-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5694\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/DSCN2549-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/DSCN2549-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/DSCN2549-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/DSCN2549-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/DSCN2549-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/DSCN2549-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/DSCN2549-1080x810.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">&#8221; Ciao Damiano.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Mettere insieme un soggetto selvatico ( di qualsiasi specie ), con un soggetto allevato a mano, non e&#8217; una buona idea, perche&#8217; si tratta di soggetti con un percorso psicologico totalmente differente, con conseguente incompatibilita&#8217; caratteriale e affettiva.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Quindi e&#8217; assai piu&#8217; probabile che il soggetto allevato a mano si inselvatichisca, piuttosto del contrario&#8230;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Se il tuo obbiettivo e&#8217; avere una cocorita docile, occorre avere pazienza e costanza, in fondo l&#8217; hai portata a casa da appena 10 giorni.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Nel tempo, vedrai sicuramente dei risultati.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Altrimenti ti suggerisco di metterle una compagna\/o, ma allevata dai genitori.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Ciao\u00a0 &#8220;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333399;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/div>\n<div dir=\"auto\">27\/01\/2020<\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ciao Maria, ti scrivo perch\u00e9 mi sono innamorata e mi piacerebbe prendere una coppia di loricchetto arcobaleno sia perch\u00e9 si tengono compagnia (io ho tre figli e non sono orientata al pet) con l&#8217;intenzione di fargli fare i pulli&#8230;. Cosa mi cosigli ? Due allevati a mano o due selvatci ? Gli allevati a mano potrebbe essere meglio visto che ho i bambini? Grazie mille.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/div>\n<div class=\"entry-content post_content\">\n<p>06\/12\/2019<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff9900;\">Cara Maria, ho un pappagallo Arantinga di Finschi : un piccolo\u00a0 conuro\u00a0 verde di pochi mesi (4\/5 ) che dovrebbe\u00a0 (poi)\u00a0 sviluppare le penne rosse sulla testa .A che et\u00e0,\u00a0 per favore, spuntano le prime penne rosse sulla fronte? E a che et\u00e1 posso sperare che dica almeno &#8220;ciao?&#8221; (L&#8217;Arantinga di Finschi che avevo, era adulto e\u00a0 parlava tanto)\u00a0 Grazie <\/span><span style=\"color: #ff9900;\">Antonella<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333333;\">&#8221; Ciao Antonella.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333333;\">L&#8217; Aratinga di finschi e&#8217; un ottimo pappagallo da compagnia, molto intelligente e vivace, e apprende con molta facilita&#8217; la parola umana, come tutti i conuri del genere Aratinga.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333333;\">Per quanto riguarda i tempi, ogni soggetto e&#8217; diverso dall&#8217; altro, quindi e&#8217; un aspetto soggettivo, influenzato anche da alcuni fattori come ad esempio lo stimolo ambientale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333333;\">Non c&#8217; e&#8217; un tempo standard, ma diciamo che un soggetto ben predisposto individualmente, e ben stimolato, gia&#8217; entro il primo anno di vita dovrebbe apprendere qualche parolina, con tutte le variabili soggettive.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333333;\">Per quanto riguarda la colorazione della fronte, nei soggetti ancora immaturi il rosso e&#8217; quasi assente, ma con l&#8217; avvicinarsi della maturita&#8217; inizia a definirsi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333333;\">Con la prossima muta il colore generale si definira&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333333;\">Ciao&#8221;\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333333;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff6600;\">Grazie di cuore per la Tua risposta .Io e Nest\u00f2r Junior, l&#8217;Aratinga di Finschi,Ti salutiamo. Antonella<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>18\/11\/2019<\/p>\n<p><span style=\"color: #003300;\">Buongiorno Maria, mi chiamo Alessandra&#8230;fin da bambina sono sempre stata affascinata dai pappagalli&#8230;ora ho 52 anni e dopo tante bellissime esperienze con varie specie oggi vorrei tanto un amico alato, un conuro del sole&#8230;.potresti darmi qualche informazione sul carattere? &#8230; Grazie mille.\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2019-04-27-10-43-00-536.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5570\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2019-04-27-10-43-00-536-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2019-04-27-10-43-00-536-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2019-04-27-10-43-00-536-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2019-04-27-10-43-00-536.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\n<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">&#8221; Ciao Alessandra, e benvenuta nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Comprendo benissimo la tua passione per i pappagalli fin da bambina, e mi fa molto piacere.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">I Conuri del sole, come tutti i conuri del genere Aratinga, sono tra i miei preferiti in assoluto, e potrei elencarti pregi a non finire su questa specie.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">La sua bellezza a dir poco abbagliante e&#8217; evidente,\u00a0 ma se a questo uniamo la sua dolcezza e affettuosita&#8217;, unita alla sua intelligenza e giocosita&#8217; , tutto questo lo rende un pappagallo d&#8217; affezione straordinario.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ha una buona suscettibilita&#8217; all&#8217; apprendimento della parola umana, che ripete con una vocina dal timbro sussurrato. Non ha un vocabolario molto ampio, ma alcune paroline e piccole frasi le apprende con facilita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Poi varia molto da soggetto a soggetto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Tende a legarsi ad una persona in particolare ( un po&#8217; come tutti i pappagalli), ma se ben socializzato fin da piccolo, si lega a tutti i componenti della famiglia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Dal punto di vista caratteriale , il suo tratto dominante e&#8217; proprio questa capacita&#8217; di legarsi in modo profondo al proprietario, che cerca e richiama pero&#8217; con una voce molto forte.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">E la voce piuttosto potente e&#8217; infatti un aspetto da tenere in considerazione, soprattutto se si abita in condominio, o comunque si ha un vicinato con una soglia di tolleranza piuttosto bassa&#8230;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">E&#8217; un pappagallo straordinario, coccolone e affettuoso, ma nella scelta della specie occorre tenere presente anche l&#8217; aspetto della rumorosit\u00e0.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ma nel tuo caso, avendo gia&#8217; avuto esperienze con pappagalli di diverse specie, saranno aspetti che conosci gia&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Maria<\/span><\/div>\n<\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<p>13\/11\/2019<\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Buonasera Maria non riesco a capire il mio pappagallo inseparabile ce l&#8217;ho da quattro mesi non \u00e8 allevato a mano con molta pazienza sono riuscita ad avvicinarlo infatti mangia dalla mia mano e a volte \u00e8 lui a venire da me per prendere il cibo. Per\u00f2 ha sempre paura di me se mi avvicino alla gabbietta per parlargli lui scappa nascondendosi sotto i fogli di giornale mi puoi aiutare a capire perch\u00e9 si comporta cos\u00ec e come risolvere il problema ti ringrazio a presto. \u00a0<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\">&#8221; Ciao Carmela.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il tuo inseparabile non e&#8217; allevato a mano, e quindi e&#8217; naturale che mantenga sempre una certa diffidenza.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Le aspettative riposte in un soggetto selvatico, non possono essere sovrapponibili, a quelle di un soggetto allevato a mano.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Anche se in alcuni casi, col tempo e la pazienza, si ottengono dei buoni risultati.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Questa specie poi, non e&#8217; che sia particolarmente docile nemmeno se lo fosse.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Tuttavia, hai un soggetto sicuramente docile nelle potenzialita&#8217;, e lo dimostra il fatto che pur essendo allevato dai genitori, si avvicina a te per prendere il cibo dalle tue mani.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Quindi con un po&#8217; di pazienza dovresti conquistarti ulteriormente la sua fiducia.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ciao &#8220;<\/div>\n<p>04\/10\/2019<\/p>\n<p><span style=\"color: #339966;\">Salve. Sono gi\u00e0 in possesso di tre coppie di volatili:1 di roseicollis, 1 di cocorite e 1 di bengalini e poi ho un roseicollis che abita da solo in una gabbia poich\u00e8 spesso lo facciamo uscire avendo instaurato un rapporto con lui da quando l&#8217;abbiamo preso (aveva 3 mesi e non era allevato a mano. Ora esce, viene sulla nostra mano e non ci becca pi\u00f9).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #339966;\">Vorrei sapere quali sono i pappagalli di media-piccola dimensione pi\u00f9 docili fra i pyrrhura, parrocchetto monaco, roseicollis e calopsite. se per caso che qualche giorno siamo costretti ad allontanarci e a non poterli far uscire quali potrebbero inselvatichirsi di pi\u00f9.Mi hanno detto che i pyrrhura se presi da piccoli, dopo svezzamento o comunque a qualche mese sono comunque facilmente addomesticabili. Le risulta?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #339966;\">Grazie per qualunque aiuto voglia darmi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #339966;\">Saluti. Delia<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">&#8221; Ciao Delia, e benvenuta nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Ti dico subito che tra le specie che mi hai indicato, la meno docile e&#8217; decisamente l&#8217; inseparabile.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Ha proprio una propensione ad inselvatichirsi appena terminato lo svezzamento, oltre che una certa aggressivita&#8217; caratteriale di fondo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Ma naturalmente dipende da soggetto a soggetto, e da come e&#8217; stato allevato a mano. Tuttavia non e&#8217; una specie cosi&#8217; docile come si potrebbe pensare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Passiamo alle altre specie.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Sono tutte molto docili, ma molto diverse caratterialmente. Dipende da quali caratteristiche precise cerchi tu in un pappagallo da compagnia di taglia medio \/ piccola.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Tra queste, la piu&#8217; docile in assoluto e&#8217; la Calopsite.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">La sua grande docilita&#8217; e il suo essere molto affettuosa, e socievole, unita alla facilita&#8217; di gestione, la rende un&#8217; ottimo animale da compagnia. Oltretutto i maschietti di questa specie, hanno una straordinaria capacita&#8217; nell&#8217; apprendere la parola umana, e a fischiettano diversi motivetti e canzoncine.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<figure id=\"attachment_5407\" aria-describedby=\"caption-attachment-5407\" style=\"width: 285px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/2019-10-06-19-04-46-655.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5407 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/2019-10-06-19-04-46-655-285x300.jpg\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/2019-10-06-19-04-46-655-285x300.jpg 285w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/2019-10-06-19-04-46-655-768x807.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/2019-10-06-19-04-46-655.jpg 974w\" sizes=\"auto, (max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5407\" class=\"wp-caption-text\">&#8230;.miei giovani monaci<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Il Parrocchetto monaco e&#8217; un&#8217; altro straordinario e simpaticissimo pappagallo da compagnia, ed e&#8217; tra i migliori parlatori tra quelli della sua taglia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Affettuoso e di relativamente facile gestione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Ha solo una voce da richiamo piuttosto forte, e di questo va tenuto conto, se abiti ad esempio in condominio&#8230;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">E&#8217; molto territoriale, e tende a &#8221; difendere&#8221; la sua gabbia e la casa, e tende a legarsi ad una persona in particolare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Ma se ben socializzato da giovanissimo, unito a tutte le sue qualita&#8217;, e&#8217; veramente un compagno di giochi e coccole eccezionale.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Il Pyrrhura e&#8217; un&#8217; altro buon pappagallo da compagnia, molto vivace, attivo e giocherellone.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Non molto rumoroso, ed e&#8217; anche lui in grado di apprendere qualche parolina, che pronuncia con un tipico timbro &#8221; sussurrato&#8221;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Ma ha la caratteristica di legarsi con una persona in particolare, e a volta puo&#8217; essere un po&#8217; mordace&#8230;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Il suo carattere e&#8217; gia&#8217; piu&#8217; dominante rispetto alle altre specie.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Tuttavia se ben allevato e&#8217; anche lui tra i migliori pappagalli d&#8217; affezione tra le taglie medio\/piccole.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Ti confermo che il Pyrrhura puo&#8217; rivelarsi molto docile anche se non allevato a mano; ma certo non potrai avere proprio le stesse aspettative, anche perche&#8217; manterra&#8217; sempre una certa mordacita&#8217; che lo rendera&#8217; sempre poco &#8221; maneggevole&#8221;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Tutte queste specie comunque, non risentono dei momenti di assenza del proprietario e non hanno una particolare tendenza a inselvatichirsi nel tempo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">L&#8217; importante e&#8217; che abbiano instaurato un buon rapporto con la figura umana sia in fase di allevamento, che con il futuro proprietario poi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #333300;\">Ciao! &#8221;\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"color: #333300;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p>17\/09\/2019<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Buonasera Maria, ho un problema con un pulli di 30 giorni di Amazzone Amazzonica. L&#8217;ho preso che aveva 23 giorni e mangiava anche un po&#8217; di pi\u00f9 del 10% del suo peso. Da due giorni non ne vuole sapere di alimentarsi del giusta dose. Ne prende sempre poca e spesso. Nonostante tutto cresce di circa 7 grammi al giorno. Cosa mi consiglia? Grazie in anticipo per la sua risposta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">&#8221; Ciao Augusto e benvenuto nel mio blog.<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Premetto che in ambito di allevamento a mano, non ci sono delle regole assolute che vanno bene per tutti i soggetti, per tutte le specie e tutte le eta&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">\u00a0Questi schemi vanno intesi sempre come puramente indicativi, poi vanno sempre adattati ai singoli soggetti.\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/2019-09-17-21-02-13-633.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5276\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/2019-09-17-21-02-13-633-270x300.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/2019-09-17-21-02-13-633-270x300.jpg 270w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/2019-09-17-21-02-13-633.jpg 522w\" sizes=\"auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><\/a><br \/>\n<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">L&#8217; esperienza infatti e&#8217; quella che ti fa trovare il giusto numero di imbeccate, nella giusta quantita&#8217;, sapendole modulare nel tempo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Non esiste un numero fisso di imbeccate, e la quantita&#8217; di conseguenza va adattata.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Non mi dici quante imbeccate gli dai, ma da quello che mi dici, se il piccolo cresce significa che quello che mangia puo&#8217; essere sufficiente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Probabilmente i pasti ( ipotizzo) sono troppo ravvicinati, e di conseguenza al pasto successivo si sente piu&#8217; sazio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Oppure la pappa e&#8217; un po&#8217; densa, e quindi lo sazia di piu&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Oppure la temperatura della pappa e&#8217; un po&#8217; freddina, e il pullo ad un certo punto la rifiuta.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">In ogni caso devi tenere presente una cosa fondamentale: Mai somministrare il pasto finche&#8217; il piccolo non ha svuotato completamente il gozzo.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Questo e&#8217; un errore frequente, che si commette seguendo numeri e schemi fissi. Se il piccolo in questa fase gradisce mangiare poco e spesso, e constati che cresce regolarmente, vuol dire che per lui va bene cosi&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Se vuoi approfondire l&#8217; argomento, ti invito a leggere il mio articolo &#8221; Allevare a mano un\u00a0 pappagallo&#8221; che trovi qui nel sito, nella home page&#8221;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ciao! &#8220;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p><strong>.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-<\/strong><\/p>\n<p>15\/09\/2019<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">Ciao mi chiamo Maurizio e da qualche mese ho preso 2 pappagalli del Senegal di 2 mesi,avevo gi\u00e0 2 femmine di calopsite di 3 anni. Quando siamo in casa spesso li lasciamo liberi. Ho un problema. I 2 senegal hanno paura della mia fidanzata che addirittura a differenza mia, la vedono ogni giorno. Con me sono normali,a volte pizzicano e fanno male,ma spesso sono ok,anzi mi cercano quando sono in casa. Non riesco a capire del perch\u00e9 hanno paura della mia ragazza. Potrebbe essere che le 2 calo che sono molto coccolose ,stanno sempre sopra di lei e i 2 senegal che per evitare incidenti faccio uscire solo quando le calo sono in gabbia,ne soffrono. Non so davvero come fare per fargli prendere fiducia in lei,anche perch\u00e9 lei ci tiene moltissimo ai piccolini. Qualche consiglio?<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Foto0142Charlie1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1915\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Foto0142Charlie1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Foto0142Charlie1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Foto0142Charlie1.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">&#8221; Ciao Maurizio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Il Pappagallo del Senegal e&#8217; un ottimo pappagallo da compagnia, simpatico, giocherellone, molto attivo, affettuoso e molto recettivo all&#8217; apprendimento della parola umana.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">\u00a0Ma ha un carattere tendenzialmente schivo, timido e timoroso, e soprattutto ha la tendenza a legarsi ad una persona in particolare;\u00a0 a volte questa preferenza si traduce in un marcato timore verso tutte le altre.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Probabilmente sebbene i tuoi Senegalus sono ancora molto giovani, stanno gia&#8217; sviluppando questa predilezione. Non e&#8217; detto che la persona che vedono di piu&#8217;, sia scontatamente quella ai quali loro si legano&#8230;.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">I pappagalli sono animali molto complessi dal punto di vista psicologico, ed evidentemente c&#8217; e&#8217; qualcosa nel vostro modo di porvi verso di loro, che suscita queste reazioni differenti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Comunque il fatto che abbiano appena 2 mesi, e&#8217; un grosso vantaggio, e sono convinta che con il tempo \u00e8 la pazienza, impareranno a essere meno diffidenti verso la tua fidanzata.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Intanto potrebbe provare ad approcciarsi a loro senza le Calopsiti vicino, perch\u00e9&#8217; potrebbe essere un ulteriore motivo di diffidenza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">La cosa fondamentale, e&#8217; andare per tentativi, coinvolgerli in qualche gioco, proporgli del cibo molto ghiotto ecc, ma senza mai forzarli.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Ciao.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">&#8220;Maria&#8221;<\/span><\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">26\/08\/2019<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Ciao Maria avrei tanto bisogno di aiuto. Mio marito mi ha regalato un pappagallo inseparabile il venditore ha detto che dovrebbe avere un anno ed \u00e8 un maschio sta con me da una ventina di giorni ma \u00e8 molto spaventato dell&#8217;uomo io lo adoro ma non si lascia avvicinare ho provato a offrirgli dei semini attraverso la gabbia ma scappa il pi\u00f9 lontano possibile e inizia a guardare me \u00e8 il seme e se vede che non me ne vado mi cinguetta contro arrabbiato. Le ho provate tutte gli parlo con dolcezza stiamo quasi tutta la giornata insieme la gabbietta l&#8217;ho messa nel soggiorno dove trascorro ore intere spero tanto che tu mi possa aiutare in qualche modo non so pi\u00f9 che fare vi voglio tanto bene. Aspetto una tua risposta grazie infinite bacioni.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/20180514_152740.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5193 alignright\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/20180514_152740-300x214.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/20180514_152740-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/20180514_152740-768x548.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/20180514_152740-1024x731.jpg 1024w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/20180514_152740-1080x771.jpg 1080w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/20180514_152740.jpg 1424w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">&#8221; Ciao Carmela.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Come potrai leggere nella risposta che ho dato a Sara, gli inseparabili purtroppo non hanno un caratterino cosi&#8217; docile come si potrebbe immaginare, in quanto esiste questa loro tendenza a legarsi tra simili, e inselvatichirsi nel tempo, se trascorreranno molto tempo lontani da un contatto umano privilegiato.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Il tuo inseparabile ha un anno, e questo complica un po&#8217; le cose.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Immagino che sia stato allevato a mano, ma da quello che mi descrivi, e&#8217; assai probabile che in questo suo primo anno, abbia sviluppato attaccamento verso i propri simili, tenuti molto probabilmente insieme a lui. Questo spiega il fatto che e&#8217; molto spaventato anche dal solo avvicinamento alla gabbia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Devi certamente armarti di molta pazienza, evitando di farlo uscire dalla gabbia, finche&#8217; non avrete superato il primo passaggio, ossia il non avere timore dal semplice avvicinamento alla gabbia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Iniziate gradualmente col proporre del cibo, nei momenti in cui appare piu&#8217; tranquillo. Ci vorra&#8217; del tempo e molta pazienza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Ma se arrivera&#8217; ad accettare il cibo dalle mani, e&#8217; gia&#8217; un buon risultato dal quale partire poi in seguito.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #000080;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<p>26\/08\/2019<\/p>\n<p><span style=\"color: #339966;\">Ciao Maria ieri ho preso un inseparabile allevato a mano di 4 mesi preso da un ragazzo che ne aveva due.\u00a0<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Uno \u00e8 stato dato a una persona e uno a me.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">L&#8217;ho portato a casa ho provato a liberarlo e ovviamente \u00e8 immobilizzato dove decide lui di mettersi e non si muove pi\u00f9. Se provo a prenderlo scappaa quando lo prendo \u00e8 buono si fa coccolare.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Credo che tutto questo sia normale, \u00e8 stato separato dal fratello, ha cambiato casa e padroni credo ci stia che sia cos\u00ec triste diciamo. Ho un problema io a giorni dovrei andare a casa al mare, che faccio me lo porto o \u00e8 meglio lasciarlo in gabbia 5 gg e far venire i miei genitori per cibo e acqua? Non so se potrebbe essere un trauma un altro cambiamento o l&#8217;importante \u00e8 che ci sia io e basta.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Aspetto con ansia una tua risposta.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Grazie mille\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<p><span style=\"color: #339966;\">Sara <\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Sara PENNACCHIOLI<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00a0&#8221; Ciao Sara.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Gli inseparabili hanno una caratteristica che li accomuna tutti nell&#8217; indole: quella di avere una forte tendenza ad inselvatichirsi una volta terminato lo svezzamento, ed in particolare, quella di legarsi preferenzialmente tra loro simili rispetto alla figura umana, se sono tenuti insieme nello stesso ambiente.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Pertanto e&#8217; una reazione normale quella di timore che mi riferisci.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Considera poi che un po&#8217; tutti i pappagalli in generale non amano essere &#8221; presi&#8221; con le mani, o forzature in generale.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Detto questo, il tuo inseparabile ha solo 4 mesi, quindi e&#8217; ancora molto giovane, e hai tutto il tempo ora che e&#8217; con te, di stabilire un rapporto di reciproca conoscenza.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il fatto poi che quando e&#8217; tra le tue mani si lascia coccolare, e&#8217; un buon segno, e devi lavorare solo sulla fiducia, stimolando la sua curiosita&#8217;. Cerca di trascorrere un tempo adeguato insieme a lui, basato sul contatto fisico e le coccole, e vedrai che col tempo vincera&#8217; i suoi timori.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Per la tua partenza al mare, se non hai problemi a\u00a0 tenerlo dove andrai, portalo pure con te. Il cambio di ambiente non influira&#8217; su questo, poiche&#8217; ci sarai sempre tu come suo punto di riferimento.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma non sara&#8217; neanche un problema se lo lascerai in affido ai tuoi genitori.<\/div>\n<div dir=\"auto\">In fondo lo hai appena portato a casa, e starai via solo 5 giorni.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Hai tutto il tempo al tuo ritorno di riprendere il rapporto con lui.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ciao! &#8220;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Maria<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>28\/07\/2019<\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Ciao Maria,<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">ho adottato una calopsite maschio di 8 anni non pi\u00f9 desiderata dai parenti dopo che il padrone \u00e8 stato ricoverato, la tengo in gabbia con una cocorita maschio della medesima et\u00e0 e un altro calopsite maschio di 1 anno acquistato in seguito per tenere compagnia all&#8217;altro che si era intristito alla morte della cocorita femmina con cui condivideva la gabbia assieme al maschio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Vorrei fare uscire le calopsite ma non so come. La calopsite di 8 anni ce l&#8217;ho da un anno, quella di un anno da qualche mese. Per ora sono solo riuscita a\u00a0 insegnare una strofa di canzone alla pi\u00f9 giovane (l&#8217;altra, arrivata che cantava la famiglia addams, non canta pi\u00f9 da quando ha una compagnia della stessa specie) e a fare accettare ad entrambe cibo tenuto con le dita attraverso le sbarre. Se metto una mano dentro, anche col cibo preferito invece&#8230;apriti cielo! Come procederesti tu?<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #ff9900;\">Grazie, <\/span><span style=\"color: #ff9900;\">Sara<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\" style=\"text-align: right;\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG_0902.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5143 alignright\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG_0902-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG_0902-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG_0902.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><span style=\"color: #800080;\">Ciao Sara.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Il tutto mi sembra un po&#8217; caotico, ma se ho capito bene, la Calopsite maschio di 8 anni, non convive nella stessa gabbia solo con la calopsite maschio di un anno, e l&#8217; altra cocorita, ma anche con una Calopsite femmina (lo dici alla fine).<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Non lo specifichi ma mi sembra di intuire che le Calopsiti maschi siano state allevate a mano (entrambe fischiettano dei\u00a0 motivetti, o li fischiettavano.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Comincio col dirti che per quanto riguarda l&#8217; introduzione delle mani nella gabbia, e&#8217; sempre sbagliato, tranne in caso di mera necessita&#8217;, per somministrare il cibo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Questo e&#8217; un gesto che nessun pappagallo ama, di nessuna specie e sia allevati a mano che non.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Viene vissuta come una vera e propria invasione minacciosa al loro territorio, e alla loro incolumita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Non dimentichiamo che nella loro memoria antica, loro sono prede in natura, e pertanto l&#8217; intrusione forzata della mano viene percepito come un vero attacco predatorio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Viene da se&#8217; comprendere la loro reazione quando introduci le mani dentro la gabbia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Altra cosa fondamentale: Mai mettere insieme un soggetto allevato a mano con un\u00a0 soggetto selvatico, perche&#8217; sono profondamente incompatibili.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Molto probabilmente la Calopsite di 8 anni, in tutto questo percorso, e&#8217; stata un po&#8217; trascurata dal punto di vista delle attenzioni, e col tempo e&#8217; andata incontro a quel processo di inselvatichimento, tipico in questi casi; il fatto di introdurre poi altri soggetti selvatici, o quasi, ha fatto il resto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">All&#8217; introduzione della femmina suo simile, lui ha iniziato a legarsi a lei, e questo spiega che ha smesso di cantare quel motivetto insegnato dagli umani.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Quindi in sintesi io direi di mettere un po&#8217; di ordine a questi soggetti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Iniziando a separare la calopsite, dalla cocorita, trovando a quest&#8217; ultima possibilmente una compagna.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Poi tenere unite la coppia di Calopsite, e tenere il maschio Spaiato da solo\u00a0 (do per scontato che sia allevato a mano, dacche&#8217; ha imparato una canzoncina. Altrimenti e&#8217; utile trovare una compagna anche a lui.). E lavorare con tutti loro separatamente, per evitare condizionamenti involutivi dell&#8217; uno o dell&#8217; altro ( un soggetto allevato a mano, messo insieme ad un selvatico, tende sempre a inselvatichire, oltre che ad avere forti conflittualita&#8217;).<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">In sintesi: il simile col simile.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Per quanto riguarda il desiderio di farli uscire dalla Gabbia&#8230;.non resta che armarsi di tanta pazienza, e lavorare con la conquista della fiducia: niente mani introdotte nella gabbia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Continuare ad offrire il cibo dalle dita attraverso la gabbia, affinche&#8217; Conquistino fiducia\u00a0 di te.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Col tempo, tanti piccoli, ma significativi progressi, non dovrebbero tardare ad arrivare.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Ma ci vuole tanta pazienza. Col tempo potrai provare a lasciare la porticina aperta, e aspettare che escano spontaneamente. L&#8217; importante e&#8217; rispettarli, senza nessuna forzatura.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<p>25\/07\/2109<\/p>\n<p>Ciao Maria!<\/p>\n<div dir=\"auto\">\n<p><span style=\"color: #993300;\">Ti scrivo perch\u00e8 ho deciso di prendere una coppia di calopsitte da allevamento condiviso, ma purtroppo sono nati solo maschi. Prender\u00f2 quindi adesso il maschietto (che ha 2 mesi) e tra 2 mesi prender\u00f2 una delle femmine appena nate.\u00a0<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993300;\">Vorrei sapere come sar\u00e0 farli conoscere all&#8217; inizio e se dovr\u00f2 comprare una nuova gabbia per la femmina per i primi tempi.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993300;\">Grazie, un caro saluto,\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993300;\">Jana<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8221; Ciao Jana.<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG_4615.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5137\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG_4615-151x300.jpg\" alt=\"\" width=\"151\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG_4615-151x300.jpg 151w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG_4615.jpg 322w\" sizes=\"auto, (max-width: 151px) 100vw, 151px\" \/><\/a><\/div>\n<div dir=\"auto\">La Calopsite e&#8217; una specie molto tranquilla, e socievole.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Nessun problema quindi nell&#8217; abbinare una femminuccia al maschietto a distanza di pochi mesi, tanto piu&#8217; che si tratta di novelli.<\/div>\n<div dir=\"auto\">A mio avviso non e&#8217; quindi necessario tenere la femminuccia in gabbia separata.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Se pensi quindi di formare una coppia riproduttiva, ti suggerisco di predisporre gia&#8217; in una volieretta di adeguate dimensioni per entrambi, in modo che possano crescere e ambientarsi gia&#8217; nell&#8217; ambiente preposto.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ciao!&#8221;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Maria<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p>23\/07\/2019<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Gentile Maria, mi chiamo Linda, ho letto il suo bel blog mentre mi dedicavo a fare ricerche sulle mie pappagalline calopsiti e inseparabili. Grata davvero di amare molto i volatili nei confronti dei quali esistono molti pregiudizi, vengo al punto, da due anni ho 9 pappagalline, di cui quattro calopsitte e degli inseparabili, non li tengo in gabbia, hanno una stanza tutta per loro, le chiedo, a volte non so se stanno bene vengono dall&#8217; Australia e la casa non e&#8217; il loro ambiente naturale, secondo Lei ? stanno bene in una stanza? a volte mi fanno pena, gli do tutto l&#8217;amore possibile sono una compania in quanto sola, ma temo si annoino, anche se vengono dai negozi , non nascono proprio li&#8217; in quelle terre ma sono li&#8217; le loro terre d&#8217; origine.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Venendo all&#8217; alimentazione, cambio l&#8217; acqua ogni giorno, da mangiare ogni tre, riempio pero&#8217; le scodelle ogni giorno \u00e8 giusto? Una , la prima, si chiama Bassol , e&#8217; svezzata a mano, ha appena fatto due anni , mi viene sempre vicino, le parlo, le voglio bene moltissimo, non socializza con gli altri per\u00f2 come mai ?, Intanto la saluto , grata se mi dar\u00e0&#8217; qualche consiglio, vivo nelle regione pi\u00f9&#8217; sperdfuta d&#8217; Italia, la Sicilia e la parte pi\u00f9 isolata, il siracusano, dunque non esistono neppure veterinari\u00a0 aviari, il capoluogo Palermo dista moltissimo, grazie doppiamente, le domande sono molte spero non la tedi la lunghezza, Linda.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">PS: se mi fornisse qualche indirizzo di chi se ne occupa grazie ancora.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG_3522.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5131 alignright\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG_3522-300x260.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG_3522-300x260.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/IMG_3522.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #993366;\">Ciao Linda.<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Le Calopsiti sono originarie dell&#8217; Australia, gli inseparabili del continente Africano.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ma a mio avviso il problema non e&#8217; tanto la provenienza di origine diversa, quanto di spazi adeguati.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Sicuramente tutti i tuoi pappagallini liberi dentro ad una stanza, di spazio ne hanno, ma io li vedrei molto meglio in una spaziosa voliera ambientata per loro, con vari\u00a0 posatoi adeguati, e qualche oggetto per intrattenersi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Io poi separerei gli inseparabili ( tendenzialmente litigiosi verso altre specie), dalle pacifiche calopsiti.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Nel tuo caso comunque,\u00a0 fortunatamente sembrano avere trovato tutti un equilibrio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Il soggetto allevato a mano non socializza con gli altri proprio perche&#8217; ha un percorso psicologico diverso da tutti gli altri, che invece sono stati allevati dai loro genitori. Esiste quindi una profonda incompatibilita&#8217; tra loro.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">La figura di riferimento per Bassol e&#8217; la figura umana, quindi tu.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Mentre per tutti\u00a0 tutti gli altri sono i loro simili.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Due percorsi di sviluppo psicologico completamente diverso, e quindi quindi questa pappagallina dovrebbe stare separata dagli altri, per poter stare piu&#8217; a contatto con te.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Per quanto riguarda l&#8217;alimentazione, e&#8217; corretto mettere acqua fresca giornalmente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Le ciotole del cibo in effetti non e&#8217; necessario riempirle tutti i giorni.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Integra pero&#8217; l&#8217; alimentazione anche con frutta e verdura.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Ciao!<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Maria<\/span><\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<p>03\/07\/2019<\/p>\n<p><span style=\"color: #003366;\">ciao Maria,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #003366;\">volevo chiederti sto per acquistare un conuro del sole da imbecco ma ho una certa confusione per il nome a me piacerebbe Sunny o sun , ma molti dicono che sunny e&#8217; femminile mi daresti un consiglio?<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/2019-07-03-17-38-21-113.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5091\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/2019-07-03-17-38-21-113-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/2019-07-03-17-38-21-113-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/2019-07-03-17-38-21-113.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">&#8220;Ciao.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">&#8221; Sunny e&#8217; un aggettivo, che signigica&#8221; soleggiato, solare&#8221;, quindi\u00a0 usato in modo neutro sia al maschile che al femminile.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">&#8220;Sun&#8221; e&#8217; un sostantivo maschile, che significa &#8220;sole&#8221;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Direi che entrambi sono confacenti alle caratteristiche di un&#8217; Aratinga Solstitialis&#8230;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993366;\">Maria<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div class=\"entry-content post_content\">\n<p>12\/06\/2019<\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Ciao Maria, complimenti per le risposte esaustive che leggo sul tuo forum, mi chiamo Lorella e vivo a Trento. Il mese scorso ho acquistato presso un allevamento, un pullo di 50 giorni di Gran Alessandrino. L&#8217;allevatore mi ha consigliato di proseguire con due poppate al giorno e poi di ridurle a una la sera dando per\u00f2 dei semi. In teoria avrei dovuto ridurre le poppate il 7 giugno ma il mio piccolo non ne vuole sapere! Non appena mi vede andare in cucina mi segue e urla come un matto, i semini li mangia ma la poppata gli manca&#8230; Come posso fare? Ignoro i suoi lamenti e tolgo la poppata della mattina? Questa settimana ho acquistato una gabbia pi\u00f9 grande dato che ho sempre utilizzato quella pi\u00f9 piccola per una calopsite ma, appena entra nella nuova casetta non trova pace, sembra molto agitato e non spilucca nemmeno i semini. Se per\u00f2 lo rimetto nella vecchia gabbia si tranquillizza e mangia, come mai?<br \/>\nTi ringrazio di cuore se vorrai rispondermi!<br \/>\nLorella \u00a0<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">&#8221; Ciao Lorella, ti rispondo molto volentieri, e benvenuta nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">La fase dello svezzamento e&#8217; molto delicata, e ogni schema va visto in termini sempre indicativi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">L&#8217; eliminazione di un pasto va fatta sempre in modo graduale, anche nel quantitativo della pappa stessa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">E la cosa fondamentale, e&#8217; accertarsi che il piccolo stia effettivamente mangiando, e non solo spizzicando.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Lo si verifica palpando il gozzo, in cui e&#8217; percepibile la presenza di cibo solido.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Quindi nel caso dei due pasti al giorno, nel momento in cui si constata che il piccolo inizia a mangiare da solo, si diminuisce gradatamente la quantita&#8217; del pasto, fino ad eliminarlo, proseguendo con il pasto serale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">L&#8217;eta&#8217; attuale del pullo e&#8217; compatibile con questo schema fornito, ma ripeto, il tutto va sempre adattato, non solo ad ogni specie, ma anche al singolo soggetto. Rispettando sempre la gradualita&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Ti suggerisco di procedere in questo modo: integra il cibo solido non solo con i semi, ma anche con altri alimenti che possono stuzzicare la sua curiosita&#8217;, come ad esempio dei pastoncini, (molto graditi in fase di svezzamento), della frutta e della verdura.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Il grande Alessandrino e&#8217; una specie molto curiosa da questo punto di vista, e questo oltretutto gli consentira&#8217; di sperimentare cibi e sapori diversi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">La sua alimentazione futura dovra&#8217; sempre essere integrata di alimenti freschi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">\u00a0Nel frattempo diminuisci sempre di piu&#8217; la quantita&#8217; di pappa, fino a che lui si stacchera&#8217; anche psicologicamente dal &#8220;biberon&#8221;, e terrai solamente il pasto serale, fino a diminuire gradatamente anche quest&#8217;ultimo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">La nuova gabbia probabilmente lo intimorisce un po&#8217;, ma sara&#8217; solo la fase iniziale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">D&#8217;altra parte le sue dimensioni richiedono uno spazio adatto. Metti all&#8217; interno qualsiasi cosa che stuzzichi la sua curiosita&#8217;, da un alimento gradito, a dei giochi;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Vedrai che presto abbandonera&#8217; ogni forma di timore. Ti suggerisco anche una collocazione della gabbia lontana da rumori o comunque fonti di potenziale disturbo, poiche&#8217; si tratta di una specie tendenzialmente timorosa e diffidente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Ma stabilendo con lui un buon rapporto di fiducia, si rivelera&#8217; un compagno alato meraviglioso.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Ciao! &#8221;\u00a0\u00a0 Maria\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/343835202.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4808\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/343835202-300x250.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/343835202-300x250.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/343835202.jpg 612w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\n<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/div>\n<p><em>Ciao Maria,<\/em><br \/>\n<em>anzi ciao vita mia.Volevo farti come sempre i miei complimenti per il tuo impegno e per la tua professionalita&#8217; e volevo augurarti in bocca al lupo per il grangala&#8217; di domenica. Te e tutto lo staff del grangala&#8217; lavorate tanto per ogni evento. Ci mettete il cuore e come vedo anche dal sito e dal tuo blog Maria, le persone lo hanno capito quanto siete bravi e vi ricambiano scrivendo e chiedendo consigli. Io purtroppo sono a Roma ma ti giuro parteciperei molto volentieri domenica proprio per toccare con mano la splendida atmosfera che si respira tra te i tuoi colleghi e i pappi che amate tantissimo. Vai avanti cosi&#8217;. Porta avanti tutti i tuoi progetti e non ti fermare davanti a nessun ostacolo. Niente e&#8217; impossibile se lo vuoi se lo dsideri con tutta te stessa. Complimenti ancora a te e a tutti, compreso il signor Attilio. <\/em><br \/>\n<em>Un abbraccio forte. Ti voglio bene. Daniela<\/em><\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8221; Ciao Danie&#8217;, anzi solmio.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Grazie come sempre del tuo stupendo pensiero.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E&#8217; vero, esiste una potente forza propulsiva, la piu&#8217; potente in assoluto, che si chiama volonta&#8217;.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E di fronte a questa, si supera ogni cosa e non ti ferma nulla.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E come si dice a Roma, &#8221; Daje tutta!&#8221;<\/div>\n<div dir=\"auto\">Si Danie&#8217; lo so che se tu non abitassi a Roma, saresti con me Domenica, a respirare il forte spirito di squadra e la motivazione che ci anima..ma io so che idealmente sei piu&#8217; presente che mai.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Ti voglio un mondo di bene e ti abbraccio forte!&#8221;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Mari&#8217;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"onlyMessage\"><\/div>\n<div class=\"onlyMessage\"><\/div>\n<p>inviato il 07\/10\/2017<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\">Ciao volevo sapere se il parrocchetto dal collare pu\u00f2 essere indicato per il pet con dei bambini e se fa molta differenza se si prende da Pullo e va bene anche se ha 1 anno\u2026\u2026grazie<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2017-10-07-21-19-21-244.jpg\" rel=\"attachment wp-att-3316\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3316\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2017-10-07-21-19-21-244-275x300.jpg\" alt=\"2017-10-07-21-19-21-244\" width=\"275\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2017-10-07-21-19-21-244-275x300.jpg 275w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2017-10-07-21-19-21-244-768x838.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2017-10-07-21-19-21-244-938x1024.jpg 938w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2017-10-07-21-19-21-244.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">&#8221; In linea di massima si, ma dipende molto da soggetto a soggetto e comunque dall&#8217; eta&#8217; dei bambini vista la tendenza della specie in questione a rinselvatichirsi se privati di una continuita&#8217; relazionale con l&#8217; essere umano un volta ultimato lo svezzamento.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Per quanto concerne l&#8217; eta&#8217; consiglio un soggetto molto giovane, ma non un pullo in quanto nell&#8217; allevamento a mano non ci si puo&#8217; improvvisare e occorre esperienza. Direi che un soggetto sotto l&#8217; anno di eta&#8217; se ben allevato, puo&#8217; essere indicato come pet per dei bambini.<\/span><\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">inviato il 15\/09\/2017<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/3\u00b0-B-Salzano-12.jpg\" rel=\"attachment wp-att-3294\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3294\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/3\u00b0-B-Salzano-12-300x218.jpg\" alt=\"3-b-salzano-12\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/3\u00b0-B-Salzano-12-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/3\u00b0-B-Salzano-12-768x558.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/3\u00b0-B-Salzano-12-1024x745.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170917-WA0004.jpg\" rel=\"attachment wp-att-3297\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3297\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170917-WA0004-225x300.jpg\" alt=\"img-20170917-wa0004\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170917-WA0004-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170917-WA0004-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170917-WA0004.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"ox-f9f271d934-MsoNormal\"><b>Ciao Maria, so che la tua strepitosa calopsite Paulie non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. <\/b><\/p>\n<p class=\"ox-f9f271d934-MsoNormal\"><b>Ieri se n\u00e9 andato il tuo piccolo amichetto, guancette color arancio spuntavano prepotenti dalla sua testa gialla, immersa nel suo bel piumaggio grigio e bianco; Paulie tutto matto.<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-f9f271d934-MsoNormal\"><b>Ci hanno insegnato a chiamarli animali, ma quando se ne vanno sentiamo un vuoto profondo. Paulie era uno di famiglia, conosceva le tue, le vostre abitudini, ascolta i vostri rumori e sapeva del vostro arrivo. Riempiva di colore le vostre giornate.<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-f9f271d934-MsoNormal\"><b>C\u2019\u00e8 un casetta vuota, e da l\u00ec, non si sentir\u00e0 pi\u00f9 il suo proprietario fischiettare \u201cLa famiglia Adams\u201d, non lo si sentir\u00e0 pi\u00f9 far cagnara insieme a Patch, Alex e Sunny, compagni di merenda da tempo ormai; anche loro sentono che qualcosa l\u00ec dentro \u00e8 cambiato. <\/b><\/p>\n<p class=\"ox-f9f271d934-MsoNormal\"><b>Li chiamiamo animali, ma noi sentiamo che quel posto vuoto non sar\u00e0 pi\u00f9 lo stesso.<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-f9f271d934-MsoNormal\"><b>No, non sono animali, sono parte di noi, si addormentano con noi, ci cercano, perch\u00e9 noi per loro siamo la cosa pi\u00f9 importante che hanno; siamo la loro famiglia.<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-f9f271d934-MsoNormal\"><b>Dovremmo imparare ad amare nel modo che loro sanno fare, senza invidie o pregiudizi; gi\u00e0 li chiamiamo animali. <\/b><\/p>\n<p class=\"ox-f9f271d934-MsoNormal\"><b>Tu mi hai accompagnato in questo mondo fantastico, da dove \u00e8 impossibile volar via, e comprendo alla perfezione il tuo silenzioso dolore; grazie Maria.<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-f9f271d934-MsoNormal\"><b>Ciao Paulie tutto matto.<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-f9f271d934-MsoNormal\"><b>Paolo<br \/>\n<\/b><\/p>\n<p class=\"ox-f9f271d934-MsoNormal\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>inviato il 30 \/06\/2017<\/p>\n<p><span style=\"color: #333399;\">Vista l\u2019ora buna giorno . posseggo una amazona aestiva fronte blu di 14 anni, Maschio. Io sono il 3\u00b0 possessore . non \u00e8 stata trattata benissimo sin dal primo possessore . Il pennuto ha vissuto parecchio tempo in solitudine per cause di lavoro stava quasi sempre solo in compagnia di altri animali domestici Ora si i \u00e8 adattata molto in fretta alla nuova dimora. Ci stupisce il fatto che non ha un suo vocabolario. ogni tanto ripete il miagolio del gatto e dice Ciao. tutto qua . lo stiamo stimolando poich\u00e8 molto giocherellone e protagonista e molto affetuoso nonostante faccia le sue scelte con chi famigliarizzare. So benissimo che il suo imitare di suoni o parole \u00e8 una loro forma di mimetismo nell\u2019ambiente. Domando avr\u00f2 speranza di sentirlo imitare qualche altra parola nonostante la sua et\u00e0 ? Cosa mi consigliate per poter avere questi risultati in riguardo alla chiacchiera? Sicuro che la mia richiesta verr\u00e0 considerata allego il mio indirizzi e-mail. distinti saluti e grazie anticipate. \u201c\u201d LINO\u201d Cagliari.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/IMG-20170507-WA0004.jpg\" rel=\"attachment wp-att-3150\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3150\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/IMG-20170507-WA0004-240x300.jpg\" alt=\"img-20170507-wa0004\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/IMG-20170507-WA0004-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/IMG-20170507-WA0004-768x962.