Parrocchetto Testa di Prugna

Psittacula cyanocephala (Linnaeus, 1766)  – Plum-headed Parakeet

Parrocchetto Asiatico con livrea stupenda, tra gli Psittacula uno dei più belli sicuramente, elegante e slanciato, dal volo velocissimo. Il maschio ha livrea inconfondibile, con coda lunghissima in proporzione al corpo.

Originario delle foreste miste e boscaglia dell’India, Bangladesh, Pakistan, dove è considerato comune. Di indole tranquilla, si sposta in gruppi anche numerosi alla ricerca di cibo, semi, fiori e frutta. In fase riproduttiva ama isolarsi in coppie e nidifica dentro il cavo di alberi e anfratti.

In ambiente domestico non è proprio facilissimo da riprodurre, bisogna adottare alcuni accorgimenti per la scelta del nido che, a mio parere, è fondamentale.

Ho provato a metter a disposizione di diverse coppie vari nidi a forma rettangolare sia verticale che orizzontale: la preferenza è sempre stata per un nido a forma di elle rovesciata e dotato di tunnel. Le misure base della camera di cova 22×18 h 32 cm ,il tunnel piuttosto lungo circa 40 cm con foro da 6 cm. Io adotto sempre un doppio fondo incavato per tenere raccolte le uova che vengono deposte a giorni alterni, in numero da tre a sei. La cova è esclusivamente dalla femmina per circa 22-24 giorni, i piccoli sono ben accuditi da entrambi i genitori. Il periodo trascorso è di circa 4 settimane prima dell’ involo, dove sono alimentati per altri 15-20 giorni per raggiungere la completa indipendenza.

Alimentazione varia e diversificata a seconda delle stagioni, un misto semi per inseparabili va benissimo, amano numerose erbe come piantaggine, centocchio, poa, spinaci selvatici, tarassaco, borsa da pastore e altre erbe prative. Spighe immature di panico rosso e bianco in fase di allevamento è quanto di meglio si possa usare per questi parrocchetti.

Un buon pastoncino all’ uovo con aggiunta di ortica tagliuzzata finemente, pane secco e poi ammollato in acqua e miele aggiungendo un pizzico di polline fresco viene apprezzato per riempire il gozzo dei piccoli in maniera esagerata.

Le pannocchie di mais immaturo vengono divorate con avidità, la frutta viene gradita molto specialmente se fresca e di stagione come fichi ed albicocche, oltre a bacche selvatiche come il sambuco e nocciole allo stato lattiginoso, anche ortaggi vari come carota e finocchio sono molto graditi.

Per questi parrocchetti è essenziale un buon apporto di sali minerali e grit durante tutto l’anno. Per mantenerli in perfetta forma fisica di consiglia di somministrare un misto di semi ammollati costituito per metà da misto per colombi e per metà di semi piccoli di un normale misto per inseparabili; la miscela va poi passata al microonde per 7 minuti, asciugata con una manciata di pane secco e qualche goccia di olio di fegato di merluzzo come integrazione.

Di indole tranquilla, può diventare molto confidente se trattato con cura e dolcezza. La livrea completa avviene al terzo anno per cui è bene sessare i soggetti prima di formare le giovani coppie. La specie è inclusa in allegato B della C.I.T.E.S. e quindi denuncia di nascita entro 10 giorni, anello consigliato in duralluminio con diametro 5,5. La specie è considerata di facile riproduzione e quindi non necessita della tenuta del registro di detenzione e di denuncia dichiarativa/informativa (SCT2B) previo anellamento e di nascita in Italia.

In conclusione questo parrocchetto può essere considerato una delle più belle specie da allevare per la sua colorazione, ma in primis, per il suo carattere davvero tranquillo, è adatto anche a voliere anche miste con piccoli esotici o parrocchetti non aggressivi.

Testo e allevamento Casagrande Attilio foto Casagrande Attilio, Sprecacenere Giuseppe.

Sitografia https://www.itis.gov/index.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.