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/IMG-20170507-WA0004-818x1024.jpg 818w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/IMG-20170507-WA0004.jpg 1022w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">&#8220;Ciao. La tua amazzone purtroppo ha dovuto subire le conseguenze di quella tipica superficialita&#8217; umana nell&#8217; acquisto di animali cosi&#8217; complessi come i pappagalli, che io cerco sempre di prevenire e combattere. E purtroppo nel suo periodo cosiddetto &#8221; sensibile&#8221; del suo percorso psicologico e formativo, ha vissuto nella quasi totale solitudine e abbandono, a parte la somministrazione di acqua e cibo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Non e&#8217; stata quindi stimolata abbastanza nell&#8217; apprendimento della parola umana. Cosa che presuppone un rapporto diretto e giocoso con il proprietario, e comunque, l&#8217; essere umano. Non basta l&#8217; ancestrale comportamento volto a al mimetismo ambientale; qui si parla di un&#8217; animale allevato a mano, quindi inprintato verso la figura umana, e se poi questa figura umana rimarra&#8217; defilata e non stabilir\u00e0&#8217; con il pappagallo un legame affettivo, quest&#8217; ultimo non sara&#8217; mai abbastanza stimolato x apprendere e riprodurre la parola umana.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">E&#8217; la relazione che conta, il legame affettivo, e il continuo stimolo. E&#8217; esattamente lo stesso principio del rapporto madre e bambino. Va anche detto che ogni soggetto e&#8217; comunque diverso dall&#8217; altro.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<p><span style=\"color: #339966;\">Detto tutto cio&#8217;, i pappagalli sono comunque creature molto intelligenti, e anche se alle spalle la tua amazzone ha 2 passaggi di cattiva gestione, non e&#8217; detto che ora nel nuovo rapporto con te, non possa recuperare tutte le sue potenzialita&#8217;, che in questa specie poi, sono notevoli. <\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Il suggerimento che ti do e&#8217; di stimolarla il piu&#8217; possibile, senza avere fretta.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Parlale direttamente, non di sfuggita.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Etichetta tutto quello che dici e fai con lei, ad esempio quando le dai l&#8217; acqua, dille che questa e&#8217; acqua, cosi&#8217;, con qualsiasi cibo che le offrirai. In particolare qualcosa che la tua amazzone gradisce molto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Usa il &#8220;rinforzo positivo&#8221;, cioe&#8217; premiala ogni volta che dimostra curiosita&#8217; o ripetera&#8217; qualcosa, anche in forma di suono o vocalizzazione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">La stessa cosa con le azioni.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Insomma, tutto quello che implica un rapporto affettivo, che le e&#8217; mancato nelle precedenti gestioni.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Vedrai che i risultati arriveranno.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"gmail_extra\"><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #339966;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<p>inviato il 16 06 2017<\/p>\n<p><span style=\"color: #003300;\">Salve, sto valutando l\u2019acquisto di un pappagallo come pet. Non ho mai avuto esperienza simile se non da bambino con 2 cocorita. Tra i vari, la mia \u201csimpatia\u201d si \u00e8 indirizzata verso il genere pyrrhura (in particolare il frontalis), sia da un punto di vista estetico che caratteriale. Non ho ancora realizzato l\u2019acquisto sia perch\u00e9 allevatori in zona (Sicilia) che allevano il Frontalis sono rari (ci sono diversi Molina, Hypoxantha.. ma Frontalis non \u00e8 facile, ne ho contattato uno il quale mi ha dato una probabilit\u00e0 per Ottobre, o pi\u00f9 sicuramente Marzo prossimo), sia perch\u00e9 sono incerto da un punto di vista \u201cetico\u201d: infatti non ho intenzione di prendere 2 esemplari ma solo uno, e mi chiedo quanto sia giusto nei suoi confronti non dargli la possibilit\u00e0 di interagire con un altro esemplare della sua specie, essendo come ho letto un po\u2019 dappertutto, il pappagallo un animale particolarmente socievole. E\u2019 un progetto che mi consigliate di portare avanti o \u00e8 meglio rivolgere le mie attenzioni a un diverso pet? Grazie.<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">&#8221; Ciao. E&#8217; un&#8217; ottima scelta un pappagallo del genere Pyrrhura come pet.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Di gestione relativamente semplice, poco rumoroso, e molto giocherellone e affettuoso, oltre che essere in grado.di ripetere qualche parolina, che riprodurra&#8217; con una voce dal timbro &#8221; sussurrato&#8221;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Confermo la socievolezza e gregarieta&#8217; di tutti i pappagalli.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ma c&#8217; e&#8217; un aspetto da considerare: se ti orienti in un pappagallo pet, non e&#8217; indispensabile che interagisca con un proprio conspecifico. Il suo punto di riferimento affettivo e&#8217; l&#8217; uomo, quindi sta a te non fargli mancare tutte le attenzioni di cui ha bisogno: interazione, gioco, coccole.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Al contrario, un soggetto selvatico ha bisogno della relazione con i suoi simili, e l&#8217; ideale e&#8217; formare una coppia.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ma non e&#8217; il caso di un soggetto pet.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Quindi devi valutare se nella scelta di un animale da compagnia hai come aspettativa un animale indipendente dal punto di vista psicologico, o cerchi una relazione piu&#8217; profonda, e sei pronto a dedicare del tempo tutto per lui in modo costante, perche&#8217; il nemico principale del pappagallo d&#8217; affezione, e&#8217; la noia e l&#8217; abbandono da parte del proprietario.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p>inviato il 14\/05\/2017<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\">Buonasera ,Chiedo scusa se importuno di sabato e a quest&#8217;ora., cercando una risposta urgentemente in internet ho trovato per caso il Suo blog e mi complimento perch\u00e8 non avevo mai letto risposte cos\u00ec competenti in materia.Vengo all&#8217;argomento che mi sta a cuore, da dodici \u00a0anni vive con noi un conuro del sole femmina. L&#8217;abbiamo presa all&#8217;et\u00e0 di 5 mesi da una persona che l&#8217;aveva allevata allo stecco fino a quel momento. La nostra pappagallina vive in un locale suo, in gabbia aperta. Quando non ci siamo le lasciamo la radio accesa perch\u00e8 comunque abbia &#8220;compagnia&#8221; e , quando siamo in casa (mio marito lavora spesso da casa) trascorriamo del tempo insieme. All&#8217;imbrunire, la piccola va a dormire in una giacca appesa nella stanza e all&#8217;alba, spunta da l\u00ec sotto e vuole..la colazione. E&#8217; molto affettuosa e simpatica con tutti noi anche se \u00e8 letteralmente innamorata di mio marito..Beh, vengo al punto: questa mattina, dopo 12 anni, ha fatto&#8230;un uovo(!!) Da quel momento ha letteralmente &#8220;perso la testa&#8221;, o meglio, \u00e8 molto cambiata rispetto alle sue abitudini. Come ogni mamma in cova, il suo pensiero fisso \u00e8 covare e far ruotare l&#8217;uovo. Non \u00e8 interessata al cibo, se ci avviciniamo non ci minaccia, \u00e8 sempre molto dolce, ma \u00e8 evidente che \u00e8 molto preoccupata e agitata, \u00a0&#8220;presa&#8221; dalla sua attivit\u00e0 di mamma.Si lascia accarezzare ma non distrarre e noi non sappiamo come comportarci: togliere l&#8217;uovo? Lasciarla fare? Siamo spiazzati dal fatto che tutto questo non si \u00e8 mai verificato in tanti anni e preoccupati perch\u00e8 recentemente una nostra canarina (ne avevamo 4) \u00e8 entrata in un loop spaventosamente negativo continuando a produrre un numero esagerato di uova (le lasciava sul fondo della gabbia) fino a che, &#8230;\u00e8 morta. Cosa sta succedendo? Cosa dobbiamo fare?.Grazie mille per la risposta che vorr\u00e0 darci Buona domenica e ancora grazie<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\">Paola Ruffa<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170514-WA0004.jpg\" rel=\"attachment wp-att-3194\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3194\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170514-WA0004-169x300.jpg\" alt=\"img-20170514-wa0004\" width=\"169\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170514-WA0004-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/IMG-20170514-WA0004.jpg 270w\" sizes=\"auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">&#8220;Ciao Paola e benvenuta nel mio blog.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Inizio subito col tranquillizzarti , perche&#8217; il comportamento della tua conurina , e&#8217; assolutamente normale.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">E&#8217; piuttosto frequente che i pappagalli pet, sviluppino la maturita&#8217; sessuale piu&#8217; tardi, rispetto ai soggetti allevati dai genitori. Il motivo e&#8217; molto semplice: i pet, contrariamente agli altri, non sono esposti a stimoli ambientali tali da far giungere la maturita&#8217; ormonale in tempi piu&#8217; precoci. Rimangono per cosi&#8217; dire, piu&#8217; &#8221; bambinoni&#8221;. Ti allego la foto del mio Sunny, che ha 5 anni, e ancora non ha deposto nulla; \u00a0teoricamente dovrebbe essere un maschio&#8230;ma non e&#8217; affatto detto, e \u00a0l&#8217; esperienza lo insegna.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Al contrario, nei soggetti con imprinting verso i loro simili, il richiamo sessuale e&#8217; decisamente piu&#8217; forte, e stimola nei tempi piu&#8217; fisiologici, la maturita&#8217; sessuale e ormonale.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Detto questo, lei avendo deposto il suo primo uovo, ne e&#8217; incuriosita, un po&#8217; lo cova e un po&#8217; ci gioca&#8230;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Sarebbe anche normale un cambiamento di atteggiamento, quale la territorialita&#8217; e quindi una lieve aggressivita&#8217;, poiche&#8217; anche se l&#8217; uovo ovviamente e&#8217; infecondo, lei comunque prova l&#8217; istinto naturale di proteggerlo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Nel suo caso, essendo molto dolce di suo, si dimostra sempre coccolona.\u00a0 Ma e&#8217; assolutamente normale che sia &#8221; presa da questa novita&#8217;!.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ne deporra&#8217; sicuramente altre, a giorni alterni o anche piu&#8217; giorni di distacco. In genere un numero da 4 a 6. Ma alle prime deposizioni anche meno.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Consiglio di toglierlo subito, perche&#8217; poi si metterebbe a covare e la cosa nel caso di un pet non ha nessun senso. Si stresserebbe inutilmente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Altro consiglio: poiche&#8217; le femmine sono potenzialmente esposte a problematiche legate alla ritenzione dell&#8217; uovo, suggerisco, ai fini di prevenire, di somministrare del calcio nell&#8217; acqua tutti i giorni, ma SOLO nei giorni in cui e&#8217; in ovodeposizione. Quindi per i primi 7-10 giorni in cui deporra&#8217;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Esiste un prodotto in farmacia di cui non posso farti il nome commerciale, ma sono delle compresse effervescenti di calcio, per uso umano.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Va messo un quarto di compressa ogni giorno nella vaschetta d&#8217; acqua fresca, finche&#8217; vedi che depone.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Le altre parti di compressa li conservi in un barattolino.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Quindi procederai cosi&#8217; ogni volta che nel tempo (la frequenza di ovodeposizione e&#8217; soggettiva), lei deporra&#8217;, dal primo fino all&#8217; ultimo uovo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ciao!&#8221;\u00a0 <\/span>Maria<\/div>\n<div>\n<div><span style=\"color: #ff00ff;\">Grazie mille. Cos\u00ec siamo pi\u00f9 tranquilli.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ff00ff;\">Abbiamo tolto l&#8217;uovo. Domani inizieremo con l&#8217;integratore.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ff00ff;\">Ci rimane solo questo dubbio: le deposizioni potrebbero susseguirsi a oltranza con danno conseguente per la sua salute?<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ff00ff;\">Se non dovesse interrompersi c&#8217;\u00e8 qualcosa che possiamo fare?<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ff00ff;\">Confido che faccia delle lunghe pause.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ff00ff;\">&#8230;<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ff00ff;\">Chiedo scusa per averLa inondata di domande, ma in dodici anni non avevamo mai avuto nessun &#8220;intoppo&#8221; e del resto \u00e8 entusiasmante poter imparare da chi \u00e8 esperto come Lei.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #ff00ff;\">Grazie ancora!<\/span><\/div>\n<div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">&#8221; Ciao Paola, stai tranquilla, e&#8217; normale sentirsi impreparati di fronte ad eventi del tutto nuovi e dopo 12 anni. Anche perche&#8217; se non si e&#8217; allevatori, non si ha nessuna esperienza in merito, quindi e&#8217; normalissimo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Il ritmo e frequenza delle deposizioni puo&#8217; variare molto nel tempo, ma e&#8217; un fenomeno naturale, che avviene anche per i soggetti selvatici e non si puo&#8217;, e non si deve fare nulla.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Non c&#8217; e&#8217; nessun scompenso per un fenomeno naturale. L&#8217; unica cosa utile, puo&#8217; essere la somministrazione di calcio.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Comunque posso rassicuranti su un aspetto. I pappagalli allevati a mano, depongono piu&#8217; raramente rispetto ai soggetti selvatici, che, come ti ho detto ieri, sono meno &#8221; stimolati&#8221; sessualmente.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Quindi non credo che ti deporra&#8217; le uova piu&#8217; di una volta all&#8217; anno.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003366;\">Maria<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>inviato il 20\/04\/2017<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\">Ciao Maria,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\">Mi chiamo Antonella e ti ho scritto qualche tempo fa per avere qualche consiglio sul mio lori arcobaleno(Gin).. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"> Scusami se approfitto della tua disponibilit\u00e0 ma i tuoi suggerimenti sono un vero toccasana per me perch\u00e9 oltre ad essere preparata cogli pure il lato &#8220;emotivo&#8221; delle persone che ti scrivono, ed \u00e8 questo che ti rende speciale!!! <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"> Sono passati circa sei mesi da quando Gin mi becco&#8217;\u00a0 la prima volta la guancia, si ci appese pure, e da allora qualcosa \u00e9 cambiato, in negativo intento. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"> Prima eravamo pappa e ciccia sempre assieme e non lo temevo per nulla anzi.. Ma da allora lui \u00e8 pi\u00f9 diffidente nei miei riguardi, guardingo, e adesso non becca pi\u00f9 come avvertimento ma con forza anche da dentro la gabbia per esempio quando gli cambio l&#8217; acqua o metto il mangiare. Io dal mio canto lo faccio uscire pochissimo oramai perch\u00e9 temo le sue beccate non tanto sulle mani quanto sul viso(\u00e9 diventato il suo bersaglio preferito). Si \u00e8 innescato un circolo <\/span>v<span style=\"color: #993300;\">izioso che non riesco pi\u00f9 a spezzare e mi fa stare male. Quando provo a farlo uscire e lui si lancia sulla mia spalla mi irrigidisco e lui \u00e8 come se lo percepisse perch\u00e9 comincia a beccarmi il collo e le dita con forza, e pi\u00f9 mi fa male pi\u00f9 lo temo. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"> Ha perso i confini che avevo stabilito ed io la fiducia in lui. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"> Vivo col rimorso di avere rovinato tutto e pi\u00f9 non lo faccio uscire pi\u00f9 mi sembra di farlo diventare aggressivo.. Finir\u00e0 tutto questo? Torner\u00e0 il Gin dolce di prima o continuer\u00e0 a beccarmi per bene? <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"> Sono consapevole che sta crescendo e che ci\u00f2 lo porta a modificare parte del suo carattere ma in questo momento non capisco pi\u00f9 cosa gli \u00e8 permesso fare e cosa non. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"> Spero che le tue parole mi guidino verso la risoluzione di questo problema perch\u00e9 non voglio pi\u00f9 stare male e soprattutto sentirmi la causa unica del suo e del mio malessere. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"> Grazie mille per la tua disponibilit\u00e0. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\"> Antonella<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">&#8220;Ciao Antonella.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">Si, mi ricordo di te e del tuo Gin.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">Ho riletto la tua mail precedente per inquadrare meglio la causa scatenante di tutto questo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">Sei una ragazza intelligente e con uno spiccato senso dell&#8217; analisi dei fatti e dell&#8217;autocritica, e hai spiegato tu stessa cosa avviene: un circolo vizioso.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">Purtroppo non e&#8217; facile uscirne, perche&#8217; i circoli viziosi vengono per loro caratteristica, autoalimentati a vicenda.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">Ma mi sento di dirti una cosa importante: Non devi sentirti in colpa di tutto questo, perche&#8217; le tue reazioni di paura sono umanamente comprensibili.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">La beccata del lori e&#8217; estremamente dolorosa, specialmente quando usa il suo becco con la consapevolezza che otterra&#8217; il suo scopo, ovvero allontanare chi teme.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">A tua volta tu temi lui, che ha capito benissimo che il tuo viso e&#8217; molto sensibile, e basta che voli sul tuo collo per suscitare in te un meccanismo di difesa e paura. Mi rendo conto della tua emotiva reazione, ma hai mai provato a cercare di non farti sopraffare dalla paura prima ancora che lui ti becchi?<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">E&#8217; solo un tentativo, un mio pensiero, ma piu&#8217; tu allontani questo confronto piu&#8217; si rinforza tra voi la diffidenza reciproca.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">E allora prova a fare un tentativo.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">Appena \u00a0vola sulla tua spalla, prova a mostrarti tranquilla e imperturbabile ( so che non e&#8217; facile, ma prova), magari aspettandolo con una leccornia gradita, un oggetto che lo incuriosisca; insomma, qualsiasi cosa che lo distolga dalla tentazione di beccarti.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">Automaticamente tu ti rilassarai, e potresti invertire la rotta comportamentale che porta entrambi a diffidare l&#8217; uno dell&#8217; altro. E&#8217;<\/span> u<span style=\"color: #003300;\">n tentativo che vale la pena di essere provato.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">Rimane il fatto che il lorichetto arcobaleno, come tutti i lori in genere, e&#8217; una specie che, se da una parte e&#8217; curiosa e socievole, dall&#8217; altra ha la tendenza a essere mordace.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">Ma e&#8217; ancora abbastanza giovane da essere suscettibile ai cambiamenti.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">Ma si avvicina all&#8217;eta&#8217; adulta, quindi i tentativi, anche se &#8221; dolorosissimi&#8221;, vale la pena di provarli.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">Ma in ogni caso, sgombra la tua mente dai sensi di colpa: le tue sono reazioni istintive, come quelle di Gin del resto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">Ma tu hai sicuramente piu&#8217; potere di dominarti di lui.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">Un abbraccio.&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #003300;\">Maria<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>inviato il 16\/03\/2017<\/p>\n<p><span style=\"color: #993366;\">Buonasera Maria e grazie per la tua presenza preziosa anche sul web.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\"> Perdonami in anticipo se &#8220;approfitto&#8221; della tua esperienza e disponibilit\u00e0 per chiederti un consiglio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\"> Ho un conuro della specie pyrrhura di 4 anni che \u00e8 molto intelligente, ma non ama farsi accarezzare se non quando si avvicina spontaneamente ed abbassa la testolina per farsela grattare. Ho anche un borborinchus lineola di 1 anno e mezzo che, invece, adora le coccole, essere accarezzato o tenuto tra le mani, baciato, insomma \u00e8 dolcissimo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\"> Vivono in gabbie separate, ma in realt\u00e0 stanno in una stessa stanza ed entrambi hanno le rispettive gabbie sempre aperte, cos\u00ec quando arrivo a casa li ritrovo sempre insieme in una o nell&#8217;altra gabbia. La cosa curiosa \u00e8 che quando non ci sono io, pur potendo, preferiscono stare in gabbia ed escono per giocare solo, appunto, quando rientro.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\">Ci\u00f2 su cui vorrei un consiglio riguarda il mio desiderio di avere un pappagallo del Senegal ed a tal proposito ti vorrei fare una serie di domande.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\"> Premetto che ho visto un piccolo di 9 mesi in un negozio. Mi sono avvicinata, mi ha ripetutamente assaggiato il dito senza stringere attraverso le sbarre della gabbia e, nel caos generale, non ha emesso alcuni fischio, se non un lieve verso che facevo fatica a sentire io stessa, pur vicina. In realt\u00e0 non so se si fa accarezzare perch\u00e9 il negoziante non mi ha fatto provare e non mi ha garantito in tal senso ma \u00e8 convinto che ha una buona base di dolcezza e con pazienza sarebbe docilissimo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\"> Le domande che ti voglio porre sono le seguenti:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\"> 1) un piccolo di 9 mesi con quelle premesse di assaggiare il dito senza mordere e farmi la linguaccia potrebbe essere realmente docile e farsi accarezzare?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\"> 2) un piccolo di 9 mesi allevato a mano e cresciuto in un negozio a contatto con tanta gente \u00e8 pi\u00f9 socializzato e meno soggetto a diventare possessivo con una persona?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\"> 3) un piccolo di 9 mesi potrebbe socializzare con i miei piccoli (vivendo in gabbie separate ovviamente)? Ho letto che i Senegal sono aggressivi con gli altri pappagalli ed essendo pi\u00f9 grosso temo per i miei che hanno la routine che ti ho raccontato. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\"> 4) un piccolo appena svezzato, eventualmente, sarebbe preferibile, secondo te, visto che ho gi\u00e0 una piccola famiglia e quindi si adatterebbe meglio?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\"> 5) nel caso tu mi consigliassi di prendere il piccolo di 9 mesi come dovrei gestirlo?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\"> Aspetto con impazienza le risposte che spero vorrai darmi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #993366;\"> Titti<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\">&#8221; CiaoTitti e benvenuta nel mio blog.<a style=\"color: #800000;\" href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2017-03-16-20-56-16-051.jpg\" rel=\"attachment wp-att-3109\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3109\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2017-03-16-20-56-16-051-229x300.jpg\" alt=\"2017-03-16-20-56-16-051\" width=\"229\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2017-03-16-20-56-16-051-229x300.jpg 229w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2017-03-16-20-56-16-051-768x1008.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2017-03-16-20-56-16-051-780x1024.jpg 780w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/2017-03-16-20-56-16-051.jpg 830w\" sizes=\"auto, (max-width: 229px) 100vw, 229px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">E&#8217; normale che il tuo Phirrhura si comporti cosi&#8217;, perche&#8217; si tratta di una specie con una forte personalita&#8217;, e non e&#8217; sempre disponibile alle coccole.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Possiamo definirlo un po&#8217; &#8221; capriccioso&#8221;, ma si tratta di conoscere le caratteristiche caratteriali e regolarsi di conseguenza.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Il tuo parrocchetto barrato e&#8217; un soggetto che per caratteristiche individuali, e&#8217; gia&#8217; piu&#8217; docile. Concordo con il tenerli in gabbie separate. Il fatto che escano solo quando ci sei tu, significa che si sentono ben protetti nella loro gabbia, sono ben socializzati \u00a0tra loro, \u00a0e quando arrivi tu in qualche modo e&#8217; &#8221; festa&#8221;.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Veniamo alle domande:<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Ma per molte risposte ti rimando nel dettaglio a cio&#8217; che ho scritto a Mariangela, che mi ha posto 2 quesiti simili, e trovi le risposte subito qui sotto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">1) Si, potrebbe essere, ma hai un solo modo per scoprirlo, che e&#8217; quello di sperimentare direttamente, chiedendo al negoziante, possibilmente in un momento opportuno in cui non c&#8217; e&#8217; confusione, di poterti approcciare direttamente con lui.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">2) Non e&#8217; detto. Per il semplice fatto che da una parte e&#8217; si, ben abituato a vedere molte persone, ma cio&#8217; non esclude che poi non sviluppi, com&#8217; e&#8217; naturale, un rapporto affettivo privilegiato con una persona.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">3) Si e \u00a0no. Il Senegal e&#8217; una specie tendenzialmente territoriale, ma anche il Pyrrhura lo e&#8217;, e oltretutto e&#8217; il primogenito di casa. Ma e&#8217; anche vero che ha dimostrato di accettare e socializzare bene con il piccolo Barrato. Quindi in teoria (ma solo in teoria), dovrebbe accettare, se con i dovuti tempi e modi, il terzo arrivato. Il Senegalus, se dimostra di essere coccolone e docile, non dovrebbe dimostrare aggressivita&#8217;, ma anche qui, \u00a0qui e&#8217; questione di di equilibrio e prudenza. E&#8217; ovvio che dovrebbe avere una \u00a0gabbia propria anche lui, e mai lasciarli liberi tutti insieme se non monitorati. Occorre un periodo di osservazione a distanza, e assicurarsi che non si creino degli antagonismi.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">\u00a0E in particolare, osservare come si comportano Pyrrhura e Senegal, se volano sopra le rispettive gabbie.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">4) Dipende sempre dal soggetto, anche il soggetto di 9 mesi, comunque giovanissimo, puo&#8217; adattarsi bene. Nulla e&#8217; scontato.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">5) Qui, in estrema sintesi, i punti essenziali sono basati su tempo, pazienza e osservazione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Monitoraggio in ogni caso nei primi tempi e poi ti regolerai \u00a0di conseguenza. All&#8217; inizio tienili in contatto visivo, per poi gradatamente accorciare le distanze liberandoli, ma sempre sotto la tua vigilanza. Poi quando vedrai che non ci sono antagonismi e territorialita&#8217;, tutto verra&#8217; da se&#8217;. Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800000;\">Maria<\/span><\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<p>inviato il 14\/02\/2017<\/p>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Ciao Maria,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> spero che non mi consideri seccante. Ho optato per il Senegal. Ti avevo scritto dei due fratelli di 7 mesi che avevo visto in un negozio. Li ho rivisti e sono silenziosi, pur in mezzo ad un &#8220;concerto&#8221; di voci di tanti uccelli di varie specie non hanno emesso un verso, almeno per tutto il tempo in cui li ho osservati.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Ho messo il dito ed entrambi si sono avvicinati a leccarli, ogni tanto stringevano ma \u00e8 bastato un no per fare allentare la presa. Purtroppo non so se si fanno accarezzare e tenere in mano.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Poi ho visto, presso un allevatore un pullo di 40 giorni e questi mi ha consigliato di prenderlo subito perch\u00e9 ha l&#8217;et\u00e0 giusta per &#8220;plasmarlo&#8221;.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Non ho mai allevato a mano un pappagallo ed ho paura di non saper gestire un piccolo cos\u00ec, per\u00f2 ho buona volont\u00e0 ed ho allevato gatti trovatelli a biberon (anche se sono animali diversi).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Tu cosa mi consigli?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Il pullo perch\u00e9 potrei abituarlo alle mie aspettative o uno dei piccoli di 7 mesi?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Riguardo al piccolo pullo, una eventuale manovra sbagliata potrebbe indurre il piccolo ad essere diffidente con le mie mani?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Riguardo ai piccoli di 7 mesi, sono ancora in tempo per essere &#8220;plasmati&#8221; o hanno gi\u00e0 avuto un imprinting di vita in gabbia nel negozio e potrebbero non amare le carezze per questo? Potrebbe anche essere pi\u00f9 difficile fargli indossare la pettorina?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Insomma cosa mi consigli di scegliere?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Poi c&#8217;\u00e8 differenza tra maschio e femmina?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Nel caso mi consigliassi uno dei piccoli di 7 mesi la mia scelta su chi dovrebbe ricadere? <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Scusami le tante domande ma voglio un amico per la vita e ci tengo al tuo parere.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Attendo la tua risposta.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Grazie<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\"> Mariangela<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993300;\">&#8220;Ciao Mariangela. Vengo subito al sodo. Ti sconsiglio a prescindere da tutto il resto il pullo di 40 GG.\u00a0 Non hai nessuna esperienza in fatto di allevamento a mano, e come ho detto molte altre volte, non ci si improvvisa in questa materia. Allevare a mano e poi svezzare correttamente nei modi e tempi giusti, un pappagallo, non e&#8217; affatto come alimentare dei gattini. Perche&#8217; per quanto tu abbia buona volonta&#8217;, (e vedo che ne hai molta, e per questo mi complimento con te), ti manca l&#8217; esperienza e &#8220;l&#8217; occhio clinico&#8221; per saper individuare l&#8217; eventuale insorgere di problemi e quindi saperli gestire. Personalmente disapprovo la facilita&#8217; con cui molti colleghi cedono con superficialita&#8217; dei pulli, a persone senza nessuna esperienza in materia, ma questa e&#8217; un&#8217; altra questione.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993300;\">Per quanto riguarda i fratellini di 7 mesi, sono giovanissimi, e non esiste nessuna preclusione al legarsi a te, ed acquisire determinate abitudini attuate da te, pettorina compresa. Il sesso maschile o femminile e&#8217; ininfluente in tal senso. Per quanto riguarda la scelta tra i due, devi solo avere la possibilita&#8217; di approcciarti a loro in modo diretto. Sono sensazioni molto soggettive e non esiste una regola. Chiedi al negoziante di poterli avvicinare lasciandoli liberi; se ti vede interessata, non dovrebbe avere problemi a farlo. Solo cosi&#8217; puoi confrontarti con loro, e poi lasciati guidate un po&#8217; dall&#8217; istinto.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #993300;\">Ciao&#8221;<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Maria<\/div>\n<div class=\"entry-content post_content\">\n<address class=\"Standard\">\n<p align=\"left\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p align=\"left\">.inviato il 01\/02\/2017<\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #800080;\">Buon giorno Maria, mi \u00e8 dispiaciuto moltissimo che il gran gala sia stato annullato. Era una manifestazione che aspettavo da molto anche perche&#8217; e&#8217; organizzata benissimo e ci sono un sacco di amici &#8220;pappagalli&#8221; allevati e trattati con cura e amore. Spero che tale manifestazione possa essere fatta nei prossimi mesi. A proposito ti chiedo qualche info su questa influenza aviaria e se pu\u00f2 essere pericolosa per noi e per i nostri amici alati.<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"color: #800080;\">Ps. Allego foto di gregus <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/20150928_073952.jpg\" rel=\"attachment wp-att-3026\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3026 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/20150928_073952-e1485972773642-225x300.jpg\" alt=\"20150928_073952\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/20150928_073952-e1485972773642-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/20150928_073952-e1485972773642-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><br \/>\n<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<p dir=\"ltr\"><span style=\"color: #008000;\">&#8220;Ciao Nicola, purtroppo non abbiamo ancora notizie certe sul blocco restrittivo imposto dalle autorita&#8217; competenti, e spero anch&#8217; io che la situazione si possa sbloccare quanto prima.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"> Il virus in questione, che ha colpito la zona di Mira e&#8217; un H5N8, considerato ad alta patogenicita&#8217; per le specie aviarie colpite. Va detto anche, che la stessa ASL ha specificato che non si tratta di un virus pericoloso per l&#8217; uomo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"> E purtroppo non viene mai fatta abbastanza chiarezza in merito a questi virus.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"> Si tratta di virus influenzali che colpiscono le specie aviarie\u00a0 (non tutte allo stesso modo), e vengono classificati come LPAI (a bassa patogenicita, passando quasi per asintomatici con sintomi lievissimi) e HPAI (ad alta patogenicita&#8217;, con sintomi importanti a carico sell&#8217; apparato respiratorio e alto tasso di mortalita&#8217;). Come tutti i virus influenzali, hanno la caratteristica di mutare nel tempo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"> E&#8217; importante fare chiarezza su un&#8217; aspetto: le specie aviarie in cui questi virus, nel tipo e sottotipo, attecchiscono facilmente, sono polli, tacchini, quaglie, anatre, oche ecc; e soprattutto quelli che sono i veri veicolatori del virus: specie acquatiche e uccelli migratori.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"> Questi virus non prediligono quindi gli psittacidi, sebbene il contagio, se le condizioni ci sono,( vita in promiscuita&#8217; con soggetti a rischio o comunque stretto contatto con soggetti malati) e&#8217; teoricamente possibile.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"> La ASL ha comunque diffuso in una nota che sono state prese tutte le misure cautelative, al fine di spegnere quanto prima i focolai registrati. Ah, complimenti per Gregus. <\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"> Ciao&#8221;<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><span style=\"color: #008000;\">Maria<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p align=\"left\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<\/p>\n<p align=\"left\">inviato il 29\/01\/2017<\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #0000ff;\">Ciao Maria ti ringrazio per la risposta che mi hai dato alla mia precedente mail e ti informo che sto seriamente pensando di prendere il Senegal che ho pure visto. Per la verit\u00e0 ho conosciuto 2 fratelli di 7 mesi allevati a mano e quando mi sono avvicinata alla gabbia entrambi si sono a loro volta avvicinati per assaggiarmi le dita.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> Entrambi avevano la saliva e ci\u00f2 mi \u00e8 sembrato strano perch\u00e9 sapevo che i pappagalli non hanno saliva. Entrambi sembravano dolci ma uno si \u00e8 mostrato pi\u00f9 coraggioso, tanto che \u00e8 rimasto vicino a me ad aprire i becco e ad uscire la lingua per continuare ad assaggiare le dita (ogni tanto stringeva ma niente di doloroso, gli ho comunque detto no ed ha smesso di stringere), l&#8217;altro invece, dopo avere assaggiato il dito, si \u00e8 arrampicato al tettuccio della gabbia e si \u00e8 dondolato a testa in gi\u00f9 con una zampa.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> Non so se si facevano accarezzare e l&#8217;allevatore non me lo ha confermato in quanto ha detto che dovrei starci dietro per avere la loro docilit\u00e0 ma avrei risultati perch\u00e9 sono buoni, tuttavia, mi ha consigliato di aspettare l&#8217;arrivo dei pionus che in quanto a dolcezza sono imbattibili.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> Premesso ci\u00f2 ti chiedo se \u00e8 vero che i Pionus sono di gran lunga pi\u00f9 dolci e coccoloni e dovrei aspettare.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> Nel caso decidessi di prendere uno dei 2 Senegal, secondo te il fatto che abbia 7 mesi, trascorsi in un negozio (il venditore li alleva) con il contatto visivo e non con tante persone, \u00e8 migliorativo per avere un pappagallo pi\u00f9 socializzato e non troppo attaccato ad una persona?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> Inoltre all&#8217;et\u00e0 di 7 mesi si pu\u00f2 ancora abituare alla pettorina?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> Tra i 2 secondo te chi dovrei scegliere: il coraggioso o l&#8217;acrobata?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> La saliva \u00e8 normale?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> Scusami tutte queste domande ma io appartengo a quella categoria di persone che pensa che l&#8217;animale si adotta per la vita e ci tengo ad una scelta consapevole.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> Aspetto con ansia le tue risposte ed i tuoi consigli.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> Cari saluti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> Mariangela<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><span style=\"color: #ff0000;\">&#8221; Ciao Mariangela, arrivo subito al sodo. Il metodo ideale per scegliere il proprio pappagallo, specialmente tra fratelli o comunque piu&#8217; soggetti insieme, e&#8217; quello di valutarlo con il confronto diretto.\u00a0 In genere, ma non in termini assoluti, il soggetto che si avvicina a noi senza eccessivi timori (fatto salvo che il nostro approccio nei loro confronti sia rispettoso, dolce e non invasivo), e&#8217; quello con una maggiore propensione e curiosita&#8217; verso la figura umana che l&#8217; ambiente esterno. La scelta rimane comunque un fatto istintivo e personale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"> A soli 7 mesi il soggetto e&#8217; giovane e il fatto di avere avuto un contatto visivo con molte persone dovrebbe di per se renderlo meno diffidente. Ma questo lo puoi verificare solamente potendo avere l&#8217; esemplare libero e con la possibilita&#8217; di accarezzando, per verificare la sua docilita&#8217;. Tieni comunque presente che non ti conosce, E quindi una certa diffidenza e&#8217; fisiologica. Come sempre il resto lo fa il tempo \u00e8 la pazienza. La pettorina puoi provare\u00a0 a mettergliela, ma fai tutto gradatamente. Personalmente tra le due specie preferisco nettamente il Senegalus, senza nulla togliere al Pionus. La maggiore o minore docilita&#8217; rimane sempre un fatto legato al singolo soggetto. Entrambe le specie se ben allevate, sono docili. Ma per un insieme di aspetti legati a potenzialita&#8217; cognitive e mitiche, &#8216; io trovo piu&#8217; interessanti i Senegalus, ma ripeto, e&#8217; un mio parere personale. Quanto alla saliva, posso dirti che una certa umidita&#8217; all&#8217; interno del cavo orale e&#8217; normale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"> Ciao&#8221;<\/span><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><span style=\"color: #ff0000;\">Maria<\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/p>\n<p align=\"left\">inviato il 29\/01\/2017<\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Salve, sono Rosalba Costa, una docente della scuola secondaria di primo grado. I miei alunni stanno sviluppando un progetto scientifico che ha per tema la pet therapy con i pappagalli. A tal proposito avrei bisogno di informazioni pi\u00f9 dettagliate riguardo questa pratica. Potreste fornirmi una relazione pi\u00f9 dettagliata dei benefici ottenuti?<\/span><\/p>\n<div><span style=\"color: #ff00ff;\">Grazie<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<\/address>\n<div>\n<p><strong>Impiego dei pappagalli nella Pet Therapy<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>By Maria Tommasi<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Da sempre sono noti i benefici apportati nella relazione tra l&#8217;uomo e l&#8217; animale, in termini relazionali e affettivi, e in molti casi persino terapeutici laddove esistano alcune problematiche sia di ordine esistenziale che sanitario.<\/p>\n<p>Certamente questo avviene con il presupposto fondamentale che la scelta di adottare un animale sia valutata con consapevolezza e responsabilita&#8217;, al fine di instaurare con lui un rapporto basato sulla conoscenza e il rispetto, oltre che per scongiurare una problematica diffusa, l&#8217;antropomorfizzazione, ossia il proiettare sull&#8217;animale valenze affettive, aspettative o risposte comportamentali tipicamente umane.<\/p>\n<p>Da questi benefici osservati\u00a0 nella convivenza con l&#8217;uomo, si \u00e8 visto l&#8217;enorme potenziale terapeutico nell&#8217;utilizzo di animali nella cosiddetta \u201cPet Therapy\u201d.<\/p>\n<p>Nello specifico, approfondir\u00f2 a grandi linee (l&#8217;argomento \u00e8 molto ricco e complesso), l&#8217;utilizzo di questa particolare specie aviaria: i pappagalli.<\/p>\n<p>A differenza di altri animali, i pappagalli per le loro doti mimiche e la loro suscettibilit\u00e0 all&#8217; apprendimento della parola umana, non sono animali verso i quali ci si limita alla semplice osservazione passiva, come ho detto in pi\u00f9 occasioni. E questo li rende assolutamente unici rispetto ad altri animali per cos\u00ec dire, pi\u00f9 scontati e convenzionali. Inoltre la loro taglia ridotta li rende pi\u00f9 maneggevoli e gestibili in vari luoghi e ambiti, come coterapeuti.<\/p>\n<p>Tuttavia, occorre partire da una premessa; i pappagalli sono animali monogami, ovvero sviluppano legami affettivi molto profondi tra loro in natura, e con l&#8217;uomo nel caso dei soggetti pet. Quindi hanno loro per primi bisogno di una certa continuit\u00e0 nella relazione con l&#8217;uomo, e questo per quanto concerne l&#8217;utilizzo in Pet Therapy, non rende tutte le specie adatte a questo scopo.<\/p>\n<p>E&#8217; necessario stabilire preventivamente degli aspetti fondamentali:<\/p>\n<ul>\n<li>Individuare la specie adatta, per lo scopo e la tipologia di persona alla quale \u00e8 affidato come coterapeuta (bambini, anziani, disabili).<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>All&#8217; interno della stessa specie, individuare un soggetto che per caratteristiche caratteriali individuali di docilit\u00e0, maneggevolezza e adattabilit\u00e0 a varie situazioni e circostanze, oltre che alla fondamentale propensione a essere manipolato da pi\u00f9 persone, sia confacente ai risultati che ci si prefigge di ottenere. (cosa non sempre gradita ai pappagalli, che come abbiamo detto sono animali monogami). A questo scopo \u00e8 sempre preferibile utilizzare dei soggetti molto giovani, l&#8217;ideale \u00e8 appena concluso lo svezzamento.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Affiancare quindi in modo compatibile e armonico da entrambe le parti, coterapeuta e \u201cpaziente\u201d, al fine di ottenere un costruttivo progetto terapeutico, ed ottenerne tutti gli straordinari benefici.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La Pet Therapy con i pappagalli trova vari ambiti di applicazione e di successi relazionali e terapeutici.<\/p>\n<p>Ricordo come ho detto all&#8217;inizio, che si tratta di animali che per le loro caratteristiche mimiche, e di forte empatia con l&#8217;uomo, implicano a tutti gli effetti un coinvolgimento affettivo e relazionale. La loro caratteristica fondamentale \u00e8 quella di apprendere il linguaggio umano, e su questo \u00e8 basato l&#8217; INPUT che viene trasmesso ad esempio, ai bambini con difficolt\u00e0 comunicative e del linguaggio, bambini autistici, bambini ma anche adulti, con difficolt\u00e0 di apprendimento, e socializzazione.<\/p>\n<p>I bambini traggono tutti stimoli positivi , sviluppando una migliore autostima , stimolando la socializzazione e migliorando quindi il loro sviluppo psico affettivo. Non solo, ma la loro interazione passa anche all&#8217;accettazione del principio del \u201cdiverso da me\u201d, quindi si impara a conoscere e rispettare un animale con una precisa e spiccata personalit\u00e0, che non \u201cobbedisce\u201d come ad esempio il cane, perch\u00e8 a differenza di quest&#8217;ultimo,\u00a0 nella\u00a0 memoria antica del pappagallo , non esiste il concetto di obbedienza, avendo in natura un regime sociale paritario, e non tra \u201cdominante e sottoposto\u201d. Pertanto i bambini con una tendenza all&#8217; iperattivismo o tendenze sociali prevaricanti o comunque poco inclini all&#8217;ascolto e all&#8217;attenzione, ne traggono beneficio sviluppando un principio fondamentale per tutti i rapporti interpersonali tra conspecifici umani e non : L&#8217;EMPATIA.<\/p>\n<p>Anche i bambini audiolesi traggono benefici da questi animali, in quanto la comunicazione viene stimolata attraverso quella del \u201clinguaggio del corpo\u201d e non quella prettamente verbale.<\/p>\n<p>Altro campo di applicazione con significativo successo \u00e8 nell&#8217;ambito della disabilit\u00e0; come ho gi\u00e0\u00a0 detto, la loro ridotta dimensione ne facilit\u00e0 la gestibilit\u00e0 anche da un punto di vista tecnico, e quindi sono facilmente trasportabili sia nelle scuole, negli ospedali, nelle case di riposo e nelle comunit\u00e0.<\/p>\n<p>La loro maneggevolezza li trova quindi coterapeuti ideali in tutte quelle persone con un handicap fisico temporaneo o permanente, poich\u00e9 implica anche un allenamento al movimento delicato e fine e al controllo del proprio corpo.<\/p>\n<p>E naturalmente l&#8217;enorme beneficio tratto dalla Pet Therapy con il pappagallo, \u00e8 tratto dalle persone anziane, sia con sindromi depressive legate all&#8217;et\u00e0 e alla solitudine, che da deficit cognitivi e degenerativi, oltre che deficit della vista, dell&#8217; udito e del movimento.<\/p>\n<p>Oltre a tutti i benefici sopraelencati, l&#8217; anziano ottiene immediatamente una risposta positiva del tono dell&#8217; umore, viene stimolato al gioco, e a tutte le attivit\u00e0 ludiche e di socializzazione. Non dimentichiamo che l&#8217;anziano ha la tendenza a chiudersi in se stesso a causa del suo stato psicologico, e i pappagalli, con il loro carattere allegro e socievole, oltre alle loro strabilianti doti comunicative, sono la migliore psicoterapia per l&#8217;anziano con tendenze all&#8217; introversione e isolamento sociale.<\/p>\n<p>L&#8217; anziano si abitua a parlare con il pappagallo, essendone stimolato dalle \u201crisposte\u201d, e quindi si abitua ad esternare le proprie emozioni; ne consegue che viene portato all&#8217;interno del suo vissuto un input positivo, che contrasta il decadimento del tono dell&#8217;umore, e prendersi cura dell&#8217;animale alato, sia nel nutrimento materiale che affettivo, ne contrasta anche il decadimento cognitivo.<\/p>\n<p>Sono innumerevoli i benefici tratti dall&#8217;impiego di questi animali, nell&#8217;ambito di affiancare questi simpaticissimi coterapeuti alati, agli operatori del settore al fine di aiutare varie tipologie di persone fragili.<\/p>\n<p>Concludo con una schematica panoramica sulle specie pi\u00f9 indicate da impiegare in questo settore.<\/p>\n<p>La specie in assoluto pi\u00f9 indicata, sia per le sue caratteristiche caratteriali di estrema docilit\u00e0 e predisposizione ad essere manipolata da pi\u00f9 persone, sia per l&#8217;estrema dolcezza e affettuosit\u00e0, che per una non tendenza alla mordacit\u00e0, \u00e8 la Calopsitte (Nimphicus Hollandicus). Inoltre il maschio di questa specie, possiede quello straordinario valore aggiunto in pi\u00f9, di apprendere (con consapevolezza),\u00a0 e ripetere un discreto numero di parole e frasi, e fischiettare motivetti e canzoncine. Queste caratteristiche rendono la Calopsitte il pappagallo ideale in assoluto, per tutte le tipologie di persone sopra indicate.<\/p>\n<p>Altre specie di taglia leggermente maggiore, come ad esempio i conuri del genere Aratinga o Parrocchetti monaco, possono essere adatti, ma essendo specie gi\u00e0 pi\u00f9 impegnative dal punto di vista della rumorosit\u00e0, occorre una pi\u00f9 attenta valutazione della persona che dovr\u00e0 essere affiancata all&#8217;animale nel percorso di cura. Con specie di taglia maggiore, come ad esempio le Amazzoni, occorre anche qui valutare bene in quanto si tratta di specie dal carattere dominante e quindi pi\u00f9 difficili nell&#8217;interazione, in quanto si tratta di specie che tendono a sviluppare un legame con una persona in particolare. Occorre valutare bene il singolo soggetto, preferibilmente giovanissimo, e il destinatario.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il cenerino, concentrato assoluto di capacit\u00e0 cognitive, doti mimiche e intellettive, sovrapponibili in tutto e per tutto all&#8217;intelligenza di un bambini di 5 anni, con l&#8217;emotivit\u00e0 pero&#8217; di un bambino di 2, \u00e8 una specie che personalmente sconsiglio, non perch\u00e9 non sia dotata dei requisiti, ma per il semplice fatto che la sua notevole complessit\u00e0 psicologica, ne fa un pappagallo estremamente delicato e complesso. E&#8217; un pappagallo tendenzialmente timido e insicuro, e possiede lui per primo delle attenzioni particolari e costanti, oltre che continuative nel tempo. La sua straordinaria intelligenza ed emotivit\u00e0, lo porta ad un&#8217;estrema fragilit\u00e0 psicologica, con il conseguente sviluppo di disturbi del comportamento che sfociano nell&#8217;autolesivit\u00e0, se mal gestito o comunque trascurato. Quindi a mio avviso, non \u00e8 la specie pi\u00f9 indicata laddove non pu\u00f2 esistere un rapporto continuativo nel tempo, e con una persona in particolare, che lui inevitabilmente tender\u00e0 a preferire.<\/p>\n<p>Questo in conclusione, \u00e8 una panoramica generale sull&#8217;impiego dei pappagalli in questa particolare terapia, la Pet Therapy, una nuova visione degli aspetti terapeutici del rapporto tra uomo e animale.<\/p>\n<p><strong>Maria Tommasi<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<address class=\"Standard\">\n<p align=\"left\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/p>\n<p align=\"left\">inviato il 16\/01\/20\\17<\/p>\n<p align=\"left\">Ciao Maria,<br \/>\nmi chiamo Mariangela; da quando ero bambina desidero convivere con un pappagallo da accudire e da tenere come amico, esattamente come si fa con un cane o un gatto; ho letto e sto leggendo molto, ma spesso ci\u00f2 che leggo consiste in opinioni che, a volte, si contraddicono. Casualmente mi sono imbattuta nel tuo sito e, quindi, ritengo che sei la persona realmente competente ed autorevole che possa darmi il consiglio giusto.<br \/>\nIo desidero un pappagallo tranquillo, docile, affettuoso, che si faccia coccolare, che non abbia tendenze aggressive, che non sia eccessivamente rumoroso, vivace e distruttivo. Ti preciso che richiedo queste caratteristiche perch\u00e9 vorrei portare il mio amico spesso a spasso con me, abitandolo alla pettorina, e, spesso, anche nel mio ufficio di cui sono titolare. Spero di non essere stata troppo pretenziosa, so benissimo che i pappagalli sono pagliaccetti, ma voglio una Amicizia felice per la vita. Dalle varie schede sulle specie di pappagalli ho letto che i pappagalli che hanno caratteristiche compatibili con le mie richieste sono il Pappagallo del Senegal ed i Pionus, tra cui i miei preferiti sono il Pionus Senilis ed il Testa Blu.<br \/>\nPremesso ci\u00f2 ti vorrei chiedere se, davvero, le specie che ti ho elencato possano essere compatibili con le caratteristiche che ho elencato, se queste specie hanno anche capacit\u00e0 di parola, se ci sono altre specie che possano essere compatibili con me e se, tra i tre esemplari che ho elencato, una \u00e8 da preferire.<br \/>\nAspetto con impazienza la tua risposta e ti ringrazio in anticipo per il tempo che mi dedicherai.<br \/>\nMariangela<\/p>\n<p align=\"left\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2017-01-15-23-47-30-580.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2970\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2970\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2017-01-15-23-47-30-580-288x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 288px) 100vw, 288px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2017-01-15-23-47-30-580-288x300.jpg 288w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2017-01-15-23-47-30-580.jpg 650w\" alt=\"2017-01-15-23-47-30-580\" width=\"288\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<div dir=\"auto\">Ciao Mariangela e benvenuta nel mio Blog.\u00a0 Fai molto bene a documentarti prima sulle varie caratteristiche delle specie, poiche\u2019 spesso le persone purtroppo, nelle scelte si lasciano condizionare dai soli canoni estetici, e da parte di chi li cede, trovano persone poco attente ad accertarsi che i potenziali proprietari siano veramente consapevoli se quella specie sara\u2019 effettivamente compatibile con le loro caratteristiche prioritarie. I pappagalli non sono oggetti, ma compagni per la vita. Detto cio\u2019, parto dalle 3 specie interessate. Tra queste, che riassume tutto cio\u2019 che tu cerchi e\u2019 il pappagallo del Senegal. E\u2019 giocherellone, intelligente, poco rumoroso rispetto ad altre specie, ed e\u2019 molto dotato nell\u2019 apprendimento della parola umana e molti suoni. Un po\u2019 timido all\u2019 inizio finche\u2019 non prende confidenza con l\u2019 ambiente. Tieni presente che a volte puo\u2019 stringere un po\u2019 con il suo potente becco, ma quasi sempre e\u2019 per pura curiosita\u2019 verso la sperimentazione in generale. \u00a0 I Pionus sono tranquilli in effetti come temperamento, e abbastanza silenziosi, \u00a0ma meno dotati nella mimica rispetto al Senegalus. Altra specie che ti segnalo con caratteristiche simili al Senegalus, e\u2019 il Caicco, di cui ti allego una foto (Caicco testa nera).Poco rumoroso, affettuoso, molto vivace e giocherellone. E\u2019 pero\u2019 piu\u2019 dotato verso l\u2019 apprendimento di suoni e rumori che la parola umana..Altra specie che in assoluto racchiude tutte le caratteristiche di docilita\u2019 e tranquillita\u2019 di carattere, oltre che una semplicita\u2019 di gestione e affettuosita\u2019 e\u2019 la calopsite.\u00a0 Scegli un maschio nel caso di questa specie, se come \u201d valore aggiunto\u201d a tutto cio\u2019 vuoi anche un soggetto con una buona capacita\u2019 di apprendere il linguaggio e capace di fischiettare molte canzoncine. Spero di essere riuscita a darti un quadro chiaro delle specie piu\u2019 adatte alle tue esigenze. Ciao&#x1f60a;\u201d<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Maria<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 09\/0172017<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve, mi chiamo Francesco, ho 20 anni, e sono in possesso di Sunny, un bellissimo conuro del sole allevato a mano,<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_1940.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2953\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2953 alignright\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_1940-226x300.jpg\" alt=\"IMG_1940\" width=\"226\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_1940-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_1940.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a> adesso Sunny ha circa 8 mesi, vive in una gabbia in casa di ben 101\u00d760 h120 e siccome per via delle dimensioni della gabbia, oltre ad essere enorme solo per lui, la tengo in camerino, tutta la mattina la passa con me e pomeriggio e sera con i miei poich\u00e9 io sono a lavoro, solo che preferirei lasciarlo anche un po\u2019 spesso in gabbia e mia madre mi ha consigliato di rivendere la sua e di comprarne una pi\u00f9 piccola da tenere con noi in sala pranzo ma purch\u00e9 sia con noi, e quindi sto per acquistare domani una piccola voliera di 60\u00d760 h150, detto ci\u00f2\u2026la mia idea era quella di prendere un secondo pappagallo verso aprile\/giugno da mettere nella stessa gabbia, ho pensato ad un amazzone fronte blu\/rossa o gialla..la mia domanda \u00e9, dato che Sunny ad aprile avr\u00e0 ormai un anno, e l\u2019amazzone sar\u00e0 cucciola di circa 2\/3 mesi, potr\u00f2 inserirla nella gabbia? O devo abbandonare l\u2019idea di un amazzone e un altro conuro? Ho letto anche che potrebbe andare bene anche un parrocchetto dal collare, \u00e9 vero? Perch\u00e9 se \u00e9 cos\u00ec lo compro domani, che nel negozio della gabbia nuova ne hanno uno da solo da quasi 2 mesi e mi fa molta tenerezza\u2026 Grazie anticipatamente<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">\u201cCiao Francesco. Una gabbia 60x60x150 h , potra\u2019 andare bene per il conuro del sole da solo, ma escludo categoricamente che questo spazio possa includere insieme anche un pappagallo di taglia medio\/grande come un\u2019 amazzone, f. blu, gialla o rossa che sia. E tra l\u2019 altro se avra\u2019 appena 2 o 3 mesi, non e\u2019 ancora completamente svezzata , e se di mesi ne avra\u2019 addirittura 2, te lo sconsiglio vivamente, dato che non ci si improvvisa in questa materia. E diffida di chi te la cede. Il problema non e\u2019 tanto la compatibilita\u2019 tra loro, \u00a0poiche\u2019 quella non la puoi conoscere ora. Ma in questo caso si tratta prima di tutto di spazi adeguati ed eta\u2019 opportuna.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Per quanto riguarda il parrocchetto dal collare, ha un carattere piuttosto schivo e diffidente, con una marcata tendenza a rinselvatichirsi se non gli si dedicano attenzioni costanti; anche se mi sembra di capire che si tratta di un soggetto giovane, e anche il tuo conuro lo e. Ma rimane comunque una scelta di accostamento che personalmene non farei.<\/div>\n<div dir=\"auto\">In ogni caso, riifletti bene sulle caratteristiche psicologiche e necessita\u2019 di ogni specie prima di cimentarti in un nuovo acquisto, poiche\u2019 comporta sempre un impegno. Ciao\u201d<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Maria<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"gmail_extra\"><\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 01\/01\/2017<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<table class=\"wp-list-table widefat fixed striped comments\">\n<tbody id=\"the-comment-list\" data-wp-lists=\"list:comment\">\n<tr id=\"comment-13020\" class=\"comment odd alt thread-odd thread-alt depth-1 unapproved\">\n<td class=\"comment column-comment has-row-actions column-primary\" data-colname=\"Commento\">Salve, ho un parrocchetto dal collare, \u00e8 di colore giallo e ha circa 8 mesi, quindi non so se sia maschio o femmina.Vive in un balcone piuttosto ampio: 6,5 metri di larghezza per 3 di altezza e 2 di profondit\u00e0, con una ampia vetrata e ricambio di aria, poi ha una gabbia molto grande in cui dorme e prende il cibo che poi si mangia dove gli pare pi\u00f9 comodo.<\/p>\n<p>Ultimamente si infila in una scatola che io gli ho messo in un angolo e comincia a raspare con le zampe e non capisco perch\u00e8. Le prime vole che ho posizionato questa scatole addirittura mi attaccava per difenderla, ora non lo fa pi\u00f9 ma come mi avvicino vola subito a vedere cosa faccio.<\/p>\n<p>Qualche idea o suggerimento?<\/p>\n<p>Per il resto \u00e8 molto vivace, vola in balcone, in casa e quando posso usciamo per alcuni minuti.<\/p>\n<p>Fa le fusa! gli strofino il naso dal ventre a sotto il becco e lui si inarca con la schiena apre le ali a met\u00e0 ed emette dei suoni come le fusa di un gatto.<\/p>\n<p>Grazie<\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">\u201d Ciao, i Parrocchetti dal collare sono dei veri scavatori.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E\u2019 una loro caratteristica sin da quando sono pulli: sia nel nido se allevati dai genitori, che nel contenitore o scatola se allevati a mano, infilano la testa nell\u2019 angolo e scavano e raspano!<\/div>\n<div dir=\"auto\">E\u2019 un comportamento innato assolutamente normale. Pensa che a volte in cattivita\u2019, se alloggiati in voliere con fondo naturale, sono in grado di scavare dei tunnel e finire nelle voliere attigue. Ciao\u201d<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 20\/12\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Buongiorno Maria,ho recuperato dalla strada questa Calo,a fine settembre<br \/>\n,e ho cercato di documentarmi per tenerla al meglio,alimentandola con<br \/>\nfrutta,verdura,bacche,semi.Fino a tre giorni fa tutto ok,sembrava aver<br \/>\nfinito la muta,rispondeva agli stimoli,mi riconosceva e fischiettava il<br \/>\nmotivetto che le avevo insegnato.Poi ha smesso improvvisamente di fare<br \/>\nogni cosa che aveva imparato,non parla pi\u00f9 ed emette solo il suo verso<br \/>\ntipico,rare volte ripete il suo nome,ma quasi mi ignora.Continua a<br \/>\nmangiare,ed \u00e8 relativamente attivo(credo sia un maschio) .Premetto che<br \/>\nnon ho cambiato nulla,n\u00e8 ambiente,n\u00e8 alimenti,n\u00e8 introdotto elementi di<br \/>\ndisturbo.Nella gabbia ha a disposiuzione alcuni passatempo..Mi riesce a<br \/>\ndare qualche consiglio.Grazie infinite.<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20161104_111913579.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2929\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2929\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20161104_111913579-169x300.jpg\" alt=\"IMG_20161104_111913579\" width=\"169\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20161104_111913579-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20161104_111913579-768x1365.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20161104_111913579-576x1024.jpg 576w\" sizes=\"auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><\/a><br \/>\nAllego foto inizio Novembre ,ora il becco \u00e8 a posto,e la gabbia in cui<br \/>\nl\u2019ho spostato(da pi\u00f9 di un mese) \u00e8 molto grande<br \/>\nDaniela<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div dir=\"auto\">\u201d Ciao Daniela. I pappagalli non si comportano sempre nella medesima maniera prevedibile e, nell\u2019 ambito di un soggetto in buona salute, ci possono essere oscillazioni nel comportamento.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Se noti che parla e fischietta un po\u2019 di meno in questi ultimi 3 giorni, non mi sembra il caso di allarmarsi ! L\u2019 importante e\u2019 che lo vedi normalmente reattivo, che si alimenta, e che non dia segni di effettivo malessere, come inappetenza, torpore generale, stazionamento persistente sul fondo gabbia e piumaggio arruffato.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Se tutto questo e\u2019 a posto , non preoccuparti se da soli 3 giorni e\u2019 meno loquace. Ciao\u201d<\/div>\n<div dir=\"auto\">Maria<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 13\/12\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Buona sera le scrivo in merito ad un lori arcobaleno femmina di 4 mesi allevata a mano presa da pochi giorni. Chiedo a lei perch\u00e9 \u00a0leggendo in internet noto abbia una certa cultura sui pappagalli.<\/address>\n<\/div>\n<div id=\"yMail_cursorElementTracker_0.9605150542145691\">Mi avevano detto avessero un carattere molto attivo giocherellone \u00a0ecc invece lei dorme e basta tutto il giorno \u00e8 molto tranquilla e non emette \u00a0quasi mai suoni. Non penso sia perch\u00e9 \u00a0la casa \u00e8 nuova ecc perch\u00e8 \u00a0anche quando era con la vecchia padrona era uguale. Spero sia perch\u00e8 ha solo 4 mesi. In fine volevo sapere se anche le femmine di lori parlano? Alcuni mi dicono di si altri dicono di no. Grazie infinite. Buona giornata<\/div>\n<div id=\"yMail_cursorElementTracker_0.9605150542145691\">Timeea<\/div>\n<div>\u201cCiao, in effetti mi sorprende una totale inattivita\u2019 di un Lori arcobaleno, specie che ti confermo essere in genere molto attiva, vivace e giocherellona. Esistono naturalmente delle variabili individuali, e certamente la giovanissima eta\u2019 puo\u2019 anche comprendere un temperento iniziale piu\u2019 tranquillo. Ma se tu mi riferisci testualmente che \u201d dorme e basta tutto il giorno\u201d e se devo prenderti alla lettera, proprio normale non e\u2019.<br \/>\nLa cosa da valutare e\u2019 se sul piano generale da segni di malessere; i segnali da non sottovalutare sono: torpore generale, stazionamento protratto e costante sul fondo gabbia, arruffamento delle penne, sguardo sofferente, inappetenza. Insomma, un esemplare malato da visibilmente segni di sofferenza. Tu hai il soggetto sotto gli occhi, e puoi valutare il confine tra il\u00a0 torpore, e temperamento tranquillo, ma normale. E per normale intendo che alterni i momenti di sonno a momenti in cui si alimenta correttamente e manifesti\u00a0\u00a0\u00a0 normale reattivita\u2019 agli stimoli e un minimo di attivita\u2019. Se hai dei dubbi ti suggerisco di farla valutare da un veterinario aviare.<br \/>\nPer quanto riguarda l\u2019 apprendimento del linguaggio, maschi e femmine apprendono con le stesse potenzialita\u2019.<br \/>\nCiao\u201d<\/div>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 12\/12\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve Maria, il 6 dicembre di questo anno ho acquistato in un ne negozio di animali un inseparabile blu, allevato a mano. Mi sono gi\u00e0 tanto affezionata a lui e credo anche lui a me, solo che da ieri mi sto facendo alcune domande, e sto rifletto sul fatto di tenere o no il piccolo di 4 mesi. Io lo tengo libero in casa , tranne la notte. Il problema \u00e8 che ho letto su internet che i pappagalli possono trasmettere malattie all\u2019uomo, e addirittura che in stato di gravidanza si posso andare incontro ad aborto o nascita prematura. Questa cosa mi preoccupa e mi turba . Anche se l\u2019idea che il mio blue non si pi\u00f9 mio non mi distrugge. Ma nello stesso tempo mi spaventa questa storia della trasmissione della malattia. Potrebbe darmi delle dritte sull\u2019argomento ? Grazie mille. E complimenti per il blog\u00a0<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_7609.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2920\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2920\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_7609-169x300.jpg\" alt=\"IMG_7609\" width=\"169\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_7609-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_7609-768x1365.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_7609-576x1024.jpg 576w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_7609.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><\/a> .<\/address>\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao. Sono ben poche le malattie che i pappagalli possono trasmettere all\u2019 uomo. La piu\u2019 nota e\u2019 la Psittacosi; E\u2019 causata da un batterio parassita endocellulare, La Chlamydia Psittaci, che infetta non solo i pappagalli ma anche altre specie di uccelli selvatici, in particolare tortore, merli, piccioni e animali da cortile. Puo\u2019 infettare anche mammiferi, incluso l\u2019 uomo. L\u2019 infezione si contrae inalando particelle di feci secche o tramite contatto diretto con l\u2019 animale, in particolare con le sue secrezioni nasali e oculari. L\u2019 infezione viene trasmessa sia in modo verticale (genitore- uovo), che orizzontale (da un soggetto all\u2019 altro). Esistono anche i portatori sani, ovvero soggetti che sono entrati in contatto col batterio, ma hanno sviluppato gli anticorpi necessari affinche\u2019 la malattia non si sviluppi. Tuttavia possono diffonderlo nell\u2019 ambiente.<br \/>\nMa va detto che si tratta di una malattia riscontrabile solo in determinate condizioni di detenzione dei soggetti, quali sovraffollamento, scarsa igiene e promiscuita\u2019 tra soggetti di provenienze diverse e dubbie\u2026.<br \/>\nQuindi escludo che il tuo inseparabile possa essere portatore della zoonosi in questione. Per quanto riguarda i sintomi, sono sfumati e aspecifici, ovvero non esiste un sintomo tipico della Psittacosi, che non sia riscontrabile anche in altre malattie. Tra questi ci puo\u2019 essere intorpidimento generale, secrezioni oculari e scolo dalle narici, difficolta\u2019 respiratorie e colorazione giallo verdognolo delle feci. Ma ripeto, questi sono sintomi aspecifici.<br \/>\nSi tratta in ogni caso, di una malattia curabile sia nei pappagalli che nell\u2019 uomo , verso il quale si manifesta con tosse secca, e febbre (riconducibili a polmonite da Chlamydia). Il trattamento e\u2019 a base di antibiotici mirati, quali le tetracicline. Ma a parte tutto questo, ho una considerazione personale: l\u2019 hai portato a casa da soli 6 giorni\u2026.e solo ora ti poni tutti questi dubbi? I pappagalli, come tutti gli animali, non sono oggetti di cui ci si disfa alla minima difficolta\u2019 o addirittura perplessita\u2019. E sono passati solo sei giorni\u2026.<br \/>\nL\u2019 acquisto di un pappagallo va ponderato molto bene prima, perche\u2019 ci si assume un impegno e una\u00a0 responsabilita\u2019 precisa.<br \/>\nDetto questo, pensa a goderti serena il tuo inseparabile, che ora ha bisogno di te. Ciao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<p>\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/p>\n<address class=\"Standard\">inviato il 09\/12\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Buonasera,<\/address>\n<div dir=\"auto\">Invio la presente per chiedere gentilmente consigli e aiuto nella gestione del pappagallino in foto.Innanzitutto volevo chiedere secondo lei quanto ha..e se \u00e8 vero come ha detto il negoziante che ha 2 mesi e mezzo circa.Si tratta di un maschietto?io e mia moglie gli stiamo dando tre imbeccate al giorno di nutribirds\u2026.posso somminastrargli frutta e verdura gi\u00e0 da ora?e se si intera o sminuzzata?altra cosa molto importante come posso gestire i suoi improvvisi voli?spesso mentre lo teniamo in.mano io mia moglie o la mia bambina(il pappagallino \u00e8 con noi da soli tre giorni)lui spicca il volo spesso alternandosi sul.muro e cadendo sui mobili con la paura da parte nostra che si posso fare del male?aiutatemi vi prego siamo gi\u00e0 stregati di \u201ckiwi\u201d e non \u00a0vorremmo compiere errori che lo facciano soffrire!!!!!il \u00a0bagnetto lo pu\u00f2 gi\u00e0 fare????<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<p>Manuel<\/p>\n<div id=\"attachment_2901\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20161207_205157.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2901\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2901\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20161207_205157-225x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20161207_205157-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20161207_205157-768x1024.jpg 768w\" alt=\"dav\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">dav<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao Manuel. Si tratta di un kakariki, confermo l\u2019 eta\u2019 approssimativa, osservando la lunghezza della coda, che si allunghera\u2019 ancora di 2\/3\u00a0 cm. I due sessi sono quasi identici, e oltretutto e\u2019 ancora piccolino. Gli adulti maschi sono leggermente piu\u2019 grandicelli delle femmine, ma occorre un buon occhio.<br \/>\nCerto che puoi somministrare frutta e verdura a pezzetti, anzi te lo raccomando vivamente, per iniziare a fargli sperimentare cibi solidi.<br \/>\nPer quanto riguarda gli improvvisi voli, si tratta di una specie che non ama stare fermo nelle mani, e\u2019 molto irrequieto, anche dentro la gabbia, e non ama molto il contatto fisico. Piu\u2019 passera\u2019 il tempo piu\u2019 ti renderai conto della sua irrequietezza, che e\u2019 nella sua natura. Per questo ti consiglio in questa fase, di tenerlo piu\u2019 possibile a contatto con voi, ma senza eccessive forzature.<br \/>\nIl bagnetto glielo puoi fare tranquillamente, oltretutto e\u2019 una specie che ama molto l\u2019 acqua.<br \/>\nE\u2019 inevitabile che finche\u2019 non prendera\u2019\u00a0 confidenza con le misure e gli spazi della tua casa, qualche volta planera\u2019 sui muri e mobili\u2026ma e\u2019 difficile che si possa far male in modo serio. Cerca magari di farlo volare in una stanza piu\u2019 sicura per lui, ampia e con pochi oggetti. Ciao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/div>\n<p>\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/p>\n<address class=\"Standard\">inviato il 06\/1272016<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div><\/div>\n<div id=\"mail-app-auto-signature\">Salve mi chiamo Massimo ho visto il suo blog e mi \u00e8 piaciuto molto, io ho alcune domande e le sarei grato se potesse aiutarmi, io 4 anni fa ho acquistato un Ara ararauna da un allevamento l\u2019ho tenuta in casa per due anni poi mi si \u00e8 presentata l\u2019occasione di prendere un altro esemplare ma maschio di circa 10 anni anche lui vissuto a casa del proprietario ma non proprio tenuto come si deve , ho costruito una bella e grande voliera di 5 metri x 2 x 2,5 di altezza loro convivono bene ma non si avvicinano l\u2019uno all\u2019altro e se lo fanno e io mi avvicino si beccano\u2026\u2026 ora \u00e8 gi\u00e0 1 anno che convivono il mio sogno \u00e8 quello di farli accoppiare secondo voi \u00e8 possibile? Basta fargli il nido o devo fare qualcos\u2019altro?<\/div>\n<div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-12-07-00-55-51-202.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2898\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2898\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-12-07-00-55-51-202-300x285.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-12-07-00-55-51-202-300x285.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-12-07-00-55-51-202-768x729.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-12-07-00-55-51-202-1024x972.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-12-07-00-55-51-202.jpg 1264w\" alt=\"2016-12-07-00-55-51-202\" width=\"300\" height=\"285\" \/><\/a><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao Massimo e benvenuto.<br \/>\nLa maturita\u2019 sessuale delle Ara ararauna e\u2019 intorno ai 6 anni, ma la maturita\u2019 genitoriale puo\u2019 richiedere anche qualche anno in piu\u2019, poiche\u2019 dipende da vari fattori come la compatibilita\u2019 dell\u2019 eta\u2019 dei due componenti della coppia, il loro percorso psicologico ( allevamento a mano, socializzazione prevalente verso l\u2019 uomo o verso i propri simili e comunque la maturita\u2019 dei singoli soggetti).<br \/>\nDetto questo, devi sapere che la riproduzione delle ara allevate a mano e\u2019 alquanto difficile rispetto ai soggetti selvatici. Questo perche\u2019 si tratta di una specie fortemente monogama e si lega al proprietario in modo spesso morboso. Ma molto dipende da quanta possibilita\u2019 hanno avuto di socializzare tra i propri simili. Dipende anche se uno o entrambi e\u2019 stato imprintantato verso l\u2019 uomo.<br \/>\nSe il primo soggetto ha meno di 5 anni e\u2019 in ogni caso ancora immaturo sessualmente.<br \/>\nIl tentativo comunque e\u2019 possibile, e la presenza di un nido e\u2019 in genere uno \u201d stimolante\u201d ai fini della riproduzione, oltre a un\u2019 alimentazione piu\u2019 varia e abbondante nel periodo riproduttivo, in particolare di alimenti contenenti la vit. E.\u00a0 Sono molto ricchi di questa vitamina i semi germogliati. Questo serve a \u201d ricordare nella memoria antica del pappagallo, che la primavera coincide , come avviene in natura, con una maggiore disposizione di cibo. Momento ideale per riprodursi.<br \/>\nMa tieni sempre presente che al di la\u2019 dei tecnicismi, e\u201d fondamentale un buon affiatamento di coppia.<\/p>\n<div class=\"gmail_extra\"><\/div>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 25\/11\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>Buonasera, mi chiamo Alberto e ho trovato il Suo blog e la mail su internet.<\/div>\n<p>Le scrivo perch\u00e8 da un po\u2019 di tempo avrei in mente di prendere un pappagallo, scelta non molto facile. Non sono il tipo che appena vede un animale lo vuole con s\u00e8 per poi sbarazzarsene il giorno dopo. Sono andato alla ricerca di informazioni, cercando di studiare ed apprendere quanto necessario su questi uccelli. Nonostante ci\u00f2, sono ancora indeciso su quale prendere, sulla voliera, sulla collocazione in casa ecc. Dalle mie ricerche (e avendo un amico biologo che mi d\u00e0 qualche consiglio, pur non essendo esperto in questa precisa disciplina) sono arrivato alla conclusione che l\u2019ideale per me sia una Calopsite. Sono animali molto intelligenti e che si adattano abbastanza bene, inoltre \u00e8 relativamente facile allevarle anche per un inesperto come me. Il problema, anche se non pare grave, \u00e8 che l\u2019aspetto fisico della Calopsite non mi piace molto! Quindi cercavo un pappagallo con caratteristiche psicologiche pi\u00f9 o meno simili, ma con un aspetto diverso.<\/p>\n<\/div>\n<p>Un altro \u201ccandidato\u201d sarebbe l\u2019Alessandrino, molto bello e sveglio, per quel che ho letto. il suo problema per\u00f2 \u00e8 la coda molto lunga, quindi ne deuco che serva una gabbia molto spaziosa, ma non ho idea quanto.<\/p>\n<\/div>\n<p>Per ultimo, ma non ultimo, pensavo al Poicephalus, anche quello molto interessante.<\/p>\n<\/div>\n<p>Detto ci\u00f2, Le spiego cosa cerco in un pappagallo: che sia discretamente intelligente, che sappia dire qualche parola e\/o fischiettare (ho visto che la Calopsite \u00e8 molto portata per questo).<\/p>\n<\/div>\n<p>Io ho una casa abbastanza grande, ma non so quanto debba misurare la gabbia, nonostante abbia trovato su internet le misure minime per ogni specie, ma in particolare, a seconda dell\u2019animale, deve essere diversa! Un altro problema \u00e8 dove metterla: consideri che io ho il camino in casa e non \u00e8 affatto consigliabile metterla l\u00ec, anche se sarebbe il posto (salotto) dove \u00e8 concentrato il maggior numero di persone possibile (so che il pappagallo deve vedere tutta la famiglia per potersi abituare).<\/p>\n<\/div>\n<p>Infine, vorrei un consiglio da parte Sua. Come avr\u00e0 capito, non sono uno sprovveduto, prima di due mesi fa non sapevo niente di pappagalli (non che ora sia un esperto), ma sono pronto ad informarmi sempre su ci\u00f2 che non conosco ed ad ascoltare i giudizi di persone pi\u00f9 esperte, fra le quali Lei.<\/p>\n<\/div>\n<p>Mi scusi per la lunghezza, forse eccessiva, del messaggio. Spero di essere stato chiaro.<\/p>\n<\/div>\n<p>Attendo una Sua risposta.<\/p>\n<\/div>\n<p>Cordiali saluti.<\/p>\n<\/div>\n<p>Alberto Michelotti<\/p>\n<div id=\"attachment_2890\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-11-26-00-05-13-214.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2890\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2890 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-11-26-00-05-13-214-201x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 201px) 100vw, 201px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-11-26-00-05-13-214-201x300.jpg 201w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-11-26-00-05-13-214-768x1146.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-11-26-00-05-13-214-686x1024.jpg 686w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-11-26-00-05-13-214.jpg 1072w\" alt=\"2016-11-26-00-05-13-214\" width=\"201\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">soggetto in abito giovanile<\/p>\n<\/div>\n<p>\u201d Ciao Alberto, e benvenuto nel mio Blog.<br \/>\nHo notato con molto piacere che sei una persona che si approccia nel modo giusto verso questo mondo, cioe\u2019 ti documenti e cerchi approfondimenti.<br \/>\nE mi hai letto nel pensiero, riferendomi le tue aspettative verso la scelta di una specie.<br \/>\nAndiamo con ordine; sei alla prima esperienza con un pappagallo, e credo di capire che in effetti la calopsite riassuma tutte le caratteristiche che tu cerchi, da un punto di vista sia caratteriale che psicologico. Ti confermo che si tratta di un pappagallo di semplice gestione, molto socievole e accomodante ( si affeziona facilmente a tutti i componenti della famiglia), molto affettuoso, e anche molto intelligente. Il maschio di questa specie, ha una straordinaria abilita\u2019 nell\u2019 imparare a fischiettare canzoncine e apprendere la parola umana. Attenzione a scegliere un maschio, se si vuole questo \u201d valore aggiunto\u201d, per cosi\u2019 dire. E ti assicuro che questa specie, dal punto di vista delle soddisfazioni che puo\u2019 dare, non ha nulla da invidiare a specie di taglia piu\u2019 grande o dai colori piu\u2019 sgargianti.<br \/>\nIl Parrochetto alessandrino, e\u2019 spettacolare da un punto di vista estetico, ma devo dirti che, come carattere e\u2019 molto diverso dalla calopsite, e non e\u2019 poi cosi\u2019 semplice da gestire, e non solo per la sua lunga coda. Si tratta di una specie che (come un po\u2019 tutte quelle del genere Psittacula) e\u2019 molto diffidente e schiva, con una marcata tendenza a rinselvatichirsi. Dovresti trovare un soggetto giovanissimo, e una volta a casa, dedicargli molto tempo per non \u201d perderlo\u201d\u2026Per altri aspetti, e\u2019 un pappagallo intelligente, ed un buon parlatore. Il suo timbro di voce ricorda un po\u2019 quello di Calimero\u2026.! Necessita di una gabbia spaziosa, per non sciupare la sua bella coda ( l\u2019 ideale e\u2019 sul 130x70x80, avendo spazio in casa).<br \/>\nPer quanto riguarda il Poicephalus, credo che tu ti riferisca al piu\u2019 diffuso, il Senegalus. Ottima specie, intelligente, vivace, giocherellone, ed e\u2019 un ottimo parlatore.\u00a0 Un po\u2019 timido e schivo all\u2019 inizio, ma appena prende confidenza con l\u2019 ambiente, si rivela un compagno di giochi eccezionale.\u00a0 Molto affettuoso anche lui, ma avra\u2019 la netta tendenza a legarsi a una persona in particolare.<br \/>\nPotrei segnalarti anche altre specie con caratteristiche interessanti , come i conuri, specialmente quelli del genere Aratinga, o il parrocchetto monaco. Ma si tratta di specie gia\u2019 piu\u2019 complesse da gestire, anche per la loro rumorosita\u2019.<br \/>\nRiassumendo, credo che al di la\u2019 dell\u2019 aspetto estetico che non preferisci, la Calopsite sia l\u2019 ideale per te, anche per la caratteristica di fischiettare canzoncine, che ti ha molto colpito, e per la semplicita\u2019 di gestione. In alternativa, il Senegalus, ma ti sconsiglio l\u2019Alessandrino.<br \/>\nPer la collocazione della gabbia ideale, ti sconsiglio la cucina, in cui ci sono troppe esalazioni di fumi e sostanze tossiche: la piu\u2019 pericolosa e\u2019 il Teflon (ne ho parlato in una recente risposta).<br \/>\nLa dimensione, beh, avendo spazio in casa, piu\u2019 spaziosa e\u2019, meglio e\u2019.<br \/>\nLa calopsite e\u2019 piuttosto sedentaria e non e\u2019 necessaria una gabbia molto grande. Il Senegalus invece e\u2019 molto vivace e ama fare acrobazie. Quindi tra i giocattoli all\u2019 interno della gabbia e la liberta\u2019 di movimento, l\u2019 ideale e\u2019 almeno di 80 x60x60. Un consiglio importante: Abbiamo parlato di misure, ma la gabbia deve essere facilmente trasportabile da una stanza all\u2019 altra, perche\u2019 e\u2019 vero che il salotto concentra molte persone, ma proprio per questo in genere c\u2019 e\u2019 anche molta confusione, specialmente la sera davanti alla tv. E questo devi tenerlo presente, specialmente se ti orienti su una specie dalla voce forte\u2026.i pappagalli ci imitano..quindi la sera e\u2019 opportuno poterli spostare su una stanza tranquilla dove possono dormire le 10 ore di sonno medie di cui necessitano, e non solo per la presenza del caminetto.<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 20\/11\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve\u2026io ho preso un\u2019ara ararauna 3 settimane fa. \u00c8 nata il 27 settembre e la sto allevando a mano.<br \/>\nAll\u2019inizio tutto bene ma sono 3 giorni che urla ininterrottamente ogni 3 secondi. \u00a0\u00c8 insopportabile perch\u00e9 urla davvero forte. Non so da cosa possa dipendere. L\u2019allevatore mi ha detto di metterla in una stanza da sola ma mi.chiama in continuazione.<\/address>\n<div id=\"yMail_cursorElementTracker_1479635085077\">Non so cosa fare e se devo consultare un veterinario.<\/div>\n<div id=\"yMail_cursorElementTracker_1479635102618\">Grazie x la risposta.<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161121-WA0002.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2885\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2885\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161121-WA0002-278x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 278px) 100vw, 278px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161121-WA0002-278x300.jpg 278w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161121-WA0002.jpg 360w\" alt=\"IMG-20161121-WA0002\" width=\"278\" height=\"300\" \/><\/a><\/div>\n<div>\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao. Crescendo, e\u2019 naturale che il piccolo diventi vocalmente piu\u2019 attivo. Finche\u2019 e\u2019 ancora molto piccolo, praticamente mangia e dorme, ma crescendo, aumenta la sua curiosita\u2019 verso cio\u2019 che vede intorno a lui, in particolare verso di te, che sei la sua \u201d manma\u201d. Per questo l\u2019 allevatore ti ha detto di tenerla in una stanza da sola, nel senso che probabilmente e\u2019 sempre vicino a te, e anche se e\u2019 ha appena mangiato, lei ti vede e giustamente ti chiama\u2026d\u2019 altra parte hai acquistato un Ara, la cui voce non e\u2019 certo soft. Ma questo immagino tu lo sapessi gia\u2019.<br \/>\nDetto tutto questo, e\u2019 difficile stabilire altri motivi delle urla improvvise cosi\u2019 insistenti, negli ultimi 3 gg. Se l\u2019 animale e\u2019 vispo, cresce bene e mangia con appetito, questo non e\u2019 imputabile a malessere fisico.<br \/>\nQuindi, per esclusione, non resta che stabilire se la quantita\u2019 e il numero dei pasti e\u2019 adeguato (un\u2019 ara di quasi 2 mesi mangia molto), se hai cambiato la sua collocazione rispetto a prima, dove ora evidentemente ti vede e sente di piu\u2019, e non da ultima, se manifesti la tua insofferenza con lei. Se tu sei nervosa e le urli a tua volta di smetterla, lei non puo\u2019 che adeguarsi\u2026 Ciao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/div>\n<address class=\"Standard\">,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 20\/11\/2018<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria , complimenti x l tuo blog \u2026\u2026vorrei farti una domaanda : ho un pappagallo cenerino dii 9 anni allevato ( purtroppo ) da me dalla tenera eta\u2019 d 1 mese: E\u2019 dolcissimo, docileee , ma vigile come un vero selvatico: Da circa un anno sto cercando di alimentarlo in modo piu naturale possibile , senza prodotti industriiali ecc cercando bacche e fiori, ma vorrei sapere qualche notzia in piu\u2019 \u2026..solo x l\u2019alimentazone wilde! Grazie del tempo che metti a disposiziione nostra! Ciao! Luigia <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161121-WA0001.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2886\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2886\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161121-WA0001-300x204.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161121-WA0001-300x204.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161121-WA0001-768x522.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161121-WA0001-1024x696.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161121-WA0001.jpg 1600w\" alt=\"IMG-20161121-WA0001\" width=\"300\" height=\"204\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao Luigia. L\u2019 alimentazione di base del cenerino, prevede una dieta piu\u2019 varia possibile, e ricca in particolare di frutta (molto graditi i fichi) e verdura fresche, da fornire giornalmente, cereali e legumi cotti, da offrire anche insieme, bacche e fiori come stai gia\u2019 facendo, e anche saltuariamente semi ammollati ( da preferire ai germogliati, poiche\u2019 il tempo minore di ammollo, diminuisce il rischio dello sviluppo di pericolose micotossine). La sua miscela di semi non deve eccedere di semi oleosi, come il girasole e arachidi, che purtroppo lui tende a preferire, come tutti i pappagalli, ma in realta\u2019 danneggiano seriamente il fegato. L\u2019 estruso e\u2019 un\u2019 ottimo alimento in quanto ogni singola crocchetta, a prescindere da forma e colore, e\u2019 perfettamente bilanciata\u00a0 nel rapporto proteine\/grassi. Una dieta sbilanciata da questo punto di vista, espone il cenerino a degenerazione epatica, carenze vitaminiche e ipocalcemia. Ciao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 17\/11\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"auto\">Ciao,<br \/>\nsono Gabriele e ho trovato il tuo blog poich\u00e8 sono alla ricerca di un calopsite allevato a mano da acquistare.<br \/>\nSiccome sono ancora inesperto, leggendo le varie domande riportate sul sito internet, ho pensato di chiederti, vista la tua grande esperienza, se \u00e8 pi\u00f9 indicato prendere un calopsite allevato a mano appena svezzato oppure un esemplare di qualche mese.<br \/>\nInoltre a tuo parere, \u00e8 presente qualche differenza caratteriale tra il maschio e la femmina?<br \/>\nCome mutazione mi piacerebbe molto la variante perlata\u2026<br \/>\nGrazie e attendo la tua risposta!<\/p>\n<p dir=\"auto\">Gabriele <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161117-WA0015.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2878\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2878\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161117-WA0015-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161117-WA0015-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161117-WA0015-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161117-WA0015-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161117-WA0015.jpg 1600w\" alt=\"IMG-20161117-WA0015\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao Gabriele, e benvenuto.<br \/>\nPer quanto riguarda l\u2019 eta\u2019, puoi acquistarla anche appena svezzato, ma l\u2019 importante e\u2019 che tu abbia la certezza che sia completamente svezzata e autonoma sia dal punto di vista alimentare che psicologico. Per le differenze caratteriali,\u00a0 posso dirti che entrambi i sessi sono molto affettuosi e coccoloni, e si legano entrambi moltissimo al proprietario. L\u2019 unica differenza in questa specie, e\u2019 che il maschio ha la predisposizione a imparare paroline e a fischiettare molte canzoncine. La femmina no, ma ripeto, sono entrambi molto dolci di carattere.<br \/>\nLe perlate sono molto belle, ma finche\u2019 non faranno la prima muta completa, intorno all\u2019 anno di eta\u2019 , non potrai avere la certezza del sesso. I Maschi perderanno la perlatura, diventando come dei maschi ancestrali, ( grigi con la testa gialla per intenderci) con qualche chiazzetta in giro a volte. Le femmine manterranno la perlatura.<br \/>\nCiao.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0inviato il 14\/11\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div id=\"onlyMessage\" class=\"onlyMessage\">\n<p dir=\"ltr\">Ciao Maria,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Mi chiamo Matteo e ho 29 anni.<br \/>\n3 giorni fa io e la mia ragazza abbiamo preso un pappagallino inseparabile nato da nemmeno due mesi.<br \/>\nL\u2019abbiamo portato a casa e lasciato ambientare nella sua gabbietta per un giorno intero.<br \/>\nIeri lo abbiamo liberato e ha svolazzato per casa e dopo un po\u2019 , mettendogli la gabbietta davanti a lui aperta, c\u2019\u00e8 rientrato senza problemi.<br \/>\nOggi gli abbiano tolto la scatolina dove stava dentro la gabbietta.<br \/>\nConsidera che nella gabbietta ha due posatoi, due mangiatoie piene di semini misti, un abbeveratoio e il fondo lo lascio libero anche perch\u00e9 \u00e8 estraibile. Quindi una volta al giorno lo pulisco.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Volevo farti alcune domande perch\u00e9 io e la mia ragazza non abbiamo esperienza in merito.<br \/>\n-\u00c8 un problema se spostiamo di tanto in tanto la gabbia con lui dentro in modo da stare sempre con noi nelle diverse stanze?<br \/>\n-quando posso togliergli le pannocchie di pan\u00ecco?<br \/>\n-come faccio per far s\u00ec che si abitui a noi due, \u00e8 possibile che si affezioni sia a me che alla mia ragazza?<br \/>\n-da ultimo, ti chiedo se puoi darmi alcune direttive generali.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Grazie mille. Ti prego aiutami Maria!<br \/>\nUn saluto\u2026<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao Matteo e benvenuto nel mio Blog.<br \/>\nTi rispondo nell\u2019 ordine.<br \/>\nNo, non e\u2019 affatto un problema se lo sposti con la gabbietta, anzi. Cosi\u2019 prende confidenza con tutti gli ambienti di casa.<br \/>\nLe pannocchiette , puoi offrirgliele sempre, anche dopo lo svezzamento; sono un complemento alimentare molto gradito.<br \/>\nPer quanto riguarda l\u2019 affezionarsi a una o piu\u2019 persone, gli inseparabili hanno la tendenza ad affezionarsi a una persona in particolare (ma questo vale un po\u2019 per tutte le specie), e questo aspetto e\u2019 molto accentuato nelle femmine,\u00a0 le quali diventano proprio aggressive nei confronti di altre persone.<br \/>\nMa a prescindere dal suo sesso, e\u2019 un soggetto talmente giovane che, se abituato a stare sia con te che con la tua ragazza in eguale misura, non dovrebbe avere problemi ad affezionarsi a entrambi.<br \/>\nPer i consigli di carattere generale, ti suggerisco appunto di abituarlo a stare con entrambi, e di mantenere un equilibrio tra il tempo in cui sta dentro e fuori dalla gabbia. La collocazione ideale della gabbia, e\u2019 possibilmente non in cucina, per evitare le esalazioni di fumo, prodotti chimici, e in particolare sostanze tossiche come il \u201cteflon\u201d. Si tratta del prodotto del surriscaldamento delle padelle antiaderenti, ed e\u2019 purtroppo rapidamente letale per loro, visto il loro esiguo peso corporeo.<br \/>\nBasta usare padelle in ceramica.<br \/>\nPoi, attenzione alle correnti d\u2019 aria e ai bruschi sbalzi di temperatura. Soprattutto nella stagione invernale.<br \/>\nPoi, un\u2019 alimentazione varia, quindi non solo semi, ma integrazione di frutta e verdura fresche. Anche se gli inseparabili non sono molto curiosi verso questi alimenti.<br \/>\nMa bisogna sempre proporre, soprattutto a partire da ora, che e\u2019 giovanissimo.<br \/>\nSe non e\u2019 ancora completamente svezzato, ti suggerisco il mio articolo \u201d Allevare a mano un pappagallo\u201d.<br \/>\nDalla home page, vai su \u201d allevamento\u201d e poi \u201d articoli amici dei pappagalli\u201d. Lo trovi subito li.<br \/>\nCiao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 23\/10\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">salve, mi pu\u00f2 dire se un caicco testa gialla e un conuro del sole possono vivere insieme nella stessa gabbia? e liberi insieme per casa? grazie<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-10-24-09-34-35-556.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2812\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2812\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-10-24-09-34-35-556-300x223.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-10-24-09-34-35-556-300x223.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-10-24-09-34-35-556.jpg 658w\" alt=\"2016-10-24-09-34-35-556\" width=\"300\" height=\"223\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201d beh detta cosi\u201d si puo\u2019 dire tutto e niente. Nel senso che dipende. Teoricamente si. Ma dipende tutto da loro, dal loro carattere, se uno e\u2019 piu\u2019 territoriale di un altro, anche dalla loro eta\u2019; se sono entrambi giovani e\u2019 piu\u2019 probabile che prevalga una certa curiosita\u2019 reciproca. Se uno e\u2019 gia\u2019 presente da tempo,ed e\u2019 adulto, c\u2019 e\u2019 la possibilita\u2019 che consideri l\u2019 altro come un invasore. Dipende anche dalle dimensioni della gabbia in cui li si ospitano. Ripeto, in teoria si. Perche\u2019 sono entrambe, specie molto curiose di carattere. Poi ci sono le variabili del caso, a cominciare dall\u2019 eta\u2019 e carattere dei singoli soggetti. Ciao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 20\/10\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria, sono Antonella !<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<blockquote id=\"m_-7799802319004735290mail-app-auto-quote\" cite=\"http:\/\/14769794520000024557\">\n<div class=\"m_-7799802319004735290js-helper m_-7799802319004735290js-readmsg-msg\">\n<div>\n<div id=\"m_-7799802319004735290style_14769794520000024557_BODY\">\n<div>\n<p>Avrei bisogno di chiederti un consiglio sul mio Lori arcobaleno (Gin) perch\u00e9 ultimamente sono davvero molto preoccupata.<\/p>\n<p>Come dalle precedenti e-mail Gin continua a soggiornare in un\u2019altra stanza a causa dei suoi continui capricci che rendono impossibile la convivenza tra noi e lui nella stessa stanza e come d\u2019abitudine tutti i pomeriggi e a volte la sera lo facciamo uscire un oretta e anche pi\u00f9.<\/p>\n<p>I problemi sono sorti da circa un paio di settimane e nello specifico da quando Gin ha cominciato ad acquisire sicurezza con il volo.<\/p>\n<p>Un pomeriggio come tanti giocava sul tappeto della cucina con la sua pallina preferita ( fatta di plastica bucherellata con appesi due campanellini). Inizialmente giocavo anch\u2019io ma dopo un po\u2019 mi sono limitata ad osservarlo seduta vicina a lui. Ad un tratto non so cosa sia scattato nella sua testa fatto sta che lo vedo salterellare nel mio braccio come a voler venire sulla mia spalla. E invece Maria in una frazione di secondo si lancia a beccarmi con forza il viso vicino al labbro e si ci appende letteralmente. .Io ho fatto un urlo e d\u2019istinto ho cominciato a scuotere la testa a destra e a sinistra spaventatissima ma lui non mollava assolutamente la presa e cosi con il braccio sinistro sono riuscita a spingerlo con forza facendolo finalmente cadere a terra. Sono corsa in bagno perch\u00e9 chiaramente sanguinavo e dopo essermi disinfettata sono ritornata in cucina e ho urlato il suo nome come a richiamarlo per ci\u00f2 che aveva fatto. Lui in tutta risposta ha cominciato a scappare senza farsi prendere e a svolazzare per tutta la cucina e dopo vari tentativi sono riuscita a rimetterlo in gabbia. La paura e purtroppo la diffidenza mi sono rimaste perdendo cos\u00ec la totale sicurezza che prima avevo nel gestirlo.<\/p>\n<p>E infine ultimo episodio ieri sera sempre limitandomi ad osservarlo per cui scarto ogni possibilit\u00e0 di averlo in qualche modo infastidito comincia a beccarmi le dita ma con tanta forza, quasi con l\u2019intento di farmi male. Lo sgrido con voce decisa, lui mi guarda come un bambino monello che non vuole essere ripreso e cosa fa? in tutta risposta mi da una beccata cosi forte da non riuscire a contenere un urlo che credimi era di dolore e non di paura. Anche qui stessa reazione, svolazza per la cucina non si fa prendere e dopo vari tentativi riesco a farlo salire sul mio dito e a rimetterlo in gabbia.<\/p>\n<p>Maria a me \u00e8 rimasta tanta paura, e il mio Gin che consideravo quasi un pulcino per la sua dolcezza e la sua goffaggine sembra diventato cattivo e adesso si, ho paura a prenderlo, ho paura che d\u2019improvviso mi faccia del male.<\/p>\n<p>Chiedo il tuo aiuto per capire e sapere come devo rapportarmi con lui.<\/p>\n<p>Grazie di cuore perch\u00e8 so gi\u00e0 che con la tua risposta star\u00f2gi\u00e0 meglio.<\/p>\n<p>Un abbraccio forte<\/p>\n<p>Antonella<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/blockquote>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201d Ciao Antonella, cerchero\u2019 di tranquillizzarti, facendoti capire cosa avviene. Si tratta di un certo meccanismo che si viene a instaurare dopo un episodio scatenante. Un circolo vizioso che coinvolge entrambi.<br \/>\nA volte e\u2019 difficile capire cosa scatta nella mente dei pappagalli, ma basta veramente poco, e questo poco a noi appare incomprensibile, per far scattare un meccanismo aggressivo\u2026e poi le reazioni che ne conseguono fanno il resto.<br \/>\nMi spiego meglio; tu giocavi con Gin, e all\u2019 improvviso lui coglie in te qualcosa di minaccioso o che comunque lo innervosisce, ( del tutto inconsapevole da parte tua) e parte l\u2019 attacco al tuo labbro. Ovviamente il dolore e\u2019 potente e tu reagisci istintivamente facendo movimenti bruschi, con le mani e urlando\u00a0 per il dolore, finche\u2019 lui cade, e spaventatissimo pure lui per la reazione che ha visto generare in te, si mette a svolazzare spaventato.<br \/>\nUn particolare: tu sei andata prima a disinfettarti (comprensibilmente), e \u201d \u201cdopo\u201d sei tornata da lui urlando.<br \/>\nQuesto lui non ha piu\u2019 potuto collegarlo al fatto, essendo avvenuto solo dopo e non subito.<br \/>\nQuindi lo ha ulteriormente spaventato. Ora lui e\u2019 prevenuto verso di te esattamente come tu lo sei verso di lui\u2026entrambi avete paura l\u2019 uno dell\u2019 altro. E\u2019 una spirale. Vedi il suo attacco e successiva fuga, e\u2019 proprio generato dalla paura.<br \/>\nOccorre fare una sorta di marcia indietro psicologica. Io eviterei i contatti ravvicinati per un po\u2019 di tempo, perche\u2019 in questo momento rinforzerebbero questo meccanismo\u2026Punterei il piu\u2019 possibile su altre distrazioni e novit\u00e0 anche all\u2019 interno della sua gabbia, perche\u2019 spostano la sua attenzione su altro. In seconda fase, ma solo dopo un tempo fisiologico, cercherei di riavvicinarmi con dolcezza puntando su quei gesti e coccole che a lui piacciono. Ma e\u2019 fondamentale che tu mostri un atteggiamento sereno e tranquillo con lui, perche\u2019 come sai, sono animali molto empatici e se siamo nervosi, loro lo colgono immediatamente, e hanno questo tipo di reazioni. Oltretutto imparano presto che con il becco possono tenerci lontani\u2026.<br \/>\nMa vedrai che con un po\u2019 di tempo e pazienza, le cose si ristabiliranno al meglio. Nel frattempo adotta questa sorta di pausa per rilassarvi entrambi&#x1f618;\u201d<br \/>\nUn abbraccio !<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 15\/10\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao! Sono Giulia e sono nuova in questo sito, ho dato un\u2019occhiata e mi sembra molto valido, per cui avrei bisogno di un consiglio.<br \/>\nHo un parrocchetto monaco di 1 anno allevato a mano e preso da quando aveva un mese. Al 90% \u00e8 maschio ed \u00e8 molto affezionato a me: una volta \u00e8 scappato per lo spavento ed \u00e8 riuscito a tornare da me seguendo la mia voce, per cui da allora il rapporto \u00e8 diventato ancora pi\u00f9 intenso. La sua gabbia \u00e8 molto grande e in un modo o nell\u2019altro lo faccio uscire tutti i giorni. Adesso per\u00f2 sto per riprendere l\u2019universit\u00e0 e devo anche lavorare, per cui il tempo a disposizione diminuir\u00e0 molto, appunto per questo stavo pensando di prendergli un compagnetto (e anche perch\u00e9 sarebbe un mio grande desiderio). Non potendomi permettere di allevare pulli, pensavo ad una specie completamente diversa e non molto chiassosa (vivo in un appartamento), come ad esempio un cenerino, che io amo. Lo prenderei da svezzare, ovviamente, ne ho gi\u00e0 trovato uno. Il mio dubbio \u00e8 come reagirebbe il parrocchetto all\u2019arrivo di un altro pappagallo che, una volta cresciuto, svilupper\u00e0 anche un becco abbastanza pericoloso per lui\u2026 Il parrocchetto ha un bel caratterino ma non \u00e8 aggressivo, se qualche estraneo si avvicina con la mano fa finta di beccare, ma \u00e8 molto curioso e socievole quindi sar\u00e0 lui stesso a salire addosso all\u2019estraneo e a non dargli tregua. Se qualcuno si avvicina a me non \u00e8 geloso o aggressivo, ma prendendo una specie completamente diversa con l\u2019intento di inserirla nella stessa gabbia non so proprio come potrebbe reagire\u2026la mia pi\u00f9 grande preoccupazione \u00e8 che possano farsi male a vicenda\u2026Ringrazio anticipatamente sperando mi possiate aiutare.<\/address>\n<div id=\"attachment_2802\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161015-WA0001.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2802\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2802\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161015-WA0001-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161015-WA0001-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20161015-WA0001.jpg 480w\" alt=\"Maria e il suo Alex\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Maria e il suo Alex<\/p>\n<\/div>\n<address class=\"Standard\">\u201d Ciao Giulia. Mi sfugge solo un particolare: sostieni di non poterti permettere di allevare pulli, ma il cenerino lo vorresti da svezzare sottolineando ovviamente.<br \/>\nHo un\u2019 altra perplessita\u2019, ovvero, sembri piu\u2019 preoccupata di come potrebbero interagire tra loro, di un aspetto invece a mio avviso prioritario: vuoi un\u2019 altro soggetto da mettergli \u201d per fargli compagnia\u201d , perche\u2019 parole tue, stai per riprendere l\u2019 universita\u2019 e devi anche lavorare, per cui il tuo tempo diminuira\u2019 molto\u2026\u2026<br \/>\nHai puntato su un cenerino, ma non basta sceglierlo col criterio della silenziosita\u2019 perche\u2019 sei in appartamento.<br \/>\nOccorre documentarsi bene non solo sulle sue doti, ma in particolare sulla sua complessita\u2019 psicologica, e se gia\u2019 iniziamo con la premessa che non avrai abbastanza tempo da dedicargli partiamo gia\u2019 col piede sbagliato, perche\u2019 si tratta di una specie che soffre in assoluto piu\u2019 di molte altre, della solitudine.<br \/>\nCome ho detto piu\u2019 volte, per i soggetti imprintati all\u2019 uomo, non e\u2019 fondamentale il rapporto con un loro conspecifico, ma il rapporto con noi.<br \/>\nCon questo non ti sto dicendo che e\u2019 giusto un rapporto simbiotico, perche\u2019 e\u2019 controproducente anche questo, come tutte le estremizzazzioni. Ma voglio farti capire che il primo problema che devi porti, e\u2019 se avrai abbastanza tempo residuo da dedicare non a uno,\u00a0 ma a due soggetti , di cui uno ha gia\u2019 molte esigenze preso da solo.<br \/>\nDetto tutto cio\u2019 , per rispondere alla tua domanda posso dirti che il parrocchetto monaco sembra avere di per se un carattere curioso e socievole, e dovrebbe essere tollerante, a dispetto della sua caratteristica di essere molto territoriale.<br \/>\nD\u2019 altra parte ha appena un anno e non avendo ancora sviluppato la maturita\u2019 sessuale, questo comportamento ancora non si manifesta facilmente. Con il cenerino vale lo stesso discorso , in quanto cresceranno insieme. Ma non dare per scontato nulla, neanche che possano vivere armoniosamente insieme nella stessa gabbia, per quanto spaziosa.<br \/>\nHai dalla tua parte il fatto che sono soggetti giovani.<br \/>\nMa la cosa importantissima che devi capire, e\u2019 che a sviluppare le competizioni e gli antagonismi, saranno soprattutto le attenzioni che rivolgerai a entrambi, da un punto di vista sia qualitativo che quantitativo. In una parola: dall\u2019 equilibrio.<br \/>\nCiao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 08\/09\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div id=\"onlyMessage\" class=\"onlyMessage\">Buonasera Maria mi chiamo Fabrizio,volevo raccontare un fatto che mi preoccupa sperando di trovare alcune delucidazioni.<br \/>\nHo portato a casa Emilia ( una Calopsite che adesso ha 8 mesi ) 4 mesi f\u00e0,la notte mi \u00e8 capitato in almeno quattro occasioni di sentirla tutto un tratto urlare tipo spaventata e cadere o lanciarsi dal trespolo,successivamente comincia a girare sempre impaurita per a gabbia fino a lanciarsi per terra ( gabbia sempre aperta) tutta impaurita ed in stato di confusione.<br \/>\nCosa le,capita? Epilessia \u00e8 una cosa che si manifesta sulle Calopsite?<br \/>\nPotrebbe fare incubi?<\/div>\n<\/address>\n<div>Inoltre ogni tanto fa dei movimenti laterali\u00a0\u00a0bruschi con la testa ( ruota il collo ripetutamente per una \u00a0decina di volte \u00a0lo gira di 90 gradi )<\/div>\n<div>Dopo di che batte le ali fortissimo fino a stremarsi secondo me perch\u00e9,quando si calma,per 1 minuto ha tipo i battiti a 1000 ed in stato confusionale.<\/div>\n<div>Ringrazio\u00a0<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140616_194840.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2766\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2766 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140616_194840-e1473520346112-225x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140616_194840-e1473520346112-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140616_194840-e1473520346112-768x1024.jpg 768w\" alt=\"20140616_194840\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/div>\n<div>\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao Fabrizio.<br \/>\nParto da una premessa, ovvero che la calopsite e\u2019 un pappagallo particolarmente predisposto al panico notturno, ma in genere c\u2019e\u2019\u00a0 un motivo ben preciso, un classico e\u2019 la percezione di un terremoto che puo\u2019 avvenire anche a centinaia di km di distanza, con la conseguente reazione da te descritta. Cosi\u2019 come piu\u2019 banalmente un rumore improvviso nella stanza buia o una luce improvvisa.<br \/>\nDetto cio\u2019 mi sembra di capire che gli episodi siano rimasti isolati, ma persistono strani movimenti a scatto del capo, che a mio avviso sarebbero da approfondire.<br \/>\nEsistono molte patologie e soprattutto con cause diverse tra loro, a carico del sistema nervoso dei pappagalli; si va da alcune semplici carenze vitaminiche (in particolare del gruppo B), alle piu\u2019 complesse infezioni causate da agenti eziologici diversi ( virus , batteri, ecc), che colpiscono il cervello ed il sistema nervoso.<br \/>\nAnche alcune intossicazioni da metalli possono dare sintomi neurologici, e infine, una parte di esse ha cause genetiche.<br \/>\nQuindi se a tuo avviso questi sintomi sono vistosi e soprattutto persistono , io farei valutare la calopsite da un veterinario aviare, per fare una diagnosi differenziale, e procedere ad eventuale terapia mirata.<br \/>\nCiao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/div>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<h1 class=\"Standard\"><\/h1>\n<p>inviato il 17\/08\/2016<\/p>\n<p>Ciao Maria, mi presento mi chiamo Anita e ti scrivo perch\u00e9 vorrei un consiglio. Ho letto le tue risposte e mi hai dato l\u2019idea di una persona molto competente. Ho sempre avuto la passione per gli animali, trasformata poi in lavoro aprendo un negozio per animali e toeletta per quanto riguarda i cani e i gatti, e acquistando una amazzone amazzonica per gli uccelli. Ti premetto che ho scelto di tenerlo al negozio perch\u00e9 lavoro 10 ore al giorno e a casa ho 5 cani, sarebbe stato impensabile anche solo l\u2019idea di portarlo a casa. Ora ha 5 anni e ahim\u00e8 non riesco a farlo uscire molto dalla gabbia, cerco di dargli pi\u00f9 attenzioni possibili ed \u00e8 diventato un\u2019attrazione ormai per i clienti, tant\u2019\u00e8 che si fa spesso accarezzare. Non riesco per\u00f2 a saperlo da solo quando ho il negozio chiuso nei 2 giorni di riposo, e stavo pensando di mettergli una compagnia nella sua gabbia. Che mi consigli, potrebbe essere fattibile? Che tipo di pappagallo poi? Escludendo un\u2019altra amazzone perch\u00e9 tra i phon e lui gi\u00e0 il rumore \u00e8 abbastanza intenso. Grazie mille per il tempo che mi dedicherai.<br \/>\nAnita<br \/>\nPs non so se sia maschio o femmina, l\u2019allevatore non lo fece sessare e per me non aveva importanza<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160711-WA0009-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2751\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2751\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160711-WA0009-1-259x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 259px) 100vw, 259px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160711-WA0009-1-259x300.jpg 259w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160711-WA0009-1-768x890.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160711-WA0009-1.jpg 787w\" alt=\"IMG-20160711-WA0009-1\" width=\"259\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao Anita e benvenuta nel mio blog.<br \/>\nL\u2019 Amazzone amazzonica e\u2019 tra le Amazzoni,\u00a0 la piu\u2019 territoriale come carattere, ed avendo ormai 5 anni escluderei la possibilita\u2019 che possa accettare una convivenza nella sua gabbia; il fatto stesso poi che abbia difficolta\u2019 a uscire indica che ha sviluppato un senso di sicurezza molto forte all\u2019 interno della sua gabbia, rispetto all\u2019 esterno. Probabilmente (ipotizzo) perche\u2019 l\u2019 ambiente del tuo negozio e\u2019 molto rumoroso per la presenza dei cani e l\u2019 uso dei phon. Giustamente tu, passando tutta la giornata in negozio hai optato per questa soluzione, ma dovendo dedicarti alla clientela, c\u2019e\u2019 stata per logica conseguenza la necessita\u2019 di tenerla al sicuro, piu\u2019 all\u2019 interno della gabbia che fuori. Ora lei (o lui non importa) e\u2019 ormai adulta e certe abitudini e relativi suoi equilibri , sono ben radicati. Comprendo il tuo dediderio di dargli una compagnia, ma escluderei di introdurre un nuovo soggetto nella sua gabbia. Non conosco questo soggetto in particolare, ma conosco il caratterino tutt\u2019 altro che morbido dell\u2019 Amazzonica in genere.<br \/>\nQuindi la cosa migliore a mio avviso, di tenere un eventuale nuovo arrivo in gabbie separate, mantenendo un contatto visivo.<br \/>\nNel tempo potrebbero incontrarsi in uno spazio \u201d neutro\u201d\u00a0 per entrambi e monitorare la situazione. Ma e\u2019 un errore dare per scontato che un pappagallo, tra l\u2019 altro adulto,\u00a0 accetti a prescindere un nuovo arrivo, e per di piu\u2019 dentro la sua gabbia. Ciao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<p>\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/p>\n<p>inviato il 14\/08\/2016<\/p>\n<p>Salve volevo farvi una domanda\u2026 Possiedo una ararauna da quando aveva 20 giorni l ho allevato io e sempre libero 24 ore al giorno e sempre con me\u2026 La mia domanda e che visto ke nn mangia verdura ne frutta se non ogni morte di pap\u00e0 quando gli do dalla bocca un po di banana pu\u00f2 essere un problema col passare degli anni? Ne ha gi\u00e0 5 e poi come alimentazione ho sempre fin dall inizio dato i pellet di varie marche zuuprem harris miste con dei semi ma ho notato ke nn li ama molto ora ho provato con quelli della manitoba e sembra un po meglio\u2026 Se nn fosse che mangia e beve molto di quello ke mangio io (te solubile) la sua dieta sarebbe davvero povera nn xke nn gli abbia proposto alternative ma xke ama i semi anke se insisto a dargli veramente un quantit\u00e0 esigua e se nn fosse ke assaggia la mia alimentazione pasta gelato biscotti carne( sempre poco e comunque masticata da me xke lo pretende. E viziata) non vorrei ke in futuro avesse problemi\u2026 Sbaglio a preoccuparmi?<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/1471379107890.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2747\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2747\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/1471379107890-300x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/1471379107890-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/1471379107890-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/1471379107890-768x768.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/1471379107890-1024x1024.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/1471379107890.jpg 1536w\" alt=\"1471379107890\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a>\u201d Ciao. In effetti l\u2019alimentazione della tua Ara non e\u2019 equilibrata. Frutta e verdura fresche non dovrebbero mai mancare nell\u2019 alimentazione di base, ed e\u2019 strano.che non le gradisca. Tutte le specie sud americane solitamente ne vanno ghiotte, e non e\u2019 difficile abituarle fin dallo svezzamento, vista l\u2019 innata curiosita\u2019 di queste specie.<br \/>\nTu avrai sicuramente provato fin dall\u2019 inizio a proporre vari alimenti, ma vedendo che preferiva i semi, non hai insistito abbastanza. Molte persone commettono l\u2019 errore di \u201d cedere\u201d\u00a0 credendo che non si alimenti abbastanza, e cosi\u2019 il pappagallo, esattamente come un bambino scegliera\u2019 sempre quello che preferisce, di fronte all\u2019 opzione.<br \/>\nTra l\u2019 altro mi dici che mangia cio\u2019 che mangi tu, e l\u2019 alimentazione umana, a parte gli alimenti piu\u2019 semplici (niente condimenti, grassi, cibi salati e\/o dolci), non e\u2019 adatta a un pappagallo.<br \/>\nTi suggerisco di insistere vivamente con frutta e verdura, togliendo i semi (finche\u2019 li ha a disposizione scartera\u2019 sempre il resto), magari offrendole dalle tue mani o bocca, visto che e\u2019 viziatella. Mettile anche a disposizione sotto forma di macedonie di vari colori; ricorda che nessun pappagallo muore di fame con il cibo davanti, ma devi tenere duro.\u00a0 Puoi aggiungere una ciotola di estrusi, quelli che lui preferisce. Sono un ottimo alimento, ben equilibrato nel rapporto proteine \/grassi, ma vanno sempre integrati con frutta e ortaggi freschi. Nel giro di alcuni giorni vedrai che imparera\u2019 ad apprezzare di tutto, e solo in quel momento potrai aggiungere con moderazione i semi. L\u2019obbiettivo e\u2019 quello di convertirla a un\u2019 alimentazione varia, completa ed equilibrata, e con perseveranza e fermezza vedrai che non sara\u2019 cosi\u2019 difficile riuscirci.<br \/>\nCiao\u201d<br \/>\nMaria<\/p>\n<p>\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/p>\n<address class=\"Standard\">inviato il 06\/08\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria sono Antonella,<br \/>\ncontinuo a seguire sempre il tuo blog e trovo meraviglioso come tu abbia sempre le risposte giuste per ogni problema diverso. Io ad oggi continuo a seguire i consigli che mi hai dato su come gestire il mio lori arcobaleno (gin) e su come abituarlo a stare in gabbia con noi presenti. Mi sono impegnata a non assecondarlo pi\u00f9 e a ignorare le sue urla quando vuole stare fuori dalla gabbia equilibrando il tempo trascorso fuori con noi presenti. \u00c8 aumentata la sintonia tra me e il mio Gin adesso becca un\u2019po meno e sembra darmi pi\u00f9 attenzione quando lo richiamo. Ma l\u2019unica cosa che ancora non sono riuscita ad ottenere e\u2019la convivenza tra noi e lui ( in gabbia) nella stessa stanza. Credo che per gin la nostra presenza equivalga alla sua ricreazione fuori dalla gabbia e forse ci\u00f2 \u00e8 dettato dal fatto che avendolo sempre alloggiato in un altra stanza( decisione presa a seguito delle sue urla)non appena ci veda associ noi con la libera uscita. Ho provato tante volte a portarlo in cucina creando pure un\u2019 atmosfera rilassante ma dopo pochi secondi comincia a urlare e gracchiare\u2026ho provato ad ignorarlo ma non la smette fino a quando lo rimetto in un altra stanza. E l\u00ec\u2019 continua a gracchiare ma per pochi secondi dopo di che si rimette a giocare tranquillo. Sottinteso che con noi presenti fuori dalla gabbia \u00e8 un vero angioletto. Non ho mai preteso un Gin silenzioso ma c\u2019e\u2019una grande differenza tra quello che \u00e8 il suo richiamo e quelle che sono le sue urla, sembrano i capricci di un bambino. Il consiglio che cortesemente vorrei chiederti quindi, e\u2019se continuare ad alloggiarlo in un altra stanza o se cos\u00ec facendo creo un circolo vizioso che lo porter\u00e0 a non abituarsi mai alla nostra presenza (con lui in gabbia intendo); oppure cambiare strategia e poco a poco riabituarlo a noi tenendolo anche per pochi minuti con noi in soggiorno.<br \/>\nGrazie ancora per la tua disponibilit\u00e0 e per la tua pazienza.<br \/>\nAntonella<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160806-WA0004.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2721\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2721\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160806-WA0004-225x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160806-WA0004-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160806-WA0004-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160806-WA0004.jpg 1200w\" alt=\"IMG-20160806-WA0004\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao Antonella. Si i suoi sono a tutti gli effetti i capricci di un bambino che instaura una vera \u201d prova di forza\u201d tra voi e lui, finche\u2019 non ottiene cio\u2019 che vuole. Come vedi tenendolo in un\u2019 altra stanza lui impara subito ad \u201d autoconsolarsi\u201d, mettendosi a giocare tranquillo.<br \/>\nE questo credo che crei un equilibrio perfetto tra voi e lui, che silenzioso certo non e\u2019, e se non ricordo male sei su un piccolo appartamento e con potenziali problemi di vicinato\u2026<br \/>\nE d\u2019 altra parte loro come gia\u2019 sai ci imitano, e la cucina non e\u2019 certo il luogo ideale x la vostra convivenza con lui. Ci sono troppi rumori tra tv, lavaggio piatti ecc. E soprattutto, lui vi vede come tu stessa dici, la sua ricreazione, e non molla il tiro finche\u2019 voi non cederete alle sue detonazioni (sa che prima o poi lo farete, lo ha gia\u2019 sperimentato!). Quindi io non incoraggerei inutilmente questa prova di forza tra voi e lui. Ma anzi coltiverei i risultati positivi che tu stessa hai sperimentato, attuando queste strategie che ti ho suggerito con lui, e continuerei a tenerlo nell\u2019 altra stanza, dal momento che, cosa importantissima, ha imparato ha gestire da se\u2019 i suoi capricci. Cosi\u2019 continua a comprendere che c\u2019 e\u2019 un momento e spazio per tutto e tutti. Ciao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 01\/08\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Buongiorno,<br \/>\nIo ho un parrocchetto monaco di 4 anni, che credo soffra molto il fatto di non avere una compagna, in quanto si struscia spesso su di noi, e in particolare in primavera a strapparsi qualche piuma quando non riesce a concludere il rapporto. Mi preoccupa pero\u2019 la sua gelosia nei confronti di tutti, anche degli sconosciuti, quando vede carezze o baci che devono essere tutti per lui. Vorrei prendergli una compagna\/o, ma ho paura che a causa della sua gelosia non l\u2019accetterebbe. Secondo lei come potrebbe prenderla?Inoltre, il mio problema e\u2019che non so se e\u2019maschio o femmina, e anche facendo sessare lui, non saprei il sesso del nuovo arrivato. Potrei vederlo facendoli incontrare?<br \/>\nGrazie mille<br \/>\nNatasha<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160803-WA0000.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2718\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2718\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160803-WA0000-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160803-WA0000-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160803-WA0000-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160803-WA0000-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160803-WA0000.jpg 1600w\" alt=\"IMG-20160803-WA0000\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao, Il tuo Parrocchetto monaco ha 4 anni, e ha ormai raggiunto la maturita\u2019 sessuale. Quindi la sua tempesta ormonale lo porta a cambiare la visione del proprietario, che viene percepito non piu\u2019 come genitore, ma come partner sessuale\u2026.il preferito come compagno a tutti gli effetti.<br \/>\nQuesta fase l\u2019 attraversano inevitabilmente un po\u2019 tutti i pappagalli, ma non tutti manifestano questo comportamento morboso verso il proprietario, o con questa intensita\u2019.<br \/>\nIl fatto che si struscia sulla mano del proprietario e\u2019 una logica conseguenza del fatto che e\u2019 adulto, e avverte l\u2019 istinto di accoppiarsi, ma se mi dici che dopo un mancato rapporto si strappa qualche piuma, e\u2019 indice di frustrazione sensuale, e forse e\u2019 il caso di prendere in considerazione il fatto di proporgli una compagna.<br \/>\nOvviamente non conosci il sesso e l\u2019 unica via e\u2019 quella di farli sassare entrambi. Devono comunque essere due soggetti compatibili tra loro, ovvero il compagno\/a dev\u2019 essere allevato a mano.<br \/>\nEsiste un problema pero\u2019, ovvero che non e\u2019 detto o scontato, che lui accetti il nuovo arrivato, in quanto potrebbe essere visto come un\u2019 antagonista.<br \/>\nIl monaco e\u2019 una specie molto territoriale,<br \/>\nE difende in modo ferreo cio\u2019 che considera la sua casa e il suo nido\u2026.<br \/>\nSi puo\u2019 solo tentare.<br \/>\nA volte un nuovo arrivo puo\u2019 essere visto come una piacevole novita\u2019, a volte un\u2019 antagonista.<br \/>\nNel frattempo punta sulle novita\u2019 in fatto di giochi, e attivita\u2019. Ciao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 31 \/07\/ 2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div><\/div>\n<div>Ciao sono Marta ho bisogno di un consiglio.<\/div>\n<div>Sono cresciuta per 15 anni con un rio delle amazzoni a casa. Era di mia madre. Ad un certo punto il nostro zico \u00a0ha iniziato ad essere triste, e su consiglio di un esperto lo abbiamo regalato ad una signora che aveva le femmina. Doloroso per noi ma lui \u00e8 rinato trovando una comoagna. Credo una delle esperienze con gli animali piu bella di cui possa parlare.<\/div>\n<div>ora ho una mia famiglia con 2 bambine di 3 e 5 anni ed \u00e8 da un po che penso ad un pappagallo. So bene a cisa vado incontro, le attenzioni e la cura di cui ha bisogno e mi sento pronta. Quello di cui ancora non ho idea \u00e8 verso che razza mi dovrei orientare. Zico era chiacchierone e giicherellone ed \u00e8 questo che vorrei. Ma anche molto morboso con mia madre e aggressivo con tutti gli altri. Mi potreste indicare e consigliare una razza adatta ad una famiglia con bambini piccoli? Inoltre virrei tenerlo su trespolo e non in gabbia. Esistono razze che non devono per forza essere tenute con catenella? Lo vorrei evitare.<\/div>\n<div>Grazie<\/div>\n<div>Marta<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao, la specie che ti consiglio vista la presenza di bimbi piccoli, e che mette d\u2019 accordo semplicita\u2019 di gestione e nel contempo il tuo desiderio di avere un esemplare che apprenda con facilita\u2019 la parola umana, e\u2019 una calopsite maschio.<br \/>\nIn questa specie infatti e\u2019 lui ad avere questa spiccata predisposizione. Puoi tranquillamente tenerlo su un trespolo (mai, nessun pappagallo alla catena!), meglio su una gabbia apribile dall\u2019 alto, dove puoi sistemare il bastone piu\u2019 in alto e richiuderla per\u00a0 ovvie ragioni di prudenza quando siete assenti. Altro aspetto da considerare e\u2019 la socievolezza della Calopsite, che a differenza di altre specie, non ha la tendenza a sviluppare attaccamenti morbosi verso una persona in particolare. Avra\u2019 la sua preferenza verso qualcuno, ma senza sviluppare aggressivita\u2019 verso altri. E ti suggerisco di abituarla da subito a interagire con tutti.<br \/>\nCiao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Fotografie-0272-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-1036\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1036\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Fotografie-0272-1-241x300.jpg\" alt=\"Fotografie-0272-1\" width=\"241\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Fotografie-0272-1-241x300.jpg 241w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Fotografie-0272-1.jpg 381w\" sizes=\"auto, (max-width: 241px) 100vw, 241px\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 27\/07\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Buongiorno Maria,innanzitutto le faccio i complimenti per il suo blog! Molto ben fatto e finalmente devo proprio dirlo, un blog originale. Complimenti davvero!Mi presento, sono Wanda e ho un amore infinito per gli animali. Ho la fortuna di abitare in un paesino e in casa indipendente con giardino per cui libero sfogo alla mia passione\u2026gli animali come dicevo.. attualmente possiedo o meglio sono loro che possiedono me \uf60a 2 cani presi gi\u00e0 adulti in canile pi\u00f9 un cucciolotto che ora ha 5 mesi buttato nel fiume (ma come si fa?) 2 gatti presi cuccioli che ora hanno 14 anni e che stavano per essere uccisi dal proprietario, un furetto 3 tartarughe e pesci (insomma tutti i casi disperati arrivano a casa mia). Fino a 2 anni fa avevo un cenerino allevato a mano che adoravo ma purtroppo \u00e8 morto. Il mese scorso ho finalmente deciso che era giunto il momento di acquistare un altro cenerino e cos\u00ec ho cominciato i vari pellegrinaggi dall\u2019allevatore. Finalmente arriva il grande giorno e, come per ogni visita precedente posteggio l\u2019auto vicino a una voliera che ospita un amazzone fronte blu. Come ogni volta l\u2019amazzone si fionda sulle sbarre e si fa accarezzare cercando di seguirmi mentre mi dirigo verso le gabbie dei cenerini. Ho passato il pomeriggio fra l\u2019amazzone e i cenerini non sapendo se scegliere in base al cuore o al desiderio di avere un altro cenerino. Ci siamo parlate, gli ho accarezzato il becco e fatto i grattini sulla testa e lui\u2026l\u00ec a cercare coccole\u2026 anche l\u2019allevatore non si capacita pare che questo comportamento lo riservi solo a me\u2026 per farla breve il mio nuovo componente della famiglia \u00e8 un amazzone fronte blu. (chi l\u2019avrebbe mai detto!)\u00c8 dolcissimo, mangia dalle mani e si fa fare le coccole. Quando torno dal lavoro sprizza gioia da tutte le piume e emette dei gridolini strani associati ad un tremolio delle ali ma, c\u2019\u00e8 un ma\u2026.non vuole uscire dalla gabbia! In un mese \u00e8 uscito una sola volta e credo non si sia nemmeno divertito visto che se ne \u00e8 rimasto appollaiato sulla poltrona. Il suo atteggiamento era attento ma non impaurito\u2026direi pi\u00f9 diffidente che impaurito. In seguito ho provato a farlo uscire ancora aprendo la gabbia senza sforzarlo\u2026niente. Ho provato a porgergli il braccio e ho ancora i segni delle beccate. Mi hanno detto che lui (\u00e8 sessato) ha 4 anni ma del suo vissuto non so assolutamente nulla. Presumo sia stato allevato a mano e poi trascurato e riportato indietro ma le mie sono solo congetture. Cosa vorrei riuscire ad ottenere..?! Beh per iniziare vorrei che si posasse sul mio braccio, vorrei che uscisse di \u201cprigione\u201d perch\u00e9 la vita in gabbia non \u00e8 vita\u2026vorrei poter interagire con lui come si fa con un amico e non con un carcerato.Jack ed io ci affidiamo fiduciosi alla sua esperienza e ai suoi consigli se vorr\u00e0 darceli.Nel frattempo la ringraziamo, ci scusiamo per essere stati cos\u00ec prolissi e le auguriamo una buona giornata.Jack e Wanda<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-07-27-21-40-11-932.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2710\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2710\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-07-27-21-40-11-932-272x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 272px) 100vw, 272px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-07-27-21-40-11-932-272x300.jpg 272w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-07-27-21-40-11-932-768x846.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-07-27-21-40-11-932-930x1024.jpg 930w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-07-27-21-40-11-932.jpg 966w\" alt=\"2016-07-27-21-40-11-932\" width=\"272\" height=\"300\" \/><\/a>\u201d Ciao Wanda.<br \/>\nUn soggetto di 4 anni ha gia\u2019 interiorizzato, nel bene o nel male, il proprio vissuto. La tua amazzone fronte blu manifesta il tipico comportamento di un soggetto allevato a mano (la ricerca e la curiosita\u2019 verso la figura umana), che pero\u2019 non ha piu\u2019 avuto continuita\u2019 affettiva nel tempo; quindi puo\u2019 avere cambiato uno o piu\u2019 proprietari o essere rimasto li in quel posto, e poi trascurato nel tempo.<br \/>\nMa il suo comportamento diffidente e\u2019 assolutamente normale. Ha cambiato ambiente e contesto, ed e\u2019 con te da appena un mese\u2026dagli il tempo che a lui serve per ambientarsi, senza avere fretta e soprattutto senza forzarlo.<br \/>\nVedi, tu stessa dici che e\u2019 diffidente ma non impaurito. Segno che non ha subito traumi particolari, e sulla diffidenza ci si lavora usando semplicemente la pazienza.<br \/>\nPer il momento non si sente di uscire dalla gabbia, luogo in cui lui si sente sicuro e protetto. Ed e\u2019 comprensibile, visto che per 4 anni non ha esplorato altro.<br \/>\nQuindi rispetta i suoi tempi ed esigenze senza avere fretta. Direi che si dimostra gia\u2019 molto coccolone,\u00a0 e prima o poi acquistera\u2019 la fiducia necessaria non solo per\u00a0 uscire, ma anche per il tipo di interazione che tu cerchi, ma\u00a0saranno l\u2019 una la logica conseguenza dell\u2019 altra e non potranno mai avvenire senza la dovuta gradualita\u2019.<br \/>\nMa sono convinta che hai la dolcezza e pazienza necessaria.<br \/>\nUn suggerimento: hai molti animali in casa, e i cani in particolare possono intimorire. Puo\u2019 essere utile che non siano presenti nei momenti in cui vuoi liberarlo. Ciao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 23\/07\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Buonasera !<br \/>\nComplimenti per il sito e le spiegazioni davvero esaurienti !<br \/>\nHo un problema !<br \/>\nIl mio parrocchetto mustacchiato Pippo purtroppo \u00e8\u2019 scappato .<br \/>\nHo provato a cercarli dappertutto ma niente .<br \/>\nConviveva con il mio caicco testa gialla sbirulino che \u00e8 rimasto solo .<br \/>\nSono 3 giorni che \u00e8 successo e sbirulino \u00e8\u2019 tristissimo .<br \/>\nPrima aveva un comportamento nervoso e dominante ma sempre allegro ,cantava fischiava e giocava .<br \/>\nAdesso non apre pi\u00f9 becco \u00e8\u2019 diventato estremamente pi\u00f9 dolce e insicuro .<br \/>\nDa una parte \u00e8\u2019 molto pi\u00f9 maneggevole ,dall altra il mio carattere empatico avverte una profonda tristezza .<br \/>\nSe non riesco a trovare il parrocchetto pensavo di prendergli compagnia .<br \/>\nLa convivenza con l\u2019altra specie era perfetta , si amavano alla follia<br \/>\nInfatti pensavo di prendere un pappagallo che possa tenere testa , il caicco \u00e8\u2019 un piccolo carro armato .<br \/>\nSecondo la tua esperienza sarebbe problematico abituare sbirulino ad un altra specie adesso che ha 2 anni ?<br \/>\nO mi consigli di prendere la stessa specie ?<br \/>\nEgoisticamente dato che il mio piccolo Pippo ha deciso di abbandonarci tendevo ad una razza parlante tipo amazzone o cenerino !!<br \/>\nAd essere sincero sbirulino adesso \u00e8\u2019 un gattino per\u00f2 pensarlo solo ,abituato a stare in compagnia mi sembra di fare una cattiveria troppo grossa !<br \/>\nSicuramente perder\u00e0 questa dolcezza ma avr\u00e0 compagnia .<br \/>\nChe mi consigli di fare ?<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160713_084344.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2682\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2682\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160713_084344-300x288.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160713_084344-300x288.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160713_084344-768x737.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160713_084344-1024x983.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160713_084344.jpg 1151w\" alt=\"20160713_084344\" width=\"300\" height=\"288\" \/><\/a><\/address>\n<p dir=\"ltr\">Ciao, in effetti il Caicco ha 2 anni, e con Pippo, probabilmente cresciuti insieme o quasi, aveva stabilito equilibrio e armonia.<br \/>\nInserire un nuovo soggetto, specialmente se il \u201d primogenito\u201d ha un carattere dominante, a volte puo\u2019 risultare problematico, ma questo a prescindere dalla specie\u2026e\u2019 proprio il fatto che viene considerato un invasore del proprio territorio.<br \/>\nMa ovviamente non e\u2019 una legge matematica. Bisogna vedere.<br \/>\nE\u2019 normale poi, che una volta rimasto da solo, un soggetto pet sviluppi piu\u2019 dolcezza nei confronti del proprietario; succede perche\u2019 rimane l\u2019 unico punto di riferimento, e questo rinforza ancora di piu\u2019 il legame affettivo.<br \/>\nPersonalmente, non comprometterei questa dolcezza acquisita, visto che con il conspecifico si dimostrava piu\u2019 scontroso, ma anzi la coltiverei. Ma ovviamente questa e\u2019 solo la mia opinione personale, non c\u2019e\u2019 nulla di sbagliato nel desiderare un nuovo esemplare. Solamente, occorre valutare bene prima, e saperlo poi inserire con gradualita\u2019. Gli antagonismi esistono.<br \/>\nEscluderei un cenerino per la sua estrema complessita\u2019 psicologica in questo caso specifico; e\u2019 molto emotivo e timoroso.<br \/>\nNecessit\u00e0 lui da solo di costanti attenzioni, e un soggetto dominante non lo vedo compatibile.<br \/>\nPer quanto riguarda le amazzoni, devi sapere che hanno un carattere dominante e tendenzialmente aggressivo un po\u2019 tutte le specie, verso chi non gradiscono e devi tenerne conto.<br \/>\nCiao.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 06\/07\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Buongiorno , intanto complimenti x il suo lavoro e X come lo svolge .. Ho un cenerino di due mesi e volevo un consiglio praticamente non lo vedo proprio attaccato a me lo vedo come se avesse paura di me e fa sempre un runghio non so cosa volesse significare come faccio a capire se il mio Pippo e felice con me?? E da un mese che vive con me . Un altra informazione mancher\u00f2 io per una settimana esatta e lo sto portando a casa Del mio amico Xche ancora a bisogno della pappa ma dimmi una cosa al ritorno della mia assenza lui mi riconoscer\u00e0 ?? E cambier\u00e0 nuovamente posto gli potr\u00e0 succedere qualche cosa ? Non voglio lasciarlo a casa Xche rimarr\u00e0 sempre da solo cos\u00ec a casa del mio amico avr\u00e0 sempre la compagnia . Aiutami perfavore grazie<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao.<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div id=\"attachment_2676\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-07-05-14-15-04-665.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2676\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2676\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-07-05-14-15-04-665-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-07-05-14-15-04-665-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-07-05-14-15-04-665.jpg 480w\" alt=\"Maria e il suo Alex\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Maria e il suo Alex<\/p>\n<\/div>\n<p>Inizio subito col dirti che quel ringhio che senti e\u2019 caratteristico nel cenerino, e vi fa ricorso sempre per paura. Il cenerino infatti e\u2019 una specie molto delicata dal punto di vista emotivo, ed e\u2019 molto pauroso.<br \/>\nForse sente molto rumore intorno a lui o in particolare movinenti bruschi e improvvisi. Vedi, al cenerino basta veramente poco.per provare paura.<br \/>\nComunque si parla di un soggetto di appena due mesi e i legami si devono ancora consolidare. E tutto puo\u2019 ridimensionarsi. Prova ad avvicinarti a lui piu\u2019 dolcemente, evita rumori improvvisi e tutto cio\u2019 che lo puo\u2019 spaventare.<br \/>\nPer la settimana di assenza non preoccuparti. E\u2019 importante che non rimanga solo e si abitui a socializzare con piu\u2019 persone. Quello che devi fare e\u2019 muoverti con dolcezza intorno a lui, ed evitare ogni forma di forzatura.<br \/>\nE\u2019 piccolino e avete tutto il tempo per instaurare un rapporto di piena fiducia.<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 04\/07\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div>Ciao sono attratta dal prendere un ara ararauna ma ci ho che adesso mi blocca oltre ad essere il prezzo di vendita e\u2019 la qualita\u2019 di salute psicilogica dtu pulli allevati a mano.Ho letto mokto sull argomento e mi sono ampiamente dicumentata su pro e contro di qst tipo di allevamento dopodiche\u2019 ho tirato le mie conclusioni: quando l aspetto economico non sara\u2019 piu\u2019 un ostacolo vorrei prenderne ma da un allevamento che sostiene un orientamento naturale verso i soggetti neonati.Ovvero lasciare i pulli von i propri genitori fino a svezzamento avvenuto!<\/div>\n<div>Magari l inizio dell approccio con l uomo saea\u2019 iniziarlmente un po piu complicato ma trattandosi di piccoli non ci metteranno tanto a fidarsi anche dell uomo.<\/div>\n<div>Lasciare i pulli con i propri genitori fino al completo svezzamento per me significa avere un pappagallo psicologicamente equilibrato da adulto.Significa che amera\u2019 anche te uomo ma che non soffrira\u2019 di crisi di identita\u2019 specie al raggiungimento della maturita\u2019 sessuale\u2026cosa da non sottovalutare assolutamente.A maggior ragione se si parla di grandi pappagalli come l ara.<\/div>\n<div>Vorrei sapere se puoi indicarmi allevamenti che praticano questo tipo di allevamento.<\/div>\n<div>\n<div>\u2026.Ho due bambini piccoli di 7 anni che non ki preoccupa pefche come me e\u2019 molto portato verso gli animali e uno di 15 mesi piu\u2019 monello \u2026oltre ad avere gatto e 4 cani che abitano in casa pur andando fuori quando vogliono. Se hai gia\u2019 avuto esperienze con gli Ara sapresti dirmi o immaginare se il pappagallo conviverebbe bene con tutti noi senza mettere in.pericolo nessuno, nemmeno da adulto?<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ho letto di tutori che insegnano al pullo come comportarsi per fargli capire che loro stessi sono una cosa e noi uomini un altra: come e\u2019 giusto che sia. ..e poi fra di loro ci saranno molti piu insegnamenti di quelli che potremmo dargli noi\u2026cosa ne pensi e sapresti indicarmi qualche indirizzo o nome ?<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ciao e grazie ilaria<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160704-WA0011.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2671\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2671\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160704-WA0011-225x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160704-WA0011-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160704-WA0011-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160704-WA0011.jpg 1152w\" alt=\"IMG-20160704-WA0011\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/div>\n<div>\u201d Primo punto:<br \/>\nNon posso fare esplicite pubblicita\u2019 in questo contesto per ragioni fin troppo ovvie.<br \/>\nSecondo:<br \/>\nTu stai cercando semplicemente un soggetto allevato dai genitori, un novello appena svezzato. La cosa piu\u2019 semplice del mondo, non hai che da contattare un allevamento che tratta questa specie e prenotarti un novello non imprintato.<br \/>\nTerzo:<br \/>\nSembri avere idee molto chiare in fatto di imprinting nei pro e contro, nonche\u2019 in \u201d identificazione sistematica\u201d\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<br \/>\nMa poi ti contraddici ponendoti la questione dell\u2019 incolumita\u2019 , nei confronti dei tuoi bambini, di cui uno di appena 15 mesi\u2026! E pure dei gia\u2019 numerosi animali che hai\u2026.<br \/>\nRitengo invece che tu abbia le idee molto confuse, altrimenti non ti porresti questioni cosi\u2019 antitetiche tra loro.<br \/>\nNon basta amare gli animali e attorniarsi da essi, per ritenere di avere la verita\u2019 assoluta in tasca, dacche\u2019\u00a0 gia\u2019 approcciarsi con una specie tra le piu\u2019 impegnative in assoluto come le ara, non e\u2019 cosa semplice ( e questo vale sia per i soggetti imprintati verso l\u2019 uomo che verso i conspecifici ). E tu cerchi una sorta di formuletta magica che fa andare d\u2019 amore e d\u2019 accordo magicamente ara , bambini, cani , gatto e umani, il tutto nel breve , nel medio e lungo termine.<br \/>\nEbbene questa formuletta scontata non esiste , e questo te lo dico proprio grazie alla mia esperienza multispecie, (Ara compresa, ) che non do per scontata, ma come bene acquisito, in perenne arricchimento, visto che parliamo di materia estremamente complessa.<br \/>\nPertanto, ti invito a riflettere su cosa cerchi veramente di inserire, nel tuo ecosistema familiare e le tue aspettative in tal senso, prima di prendere certe decisioni\u201d<br \/>\nMaria<\/div>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 02\/07\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Gentile Maria,ho trovato il Suo sito estremamente interessante ed esauriente per un\u2019appassionata come me.dall entusiasmo non sapevo in quale punto cominciare la lettura!<br \/>\nHo iniziato un corso sulla conduzione di piccoli animali in pet therapy secondo l approccio zooantropologico e, dopo la triste perdita della mia dolce calopsita, comunque inadatta per carattere a partecipare a tali interventi, mi sto chiedendo quale specie di pappagallo potrebbe soddisfare di pi\u00f9 i requisiti di cordialit\u00e0 e tranquillit\u00e0 nel lavoro di pet therapy con anziani e persone disabili, nonch\u00e9 bambini. Pensavo anche a qualcuno di taglia un po\u2019 pi\u00f9 grande,quale amazzone o cinerino. Ad oggi ho soggetti di cocorite e inseparabili ma preferirei approfondire altre conoscenze. Grazie per la gentile risposta.Silvia\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160704-WA0012.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2674\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2674\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160704-WA0012-300x280.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160704-WA0012-300x280.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160704-WA0012-768x717.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160704-WA0012-1024x956.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160704-WA0012.jpg 1600w\" alt=\"IMG-20160704-WA0012\" width=\"300\" height=\"280\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao Silvia e benvenuta.<br \/>\nMi complimento con te, per questa tua passione e in particolare per la giusta curiosita\u2019 con cui ti approcci alla materia.<br \/>\nGli animali infatti, possono essere di grandissimo aiuto per noi umani\u2026<br \/>\nIn particolare per bambini, anziani e persone disabili. Ed e\u2019 verissimo che l\u2019 impiego degli animali va differenziato a seconda della persona che devono aiutare\u2026<br \/>\nPer quanto riguarda i pappagalli, possono fare veramente molto, poiche\u2019 si tratta di animali in cui non ti limiti alla semplice osservazione passiva, ma anzi, si crea una grande interazione, oltre che una cosa preziosissima: la comunicazione.<br \/>\nMa occorre partire da una premessa fondamentale: I pappagalli, in particolare le specie medio grandi, sono piuttosto monogami, e l\u2019 impiego in pet terapy lo vedrei\u00a0 per certi aspetti molto utile, ma per altri problematico, perche\u2019 in questo campo occorrono animali adatti a essere manipolati da tutti o comunque piu\u2019 persone. Si dovrebbe ricorrere quindi a soggetti novelli e anche ben socializzati in fase di allevamento a mano. Il pappagallo.comunque per sua natura tende a legarsi a una persona in particolare, rispetto ad altre. L\u2019 ideale sarebbe una volta inquadrato l\u2019 animale ideale per quella persona, che il raporto potesse diventare continuativo.<br \/>\nComunque come primo approccio che non risulti problematico per questi aspetti, inizierei senz\u2019 altro con la calopsite. Si tratta di una specie estremamente docile\u00a0 e tranquilla, che si adatta ad andare con molte persone senza eccessive diffidenze. La tua calopsite forse aveva un carattere poco socievole, ma ti assicuro che e\u2019 la specie adatta a tutti, dai bimbi agli anziani, e disabili. Suggerisco un soggetto maschio, poiche\u2019 in questa specie, e\u2019 particolarmente dotato dal punto di vista della mimica, e apprende facilmente paroline e a\u00a0 fischiettare\u00a0 canzoncine. Ideale e perfetta per i bambini, soprattutto se molto introversi o con difficolta\u2019 comunicative. Molte altre specie lo sono, ma puo\u2019 subentrare la diffidenza di cui parlavo prima. Il cenerino e\u2019 un fenomeno assoluto x doti mimiche e intellettive\u2026ma a causa anche della sua notevole emotivita\u2019 e complessita\u2019 psicologica, non e\u2019 a mio avviso molto adatto in questo impiego. A meno che non si ricorre a un soggetto giovanissimo, e va tenuto conto che ha bisogno lui stesso di molte attenzioni.<br \/>\nLe amazzoni\u00a0 hanno un carattere decisamente dominante e sono inclini a sviluppare legami esclusivi, come anche forti antipatie. Molto interessanti i conuri, specie del genere Aratinga, ma anche qui, tendono a sviluppare preferenze verso alcune persone e a volte sono mordaci. Anche il parrocchetto monaco puo\u2019 essere impiegato bene, per la sua socievolezza,\u00a0 mimica e simpatia.<br \/>\nIn sintesi, nessun problema per la calopsite, in quanto intelligente, affettuosa, socievole e nel caso dei maschietti, esiste questo \u201d valore aggiunto\u201d in piu\u2019. Con altre specie e\u2019 possibile, ma un po\u2019 piu\u2019 problematico per\u00a0 aspetti legati alla diffidenza, monogamia, e poca maneggevolezza.<br \/>\nTi faccio tanti auguri per questo bellissimo progetto.\u201d<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 28\/06\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Buongiorno io e il mio ragazzo abbiamo preso da un annetto e mezzo un Lorichetto arcobaleno di nome Dodo.<br \/>\nda qualche settimana \u00e8 arrivato anche muffin calopsite di 4 mesi circa. Dodo sembra non volerlo lo becca, e gli tira la cosa.<br \/>\nAbbiamo messo le loro gabbie una vicina all\u2019altra ,ma nulla cambia. <img decoding=\"async\" class=\"wp-smiley\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-includes\/images\/smilies\/frownie.png\" alt=\":-(\" \/>pu\u00f2 darmi un consiglio ?<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160628-WA0000.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2667\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2667\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160628-WA0000-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160628-WA0000-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160628-WA0000-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160628-WA0000-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160628-WA0000.jpg 1600w\" alt=\"IMG-20160628-WA0000\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>\u201d Ciao, Dodo si comporta da \u201cprimogenito\u201d di casa; e\u2019 arrivato per primo in casa e ora percepisce\u00a0 Muffin come invasore del suo territorio. La sua reazione e\u2019 quindi fisiologica. Tra l\u2019 altro Il Lorichetto arcobaleno e\u2019 una specie tendenzialmente dominante e territoriale.<br \/>\nVa benissimo la soluzione di tenerli in due gabbie ben distinte, mantenendo un contatto visivo. Sono da evitare tutte quelle situazioni che possono alimentare la gelosia. E occorre mantenere un certo equilibrio nel dedicare tempo e spazio a ciascuno di loro, ed e\u2019 importante evitare le forzature; con il tempo e la pazienza Dodo imparera\u2019 ad accettarlo.\u201d\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 26\/06\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao,<\/address>\n<div>ti scrivo perch\u00e8 ho bisogno di un aiuto da qualcuno di pi\u00f9 esperto. Ho visto il tuo sito (peraltro davvero ben fatto) da cui si evince la tua grande esperienza, per cui ho pensato di rivolgermi a te.<\/div>\n<div>Dunque, ho un parrocchetto dal collare di 3 mesi d\u2019et\u00e8 da circa una settimana. E\u2019 allevato a mano, e il padrone mi aveva dato il nutribird da somministrare solo la sera per terminare lo svezzamento.<\/div>\n<div>Il parrocchetto appena portato a casa era molto silenzioso, non si sentiva mai se non occasionalmente.<\/div>\n<div>Adesso invece urla sempre, anche quando lo faccio uscire e sta fuori urla. Mi segue sempre e anche quando \u00e8 con me urla.<\/div>\n<div>Non credo sia la solitudine perch\u00e8 ha accanto una gabbia con due calo, ha una gabbia spaziosa e non gli manca nulla.<\/div>\n<div>Io ho avuto solo calopsiti per cui non so bene come comportarmi. Ho provato ad allontanarmi quando urla e avvicinarmi quando smette ma sembra tutto inutile. Vorrei evitare che prendesse il \u201cvizio\u201d di urlare e toglierglielo subito adesso che \u00e8 piccolo e sta crescendo.<\/div>\n<div>Spero tu mi possa dare una mano.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Grazie<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Lavinia<\/div>\n<div>\u201d ciao Lavinia.<br \/>\nAll\u2019 inizio era silenzioso perche\u2019 lo avevi appena portato a casa; poi ovviamente prende confidenza e sicurezza verso il nuovo ambiente e le persone. Da quanto mi dici, gli stimoli e i giochi non gli mancano, e non \u201d rinforzi\u201d il suo richiamo naturale accorrendo appena urla. Quindi il tutto mi sembra rientrare nel semplice fatto che, i pappagalli comunque non sono animali silenziosi, e bisogna mettere in conto che la loro voce si fara\u2019 sentire. Tu cerca sempre di creargli un ambiente idoneo, non rumoroso ( i pappagalli ci imitano !), quindi i rumori di casa sono un potente stimolante per lui; e proponigli\u00a0 periodiche novita\u2019 in fatto di giochi . In caso di necessita\u2019 crea della penombra nella sua stanza; questo lo rilassera\u2019. Ciao\u201d<br \/>\nMaria<\/div>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 02\/06\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">Ciao, Maria, per iniziare ti faccio i complimenti per la rubrica e per la competenza con cui rispondi alle domande e dai i consigli a tutti noi amanti di questi bellissimi animali. Io ho una calopsite fantastica che ne combina di tutti i colori.. ha imparato a fischiettare alcuni versi di canzoncine: jingle bells, l\u2019inno d Italia, la famiglia addams\u2026 dice ciao e manda bacini,\u00a0\u00a0 addirittura fa un versetto del flauto magico\u2026\u00a0 e mi fa la sveglia alla mattina.. puntualissimo.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ho notato che ama molto vedersi riflesso nei vetri, specchi e specchietti.. mi sai dire come mai?<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Volevo inotre chiederti che differenza c\u2019e\u2019 fra un pappagallo allevato a mano e uno selvatico. Puo\u2019 un pappagallo selvatico affezionarsi al padrone o agli umani come uno allevato a mano ed essere un pet d\u2019affezione? Che differenze di approccio ci sono?<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Mi incuriosisce questa cosa perch\u00e9 qualche volta vado alle fiere e o parchi naturalistici noto che ci sono dei pappagalli, seppur selvatici, che hanno una predisposizione maggiore rispetto, ad altri al contatto umano o perch\u00e9 si avvicinano o perch\u00e9 ti guardano in maniera diversa rispetto agli altri. E\u2019 come se volessero sceglierti loro in qualche modo.. sbaglio?<br \/>\nGrazie e complimenti ancora.<br \/>\nNicola.<\/p>\n<div id=\"attachment_2641\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1464874301367.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2641\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2641\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1464874301367-186x300.jpg\" alt=\"&quot; Maria e il suo Paulie &quot;\" width=\"186\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1464874301367-186x300.jpg 186w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1464874301367.jpg 298w\" sizes=\"auto, (max-width: 186px) 100vw, 186px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">\u201d Maria e il suo Paulie \u201c<\/p>\n<\/div>\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao Nicola e benvenuto nel mio blog.<br \/>\nLa tua Calopsite e\u2019 e\u2019 un bel maschietto, sano, e intellettualmente curioso, oltre che ben stimolato. In questa specie e\u2019 il maschio a essere predisposto alla mimica e all\u2019 apprendimento della parola umana.<br \/>\nLa differenza da un soggetto allevato a mano e uno selvatico e\u2019 enorme. Il primo ha l\u2019 imprinting rivolto verso l\u2019 uomo, e lo riconosce come un suo simile. Vengono infatti nutriti manualmente dall\u2019 uomo a poche settimane o giorni di vita. Nell\u2019 altro caso invece l\u2019 imprinting e\u2019 rivolto verso i suoi simili, e la figura umana viene di conseguenza temuta. Tuttavia la grande socievolezza e curiosita\u2019 di questi animali, unita alla capacita\u2019 di affezionarsi anche all\u2019 uomo che si prende cura di loro, consente loro in molti casi di creare un rapporto di fiducia tale da ottenere a volte risultati incredibili. Ad esempio si avvicinano all\u2019 arrivo degli umani anziche\u2019 fuggire, e a prendere il cibo dalle loro mani; oppure certe specie attuano delle vere danze come segno di gradimento, oppure addirittura imparano alcune parole, pur non essendo stati imprintati verso l\u2019 uomo. Certo non tutti i soggetti sono predisposti allo stesso modo, ma molti dimostrano questa spiccata socievolezza e curiosita\u2019. Alcuni soggetti, se abituati da giovanissimi, possono dimostrarsi dei buoni animali da compagnia. Va detto pero\u2019 che le aspettative da riporre non possono essere sovrapponibili in tutto e per tutto ad un soggetto imprintato. Occorre essere consapevoli che manterra\u2019 comunque una certa selvaticita\u2019 che va rispettata. Ciao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 30 \/05\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Buon giorno vorrei prendere un inseparabile allevato allo stecco,ho trovato un roseicollis ed un taranta sono indeciso tra queste due specie,quale mi consiglia? mi hanno detto che i taranta sono molto piu tranquilli dei roseicollis,grazie<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201d Non ci sono significative differenze caratteriali;\u00a0 Dipende tutto da come sono stati allevati\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 29\/05\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve mi chiamo Annamaria e volevo chiedere alcuni consigli per ritrovare il mio pappagallo una calopsite di 3 anni dolcissimo affezionato ad ogni membro della mia famiglia . premetto che abitiamo in un villino e il pappagallo era libero di girare in quanto ogni finestra e provvista di zanzariere.inavvertinamente mentre uscivamo per seguirci \u00e8 uscito in giardino perdendo l\u2019orientamento volando molto in alto e dirigendosi in direzione opposta a noi abbiamo provato a richiamarlo e rispondeva ai nostri suoni ma non vedendoci pi\u00f9 sie perso.siamo circondati da molto verde continuamente lo chiamamo senza ottenere risposte.Lui non conosce l\u2019esterno della nostra abitazione abbiamo affisso la sua immagine su alcuni volantini nella nostra zona pensa che si possa essere allontanato molto ? la prego di indicarci qualche soluzione per poterlo ritrovare .la ringrazio e la saluto Annamaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0\u201cCiao, purtroppo i pappagalli perdono il senso dell\u2019 orientamento se fuggono dal loro territorio. Stai gia\u2019 facendo tutto quello che va fatto in questi casi. La cosa piu\u2019 utile e importante e\u2019 appunto volantinare la zona con foto del soggetto e anche mettere inserzioni\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 29\/05\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0Ho due monaci il maschio lo ho da tre anni \u2026o Pereso una femmina da poco, per\u00f2 il maschio la allontana e invece lei vorrebbe stare con lui. .come devo fare? Grazie<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0\u00a0\u201d E\u2019 una reazione normale da parte del maschio che hai gia\u2019 da 3 anni. Considera la femmina un\u2019 invasione al suo territorio. Mantieni la distanza fisica, ma con contatto visivo (due gabbie separate) per un po\u2019 , e poi prova ad avvicinarli in luogo neutro x entrambi, un po\u2019 alla volta. \u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 28\/05\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao \u00a0Maria volevo chiederti a che et\u00e0 posso iniziare a fare il bagnetto al mio Romeo e nato il 15 aprile. Ora ti inoltro una foto. Grazie mille a presto\u00a0<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160527_202453.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2629\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2629\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160527_202453-300x169.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160527_202453-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160527_202453-768x432.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160527_202453-1024x576.jpg 1024w\" alt=\"20160527_202453\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0\u201d Appena sara\u2019 ben impiumato e dimostra di gradirlo\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 28\/05\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div id=\"onlyMessage\" class=\"onlyMessage\">\n<p dir=\"ltr\">Ciao Maria,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Complimenti per la tua pagina! L\u2019ho trovata x caso navigando su Internet e grazie per l\u2019opportunit\u00e0 che dai di porre domande a chi ha bisogno di chiarimenti,\u00a0 eccomi dunque!<br \/>\nDopo un esperienza (purtroppo conclusa) con un kakariki allevato a mano, stiamo pensando di prendere un altro amico pennuto. Mi piacevano molto i conuri (sole, testa nera o blu) ma vivendo in appartamento ci ho rinunciato per evitare problemi con il vicinato. Mi sono sempre piaciuti anche i collari, che pur non essendo silenziosi, sono gestibili in condominio (confermi?). Per\u00f2 ho letto che, anche se allevati a mano, coccolati ecc, quando maturano sessualmente verso l\u2019anno e mezzo tendono a diventare aggressivi. . . questo mi scoraggia un po\u2019, perch\u00e9 non vorrei ritrovarmi in questa situazione. Cosa puoi dirmi al riguardo? Ti ringrazio! ciao<br \/>\nClaudia<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160523_091515_001.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2635\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2635\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160523_091515_001-300x169.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160523_091515_001-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160523_091515_001-768x432.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160523_091515_001-1024x576.jpg 1024w\" alt=\"20160523_091515_001\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/a>\u201cCiao Claudia. Ti confermo il carattere difficile dei collari e opterei su altre specie. Il fatto che abiti in condominio purtroppo pone dei limiti nella scelta delle specie. I conuri, specialmente quelli del genere Aratinga hanno un carattere a dir poco meraviglioso, ma hanno un richiamo naturale decisamente forte. Tieni comunque conto che il pappagallo silenzioso, non esiste. Provieni da un\u2019 esperienza con un Kakariki, che non ha una voce forte, ma a mio avviso non e\u2019 nemmeno particolarmente interessante come pet.<br \/>\nPotrei suggerirti un Parrocchetto monaco, ma anche lui ha una voce piuttosto forte per chi vive in condominio, con potenziali problemi di vicinato.<br \/>\nAllora potrei suggerirti un Pappagallo del senegal, oppure un Caicco; entrambi ottimi pet, e tono di voce meno alto dei conuri. Ti allego la foto di un Caicco testa nera. Ciao \u201c<br \/>\nMaria<\/p>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 28\/05\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Buongiorno Maria. Mi chiamo Barbara e ho preso in casa un lori arcobaleno femmina allevata a mano. Era simpatica dolce . Stava con me anche in giardino senza allontanarsi troppo. Nessun problema fino al giorno in cui mi fece 2 uova matte. Cosi decisi di prenderle un maschio. Ho chiesto ad un allevatore d pappagalli (nn lori) di procurarmene uno. Lo fece e per un po di tempo i due nn facevano altro che starnazzare. Il maschio era spaventato da lei e sicuramente doveva ancora ambientarsi. Pazienza dopo un po stavano nella stessa gabbia e si facevano le coccole.. Era davvero bello da vedere. Lui la copriva ogni tanto e lei nn si ribellava.. Lei chiedeva a lui cibo dal becco come se fosse una pulla.. Ma ero preoccupata perch\u00e9 intervallavano attimi di coccole a litigi. Ho provato a separarli ma lui la cercava con insistenza e facendo molto baccano. Lui ha le ali tagliate.. E\u2019 arrivar cosi senza la possibilit\u00e0 di volare. E nn era allevato a mano come la mia femmina. Li lasciavo comunque liberi entrambi x nn creare gelosie. ( era il mio intento \u2026 ) . Un giorno torno a casa dal lavoro. Lei in fin di vita. Completamente massacrata. Nulla da fare con medicine. Ha sofferto un paio d giorni e mi ha lasciata morendo tra le mie mani senza poter fare nulla. Ovviamente sono disperata. Vedevo che litigavano ogni tanto. Ma nn mi dare mai aspettata questo. Ora ho il maschio impazzito ! Urla dalle 5 di mattina fino a sera. Coperta la gabbia o scoperta nn ga differenza. Iniziamo a soffrire tutti quanti in famiglia e i vicini iniziano a lamentarsi. Ho istinti omicidi verso quel maschio .. Perch\u00e9 lo ritengo responsabile della morte della mia Bella.\u00a0 In pi\u00f9 ora infastidisce. Vorrei correggere il suo comportamento. Oppure non mi resta altro che darlo ad associazioni di recupero animali. Davvero aiuto .. In casa non si dorme piu. Io ho un bimbo di 9 anni. In pi\u00f9 lo stress che ne deriva dalla perdita della mia Bella. Ogni giorno che passa mi sento sempre pi\u00f9 in colpa per la sua morte. Non volevo lasciarla sola.. Sono impegnativi e sporcano molto.. Ma abbiamo sempre ovviato a tutto\u2026 Forse abbiamo sbagliato noi in qualcosa.. Grazie .<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-05-05-21-23-57-705.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2627\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2627\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-05-05-21-23-57-705-169x300.jpg\" alt=\"2016-05-05-21-23-57-705\" width=\"169\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-05-05-21-23-57-705-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-05-05-21-23-57-705-768x1365.jpg 768w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-05-05-21-23-57-705-576x1024.jpg 576w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2016-05-05-21-23-57-705.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao Barbara. L\u2019 errore e\u2019 stato quello di mettere insieme due soggetti altamente incompatibili: uno allevato a mano con un selvatico ! Sono completamente opposti per imprinting, istinto e percorso psicologico. L\u2019 allevato a mano considera l\u2019 uomo un suo simile, viceversa il selvatico,\u00a0 i suoi conspecifici,\u00a0e di conseguenza prova un forte istinto sessuale verso i suoi simili\u2026.<br \/>\nQuesto spiega la conflittualita\u2019 tra i due(coccole e litigi) e nel contempo l\u2019 aggressivita\u2019 di lui\u2026<br \/>\nLa tua femmina Pet non era sempre pronta e disponibile ad accoppiarsi, cosa che lui, dal suo punto di vista si aspettava\u2026.<br \/>\nLa separazione fisica ha alimentato un senso di frustrazione in lui, tale da causare cio\u2019 che hai visto. E un\u2019 altra cosa: IL taglio delle remiganti non va MAI fatto! Determina una frustrazione troppo profonda nell\u2019 animale, tra l\u2019 altro selvatico e quindi con il naturale istinto di fuga piu\u2019 spiccato che in un pet.\u00a0 Ma in ogni caso e\u2019 una violenza psicologica che non va mai fatta!<br \/>\nNon aveva nessun senso che tu le affiancassi un compagno solo perche\u2019 ha fatto le uova ( e\u2019 una femmina!)..e per di piu\u2019 mettendo un selvatico. Ora lui urla perche\u2019 si sente doppiamente frustrato per la solitudine,\u00a0 e per la troppa leggerezza con cui a volte si fanno certi acquisti ..perdona la mia schiettezza, ma mi auspico di informare altre persone che leggeranno, sulle possibili conseguenze di affiancare due soggetti incompatibili tra loro. Ciao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria,<br \/>\nsono il fortunato possessore di un contro testa nera allevato parzialmente a mano. Contrariamente a quanto si legge spesso nelle descrizioni di questi fantastici pappagalli, Bonny non \u00e8 particolarmente chiassosa, in compenso per\u00f2 tende a beccarmi prevalentemente sulle mani, a volte anche in maniera da farmi delle piccole ferite. Io cerco di intervenire dicendogli un fermo \u201cNO\u201d, distraendola con qualche giochino e se prosegue allontanandola da me.<br \/>\nPer il resto \u00e8 una giovane pappagallina (di circa un anno) affettuosa, che cerca il contatto con me e mi sta regalando molte soddisfazioni, cominciando a dire ad esempio le prime paroline, anche se per ragioni di lavoro ho solo poche ore al giorno da potergli dedicare.<br \/>\nVolevo chiederti se potevi suggerirmi qualche piccolo trucchetto su come correggere la fastidiosa tendenza di cui ti parlavo e magari anche sul come rimetterla nella gabbia quando \u00e8 ora.<br \/>\nApprofitto in ultimo, per chiederti se esiste qualche tutorial video, che insegna a giocare correttamente con i pappagalli di questa specie o similare.<br \/>\nTi ringrazio anticipatamente.Massimiliano<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN5185.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2614\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2614\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN5185-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN5185-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN5185-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN5185-1024x768.jpg 1024w\" alt=\"DSCN5185\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/address>\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao Massimiliano.<br \/>\nLa questione della mordacita\u2019 di alcuni pappagalli,\u00a0 specialmente indirizzata alle mani e\u2019 piuttosto diffusa e le ragioni sono complesse.<br \/>\nDobbiamo interrogarci su come le muoviamo intorno al pappagallo o come ci approcciamo a lui. Le mani, come ho spiegato in altre occasioni, sono percepite come molto luminose dalla sua sensibilissina vista, e rappresenta in assoluto nella sua memoria antica, una \u201cminaccia\u201d. I pappagalli in natura sono delle prede e vivono perennemente in uno stato di allerta. Le mani che si muovono bruscamente su di lui, o alle sue spalle, oppure se le mani hanno unghie dipinte, innervosiscono i pappagalli. Le mani, per la loro forma, ricordano di piu\u2019 in assoluto un predatore che si fionda su di loro.<br \/>\nUn\u2019 altro aspetto\u00a0 e\u2019 che involontariamente siamo noi ad \u201d insegnargli\u201d che con il suo becco puo\u2019 tenerci lontano\u2026.in genere la reazione umana a una beccata non e\u2019 delle piu\u2019 allegre, e questo i pappagalli lo apprendono immediatamente.<br \/>\nCosa fare: tu stai gia\u2019 facendo cio\u2019 che e\u2019 corretto fare in questi casi.<br \/>\nAnalizzerei se nel tuo approccio con le mani c\u2019 e\u2019 qualcosa che puo\u2019 essere percepito male da Bonny.<br \/>\nPer farla rientrare volentieri crea una specie di \u201d rituale\u201d positivo, come delle coccole particolari vicino alla gabbia, una sorpresa gradita dentro la gabbia. Qualsiasi cosa o gesto che il pappagallo associ in modo positivo.<br \/>\nPer quanto riguarda i siti che mi hai chiesto, ce ne sono molti che spiegano come far giocare i pappagalli, e anche video. Non esistono sostanziali differenze tra una specie e l\u2019 altra. Ciao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 21\/05\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria volevo sapere se\u00a0 puoi aiutarmi a gestire il comportamento del mio parrocchetto dal collare allora l\u2019ho acquistato al quindicesimo giorno di vita e l\u2019ho allevato a mano con nutribird A21 con molto amore gi\u00e0 avevo esperienza con l\u2019imbecco con i calopsite adesso mi sta succedendo lui ha 3 mesi che \u00e8 diventato molto morboso con me deve stare sempre addosso precisamente sulla mia testa e non mi fa fare nulla lo metto sul trespolo e risale sulla mia testa e poi con le altre persone molto aggressivo a volte lo fa pure con me quando cerco di togliergli qualcosa di pericoloso che sta giocando e quando lo faccio sono guai come posso farlo imparare a comportarsi<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cQuesta specie tende a legarsi a una persona in particolare. La testa rappresenta il punto piu\u2019 alto della figura umana, in cui preferiscono stare insieme alle spalle. E\u2019 un comportamento naturale e come tale non lo contrasterei.\u00a0 Cerca se mai di spostare la sua attenzione sulla spalla, proponendo nuovi giochi e offrendo qualcosa di gradito.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 19\/05\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria ti volevo chiedere un cosa cio una frmmina di parrocchetto dal collare di due anni e mezzo allevata a mano ho aqquistato un maschio di tre anni ma la femmina non lo accetta io volevo sapere se non lo accetta per adesso o non lo accetera\u2019 mai ?Grazie della tua disponibilita\u2019<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao, difficile dirlo\u2026non c\u2019e che da aspettare e vedere\u2026\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 18\/05\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve Signora Maria mi chiamo simone ho visitato la sua pagina \u00e8 devo dire che l ho trovata davvero interessante io circa tre giorni fa ho comprato un parrocchetto dal collare di 1 anno solo che \u00e8 molto diffidente volevo chiederle come faccio a diventare suo amico?la ringrazio anticipatamente saluti!!!<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201d Ciao Simone, beh l\u2019 hai appena portato a casa\u2026qualsiasi specie di pappagallo ha bisogno dei suoi tempi per adattarsi al nuovo ambiente. Il parrocchetto dal collare e\u2019 gia\u2019 molto diffidente di natura, ma vedrai che col tempo e la la pazienza si rilassera\u2019. Cerca di evitare intorno a lui tutti i movimenti bruschi, che possono spaventarlo, avvicinarti con dolcezza e non forzarlo a uscire dalla gabbia. Rispetta i suoi tempi. Cerca magari di incuriosirlo con dei giochi o leccornie da offrire. Ciao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 16\/05\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria, io sono Massimo volevo chiederti se riesci a riconoscere il sesso del mio parrocchetto perch\u00e9 non vorrei fare il sessaggio mi dispiace fargli staccare una penna poverinooo. L\u2019ho comprato circa 5 giorni fa \u00a0da un privato ,io e mia moglie siamo totalnente innamorati di lui. Ora ti mando foto cos\u00ec lo vedi. Ps e nato il 15 aprile almemento gli do 3 poppate al giorno\u2026.e gi\u00e0 si arrampica nella gabbia\u2026 grazie anticipatamente e se non ti disturbo se ho bisogno ti contatto. Ciao e grazie ancora\u00a0<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160515_124349.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2600\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2600\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160515_124349-300x169.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160515_124349-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160515_124349-768x432.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20160515_124349-1024x576.jpg 1024w\" alt=\"20160515_124349\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201d Ciao, e\u2019 impossibile sessare visibilmente un pullo e per di piu\u2019 con i calami delle penne ! ! Mi dispiace ma dovrai fare il assaggio molecolare se proprio vuoi conoscere il sesso, e solo quando sara\u2019 ben impiumato. \u201c<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 11\/05\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve, per caso ho scoperto la sua pagina web e devo dire che \u00e8 utile per chi ha degli amici piumosi come noi.Io ora possiedo un parrocchetto femmina di circa un anno, molto allegra, vivace e giocherellona per\u00f2 avevo notato che quando capita che le piume pi\u00f9 lunghe cadono(vuoi cambio stagione vuoi perch\u00e9 \u00e8 il loro processo naturale)lei ci gioca e le rosicchia come ogni cosa che le capita nel becco\u2026 non penso ci sia da preoccuparsi visto lo fa per gioco ma vorrei una conferma da chi ne capisce pi\u00f9 di me.Ti ringrazio in anticipo\u2026saluti, Marta!&#x263a;<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0\u201d\u00a0 Direi proprio che e\u2019 assolutamente normale\u2026..! \u201d<\/address>\n<address class=\"Standard\">Maria.<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 11\/05\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0Ciao Maria, mi chiamo Francesca. ho trovato x caso la pagina con la tua email dove rispondi alle domande che ti fanno\u2026.io ho un parrocchetto dal collare,l ho preso a 23 giorni circa ed \u00e8 una decina di giorni che l\u2019ho abbiamo. L\u2019ho stiamo imbeccando noi (io e mio marito) avendo gi\u00e0 esperienza con gli inseparabili. Da un paio di giorni che vedo ke \u00e8\u00a0 molto timoroso, quando io vado da lui per imbeccarlo e\u00a0 mi vede ( lui sta dentro un trasportino x tenerlo caldo)mi urla e mi vuole beccare, io con calma piano metto la mano al suo becco per fargli capire che non sono una minaccia,lo accarezzo e lo tiro fuori per farlo mangiare. Mangia tranquillo e tutto. Ma sia prima che dopo,\u00a0 se noi lo teniamo un Po con noi sul petto, x farlo abituare a noi comunque,\u00a0 lui si lamenta con dei versetti, rimane tutto accovacciato, cerca di nascondere la testa\u2026si vede proprio che ha paura, eppure lo lasciamo tranquillo nel suo trasportino,\u00a0 quando lo prendiamo siamo cauti,\u00a0 facciamo molto piano,\u00a0 lo accarezzano gli parliamo piano.. ho due bambini in casa che comunque non fanno silenzio\u00a0 e un cane di grossa taglia, ma a lui,\u00a0 oltre gli abbai ogni tanto e le urla dei bimbi che giocano,\u00a0 non lo infastidiscono\u2026 ho paura che crescendo sia timoroso,\u00a0 possa beccarci\u2026 so che questa fase \u00e8 molto importante per quanto riguarda come sar\u00e0 da grande e non vorrei commettere errori. Ho letto qualche forum e cose simili che spiegano sulla razza e moli dicono che sono diffidenti,\u00a0 beccano e posso anche farti molto male\u2026. come mi devo comportare? Devo tenerlo il pi\u00f9 possibile cn me in mano? Devo farlo stare nel silenzio assoluto o si deve abituare a i rumori???? Aiutami non saprei proprio a chi chiedere. Grazie mille<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160511-WA0000.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2591\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2591\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160511-WA0000-139x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 139px) 100vw, 139px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160511-WA0000-139x300.jpg 139w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160511-WA0000.jpg 614w\" alt=\"IMG-20160511-WA0000\" width=\"139\" height=\"300\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao Francesca, Ti confermo le caratteristiche di diffidenza e timorosita\u2019 della specie, come ho gia\u2019 detto altre volte in quesiti simili. Il comportamento di nascondere la testa e\u2019 assolutamente normale nei pulli di parrocchetti dal collare; addirittura cercano di \u201d scavare\u201d da fermi con la testa conficcata su un angolo ! Il.comportamento che manifesta mi sembra del tutto fisiologico nel tuo pullo. Il fatto che lo tieni in un trasportino chiuso, che ti costringe a introdurre le mani dall\u2019 alto x prenderlo probabilmente accentua la sua paura. Vista la stagione e i 30 giorni abbondanti, (gia\u2019 implumato), io lo metterei su una gabbietta con una buona apertura frontale. Questo lo aiuta ad abituarsi alla vostra presenza visiva intorno a lui. Raccomando comunque attenzione alla mole e relativa irruenza del cane, e che i bimbi non sventolino bruscamente giochi intorno a lui che possono spaventarlo inutilmente. Bene il contatto fisico con voi; questa specie ha bisogno di particolari attenzioni in tal senso, una volta svezzato. Suggerisco di contenerlo in particolar modo sulla testa, piu\u2019 che sul becco. Come la sua natura ci esprime, ricerca proprio di nascondere la testa, e quindi il gesto di accarezzargliela tenendola dolcemente chiusa tra le mani, e\u2019 un gesto che lo rassicura molto.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 05\/05\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao, io ho un parrocchettp dal collare di 62 giorni, \u00e8 arrivata che ne aveva 20 ho iniziato con 5 imbeccate facevo pure la notte e sono andata avanti! Adesso mangia il panico mangia anche la frutta anche I biscotti secchi ma ancora non rifiuta dal tutto la pappa inoltre dovendo mangiare una volta al giorno quando somministrarglielo? Inoltre Ora fa I capricci quando sta in gabbia Prima stava piu tranquillo e mangiava adesso vuole stare\u00a0 fuori e mangiare fuori, cos\u00ec ogni giorno dopo la mattina che la passa con me Lo metto in gabbia anche se ha iniziato a salire e scendere, si abituer\u00e0? Faccio bene ad ignorarlo quando fa traffics Che vuole uscire? Non so piu come fare! Ciao e Grazie<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160505-WA0009.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2588\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2588\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160505-WA0009-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160505-WA0009-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160505-WA0009-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160505-WA0009-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160505-WA0009.jpg 1600w\" alt=\"IMG-20160505-WA0009\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao, l\u2019 ultimo pasto e\u2019 preferibile darlo alla sera. Ma visto che ormai mangia di tutto puoi gradatamente iniziare a eliminarlo, diminuendo un po\u2019 alla volta la quantita\u2019. Prima era piu\u2019 tranquillo semplicemente perche\u2019 era ancora molto piccolo. Ora e\u2019 normalissimo che crescendo aumenti la sua curiosita\u2019 e vivacita\u2019. Per quanto riguarda le future abitudini, tieni presente che dipende da come lo abitui tu ora. Piu\u2019 si abitua a stare fuori, meno volentieri stara\u2019 in gabbia. Come dico sempre, l\u2019 equilibrio sta nel mezzo. Tuttavia il parrocchetto dal collare e\u2019 una specie che necessit\u00e0 di un rapporto costante col proprietario, soprattutto dopo lo svezzamento. Sta a te trovare il giusto equilibrio nel rapporto con lui. Confermo che e\u2019 bene ignorare i suoi capricci. Punta sulla distrazione, con nuovi giochi.\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 23\/04\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">buona sera Maria il mio inseparabile si strappa le piume fino ad crearsi delle ferite e la notte piange, nella tua rubrica ho letto che esiste un repellente, mi poi dire dove posso acquistarlo. ti ringrazio di vero cuore<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao, purtroppo non si possono fare riferimenti precisi riguardo a prodotti commerciali\u2026non possiamo fare pubblicita\u2019. Ma posso indicarti l\u2019 uso di particolari collarini elisabettiani, che visto il caso di autodeplumazione fino a ferirsi,\u00a0 puo\u2019 risultare utile almeno nell\u2019 immediato. Suggerisco anche il contemporaneo intervento puntando sulla distrazione: infatti qualsiasi rimedio di tipo pratico da solo non basta. Va capito perche\u2019 il soggetto si autodepluma. Forse si sente solo e\u00a0 annoiato. Suggerisco novita\u2019 a tutto tondo, in particolare con dei nuovi giochi dentro la gabbia di quelli in particolare da rosicchiare e con fili da streappare; questo serve a spostare questa compulsione da se stesso, verso un altro oggetto.\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 21\/04\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Buonasera Signora Maria.. Mi chiamo Ombretta.. Oggi alle 15.30 la mia calopsite mi \u00e8 scappata.. Ed \u00e8 solo colpa mia..sono stata una stupida.. Lei ( Grease) era abituata a stare con me .. Sempre mentre facevo mestieri ..mentre uscivo su balcone o uscivo a buttar spazzatura o a spostare la macchina .. Sempre sulla mia spalla .. Pomeriggio sono scesa con la mia csgnolina.. Sotto casa .. Ero gi\u00e0 stata con Grease e alla cagnolina era abituata \u2026non aveva paura.. Oggi non so perch\u00e9..forse uno spavento \u00e8 volata via ..prima su un albero poi \u00e8 volata e non l ho pi\u00f9 vista.. L ho chiamata ma nulla .. Sul balcone dalla parte opposta da dov \u00e8 scappata avevo 3 Pappagallini.. Il loro richiamo pensavo la facessero tornare.. O almeno lo speravo .. Invece nulla .. E non riesco a darmi pace .. Mi preoccupo per lei ..e mi manca tantissimo.. Non so cosa fare .. Ho messo su fb tanti post sul mio gruppo del paese ( Omate fraz di Agrate Brianza )e paesi vicini .. Per chi la trovasse di chiamarmi .. Ma la mia domanda \u00e8.. Se nessuno la trova ..magari si ferma su qualche balcone.. Potrebbe trovare la strada di casa? Sono disperata.. C \u00e8 qualche possibilit\u00e0 che torni? \u00c8 tutto oggi che la chiamo sia fuori casa che dal balcone .. L ho proprio persa? Sono stata cosi tremendamente stupida.. Non riesco a darmi pace \u2026 Grazie per avermi ascoltata aspetto gentilmente sua risposta .. Domani metter\u00f2 anche foto in giro ..speriamo<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201d L\u2019 errore frequente purtroppo con i pappagalli allevati a mano, e\u2019 proprio quello di dare per scontato che non possano fuggire mai\u2026! Niente di piu\u2019 sbagliato\u2026se va bene una volta, due, tre, prima o poi succede, perche\u2019 loro hanno le ali\u2026e sono attratti dallo spazio aperto e l\u2019 altezza. Il problema e\u2019 che una volta fuggiti, e di strada ne fanno anche molta, i pappagalli perdono il senso dell\u2019 orientamento e difficilmente fanno ritorno. Quello che ti suggerisco e\u2019 di mettere volantini in tutta la zona di fuga, estendendo il raggio anche a qualche decina di km. La foto dev\u2019 essere ben chiara affinche\u2019 chi dovesse avvistarlo puo\u2019 riconoscerlo.<br \/>\nA volte succede che planano in qualche balcone o giardino, e trovano qualcuno che se ne prendera\u2019 cura; oppure se il soggetto e\u2019 stato visto su volantino, viene ricongiunto al proprietario\u2026<br \/>\nMa a volte no\u2026<br \/>\nTu tutto quello che puoi fare lo stai facendo, e mettere volantini e\u2019 importante.<br \/>\nTi faccio tanti auguri .\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 19\/04\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve Maria sono sempre massimo,il proprietario del c. Del sole, della calo,del c.t.nera,domani vado da una signora a prendere la sua calo femmina di 11 mesi allevata a mano come il mio kiwi(calo), lei nn la vuole pi\u00f9 io mi sono offerto, dopo alcune settimane di gabbie separate,vorrei introdurre kiwi, cosa succede su soggetti allevati entrambi a mano,comno a far comunella ed a inselvatichirsi,nn capisco perch\u00e9 i soggetti allevati\u00a0 mano quando cerchi di farli stare bene con un altro loro simile si dimostrano la maggior parte delle volte pi\u00f9 freddi, a breve volevo prendere un cenerino molto pi\u00f9 timido dei conuri, ma nn gli prender\u00f2 mai un compagno se questo significa che dopo qualche tempo ce il rischio che nn mi consideri\u2026 lo so \u00e8 un pensiero egoistico ma a me piace interagire con il mio pet ho questo x il cenerino nn accade, forse il mio errore e metterli insieme dopo un Po dovrebbero stare in gabbie separate, vicine ma separate, questa cosa egoisticamente parlando mi secca, nn so speriamo che la nuova calo, nn diventi diffidente. Grazie di cuore x rispondere sempre e dedicarmi il sul tempo, massimo.inceran<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160420-WA0010-2-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2553\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2553\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160420-WA0010-2-1-272x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 272px) 100vw, 272px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160420-WA0010-2-1-272x300.jpg 272w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160420-WA0010-2-1.jpg 326w\" alt=\"IMG-20160420-WA0010-2-1\" width=\"272\" height=\"300\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao Massimo. Io sono una persona estremamente schietta, e pertanto ti diro\u2019 quello che penso in merito. Il momento ideale per accogliere un nuovo esemplare nella nostra casa, e\u2019 solamente e unicamente quando il suo arrivo non toglie assolutamente nulla al primo arrivato. Credo con questo di avere sintetizzato bene il concetto.<br \/>\nNel tuo caso, hai dei rapporti da coltivare con i tuoi soggetti in modo separato, in particolare col Conuro t. Nera, e sinceramente un nuovo ulteriore nuovo arrivo lo vedo con perplessita\u2019. Oltretutto dando per scontato che tenendolo insieme alla calopsite loro ne siano felici (il tenerli tutti insieme e\u2019 indubbiamente una scelta dettata dalla comodita\u2019, ma non per questo e\u2019 scontato che sia la scelta migliore anche per loro). In qualche caso puo\u2019 funzionare, se le specie sono compatibili , e stanno insieme da giovanissimi; ma come hai visto non e\u2019 sempre cosi\u2019. Io posseggo quattro pet personali, tra i quali Alex, il Cenerino che vedi nella foto che ho allegato; ognuno ha la propria gabbia, e il proprio tempo e spazio che io dedico loro. C\u2019e\u2019 una cosa che io cerco sempre di far capire alle persone: per i soggetti allevati a mano non e\u2019 importante avere un conspecifico vicino, ma bensi\u2019 il rapporto con noi ! Siamo noi il loro punto di riferimento. Spesso invece un\u2019 altro\u00a0 simile e\u2019 percepito come un\u2019 antagonista. Addirittura vorresti portare a casa anche un cenerino\u2026..! Qui non posso non dirti che si tratta della specie in assoluto piu\u2019 complessa dal punto di vista emotivo e\u00a0 psicologico, e la sua ipersensebilita\u2019 non lo rende un pappagallo per tutti. Non e\u2019 semplicemente \u201d timido\u201d, ma molto complesso, emotivo ed insicuro, ed e\u2019 tra i piu\u2019 inclini proprio per questo motivo, a manifestare disturbi del comportamento come l\u2019 autodeplumazione. E\u2019 un pappagallo che lui da solo ha bisogno di particolari cure e attenzioni relazionali, perche\u2019 la sua intelligenza, quanto di piu\u2019 sovrappinibile a quella di un bambino, lo rende molto incline alla noia e alla tristezza, e tu mi sembra che abbia gia\u2019 difficolta\u2019 a gestire i gia\u2019 presenti. Perdona la mia schiettezza, ma credo sia corretto esserlo visto che mi chiedi il mio parere. Vedo troppi cenerini infelici purtroppo, e le persone devono sapere che i pappagalli sono animali molto complessi, e ci si assume una precisa responsabilita\u2019 al loro arrivo. E non vanno portati a casa con la stessa facilita\u2019 con cui portiamo a casa tanti oggetti perche\u2019 ci piacciono\u2026..pertanto rifletti molto bene prima di assumerti questa responsabilita\u2019.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ok Maria forse hai ragione il Cenerino e troppo x ora grazie 1000, Massimo.<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 15\/0472016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Gentile Sig.ra Maria,<br \/>\navrei bisogno,se possibile,di alcune informazioni sull\u2019 allevamento a<br \/>\nmano di Kakariki.<br \/>\nIl suo nominativo me l\u2019 ha gentilmente dato il Sig. Attilio del sito<br \/>\nesoticoweb@libero.it .<br \/>\nIo abito in Svizzera e purtroppo qui,questo splendido animale \u00e9 poco noto.<br \/>\nHo aquistato qui questa creatura da un tipo che si definiva allevatore<br \/>\nma ben presto ho capito che era solo un fanfarone irresponsabile,che<br \/>\nalle mie domande rispondeva in modo vago e impreciso.<br \/>\nE\u2019 la mia prima esperienza con questo tipo di animale,non conosco<br \/>\nnessuno di cui fidarmi che mi possa dare informazioni corrette e le<br \/>\nricerche che faccio in internet mi danno informazioni contrastanti tra loro.<br \/>\nQuesta cucciolina l\u2019 ho presa che aveva 20 giorni. La Kakariki ora,ha 2 mesi circa,sono riuscita a diminuire le siringhe da<br \/>\n4 a 3 al giorno,diminuendo pure la dose,ora \u00e9 mezza siringhina,tento di<br \/>\ndiminuire a 2 al giorno ma lei \u00e9 un orologio,e verso le 14.00 mi chiama<br \/>\nche vuole la pappina,e a me f\u00e0 pena non darla.<br \/>\nOltre a cio\u2019 ha a disposizione semini misti completi,acqua fresca mela e<br \/>\npera,spiga di panico,osso di seppia e fieno.<br \/>\nSo\u2019 che amano fiori,frutta,verdura\u2026ma lei,per ora,\u00e9 schizzinosa.<br \/>\nNon gradisce il lampone,la fragola,il kiwi poco e prende solo i semini<br \/>\nneri (li toglie),la verdura neanche a parlarne,carota sia cruda che<br \/>\nsbollentata,No,zucchina sia cruda che sbollentata,neanche e neppure<br \/>\ninsalata.<br \/>\nE\u2019 davvero una vegetariana strana. Le ho dato pure fiori di margherita e<br \/>\ndenti di leone ma\u2026schifo assoluto.<br \/>\nIn 2 mesi \u00e9 cambiata molto,vola benissimo,f\u00e0 virate spettacolari<br \/>\n(preciso,che per molte ore \u00e9 libera di volare in casa),se la chiamo<br \/>\nrisponde (si f\u00e0 sentire) e ora,mentre scrivo \u00e9 sul mio braccio a<br \/>\ndormire,mi st\u00e0 molto vicino.<br \/>\nLe ho spiegato a che punto sono ora,per poterle far capire com\u2019 \u00e9 la<br \/>\nsituazione,quindi chiedo: \u2013 E\u2019 corretto darle ancora 3 siringhe ?<br \/>\n\u2013 E\u2019 normale che non gradisce frutta e verdura ? Forse \u00e9 ancora piccola ?<br \/>\n\u2013 Dicono che deve fare il bagno,ma che devo aspettare perch\u00e9 ora \u00e9<br \/>\ntroppo piccola,\u00e9 vero ? Per bere ha una ciotolina del diametro di 5<br \/>\ncentimetri,eppure<br \/>\nlei,piu\u2019 volte \u00e9 riuscita a bagnarsi interamente.<br \/>\n\u2013 Parlano di sabbia-grit,alcuni dicono di darlo,altri no. Cosa \u00e9 giusto ?<br \/>\nOra nella base della sua gabbia,ho messo della carta bianca da<br \/>\ncucina,con ciotolina per semi e un\u2019 altra con del fieno e altri semini<br \/>\nsparsi,cosi scava per trovarli e acqua da bere.<br \/>\nTengo moltissimo a lei,(si chiama CARY),dal primo momento che l\u2019 ho<br \/>\navuta,mi ha rapito il cuore e l\u2019 anima e desidero solo il meglio per<br \/>\nlei,salute e gioia e qualcuno che ami gli animali e che mi possa<br \/>\nrispondere in modo saggio. La ringrazio molto per la sua gentile disponibilit\u00e0,non \u00e9 facile trovare<br \/>\nchi se ne intende.<br \/>\nCordialmente la saluto.<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/kakariki.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2547\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2547\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/kakariki-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/kakariki-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/kakariki-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/kakariki.jpg 1024w\" alt=\"kakariki\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao Debora.<br \/>\nInizio subito col dirti che i kakariki sono molto precoci in tutto, dalla maturita\u2019 sessuale, alla riproduzione, e anche i tempi di svezzamento sono molto rapidi. A due mesi in genere un kakariki e\u2019 completamente svezzato, ma tu gli dai ancora ben 3 in beccare al giorno !\u00a0 Molto probabilmente e\u2019 questo il motivo per cui non mangia ancora frutta e verdura, di cui questa specie ha molto bisogno. Devi dargli la possibilita\u2019 di diventare autonomo dal punto di vista alimentare, e finche\u2019 tu lo assecondi con l\u2019 imbeccata \u201d perche\u2019 ti dispiace non dargliela\u201d, non cerchera\u2019 mai altro cibo. Succede frequentemente che chi non e\u2019 esperto protragga le imbeccate oltre il dovuto. Lo svezzamento e\u2019 la fase piu\u2019 delicata in assoluto. Va fatto in modo naturalmente graduale, ma iniziato al momento giusto. Nel tuo caso ora procedi cosi\u2019: passa prima a 2 imbeccate, mattina e sera, per 4-5 giorni. Poi\u00a0 passa a un\u2019 unica serale\u00a0 per altri 4-5, o una settimana; ma poi basta. Bene la mezza siringa \u201d simbolica. Poi continua a fornire frutta e verdura. All\u2019 inizio sembrera\u2019 che non la cerchi, ma in realta\u2019 e\u2019 solo perche\u2019 e\u2019 convinto di poter scegliere. Varia molto, sia frutta che verdura.\u00a0 Proponi anche le arance, il succo e\u2019 di soluto gradito. Poi mela, pera, carota, zucchina, cetriolo finocchio, zucca . L\u2019 importante e\u2019 che insisti quotidianamente e anche nella varieta\u2019. Bene anche i fiori. Prova a proporre anche il tarassaco, sia il fiore che le foglie. Metti tranquillamente anche il grit e osso di seppia. Puoi proporre anche dei pastoncini con frutta e bacche. Un ottimo alimento e\u2019 anche l\u2019 estruso, in quanto da solo e\u2019 ben bilanciato nel rapporto tra proteine e grassi. La miscela di semi deve avere pochissimo girasole. Fagli fare tranquillamente il bagno, perche\u2019 e\u2019 una specie che ne ha molto bisogno. Devi avere un\u2019 attenzione particolare all\u2019 igiene del fondo gabbia, perche\u2019 i kakariki amano razzolare sempre sul fondo e trovare li il cibo, e\u2019 una loro caratteristica. Questo li predispone a infezioni. Abbonda con l\u2019 acqua sempre fresca sia da bere che per il bagnetto.<br \/>\nCiao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 14&amp;04\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve Maria grazie 1000 lei si che ama questi animali,ora provo a tirarli fuori uno alla volta,Ruben c.d. sole \u00e8 il soggetto che secondo me di indole affettuosa, la calo anche solo che nn ama le mani, ma mi \u00e8 costantemente vicino, sempre, il problema rimane il t. Nera nn \u00e8 cattivo ma diffidente e schivo, nn so se riesco nemmeno a tirarlo fuori,anche xk\u00e9 io gli apro lo sportello e basta,il t.nera mi sta spezzando il rapporto con Ruben, eppure con lei allevata da me nn gli ho fatto nulla.prover\u00f2 a fare uscire Ruben da solo ma su questo nn ho difficolt\u00e0 e sempre il primo. Grazie x la seriet\u00e0 che oggi giorno ce ne poca grazie 1000.<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0\u201cCiao, grazie delle belle parole. Io cerco sempre di dare il massimo nelle cose di cui mi occupo e mi appassionano, e il riscontro positivo da parte di tutte le persone che mi seguono, e\u2019 per me la piu\u2019 grande motivazione.&#x263a; Confermo come gia\u2019 detto che il tentativo da fare e\u2019 lavorare su di loro separatamente, in particolare con il Conuro t. nera, che si rivela il soggetto piu\u2019 diffidente. Ciao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 07\/04\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria, sono Antonella!<br \/>\nAnzitutto complimenti davvero per la tua pagina web e per la chiarezza con cui rispondi alle nostre domande. Personalmente nulla togliendo agli altri, sei l\u2019unica che riesce a infondermi sicurezza e di cui mi fido ciecamente.<br \/>\nHo un quesito da porti sul mio lori arcobaleno che certamente ti sarai sentita ripetere mille e mille volte, ma nella sua banalit\u00e0 nessuno mi ha saputo dare delle risposte certe e soprattutto \u201ccoerenti\u201d.<br \/>\nIl mio lori ad oggi ha 6 mesi e rispetto ai primi e\u2019un po\u2019peggiorato.<br \/>\nNon accetta assolutamente di restare in gabbia nonostante ho cercato di bilanciare il tempo trascorso fuori( un paio d\u2019ore al giorno); ma ci\u00f2 che pi\u00f9 mi preme \u00e8 il suo gracchiare ininterrottamente dal momento in cui si sveglia fino a quando non lo faccio uscire dalla gabbia. Ignorarlo come si dovrebbe fare credimi \u00e8 impossibile per l\u2019accanimento e la durata infinita con cui persevera per cui mi sono trovata costretta a cambiarlo di stanza ( la cucina ) e portarlo in una stanza neutra. Per farla breve non riesco pi\u00f9 a vivere un rapporto con lui perch\u00e9 non lo vedo tutto il giorno essendo in un altra stanza e mi rapporto con lui solo ed esclusivamente durante le due ore serali che, dal suo canto, gioca si ma \u00e8 pi\u00f9 aggressivo pretendendo di fare ci\u00f2 che vuole beccandomi in particolare il viso e il collo. Non vuole salire sulle mie dita e come protesta si muove a zig zag dietro la mia schiena oppure si lancia a terra e non si fa prendere pi\u00f9. Durante il giorno mi condiziono a fare ogni tipo di cosa( aspirapolvere piatti e televisore) poich\u00e9 non appena sente questi rumori anche dalla sua stanza neutra a porte chiuse riprende il suo gracchiare e non smette fin quando non lo copro. Mi fa strano scrivere queste cose sai mi sembra di leggere la descrizione di un altro pappagallo e non del mio. In breve lui non riesce a convivere nella stessa stanza con qualcuno senza gracchiare lanciarsi da un punto all altro della gabbia e perdendo piume qua e l\u00e0 . \u00c8 questo ripeto dura tutto l\u2019arco della giornata. Questa situazione fa male ma credo non solo a me ma anche a lui. Non capisco Maria sono animali dolci e necessitano di compagnia ma al contempo stesso \u00e8 come se non tollera la vicinanza o il relazionarsi a qualcuno se non fuori dalla gabbia. Vorrei averlo in cucina con me, guardarlo tutto il giorno e infondergli serenit\u00e0 e allegria ma lui non me lo permette. Morale della favola mi ritrovo tutte le sere con i sensi di colpa come se per il suo bene e il mio dovessi tenerlo pomeriggi interi fuori dalla gabbia ( momenti in cui non si stacca da me neppure un attimo),e chiedendomi , se rientro in quella categoria di persone che prima vogliono una cosa e poi si lamentano perch\u00e9 non la sanno gestire..ma io voglio gestirla, voglio capire, voglio rimediare ma se nessuno mi d\u00e0 delle linee guide su cui muovermi come faccio a capire? Sono animali sensibili e non si improvvisa con loro. Per favore dammi tu un aiuto!<br \/>\nConcludo dicendoti che il fratello del mio lori nato dalla stessa covata\u00a0 e che vive con una coppia di amici \u00e8 tutto l\u2019opposto: tranquillissimo, percepisce la sua gabbia come la sua casa e invece di gracchiare emette felice i suoi versi e pronuncia qualche parolina.<br \/>\nTi ringrazio ancora<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/DSC_0416.jpg\" rel=\"attachment wp-att-30\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-30\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/DSC_0416-300x246.jpg\" alt=\"DSC_0416\" width=\"300\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/DSC_0416-300x246.jpg 300w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/DSC_0416-1024x842.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao, se non ricordo male il tuo lori si chiama Gin. ( ho riletto la lettera precedente\u00a0 per inquadrare il caso).<br \/>\nPremettendo che ogni pappagallo ha un suo preciso carattere, anche se fratelli e della stessa nudiata, devi comprendere che poi l\u2019 ambiente e proprietari che li accudiranno, sono sempre diversi, e questo influenza molto il loro comportamento. Il fratello oltre che a un carattere diverso, non e\u2019 un clone del tuo, e quindi avra\u2019 il suo carattere personale, sul quale le abitudini che apprende da giovanissimo faranno il resto.<br \/>\nIl tuo lori in qualche modo e\u2019 riuscito a diventare dominante e a ottenere cio\u2019 che vuole alla lunga. Non dimenticare che da appena arrivato a casa, tu appena urlava lo travi fuori. E certe abitudini sono dure da eradicare una volta consolidate. Comprendo la tua ansia e sensi di colpa; giustamente vuoi capire\u2026<br \/>\nMa non e\u2019 cosi e\u2019 semplice. Devi innanzi tutto continuare cosi\u2019 nel senso di non assecondare mai le sue urla. E per il resto rivedere se nei tuoi comportamenti non ci sia comunque una forma di \u201d cedevolezza\u201d, perche\u2019 questo, come gia\u2019 detto, rinforza questo comportamento.\u00a0 E fai bene ad averlo alloggiato in un\u2019 altra stanza.\u00a0 E\u2019 comunque inevitabile che appena sente rumori forti, lui risponda\u2026loro imitano e ci imitano!<br \/>\nTieni presente poi che i lori hanno gia\u2019 di per se\u2019 un carattere piuttosto irrequieto, nel senso che non amano stare fermi e immobili sulla spalla o le mani. E la loro\u00a0 potente voce, sappiamo che c\u2019 e\u2019, e loro imparano in fretta a usarla a loro vantaggio. Sta a noi \u201d gestirla\u201d al meglio.<br \/>\nCiao\u201d<br \/>\nMaria\u00a0<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 04\/\u20194\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve complimenti x la bellissima pagina web,allora io ho un inseparabile di 15,16 giorni..vorrei scritta una tabella dove super gi\u00f9 orientarmi con il peso e super gi\u00f9 quante poppate dargli al giorno e quanto ml \u2026spero mi risponda ci tengo molto ..grazie ornella<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao, non ti serve alcuna tabella peso, in quanto ci si regola nel modo piu\u2019 ottimale seguendo i tempi individuali di svuotamento del gozzo. Per un pullus di inseparabile di 2 settimane puoi partire con circa 4 pasti al giorno. Se svuota bene il gozzo anche 5, per la prima settimana. Usa una siringa da 10ml e somministra 10 ml di pappa. Poi rimani con 4 pasti, per poi passare a 3 pasti, aumentando un po\u2019 la quantita\u2019 della pappa. La regola\u00a0 fondamentale su cui ti devi basare e\u2019 che tu non dia mai un pasto se prima non ha svuotato completamente il gozzo.<br \/>\nPer maggiori d\u2019informazione vai al mio articolo \u201d allevare a mano un pappagallo\u201d; dalla home page,\u00a0 metti freccia su \u201d allevamento. Compare sotto \u201d articoli amici dei pappagalli\u201d e click li. \u201c<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 03\/04\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Buona sera Maria,io sono Silvia e abito in Trentino.Sono disperata ho un lori arcobaleno femmina di 5anni,dalla scorsa estate nella zona ventre ha solo il piumino grigio,\u00e8 stata portata da tanti veterinari,somministrato medicine per la cucciniglia cambiato gabbia ma le piume non si fanno vedere in quella zona.Ho somministrato anche il nectonbio ma dopo qualche gg iniziava a grattarsi.La prego mi dia un consiglio non so pi\u00f9 che fare di sicuro sta\u2019 bene perch\u00e9 canta balla gioca \u00e8 un po\u2019antipatica quando esce ma mi hanno detto che fa parte del carattere dei lori arcobaleno.Io la ringrazio in anticipo spero di sentirla presto<br \/>\nDistinti saluti Silvia<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao Silvia. Non mi e\u2019 molto chiara la questione della cocciniglia. Si tratta di un insetto fitofago che infesta le piante nutrendosi della loro linfa. Ed e\u2019 anche una sostanza colorante estratta da questo insetto. Non vedo il nesso con il tuo Lori. Nel caso tu ti riferissi alla coccidiosi invece, si tratta di una infestazione da parassiti che colpiscono l\u2019 apparato digerente, dei protozoi nello specifico.<br \/>\nMa la sintomatologia e\u2019 a carico dell\u2019 apparato gastroenterico,\u00a0 e si manifesta generalmente con dimagramento,\u00a0 sete intensa, feci liquide. Non interessa le penne o la cute.<br \/>\nConsidererei un\u2019 infestazione da parassiti esterni, vista l\u2019 esigenza di cambiare la gabbia, (probabilmente suggerita dai veterinari che hanno visto il soggetto).<br \/>\ne visto il persistere del prurito. Potrebbe trattarsi di pidocchi, ben visibili pero\u2019 a occhio nudo, (si nutrono\u00a0 della cheratina delle penne e delle cellule di sfaldamento della cute) o piu\u2019 probabilmente acaro rosso, molto piu\u2019 difficile da debellare. Si tratta di un parassita ematofago, che durante il giorno vive nascosto negli interstizi della gabbia (fessure, angoli e interno bastoni), ed esce di notte, per nutrirsi del sangue dell\u2019 animale mentre dorme. Si presentano come piccolissimi puntini rossi. A lungo andare causa anemia all\u2019 animale. Ma se il soggetto e\u2019 stato visto dovrebbe essere stata fatta anche una diagnosi.\u00a0 Il necton bio e\u2019 un ottimo integratore e puoi continuare a darlo comunque.<br \/>\nAltra cosa che terrei in considerazione e\u2019 l\u2019 autodeplumazione; ma anche in questo caso non passa inosservato l\u2019 animale che si strappa le penne. E qui la questione e\u2019 piu\u2019 complessa. Tieni monitorata la situazione e se continua anche nei prossimi mesi, riportato dal veterinario. Ma se il suo benessere generale non manca in termini di vivacita\u2019, significa che non ha nulla di serio. Ciao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 31\/03\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve Maria, io ho 3 pappagalli allevati a mano da me, sono soggetti buoni giocherelloni, nn hanno paura di me x nulla te li present\u00f2: kiwi e una calopsitta maschio di quasi 3 anni ,Ruben conuro del sole,Cloe conuro testa nera.sono bravissimi convivono tutti e 3 in un gabbione dove nn hanno problemi di spazio, io sono sfortunato su 3 solo uno \u00e8 coccolone il conuro del sole, gli altri 2 si mi vengono sulla spalla o in testa ma nn si fanno toccare,si figuri che hanno imparato che quando dico su vanno direttamente in gabbia pur di nn farsi toccare,la calo anche se la tocco nn morde,il testa nera ogni tanto si nn mi pu\u00f2 vedere insomma mi sale sulla testa,spalla ma niente di pi\u00f9 e legato tanto al conuro del sole che si coccolano molto ad es. Ora scrivo la calo e sopra il mio ginocchio, Ruben lo chiamo ma nn viene, il testa nera ho perso ogni speranza, nn so cosa ho sbagliato speriamo che il conuro del sole con il tempo nn diventi schivo come l\u2019altro. Che ne pensa??<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div id=\"attachment_2528\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160331-WA0006.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2528\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2528 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160331-WA0006-250x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160331-WA0006-250x300.jpg 250w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160331-WA0006.jpg 622w\" alt=\"IMG-20160331-WA0006\" width=\"250\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Maria con il suo \u201cSammy\u201d<\/p>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao Massimo, premettendo che ogni singolo esemplare ha una sua personalita\u2019 e potenzialita\u2019, a mio avviso x tentare di recuperare un po\u2019 di docilita\u2019 del Conuro t. Nera e Calopsite, dovresti relazionarti con loro presi singolarmente, non tutti insieme, dove finiscono per \u201d scegliersi\u201d tra loro ( vedi il C. testa nera e C.del sole), non solo, ma il rischio che Ruben apprenda il comportamento diffidente di Cloe esiste, perche\u2019 il sentimento di paura e diffidenza e\u2019 sempre dominante su tutti gli altri loro messaggi comunicativi. Prova quindi a tirarli fuori uno alla volta, non tutti insieme,\u00a0 e cerca di instaurare un rapporto di fiducia con loro, separatamente, ma senza forzature, ad esempio con il gioco che non implichi il contatto fisico manuale\u2026e il tutto seguito magari d\u00e0 un premio offerto con le mani, come un biscotto o un frutto.<br \/>\nA volte il fatto di convivere tutti insieme in un gabbione di ampi spazi, puo\u2019 indurli a rinforzare di piu\u2019 il legame tra loro rispetto la figura umana. Se Ruben si dimostra ancora affettuoso significa che probabilmente e\u2019 gia\u2019 di suo geneticamente predisposto a non essere troppo diffidente. Questo e\u2019 l\u2019 unico tentativo da fare e ovviamente devi armarti di molta pazienza, e senza eccesso di aspettative. La situazione dovrebbe comunque migliorare un po\u2019 nel tempo. La cosa importante e\u2019 che il tempo gli dedicher\u00e0i \u00a0 sia\u2019 \u201d mirato\u201d singolarmente. Ciao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 30\/03\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria, non ho esperienza di pappagalli ma ed \u00e8 da svariati anni che vorrei averne uno, con cui possa giocare ed insegnargli parole e suoni.<br \/>\nIl problema \u00e8 che so\u2019 cos\u00ec poco sulla loro corretta gestione che l\u2019idea un po\u2019 mi spaventa. Ho due bimbi ed un cane ed un giardino con due alberi da frutto; rimarrebbe solo 6 ore al giorno circa.<br \/>\nSecondo te quale potrebbe fare al mio caso? Grazie. Gianluca<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div id=\"attachment_2525\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160331-WA0000.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2525\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2525 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160331-WA0000-225x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160331-WA0000-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160331-WA0000-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160331-WA0000.jpg 1200w\" alt=\"IMG-20160331-WA0000\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">simpatico gruppetto di calopsitte<\/p>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201d Ciao Gianluca, benvenuto. Come prima esperienza e considerando che hai due bimbi, ti suggerisco senza dubbio una calopsite. E\u2019 la specie ideale per chi si avvicina a questo mondo in quanto non e\u2019 complessa nella gestione quotidiana, ed e\u2019 l\u2019 ideale per chi ha bimbi, essendo molto docile, affettuosa, non mordace, molto intelligente e socievole,\u00a0 e se scegli un maschietto, impara con estrema facilita\u2019 paroline e a fischiettare canzoncine; in questa specie e\u2019 il maschio quello predisposto all\u2019 apprendimento della parola umana e alla mimica in generale. Entrambi i sessi comunque sono estremamente coccoloni e si legano profondamente al proprietario. Si tratta di una specie che, per l\u2019 esiguo costo che ha, da veramente molte soddisfazioni sia in termini di affettuosita\u2019 e capacita\u2019 di affezionarsi al proprietario, che in termini di apprendimento; quest\u2019 ultimo aspetto poi e\u2019 molto importante per i bambini, in quanto instaureranno con il pappagallo un rapporto di interazione e scambio.<br \/>\nLa sua gestione quotidiana e\u2019 semplice: un\u2019 alimentazione di base con una buona miscela di semi per parrocchetti, sempre integrata con frutta e verdura fresche tutti i giorni, e come premio possiamo offrire dei biscotti semplici, o una leccornia a lui gradita. Alcuni giochini all\u2019 interno della sua gabbia, in modo da intrattenersi nelle ore del giorno in cui e\u2019 solo, e soprattutto coccole a volonta\u2019.<br \/>\nIl nutrimento affettivo e\u2019 la cosa di cui ha piu\u2019 bisogno qualsiasi esemplare allevato a mano. \u201c<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 24\/03\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria. Sono Claudia. Questa volta mi rivolgo a te per chiederti delle informazioni non piacevoli. Io purtroppo per delle situazioni che non posso spiegare non posso pi\u00f9 tenere i miei inseparabili. Ti sembrer\u00e0 non veritiero ma credimi io mi sto ammalando al pensiero di perderli, ma non posso fare diversamente. Il mio tormento \u00e8 v..<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026Scusami \u00e8 che un pappagallo \u00e8 salito sul Cell mentre scrivevo ed ha inviato . Dicevo il mio tormento \u00e8 sapere\u00a0 come reagiranno i miei inseparabili\u2026 Nel non vederci pi\u00f9 \u2026insomma come vivranno questa cosa??? Io non ci dormo la notte e piango tanto\u2026 Soffriranno? Maria aiutami a capire e a saperne un po di pi\u00f9. Grazie di cuore. Claudia<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao, purtroppo io non posso fare nulla. Invito sempre le persone a riflettere molto bene prima dell\u2019 impegno che si assumono, prima di portarsi a casa dei pappagalli, di qualsiasi specie. Non sono oggetti dei quali ci si puo\u2019 liberare alla prima difficolta\u2019 o cmq quando non va piu\u2019 di occuparsi di loro.\u00a0 Perdona la mia schiettezza, ma d\u2019 altra parte io per mia abitudine insisto sempre a valutare molto bene prima i possibili problemi che possono intercorrente nel breve, medio o lungo termine, e invitare le persone a valutare bene tutto questo.<br \/>\nSenza contare poi che gli esemplari che rimpallano da un proprietario e un\u2019 altro, si rivelano sempre piuttosto problematici.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Leggo.ora laseconda parte della tua domanda.\u00a0 Alla luce di questa posso dirti che gli inseparabili sono meno complessi dal punto di vista psicologico rispetto ad altre specie di taglia molto piu\u2019 grande<br \/>\nQuindi se questo puo\u2019 in qualche modo confortarti,\u00a0 te lo dico con\u00a0 serenita\u2019.<br \/>\nDetto cio\u2019 , in tutta coscienza sento di dover dire a tutte le persone che si assumono questa responsabilita\u2019, di riflettere molto bene prima , sull\u2019 opportunita\u2019 o meno di adottare uno o piu\u2019 pappagalli.\u201d<br \/>\nMaria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 20 \/03\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao maria,<br \/>\nVolevo porti una domanda riguardo ai parrocchetti dal collare.<br \/>\nIo ho un maschio di 3 anni allevato a mano e da un mesetto ho preso una femmina ma non allevata a mano.. La mia domanda \u00e8 il maschio riuscir\u00e0 a riprodursi anche se allevato a mano?<br \/>\nScusa tutto il giro di parole ma avevo bisogno che tu capissi il mio dubbio.<br \/>\nLeggo che dai delle belle risposte molto approfondite aspetto notizie<br \/>\nSaluti Emy<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao Emy.<br \/>\nHo anch\u2019 io una domanda\u2026ma perche\u2019 prendere una femmina non allevata a mano se hai gia\u2019 un soggetto allevato a mano\u2026? Sono del tutto incompatibili, per percorso psicologico di crescita. A meno che il maschio di 3 anni nel frattempo non si sia inselvatichito\u2026..<br \/>\nMa se hai la fortuna di avere un p.d c. che a 3 anni si dimostra ancora docile\u00a0 (ho spiegato in altre occasioni la difficolta\u2019 di questa specie in tal senso), correresti\u00a0 solo il rischio di farlo inselvatichire mettendolo a contatto con un soggetto selvatico\u2026<br \/>\nE non mi sembra che questo abbia senso !<br \/>\nQuindi in sintesi: se il maschio non e\u2019 regredito allo stato selvatico, e\u2019 assai improbabile che si riproduca, e in compenso perderesti la sua docilita\u2019.<br \/>\nIn caso invece di regressione comportamentale, potrebbe riprodursi; ma non e\u2019 scontato.<br \/>\nCiao.\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 09\/03\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve Maria, ho delle coppie di cenerini nate in cattivit\u00e0 e alloggiate in voliere esterne, qualche giorno fa si sono schiuse le uova ma oggi aim\u00e8 ho trovato uno scenario terribbile i 2 piccoli presentavano morsi sul becco fatto dai genitori.<br \/>\nSecondo Lei c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 di correggere questo problema comportamentale?<br \/>\nle chiedo aiuto, premetto che la mia intezione \u00e8 di farli crescere e svezzare dai genitori.<br \/>\nLa ringrazio in anticipo<br \/>\nRudy <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160309-WA0000.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2503\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2503 alignright\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160309-WA0000-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160309-WA0000-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160309-WA0000-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160309-WA0000-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160309-WA0000.jpg 1280w\" alt=\"IMG-20160309-WA0000\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao Rudy.<br \/>\nPurtroppo e\u2019 un fenomeno relativamente frequente per molte specie quello dell\u2019 aggressivita\u2019 genitoriale verso la propria prole, e accade in molte specie, in particolare in inseparabili e roselle.<br \/>\nLe cause sono molteplici e complesse; si puo\u2019 andare da carenze alimentari (proteine), ma come piu\u2019 spesso accade, c\u2019 e\u2019 un errore nel riconoscimento dei genitori verso la propria prole, come \u201d non invasori\u201d del proprio territorio. E in particolare puo\u2019 accadere che il maschio, preso dall\u2019 impulso di accoppiarsi nuovamente, vedendo la femmina impegnata prima nella cova e poi nel nutrimento dei piccoli, aggredisca i piccoli (visti come antagonisti) fino a ucciderli.<br \/>\nDifficile correggere questo comportamento, che ha la tendenza a ripresentarsi; E spesso l\u2019 unica soluzione per salvare i piccoli e\u2019 quella di prelevarli dal nido e allevarli a mano. \u201c<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 05\/03\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Il 19 marzo devo prendermi un pullo di ecletto vosmaeri di 5 sett . Lei mi consiglia maschio o femmina?.. Poi un altra dmanda: qual e la femmina della vosmaeri( in un caso il ventre e blu viola scuro con la coda gialla e anche l iride\u2026 Il secondo il viola e acceso e inizia dal collo e la coda e l iride e gialla) non capisco quale sia la vosmaeri..<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div id=\"attachment_2501\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160306-WA0000.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2501\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2501 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160306-WA0000-155x300.jpg\" alt=\"IMG-20160306-WA0000\" width=\"155\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160306-WA0000-155x300.jpg 155w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160306-WA0000.jpg 176w\" sizes=\"auto, (max-width: 155px) 100vw, 155px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">giovane maschio<\/p>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao, tra i due sessi,\u00a0 il maschio e\u2019 senza dubbio quello che presenta maggiore propensione alla docilit\u00e0\u2019. Dal punto di vista caratteriale e\u2019 molto piu\u2019 tranquillo rispetto alla femmina. Non e\u2019 un caso che gli ecletto allevati a mano siano quasi sempre i maschi. La femmina vosmeri ha la coda inequivocabilmente gialla arancio, soprattutto nella parte interna, con bordatura di giallo ancora piu\u2019 intenso. (Anche il maschio presenta del giallo nella bordatura della coda), Iride giallo , e la taglia e\u2019 maggiore rispetto alla specie nominale, come pure i colori, ancora piu\u2019 brillanti e accesi in entrambi i sessi.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Grazie mille Maria\u2026 Allora prendo un maschio , poi se ci riusciro mettero delle fpto..<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 02\/03\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Buongiorno , oggi ho preso un parrocchetto dal collare di 4 mesi allevato a mano, e molto spaventato ,come posso farle perche si fidi di me ? Non morde nemmeno se lo prendi e gia un buon segno. Lo lascio nella sua gabbia per ambientarsi con giochi acqua e cibo.. Grazie<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1456927548758.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2496\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2496\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1456927548758-225x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1456927548758-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1456927548758.jpg 360w\" alt=\"res_1456927548758\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao, non c\u2019 e\u2019 che avere pazienza\u2026\u2026.l\u2019hai appena portato a casa. Rispetta i suoi tempi naturali per ambientarsi. Non morde ed e\u2019 in effetti un buon punto di partenza.<br \/>\nOffri del cibo gradito con le tue mani, questo lo gradira\u2019. Ho gia\u2019 trattato l\u2019 argomento parrochetto dal collare in precedenti quesiti che mi sono stati posti, dove potrai trovare altre informazioni utili.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0inviato il 28\/02\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria. Sono Claudia. Mi rivolgo a te perch\u00e9 sono sicura mi puoi aiutare. Sei veramente brava e chiara nelle tue risposte. Come ti ho gi\u00e0 scritto i miei inseparabili sono 6,di cui 4 roseicollis e due fischer presi da un mesetto. Tutti e sei allevati a mano ; prima di tutto volevo chiederti ma i fischer sono molto diversi caratterialmente parlando,in confronto ai roseicollis?? I miei decisamente si. Nonostante siano allevati a mano vengono vicino solo se vedono pappa ,siringa\u2026\u2026 Come hanno mangiato via se ne vanno senza esitare. Non esistono tutte quelle cose che io e i miei siamo abituati con i roseicollis\u2026 Baci,giochi coccole. Mangiare le briciole a tavola con noi\u2026. Ecco li trovo freddi . Eppure cerco di coccolarli li bacio li accarezzo ma nulla sembrano quasi scocciati! Razza diversa o avr\u00f2 sbagliato io qualcosa?? E una sola cosa ancora. Nonostante siano allevati a mano devo sempre lasciarli liberi o devono stare un po\u2019 in gabbia durante il giorno?? Io ti ringrazio di cuore e aspetto una tua risposta. Grazie<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao Claudia.<br \/>\nNon credo che tu abbia sbagliato qualcosa nel modo di allevare,\u00a0 avrai sicuramente adottato lo stesso metodo e approccio con tutti.<br \/>\nE tutto sommato non credo sia una questione di specie diversa. Gli inseparabili hanno un po\u2019 tutti in generale la caratteristica di avere la tendenza a inselvatichirsi ( con le variabili individuali). L\u2019 unica cosa che puo\u2019, almeno potenzialmente , fare una certa differenza e\u2019 quella di allevarli separatamente gli uni dagli altri; indubbiamente poco pratico, ma nella mia esperienza ho sperimentato che i risultati migliori si ottengono cosi\u2019.<br \/>\nPer quanto riguarda il tempo da trascorrere fuori dalla gabbia, come ho detto altre volte deve essere un tempo bilanciato; devono potere percepire la loro gabbia come un luogo sicuro.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 24\/02\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria ti leggo sempre con grande piacere per la passione e la sapienza con cui rispondi in modo appropriato alle domande che ti vengono poste sia per il benessere dei piccoli amici e sia per garantire una bella convivenza con essi.<br \/>\nSto per adottare un Pappagallo del Senegal di circa 3 mesi allevato a mano. Ho saputo che \u00e8 maschio e adesso sono un po\u2019 preoccupata perch\u00e9 ho letto che i maschi di questa specie al raggiungimento della maturit\u00e0 sessuale diventano aggressivi.<br \/>\nVorrei quindi da te sapere se questa informazione \u00e8 vera, vorrei avere qualche informazione sulla specie secondo la tua esperienza e, se non sono troppo esigente, vorrei avere qualche tuo prezioso\u00a0 consiglio su come gestirlo al meglio sin da subito per evitare futuri comportamenti sbagliati del pappagallo.<br \/>\nIn attesa impaziente di leggere la tua risposta ti saluto caramente.<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160224-WA0003.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2488\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2488\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160224-WA0003-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160224-WA0003-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160224-WA0003-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160224-WA0003-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160224-WA0003.jpg 1536w\" alt=\"IMG-20160224-WA0003\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Tiziana, ti rispondo con molto piacere e ti ringrazio delle tue belle parole. Vedi, sono fermamente convinta che quando metti il cuore oltre alla passione, competenza e professionalita\u2019 in quello che fai, alle persone arriva\u2026!<br \/>\nVeniamo al dunque.<br \/>\nOttima scelta quella del Poicephalus senegalus; si tratta di un pappagallo molto intelligente, vivace e con un\u2019 ottima suscettibilita\u2019 all\u2019 apprendimento della parola umana, che riproduce con un timbro chiaro. Ottima propensione alla ripetizione dei suoni di casa, come sveglia, telefono, campanello, macchina da caffe\u2019 ecc. Altrettanta spiccata propensione al gioco e alla mimica, essendo molto intelligente, e se ben stimolato in tutto questo per tutto il suo cosiddetto \u201d periodo sensibile\u201d che arriva al secondo anno, e\u2019 in grado di apprendere dei giochini anche di una certa complessita\u2019.<br \/>\nVeniamo al carattere. Si tratta di un pappagallo inizialmente piuttosto timido e timoroso,\u00a0 ma appena prendera\u2019 confidenza con l\u2019 ambiente e il proprietario non tardera\u2019 a mostrarsi curioso e socievole, soprattutto perche\u2019 si tratta di un giovanissimo esemplare. Manterra\u2019 comunque un atteggiamento di diffidenza verso le persone estranee, questo perche\u2019 ha una marcata tendenza ad affezionarsi con una persona in particolare, con la quale sviluppera\u2019 un rapporto quasi esclusivo. Suggerisco di abituarlo da subito a relazionarsi con tutti i componenti della famiglia, proprio perche\u2019 non sviluppi eccessiva diffidenza o territorialita\u2019 verso la persona \u201d prediletta\u201d. Ma la diffidenza verso gli estranei, soprattutto con la crescita, e\u2019 assolutamente normale.<br \/>\nPer quanto riguarda differenze caratteriali inerenti al sesso di appartenenza, posso dirti che e\u2019 ininfluente di per se\u2019. Va detto invece, che una volta raggiunta la maturita\u2019 sessuale (in questa specie tra il terzo e quarto anno), tutti i pappagalli manifestano un cambiamento caratteriale e del Comportamento, proprio legato allo sbalzo ormonale. Le avvisaglie si percepiscono gia\u2019 dalla \u201d pre adolescenza\u201d, con possibili manifestazione di gelosie, forme di aggressivita\u2019(relativa ovviamente), talvolta beccate apparentemente immotivate, e comportamenti interpretabili dal punto vista umano come \u201d capricci\u201d.<br \/>\nTutto questo per un motivo ben preciso: il suo passaggio dalla fase di indipendenza emotiva (intorno ai due anni) a quella adulta della maturita\u2019 sessuale ,\u00a0 comporta una certa crisi nel pappagallo, sovrapponibile a quella dell\u2019 adolescenza umana per alcuni aspetti.I suoi ormoni in tempesta lo porteranno a sviluppare un attaccamento talvolta morboso col proprietario \u201d prediletto\u201d, e da qui, una ricerca piu\u2019 marcata di avere a tutti i costi la sua attenzione. Ma tutto questo coincide solitamente con una fase della sua crescita, e se ben gestito non perdera\u2019 mai la sua caratteristica di fondo, di essere un pappagallo molto dolce e coccolone. Quindi non devi temere aggressivita\u2019 futura legata al sesso di appartenenza. Questo fenomeno esiste in alcune specie, ma in particolare allo stato selvatico, laddove esiste la necessita\u2019 di difendere la prole, il nido, le uova. Ma nel caso del senegal posso dirti che avrai un soggetto splendido, indipendentemente dal sesso. Ogni variabile puo\u2019 esistere, ma va ricondotta alle singole caratteristiche individuali del soggetto, e questo e\u2019 un concetto da non dimenticare mai.<br \/>\nConsigli sulla gestione: come ho detto, suggerisco di favorire una socializzazione con piu\u2019 persone da subito, molte coccole e contatto fisico; grande importanza allo stimolo del gioco e all\u2019 apprendimento della parola umana, e va premiato mediante il \u201d rinforzo positivo\u201d di cui ho parlato sovente, (per premiarlo con una ghiottoneria possiamo offrire dell\u2019 uva e dei fichi, molto graditi ) e per quanto riguarda l\u2019 alloggio, una gabbia di dimensioni adeguate, poiche\u2019 si tratta di una specie molto vivace che ama il movimento e il gioco; quindi al suo interno vanno sistemati dei giochini adeguati soprattutto al suo becco, quindi in legno,\u00a0 perche\u2019 questa specie ama molto rosicchiare. D\u2019 altra parte e\u2019 una sua precisa esigenza fisiologica.<br \/>\nUn caro saluto &#x263a; ! Ciao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria grazie per la risposta, ora mi sento tranquilla. Poich\u00e9 il mio desiderio \u00e8 di abituarlo ad uscire con me con la pettorina tu mi consigli di cominciare subito ad abituarlo o potrebbe essere una forzatura? E nel caso quando iniziare.<br \/>\nSempre in ragione di una gestione ottimale vorrei sapere se comunque posso abituarlo sin da subito ad uscire con me con il trasportino (qualora al momento non dovessi forzarlo alla pettorina).<br \/>\nPoi mi consigli di abituarlo a salire sul dito o posso gi\u00e0 prenderlo tra le mani e coccolarlo?<br \/>\nScusa le tante domande ma voglio evitare di creare al piccolo un dabase di miei comportamenti non gradito che in futuro mi si possano ritorcere contro.<br \/>\nCaratterialmente questa specie \u00e8 vivace o statica?<br \/>\nGrazie ancora di cuore.<br \/>\nAttendo di leggerti ancora con impazienza.<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao, con la pettorina devi iniziare ad abituarlo da subito perche\u2019 altrimenti poi crescendo non l\u2019 accettera\u2019 piu ! E\u2019 molto importante iniziare ad abituare i pappagalli da giovanissimi a questo \u201d strano oggetto\u201d, e va fatto proponendolo come un gioco, facendolo familiarizzare prima con l\u2019 oggetto da solo, e poi giocando insieme.<br \/>\nCerto che puoi portarlo fuori con te , con trasportino o pettorina, ma magari aspetta le belle giornate tiepide per evitare bruschi sbalzi termici, a cui tutti i pappagalli sono sensibili. Nel frattempo inizia ad abituarlo alla pettorina in casa.<br \/>\nInizia tranquillamente a coccolarlo a tenerlo a contatto fisico con te. Quello che va evitato e\u2019 ogni forma di forzatura, come ho detto altre volte. In genere non amano essere presi con le mani introdotte bruscamente dentro la gabbia. Ma lascia tranquillamente la gabbia aperta e invitalo a salire sul dito , magari offrendo qualcosa di gradito, e tienilo accoccolato su di te; il contatto fisico e\u2019 molto importante. Ma mantieni da subito un equilibrio (importante in futuro) sui tempi in cui stara\u2019 libero fuori dalla gabbia e quelli in cui stara\u2019 dentro. A tal fine, metti diversi giochini dentro la sua gabbia, che come ho detto dev\u201d essere abbastanza spaziosa perche\u2019 questa specie non e\u2019 affatto statica ma ama molto il movimento, arrampicarsi, dondolarsi.<br \/>\nE ora non mi resta che augurarti, buon Senegalus !&#x263a;\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 19\/02\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve\u2026.sono una studentessa universitaria che fa spesso su e giu tra casa con ele coinquiline e casa propria. (20 km) Da tre anni ho nella mia stanza da letto un roseicollis allevato a mano che ho svezzato da quando aveva 1 mese\u2026\u00e8 un maschietto \u00e8 dolcissimo mi ama alla follia\u2026e quando sono in citt\u00e0 siamo io e lui lui ed io poiche lo tengo appunto nella mia stanza\u2026ma e abituato ad interagire tranquillamente con altre persone\u2026quando sono a casa dai miei genitori infatti vola sulla testa tranquillamente ai miei fratelli e tutti\u2026gioca ed e tranquillo\u2026.ora mi e stato regalato un pullo di parrocchietto dal collare che ha meno di un mese e che svezzando\u2026la mia domanda e semplice\u2026ovviamente ognuno dei due avra la propria gabbia e il proprio territorio ma lei mi consiglia di tenerli insieme nella stessa da letto dove sto io\u2026e far in modo che si facciano compagnia quando non sono in casa tipo\u2026oppure appena svezzato dovrei portare a casa al paese il parrocchetto? Ne potrebbe risentire il piccolo per caso essendosi legato anche lui a me..?? l inseparabile potrebbe per gelosia autodeplumarsi o ferirsi anche se io do attenzione ad entrambi\u201d\u2026??\u2026( ad esempio ora coccolo un po uno un po l altro ma non trascuro nessuno anche perche sono nella mia camera da letto dove io studio dormo e vivo insomma\u2026i miei peraltro erano preoccupati che ne possa risentire la mia salute nonostante siano in salute e le gabie disinfettatr due volte al giorno\u2026scusi le troppe domande ma sono spaventata\u2026grazie mille per l attenzione<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao, non vedo nessun particolare problema alla convivenza di entrambi. Ti suggerisco di tenerli tranquillamente insieme nella tua stanza, dove ognuno ha la sua gabbia, ma hanno la possibilita\u2019 di interagire con te. Non ha senso tenere altrove il parrocchetto, dove tra l\u2019 altro non avrebbe la tua presenza piu\u2019 continuativa. Il collare tra l\u2019 altro ha bisogno di questo tipo di continuita\u2019 affettiva con te, per le sue caratteristiche caratteriali di cui ho gia\u2019 parlato. Da parte dell\u2019 inseparabile, non credo possa soffrire di particolari gelosie; intanto e\u2019 un maschietto, e su questa specie , la piu\u2019 territoriale e aggressiva e\u2019 la femmina. Aggiungo che e\u2019 ben socializzato,\u00a0 poiche\u2019 va tranquillamente con tutti, e cosa piu\u2019 importante, da quanto dici tu stessa, hai un rapporto equilibrato con entrambi, dedicando pari attenzioni e spazio a entrambi. Ciao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 09\/02\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria, vorrei un consiglio per i miei parrocchetti dal collare. Li ho presi da circa 15 giorni da una persona che ha la coppia genitrice.\u00a0 Hanno gi\u00e0 circa 8 mesi e non sono allevati a mano.La femminuccia \u00e8 tanto agitata quandi ci avviciniamo, morde se la prendo. Il maschio \u00e8\u00a0 tranquillo. Gia\u2019 esce dalla voliera per andare a mangiaRe la mela. Vorrei sapere se la femmina si puo\u2019 addomesticare o se conviene separarli.<br \/>\nGrazie<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">Ciao, i soggetti non sono allevati a mano ed e\u2019 quindi normalissimo che si comportino\u00a0 da selvatici, ovvero si agitano appena ti avvicini e becchino se tenti di prenderli ! E\u2019 inutile riversare le aspettative di un pet, su un soggetto non imprintato. Il maschio dimostra di essere un po\u2019 piu\u2019 tranquillo, e quindi accontentati di guadagnarti la sua fiducia , ottenendo quello che lui puo\u2019 darti, senza pretese o peggio ancora forzature. Se vuoi lavorare in questo senso col maschio, che dimostra una predisposizione alla\u00a0 docilita\u2019, allora conviene separarli. La paura e la diffidenza, sono sentimenti molto contagiosi nella mente ancestrale del pappagallo. Ciao \u201c<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 07\/02\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria. Sono di nuovo a te x chiederti un chiarimento. Ti ho gi\u00e0 scritto una volta,mi hai risposto e sei stata gentilissima e mi hai aiutato tanto. I miei inseparabili sono arrivati a 5. Li amo,anzi io e la mia famiglia li adoriamo. Volevo capire come mai ci sono giornate in cui i miei amori giocano,mangiano dormono litigano ma tutto nella norma diciamo in maniera tranquilla. Una tantum capita che sin dal mattino come li prendo dalla gabbia attaccano un concerto che non c\u2019\u00e8 modo e maniera di placare\u2026 Pu\u00f2 influire cielo grigio e sopratutto tanto vento??? Pu\u00f2 succedere che il tempo influisca sul loro stato d\u2019animo? Io cerco di distrarli,giochini,qualcosa da mangiare e sul divano a sbaciucchiarmeli tutti\u2026 Ma poi si riprende.\u00a0 Roba che l\u2019indomani sn tranquilli \u2026. Dormigliosi \u2026 Ubbidienti \u2026non riesco a capire. Mi puoi aiutare a capire? Pensa che i miei inseparabili la sera quando \u00e8 ora di dormire e dico \u201d forza ragazzi andiamo a dormire\u2026. Forza\u2026 Tutti e 5 svolazzano e vanno nella loro cameretta e mi aspettano sulla gabbia!!!!! Sono stupendi???? Grazie Maria .aspetto una tua risposta.<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao Claudia, ci sono vari aspetti che influenzano l\u2019 umore dei pappagalli. Il primo e\u2019 il nostro stesso umore e comportamento stesso. A volte noi stessi senza rendercene conto ci muoviamo in modo piu\u2019 frenetico, e siamo piu\u2019 nervosi. E se sentono rumore intorno a loro (parlare ad alta voce, tv, stereo ecc), non possono far altro che imitarlo per tutta risposta. Il tempo metereologico ha influenza nel periodo di ore di luce in piu\u2019, e in particolare le giornate di sole sono molto stimolanti per loro. \u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 07\/02\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Gent.ma Maria,<br \/>\ntempo fa, qui a Roma, ho trovato per strada un inseparabile (con anellino) ed, in seguito, grazie all\u2019aiuto di un bravissimo allevatore della mia zona, dopo pazienti tentativi, visto che non si conosceva il sesso e visto che aveva cominciato, dopo circa un paio di mesi che stava con noi, a strapparsi le piume, le abbiamo trovato marito. La pappagallina continua, per\u00f2, ad avere il problema dell\u2019 autodeplumazione. Hanno avuto anche figli ma nell\u2019ultima covata, circa un anno fa (l\u2019ultimissima \u00e8 andata a vuoto), glieli abbiamo dovuti togliere perch\u00e9 li beccava in testa (fortunatamente li abbiamo lasciati ad una persona che li ha allevati a mano). La situazione ora si \u00e8 fatta un po\u2019 pi\u00f9 complicata perch\u00e9 toglie le piume anche al pappagallo che sta con lei (soprattutto in testa). Cosa devo fare? Usare un repellente per evitare che si continui ad autodeplumarsi (potrebbe essere un tentativo)? Devo separarli in casa? Devo lasciarla fare? Temo sia un problema psicologico o comportamentale: la piccola quando \u00e8 stata trovata aveva circa un anno e mi ha dato sempre l\u2019impressione di essere\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 abituata all\u2019uomo perch\u00e9 tutte le volte che metto la mano nella gabbia per cambiare il cibo lei non fugge ma rimane l\u00ec\u00a0 e tutt\u2019al pi\u00f9 prova a beccarmi. Molto probabilmente aveva un certo rapporto con il precedente padrone che, magari, la teneva libera e non in gabbia\u2026.La ringrazio anticipatamente per quanto potr\u00e0 suggerirmi. Saluti Sabrina<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao Sabrina, si tratta proprio di un problema psicologico. Sembra un tipico caso di frustrazione da identificazione sistematica conflittuale. In pratica l\u2019 esemplare e\u2019 stata molto probabilmente allevata a mano, ma con la tendenza a rinselvatichirsi, tipica di questa specie. Ne consegue che vive un rapporto conflittuale con la figura umana, il cui imprinting si e\u2019 disperso, ma non puo\u2019\u00a0 identificarsi nemmeno con i propri conspecifici\u2026.<br \/>\nDi conseguenza ha seguito il suo istinto riproduttivo, ma non riesce a percepire i suoi simili come non invasori. Ecco spiegato perche\u2019 aggredisce la sua stessa prole e compagno. Le femmine tra l\u2019 altro sono piu\u2019 aggressive di indole in questa specie.<br \/>\nCosa fare; potrebbe essere utile un repellente o un collarino elisabettiano, tuttavia i rimedi meccanici non sono risolutivi nel problema di fondo, che come abbiamo detto, e\u2019 un conflitto psicologico.<br \/>\nTentare con un nuovo compagno temo che in questo caso sarebbe inutile, in quanto il comportamento molto probabilmente si riproporrebbe. Prova a tenerli ancora insieme, monitorando la situazione, e cercando contemporaneamente di spostare la sua attenzione su qualche movita\u2019, in particolare qualche giochino con sfilacci di tessuto, o in legno da rosicchiare. Qualcosa che \u201d sposti\u201d questo impulso su un oggetto divertente, e non su se stessa e il compagno.<br \/>\nE\u2019 un tentativo, ma non c\u2019 e\u2019 molto altro da fare in questi casi.<br \/>\nCiao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao sono Antonella,<br \/>\nanzitutto volevo tanto ringraziarti per avere posto fine alle mie perplessit\u00e0 sul mio lori arcobaleno ( Gin ). Le tue indicazioni sono state utilissime e mi hanno aiutata sia da un punto di vista pratico ma soprattutto da un punto di vista emotivo poich\u00e9 , quando ti rapporti con i pappagalli essendo animali a mio avviso fortemente empatici\u00a0 percepiscono immediatamente la nostra insicurezza e ne fanno scudo. Ma grazie a te e alle tue parole ora sono\u00a0 pi\u00f9 serena. Adesso Gin seppur a fatica sta imparando a percepire la gabbia come la sua casa, un posto sicuro e protetto, e non pi\u00f9 come una punizione al suo volere stare sempre fuori..certo \u00e8 un po\u2019 testardo ma piano pianino si abituer\u00e0.<br \/>\nVolevo tuttavia approfittare della tua disponibilit\u00e0 per chiederti un ulteriore consiglio. Da un paio di settimane ad oggi Gin perde un sacco di piume soprattutto quando vuole uscire dalla gabbia perch\u00e9 comincia ad agitarsi sbattendo le ali. Noto per\u00f2 che anche da fermo quando \u00e8 semplicemente poggiato sulla mia spalla ne perde proprio tante e la cosa comincia un po\u2019a preoccuparmi soprattutto quando la sera osservando a terra ai piedi della gabbia si sono depositate tantissime piume. Osservandolo con attenzione ho notato pure delle piccole macchioline nere in alcune piume. Pensi sia normale o dovrei prendere dei provvedimenti magari?Ho pensato a un problema di acari vedendo che si gratta spesso ma gli spruzzo uno di quegli spray anti acari e parassiti una volta al giorno proprio per prevenire questi disturbi.<br \/>\nTi invio un paio di foto che spero possano aiutarti.<br \/>\nIn attesa di una tua risposta ti ringrazio anticipatamente.<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Antonella, sono contenta che le mie parole e i miei consigli , ti hanno aiutata a capire molte cose e quindi a gestire al meglio la situazione. E i risultati li stai gia\u2019 sperimentando. Vedrai che col tempo anche lui imparera\u2019 ad accettare determinate cose, l\u2019 importante e\u2019 mantenere sempre una certa fermezza.<br \/>\nSi, confermo che i pappagalli sono delle creature altamente empatiche,\u00a0 data la loro intelligenza e sensibilita\u2019. Riguardo alle macchioline, sai gia\u2019 che e\u2019 un\u2019 aspetto strettamente legato all\u2019 equilibrio della loro corretta alimentazione, che come immagino saprai, nei lori e\u2019 molto complessa. Evita di spruzzare spray\u00a0\u00a0 antiparassitari tutti i giorni, perche\u2019\u00a0 e\u2019 un soggetto che vive in casa, non a contatto con altri soggetti, quindi e\u2019 sufficiente una spruzzatina saltuaria. Tieni anche presente che una consistente perdita di piume, puo\u2019 essere legata al fisiologico periodo di muta, e questo lo e\u2019. Anche i miei soggetti personali lo sono in questo periodo. Quindi il prurito si accentua in quanto sente spuntare i calami delle nuove piume. Fargli invece spesso il bagnetto, perche\u2019 questo gli da sollievo e lo aiuta a liberarsi del pulviscolo prodotto proprio dallo sfaldamento delle guaine che rivestono la nuova piuma.<br \/>\nCiao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 02\/02\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve Maria,<\/address>\n<div>mi chiamo anch\u2019io Maria e da 11 anni ho un parrocchetto ali rosse di nome Charlie.L\u2019abbiamo preso quando aveva 6 mesi e lo abbiamo addomesticato , io e mio marito,ma Charlie ha preso me come il suo punto di riferimento.<\/div>\n<div>Ci divertiamo un sacco e facciamo tutto insieme,io e Charlie.Infatti lui sta sempre sulla mia spalla e guarda con attenzione tutto quello che faccio (ora \u00e8 appollaiato sul mio ginocchio) o sta nei tanti punti alti e comodi a lui ,tipo sul box doccia,sull\u2019anta aperta ,sopra la sedia e ovviamente ha il suo trespolo. Praticamente in ogni stanza ha il suo posticino.<\/div>\n<div>Mangia tanta frutta e verdura,infatti il suo piumaggio splende! Di sera lo mettiamo in gabbia oppure quando andiamo fuori per qualche ora,e lui sa che \u00e8 ora di fare la nanna.<\/div>\n<div>Ma purtroppo , c\u2019\u00e8 un ma.. A noi piacciono anche i gatti , per cui abbiamo anche un gatto che sta fuori casa, ma solo occasionalmente lo facciamo entrare a casa \u00a0e per 10 minuti al massimo (mio marito \u00e8 allergico al pelo dei gatti) e in questo lasco di tempo abbiamo visto che questo non piaceva per niente a Charlie il quale ,inizialmente,cantava in modo curioso ,ma dopo attaccava \u00a0il gatto!<\/div>\n<div>Ho capito che \u00e8 geloso \u00a0, e che non si sente pi\u00f9 al centro di attenzione , ma quello che mi preoccupa di pi\u00f9 \u00e8 che ha cominciato anche ad attaccare me volando verso il mio viso e occhi (attacca solo me ), e mordendomi le orecchie ,a volte anche fino al sangue.Purtroppo ho i cappelli corti e ne sono soggetta , he-he!<\/div>\n<div>Questo suo comportamento aggressivo dura alcuni minuti,dopodich\u00e8 si calma e mi cerca come se niente fosse,e mi sta sulla spalla tranquillo!<\/div>\n<div>Ora sono anche in dolce attesa , e sinceramente non potr\u00f2 dargli tutta questa attenzione all\u2019arrivo del beb\u00e8 , e volevo Maria ChiederLe \u00a0un consiglio. Cosa fare ? Immagino che attaccher\u00e0 anche il bambino per gelosia,e se lo piazzo continuamente nella gabbia,soffrirebbe un sacco..Potrebbe essere una soluzione mettere delle fascette \u00a0sulle ali oppure accorciarle ,per limitare i suoi movimenti?<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN6606.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2406\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2406 alignright\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN6606-225x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN6606-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN6606-768x1024.jpg 768w\" alt=\"DSCN6606\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/div>\n<div>Mi scuso in quanto ho scritto quasi un romanzo e sarei felice se potesse rispondermi.<\/div>\n<div>La ringrazio anticipatamente!<\/div>\n<div>Un\u2019abbraccio<\/div>\n<div>Maria<\/div>\n<div>\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao Maria, che bel nome&#x263a; !<br \/>\nVeniamo al dunque. Il tuo parrocchetto ali cremisi e\u2019 sempre stato abituato a vivere in casa in totale liberta\u2019 con voi quasi in simbiosi, e riposto nella gabbia solo durante le ore notturne, o la vostra assenza. E\u2019 quindi comprensibile e naturale questa sua reazione di aggressivita\u2019 derivante da gelosia, dal momento che la presenza di quello che lui percepisce come un intruso, il gatto, lo faccia sentire spodestato\u2026.<br \/>\nComprendo la tua preoccupazione, ora che sei in dolce attesa, per le sue possibili reazioni verso il bimbo in arrivo.<br \/>\nMa la convivenza non e\u2019 un obbiettivo impossibile da raggiungere.<br \/>\nIo non mi stanchero\u2019 mai di ripetere che abituare un pappagallo a vivere quasi esclusivamente fuori dalla gabbia, senza dei limiti e confini ben precisi tra uomo e animale, e\u2019 un errore.<br \/>\nNon sto dicendo che non deve esplorare l\u2019 ambiente e gli spazi, ne\u2019 tanto meno che deve vivere solo in gabbia;<br \/>\nSto parlando di equilibrio e la determinazione di un confine preciso.<br \/>\nOra infatti ti preoccupa l\u2019 idea che possa soffrire, dovendo stare per ovvi motivi in gabbia per piu\u2019 tempo\u2026.<br \/>\nE\u2019 probabile che sviluppi aggressivita\u2019 e gelosia, dal momento che il bimbo rappresentera\u2019 dal suo punto di vista un\u2019 invasore ancora piu\u2019 insidioso del gatto, poiche\u2019\u00a0 catalizzera\u2019 totalmente la tua attenzione (giustamente!).<br \/>\nIl consiglio che ti do, e\u2019 quello di sfruttare questo tempo della dolce attesa per abituarlo lentamente e progressivamente al distacco. Abitualo a soggiornare per piu\u2019 tempo in gabbia e contemporaneamente fargli trovare delle gradite sorprese all\u2019 interno, come leccornie, nuovi giochi, novita\u2019.<br \/>\nPotrebbe anche essere utile una gabbia piu\u2019 grande, nel caso la sua non lo sia, dal momento che e\u2019 abituato a muoversi in ampi spazi. Fondamentale e\u2019 poi delimitare dei tempi e confini ben precisi: dedica del tempo tutto per lui, ma solo quando il bimbo riposera\u2019. Evita tutte quelle situazioni che possono amplificare i sentimenti di gelosia. A ognuno il proprio tempo e spazio.<br \/>\nSono assolutamente contraria al taglio delle remiganti in linea generale e in altre risposte ho gia\u2019 spiegato il perche\u2019, e in questo caso non e\u2019 certo la soluzione.<br \/>\nCon il tempo Charle imparera\u2019 ad adattarsi alla nuova situazione, ma inizia gia\u2019 da ora ad a prepararlo psicologicamente. Nulla viene accettato se avviene in modo brusco e repentino.<br \/>\nUn caro abbraccio&#x263a; \u201c<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/div>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0inviato il 28\/01\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve,e mi scusi per il disturbo,volevo solo sapere se posso mettere assieme in una voliera pappagalli inseparabili assieme ai lori arlecchino, grazie<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0\u201d Assolutamente no. Sono due specie con abitudini alimentari e relativa anatomia completamente diversa. Gli inseparabili sono granivori,\u00a0 i lori invece nettarivori, cioe\u2019 si nutrono di polline e nettare. Hanno quindi una loro alimentazione piuttosto delicata, e messi in promiscuita\u2019 con granivori, finirebbero x nutrirsi anche di semi, e il loro apparato digerente non e\u2019 attrezzato x questo tipo di alimentazione. Senza contare che gli inseparabili sono di indole piuttosto aggressiva e territoriale, e la convivenza, anche in ampi spazi, potrebbe essere problematica. \u201c<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 28\/01\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria , sono Dorina scusami se non ho scritto che un po di esperienza ce l\u2019ho : ho imbeccato un pullo di lori arcobaleno ( ma poi l\u2019 ho dato a mio nonno perche sono andata in vacanza\u2026. So che e un pappagallo abbastanza delicato quasi come i lori\u2026. Beh sono molto responsabile sui miei animali, cmq ti stimo moltissimo . Ci metti davvero il cuore nel crescere i pulli , e mi piace moltissimo che aiuti chi e in difficolta\u2026 Grazie at e<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao Dorina. Io non ho certo detto che tu non sia responsabile verso i tuoi animali, ci mancherebbe. Ho solo detto cio\u2019 che ritenevo giusto, ovvero che e\u2019 necessaria una certa esperienza per fronteggiare alle possibili difficolta\u2019 a cui si puo\u2019 andare incontro. Grazie per le parole di stima &#x263a;<br \/>\nCiao.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ciao di nuovo sono Dorina, non so come fare perche Echo si fidi di me.( il parrocchetto dal collare) , l\u2019ho preso da un signore che teneva male i soggetti , i pappagalli erano in gabbie piccole sporche e con altre specie cioe calopsite e kakariki\u2026. il signore li dava solo semi ma io li do estrusj e frutta\u2026. Mangia benissimo li estrusi pero vorrei che si fidi di me ,c e l ho da 3 sett e mezza. Leggendo gli altri commenti ho visto anche che hai messo delle foto dei tuoi parrocchetti dal collare che pero sono azzurri , anche il mio e la mutazione azzurra pero non e cosi come i suoi ,il mio e un verde acqua\u2026.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201d Purtroppo non c\u2019e\u2019 molto di piu\u2019 da fare di quanto gia\u2019 non fai, se non armarti della dovuta pazienza, perche\u2019 c\u2019\u00e8 l\u2019 hai da pochissimo tempo e conquistarsi la fiducia dei pappagalli\u00a0 comporta dei mesi e in alcuni casi anche anni. Nel tuo caso e\u2019 un soggetto giovane ma non puoi aspettarti tutto e subito. Ci vuole molta pazienza, soprattutto con specie gia\u2019 diffidenti e schive di natura.<br \/>\nQuanto al colore, ne esistono di varie mutazioni.\u201d<br \/>\nMaria<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Io al mio li do li estrusi, frutta e verdura .non semi, e un alimentazione sbagliata qualsiasi vet aviario ti consiglierebbe di prendere li estrusi.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201d Bene, nessuno ha mai suggerito un\u2019 alimentazione a base di semi infatti\u2026! \u201c<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 24\/01\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao, mi chiamo Antonella e da circa tre mesi vive con me \u00a0e il mio ragazzo un bellissimo Lori arcobaleno di circa 5 mesi allevato a mano.<\/address>\n<div>Premetto subito che non ho alcuna esperienza con i pappagalli, Gin, questo \u00e8 il suo nome, \u00e8 stato il primo e quel poco che so l\u2019ho letto in internet. Adoro il mio pappagallino ma mi trovo in un momento di crisi perch\u00e8 ad oggi faccio molta fatica a gestirlo o meglio ancora a comprenderlo.<\/div>\n<div>All\u2019inizio era curioso e abbastanza tranquillo, ma da un mesetto a questa parte \u00e8 diventato intrattabile .<\/div>\n<div>Vuole sempre stare fuori dalla gabbia e urla come una cornacchia; inutili i tentativi quali coprire la gabbia o fischiettargli per distrarlo..le ho provate tutte.<\/div>\n<div>Lavorando sia io che il mio ragazzo lo facciamo uscire dalla gabbia solo il pomeriggio e la sera in media dalle tre alle quattro ore al giorno, ma il problema \u00e8 che anche se rimane fuori per tanto tempo non appena rientra ricomincia a urlare e giuro che abitando in condominio al secondo piano lo sentono pure al piano terra.<\/div>\n<div>Abbiamo messo tanti giochini in gabbia e sono davvero tante le attenzioni che gli diamo, lui becca tanto da fare un male boia o perch\u00e8 non vuole rientrare o perch\u00e8 non vuole essere toccato se proviamo ad allontanarlo da qualcosa a cui non pu\u00f2 avvicinarsi.<\/div>\n<div>Sono davvero confusa non riesco pi\u00f9 a capire i miei limiti e quelli che lui dovrebbe avere. So che i lori sono molto socievoli e hanno \u00a0sempre bisogno del contatto umano ed io rispetto la loro natura \u00a0non pretenderei mai che fosse \u00a0solo ed esclusivamente come io vorrei che fosse. N\u00e8 voglio darlo via perch\u00e8 non avr\u00f2 pure esperienza coi pappagalli ma non li considero dei giocattoli anzi..il bene che voglio al mio GIN cresce di giorno in giorno. Tuttavia non voglio vivere questo rapporto con timore per il suo carattere dominante o con stress anche perch\u00e8 temo di trasmettergli la mia insicurezza .<\/div>\n<div>Un ultima cosa che forse pu\u00f2 aiutarti a capire meglio; viviamo in un bilocale la sua gabbia \u00e8 posta in cucina perch\u00e8 ci sembrava giusto che avesse sempre la nostra compagnia ma proprio per la sua collocazione ed il suo continuo starnazzare siamo vincolati la mattina presto a fare colazione o a cena perch\u00e8 fa troppo casino. Non ti dico quando apro il rubinetto dell\u2019acqua per fare i piatti..un dramma l\u00ec sembra come posseduto non so il perch\u00e8.<\/div>\n<div>Bene spero di essermi spiegata bene e che a grandi linee ti sia fatta un idea.<\/div>\n<div>Resto in attesa di una tua risposta che per me sar\u00e0 davvero importante. Ti faccio pure i miei complimenti, non ti conosco ma per ci\u00f2 che ho letto devi essere davvero una persona fantastica!!!<\/div>\n<div>Un abbraccio<\/div>\n<div>Antonella<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN3448.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2353\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2353\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN3448-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN3448-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN3448-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN3448-1024x768.jpg 1024w\" alt=\"DSCN3448\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/div>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao Antonella e benvenuta.<br \/>\nHo letto con molta attenzione quanto mi hai scritto e ho inquadrato bene tutta la situazione. La chiave del problema sta in queste tue parole: \u201d ma il problema e\u2019 che anche se rimane fuori per tanto tempo, non appena rientra ricomincia a urlare..\u201d<br \/>\nL\u2019 errore e\u2019 proprio qui ! I pappagalli si comportano psicologicamente come i bambini piccoli, ovvero acquisiscono nel bene o nel male le abitudini che noi gli diamo, e abituarli a stare per troppo tempo fuori dalla gabbia comporta poi serie difficolta\u2019 a farli rientrare\u2026<br \/>\nE loro hanno uno strumento potentissimo quanto efficace per ottenere quello che vogliono: la loro voce.<br \/>\nQuindi Gin ha capito benissimo che urlando ottiene facilmente cio\u2019 che vuole, ovvero stare fuori; quindi voi involontariamente state proprio \u201d rinforzando\u201d questo suo comportamento. Il tutto e\u2019 poi reso difficoltoso dal fatto che soggiorna in cucina, un ambiente rumoroso gia\u2019 a prescindere , e non mi riferisco solo al lavaggio dei piatti, ma in particolare alla TV accesa e la vostra presenza\u2026tutte attivita\u2019 stimolanti per lui. Tieni sempre presente che i pappagalli, proprio come i bambini , ci imitano! Altro errore comune e\u2019 quello di rispondere alle urla del pappagallo con le nostre urla nel tentativo di zittirli; niente di piu\u2019 sbagliato perche\u2019 lui credera\u2019 che questa sia una conversazione in corso, e per di piu\u2019 gradita,\u00a0 dal momento che ha ottenuto una risposta ancora piu\u2019 marcata dal proprietario.<br \/>\nIo raccomando sempre ai futuri proprietari di non abituare mai il pappagallo a stare troppo tempo fuori dalla gabbia , perche\u2019 poi quando per necessita\u2019 dovremo rimetterlo dentro, difficilmente non protestera\u2019\u2026!<br \/>\nVedi Antonella, la questione e\u2019 un po\u2019 come per noi umani: noi amiamo esplorare l\u2019 ambiente esterno, viaggiare\u2026ma poi vogliamo anche una solida base, un nostro punto di riferimento dove ci sentiamo al sicuro: la nostra casa. Per i pappagalli dev\u2019 essere la stessa cosa, devono potere vivere la loro gabbia come un \u201d porto sicuro\u201d , il loro punto di riferimento.<br \/>\nCome modificare la situazione? E\u2019 possibile, ma dovrai armarti di una certa pazienza e anche fermezza. In fondo Gin ha appena 5 mesi e non e\u2019 molto che e\u2019 li da voi. Infatti non mi stupisce che all\u2019 inizio fosse piu\u2019 tranquillo, perche\u2019 era ancora nella fase di studio e osservazione del nuovo ambiente.<br \/>\nPer prima cosa, non tirarlo assolutamente fuori dalla gabbia appena urla, perche\u2019 come abbiamo detto, e\u2019 proprio cosi\u2019 che \u201crinforzi\u201d questo comportamento. In linea di massima, proprio come i bambini, i capricci vanno semplicemente ignorati\u2026solo cosi\u2019 comprenderanno che questo non porta alcun vantaggio. Mi rendo conto che essendo in un condominio la cosa non e\u2019 semplice, e allora puoi aiutarti cambiandolo di posto. La cucina non e\u2019 il luogo ideale e ti suggerisco di spostarlo in camera, soprattutto la sera quando soggiornate\u00a0 davanti Alla TV\u00a0 Cosi\u2019 puo\u2019 stare al buio tranquillo e dormire il numero di ore di cui ha bisogno. Se hai una gabbia con le ruote e\u2019 facile spostarlo a seconda delle necessita\u2019.<br \/>\nUsa il cosiddetto\u201d rinforzo positivo\u201d ovvero premialo quando si comporta bene ( leccornie e coccole), e ignoralo<br \/>\nQuando urla, e se becca rimettilo in gabbia subito e allontanati. L\u2019 obbiettivo e\u2019 fargli capire che urla e beccate non gli portano i vantaggi voluti.<br \/>\nSta tranquilla, la situazione migliorera\u2019 ma dovrai essere molto ferma nelle tue azioni. E sono certa che c\u2019\u00e8 la farai, perche\u2019 dalle tue parole ho intuito il bene che vuoi a Gin, e in particolare ho notato e apprezzato una cosa molto importante: vuoi capire, e\u00a0 ti interroghi \u2026.il giusto approccio che ognuno di noi deve avere quando ci relazioniamo con questi intelligenti\u00a0 animali, ma non solo con loro\u2026.!<br \/>\nUn caro abbraccio anche a te, e non scoraggiarti, perche\u2019 vedrai che il giusto equilibrio nella convivenza con Gin, arrivera\u2019 con il tempo.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 21\/01\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve volevo chiederle quali pappagalli otre ad un esemplare della stessa specie possono convivere pacificamente nella stessa gabbia con una calopsite ?<br \/>\nLa ringrazio anticipatamente per la risposta.<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160121-WA0015.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2350\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2350\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160121-WA0015-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160121-WA0015-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160121-WA0015-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160121-WA0015-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160121-WA0015.jpg 1280w\" alt=\"IMG-20160121-WA0015\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201d La calopsite e\u2019 una specie dal carattere tendenzialmente mite e in genere tollera bene la convivenza con esemplari della stessa specie, anche se un esemplare viene inserito nella stessa gabbia in un secondo momento ( purche\u2019 compatibili: allevati a mano solo con allevati a mano, e selvatici con selvatici). Diverso e\u2019 il caso di inserimento di altre specie, sicuramente meno \u201d tolleranti\u201d di carattere della calopsite; a meno che, non siano cresciuti insieme. Pertanto sconsiglio la convivenza nella stessa gabbia, a meno che non sia un\u2019 altra calopsite compatibile.<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 20\/01\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve, mi chiamo elisa e un paio di mesi fa mi \u00e8 stato regalato un<br \/>\ninseparabile allevato a mano.<br \/>\nI primi due giorni era docilissimo, ma poi ha iniziato a beccarmi anche<br \/>\npiuttosto forte. Nonostante sia io a occuparmi di lui\/lei (non mi hanno saputo<br \/>\ndire se sia maschio o femmina), al mio ragazzo non fa nulla, si fa coccolare e<br \/>\ncon lui \u00e8 dolcissimo\/a. Pure con mio pap\u00e0 e miei amici maschi il pappagallino \u00e8<br \/>\nun tesoro, mentre se si trova vicino a una femmina(io, mia mamma, mia sorella,<br \/>\necc..) \u00e8 aggressivo e anche solo se muoviamo la mano ci insegue e ci attacca.<br \/>\nNon so pi\u00f9 che fare, lei mi sa dire qualcosa? Posso fare in modo che si<br \/>\naffezioni anche a me?<br \/>\nGrazie in anticipo, ciao<br \/>\nElisa<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/image1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2344\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2344\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/image1-300x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/image1-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/image1-300x300.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/image1-768x768.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/image1-1024x1024.jpg 1024w\" alt=\"image1\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao Elisa, devo essere sincera, non credo molto alla teoria del \u201d comportamento sessualizzato\u201d dei pappagalli, inteso come netta preferenza di un sesso in base al proprio\u2026<br \/>\nSo che alcune persone constatano questo comportamento, tuttavia io rimango convinta che a influenzarlo siano ben altri fattori\u2026..<br \/>\nPremesso cio\u2019 prova a individuare quali sono gli elementi in comune che possono caratterizzare un\u2019 approccio maschile rispetto al vostro femminile.<br \/>\nLa prima cosa che mi viene un mente,\u00a0 puo\u2019 essere le unghie colorate e i gesti con le mani\u2026ho gia\u2019 parlato piu\u2019 volte dell\u2019 importanza del giusto approccio con le mani,\u00a0 e di come il pappagallo puo\u2019 interpretarlo.<br \/>\nConsidera poi il circolo vizioso: se istintivamente qualcosa lo percepisce come una minaccia, lui istintivamente becca, e so per esperienza che la reazione delle persone alle beccate non e\u2019 certo \u201d morbida\u201d verso il pappagallo\u2026questo autoalimenta il meccanismo.<br \/>\nGli inseparabili comunque, come ho detto piu\u2019 volte, hanno un carattere tutt\u2019 altro che docile\u2026<br \/>\nMa sta al proprietario conquistare la sua fiducia, ottenendo almeno il meglio che, rispetto al\u00a0 potenziale caratteriale di questa specie, si puo\u2019 ottenere.<br \/>\nCiao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 14\/01\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao sono di nuovo Dorima ,ho gia ridolto il problema con gli estrusi,Echo(il parrocchetto ora e molto legato a me) , vorrei prendermi un pulcino di ecletto , Echo vedendolo crescere diventerano buoni amici credo? E vorrei delle informazioni nel crescere il piccolo ,gia so le cose principali ma un consiglio in piu non mi far\u00e0 male.<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div id=\"attachment_2332\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20141128_152043-1-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2332\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2332 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20141128_152043-1-1-264x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 264px) 100vw, 264px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20141128_152043-1-1-264x300.jpg 264w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20141128_152043-1-1-768x873.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20141128_152043-1-1-901x1024.jpg 901w\" alt=\"20141128_152043-1-1\" width=\"264\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">maschio di eclecto<\/p>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201d Ciao Dorina,\u00a0 Ti dico da subito che sconsiglio sempre vivamente , a chi non e\u2019 esperto, dall\u2019 acquistare un pullo\u2026! Non e\u2019 una cosa nella quale ci si puo\u2019 improvvisare senza nessuna esperienza, e per di piu\u2019 con una specie di taglia medio\/grande! Non bastano informazioni sommarie , senza alcuna esperienza pratica alle spalle. I problemi che possono insorgere vanno poi saputi individuare (l\u2019 esperienza), e saputi gestire! E la mia esperienza m\u2019 insegna purtroppo, che incauti acquisti, fatti perche\u2019 esistono persone irresponsabili che vedono dei pulli a persone totalmente inesperte, risultano poi problematici, e a farne le spese e\u2019 il pullo.<br \/>\nPercio\u2019 pensaci bene perche\u2019 ti assumi una certa respondabilita\u2019 , ed esperienza non n\u00e9 hai.\u00a0 Detto cio\u2019 , se vuoi approfondire l\u2019 argomento, ti invito a leggere il mio articolo \u201d allevare a mano un pappagallo\u201d, che trovi nella sezione \u201d allevamento\u201d: metti freccia li, e compare \u201d articoli amici dei pappagalli\u201d. Da li trovi subito il mio articolo. Ma quest\u2019 articolo naturalmente va visto in un\u2019 ottica di linea guida per persone gia\u2019 con un minimo di esperienza, perche\u2019 ovviamente non si puo\u2019 sostituire ad essa.<br \/>\nCiao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 14\/01\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao sono Francesco e da una settimana ho preso un conuro del sole di 2 mesi allevato a mano. .\u00e8 molto schivo e non urla tanto vuole stare nella gabbia. Se lo prendo cerca subito di tornare in gabbia. Io sapevo che i conuri erano molto urlatori e coccoloni ma questo mi sembra molto timido. Non mi mangia gli estrusi e la frutta anche se l\u2019allevatrice aveva detto che li mangiava.Tu cosa ne pensi del suo comportamento? .Grazie e saluti.<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div id=\"attachment_2330\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160115-WA0000.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2330\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2330 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160115-WA0000-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160115-WA0000-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160115-WA0000-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160115-WA0000-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160115-WA0000.jpg 1600w\" alt=\"IMG-20160115-WA0000\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Sunny di Maria<\/p>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201d Ciao Francesco, penso innanzitutto che e\u2019 ancora piccolino, appena 2 mesi, ed e\u2019\u00a0 li con te da appena una settimana\u2026devi dargli il tempo di ambientarsi\u2026! E\u2019 normale che ancora non manifesti tutto il suo potenziale in fatto di \u201d urla\u201d ; quando sono cosi\u2019 piccoli ancora non lo manifestano molto, ma appena si ambientera\u2019 per bene, e sviluppera\u2019 attaccamento a te, vedrai che non tardera\u2019 a ricercare la tua attenzione con i suoi potenti mezzi! E\u2019 normale anche un certo timore visto che ha cambiato ambiente.<br \/>\nX quanto riguarda l\u2019 estruso, bisogna vedere se e\u2019 dello stesso tipo a cui era abituato\u2026a volte se e\u2019 in chicchi troppo grossi viene rifiutato. La frutta dovrebbe gradirla,\u00a0 provane vari tipi e inizia a proporgliela in mano; questo dovrebbe incuriosirlo. Ciao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<div id=\"attachment_2331\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160114-WA0011-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2331\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2331 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160114-WA0011-1-239x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 239px) 100vw, 239px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160114-WA0011-1-239x300.jpg 239w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160114-WA0011-1.jpg 287w\" alt=\"IMG-20160114-WA0011-1\" width=\"239\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">\u201d Maria con il suo Sunny\u201d<\/p>\n<\/div>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 13\/01\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao, mi chiamo Max e da 9 \u00a0mesi ho uno splendido parrocchetto monaco allevato a mano. Adesso ha esattamente \u00a0un anno di vita. Si \u00e8 \u00a0legato tantissimo a me e ripete molte parole e suoni.\u00a0 Purtroppo mi capita ultimamente di star fuori casa qualche giorno perci\u00f2 vorrei chiederti se fosse il caso di mettergli un compagno o compagna della stessa specie\u2026magari anche non allevato a mano. Dello stesso sesso potrebbero stare bene insieme? Grazie e a presto\u2026Ciao!!!!<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div id=\"attachment_2321\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2014-01-19-11.41.03.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2321\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2321 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2014-01-19-11.41.03-300x180.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2014-01-19-11.41.03-300x180.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2014-01-19-11.41.03-768x461.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2014-01-19-11.41.03.jpg 800w\" alt=\"2014-01-19 11.41.03\" width=\"300\" height=\"180\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Maria con i suoi monaco al Gran Gal\u00e0 dei pappagalli, ultima domenica di Gennaio<\/p>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao Max, potrebbe in effetti soffrire molto la solitudine se e\u2019 molto legato a te, e prevedi di assentarsi anche per piu\u2019 giorni. L\u2019 idea di mettergli un compagno\/a in questi casi di soggetti allevati a mano e\u2019 spesso irrilevante poiche\u2019 per lui siamo solo noi il loro \u201d compagno\u201d. A volte quel che soggetto risponde bene, nel senso che riesce a non vedere l\u2019 ultimo arrivato come un intruso, e a interagisce. Non hai che da fare un tentativo per scoprirlo. Ma assolutamente non un soggetto selvatico in quanto sono del tutto incompatibili ! Hanno inprprinting diversi e il comportamento del soggetto pet\u00a0 finirebbe per inselvatichirsi !<br \/>\nIl suggerimento che ti do e\u2019 di mettere all\u2019 interno della gabbia dei giochi nuovi, lasciarlo solo il meno possibile e , se vuoi tentare a mettergli un compagno, assolutamente non selvatico. \u201c<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il \\12\/01\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div id=\"onlyMessage\" class=\"onlyMessage\">\n<p dir=\"ltr\">Buonasera Maria,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ho trovato il suo indirizzo e-mail tramite internet e mi incuriosisce farle delle domande se me lo concede.<br \/>\nIo in casa ho due Calopsite ( maschio e femmina) allevate a mano e nelle ore in cui son presente le lascio libere per casa giocando insieme a loro. Tra un po\u2019 (fine febbraio) dovrei prendere un cenerino, sempre allevato a mano, che terr\u00f2 nella stessa stanza insieme alle Calopsite ma in gabbie separate. La mia domanda \u00e8:<br \/>\nCome mi devo comportare? Possono stare liberi per casa tutti insieme quando son presente anch\u2019io o ci possono essere dei problemi? Se ha qualche esperienza al riguardo mi farebbe piacere sentirle.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ringrazio anticipatamente,<br \/>\nBuonasererata, Alessandro.<\/p>\n<div id=\"attachment_2319\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160112-WA0000.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2319\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2319\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160112-WA0000-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160112-WA0000-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160112-WA0000.jpg 480w\" alt=\"Maria e il suo Alex\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Maria e il suo Alex<\/p>\n<\/div>\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao Alessandro, e benvenuto nel mio blog.<br \/>\nTi rispondo molto volentieri, oltretutto il cenerino, per innumerevoli ragioni di cui potrei riempire un\u2019 enciclopedia, e\u2019 la specie che personalmente amo di piu\u2019 e concentra in assoluto i miei interessi, in quanto si tratta di un vero e proprio fenomeno nelle sue capacita\u2019 cognitive e psicoaffettive\u2026<br \/>\nQuesta specie merita una trattazione a parte, ma ora non mi dilunghero\u2019 e arrivo al punto.<br \/>\nCome ti devi comportare: partiamo dal presupposto che il cenerino e\u2019 molto timido e pauroso, e data la sua intelligenza eccezionale,\u00a0e\u2019\u00a0 estremamente emotivo. Quindi va benissimo la collocazione nella stanza insieme alle Calopsiti,\u00a0in gabbie ovviamente separate. Quello che devi tenere presente e\u2019 che cambia completamente ambiente, volti, rumori\u2026e dovrai dargli il tempo di ambientarsi, e non preoccuparti se all\u2019 inizio ti apparira\u2019 timoroso\u2026e\u2019 normale. Muoviti sempre con calma intorno a lui, evitando di muovere bruscamente oggetti o cose voluminose..il concetto e\u2019 che lui deve familiarizzare con un ambiente il piu\u2019 rassicurante possibile per lui. Sara\u2019 sicuramente un soggetto giovane, e quindi non tardera\u2019 ad ambientarsi . Tendera\u2019 molto probabilmente a legarsi con una persona in particolare, quindi abitualo da subito a socializzare con piu\u2019 componenti della famiglia.<br \/>\nX quanto riguarda la convivenza con le calopsiti non ci sono problemi e vale sempre la regola generale : prima l\u2019 approccio visivo, poi possono stare fuori insieme, in terreno \u201d neutro\u201d x entrambi, ovviamente sotto vigilanza. Da evitare che le Calopsiti volino accidentalmente sopra la gabbia del cenerino, in quanto lui e\u2019 molto territoriale e protettivo , e potrebbe mordere le zampette delle Calopsiti con danni anche seri, visto il potenziale del suo becco. Ma se gli incontri avvengono in terreni neutri x tutti, non ci dovrebbe essere nessun problema. Ti allego una foto del mio Alex. Ciao\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 05\/12\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Leo<\/address>\n<address class=\"Standard\">VOLEVO SAPERE MA I PARROCCHETTI DAL COLLARE PARLANO ??<\/address>\n<address class=\"Standard\">Certamente, basta stimolarli ad apprendere il linguaggio, come per ogni specie.<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 02\/01\/2016<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria sono Angelica, complimenti per la passione che metti nel tuo lavoro. Volevo farti una domanda, da settembre ho un Ara Arlecchino che ora ha sette mesi, \u00e8 molto attacato a me e purtroppo non si fa toccare da nessuno. Avevo intenzione di prendere un parrocchetto barrato, da tenere ovviamente in una gabbia diversa ma nella stessa stanza. Possono stare insieme o come mi hanno detto delle calopsite pu\u00f2 causare malattie alla mia ara? Dato che lui \u00e8 cos\u00ec legato a me come potrebbe reagire?Grazie milleCiao <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160103-WA0009.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2304\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2304\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160103-WA0009-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160103-WA0009-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160103-WA0009-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160103-WA0009-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20160103-WA0009.jpg 1600w\" alt=\"IMG-20160103-WA0009\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/address>\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao Angelica, benvenuta.<br \/>\nTutte le Ara, in particolare le specie di grande taglia, sono tra i pappagalli piu\u2019 monogami,\u00a0 e si legano in modo esclusivo,\u00a0 quasi morboso al loro proprietario. La tua Ara , benche\u2019 giovanissima ha gia\u2019 sviluppato questo attaccamento esclusivo verso di te. Questo puo\u2019 dipendere anche da quanto e\u2019 stata socializzata in fase di allevamento a mano, cioe\u2019 con quante persone ha avuto la possibilita\u2019 di entrare in contatto nei primi mesi; ma anche dal fatto che passa buona parte del suo tempo con te, e quindi si lega a te. Per quanto riguarda l\u2019 introduzione di un parrocchetto barrato, e in gabbie ovviamente separate non vedo particolari problemi. Dal punto di vista della prevenzione delle malattie, non sono potenzialmente piu\u2019 portatori di altre specie, ma provenendo probabilmente da un\u2019 altro allevamento, io eviterei di collocarlo da subito nella stessa stanza. Dal punto di vista psicologico e\u2019 un\u2019 altra questione. Nessun problema per il contatto visivo, ma tieni presente che l\u2019 Ara e\u2019 molto legata a te, e vedendoti riservare attenzioni anche al nuovo arrivato, potrebbero nascere degli antagonismi, anche accesi\u2026! Se dimostra aggressivita\u2019 verso altre persone, e\u2019 assai probabile la sviluppi anche verso l\u2019 ultimo arrivato, che per lui e\u2019 un \u201d Invasore\u201d. Naturalmente non e\u2019 matematico questo, ma devi tenerlo in considerazione, bilanciando equamente le tue attenzioni tra i due soggetti. Ciao.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 30\/12\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria, io e il mio compagno abbiamo preso un parrocchietto dal collare di 4-5 mesi circa due settimane fa.<br \/>\nIl parrochietto non \u00e8 stato allevato a mano ed \u00e8 estremamente diffidente.<\/address>\n<div>Stiamo provando a dargli fiducia con un bastoncino da gioco che inseriamo nella gabbia, nel momento che ci sale gli diamo della frutta fresca di premio, ma oltre a questo non abbiamo ottenuto altri risultati. \u00e8 impossibile mettere la mano nella gabbia perch\u00e9 inizia a svolazzare come un pazzo; inoltre sembra restio pure a farsi il bagnetto, abbiamo notato che da due tre giorni si strappava le piume col becco, sospettando si sentisse sporco gli abbiamo spruzzato un po\u2019 di acqua addosso e messo poi un prodotto contro parassiti e antilesionismo.<br \/>\nStavamo pensando di tagliargli le ali per provare a farlo uscire, ma non riesco a trovare un veterinario a Londra che lo faccia (viviamo a Londra).<br \/>\nHai consigli da darci per prendere fiducia e per arrivare a farlo mangiare sulla mano e soprattutto a farlo uscire dalla gabbia??Grazie.<\/div>\n<div>Alessandra e Davide <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20151230-WA0001.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2300\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2300\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20151230-WA0001-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20151230-WA0001-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20151230-WA0001-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20151230-WA0001-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20151230-WA0001.jpg 1600w\" alt=\"IMG-20151230-WA0001\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/div>\n<div>\n<p dir=\"ltr\">Ciao Alessandra e Davide, benvenuti nel mio blog. Partiamo da una fondamentale premessa: il parrocchetto dal collare non e\u2019 stato allevato a mano, quindi il suo comportamento selvatico, e\u2019 assolutamente normale<br \/>\nE\u2019 naturale che se viene introdotta una mano nella sua gabbia lui svolazzi in preda al panico. Non riconosce la figura umana come un suo simile, e se questa specie e\u2019 gia\u2019\u00a0 molto diffidente e schiva da allevata a mano, figuriamoci se allevata dai genitori naturali.\u00a0 Detto cio\u2019, non va fatta alcuna forzatura nei suoi riguardi. Sconsiglio nella maniera piu\u2019 assoluta il taglio delle remiganti, in quanto e\u2019 una forma di violenza fisica e psicologica che viene fatta a un soggetto, e non mi sorprende che non trovate nessun veterinario disposto a farlo. Tagliargli le remiganti significa privarlo dell\u2019 unica difesa che ha contro una minaccia: il volo. Questo gli genererebbe frustrazione e depressione, e svilupperebbe, come gia\u2019 mi sembra di capire stia facendo in fase iniziale, sindrome da autodeplumazione. Essendo un soggetto selvatico, costretto a stare da solo (sono animali fortemente sociali)e\u2019 possibile che, benche\u2019 giovane, inizi a soffrire x la mancanza di un suo simile; in piu\u2019 vive i vostri tentativi di addomesticamento, come una continua minaccia. Quello che suggerisco, e\u2019 di non forzarlo a comportarsi come un soggetto imprintato,\u00a0 se non lo e\u2019. Questo non significa non tentare di conquistarsi la sua fiducia, ma sono proprio le forzature a comprometterla. Niente mani introdotte dentro la gabbia. Il bastoncino puo\u2019 essere un buon \u201d ponte\u201d tra lui e voi, e va bene premiarlo. Continuate con questo rinforzo positivo. Potete provare a offrire cibo dalle mani ma fuori dalla gabbia, giusto perch\u00e9 col tempo comprenda che le vostre mani non sono una minaccia. Ma tagliare le remiganti pur di tenerlo fuori e impedirgli di fuggire non va fatto. \u201c<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/div>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 25\/12\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve ,questa domenica vado a prendere un parrocchetto dal collare di 4 mesi allevato a mano. Chiamando l\u2019 allevatore mi ha detto che \u00e8 abituato a magiare i semi per parrocchetti,io vorrei insegnarli a magiare li \u201cestrusi\u201d per parrocchetti. Non saprei come fare. Ho avuto un lori dal bavaglio di 2 mesi allevato a mano , dal primo giorno che l\u2019ho preso era un coccolone, purtroppo 2 settimane fa ha avuto un infarto. i lori sono pappagalli australiani e quindi molto docili,lo so che i parrocchetti sono piutosto freddi per\u00f2 lei pensa che potrebbe essere docile?grazie<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao, non dovrebbe essere difficile abituare un giovane parrocchetto dal collare all\u2019 estruso. Inizia subito pero\u2019, appena lo porterai a casa. E integra comunque con frutta e verdura fresca tutti i giorni. Come specie e\u2019 tendenzialmente molto diffidente e schiva, ma essendo molto giovane, e se manterrai un contatto fisico costante, dedicando giornalmente del tempo solo per lui, sara\u2019 un soggetto docile e probabilmente si leghera\u2019 a una persona in particolare.<br \/>\nCiao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria ho gia preso il parrocchetto per\u00f2 \u00e8 molto spaventato come faccio a non avere paura di me ? Non becca per niente ,ha 4 mesi allevato a mano<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao, e\u2019 una reazione normale avendo cambiato repentinamente ambiente, trovando un contesto nuovo e persone a lui sconosciute. Dagli tempo e avvicinati a lui senza forzature, rispetta i suoi tempi, lascia che esca dalla gabbia spontaneamente e prova a proporre del cibo gradito con le mani. Col tempo e la pazienza ti conquisterai la sua fiducia.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 16\/12\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<p>Ciao Maria ti scrivo per avere qualche consiglio in merito al mio prossimo acquisto, In pratica ho un lutino bellissimo di inseparabile allevato da me a mano, \u00e8 innamorato della mia famiglia gioca sta sempre con noi dorme sul divano con mio padre, \u00e8 uno spettacolo <img decoding=\"async\" class=\"wp-smiley\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-includes\/images\/smilies\/simple-smile.png\" alt=\":-)\" \/> .<\/p>\n<div>Io per\u00f2 da amante di vari esemplari volevo prendere un parrocchetto dal collarino di 3 mesi da un\u2019allevatore , per\u00f2 ho paura di far ingelosire il mio inseparabile oppure di creare ostilit\u00e0 tra i due \u00a0, da premettere che il mio inseparabile sta sempre fuori gabbia con noi gira la casa conosce ogni angolo , in pratica ho paura che possa fare del male alla mia polly dato il carattere un po particolare del parrocchetto e dato il fatto che non conosco come si comporta dato che non l\u2019ho allevato io.<\/div>\n<div>Ti faccio questa domanda perch\u00e9 da me starebbe spesso fuori anche il parrocchetto. Grazie in Anticipo Maria<\/div>\n<div>\n<div id=\"attachment_2269\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1441060377190.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2269 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1441060377190-225x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1441060377190-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1441060377190.jpg 360w\" alt=\"res_1441060377190\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">\u201d Maria e il piccolo Minguin \u201c<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao, capisco i tuoi dubbi, ma conoscendo il proverbiale carattere territoriale degli inseparabili, io mi preoccuperei piu\u2019 per il collare\u2026<br \/>\nVedi, il tuo inseparabile lo vedi cosi\u2019 docile e coccolone perche\u2019 e\u2019 stato allevato a mano da solo, senza conspecifici; ma la loro natura, a dispetto della loro apparente bonta\u2019, e\u2019 tutt\u2019 altro che docile, ma anzi, estremamente territoriale e aggressiva. In particolare i soggetti femmina. E questo si slatentizza non appena in casa arrivano degli antagonisti, degli \u201d invasori\u201d. Naturalmente non sto dicendo che e\u2019 matematico che sia cosi\u2019 ma conoscendo il carattere di entrambe le specie, vedrei piu\u2019 l\u2019 inseparabile come aggressore, dello schivo e diffidente parrocchetto dal collare.<br \/>\nQuello che ti suggerisco e\u2019 di osservarli nella loro interazione all\u2019 esterno , e vigilare attentamente su di loro, soprattutto nei primi tempi, finche\u2019 non escludi eventuali rappresaglie. \u201c<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div id=\"onlyMessage\" class=\"onlyMessage\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div>Salve Maria ,<\/div>\n<div>ho appena pubblicato un mio commento nel vostro bellissimo forum , mi chiamo Margherita , abito a Viterbo e vorrei trovare una sistemazione per i due inseparabili , perch\u00e9 come ho scritto , sono incompatibili con gli uccellini pi\u00f9 piccoli che ho in casa \u2013<\/div>\n<div>Vi mando alcune foto , sono molto belli e soprattutto sani .<\/div>\n<div>Aspetto un cenno di conferma<\/div>\n<div>Grazie<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/pappi-macchina-s-rosa-e-flickr-030.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2254\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/pappi-macchina-s-rosa-e-flickr-030-300x240.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/pappi-macchina-s-rosa-e-flickr-030-300x240.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/pappi-macchina-s-rosa-e-flickr-030.jpg 480w\" alt=\"pappi macchina s rosa e flickr 030\" width=\"300\" height=\"240\" \/><\/a><\/div>\n<div>Margherita<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201d ciao Margherita. L\u2019unica cosa che posso suggerirti, e\u2019 di mettere un\u2019inserzione su un sito preposto agli annunci, nella tua zona\u2026.<br \/>\nIl nostro sito, come il mio blog, si occupa di divulgazione sulla conoscenza e corretta gestione dei pappagalli. Percio\u2019, individua un sito dedicato agli annunci nella tua zona e specifica che li cedi a titolo gratuito. Ciao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">imviato il 25\/11\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria. Mi chiamo Claudia e volevo farti i complimenti X la chiarezza e la semplicit\u00e0 con cui spieghi le cose. Da un po\u2019 di tempo io e la mia famiglia abbiamo deciso di prendere un inseparabile, veramente siamo arrivati a tre. Piumosa ha quasi 3 mesi e l\u2019ho presa che aveva 20 gg,gli altri due sn pulli e li adoro. Ho solo un piccolo problema. Sembra che piumosa non ami la ricostruzione alle unghie. Io ho le unghie ricostruite e niente da fare, n\u00e9 colorate ne lunghe\u2026\u00a0 Sulla mia spalla \u00e8 adorabile,mi segue ovunque\u2026 Mi da i bacini ,ma come\u00a0 mi avvicino con le mani prende e mi becca\u2026 Forte ma forte. Ma \u00e8 colpa delle unghie\u2026.????? Mi ci sto\u2019 arrovellando il cervello. Se puoi dirmi qualcosa te ne sarei grata. Grazie di cuore.<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140512_151951.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2221\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140512_151951-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140512_151951-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140512_151951-1024x768.jpg 1024w\" alt=\"20140512_151951\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>\u201d Ciao Claudia, grazie per le belle parole, e grazie in particolare al quesito che mi poni, perche\u2019 mi da l\u2019 opportunita\u2019 di spiegare un\u2019 aspetto molto importante, che riguarda tutti i pappagalli a prescindere dalle specie.<br \/>\nIl senso della vista nel pappallo e\u2019 sviluppatissimo, e paragonato alla gamma dei colori percepibili dall\u2019 occhio umano, e\u2019 sorprendente.<br \/>\nI loro occhi assorbono la luce ultravioletta e questo gli<br \/>\nconsente di percepire una gamma di colori assolutamente impercepibile all\u2019 occhio umano. Ti basti pensare che i due sessi nei pappagalli, percepiti dall\u2019 occhio umano come identici nel cromatismo, non e\u2019 affatto cosi\u2019 ai loro occhi. Ne consegue che una sensibilita\u2019 alla gamma cromatica cosi\u2019 spiccata, unita poi alla percezione della nostra mano, come molto luminosa, li rende particolalmente suscettibili e nervosi nei confronti delle unghie colorate ! Tutti i pappagalli, e non solo gli inseparabili, non tollerano unghie lunghe e smaltate, ricostruite e decorate\u2026<br \/>\nImmagina dal loro punto di vista, come puo\u2019 essere percepita una mano che si fionda su di loro con unghie dai colori inquietanti ( per loro )\u2026!<br \/>\nIncontro moltissime persone che mi riferiscono questa reazione aggressiva verso le unghie variopinte, e non e\u2019 un caso se osservi le mie mani nelle foto, che le mie unghie siano prive di smalto\u2026\u2026.<br \/>\nQuindi il tuo quesito mi da l\u2019 opportunita\u2019 di fare chiarezza su questo concetto che non viene tenuto in considerazione dalle persone, ma che tuttavia e\u2019 molto importante per comprendere i comportamenti dei nostri affascinanti amici alati.<br \/>\nCiao \u201c<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 19\/11\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria,<br \/>\nSono Tania, ti avevo scritto quest\u2019estate. Ho seguito il tuo consiglio passando pi\u00f9 tempo possibile con il mio conuro testa nera, senza entrare nella sua gabbia o forzarlo in alcun modo. Volevo solo condividere la mia esperienza. La mia conura, \u00e8 ancora un p\u00f3 aggressiva quando \u00e8 nella sua gabbia, ma nel frattempo si \u00e8 abituata a noi ed \u00e8 diventata molto pi\u00f9 coccolona.\u00a0 Si lascia grattare la testa ed accarezzare su tutto il corpo. Ancora ci aggredisce a volte, ma lo fa solo se ha confidenza e si sente sicura. Infatti quando ha paura \u00e8 molto timida. Comunque da un mese la facciamo uscire dalla gabbia e la lasciamo libera in giardino e sulla terrazza sempre in nostra presenza. Ha molta paura di essere abbandonata. Inoltre viene anche in casa.<br \/>\nHa piena fiducia ed in caso di spaventi o vola su uno di noi o nella sua gabbia. A volte fa dei voli sugli alberi intorno, ma non ci perde mai di vista e ci chiama, infine torna da noi.<br \/>\n\u00c8 davvero bello vederla cos\u00ec libera.<br \/>\nCi vuole molta pazienza ed affetto, ma alla fine questi animali capiscono se gli vuoi bene e ti fidi di loro e ti ripagano.<br \/>\nGrazie<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cciao Tania.<br \/>\nSono contenta che con i miei suggerimenti hai visto dei buoni risultati. Il suo comportamento attuale e\u2019 del tutto normale. Tutti i pappagalli si dimostrano piu\u2019 timidi e insicuri quando sono fuori dal loro territorio, e al contrario piu\u2019 spavaldi e sicuri quando sanno di avere la situazione sotto controllo. Bene anche x le \u201cuscite sotto vigilanza\u201d; quando un pappagallo si sente sicuro e protetto nel proprio ambiente, difficilmente si allontanera\u2019. Tuttavia io suggerisco sempre la\u00a0 prudenza, perche\u2019 esiste sempre un margine di imprevedibilita\u2019.<br \/>\nLa strada intrapresa e\u2019 quella giusta, continua cosi\u2019.<br \/>\nCiao.\u201dMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 08\/11\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s2\">Salve,mi chiamo Giorgia, ho scritto quest\u2019estate a Maria a proposito dei miei pulletti di pyrrhura Molinae i quali grazie ai suoi consigli stanno benissimo e non solo hanno smesso di chiamare e di mordere ma sono cresciuti e sono diventati affettuosissimi e docilissimi per di pi\u00f9 la mia famiglia di pappi \u00e8 cresciuta ed ora ci sono Polly, Picio ed Ettore che sono i pyrrhura poi c\u2019\u00e8 la mia coco Nuvola, Gris\u00f9 il mio Conuro testa blu e Sky il mio inseparabile malva tutti allevati a mano e tutti convivono quasi sempre pacificamente<\/span><span class=\"s2\"> Ora per\u00f2 vorrei prendere un nuovo esemplare sempre allevato a mano e mi piacerebbe moltissimo un pappagallo di ruppel o un gran alessandrino e vorrei prenderlo da voi se possibile\u2026sempre secondo le vostre preziose indicazioni su quello che sarebbe tra i due l\u2019esemplare pi\u00f9 adatto ad entrare nella ns colorata ed affettuosa famiglia piena d\u2019amore, ovviamente mi piacerebbe fosse un esemplare giovane ed allevato a mano! Spero di sentirvi quanto prima e di poter prenotare quanto prima uno dei due esemplari che desidero grazie mille intanto!<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140608_152816.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2180\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140608_152816-225x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140608_152816-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140608_152816-768x1024.jpg 768w\" alt=\"20140608_152816\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201d ciao Giorgia. Mi ricordo di te e mi fa molto piacere che grazie ai miei consigli, hai risolto tutto molto bene.<br \/>\nVeniamo al punto. Sei orientata su Poicephalus ruppelii, e Psittacula eupatria; si tratta in entrambi i casi di specie dal carattere molto timido e schivo; molto diversi dalle specie che ora possiedi. Nel primo caso e\u2019 tra i meno diffusi del genere Poicephalus, ed e\u2019 tra tutti forse il piu\u2019 timido e riservato. Buono l\u2019 apprendinento del linguaggio e la non rumorosita\u2019. Anche se personalmente preferisco il senegalus tra gli appartenenti a questo genere.<br \/>\nIl Parrocchetto Alessandrino e\u2019 il piu\u2019 interessante tra il genere Psittacula, nel senso che ha piu\u2019 propensione all\u2019 apprendimento del linguaggio, e se ben imprintato e\u2019 forse quello relativamente piu\u2019 docile, rispetto ai Parrocchetti dal collare. Ma tieni presente che si tratta pur sempre di una specie molto diffidente e schiva. E con la tendenza a rinselvatichirsi se trascurata. Ne hai gia\u2019 molti a casa e devi tenere presente che il momento giusto per accogliere un nuovo arrivo, e\u2019 rappresentato dalla consapevolezza che quest\u2019 ultimo non porta via nulla agli altri. E saprai mantenere un rapporto affettivamente equilibrato con tutti.<br \/>\nIo personalmente non allevo queste due specie, ma nel caso qualche collega le alleva e dispone di soggetti pet, te lo comunicheremo.<br \/>\nCiao. \u201c<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 07\/11\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div dir=\"ltr\">Buongiorno, scusa il disturbo, vorrei delle informazioni se possibile riguardo a due inseparabili. Ho allevato parecchie volte pulli a mano ma stavolta mi \u00e8 successa una cosa che non mi era mai accaduta prima. Allora, questi due pulli hanno perso la mamma e li ho portati a casa a 10 giorni di vita! Ora ne hanno 36, fino a una settimana fa erano affettuosissimi non volevano stare senza di me, volevano essere presi in continuazione.. Adesso da una settimana a questa parte sono diventati improvvisamente diffidenti come se avessero addirittura paura di me e tra l altro sono anche meno vispi, ma quando arriva l\u2019ora della pappa e hanno fame salgono volentieri in mano, tra l altro li sto allevando con il nutribirdA21 e nonostante ci\u00f2 hanno il morso parecchio debole.. \u00e8 la prima volta che mi trovo in difficolt\u00e0 e sono un po preoccupata come devo comportarmi?<\/div>\n<div dir=\"ltr\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/DSCN5118.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-118\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/DSCN5118-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/DSCN5118-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/DSCN5118-1024x768.jpg 1024w\" alt=\"DSCN5118\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div>\u201cCiao, Riferisci che li vedi meno vispi, ma sono reattivi al momento del pasto. Quindi escluderei problemi di salute, fatto salvo che tu non li veda intorpiditi, con visibili segni di malessere. Quindi io imputerei la questione al fatto che gli inseparabili hanno la tendenza a sviluppare una certa diffidenza appena raggiungono l\u2019autonomia alimentare, e questo appare evidente soprattutto se sono allevati insieme ai loro simili. Poi dipende sempre dalla predisposizione genetica, ma in linea di massima questa \u00e8 la loro tendenza. quindi con questa specie io suggerisco sempre di allevarli separatamente, in modo da contrastare la loro propensione dominante di legarsi tra i loro simili, con conseguente diffidenza verso la figura umana. Io farei un tentativo tenendoli separati , escludendo anche il contatto visivo, e dedica pi\u00f9 tempo possibile al contatto manuale, e tieni sempre monitorata la loro reattivit\u00e0.\u201d<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Maria<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"gmail_extra\"><\/div>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 27\/10\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao maria<br \/>\nSpero di non disturbarti, ho letto molti dei consigli che hai dato sul<br \/>\ntuo blog per questo vorrei esporti un mio problema: ho un parrocchetto<br \/>\ndal collare di 7\/8mesi che io stessa ho allevato a stecco.<br \/>\nHa una bella gabbia alta 1, 55 e larga 80 cm con un bel ramo su cui puo<br \/>\narrampicarsi, tuttavia ha cominciato ad essere molto territoriale, mi<br \/>\nspiego: non vuole assolutamente farsi toccare ne da me ne da nessuno<br \/>\nquando \u00e8 in gabbia, e neanche farsi prendere, non vuole mai entrare in<br \/>\ngabbia nonostante lo tenga libero molto spesso durante la giornata e se<br \/>\nnon lo lascio fare come vuole mi becca per fare male (mi ha gia fatto<br \/>\nuscire il sangue parecchie volte).<br \/>\nNon riesco a dargli neanche da mangiare dalle mie mani quando lui \u00e8 in<br \/>\ngabbia xke becca sia a me che al cibo.<br \/>\nSono disperata.<br \/>\nCome posso diminuire questa territorialit\u00e0?<br \/>\nTi ringrazio in anticipo<br \/>\nCordialit\u00e0<br \/>\nSophie<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140608_153302-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2170\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140608_153302-1-300x286.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140608_153302-1-300x286.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140608_153302-1-1024x977.jpg 1024w\" alt=\"20140608_153302-1\" width=\"300\" height=\"286\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div><\/div>\n<div>\u201cciao Sophie, nessun disturbo anzi, benvenuta nel mio blog. Innanzitutto devi sapere che Il parrocchetto dal collare \u00e8 una specie dall\u2019indole estremamente schiva e diffidente, a volte scontroso, \u00a0e questo tratto caratteriale si evidenzia spesso proprio dopo lo svezzamento. Premesso ci\u00f2, vi sono poi molti aspetti che possono accentuare la diffidenza e di conseguenza la territorialit\u00e0; I pappagalli, come ho detto altre volte, non amano mai essere forzati in qualcosa, e una delle azioni pi\u00f9 sgradite \u00e8 proprio quella di e forzarli a uscire dalla gabbia, che per loro \u00e8 un luogo dove si sentono sicuri e protetti. Le mani che si introducono nella loro gabbia, specialmente se con modi bruschi, le percepiscono nella loro memoria antica come un predatore che si fionda su di loro.<\/div>\n<div>Dalle tue parole intuisco che le mani vengono introdotte spesso nella sua gabbia, poich\u00e9 sottolinei che non si lascia prendere e toccare, e rifiuta anche il cibo proposto con le mani, sempre dentro la sua gabbia, segno che le percepisce come una minaccia. C\u2019\u00e8 anche da aggiungere che se alle sue vigorose beccate, \u00a0la tua risposta \u00e8 aggressiva , questo autoalimenta il meccanismo, instaurando un circolo vizioso\u2026<\/div>\n<div>Quello che ti suggerisco \u00e8 di rispettare i suoi tempi e volont\u00e0; non forzarlo a uscire prendendolo, ma apri la gabbia e lascia che lo faccia spontaneamente. Una volta fuori puoi , e non subito, avvicinati offrendo una leccornia, del cibo molto gradito . l\u2019obbiettivo \u00e8 che lui impari a fidarsi di te, e conoscendo la proverbiale diffidenza dei parrocchetti dal collare, occorre molta dolcezza e pazienza. Ma la situazione \u00e8 sicuramente migliorabile.<\/div>\n<div>Punta con il cosiddetto \u201crinforzo positivo\u201d, e vedrai che , con i suoi tempi, le sue reazioni si ammorbidiranno. Ciao \u201c<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Maria<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">Salve, da poco ho adottato una calopsite ed ora vorrei trovarle un amico.. Mi piace molto il Pionus Senilis, ma non so se convivrebbero al meglio.. Che faccio rischio? Aiuto<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140616_194754-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2149\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140616_194754-2-165x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 165px) 100vw, 165px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140616_194754-2-165x300.jpg 165w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140616_194754-2-563x1024.jpg 563w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140616_194754-2.jpg 1396w\" alt=\"20140616_194754-2\" width=\"165\" height=\"300\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao, non vedo particolari difficolta\u2019 circa la convivenza tra una Calopsitte e un Pionus Senilis. Sono entrambe specie con un\u2019 indole molto docile e accomodante, specialmente la Calopsitte; I Pionus, sono pappagalli abbastanza compatibili per docilita\u2019;Tra l\u2019 altro il Senilis e\u2019 anche tra i piu\u2019 piccoli tra questo genere e l\u2019 arrivo quasi contemporaneo di due giovani esemplari, di cui nessuno dei due ha sviluppato ancora una certa territorialita\u2019, non lo vedo di per se problematico. Come raccomando sempre in questi casi, avvicinamento graduale, sotto vigilanza, fino ad accorciare sempre piu\u2019 le distanze. \u201c<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div class=\"submitted-on\">Inviato il <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=927#comment-11346\">15\/09\/2015 alle 20:11<\/a><\/div>\n<p>Ciao Maria,sono una ragazza di 20 anni di Piacenza. Domenica sono andata a prendere il mio parrocchetto monaco a Como, il signore mi ha detto che ha 4 mesi ha l anello alla zampa e il cites me lo mamda tramite posta in questi giorni.<br \/>\nCe l ho da due giorni,\u00e8 il mio primo pappagallo. Lui (penso che sia un maschio,cos\u00ec mi ha detto il signore dal quale lo ho preso.) ha molta paura, non esce dalla gabbia a meno che non lo tiro fuori. Quando lo tiro fuori e lo appoggio, se provo ad avvicinarmi a lui inizia a volare. Vola in discesa perch\u00e9 li hanno tagliato un po di ali,cos\u00ec mi hanno detto.<br \/>\nQuanto ci vuole che si abitui? Come faccio a fargli capire che di me si pu\u00f2 fidare? Se ha paura..<br \/>\nSu internet leggo tante cose diverse e non so pi\u00f9 che pensare.<br \/>\nUn giorno imparer\u00e0 qualche parolina? Quanto tempo ci vuole?<br \/>\nIo ogni volta che vado via li dico \u201cciao\u201d e cos\u00ec ogni volta che arrivo..Prima di spegnere la luce li dico \u201cBuonanotte \u201d e la mattina appena mi alzo \u201cbuongiorno\u201d.<br \/>\nIl suo nome \u00e8 Chris,lo chiamo tante volte al giorno..ma come niente fosse..<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140524_220327.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2138\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140524_220327-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140524_220327-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140524_220327-1024x768.jpg 1024w\" alt=\"20140524_220327\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao.<br \/>\nQuante domande\u2026e questo va benissimo. Ma soprattutto quanta impazienza !<br \/>\nLo hai portato a casa da appena due giorni, ripeto due giorni,\u00a0 e gia\u2019 pretendi che sia perfettamente ambientato, a suo agio (e qui bisognerebbe vedere che clima vive intorno a lui), che sia gia\u2019\u00a0 automaticamente legato a te, e un dispensatote di coccole e parole! !<br \/>\nEh no le cose non stanno affatto cosi! Perdona la mia schiettezza, ma il mio intento e\u2019 quello di farti capire che non e\u2019 un peluche dotato di pulsante on \/off\u2026ma una creatura dotata di intelligenza e soprattutto sensibilita\u2019, ed esattamente come te, ha bisogno dei suoi personali tempi di adattamento e ambientazione\u2026e la fiducia la acquisira\u2019 non appena si sentira\u2019 evidentemente\u00a0 non \u201cforzato e pressato\u201d psicologicanente.<br \/>\nIo non conosco il soggetto in questione, ma di sicuro il clima \u201cimpaziente\u201d intorno a lui non lo aiuta.<br \/>\nMi dici che non esce, a meno che tu non forzi la cosa prendendolo (forzandolo) ; non mi stupisco se vola via quando ti avvicini\u2026<br \/>\nA chi cedo i miei esemplari io dico sempre :<br \/>\n\u201d Mai forzarlo in nessun modo\u2026lasciatelo osservare il nuovo ambiente, i nuovi movimenti e rumori intorno a lui, le nuove facce\u2026solo successivamente, aprite la gabbia, ma limitatevi a osservarlo\u2026sara\u2019 lui appena si sentira\u2019 pronto e al sicuro, a uscire ed esplorare l\u2019 ambiente \u201c.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1420908795638.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2139\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1420908795638-258x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 258px) 100vw, 258px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1420908795638-258x300.jpg 258w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1420908795638.jpg 359w\" alt=\"res_1420908795638\" width=\"258\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Qualsiasi rapporto che si instaura con il pappagallo, e\u2019 basato sulla FIDUCIA E RISPETTO.<br \/>\nDa questo fondamenrale presupposto si avvia tutto.<br \/>\nMi chiedi \u201d tra quanto si fidera\u2019 di te e imparera\u2019 a parlare\u201d..<br \/>\nRisposta\u201d dipende da te. Da quanto pazienza e dolcezza tu gli dimostrerai\u2026<br \/>\nVeniamo all\u2019 apprendimento del linguaggio. Il parrocchetto monaco e\u2019 un buon parlatore; a mio avviso il migliore tra quelli della sua taglia. E\u2019 chiaro che ogni singolo soggetto ha le sue potenzialita\u2019 e piu\u2019 verra\u2019 stimolato, meglio apprendera\u2019. Ma di certo non puoi pretendere che a soli 4 mesi, e dopo due giorni che ce l\u2019 hai a casa snoccioli parole\u2026!<br \/>\nNon voglio darti riferimenti temporali precisi, perche\u2019 non vorrei mai che tu mettessi un cronometro a Chris\u2026..ma posso dirti che per questo aspetto dovrai pazientare almeno fino all\u2019 anno di eta\u2019; questo e\u2019 influenzato da molti fattori, e tu non devi far altro che\u2026parlargli, coccolarlo e rispettarlo nella sua personalita\u2019 che manifestera\u2019.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 12 \/09\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">Salve Maria, ho letto sul suo sito cose molto interessanti. Vengo al punto io ho due calo sesso maschile, che convivono con un conuro del sole di 6 mesi, dolce in pagliaccio x ora nn morde, premetto nn so il sesso, io stasera vado a prendere un parrochetto monaco \u00e8 un testa nera gi\u00e0 svezzato ma di circa 3 o 4 mesi, cosa dice il mio sole si ingelosice oppure essendo giovane andranno bene insieme.. La mia idea \u00e8 di mettere i 3 monaco, sole, testa nera prima o poi nella stessa gabbia grande, e tenere le calo in un altra, cosa mi consiglia, io ho avuto approccio con molti pappagalli tutti diversi ma una cosa in comune e che sono giovani tenderei a questa convivenza pi\u00f9 avanti tra un mesetto. Intanto li faccio uscire assieme x vedere il mio pagliaccio contro del sole come reagisce. Premetto il sole l\u2019ho svezzato io. Grazie 1000 a presto. Speriamo che nn faccio cavolate.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN5126.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2110\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN5126-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN5126-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/DSCN5126-1024x768.jpg 1024w\" alt=\"DSCN5126\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao. Non ho capito bene cosa intendi x \u201d testa nera\u201d..credo probabilmente un conuro testa nera. Riassumendo tu mi chiedi se la convivenza tra conuro del sole, parrocchetto monaco e quest\u2019 ultimo e\u2019 possibile. Teoricamente se abituati da giovanissimi tutti e 3 si. ma non e\u2019 poi cosi\u2019 scontato, in quanto dipende sempre dalle caratteristiche caratteriali strettamente individuali dei soggetti. Io suggerisco sempre di iniziare con gradualuta\u2019; prima il contatto visivo, poi la conoscenza fisica in un posto \u201d neutro\u201d per tutti, e si osservano le reazioni. Se non ci sono rappresaglie si possono far convivere, ma in un gabbione di dimensioni adeguate affinche\u2019 non si creino conflitti per contendersi spazio e cibo.<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div class=\"submitted-on\">Inviato il <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=35#comment-11287\">10\/08\/2015 alle 06:19<\/a><\/div>\n<p>Ciao io sono Giorgia innanzitutto grazie davvero dei meticolosissimi \u00e8 preziosissimi consigli davvero molto utili; io sto allevando a mano tre Pulli di pyrrhura Molinae che sono arrivati da me due mercoled\u00ec fa che avevano rispettivamente 15,17,19giorni ed ora ne hanno appunto 27,29,31 ciascuno\u2026premetto che \u00e8 la prima volta che allevo a mano essendomi fatta influenzare dall\u2019allevatore (ma questa \u00e8 un\u2019altra storia) che li ho subito messi in camera calda di legno con sul fondo fogli di giornale e di scottex che ho sempre sterilizzato tutto dandogli da mangiare, li nutro con nutribird A21 pappa leggermente diluita (perch\u00e9 hanno avuto difficolt\u00e0 di digestione 2di loro in particolare uno),che la pappa \u00e8 sempre a 38\u201939\u2019gradi controllata con termometro digitale e che li ho gi\u00e0 portato dal veterinario aviario tre volte per paura di aver sbagliato qualcosa visto i lunghi tempi di digestione che mostra uno dei soggetti, ma per fortuna con ottimi riscontri in quanto stato fatto un tampone del gozzo con il risultato che non ci sono n\u00e9 batteri ne parassiti, pi\u00f9 vado avanti con l\u2019allevamento pi\u00f9 i soggetti mi sembrano aggressivi..mangiano e dormono e quando si svegliano sbraitano..ed ora tentano anche di beccarmi ogni tanto\u2026io davvero sto cercando di impegnarmi al massimo ma data la grande intelligenza dei pappagalli non vorrei che questo fosse il loro modo per farmi capire che sto sbagliando in qualcosa\u2026per di pi\u00f9 sto giusto iniziando a fare la pappa un po\u2019 pi\u00f9 densa appunto come uno yogurt, ma vorrei capire se \u00e8 il caso di integrare la loro dieta con estrusi semi spighe di panico etc e se si di che tipo e tra quanto e poi vorrei appunto capire se questo comportamento passer\u00e0 o se sono stata io a rovinare irrimediabilmente il suo carattere o se c\u2019\u00e8 un motivo se cui fanno cos\u00ec e se c\u2019\u00e8 qualcosa che io possa fare o correggere per evitare tutta questa aggressivit\u00e0..(! Ho dovuto anche separarli perch\u00e9 si baccavano in maniera violenta tra di loro) vi prego Aiutatemi!!!<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao Giorgia, arrivo subito al nocciolo della questione.<br \/>\nX quanto riguarda la difficolta\u2019 di.digestione, oltre alle cause infettive che col.tampone sono state escluse, c\u2019e\u2019 da considerare il numero dei pasti. Non mi dici il numero, ma a volte a determinare.la ritenzione del.gozzo.c\u2019e\u2019 proprio il.pasto troppo frequente e\/o.pappa troppo.densa.<br \/>\nVedi, chi.non.e\u2019 esperto tende a seguire un \u201cnumero\u201d di pasti a prescindere\u2026<br \/>\nInvece non esiste un.numero \u2018fisso&#8217;\u201d da seguire; ma solo a titolo orientativo, perche\u2019 cio\u2019 che conta e\u2019 NON somministrare mai un.pasto finche\u2019 non.ha svuotato.completamente il gozzo.<br \/>\nAltra questione:<br \/>\nAll\u2019eta\u2019 di un mese dovrebbero gi\u00e0 aver avuto la possibilita\u2019 di.sperimentare cibi solidi, quindi va messa a disposizione una varieta\u2019 tra pastoncino, spighe di panico, misto semi e un.po\u2019 di frutta. Volendo anche un\u2019 estruso, di piccola pezzatura. Molto gradito comunque in fase iniziale e\u2019 un.buon pastoncino per pappagalli.<br \/>\nPassiamo all\u2019 aggressivita\u2019.<br \/>\nI conuri del genere pyrrhura, hanno una certa tendernza a essere mordaci, ma mi sorprende quella che descrivi, addirittura tra loro.cresciuti insieme. Non.credo.che tu possa avere sbagliato qualcosa in termini psicologici, anche se non basta solo la somministrazione della pappa per un buon inprinting, ma come dico sempre, allevare a mano e\u2019 soprattutto un nutrimento affettivo\u2026dedicare tempo al.contatto fisico.<br \/>\nA parte cio\u2019, i 3 soggetti mostrano una certa predisposizione genetica all\u2019 aggressivita, e oer tentare di.compensare questa caratteristica, suggerisco di isolarli gli uni dagli.altri, tenendoli in.gabbie separate. In.modo.da tenere la figura umana come unico punto di riferimento.ed evitare inutili antagonismi, questo andava fatto anche prima, ma si puo\u2019 sempre tentare.Tutto questo.naturalmente accompagnato.da molto.contatto.fisico e \u201cpremi\u201d con.pezzetti di frutta e cibi graditi.<br \/>\nCiao; Ti.allego la foto di 3 miei.esemplari \u201c<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150712_142549.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2056\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150712_142549-225x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150712_142549-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150712_142549-768x1024.jpg 768w\" alt=\"20150712_142549\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"submitted-on\">Inviato il <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=927#comment-11292\">14\/08\/2015 alle 00:28<\/a><\/div>\n<p>Ciao Maria io sono Giorgia ed ho gi\u00e0 scritto un post sui miei Pyrrhurini che sto allevando a mano (per la prima volta) rispettivamente di 29, 31 e 33 giorni oggi anche se spero di non aver detto nulla di offensivo o che vi abbia infastidito non avendo avuto risposta\u2026e se l\u2019ho fatto involontariamente chiedo umilmente scusa \u00e8 preciso che non era assolutamente mia intenzione!<br \/>\nTi riscrivo oggi in quanto i miei pyrrhurini ogni volta che sono svegli ululano a gran voce e non smettono fino a quando non tornano a dormire..premetto che sto seguendo i consigli dell\u2019allevatore indi per cui non li ho mai tirati fuori dalla gabbia se non per dargli da mangiare perch\u00e9 troppo piccoli e non ancora impiumati anche se da oggi proprio ho iniziato a tenerli qualche ora in camera con me ed a farli giocare ma loro hanno sempre continuato a strillare devo anche dire che avendo avuto dei grossi problemi digestivi purtroppo non sempre ho perfettamente rispettato gli orari delle imbeccate ma sono andata pi\u00f9 dietro al completo svuotamento del gozzo e non vorrei che a causa di queste cose il loro carattere sia stato malamente improntato facendoli irrimediabilmente diventare aggressivi. C\u2019\u00e8 qualcosa che posso fare per rimediare a questo atteggiamento cos\u00ec aggressivo nei nostri confronti?(perch\u00e9 quando sono soli tra l\u2019altro anche se sono svegli si guardano i giro tranquilli ma senza urlare)visto che devono ancora iniziare lo svezzamento, c\u2019\u00e8 un modo per correggere la loro forte aggressivit\u00e0? Pablito il pi\u00f9 grande, becca anche e tenta di farlo in maniera audace e fa male! C\u2019\u00e8 qualche gioco magari che posso iniziare a prendergli per impegnarli e spostare il loro interesse cancellando magari la paura (se cos\u00ec fosse) nei nostri confronti?e per fargli capire che sbagliano o che fanno qualcosa di giusto come posso premiarli dato che mangiano solo la pappa?grazie mille x l\u2019attenzione speranzosa in una tua risposta ti saluto e ti rinnovo i complimenti per il tuo fantastico blog<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao, non hai detto assolutamente nulla di offensivo, tranquilla!<br \/>\nE\u2019 solo che, io cerco sempre nei limiti del possibile di rispondere in tempi brevi, ma in questo momento sono in vacanza anch\u2019io, e mi dedico ad altre cose\u2026<br \/>\nComunque ripeto cio\u2019\u00a0 che ti ho gia\u2019 scritto nella prima risposta, e per il corretto svezzamento ti invito a guardare il mio articolo \u201d allevare a mano un pappagallo\u201d\u00a0 che trovi nella sezione \u201d allevamento\u201d, seguito da \u201d articoli amici dei pappagalli\u201d. Ti sara\u2019 molto utile per una visione d\u2019 insieme di tutta l\u2019 impresa in cui ti sei cimentata, non avendo mai avuto nessuna esperienza prima\u2026<br \/>\nE qui ci sarebbero molte riflessioni da fare a proposito di chi affida dei pullus a persone totalmente inesperte\u2026<br \/>\nMa tornando al tema, non devi interpretare come \u201d aggressivo\u201d il normale atteggianento dei pappagalli di usare il loro richiamo naturale alla vista del proprietario. Vi ricorrono per vari motivi o per attirare l\u2019 attenzione o per euforia; oppure talvolta i pyrrhura lo fanno spesso per una loro caratteristica caratteriale, per segnali di allarme magari persone che non conoscono, oppure gli stessi proprietari che compaiono all\u2019improvviso o movimenti.bruschi intorno a loro. Tu stessa dici che quando sono da soli sono tranquilli percio\u2019 queste reazioni rientrano in una fisiologicita\u2019.<br \/>\nLa mordacita\u2019 purtroppo anche, ma andava intensificato il contatto manuale da tempi piu\u2019 precoci di ora.<br \/>\nIn conclusione, mai sgridarli o alzare la voce ( i pappagalli imitano il nostro comportamento!) e ricorrere invece, al cosiddetto\u00a0 rinforzo positivo di cui ho spesso parlato.\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 02\/08\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">ciao Maria Tommasi ho fatto la tua conoscenza alla fiera di Maerne e ti ho chiesto informazioni x un parrochetto monaco\u00a0 ci sto pensando se decido di sicuro ti contattero vista la tua professionalit\u00e0 nel fratempo ti presento il mio pyrrhura molinae<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div class=\"wp-video\">\n<p><span class=\"mejs-offscreen\">Video Player<\/span><\/p>\n<div id=\"mep_0\" class=\"mejs-container svg wp-video-shortcode mejs-video\" tabindex=\"0\">\n<div class=\"mejs-inner\">\n<div class=\"mejs-mediaelement\"><video id=\"video-927-1\" class=\"wp-video-shortcode\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150305_144947_001.mp4?_=1\" preload=\"metadata\" width=\"550\" height=\"367\"><\/video><\/div>\n<div class=\"mejs-layers\">\n<div class=\"mejs-overlay mejs-layer\">\n<div class=\"mejs-overlay-error\">Error loading this resource<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mejs-clear\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201d Ciao, certo, mi ricordo di te, e ti ringrazio per le tue parole di stima; segno che la passione e professionalita\u2019 che metto nell\u2019 allevare le mie creature alate, arriva alle persone.<br \/>\nGrazie anche per il video del tuo pyrrhura\u2026e\u2019 molto bello e vedo anche molto giocoso e curioso\u2026complimenti!<br \/>\nCertamente, se deciderai saro\u2019 lieta di darti un mio parrocchetto monaco. Intanto ti allego una foto .<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150730_140353.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2048\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150730_140353-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150730_140353-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150730_140353-1024x768.jpg 1024w\" alt=\"20150730_140353\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><br \/>\nCiao<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2013<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 23\/07\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria, due giorni fa\u2019 e scappato il mio conuro del sole\u2026.mi manca da morire\u2026ho bisogno che qualcuno mi spiega quante possibilita c\u2019e che lui ritorna da me. Scusami se non ti scrivo correttamente ma io sono ungherese\u2026.per caso mi sono trovata sul tuo sito allora ho pensato che magari tu potresti mettere la mia anima in pace. Se ti interessano le circostanze: lui ha 11 mesi, lo preso circa 5 mesi fa dal suo allevatore\u2026.e allevato a mano e era molto affezionato a me\u2026.era geloso anche al mio cane\u2026.sono in montagna da sola\u2026dietro la spalla di Dio\u2026sono qua per fare una lunga vacanza\u2026siamo circondati dai boschi e dagli alberi di altezza 20-30 metri\u2026.sono con me anche i miei inseparabili (11) la mia tortora e il mio cane\u2026ho poche possibilita di spostarmi. Cercavo di tenerlo piu che potevo fuori dalla gabbia e lui era sempre sulla mia spalla\u2026abbiamo fatto anche le passeggiate insieme qui nelle montagne tante volte \u2026.pero ultimamente lui pretendeva di piu star \u2018 fuori dalla gabbia e ha comincato dimostrare un comportamento agressivo e vendicativo a confronti miei. Mi mordeva spesso\u2026nonostante del suo comportamento io cercavo di mantenere la calma con lui\u2026.due giorni fa la mattina stavo per portare fuori il cane assieme con lui ma lui mi mordeva e io per punirlo lo rimesso in gabbia che si trova sul terrazzo della casa..lui fra due ore la aperto e e\u2019 uscito mentre io ero al telefono\u2026in pochi minuti\u2026:((( poi lo trovato dietro casa sulla punta di un albero alto di 30 m. Tutto il giorno stavo sotto l\u2019albero..poi lui si spostava ma non si e allontanato piu di un raggio di 50 metri dalla casa\u2026ho portato con me il cibo e la sua gabbia\u2026lo chiamavo tutto il giorno e lui mi rispondeva ma non si e sceso. Come lui si e spostato sempre io cercavo di localizzarlo. Mi sono alzata alle 5 del mattino ieri per seguirlo\u2026.ieri pioveva forte sono uscita dopo la pioggia e ancora mi rispondeva\u2026poi pomeriggio un altra pioggia e sono andata al posto dove prima si trovava pero ho perso le sue tracce verso le ore 17.00\u2026.da allora niente non lo trovo piu\u2026:((( Credo che si e offeso e molto deluso\u2026..mi sento molto trieste e molto preoccupata\u2026mi piacerebbe riaverlo e farei di tutto per far perdonare da lui\u2026.Spero che sopravive la fuori anche se dicono che se dopo 72 ore non riesci recuperarlo non lo vedi mai piu. Io non so ma credo nel loro istinti forti e in questo caso lui si trova in una vegetazione immensa e molto fitta simile al suo habitat naturale. Domani vado fare la denuncia alla Forestale locale\u2026.. Perdonami Roby\u2026ti voglio un mondo di bene\u2026mi manchi tanto! <img decoding=\"async\" class=\"wp-smiley\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-includes\/images\/smilies\/frownie.png\" alt=\":(\" \/> Cara Maria\u2026devo rassegnarmi? Grazie per il tuo consiglio in anticipo Alexandra<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div id=\"attachment_2033\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1401493103131-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2033 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1401493103131-2-249x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 249px) 100vw, 249px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1401493103131-2-249x300.jpg 249w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/res_1401493103131-2.jpg 360w\" alt=\"res_1401493103131-2\" width=\"249\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Maria con Sunny<\/p>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">Ciao Alexandra.<br \/>\nMi dispiace molto per il tuo conuro e capisco.cosa provi. Per prima vosa voglio dirti che lui non e\u2019 sparito perche\u2019 era arrabbiato con te; ma semplicemente perche\u2019 la curiosita\u2019 verso lo spazio aperto e l\u2019 altezza degli alberi, lo ha attratto.<br \/>\nVedi, non mi stanchero\u2019 mai di ripetere che l\u2019 errore piu\u2019 diffuso con i pappagalli allevati a mano, e\u2019 proprio quello di dare ERRONEAMENTE per scontato che loro non possano essere attratti dallo spazio aperto esterno\u2026! Il problema e\u2019 che poi loro, una volta fuggiti, perdono facilmente il senso dell\u2019orientamento, e una volta perso l\u2019unico eventuale contatto visivo e acustico ( come nel tuo caso), non.sono piu\u2019 in grado di ritornare indietro.<br \/>\nQuindi i casi sono fondamentalmente due: o riescono a raggiungere un centro abitato e planano su qualche terrazzo o giardino, oppure vagano per qualche giorno, ma la difficolta\u2019 di trovare cibo li indebolisce sempre di piu\u2019\u2026\u2026\u2026\u2026<br \/>\nMa pensiamo alla prima ipotesi. Tu hai gia\u2019 fatto tutto quello che si fa in questi casi, ovvero mantenere contatto visivo e acustico. Utile anche la gabbia a vista col cibo, e magari il richiamo degli inseparabili puo\u2019 essergli familiare. ma non basta. Devi al piu\u2019 presto possibile fare denuncia di scomparsa alla forestale, riferendo tutto cio\u2019 che ti chiederanno circa cites e numero di marcaggio dell\u2019 anello. Altra cosa utile e \u2018 tappezzare la zona di fuga di volantini con foto.<br \/>\nMolti pappagalli sono stati ritrovati grazie a queste procedure.<br \/>\nTi auguro di cuore che tutto si evolva per il meglio e che tu riesca a ritrovarlo. \u201c<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Maria<\/p>\n<div id=\"attachment_2041\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20150515_152127.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2041 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20150515_152127-168x300.jpg\" alt=\"IMG_20150515_152127\" width=\"168\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20150515_152127-168x300.jpg 168w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20150515_152127-575x1024.jpg 575w\" sizes=\"auto, (max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">foto di &lt;alexandra x Maria<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"attachment_2040\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20150424_131654.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2040 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20150424_131654-168x300.jpg\" alt=\"IMG_20150424_131654\" width=\"168\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20150424_131654-168x300.jpg 168w, https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG_20150424_131654-575x1024.jpg 575w\" sizes=\"auto, (max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">foto di Alexandra per Maria<\/p>\n<\/div>\n<p dir=\"ltr\">Cara Maria, grazie per la tua risposta! \u2026.purtroppo Roby ancora non e\u2019 tornato ma io sono qui ad aspettarlo fino l\u2019autunno. <img decoding=\"async\" class=\"wp-smiley\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-includes\/images\/smilies\/frownie.png\" alt=\":(\" \/> Ho fatto la denuncia alla Forestale e cerco di seguire i tuoi consigli. Roby e\u2019 in regola con il doc. CITES pero\u2019 purtroppo non ha l\u2019 annello\u2026non so perche\u2019. Spero tanto che qualcuno lo trova e sopravive questa fuga. Grazie di cuore la tua empatia. Alexandra.<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao Alexandra. Roby non ha l\u2019 anello perche\u2019 non esiste l\u2019 obbligo di anellarli anche se la maggior parte degli allevatori anella i propri esemplari.E in questi casi\u00a0 sarebbe utilissimo che lo fosse, perche\u2019 con un\u2019 anello di marcaggio sarebbe facilmente identificabile.<br \/>\nComunque segui i miei suggerimenti e non perdere la speranza\u2026.a volte puo\u2019 accadere cio\u2019 che non si immaginerebbe. E io ti auguro veramente di cuore di ritrovare il tuo roby.\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 23\/07\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao MariaMi chiamo Agostino ho 28 anni residente a Napoli!<br \/>\nVorrei esporti questo mio \u201cdiciamo\u201d problema.<br \/>\nDomenica pomeriggio ho comprato un Pappagallo del Senegal, sul foglio cites c\u2019\u00e9 scritto che il pappagallo alias MIGUEL\u2026 \u00e8 nato il 29 giugno 2015 quindi l\u2019ho comprato che aveva 20 giorni precisi ora ti elenco delle cose che vorrei sapere:Ho letto su internet che per imbeccarlo cn la siringa dai 20 a 30 giorni posso dargli 4 pasti al giorno e faccio ore 7\/13\/18\/23 faccio bene?Vorrei sapere, io per ora l\u2019ho messo in una scatola di scarpe con coperchio solo nei lati al centro \u00e8 vuoto e con paglietta e giornale di cronaca secondo te va bene?dato che siamo in estate e fa un caldo tremendo devo mettergli qlcosa di caldo?lo espongo al sole per pochi minuti?Vorrei sapere come fare per far si che si affezzioni a me, in pratica dopo il pasto gli massaggio il gozzo delicatamente e dopo lo accarezzo lo bacio e gli parlo poi dpo lo metto in scatola e lo prendo ogni volta quando mangia in pratica faccio questo ogni volta che mangia ma secondo te dovrei prenderlo anche se non deve mangiare?e se devo prenderlo cosa devo fare?<br \/>\nOltre al cibo devo farlo bere?Poi per ultimo vorrei sapere se deve ricevere vaccinazioni, se si a che mese?<br \/>\nPoi perch\u00e8 piange sempre cio\u00e8 cinguetta ogni volta che passo davanti a lui poi lo prendo in braccio e mi da delle piccole beccate sulle mani e sulle dita io che faccio poi lo bacio sul becco gli parlo e lo bacio sulla testa va bene?Poi ultima cosa dato che ora ha 25 giorni fino a quando finire lo svezzamento?e cosa fare se scappa in volo?a chi sento in giro dicono di tagliare delle piume per far si che non voli ma io sono contrario tu cosa mi dici?Scusami per tutte queste domande ma \u00e8 la mia prima esperienza e sto andando avanti con i consigli che leggo su internet!!Grazie anticipatamente per la risposta!!!!!<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20150724-WA0000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2032\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20150724-WA0000-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20150724-WA0000-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/IMG-20150724-WA0000.jpg 1024w\" alt=\"IMG-20150724-WA0000\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>\u201cCiao Agostino, andiamo con ordine<br \/>\nPrima cosa non esporlo al sole! Si disidraterebbe e basta. In questa stagione non e\u2019 necessaria nessuna fonte di calore. E\u2019 sufficiente il contenitore dove lo hai messo, o meglio ancora, per una maggiore igiene, un contenitore di plastica con foglio di giornale e tante striscioline di carta assorbente da cucina. Ok per i pasti, ma considera che non devi mai dargli un pasto se prima non ha svuotato completamente il gozzo. per tutte le altre domande sui tempi di svezzamento e come devi procedere durante, ti rimando al mio articolo \u201d ALLEVARE A MANO UN.PAPPAGALLO\u201d, che trovi nella sezione \u201d allevamento\u201d e poi apri \u201d articoli amici dei pappagalli\u201d. La pappa e\u2019 sufficiente\u00a0 per idratarlo, non serve aggiungere acqua. Tienila di consistenza piuttosto fluida. Non sono previste vaccinazioni per i pappagalli. La migliore difesa contro le malattie si basa sulla prevenzione e igiene. E\u2019 naturale che tu lo senta \u201d cinguettare quando ti vede, per lui sei come la sua mamma..le becchatine che dici sono normalissime, sta sperimentando. per gli aspetti del rinforzare il legame affettivo, ti rimando sempre al mio articolo.<br \/>\nInfine, non tagliare assolutamente le remiganti ! E\u2019 una vera violenza psicologica, oltre che un esporlo a possibili infezioni se fatto in modo troppo drastico e da mani non esperte. In alternativa, esistono delle apposite pettorine x pappagalli in vendita su internet. Oppure metti dell\u2019 adesivo di carta alle remiganti se decidi di portarlo fuori.Maria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 16 \/07\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao!<br \/>\nSono Jacopo, spero di non disturbare\u2026.<br \/>\nHo trovato il tuo blog e avrei delle curiosit\u00e0 da chiederti\u2026.<br \/>\nConvivo in appartamento luminoso con la mia fidanzata\u2026.<br \/>\n\u00c8 da un mese ho un conuro testa nera allevato a mano in teoria maschio\u2026di 2 anni<br \/>\nSul campo uccelli\u2026 Sono ignorante ma ho voglia di imparare\u2026.<br \/>\nGli ho comprato una gabbia grande e li cambio sabbia e acqua ogni giorno\u2026.<br \/>\n\u2022Vorrei capire perch\u00e9 becca cos\u00ec tanto\u2026. Nei momenti in cui siamo a casa e l\u2019ho lasciamo libero tieni conto che quasi mezza giornata siamo a casa\u2026.<br \/>\n\u2022 gli posso comprare una compagnia? Un altro uccellino???<br \/>\nTi ringrazio del tuo tempo! Jacopo<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/DSCN5138.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-702\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/DSCN5138-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/DSCN5138-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/DSCN5138-1024x768.jpg 1024w\" alt=\"DSCN5138\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0\u201cCiao Jacopo, non disturbi assolutamente anzi.<br \/>\nMi dici che il tuo conuro testa nera ha due anni; quindi non e\u2019 proprio\u00a0 giovanissimo\u2026e\u2019 fondamentale capire il suo percorso fino ad adesso; ovvero com\u2019e\u2019\u00a0 stato gestito e accudito, in particolare se ha gia\u2019 avuto un passaggio di proprietario.<br \/>\nNel caso provenga da un\u2019unica gestione (negoziante o allevatore), e\u2019 probabile che abbia avuto contatti umani limitati alla semplice somministrazione di acqua e cibo, sviluppando cosi\u2019 una certa diffidenza verso le mani\u2026<br \/>\nNel caso provenga gia\u2019 da un altro proprietario , e\u2019 anche qui importante capire quanto contatto umano abbia avuto, e se qualitativamente significativo\u2026alludo a maniere brusche, o manovre percepite da lui troppo invadenti\u2026e questo naturalmente vale anche per voi. Vedi, non mi stanchero\u2019 mai di ripetere che i pappagalli in natura sono prede, e questo nella loro memoria antica, li porta a essere sempre allo stato di allerta. Le mani che si avvicinano in determinate maniere vengono percepite talvolta in modo minaccioso; le mani incerte dei bambini vengono percepite cosi\u2019, come anche le mani che si fiondano bruscamente, specialmente alle spalle, cosi\u2019 come lo smalto sulle unghie non e\u2019 gradito. Queste ovviamente sono ipotesi , ma tieni comunque presente una cosa importante\u201d: e\u2019\u00a0 una caratteristica normale di tutti i conuri quella di essere tendenzialmente un po\u2019 mordaci..<br \/>\nIl loro becco e\u2019 imponente ed e\u2019 una loro necessita\u2019 quella di tenerlo sempre \u201d in allenamento\u201d.<br \/>\nQuanto a una compagna, teoricamente x un\u2019 esemplare allevato a mano e\u2019 ininfluente avere una compagna o no, in quanto per lui e\u2019 importante il compagno umano\u2026.<br \/>\nInoltre non e\u2019 detto che lo accetti facilmente, dipende sempre da come era abituato prima, se era a contatto con i suoi simili, quanto era socializzato\u2026.in ogni caso se decideste di provare, suggerisco due gabbie separate e contatto solo visivo inizialmente. Poi incontri sotto osservazione in luogo neutrale x entrambi. E suggerisco di renderlo piu\u2019 fiducioso verso il contatto manuale offrendorgli cibi molto graditi con le mani, e non punirlo mai in caso di beccate, perche\u2019 servirebbe solo a rinforzare questo comportamento rendendolo.piu\u2019 diffidente. Va invece premiato appena quando non morde. Il famoso \u201d rinforzo positivo\u201d<br \/>\nCiao\u201d<br \/>\nMaria<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 13\/07\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div>Ciao Maria. perdona l\u2019intrusione! mi presento. Sono fotogiornalista e pittore 2 figli una moglie, 3 cani adottati 5 cicncill\u00e0- 2 scoiattoli ed ora una Calopsite. sono stregato dagli animali e cerco di far vivere i miei figli sempre circondati da qualsiasi essere vivente insegnandoli che siamo tutti uguali. credo fortemente che se alla privazione di libret\u00e0 si sostituisce un rapporto empatico tutto sale viceversa tutto diventa un orrore e solo desiderio di possesso. una settimana fa mi sono fatto convincere nel prendere una calopsite allevata a mano per mia figlia. avevo sempre rifiutato uccelli in gabbia, ma sono rimasto stregato. mia figlia ormai \u00e8 in simbiosi. quando lei non c\u2019\u00e8 ci sono io e toni la calospite sta con me sulla spalla mentre lavoro a casa. fa colazione con noi ecc\u2026 una sorpesa micidiale! se non li fai stare in gabbia e la famiglia ha tempo per stare con lei allora \u00e8 fantiastico! ho pnesato che mi piacerebbe approfondire. vivo a belluno ho un giardino immenso . per farti capire chi sono da tempo sono riuscito ad instaurare anche un equilibrio con il ratto norvegese. qui da noi vivono nei prati e sono sani e mi rifiuto di usare velenei. da quando ho compreso che basta imporre ai vicini il taglio dei prati ho notato che le poiane e le volpi fanno una selezione naturale e mantengono il numero delle pantegane sotto controllo cos\u00ec da lasciare loro il normale lavoro di pulizia. lo so sono un po fuori dalle righe ma questa \u00e8 la mia filosofia.<\/div>\n<div>arriviamo al dunque . mi piacerebbe prendere un altro pappagallo, ma solo alle seguenti condizioni. 1) solo se posso garantirgli il maggior tempo possibile in nostra compagnia fuori dalla gabbia 2) che non sia aggressivo con la nostra calopsite 3)che sia socievole con tutti.<\/div>\n<div>dagli studi che ho fatto questi punti non sono proprio facili da ottenere.\u00a0 vivo in mezzo al verde vicino ai boschi. potresti suggerirmi su che tipo di pappagallo potrei orientarmi?. mi piacerebbe un ara o un cacatua, ma da quanto ho capito possono essere molto probelmatici e spesso si attaccano solo ad un famigliare. forse sarebbe meglio un pappagallo di taglia media tipo un parrocchetto indiano. mi piacerebbe adottarne uno cos\u00ec come ho fatto con tutti gli animali di casa. hai consigli da darmi per potermi orientare?<\/div>\n<div>perdona il disturbo<\/div>\n<div>Gian Paolo Perona<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div><\/div>\n<div>\u201d Ciao Gian Paolo, nessun disturbo, anzi! La mia pagina esiste proprio allo scopo di promuovere e divulgare la conoscenza verso il mondo degli psittacidi, oltre che l\u2019amore per gli animali in senso pi\u00f9 ampio. E\u2019 lodevole la tua passione per tutte le creature viventi, e concordo sul concetto che la \u201cprivazione\u201d della libert\u00e0 deve essere compensata da un\u2019adeguata empatia, al fine di raggiungere un rapporto equilibrato con loro.<\/div>\n<div>Arriviamo ai pappagalli. Premetto una mia considerazione; tu punti molto sull\u2019aspetto del pappagallo in piena libert\u00e0 fuori dalla gabbia, e lo condivido, in quanto un pappagallo allevato a mano deve avere la possibilit\u00e0 di trascorrere pi\u00f9 tempo possibile con i familiari umani oltre che di esplorare l\u2019ambiente in tutta sicurezza (allo stesso modo di un bambino), ma personalmente sono contraria a una condizione totalmente fuori dalla gabbia o quasi. Il motivo \u00e8 molto semplice; il pappagallo ha bisogno di esplorare l\u2019ambiente domestico, ma anche di avere un punto di riferimento sicuro, in cui pu\u00f2 \u00a0sentirsi protetto e potere stare bene\u2026vedi, \u00e8 un po\u2019 come per noi esseri umani: amiamo esplorare l\u2019ambiente intorno a noi, il mondo intorno a noi, viaggiare; ma abbiamo anche la necessit\u00e0 di avere una casa tutta nostra in cui stare bene, \u201cun porto sicuro\u201d. Lo stesso concetto vale anche per loro, anche perch\u00e8 avremo sempre la necessit\u00e0 di uscire di casa e di lasciare quindi i nostri amici alati al sicuro. Se il pappagallo si abitua a vivere prevalentemente fuori dalla gabbia, difficilmente vi rester\u00e0 senza protestare quando questa sar\u00e0 una necessit\u00e0. Il concetto di fondo \u00e8 che non deve esistere una prevalenza troppo in gabbia, ma nemmeno troppo fuori.<\/div>\n<div>Detto ci\u00f2, per quanto riguarda l\u2019orientamento sulla specie pi\u00f9 idonea alle tue esigenze, che riassume tutte le caratteristiche citate, l\u2019hai gi\u00e0 trovata\u2026la Calopsite, oltre che molto curiosa e intelligente, \u00e8 estremamente socievole con tutti e dal carattere molto accomodante. Osservo con piacere che ti sei gi\u00e0 ben documentato sulle caratteristiche dei pappagalli, e sai gi\u00e0 che conciliare tutti quegli aspetti in una specie non \u00e8 facile, e la serena convivenza non \u00e8 scontata. Ma nemmeno impossibile. Quello che ti suggerisco \u00e8 di puntare su un soggetto molto giovane, in modo che si abitui da subito a interagire con tutti. Ti sconsiglio i Parrocchetti indiani, in quanto tutte le specie appartenenti al genere Psittacula , come ad esempio il diffuso parrocchetto dal collare e p. Alessandrino, hanno hanno un carattere tendenzialmente molto diffidente, e hanno la netta tendenza ad affezionarsi a una sola persona e diffidare delle altre; sono molto schivi.<\/div>\n<div>Le specie di taglia grande e medio grande sono in effetti molto complesse dal punto di vista psicologico e di non semplice gestione.<\/div>\n<div>Quindi concordo con le specie di taglia medio piccola, e ti suggerirei il parrocchetto monaco, che \u00e8 estremamente estroverso, giocoso e curioso, oltre che ad avere una notevole predisposizione all\u2019 apprendimento della parola umana tra quelli della sua taglia. Tieni comunque presente che un po\u2019 tutti i pappagalli avranno la tendenza a \u201cscegliere\u201d una persona in particolare.<\/div>\n<div>Altra specie interessante che ti suggerisco \u00e8 il Pyrrhura molinae \u00a0( vedi la foto che ho allegato alla precedente risposta), in quanto ha quasi le stesse caratteristiche del p. monaco e entrambi, se presi giovani, sono molto adattabili alla convivenza con altri pappagalli. Tra l\u2019altro anche la taglia \u00e8 molto simile. Altra specie interessante \u00e8 il Conuro del sole , tra l\u2019altro vivi in mezzo al verde e non dovresti avere problemi di vicinato, per il suo richiamo naturale piuttosto forte.. ha solo una personalit\u00e0 molto decisa ,come tutti i conuri del genere Aratinga, e anche lui sceglie in modo spesso netto chi preferisce e chi no.<\/div>\n<div>Spero di esserti stata d\u2019aiuto nell\u2019orientarti e in caso di ulteriori approfondimenti, scrivi tranquillamente.<\/div>\n<div>Ciao \u201c<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Maria<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"gmail_extra\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2013<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria, mi chiamo marco e a casa con me ho un rosaecollis di circa 8 mesi , un p\u00f3 aggressivo devo dire , ma che ultimamente sta migliorando molto , visto che credo di aver capito il giusto comportamento che io devo tenere nei suoi confronti , da un po\u2019 di tempo avevo in mente di mettergli un amichetto vicino , magari un giovane pyrrhura( specie per la quale vado matto ) , so che la convivenza non puo mai essere una cosa certa fra due pappagalli , ma volevo un suo parere ( ovviamente potrei tenerli in gabbie separate e farli entrare a contatto nelle ore in cui sono liberi in casa \u2026.. Grazie e complimenti per il sito<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150710_181958.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2014\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150710_181958-300x225.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150710_181958-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150710_181958-1024x768.jpg 1024w\" alt=\"20150710_181958\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao Marco, in effetti la convivenza non e\u2019 affatto scontata, come sai. Ma non e\u2019 nemmeno impossibile; se tu hai la possibilita\u2019 di tenerli in gabbie separate e\u2019 la cosa migliore, perche\u2019 ti consente di farli familiarizzare per gradi, iniziando prima col contatto visivo, per poi farli gradualmente incontrare in luoghi \u201d neutri\u201d per entrambi, ovvero non le loro gabbie; soprattutto non quella dell\u2019 inseparabile, che per indole molto territoriale e aggressiva ( specialmente le femmine), e in quanto primo arrivato in casa, vedrebbe il pyrrhura come un invasore. Concordo con la scelta di un giovane pyrrhura, in quanto e\u2019 un pappagallo molto simpatico, giocoso, e curioso oltre che molto docile, specialmente il molinae. Ti allego la foto dei miei esemplari che sto svezzando. Ciao<br \/>\n\u201d Maria\u201d<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">inviato il 06\/07\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria,<br \/>\nHo un conuro testa nera che vive con noi da un mese.<br \/>\nMe ne occupo io, ovvero pulisco la gabbia, cambio l\u2019acqua ed il cibo ogni<br \/>\ngiorno. L\u2019abbiamo messo in una grande voliera con rami, giochi e giochini. Ha molto spazio per volare, anche se preferisce arrampicarsi. Abbiamo anche messo una scatola \u201cnido\u201d dove dorme ed alla quale nessuno pu\u00f2 fare avvicinarsi. \u00e8 molto geloso.<br \/>\nPer una settimana lo abbiamo tenuto in una stanza in casa e lo chiudevamo in una gabbia la sera. Finch\u00e8 viveva l\u00ec stava con tutti ed era molto<br \/>\ncalmo e coccolone.<br \/>\nPoi l\u2019abbiamo messo all\u2019aperto in voliera. Da allora \u00e8 vivace, urla, spacca tutto e grida contro chiunque si avvicini alla casa. \u00e8 felice di vederci, ma mentre adora mio figlio maschio di 15 anni, gli piace anche mio marito, odia me.<br \/>\nAll\u2019inizio quando entravo nella voliera mi volava sulla testa e beccava, ora ha, capito che gli porto il cibo, mi tollera. Quando sto per uscire mi vola sulla spalla ed a volte mi becca. Se sto seduta accanto alla voliera si rilassa e mi viene vicino, mangia e si pulisce. Ma se lo tocco mi becca subito a sangue.<br \/>\nSe entra mio figlio lo bacia, lo becca delicatamente. Gli sta sempre sotto il collo.<br \/>\n\u00e8 possibile che con il tempo si affezioni a me? Io comincio ad avere paura, in quanto le ferite che mi infligge sono dolorose.<br \/>\nCome posso fare?<br \/>\nTania<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cCiao Tania,<br \/>\nDa quanto dici, si evince che l\u2019 esemplare non e\u2019 propriamente allevato a mano, o comunque nel suo percorso ha conservato un buon istinto naturale. Il cambio di situazione, ovvero passare dalla vostra casa e la vostra presenza, a uno spazio esterno e molto ampio, ha evidenziato la sua necessita\u2019 di riprodursi\u2026il fatto di mostrare \u201d territorialita\u2019 \u201d nei confronti del nido e\u2019 un comportamento tipico. Si tratta molto probabilmente di un soggetto femmina, che difende il suo territorio e attacca tutti i potenziali invasori e \u201d antagonisti\u201d; quindi tu in particolare, visto l\u2019 attaccamento a tuo figlio. C\u2019e\u2019 stato da una parte una sorta di abbandono da parte vostra, il quale ha determinato si , una certa ostilita\u2019, ma ha corrisposto anche un notevole spazio e contesto ideale x la riproduzione\u2026suggerirei di assecondarla, dal momento che il suo destino e\u2019 di rimanere li, e non puo\u2019 restarci da sola. Col tempo si rassicurera\u2019 riguardo la tua presenza, capira\u2019 che in fondo da te si aspetta\u00a0 solo il cibo, e nessuna minaccia reale. Ma i pappagalli ci scelgono sempre\u2026anche nel comportamento selvatico.<br \/>\nCiao<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201d Maria\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ciao, grazie per la risposta. Visto che presenta una forte territorialit\u00e0<br \/>\n, possiamo portarla fuori dalla voliera senza pettorina in nostra presenza? O<br \/>\nsicuramente scapper\u00e0 ?<br \/>\nTania<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201d No, le cose non stanno cosi; il fatto che presenti una forte territorialita\u2019 non significa certo che non abbia le ali\u2026! Tanto meno che non sia attratta dall\u2019 esterno, lo spazio e l\u2019 altezza\u2026.i pappagalli perdono facilmente l\u2019 orientamento se si allontanano dai punti di riferimento visivi e acustici. Un rischio che io non correrei.\u201d<br \/>\nMaria<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a001\/07\/2015<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria,<br \/>\nsto facendo alcune ricerche su internet e mi sono imbattuta Nell tuo forum. Ti scrivo perch\u00e9 da circa un mese stiamo allevando a mano un pappagallo testa blu e a pi\u00f9 di 30 gg ci siamo resi conto che non riusciva a camminare o meglio una zampetta e\u2019 storta. Ieri abbiamo chiamato il veterinario il quale ci ha invitato a\u00a0 bloccare le zampette con della spugna per cercare di risolvere il suo problema quasi sicuramente causato dalla sua mamma. Solo che da quando l\u2019abbiamo bloccato P\u00e9pito e\u2019 cambiato\u2026non gridacchia piu e se lo tocchi tende a mordere\u2026e\u2019 molto spaventato. Cosa mi consigli di fare??? E\u2019 impaurito e sembra non riconoscerci pi\u00f9\u2026Ti ringrazio in anticipo per la tua collaborazione. Anna.<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div><\/div>\n<div>\u201cCiao Anna,<\/div>\n<div>Per pappagallo testa blu, intendi probabilmente un Conuro testa blu\u2026<\/div>\n<div>in ogni caso il problema in questione \u00e8 relativamente frequente, e si tratta di distrofia bilaterale o monolaterale dell\u2019anca, e nella maggior parte dei casi ha due cause: ereditaria oppure secondaria a \u201cschiacciamento da parte dei genitori o fratelli, in caso di covate numerose. Quest\u2019ultimo sembra il tuo caso. E\u2019 possibile correggere questo difetto intervenendo per\u00f2 il piu\u2019 precocemente possibile, perch\u00e9 la percentuale di recupero \u00e8 infatti direttamente proporzionale alla precocit\u00e0 d\u2019intervento. Nel caso di Pepito, iniziare un trattamento di recupero a 30 giorni sarebbe un po\u2019 tardi, ma dipende comunque da molti fattori, e anche dalla gravit\u00e0 del caso; ma il fatto che sia interessata solo una zampetta \u00e8 gi\u00e0 qualcosa.<a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2015-06-23-09.00.061.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2003\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2015-06-23-09.00.061-300x180.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2015-06-23-09.00.061-300x180.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2015-06-23-09.00.061.jpg 800w\" alt=\"2015-06-23 09.00.06(1)\" width=\"300\" height=\"180\" \/><\/a><\/div>\n<div>Comunque nella mia esperienza mi \u00e8 capitato di trattare molti soggetti con displasie bilaterali importanti, intervenendo molto presto e somministrando contemporaneamente calcio durante la fase correttiva, e ho utilizzato tutor realizzati con la classica spugnetta, ma i risultati migliori, intesi anche come \u201cconfort\u201d x il pappagallo, li ho ottenuti mediante un tutor realizzato con un semplice elastico morbido a fascetta, come quello che vedi nella foto allegata; si tratta di realizzare un semplice \u201d 8\u2033 cucendolo al centro e ai lati, in modo che le zampe risultino allineate. in questo modo il pappagallo ha il giusto e stabile sostegno ( la spugnetta con gli sforzi del tentativo di muoversi, tende a sfilarsi ), e, cosa molto importante, \u00e8 confortevole , perch\u00e9 permette al soggetto di muoversi, senza che tutto il corpo sia bloccato\u2026E\u2019 quindi assai probabile che Pepito , che tra l\u2019altro \u00e8 gi\u00e0 grandicello, si senta particolarmente frustrato da questa condizione. Comunque avete messo la spugnetta solo ieri, e questa reazione alla su\u00e0 et\u00e0 \u00e8 normalissima. Probabilmente ha vissuto anche una manovra per mettergli la spugnetta che ha percepito molto \u201cinvasiva\u201d, e ora percepisce le mani come aggressive. Cercate di tranquillizzarlo, proponendo del cibo ghiotto con le mani, come la frutta o un biscotto. cercate di coccolarlo, anche se tende a mordere, insomma, l\u2019essenziale \u00e8 trasmettere serenit\u00e0 a Pepito. Ciao<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Maria \u201c<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div>Inviato il <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=35#comment-11262\">29\/06\/2015 alle 08:18<\/a><\/div>\n<p>ciao io ho preso un amazzone fronte blu da 10 giorni lui ha ora 40 giorni mi spaventa il fatto che ha sempre un po\u2019 paura e se sta dormendo e si sveglia con me vicino mi vuole attaccare si spaventa e lo stesso fa la mattina quando mi vede ha sempre paura la mia paura e che quando diventa piu\u2019 grande ci potrebbe far male ,oppure col tempo potra\u2019 migliorare secondo te grazie tantissimo ciao<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150630_132832.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1996\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150630_132832-225x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150630_132832-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150630_132832-768x1024.jpg 768w\" alt=\"20150630_132832\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201d Ciao, premetto che un po\u2019 tutte le amazzoni in generale hanno un carattere tendenzialmente diffidente e talvolta aggressivo, soprattutto verso le persone che non conoscono;\u00a0 E la paura e\u2019 un sentimento normale nei giovani esemplari. Tuttavia, l\u2019 amazzone f. Blu, e\u2019 tra le piu\u2019 docili e meno aggressive di carattere\u2026.<br \/>\nDetto questo, quello che mi sorprende, e\u2019 che non mi parli di pappa e imbecco\u2026.mi sembra strano che un soggetto di 40 gg, che sicuramente svezzata non e\u2019, e che nutri (o dovresti nutrire ) da 10 gg, sia ancora cosi\u2019 timorosa come la descrivi\u2026il mio dubbio e\u2019 che sia gia\u2019 piu\u2019 grande, e questo spiegherebbe la diffidenza.<br \/>\nCi sono poi altri aspetti da considerare,\u00a0 ad esempio come ti muovi intorno a lei, se il contesto in generale e\u2019 tranquillo o piuttosto agitato\u2026tieni presente che nella loro memoria antica, i pappagalli, a ogni fase dell\u2019eta\u2019, sono prede\u2026e la paura e\u2019 un sentimento costante quanto normale.<br \/>\nMi sento in ogni caso di tranquillizzarti circa gli sviluppi futuri, perche\u2019 e\u2019 giovanissima, e c\u2019 e\u2019 tutto il tempo affinche\u2019 lei impari a conoscerti e capire che non ha nulla da temere, e a familiarizzare con il nuovo ambiente. Tra l\u2019altro, dando per scontato che se ha 40 giorni non e\u2019 ancora autonoma, il nutrimento che riceve da te; e\u2019 un ulteriore rinforzo affettivo.<br \/>\nTi suggerisco una costante presenza da parte tua, qualitativamente significativa\u2026intendo dire, di essere paziente, affettuoso e rispettare i suoi tempi di adattamento\u2026.<br \/>\nAllego la foto di un\u2019 amazzone fronte blu che sto allevando a mano, di circa 43 giorni.\u00a0 Ciao<\/address>\n<address class=\"Standard\">ciao grazie del consiglio ,lo ho apprezzato molto la foto del tuo amazzone non riesco a vederla per vedere la differenza ,ora lui ha voluto mangiare meno quindi tre pappate al giorno ora ne avra secondo quello che me la venduto quasi 50 giorni piu\u2019 o meno si lui ha paura di venire sulla mano e mette le unghie fuori e fanno male io spero che si fidera\u2019 di piu\u2019 di me e vorrei mandarti una foto cosi vedi quanto ha piu\u2019 o meno .la mia mail e <span class=\"comment-link\" title=\"mailto:luigi.pannullo@libero.it\"><a class=\"comment-link\" href=\"mailto:luigi.pannullo@libero.it\">luigi.pannullo@libero.it<\/a><\/span> cmq grazie per tutto si vede che sei espertissima .<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div class=\"submitted-on\">Inviato il <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=922#comment-11270\">03\/07\/2015 alle 08:13<\/a><\/div>\n<p>ciao visto che il mio amazzone fronte blu ho il foglio di passaggio a me piu\u2019 ho il numero del microcip che loro mi manderanno appena lo hanno e io andro dal veterinario a inserirlo ,ma se io volessi fargli mettere anche l\u00ecanello e possibile visto che ha circa 40 giorni.grazie<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0\u201d Gli anelli di marcaggio vengono messi entro pochi giorni di vita, in quanto sono chiusi e inamovibili, rimanendo tali con la crescita. Non ha senso mettere un anello successivo, che invece rimarrebbe aperto. Oltretutto ha il microcip \u201c<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014-<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div class=\"submitted-on\">nviato il <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=927#comment-10953\">11\/04\/2015 alle 10:17<\/a><\/div>\n<p>Salve Maria,<br \/>\nmi emozione sempre a vedere questo bellissimo sito. Le avevo gi\u00e0 raccontato della mia esperienza e della mia attuale convivenza con un pyrrhura ventre cremisi allevato a mano di 19 mesi maschio che \u201cfa coppia\u201d con un roseicollis ancestrale di 14 anni selvatico maschio. Ora vorrei aggiungere un nuovo amico che sia buono e si lasci accarezzare e Lei mi aveva consigliato un Pappagallo del Senegal. Attualmente me ne hanno proposto uno maschio di 5 mesi, che, mi hanno detto essere buono e non beccare. Secondo Lei potrebbe socializzare con i miei 2 campioni oltre che con me o sarebbe meglio aspettare e prendere una femmina.<br \/>\nOppure in alternativa cosa pensa se prendessi un pionus? Potrebbe realmente essere tranquillo e convivere con i miei pappagalli? Sarebbe indifferente maschio o femmina? E tra i vari pionus quale mi consiglia?<br \/>\nScusi se le faccio tante domande ma un pappagallo \u00e8 per la vita e voglio essere sicura di fare una scelta giusta che sia soddisfacente per me e per gli animali e, pertanto, non voglio sbagliare o essere troppo leggera nella scelta.<br \/>\nConfidando nella sua esperienza, tenuto conto che desidero fortemente un pappagallo da coccolare che non mi distrugga le mani e che non dia adito a tensioni con i miei amori, che hanno totalmente legato tra loro, cosa mi consiglia?<br \/>\nAttendo con ansia sua risposta.<br \/>\nSaluti<br \/>\nTiziana<\/p>\n<div class=\"submitted-on\">Inviato il <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=927#comment-10964\">12\/04\/2015 alle 19:14<\/a><\/div>\n<p>Salve Maria,<br \/>\nmi scusi se le scrivo a cos\u00ec breve distanza. Fermo restando la mia volont\u00e0 di adottare un altro pappagallo di cui le avevo chiesto parere sulla scelta e sto, quindi attendendo suo prezioso parere, volevo chiederle se si pu\u00f2, e in che modo insegnare al mio pyrrhura a non mordere. Sono molto triste e scoraggiata per questo suo atteggiamento. Sono arrivata ad avere quasi paura di lui perch\u00e9 ora attacca anche in viso e le orecchie.<br \/>\nCosa devo fare?<br \/>\nGrazie per le risposte che mi dar\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Foto0142Charlie1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-1915\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Foto0142Charlie1-1024x768.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Foto0142Charlie1-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Foto0142Charlie1.jpg 1024w\" alt=\"Foto0142Charlie1\" width=\"550\" height=\"413\" \/><\/a><\/p>\n<div>\u201d Salve Tiziana, concordo molto con il fatto che il pappagallo \u00e8 una scelta per la vita, e apprezzo il suo intento di ponderare attentamente la scelta pi\u00f9 giusta. Per prima cosa per\u00f2 devo premetterle che la sua scelta non deve assolutamente essere finalizzata a un\u2019interazione scontata quanto obbligata tra i vari esemplari. I pappagalli, esattamente come accade tra noi umani, si scelgono, e non esiste nessuna possibilit\u00e0 di \u201cgarantire\u201d un\u2019affinit\u00e0 tra gli esemplari, la quale \u00e8 soggetta a variabili e soggettivit\u00e0 molto pi\u00f9 complesse della specie in s\u00e9 o il sesso d\u2019appartenenza. Pertanto partire da questo presupposto in partenza, \u00e8 sbagliato, oltre che ingiusto nei loro confronti. Tenga anche presente che il Pyrrhura manifesta un comportamento non tipicamente di un pet, non a caso ha legato con un selvatico\u2026! tentare di avvicinargli (o imporgli) un soggetto giovanissimo, e con tutte le potenzialit\u00e0 di un soggetto ben imprintato e docilissimo, sarebbe controproducente in quanto si ritroverebbe a sperimentare aggressivit\u00e0 nei suoi confronti, e apprenderebbe solo questo comportamento! E questo, a prescindere dalla specie in questione e\/o dal sesso. Il suggerimento che le do, \u00e8 di riflettere bene sulle sue aspettative, e confermo che il piccolo Senegalus di 5 mesi,come specie riassume tutte le \u00a0sue esigenze in termini di non rumorosit\u00e0, giocosit\u00e0, affettuosit\u00e0, e capacit\u00e0 di apprendimento della parola umana; ma senza riporre o peggio ancora imporre aspettative errate. La personalit\u00e0 dei pappagalli va rispettata e possono benissimo convivere con noi pi\u00f9 di un esemplare, ma rimanendo ognuno nel proprio confine qualora i presupposti lo richiedano, come in questo caso. Quanto alle motivazioni della mordacit\u00e0 del Pyrrhura, e come porvi rimedio l\u2019argomento \u00e8 molto complesso; per sintetizzare la questione, i pappagalli sono prede, e di fronte a ci\u00f2 che percepiscono come una minaccia, si comportano da tali: o fuggono o reagiscono. Spesso la beccata \u00e8 \u201crinforzata\u201dproprio dal nostro comportamento, in quanto verso una vigorosa beccata, in genere l\u2019essere umano ha reazioni aggressive, minacciose, e questo induce a un circolo vizioso\u2026il pappagallo capisce che con la beccata esercita un controllo verso le nostre mani, e contemporaneamente apprende aggressivit\u00e0. L\u2019atteggiamento pi\u00f9 corretto da tenere \u00e8 di riporlo senza aggressivit\u00e0 nella gabbia e andarsene, e premiarlo invece quando fa qualcosa noi gradito. In sintesi: rinforzo positivo.\u201d<\/div>\n<div>Maria \u201c<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div class=\"submitted-on\">Inviato il <a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=927#comment-10505\">2015\/02\/04 alle 20:06<\/a><\/div>\n<p>Maria ciao sono Paolo, domenica 25 gennaio son passato anche se di corsa a quella meravigliosa mostra di \u201cPAPPI\u201d al Gran Gal\u00e0. Mai visto niente di simile, mai visto che in una circostanza simile venga creato un percorso in stile galleria d\u2019arte dove si possa ammirare l\u2019amico pappa nel suo ambiente naturale.<br \/>\n\u201cCHE MERAVIGLIA\u201d<br \/>\nVeramente complimenti agli organizzatori e a quati si sono adoperati alla riuscita di questa strordinaria manifestazione. Ma osservando il mio pappa mi domandavo come i \u201csensi\u201d gusto, vista, olfatto etc. in che modo sono spiccati nei nostri amici. Per esempio l\u2019olfatto che importanza pu\u00f2 avere, e quanto \u0117 in loro sviluppato, sente il profumo della frutta, o associa l\u2019odore della mia pelle e mi riconosce se si trova nella mia spalla o in quella diun altro?<\/p>\n<p>Grazie e complimenti per la tua grande professionalit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/961583_945646315453167_1076700214_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1784\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/961583_945646315453167_1076700214_n.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/961583_945646315453167_1076700214_n-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/961583_945646315453167_1076700214_n.jpg 720w\" alt=\"961583_945646315453167_1076700214_n\" width=\"720\" height=\"404\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201d Ciao Paolo, La nostra mostra, che ha ospitato 20 specie in voliere ambientate, creando qualcosa di unico e innovativo,\u00a0 ha avuto proprio lo scopo di far conoscere ad un pubblico sempre piu\u2019 attento\u00a0 e curioso verso questo mondo, l\u2019habitat di questi pappagalli, lo status sociale e le abitudini alimentari. Un risultato che e\u2019 nostro motivo di orgoglio!\u00a0 Parlando dei 5 sensi nei pappagalli, c\u2019e\u2019 da ricordare che il loro ruolo di prede in natura, la dice lunga sul maggiore o minore sviluppo dell\u2019uno rispetto all\u2019altro. LA VISTA : sviluppatissima; gli occhi dei pappagalli, posti lateralmente, vedono in modo indipendente l\u2019uno dall\u2019altro, e pur avendo le pupille fisse, ha un angolo di visuale molto ampia grazie alla capacita\u2019 di torsione del collo. La percezione dei colori e\u2019 sorprendente rispetto all\u2019occhio umano, grazie al fatto che i loro occhi sono in grado di assorbire il colore dei raggi ultravioletti della luce solare. Questo spiega come il riconoscimento cromatico dei due sessi, sia invisibile ai nostri occhi, ma non nei loro. E\u2019 importante anche al fine del riconoscimento di una minaccia o pericolo; non a caso il ciuffo di buona parte dei cacatua , che alzano in situazioni dipercezione di minaccia, ha una colorazione piu\u2019 accesa.\u00a0 IL GUSTO: Anch\u2019esso molto sviluppato, ed e\u2019 proprio la lingua, con la quale esplorano tutto, a determinare le differenze tra i sapori, la consistenza, la materia, e la commestibilita\u2019 delle cose.\u00a0 L\u2019UDITO: uno dei sensi piu\u2019 sviluppati in assoluto, insieme alla vista; I pappagalli hanno la sorprendente capacita\u2019 di frazionare i suoni, cioe\u2019 di scomporli in una serie di messaggi impostati su intonazioni differenti. Suoni che all\u2019orecchio umano appaiono monotoni. I Pappagalli sono in grado di percepire i suoni tra i 400 e i 20.000 hertz.\u00a0 IL TATTO: relativamente poco sviluppato, rispetto a quello umano, e confinato per lo piu\u2019 alla lingua. Da notare pero\u2019, la capacita\u2019 di comunicare per \u201d contatto\u201d, ovvero la comunicazione che passa attraverso l\u2019approccio e il toccarsi, rivolto sia verso i propri simili, che all\u2019essere umano.\u00a0 L\u2019OLFATTO: Senza dubbio il senso meno sviluppato in assoluto. Il suo ruolo di preda in natura non gli ha conferito l\u2019esigenza di avere questo senso sviluppato, come al contrario avviene nell\u2019animale predatore, e come detto prima, il riconoscimento dei sapori passa attraverso la sviluppatissima lingua.\u00a0 Ciao!\u00a0\u00a0\u00a0 Maria\u201d<\/p>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao Maria ,complimenti ho letto alcune tue risposte ad alcune domande e devo dire che mi hanno aiutato.Mi chiamo Sandro e possiedo 2 pappagalli eccezionali un Ecletto maschio di circa 18 mesi e un inseparabile di 3 anni.MI piacerebbe poter far volare i miei pet ma ho il terrore che perdano l\u2019orientamento e di non riuscire pi\u00f9 a recuperarli, io abito vicino a Treviso conosci qualche luogo dove poter portare i miei pappagalli a sgranchirsi le ali senza i pericolo di perderli; tipo qualche palazzetto o ecc, dove sia possibile vederli nel loro ambiente? T i ringrazio qualora volessi riapondermi<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0\u00a0 \u201cCiao Sandro,\u00a0 ma certo che ti rispondo. Purtroppo Treviso non e\u2019 la mia zona, e non saprei indicarti un luogo idoneo per questo tipo di addestramento; ma il suggerimento che ti do, e\u2019 quello di non portarli subito in totale liberta\u2019 se non sono mai stati abituati a stare completamente liberi all\u2019esterno prima. Vedi, i pappagalli sono molto attratti dallo spazio aperto e dall\u2019altezza in generale\u2026ma non sono altrettanto bravi a fare ritorno poi, e soprattutto perdono completamente l\u2019orientamento se non hanno piu\u2019 un contatto visivo e acustico con il proprietario\u2026..! Quindi ti suggerisco di procedere cosi\u2019: esistono in commercio su internet speciali pettorine estensibili finalizzate a questo scopo; puoi cosi\u2019 abituarli in ambiente esterno in modo graduale e sicuro, e sperimentare come si comportano nello spazio aperto, abituandoli al comando di ritorno mediante il \u201crinforzo positivo\u201d, premiandoli cioe\u2019 con una leccornia o un frutto gradito ogni volta che fanno ritorno a un tuo comando. L\u2019importante e\u2019 sempre la gradualita\u2019 in sicurezza, e vedrai che i risultati arriveranno.\u00a0 Maria \u201c<\/address>\n<address class=\"Standard\">\u00a0\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<\/address>\n<address class=\"Standard\">Ciao, ho letto della tua passione, e abbiamo qualcosa in comune solo che io ho poca esperienza, per questo vorrei chiederti qualcosa. Io ho un cacatua rosa e due colopiste non vanno molto daccordo fra loro cosi mi \u00e9 stato detto di dare anche se sono gia svezzati limbecco serale insieme, perche \u00e9 un legante li fara sentire piu sicuri e tranquilli. Tu che ne pensi, \u00e9 vero questo posso ancora dare imbecco serale anche se hanno due anni ?<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140616_195546.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1801 size-medium\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140616_195546-225x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140616_195546-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20140616_195546-768x1024.jpg 768w\" alt=\"20140616_195546\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">\u201cCiao, l\u2019imbeccata serale, su soggetti ormai adulti e comunque perfettamente autonomi dal punto di vista alimentare, non solo non ha alcuna utilita\u2019 logica al fine di \u201ccreare un legame\u201d, ma soprattutto e\u2019 controproducente dal punto di vista psicologico. Ammesso che accettino l\u2019assaggio, cosa che per fortuna dovrebbero rifiutare in quanto si tratta di una fase ormai superata, questo potrebbe, in alcuni soggetti, a indurli a regredire dal punto di vista psicologico, creare forme di \u201cdipendenza\u201d; Non sono piu\u2019 pulli che vengono nutriti e crescono insieme. come nell\u2019essere umano, una volta conquistata l\u2019autonomia alimentare, questa va<\/address>\n<div id=\"attachment_1804\" class=\"wp-caption alignleft\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150204_183830-1-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1804 size-full\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150204_183830-1-1.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 285px) 100vw, 285px\" srcset=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150204_183830-1-1-272x300.jpg 272w, http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/20150204_183830-1-1.jpg 285w\" alt=\"20150204_183830-1-1\" width=\"285\" height=\"314\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Cleo<\/p>\n<\/div>\n<p>incoraggiata; per rendere chiaro il concetto, sarebbe come dare il seno materno a un bambino di 3-4 anni, con tutte le implicazioni regressive del caso. Detto cio\u2019, personalmente non vedo come un problema che i tre esemplari non vadano molto d\u2019accordo\u2026possono benissimo convivere senza mescolare i loro rispettivi spazi, e stare insieme sotto sorveglianza. La cosa fondamentale e\u2019 non rinforzare l\u2019eventuale antagonismo. Suggerisco sempre, quando ad esempio stanno fuori dalla gabbia, di collocarli in una zona neutra per tutti e tre; e se posati sulla spalla mostrano \u201cterritorialit\u00e0\u201d verso la persona, si tratta semplicemente di evitare queste forzature e dedicare a ognuno la propria attenzione. Ma ritengo sempre che l\u2019individualita\u2019 e personalita\u2019 dei pappagalli va sempre rispettata.\u00a0 Maria\u201d<\/p>\n<address class=\"Standard\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/address>\n<address class=\"Standard\">\n<div id=\"onlyMessage\" class=\"onlyMessage\">\n<p dir=\"ltr\">Salve Maria,<\/p>\n<p dir=\"ltr\">complimenti per la sua bellissima Passione e per la cura verso queste meravigliose creature.<br \/>\nHo tante altre domande che vorrei porle.<br \/>\nIntanto mi presento: sono Tiziana e adoro gli animali. Ho tanti animali tra cui un inseparabile Titti da 14 anni e un pyrrhura ventre cremisi Rem\u00ec da 1 anno, che parla e sono riuscita ad insegnargli a fare cacca a comando\u2026per\u00f2 morde tantissimo ed anche a sangue.<br \/>\nRemi aveva quattro mesi quando l\u2019ho preso e mi \u00e8 stato detto che era allevato a mano ma \u00e8 cos\u00ec mordace da sempre che fatico un po a credere che sia allevato a mano.<br \/>\nLa mia scelta cadde su Rem\u00ec perch\u00e9 avevo letto che i pdc sono diffidenti e distruttivi, mentre i pyrrhura tranquilli, silenziosi e coccoloni.<br \/>\nVeramente Rem\u00ec \u00e8 tranquillo ma piuttosto che silenzioso \u00e8 un gran chiaccherone, ma non nel senso che fa il suo verso ma perch\u00e8 dice in modo chiaro tante parole ma non \u00e8 effettivamente ne distruttivo ne per\u00f2 giocherellone. Quando \u00e8 fuori rimane appollaiato sulla mia spalla e dorme oppure tenta di mordermi.<br \/>\nOra vorrei acquistare un parrocchetto dal collare allevato a mano per poterlo coccolare come non mi permette Rem\u00ec\u2026lei che cosa ne pensa?<br \/>\nIn base alla sua esperienza il parrocchetto \u00e8 distruttivo con gli oggetti? \u00c8 rumoroso? \u00c8 diffidente o coccolone? Oppure mi dovrei orientare su un Parrocchetto Monaco, o Pappagallo del Senegal o Conuro testa blu, Pionus Maximiliani, Lori Arcobaleno.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Tra questi che ho elencati quale ha il carattere pi\u00f9 docile, che possa affezionarsi a me senza ripercussioni con la coppia di \u201cinseparabili\u201d (perch\u00e8 oramai Rem\u00ec e Titti sono inseparabili per come si sono legati) e che sia anche buono e non rumoroso; nel senso che usi il verso per comunicare come fa Rem\u00ec insomma. (Per rumoroso intendo come frequenza di verso pi\u00f9 che altro, pi\u00f9 che altezza di tono, in quanto l\u2019inseparabile se decide di dare fastidio attacca ad urlare in modo insistente). Desidererei un amico pennuto a cui insegnare qualche giochetto e da portarmi a spasso con la pettorina quando il tempo \u00e8 bello e perch\u00e8 no che impari anche qualche parolina.<br \/>\nConfidando tantissimo nella Sua preziosa risposta La ringrazio anticipatamente per i suggerimenti e le informazioni che mi dar\u00e0 e Le porgo i miei pi\u00f9 affettuosi saluti.<br \/>\nSaluti<br \/>\nTiziana<\/p>\n<div><\/div>\n<div>\u201cSalve Tiziana,<\/div>\n<div>Entro subito molto volentieri nei quesiti. Confermo il temperamento molto tranquillo, giocoso, affettuoso e la poca rumorosit\u00e0 di tutti i conuri del genere Pyrrhura, al quale appartiene Remi\u2019;<\/div>\n<div>Da sottolineare anche una buona suscettibilit\u00e0 all\u2019apprendimento della parola umana, che scandiscono con una caratteristica voce da \u201ccartone animato\u201d. Esiste talvolta la tendenza alla mordacit\u00e0, specialmente verso persone estranee, ma la loro simpatia e socievolezza compensa a mio avviso questo aspetto. Questo a volte pu\u00f2 anche dipendere da uno scarso contatto umano nella delicata fase di svezzamento. Veniamo ai parrocchetti dal collare; Si tratta di una specie in effetti molto diffidente e schiva e con una marcata tendenza a rinselvatichire se appena terminato lo svezzamento, non vengono costantemente tenuti a stretto contatto con l\u2019uomo, inteso proprio come contatto fisico. Quanto alla distruttivit\u00e0, non lo sono affatto pi\u00f9 di altre specie nominate. Questa \u00e8 una caratteristica caratteriale, che per\u00f2, io nella mia esperienza con loro, ho avuto modo di sperimentare che esiste un aspetto fondamentale nel condizionarla : l\u2019indole genetica. Ho allevato a mano pdc sorprendentemente docili e affettuosi, e rimasti tali ( E\u2019 poi fondamentale il rapporto che instaura il futuro proprietario con loro), \u00a0ma sempre figli di determinate coppie a loro volta poco diffidenti. La predisposizione genetica ed ereditaria alla docilit\u00e0 \u00e8 importante, ed \u00e8 fondamentale la qualit\u00e0 dell\u2019allevamento a mano con questa specie. La voce \u00e8 un po\u2019 acuta ma non eccessiva, e nemmeno continua. X quanto riguarda le altre specie nominate: Il parrocchetto monaco \u00e8 un ottimo parlatore tra le specie della sua taglia, e direi tra i pi\u00f9 dotati. Tra l\u2019altro \u00e8 veramente molto coccolone, affettuoso e molto predisposto all\u2019apprendimento dei giochi. E\u2019 piuttosto rumoroso per\u00f2, con un tono piuttosto alto, ma normalmente ricorre alla sua voce naturale solo se spaventato o cerca di attirare l\u2019attenzione su di se. Approfitto x sottolineare che i pappagalli CI IMITANO..mai rispondere con urla alle loro urla. Ma questa \u00e8 un\u2019altro argomento di trattazione. Altra caratteristica, \u00e8 molto territoriale verso la sua gabbia. Altra specie che suggerisco \u00e8 il pappagallo del senegal, x e stesse caratteristiche di giocosit\u00e0, affettuosit\u00e0 e ottima capacit\u00e0 di apprendimento della parola umana. sottolineo anche una veramente scarsa rumorosit\u00e0. Carattere per\u00f2 inizialmente molto schivo e timoroso, un po\u2019 timido, almeno finch\u00e8 non familiarizza con l\u2019ambiente. Tende a legarsi a una persona in particolare. Il Pionus Maximiliani, ha un carattere docile, affettuoso se ben allevato, ma non eccelle molto come parlatore. E\u2019 comunque relativamente poco rumoroso. Del conuro testa blu, avrei molto da dire in quanto \u00e8 uno dei pi\u00f9 dotati tra i conuri del genere Aratinga, per suscettibilit\u00e0 di apprendimento alla parola umana. E\u2019 intelligentissimo, attento, curioso, estroverso, e immediato nell\u2019apprendimento e la mimica. Lo definisco \u201d il cenerino dei conuri\u201d x la sua fenomenale intelligenza. I contro: poco diffuso poiche\u2019 non si riproduce facilmente, e voce piuttosto forte che usa proprio x attirare l\u2019attenzione su di se\u2019 essendo estremamente monogamo e con forte tendersa a legarsi a una persona in particolare. Infine, sconsiglio il lorichetto arcobaleno, non perche\u2019 il suo carattere non sia interessante; \u00e8 molto curioso, socievole e giocherellone, talvolta un po\u2019 mordace. Bens\u00ec in quanto la sua particolare alimentazione ( nettarivoro e non granivoro), lo porta a sporcare molto in casa, con l\u2019emissione di tipiche deiezioni liquide \u201d a spruzzo\u201d. Aspetto da tenere bene in considerazione prima. La voce \u00e8 piuttosto acuta e la percezione di sgradevolezza \u00e8 influenzata dalla personale soglia. Personalmente trovo pi\u00f9 fastidioso il cicaleccio continuo, acuto degli inseparabili, che le detonazioni delle ara..ma \u00e8 appunto molto relativo. Spero Tiziana di essere stata abbastanza esaustiva nell\u2019orientarla verso la scelta piu\u2019 adatta\u2026 Dimenticavo : il conuro del sole \u00e8 a mio avviso un\u2019altra specie da considerare, x la sua straordinaria affettuosit\u00e0..un vero coccolone e giocherellone.\u00a0 Voce piuttosto forte, ma veramente molto bello!<\/div>\n<div>Maria \u201d<\/div>\n<\/div>\n<\/address>\n<address class=\"Standard\"><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2013-12-20-18.14.31.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1760 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/2013-12-20-18.14.31-150x150.jpg\" alt=\"2013-12-20 18.14.31\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Fotografie-0078-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-1758 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Fotografie-0078-2-150x150.jpg\" alt=\"Fotografie-0078-2\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/address>\n<address class=\"Standard\">[caption id=\u201dattachm<\/address>\n<p><span class=\"edit-link\"><a class=\"post-edit-link\" href=\"http:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/wp-admin\/post.php?post=927&amp;action=edit\">Edit<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maria con sunny Innanzitutto, benvenuti in questa pagina ! Mi presento: mi chiamo Maria e da sempre subisco il fascino di queste straordinarie e intelligentissime creature alate, dedicandomi con grande passione e dedizione, in particolare alla tecnica dell\u2019allevamento a mano e l\u2019imprinting.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un po\u2019 di me\u2026. La mia passione per i pappagalli ha origini molto &hellip; <a href=\"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/?page_id=3021\" class=\"more-link\">Leggi tutto <span class=\"screen-reader-text\">I pappagalli PET<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-3021","page","type-page","status-publish","hentry","no-featured-image"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/PaXnOP-MJ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3021"}],"version-history":[{"count":194,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3021\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7548,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3021\/revisions\/7548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.grangaladipappagalli.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}